Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Imparare l’italiano a distanza: il ventaglio delle opzioni tra canali digitali e corsi privati

giovedì, 6 agosto 2020

È ormai chiaro per tutti noi che, in momenti di emergenza come quello che stiamo vivendo e abbiamo vissuto negli ultimi mesi, internet è un preziosissimo alleato. I social network, le app, le e-mail e i software online sono diventati dei canali di comunicazione fondamentali per portare avanti le attività e la produttività.

Scuola - Parliamo - l'italianoInsomma, chi lavora nel campo della didattica lo sa bene, si fa tutto il possibile per rendere tutti uguali nella complessità dell’emergenza. Non solo didattica tradizionale, ma anche quella rivolta agli stranieri che stanno imparando l’italiano ai fini della propria integrazione. In questa sede, vogliamo parlare proprio dei corsi online per l’apprendimento dell’italiano, rivolti a tutti gli stranieri che devono portare avanti la propria formazione linguistica a distanza.

Descriveremo dunque 2 opzioni:

  • Corsi privati
  • Canali online

I corsi privati

I corsi privati offrono un ampio ventaglio di opzioni, sia per i singoli sia per le aziende con dipendenti stranieri. La scelta deve chiaramente essere fatta in base ai singoli obiettivi. I corsi privati, in questo senso, si adattano molto alle esigenze personali o professionali del richiedente, consentono di stabilire degli obiettivi specifici sulla base delle ragioni che inducono lo straniero a voler approfondire la pratica dell’italiano.

Se, ad esempio, allo straniero viene richiesto di apprendere l’italiano per fini lavorativi o commerciali, i corsi privati di italiano business per stranieri o per professionisti sono ideali per gestire al meglio l’italiano nella sfera professionale: si tratta di lezioni che vertono su un linguaggio settoriale, il cui scopo è appunto l’acquisizione di una terminologia specifica, afferente al settore di destinazione.

Allo stesso modo, vi sono anche dei corsi rivolti agli stranieri che debbano migliorare la conoscenza dell’italiano a livello più colloquiale e informale. In ogni caso, il materiale didattico verrà selezionato di volta in volta sulla base delle esigenze del richiedente.

I canali online

Il web è sicuramente la risorsa più utile e vasta per l’apprendimeno della lingua italiana. Ma come ci si può orientare nella giungla dei corsi online?

Anche qui, l’indicazione utile per la scelta del canale dipende da come si vuole che le informazioni siano veicolate. Nel caso in cui si preferisca uno stimolo visivo, ad esempio, con informazioni veicolate da insegnanti più o meno giovani, YouTube può fornire ottime opportunità, in particolare attraverso i canali di Italiano Automatico e Weilà Tom, entrambi utilizzati da migliaia di follower.

Se, invece, si predilige un apprendimento più immersivo, si può optare per i canali online audio, che focalizzano il lavoro sull’ascolto e sulla pronuncia delle parole, allo scopo di migliorarne la comprensione. In questo caso, i podcast accessibili mediante Spotify, Itunes e Audible possono rappresentare il canale migliore.

Per gli autoditatti, invece, si può attingere dal vasto mondo delle applicazioni dell’italiano. L’applicazione meglio recensita in tal senso è LingQ, che mette a disposizione un menù in cui gli studenti potranno usufruire di materiale già pronto per lezioni di lingua tradizionali, o podcast, libri e altro con materiale didattico disponibile sulla base del livello di conoscenza indicato.

Poi c’è Skype, di cui abbiamo sentito tanto parlare in questo periodo di attività a distanza. La piattaforma ha trovato ampia applicazione nell’ambito dell’apprendimento digitale, gli insegnanti la utilizzano per impartire lezioni frontali che garantiscono la possibilità di interagire con l’insegnante, eliminando la difficoltà della comunicazione asincrona.

Si pensi al fermo della didattica cinese durante il periodo di maggiore diffusione del Coronavirus in Cina a gennaio 2020: Skype ha, di fatto, aperto la strada a tutti i sistemi di videochiamata implementati dalle varie piattaforme, con un vero e proprio boom nel settore dell’e-learning.

In quest’ottica, Italky è una delle piattaforme più quotate per l’apprendimento di una seconda lingua, perché consente la connessione tra insegnanti e studenti dislocati in ogni parte del mondo. Le lezioni vengono pagate mediante crediti virtuali e gli insegnanti sono attentamente selezionati attraverso una candidatura lunga, selettiva e molto attiva. Questo aspetto rende perfettamente l’idea della qualità del servizio erogato al pubblico.

Vi sono poi le piattaforme online che consentono agli stranieri di usufruire di corsi di italiano online (con opzione di scelta tra l’italiano specialistico e quello colloquiale per la vita privata) e non solo: sono inoltre disponibili dei corsi di formazione rivolti agli insegnanti per insegnare italiano agli stranieri online, una formazione necessaria per gli insegnanti che vogliano formarsi sui metodi di insegnamento online, visto il periodo storico che stiamo vivendo.

Apprendere l’italiano online: il consiglio in più

Indipendentemente dal tipo di canale scelto per imparare l’italiano, o una seconda lingua a scelta, l’aspetto più importante rimane la possibilità di accedere al curriculum del docente. In questo senso, bisogna andare a ricercare le basi per l’idoneità all’insegnamento, che, nel caso dell’italiano, riguardano l’abilitazione all’insegnamento L2/LS ottenuto tramite la classe di concorso A23 oppure il possesso delle certificazioni accademiche quali CEDILS, DITALS e DILS-PG.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136