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Scuola, Azzolina sulla ripresa: “Studenti misureranno la temperatura a casa”

mercoledì, 15 luglio 2020

Brescia – “La misurazione della temperatura dei ragazzi sarà fatta a casa, questo anche per responsabilizzare le famiglie. Se hanno più di 37,5 non potranno entrare a scuola”. L’annuncio su una modalità di riaprire le scuole a settembre è del ministro all’Istruzione, Lucia Azzolina, intervistata a TgTg su Tv2000.

Tanto il lavoro da fare per rispettare le regole di distanziamento sociale a tratti utopistiche delle istituzioni. Tanti anche i dubbi per mancanza di fondi, spazi e problemi organizzativi dal momento che mancano due mesi all’attesa riapertura.

“Ci sarà spazio per tutti, lavoriamo per adeguare spazi che già ci sono guardiamo anche a edifico scolastici dismessi, ma la scuola sin può fare anche in altri luoghi di cultura, nei cinema, nei teatri nei musei Gli arredi aiuteranno tanto: i banchi singoli ci permetteranno di riacquistare spazio rispetto a banchi doppi a cui siamo abituati, grandi e vetusti. C’è un bando già partito per 2 milioni di test sierologici, che saranno fatti al personale scolastico che intenderà farlo, su base volontaria. A questo si aggiunge il bando di gara per i banchi, per il quale stiamo aspettando che il decreto semplificazione sia pubblicato sulla Gazzetta ufficiale”, ha aggiunto, spiegando che “sarà il commissario Arcuri a a gestire i bandi, sia per i test sia per i banchi, questo ci permetterà di velocizzare le procedure”, le precisazioni del ministro.



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