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Regole per riaprire e distanziamento sociale, costi extra di centinaia di euro per imprese e consumatori

lunedì, 18 maggio 2020

Brescia – Con lo strappo di questo weekend, la politica si è cercata di smarcarsi dalle norme più rigide ma irrealizzabili supposte da Inail e dai comitati di esperti e scienziati nelle ultime settimane. Dopo diversi giorni di ritardo, specie in alcune regioni c’è stata la virata su modelli più sostenibili ma che non convincono ancora a pieno imprenditori, lavoratori e cittadini.

Accompagnate da una crisi socio-economica crescente, le regole di distanziamento sociale possono dare il colpo del ko a tutto il sistema? Tra adempimenti burocratici e verifiche sanitarie pre-apertura, il costo della riapertura in media ammonta a 1000 euro per ogni esercizio, a cui si sommano i costi per l’acquisto di mascherine, camici, protezioni e sanificazione. Questo preoccupa molto il mondo imprenditoriale, in buona parte a serio rischio default anche per le regole di distanziamento sociale che limitano clientela e margine di guadagno. Senza un rapido ritorno alla normalità, l’intero sistema economico italiano appare seriamente a rischio.

La preoccupazione a cascata per il proprio posto di lavoro interessa anche i lavoratori e i consumatori: Codacons in uno studio ha annunciato che il caro-prezzi che interesserà ogni famiglia sarà di 536 euro rispetto alla situazione pre-Covid.



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