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FEM: sviluppo agricolo della Valsugana, premio De Bellat ai quattro migliori studenti

mercoledì, 20 maggio 2020

San Michele all’Adige – Cerimonia di premiazione online per quattro studenti residenti in Valsugana diplomati e laureati in corsi ad indirizzo agrario, agroalimentare, ambientale e forestale. A causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 l’evento della Fondazione De Bellat che per tradizione si tiene nella sala specchi della Fondazione Mach, quest’anno si è svolto a distanza, alla presenza del Cda della Fondazione. Foto @FEM.

studI premiati dalla Fondazione De Bellat che per volontà testamentaria del fondatore ha anche lo scopo di elargire borse di studio a studenti e fornire aiuti ad agricoltori volonterosi della Valsugana, sono appunto quattro. Si tratta di Damiano Oberosler che ha ottenuto la votazione di 100/100 all’Istituto Tecnico FEM, Giovanni Dalmaso con 110/110 e lode e Federico Valgoi con 106/110 al corso di laurea breve triennale in Scienze e Tecnologie agrarie presso l’Università degli Studi di Padova, Raffaella Amina Mosaner che ha ottenuto il punteggio di 110/110 e lode al corso di laurea specialistica in biotecnologie animali presso l’Università degli Studi di Bologna.

bellat femAll’incontro, hanno preso parte i componenti del Cda: il Presidente della Fondazione de Bellat, Bruno Donati, il vicepresidente Paolo Vinante, il direttore generale della Fondazione Edmund Mach, Mario Del Grosso Destreri, il coordinatore del Dipartimento Istruzione post-secondaria del Centro Istruzione e Formazione FEM, Andrea Panichi, ed il rappresentante del personale, componente del Cda FEM, Gian Antonio Battistel.

Nel corso della cerimonia, il Presidente della Fondazione de Bellat, Bruno Donati, ha espresso apprezzamento per i risultati raggiunti da questi giovani valsuganotti, con l’auspicio che possano rappresentare un possibile nuovo e concreto impulso per lo sviluppo dell’agricoltura in Valsugana, secondo lo spirito e la mission della Fondazione. “A questi ragazzi – ha detto Donati – va il nostro plauso e sostegno, augurando loro di poter diventare i promotori dei valori non solo del mondo agricolo, ma di tutto il comparto ambientale ed umano che opera per valorizzare e custodire l’ambiente e le sue risorse e per renderle indivisibili con l’essere umano”.

“La Fondazione de Bellat – come ha spiegato ai premiati il Presidente – gestisce il lascito del dottor Agostino de Bellat, di Borgo Valsugana ed ha tra gli propri scopi, oltre alla valorizzazione dell’agricoltura ed il sostegno agli agricoltori della valle, anche l’elargizione di borse di studio a studenti meritevoli, proprio nel segno di investire sul futuro dell’imprenditoria e della conoscenza locale e da ciò nasce l’iniziativa di concedere borse di studio a diplomati e laureati ad indirizzo agrario/agroalimentare/ambientale/forestale, residenti in Valsugana”.



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