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Tratto A22 gratis a Trento in alcune fasce orarie: l’iniziativa della Provincia

sabato, 12 ottobre 2019

Trento – “Abbiamo pensato a questa soluzione perché sappiano quanto già oggi sia critico il traffico sulla tangenziale in determinate situazioni, ad esempio in caso di pioggia, quando avvengono degli incidenti, o quando ci sono dei cantieri aperti. Spostando parte del traffico sull’autostrada, sulla tratta compresa fra Trento Nord e Trento Sud, a fronte dei lavori in corso a Campotrentino, pensiamo che una parte dei problemi determinati dal congestionamento automobilistico in tangenziale, nelle fasce orarie più critiche, cioè quando la gente si sposta per lavoro, possano essere evitati. Meno code in tangenziale significherà più sicurezza, traffico più fluido, ma anche meno inquinamento, ed in questo senso il progetto Urban Pass è anche amico dell’ambiente”.

Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti commentando, oggi, l’annuncio della A22 di rendere gratuito, dal 1° novembre, il percorso sulla tratta autostradale da Trento Nord a Trento Sud, nei giorni feriali, nelle fasce orarie 6-9 e 17-20. Il progetto per ora ha validità di un anno e comporterà il rilascio di un telepass da parte della Autobrennero agli utenti che ne faranno richiesta. Il costo del mancano introito per la società verrà coperto dalla Provincia autonoma, per un totale annuo di circa 200.000 euro.

“Nel quadro del rapporto che abbiamo instaurato con la A22 – ha detto ancora Fugatti – abbiamo ipotizzato di poter utilizzare questa soluzione anche in altre situazioni. Valuteremo pertanto l’impatto del progetto Urban Pass nell’arco di tempo considerato, comprese le problematiche di carattere tecnico. Se i risultati fossero positivi sugli incidenti, sul traffico, e sul versante ambientale, potremmo anche decidere di proseguirlo in qualche forma. Sullo sfondo, rimane l’idea di trasformare questo tratto di autostrada in tangenziale. Con questa esperienza potremmo scoprire che ciò non è necessario. Sarà il tempo a darci una risposta”.



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