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Fiere italiane soddisfatte per emendamento a DL Rilancio, Laezza: “Ora sarà indispensabile istituire un fondo economico”

mercoledì, 1 luglio 2020

Riva del Garda – La crisi dovuta al lockdown ha colpito anche il settore fieristico. Una mano viene data nel DL Rilancio dall’emendamento a firma di Benedetta Fiorini, ma ora serve un cambio di marcia.

Giovanni Laezza presidente AEFIAEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane è soddisfatta per l’emendamento al DL Rilancio a firma di Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive della Camera, che riconosce alle imprese e agli operatori del settore fieristico un credito di imposta per i danni subìti dall’annullamento o dalla mancata partecipazione alle fiere in Italia, a causa del Covid-19. In questi mesi, abbiamo lavorato affinché fossero previste risorse anche per la mancata partecipazione di tutte le imprese alle fiere in Italia e non solo all’estero, come inizialmente previsto dal Decreto Liquidità. Quello che ora auspichiamo è che il Governo comprenda la necessità di sostenere le Fiere, strategiche per la nostra economia e pesantemente colpite dall’epidemia, con la creazione di un fondo economico per i mancati ricavi e le spese sostenute per gli eventi annullati. Questa misura è indispensabile se non si vuole pregiudicare la ripresa del settore in autunno ed avvantaggiare i concorrenti stranieri“, commenta Giovanni Laezza, presidente di AEFI-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane.



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