Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Emergenza traffico e incidenti a Folgaria, il sindaco Rech scrive alla Provincia di Trento

martedì, 29 settembre 2020

Folgaria – Cresce la rabbia degli abitanti e i turisti che frequentano l’Alpe Cimbra. Il sindaco di Folgaria (Trento), Michael Rech (nella foto), ha riproposto l’emergenza traffico e incidenti sulla statale 350, dove transitano numerosi Tir provenienti dal Veneto e diretti a Rovereto, ed ha scritto al presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e al dirigente del settore Trasporti dell’ente di piazza Dante a Trento.

rech“A distanza di pochi giorni dall’ultimo incidente – si legge nella missiva del primo cittadino di Folgaria – abbiamo superato il limite della tolleranza, con l’ennesimo blocco del traffico a causa di un camion autoarticolato sulla statale 350 che oltre al fermo di decine e decine di automobili ha bloccato l’ambulanza della Croce Rossa di Folgaria che transitava in codice rosso verso l’ospedale di Rovereto. Chiediamo alla Provincia dopo mesi di lettere, riunioni, un impegno preciso per la regolamentazione di questi transiti”.

“Il problema degli autoarticolati di grandi dimensioni che percorrono le statali 350 e 349 per raggiungere il Veneto – conclude Michael Rech – è un fenomeno in continuo aumento che rischia di arrecare grave danno alla comunità di Folgaria in quanto la frequenza degli incidenti e il fermo del traffico causato da questi mezzi comporta l’impossibilità di raggiungere la località. Non si tratta di un mero problema economico ma di sicurezza per i nostri residenti e per chi transita sulle nostre strade. Il problema è ancora più accentuato dalla presenza di due cantieri con senso unico alternato”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136