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Personale in affanno negli ospedali trentini, Fp Cgil: c’è carenza di organico

martedì, 1 ottobre 2019

Trento – Ospedali, personale in affanno. Fp Cgil: c’è una importante carenza di organico che non si risolve con i ritiri di ferie e richiami dai riposi e spostamenti da un reparto all’altro. Subito un tavolo tecnico con l’Azienda sanitaria

Quelli in maggiore difficoltà sono i reparti di ostetricia, medicina e geriatria, ma il problema della carenza di personale negli ospedali trentini investe quasi tutte le aree. Per fare fronte a questo problema che diventa critico nei periodi di maggiori ferie, l’estate e le festività di fine anno, la Fp Cgil del Trentino propone di avviare in tempi rapidi un tavolo tecnico con l’Azienda sanitaria. La proposta è emersa oggi durante un incontro tra i sindacati e i vertici dell’Azienda Sanitaria.

“L’Azienda non ha ancora definito, o quanto meno reso noto ai sindacati, il fabbisogno di personale per il prossimo triennio, mentre per alcune figure le graduatorie sono esaurite – sottolineano Gianna Colle e Marco Cont che seguono il comparto per Fp -. E’ necessario sapere, quante persone devono essere presenti in termini di numero di professionisti per reparto. C’è un problema di disorganizzazione e assenza di programmazione di cui fa le spese la qualità dell’assistenza oltre che i lavoratori a cui è chiesto di essere presenti praticamente sempre”.

L’Azienda ha aperto alle proposte delle organizzazioni dei lavoratori, pur sottolineando che comunque vengono garantiti gli standard di assistenza (minuti per paziente) previsti nella delibera provinciale. “E’ verissimo, ma la questione è a quali condizioni questi standard sono rispettati: chiedendo al personale in servizio ritmi serratissimi e ricorrendo a rientri del personale, ritiri delle ferie concordate e spostamenti da un reparto all’altro. Insomma si adottano soluzioni tampone per problemi strutturali”.

Mancano Oss e infermieri, ma anche il personale amministrativo e le figure tecniche. “Chiediamo che dove ci sono le graduatorie già approvate si avviino le assunzioni e dove è necessario si bandiscano nuovi concorsi. Oggi nelle strutture sanitarie trentine mancano circa 300 figure. Troppe”.

Le cause sono diverse, i pensionamenti, i trasferimenti di personale e anche i tagli alle risorse che non hanno permesso in questi anni un adeguato turn over. Il tavolo tecnico dovrebbe essere attivato nelle prossime settimane.



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