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Borgo Valsugana, una vita da social: speciale lezione agli studenti della Polizia Postale. PHOTOGALLERY

giovedì, 22 ottobre 2015

Borgo Valsugana – Una speciale lezione per gli studenti delle medie e superiori.  Con la tappa del “truck” a Borgo Valsugana il personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Trentino Alto Adige ha avuto l’occasione di illustrare a 200 ragazzi delle scuole medie, 120 delle superiori dell’Istituto De Gasperi ed infine a 120 studenti dell’ENAIP, l’uso più sicuro e consapevole della Rete ed in particolare dei social network.

“E’ una campagna educativa itinerante – spiega Tiziana Pagnozzi, vice questore aggiunto di Trento - sui temi dei social network, del cyberbullismo, dell’adescamento online e sull’importanza della sicurezza della privacy”. Alla giornata di Borgo Valsugana sono intervenuti, oltre alla dottoressa Tiziana Pagnozzi, Emanuela Faes e Mauro Berti. (Nelle foto un gruppo di studenti sul “truck”, il vicequestore aggiunto Tiziana Pagnozzi, i relatori e un altro gruppo di studenti).

 

Il Tour itinerante dell’iniziativa “Una vita da social” è compostO da 57 tappe, di cui una – quella di Borgo Valsugana (Trento) – che si è tenuta oggi. Facebook, Twitter, Instagram, Whatsapp, Ask e infine Shot sono i nuovi mezzi di comunicazione che permettono alle persone di entrare in contatto virtuale. Questi mezzi, di indiscussa utilità, possono rappresentare numerosi rischi per i giovanissimi.

Partendo da questo assunto l’iniziativa della Polizia di Stato “Una vita da social” ha organizzato una campagna sociale, utilizzando un imponente motorhome, per rappresentare i rischi connessi all’uso delle nuove tecnologie.

Gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni scendono in campo insieme ad Associazioni, Aziende e società civile per un solo grande obiettivo: “fare in modo che i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non avvengano più ”.

Secondo una ricerca di Skuola.net, realizzata per la Polizia di Stato, su un campione a livello nazionale di circa 4mila studenti di scuole medie e superiori, 2 studenti su 3 affermano che le proprie competenze digital provengono in tutto o quasi da esperienze di apprendimento extra scolastico. Solo l’8% degli intervistati attribuisce alla scuola un ruolo fondamentale nell’alfabetizzazione informatica.

Da questi dati si evince l’importanza delle attività di formazione e sensibilizzazione e oggi a Borgo c’è stata una speciale lezione per gli studenti. “Utilissima”, è stato il commento unanime. Un’attività – quella della Polizia di Stato – di prevenzione che ha avuto riscontri positivi a Borgo Valsugana.


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