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Trento, la I commissione in Consiglio provinciale: sì al ricorso contro le norme statali sul bollo per le moto

lunedì, 4 maggio 2020

Trento – Parere favorevole al ricorso della Giunta provinciale alla Corte costituzionale contro le norme statali sul bollo per le moto.

La prima commissione, presieduta da Vanessa Masè della Civica, ha dato parere favorevole, con i sì dei consiglieri di maggioranza, Vanessa Masè, Claudio Cia (Agire), Mara Dalzocchio e Ivano Job (Lega), e di minoranza Rossi (Patt) e Tonini (Pd) e l’astensione di Paolo Ghezzi (Futura) e Alex Marini (gruppo Misto), alla delibera con la quale la Giunta provinciale intende impugnare davanti alla Corte Costituzionale alcuni commi della legge statale 8 del 28 febbraio scorso. Norma che interviene sul bollo automobilistico delle motociclette estendo la disciplina dello Stato anche alla Provincia.

provincia di trentoL’assessore Mattia Gottardi ha ricordato che il ricorso è motivato dal fatto che le tasse automobilistiche, in base all’accordo di Milano e ad una serie di sentenze della Consulta, sono di esclusiva competenza provinciale e quindi lo Stato non può intervenire. Ugo Rossi del Patt ha sottolineato che la legge statale che la Provincia autonoma di Trento intende impugnare viola anche il Patto di garanzia del 2014 e le seguenti sentenze della Corte costituzionale che impediscono allo Stato di attuare riserve all’erario in materia di tributi provinciali.

Il capogruppo del Patt ha sottolineato che rimane ancora aperto il problema dei tributi locali e delle tariffe. Su questo tema Gottardi ha detto che in materia di tributi c’è la possibilità di permettere ai comuni di introdurre modifiche, mentre sulla parte delle tariffe, sulle quali la competenza spetta a Roma, anche attraverso Anci si sta cercando di capire quali margini potrebbe concedere lo Stato.



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