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Bressanone, firmata la permuta dell’ex caserma Reatto

lunedì, 30 settembre 2019

Bressanone – Firmata la permuta dell’ex caserma Reatto. Il presidente Kompatscher ha firmato l’accordo con cui l’areale dell’ex caserma Reatto di Bressanone, che vale 11,66 milioni di euro, passa dal Demanio alla Provincia.

Kompatscher e Caizza firmano l'accordo nella foto © USP Barbara Franzelin(Il presidente Kompatscher e Caizza firmano l’accordo nella foto © USP/Barbara Franzelin).

E’ stata firmata oggi (30 settembre) a Palazzo Widmann l’acquisizione dell’ex caserma Reatto nel cuore di Bressanone, che sancisce il passaggio alla Provincia di tre edifici residenziali e 23.700 metri cubi di volume su un’area di 8.150 metri quadrati. Il valore dell’areale è di 11,66 milioni di euro. In mattinata il presidente della Provincia Arno Kompatscher e il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio Sebastiano Caizza hanno firmato il contratto per il trasferimento dell’area militare. “Con la firma di oggi una zona centrale della città verrà restituita ai cittadini di Bressanone”, ha dichiarato il presidente Arno Kompatscher, che vede nell’edilizia popolare una possibile destinazione per l’area. L’Istituto per l’edilizia sociale (IPES) potrebbe così rilevare edifici ben conservati e coprire parte della crescente domanda di alloggi pubblici. Un gruppo di lavoro sta attualmente esaminando le possibilità di utilizzo. I tre edifici si trovano in diversi stati di conservazione. L’edificio più datato, risalente agli anni ’30, ospita 13 appartamenti e una foresteria. Gli altri due edifici residenziali, costruiti negli anni ’90, ospitano rispettivamente cinque o otto appartamenti, ciascuno di 130 metri quadrati.

Il percorso verso l’acquisizione

Le condizioni per l’acquisizione dell’area della caserma a Bressanone sono state create a maggio di quest’anno: la Provincia aveva costruito sul terreno della caserma Menini de Caroli a Vipiteno due edifici residenziali per le famiglie del 5° Reggimento Alpini, per un totale di 36 appartamenti, ristrutturando anche la palestra della caserma. La consegna simbolica delle chiavi era avvenuta a maggio alla presenza dell’allora ministro della Difesa Elisabetta Trenta. Dopo l’inventariazione dettagliata dei beni, l’odierna firma dell’acquisizione rappresenta l’ultimo step dell’accordo di permuta. L’accordo di permuta fra Stato e Provincia stilato nel 2007 prevede che lo Stato ceda all’amministrazione altoatesina immobili inutilizzati ubicati in Alto Adige, a fronte dello svolgimento di lavori di costruzione e ristrutturazione sulle proprietà dell’Esercito. L’attuazione di questo accordo ha già visto il passaggio alla Provincia delle aree dell’ex caserma Mercanti ad Appiano, della caserma Schenoni a Bressanone e della caserma Verdone a Varna. Con l’acquisizione dell’area dell’ex Reatto a Bressanone e in cambio della costruzione di appartamenti per le famiglie dei membri dell’esercito si è dunque compiuto un nuovo passo verso l’attuazione complessiva dell’accordo.



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