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La stagione sciistica prosegue nel Canton Grigioni. St. Moritz: situazione rientrata con test a tappeto dopo il focolaio in hotel

venerdì, 22 gennaio 2021

St. Moritz – L’impatto epidemiologico dell’apertura degli impianti da sci è finora ritenuto sotto controllo in Svizzera dove prosegue la stagione iniziata ormai tre mesi fa, anticipando i “cugini” austriaci, mentre Francia e Italia restano all’asciutto e rischiano di rimandare ogni pensiero di riapertura all’interno prossimo.

Dopo il focolaio registrato in due strutture ricettive di St. Moritz, i test a tappeto fatti sulla popolazione hanno dato esiti confortanti permettendo la riapertura di scuola e altre attività bloccate per qualche giorno. La paura sembra dunque alle spalle dopo la dozzina di casi di variante inglese in due hotel della località turistica. Sono stati revocati il divieto di svolgere attività associative e allenamenti sportivi a livello giovanile, nonché l’obbligo generale di indossare una mascherina sull’intero territorio del comune. I due alberghi interessati rimarranno invece in quarantena fino al 27 gennaio 2021. Gli impianti da sci non erano stati “toccati” dai provvedimenti extra degli scorsi giorni.

CHECK UP DELL’EPIDEMIA, GRIGIONI DA’ OK AL PROSEGUIMENTO DELLO SCI
Inoltre, nei giorni scorsi è stato fatto il punto della situazione epidemiologica più in generale: in Engadina, come in tutto il cantone dei Grigioni, è arrivato l’ok delle istituzioni a prolungare l’autorizzazione per l’esercizio dei comprensori sciistici fino a domenica 28 febbraio. Lo ha annunciato oggi lo stesso esecutivo retico precisando che le condizioni necessarie continuano ad essere soddisfatte.

Più in generale, il governo sottolinea come le esperienze delle ultime settimane dimostrano che mantenendo aperti i comprensori sciistici il distanziamento è garantito, con poche eccezioni nei giorni di punta soprattutto del periodo natalizio.

Se la situazione epidemiologica dovesse cambiare e le condizioni non fossero più soddisfatte, agli impianti potrà essere revocata l’autorizzazione, ma al momento gli indicatori dimostrano un lieve miglioramento dell’epidemia sul territorio. In Svizzera viene sottolineato che le attività sportive invernali al momento non gravano particolarmente su questi reparti.



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