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Arco di Trento: Rossi e i docenti alla scuola delle professioni dell’Università Popolare

giovedì, 19 febbraio 2015

Arco di Trento –  “Gli istituti professionali sono stati capaci, negli ultimi anni, di seguire i grandi processi di cambiamento e la loro esperienza può esserci utile per migliorare anche le altre scuole del Trentino”. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi è intervenuto ad Arco, presso la Scuola delle professioni per il terziario dell’Università Popolare Trentina, che nel corso di una cerimonia, a cui hanno partecipato oltre un centinaio di studenti, ha inaugurato ufficialmente il nuovo logo della scuola. Un libro e la rete web i simboli racchiusi nella nuova effigie con cui viene rappresentata la modernità e nello stesso tempo la tradizione della scuola come luogo di studio e di apprendimento. “Abbiamo di fronte tante sfide importanti – ha detto ancora Rossi – che destano anche qualche giusta preoccupazione, ma insieme possiamo vincerle, lavorando dove dobbiamo migliorare, come nello studio delle lingue e nel rafforzamento dei percorsi scuola-lavoro, ambiti che non sono in contrasto con l’insegnamento della cultura”.

C’è un dato che più di ogni altro evidenzia l’efficacia del modello di formazione della scuola delle professioni per il terziario: entro sei mesi dal conseguimento del diploma, circa l’80% degli studenti trova un lavoro cstudenti professioni Trentooerente con il percorso di studi seguito. Numeri che spiegano come dal 2008 ad oggi le iscrizioni a questo tipo di scuole siano quasi raddoppiate. Il cambio del logo, avvenuto oggi alla presenza del presidente della Provincia Ugo Rossi, vuole rafforzare la “mission” di queste scuole per consentire ai ragazzi di inserirsi in modo ancora più efficace e preparato nel mondo del lavoro.

“Non c’è contraddizione tra cultura e mondo del lavoro – ha detto ancora il presidente Rossi – perché una buona scuola, per essere tale, ha bisogno di cultura e nello stesso tempo di aprirsi verso il mondo del lavoro. La scuola è un luogo dove apprendere delle nozioni, ma allo stesso tempo dove costruire il futuro” ha detto il presidente, esortando i ragazzi ad essere i protagonisti del proprio futuro, mettendoci tanto impegno e un pizzico di ambizione. “Nella speranza che possiate restituire alla società un pezzo del vostro successo personale che sarà anche il successo della comunità”.


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