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Lockdown, in Alto Adige -11mila occupati. Turismo, Ue invita a riaprire con cautela confini tra Stati

mercoledì, 13 maggio 2020

Bolzano – In Alto Adige la perdita di posti di lavoro tra il 9 marzo e il 9 maggio può essere quantificata in circa 11.500, di cui circa 7.000 persone residenti in Alto Adige, il resto sono lavoratori stagionali provenienti da fuori Provincia. Le differenze che stanno dietro il dato generale dipende dalla stagionalità dell’offerta dei Comuni altoatesini. Nel numero 5/2020 di Mercato del lavoro News, l’Osservatorio del mercato del lavoro della Ripartizione provinciale Lavoro fornisce una fotografia di questo fenomeno.

Differenze territoriali: penalizzate le zone sciistiche

Bolzano Gdv“Mentre nella parte orientale della Provincia si è registrata una perdita di 6.000 posti di lavoro a causa della fine anticipata della stagione invernale, nella parte occidentale e meridionale del territorio, rispetto agli stessi mesi del 2019, non sono stati creati circa 4.800 posti di lavoro a causa del mancato inizio della stagione” riassume Stefan Luther, direttore della Ripartizione lavoro della Provincia di Bolzano. “Mentre nella parte orientale circa 17-18.000 lavoratori, dopo un’ottima stagione, hanno perso da una a 7 settimane di lavoro, nella parte occidentale e meridionale sono circa 9-10.000 i lavoratori che cominceranno nelle migliore delle ipotesi a lavorare con 6-10 settimane di ritardo, sempre che si riesca a raggiungere il livello occupazionale degli anni precedenti”. La perdita di posti di lavoro nel turismo colpisce una percentuale leggermente più alta di lavoratori di sesso femminile che maschile, ovvero il 54% di donne e il 46% di uomini.

Achammer: “Situazione monitorata, politiche adeguate”

L’analisi dettagliata della Ripartizione Lavoro mostra che in Alto Adige abbiamo diversi mercati del lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione a seconda della zona, secondo l’assessore provinciale Philipp Achammer, che è ottimista sul fatto che le cifre relative all’occupazione aumenteranno leggermente a partire dalla fine di maggio 2020. “Monitoreremo attentamente lo sviluppo dei rapporti di lavoro in modo da poter stabilire misure mirate di politica del lavoro, come la valorizzazione dell’offerta di manodopera locale. Lo faremo, tra l’altro, rafforzando e ampliando ulteriormente la piattaforma di collocamento elettronico della Provincia, la eJobLavoro” spiega l’assessore Achammer. “Sono sicuro che troveremo nuove soluzioni per questo settore, così sensibile in termini occupazionali, in un’ottica di partenariato sociale” ha aggiunto.

TURISMO, COLDIRETTI: PERSI 10 MILIARDI DI EURO

Con la perdita di quasi 10 miliardi nella spesa turistica degli stranieri in Italia nell’ultimo trimestre per effetto dell’emergenza Covid 10 è importante la riapertura dell’Unione Europea ai viaggi tra Paesi. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Istat nel commentare positivamente le linee guida sul turismo europeo annunciate dal presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen. L’impatto economico fra marzo, aprile e maggio – sottolinea la Coldiretti – è stato drammatico con l’azzeramento nel trimestre della spesa turistica, con quella straniera che rappresenta il 21% del totale. A pagare il conto più salato è l’alimentare con il cibo che – conclude la Coldiretti – è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa 1/3 della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.

“Dobbiamo riaprire con cautela i confini all’interno dell’Europa. Abbiamo adottato linee guida per una rimozione graduale e coordinata delle restrizioni alla libera circolazione in Europa”, aveva dichiarato la vicepresidente esecutiva della Commissione Margrethe Vestager, in videoconferenza stampa a Bruxelles dopo il collegio dei commissari, presentando le linee guida su “come riprendere a viaggiare in sicurezza e far ripartire il turismo europeo nel 2020 e oltre”.



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