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MirellaCultura, un weekend tutto poesia a Ponte di Legno

mercoledì, 29 luglio 2020

Ponte di Legno - Con il weekend dedicato alla poesia, si apre la sesta edizione di “Una montagna di cultura… La cultura in montagna“. Tocca, come già lo scorso anno, a PontedilegnoPoesia, giunto all’11ª edizione, fare da apripista alla rassegna, organizzata da Pontedilegno-MirellaCultura, in questa occasione con la collaborazione della Pro Loco, della Biblioteca civica dalignese e con il supporto del Comune, della Comunità montana di Valle Camonica, del Rotary club Lovere-Iseo-Breno, di Valle Camonica Servizi Vendite e con il patrocinio di Regione Lombardia. Rassegna che si chiuderà il 20 agosto.

mirellacultura totemIl weekend tutto-poesia sarà inaugurato, alle 17.30 di venerdì 31, nella piazzetta Belvedere, dall’installazione del decimo totem (nella foto l’inaugurazione dello scorso anno), che conterrà l’opera “effatà” di Nina Nasilli. Poi, in serata, al centro congressi Mirella (sede di tutti gli appuntamenti, quest’anno), toccherà ai primi tre poeti finalisti confrontarsi con la giuria e il pubblico: Tiziano Broggiato, Angelo Gaccione e Claudio Pasi. Sabato sera, seconda terna di finalisti: Massimo Scrignòli, Gabriella Sica e Eva Taylor. Domenica mattina, la premiazione: oltre ai primi tre premi, saranno consegnati quello deciso dal pubblico (intitolato al ricordo delle vittime del Covid 19), il PontedilegnoPoesia alla carriera, destinato a Curzia Ferrari, poetessa, scrittrice, traduttrice, giornalista. Infine, sarà attribuito il tradizionale Pontedilegno-MirellaCultura che esula dalla poesia e guarda all’attualità e al sociale. In questo particolare anno, è stato assegnato, insieme, ai medici e agli infermieri e che hanno costituito la prima linea nella battaglia al Covid 19. Lo ritireranno i rappresentanti della Federazione nazionale dell’Ordine dei medici e della Federazione nazionale dell’Ordine delle professioni infermieristiche.

Esaurito il capitolo poesia, cominceranno le varie serate a tema che toccheranno sport, storia locale e internazionale, letteratura, ambiente, religione: su quest’ultimo versante si segnalano in particolare due appuntamenti, quello nel ricordo di Papa Paolo VI (6 agosto, 42° anniversario della morte, nella Chiesa della SS.Trinità) con un recital di Luciano Bertoli accompagnato da immagini e musiche, e l’incontro con don Marco Pozza, imperniato sul racconto di quella via Crucis, da lui guidata, in San Pietro deserta che ha commosso il mondo e da cui è nato il suo ultimo libro “I gabbiani e la rondine”.

Come da quattro edizioni a questa parte, ci sarà anche un Festival con la grande musica, intitolato quest’anno “In montagna con…l’assoluto musicale”: aprirà il tradizionale concerto di pianoforte di Francois-Joel Thiollier il 7 agosto, proseguiranno Giulia Rimonda (violino) e Ilaria Cavalleri (pianoforte) l’11 e poi il giovane pianista cinese Antonio Chen Guang il 14 per chiudere il 16 con il concerto di Ferragosto affidato a Guido Rimonda (violino) e Cristina Canziani (pianoforte). In mezzo, nel pomeriggio nel 13 agosto, un incontro-dibattito su Gasparo da Salò e Stradivari e due violini fra storia e leggenda.



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