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Consiglio delle Autonomie locali della Lombardia: Rossoni presidente, Alghisi vice

giovedì, 10 settembre 2020

Brescia – Si è insediato oggi il nuovo Consiglio delle Autonomie Locali della Lombardia (CAL). Alla guida sono stati eletti all’unanimità Gianni Rossoni come Presidente e Samuele Alghisi come Vicepresidente.

elettiAlghisi, Sindaco di Manerbio e Presidente della Provincia di Brescia, affanca il neopresidente Rossoni, succeduto a Virginio Brivio, Sindaco di Lecco, nella gestione dell’organismo di rappresentanza degli Enti Locali e delle organizzazioni sociali e produttive che in base alla Costituzione partecipa ai principali provvedimenti legislativi regionali.

Il Presidente dell’Unione delle Province lombarde (e della Provincia di Pavia) Vittorio Poma, intervenuto nell’occasione, ha chiesto al CAL di farsi carico delle principali richieste avanzate dai cittadini e rivolte a Comuni e Province: “Negli ultimi anni le Province stanno vivendo una fase di rinascita assumendo un ruolo nuovo e di grande importanza istituzionale, anche in un progetto di riordino già presentato a suo tempo, condiviso da Anci Lombardia e tenuto in grande considerazione da parte del Presidente di Regione Lombardia e dell’Assessore regionale agli Enti locali, fno ad arrivare al Governo e in Parlamento. Anche la collaborazione con i Comuni è stata positiva e fattiva, poiché è fondamentale dar voce anche a tutte le piccole realtà del nostro territorio, ragionando in termini macro e abbandonando la logica del campanile” ha concluso Poma.

“Innanzitutto ringrazio tutti i miei colleghi, Sindaci e Presidenti, per la fducia che hanno riposto in me”, ha affermato dal canto suo Alghisi, aggiungendo: “Il CAL ricopre il fondamentale ruolo di collegamento con i territori e di luogo di confronto e di sintesi tra Sindaci ed Amministratori locali, al fne di offrire ai cittadini lombardi servizi sempre migliori in risposta alle esigenze che di volta in volta emergeranno: anche in questa nuova veste, continuerà il mio impegno”.

Alla riunione, tenutasi nella Sala Gaber del Consiglio regionale, hanno partecipato, oltre a Poma ed Alghisi, anche i Presidenti delle Province di Como (Fiorenzo Bongiasca) e Lecco (Claudio Usuelli) e i Vicepresidenti delle Province di Bergamo (Pasquale Gandolf), Mantova (Paolo Galeotti), Monza e Brianza (Riccardo Borgonovo), Sondrio (Andrea Ruggeri), Varese (Alessandro Fagioli) e il Direttore Upl Dario Rigamonti.

ROSSONI PRESIDENTE, TUTTI GLI ELETTI

E’ Gianni Rossoni, sindaco di Offanengo, il nuovo Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), l’organismo di rappresentanza degli enti locali e delle organizzazioni sociali e produttive e che esprime pareri sui principali provvedimenti regionali, previsto dalla Costituzione e istituito con legge regionale nel 2009.

Diplomato ISEF all’Università Cattolica di Milano, 71 anni, cresciuto nelle fila della Democrazia Cristiana, Gianni Rossoni è stato Consigliere regionale dal 1990 al 2013 ricoprendo anche l’incarico di Vice Presidente e Assessore regionale all’Università, Istruzione, Formazione e Lavoro dal 2006 al 2013. Nel 2014 è stato eletto Sindaco di Offanengo, nuovamente riconfermato alle elezioni amministrative del 2019.

Auspico che il Consiglio delle Autonomie Locali possa svolgere un ruolo incisivo ed essere un luogo di confronto partecipato, propositivo e costruttivo –ha detto Rossoni, eletto all’unanimità-  e che sia visto non come un problema ma come una opportunità al servizio dei territori lombardi”.

Sempre all’unanimità è stato eletto anche il consiglio direttivo che affiancherà Rossoni nel suo mandato: in rappresentanza degli Enti locali sono stati eletti il presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra, il Presidente di UNCEM Lombardia e della Conferenza dei Presidenti delle Comunità montane lombarde Tiziano Maffezzini, il presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi, il sindaco di Cernusco sul Naviglio (MI), Ermanno Zacchetti, il sindaco di Erba (CO) Veronica Airoldi e il sindaco di Bodio Lomnago (VA) Eleonora Paolelli. Le parti sociali hanno invece indicato il presidente di Unioncamere Domenico Auricchio e il responsabile della Caritas Ambrosiana e Coordinatore del Terzo SettoreLuciano Gualzetti.

A introdurre e coordinare i lavori è stato il Presidente del Consiglio regionale, che ha sottolineato come “la costituzione di questo organismo sia un passaggio fondamentale per riavviare il dialogo tra le rappresentanze territoriali e l’istituzione regionale. In questa legislatura –ha proseguito il Presidente- ho più volte evidenziato come il Consiglio regionale possa e debba essere la casa di tutti gli amministratori locali. Lo dico guardando al quadro del nostro sistema delle autonomie locali, che oggi vede l’Ente Provincia incapace di svolgere il ruolo di interfaccia con i Comuni a cui sarebbe preposta. Ecco quindi la necessità di creare una corsia privilegiata per tutti gli amministratori locali che qui devono trovare un supporto e un aiuto anche in termini di competenze”.

A presentare a nome dell’intera assemblea la candidatura a presidente di Gianni Rossoni è stato il presidente di ANCI Lombardia Mauro Guerra, che ha ribadito “l’importanza del Consiglio delle Autonomie locali, che dovrà funzionare come vera Camera delle autonomie, intesa come una seconda Camera complementare a quella rappresentata dal Consiglio regionale”.

All’inizio dei lavori il Presidente della Regione ha portato il proprio saluto augurandosi che il confronto tra CAL e Regione possa svilupparsi in modo proficuo.

Il CAL è composto dagli 11 Presidenti delle Province, dal Sindaco metropolitano della Città Metropolitana di Milano, dal Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Comunità montane lombarde, dal Presidente di ANCI Lombardia, dal Presidente di UNCEM Lombardia, da 2 Sindaci dei Comuni della Città Metropolitana di Milano, da 2 Sindaci dei Comuni delle Province di Brescia, Bergamo, Varese e Monza e Brianza, da 1 Sindaco di un Comune appartenente ad ognuna delle restanti Province.

Qualora ci si debba esprimere sullo Statuto regionale, sul Programma Regionale di Sviluppo e sui suoi aggiornamenti, su piani e programmi relativi all’innovazione economica e tecnologica, all’internazionalizzazione e alla competitività, tale composizione è integrata da altri 4 membri, in rappresentanza delle Università lombarde, delle Camere di Commercio, del Tavolo permanente di consultazione con i soggetti del terzo settore e dell’organizzazione sindacale con il maggior numero di iscritti in Lombardia.



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