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Ponte di Legno, in autunno un corso per casaro di montagna

mercoledì, 22 luglio 2020

Ponte di Legno – Tra le professioni ‘green’ che stanno riscuotendo un grande successo c’è quella del casaro di montagna. Per questo Regione Lombardia, attraverso il suo ente strumentale per l’Agricoltura ERSAF, ha organizzato un corso professionale di nove giornate, per un totale di 72 ore, da lunedì 26 ottobre a giovedì 5 novembre 2020, rivolto proprio a coloro che vogliono un lavoro immerso nella natura tra le Alpi lombarde. Il corso è aperto agli alpeggiatori che già trasformano il latte in malga e a tutti quegli operatori di caseifici aziendali che producono formaggio molli e stagionati.

Andrea BezziTUTTI I SEGRETI PER PRODURRE I FORMAGGI - Ampio spazio, oltre a un approfondimento teorico, sara’ dedicato ad esercitazioni di caseificazione per produzione alcuni dei formaggi più famosi della nostra tradizione: caciotta, tipo monte, taleggio, canestrato, caprino, burro, ricotta. Le prove pratiche si svolgeranno direttamente nell’azienda agricola di Andrea Bezzi di Ponte di Legno (Brescia), mentre per gli incontri teorici è stato scelto l’Hotel Bleis sempre a Ponte di Legno.

ROLFI: RINNOVATE ESIGENZE DEI CONSUMATORI - “La Regione Lombardia sta seguendo un percorso di valorizzazione eccezionale dei prodotti di montagna. L’agricoltura in alta quota è una pratica eroica che contribuisce alla cura del territorio ed è un presidio sociale contro lo spopolamento” ha dichiarato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura Fabio Rolfi.

“Produrre formaggi alpini è un’opportunità professionale di alto livello e le istituzioni hanno il dovere di formare adeguatamente figure in grado di poter realizzare prodotti di qualità anche in base alle rinnovate esigenze dei consumatori. Gli operatori possono utilizzare anche il marchio nazionale ’Prodotto di montagna’. Il nostro obiettivo è quello di valorizzare le eccellenze agroalimentari anche attraverso gli agriturismi lombardi che stanno diventando sempre più ambasciatori dei prodotti tipici del territorio” ha concluso l’assessore.

SI INSEGNANO LE TECNICHE DI ALPEGGIO - I docenti saranno: tecnici caseificatori, tecnici ERSAF, imprenditori casari e ricercatori. Forniranno competenze di tecnologia di produzione casearia, stagionatura, affinamento e confezionamento, conservazione dei prodotti caseari, difetti visivi e sensoriali e azioni correttive nei formaggi, norme igienico sanitarie dalla mungitura alla caseificazione e alla vendita, tecniche di alpeggio, prati e pascoli di montagna, sanità del bestiame dal fondovalle all’alpeggio, cenni sulle patologie più diffuse.

QUOTA E INFORMAZIONI - La quota di iscrizione al corso è di 800 euro. Per informazioni ci si può rivolgere a Pio Rossi, Scuola Agraria del Parco di Monza (p.rossi@monzaflora.it – 335.5238134) o a Piergiorgio Bianchi, ERSAF (piergiorgio.bianchi@ersaf.lombardia.it -3356041374).



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