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All’ospedale di Sondrio installata la Moc

sabato, 15 agosto 2020

Sondrio – Il sistema sanitario provinciale e gli utenti possono contare sulla Moc per l’esecuzione della densitometria ossea: l’apparecchiatura di ultima generazione che consente di misurare la quantità di calcio nelle ossa per evidenziare un’eventuale riduzione della mineralizzazione o la comparsa dell’osteoporosi. Installata da pochi giorni presso il reparto di Radioterapia oncologica e Medicina nucleare dell’ospedale di Sondrio, il nuovo strumento esegue in questa prima fase indagini su richiesta degli specialisti interni, per pazienti già in cura, ma a breve sarà resa disponibile anche per le prescrizioni esterne. mocL’esame mineralometrico può essere eseguito a livello dell’avambraccio, della colonna lombare, del femore e dell’intero scheletro, in modo sicuro e senza fastidi né dolori per il paziente, poiché la Moc, Mineralometria Ossea Computerizzata, utilizza raggi x in dosi bassissime, molto minori rispetto a una normale radiografia, ancora di più se raffrontata alla Tac. Non è necessaria nessuna preparazione e l’esame si completa in pochi minuti: il paziente dovrà semplicemente stendersi su un lettino per consentire al sistema di eseguire la scansione. Nella fotografia Daria Bersotti, uno dei tecnici che opera sulla nuova apparecchiatura. 

“Grazie a questa apparecchiatura all’avanguardia – spiega il dottor Claudio Barbonetti della Radioterapia oncologica e Medicina nucleare – siamo in grado di soddisfare le richieste dei malati oncologici sottoposti a terapia ormonale e dei pazienti affetti da patologie croniche autoimmuni o che necessitano di prolungate terapie con corticosteroidi. Va precisato che l’esame è indicato solo quando la conoscenza dei valori densitometrici è rilevante nella gestione clinica del paziente, ad esempio per la riduzione del rischio di fratture o per trattamenti medici e riabilitativi. In ogni caso, la densitometria non è un esame prescrivibile con carattere di urgenza ed è indicato in presenza di una serie di fattori di rischio, come precedenti fratture da fragilità, riscontro radiologico di osteoporosi, terapie croniche o patologie a rischio di osteoporosi”.

Con l’obiettivo di consentire ai pazienti che realmente necessitano di questa prestazione di accedervi in tempi brevi, il Sistema sanitario nazionale ha definito una serie di criteri da rispettare per le richieste, in assenza dei quali l’esame non potrà essere eseguito in quanto non rimborsabile. Attualmente la prenotazione deve essere effettuata contattando direttamente il reparto di Radioterapia oncologica e Medicina nucleare (0342 521264), in attesa dell’attivazione di un Cup, Centro di prenotazione unico, dedicato. In questa prima fase vengono eseguiti circa 15 esami alla settimana con la prospettiva di aumentarli sulla base delle richieste.



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