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Successo della seconda edizione di Civitas Camunnorum Archeofilm

Premiati: Massimo D'Alessandro, Bruno Bozzetto e Alexis de Favitski

CIVIDATE CAMUNO (Brescia) - Un successo la seconda edizione di Civitas Camunnorum Archeofilm. Sono state infatti quasi mille le presenze registrate nei quattro giorni di programmazione, confermando il crescente interesse del pubblico per una manifestazione che, in pochi anni, si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più significativi della Valle Camonica.

Il Festival, organizzato dal Comune di Cividate Camuno, Assocamuna, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e da Archeologia Viva Firenze Archeofilm, ha proposto tre serate dedicate al Festival Internazionale del Cinema di Archeologia, Arte e Ambiente, affiancate, per la prima volta, da una quarta serata con il Fuori Festival, novità che ha ampliato l'offerta culturale della manifestazione.

Nella suggestiva cornice del Parco archeologico del Teatro e dell'Anfiteatro Romano di Cividate Camuno, il pubblico ha seguito documentari provenienti da tutto il mondo, incontri con studiosi e momenti di approfondimento dedicati all'archeologia, alla storia, all'arte e all'ambiente, confermando la capacità del Festival di coniugare divulgazione scientifica, qualità cinematografica e valorizzazione del patrimonio.

Grande partecipazione anche per il Premio Civitas Camunnorum Archeofilm, assegnato dal pubblico al termine delle proiezioni. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il documentario "Campo della Fiera e il pozzo del tempo" di Massimo D'Alessandro, presente a Cividate Camuno per ricevere personalmente il riconoscimento. Secondo classificato "Sapiens?" del maestro dell'animazione Bruno Bozzetto, mentre il terzo posto è andato a "Grotta Chauvet. Sulle orme degli artisti preistorici" di Alexis de Favitski.

Ad aprire la serata finale del Festival è stato inoltre lo spettacolo "Batracomiomachia – La battaglia dei topi e delle rane", particolarmente apprezzato dal pubblico.

La manifestazione ha saputo coinvolgere spettatori provenienti da tutta la Valle Camonica e non solo, confermando la validità di una proposta culturale che mette in dialogo il patrimonio archeologico del territorio con il cinema e la divulgazione internazionale.
Nonostante il maltempo che ha interessato una delle serate, il pubblico ha risposto con entusiasmo, partecipazione e grande interesse.

Tra le principali novità di questa edizione anche il debutto del Fuori Festival, inaugurato con lo spettacolo del divulgatore e storyteller Guido Damini, "L'intera storia dell'umanità in 90 minuti". Un appuntamento che ha riscosso un'ottima partecipazione e che ha ampliato il format della manifestazione, affiancando alla rassegna cinematografica un evento teatrale dedicato alla divulgazione storica.

Il successo di questa seconda edizione conferma Civitas Camunnorum Archeofilm come un progetto culturale in crescita, capace di valorizzare il patrimonio archeologico della Valle Camonica e di rafforzarne il ruolo nel panorama culturale nazionale, anche nel percorso che accompagna il territorio verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.

Dopo il positivo riscontro ottenuto, lo sguardo è già rivolto alla prossima edizione, con l'obiettivo di consolidare ulteriormente il Festival e sviluppare il nuovo Fuori Festival, ampliando un progetto che ha dimostrato di saper coinvolgere pubblico, istituzioni e operatori culturali.

LE DICHIARAZIONI

Architetto Alessandro Francesetti, sindaco di Cividate Camuno, sottolinea: "La seconda edizione di Civitas Camunnorum Archeofilm conferma la bontà di un progetto nel quale la nostra Amministrazione ha creduto fin dall'inizio. Cividate Camuno possiede un patrimonio archeologico unico e il nostro impegno è quello di valorizzarlo attraverso iniziative di qualità che lo rendano sempre più conosciuto e vissuto, sia dai cittadini sia dai visitatori. Il Festival rappresenta un tassello importante di questa strategia e dimostra come la cultura possa diventare un elemento di sviluppo e di promozione non solo per Cividate Camuno, ma per l'intera Valle Camonica. La straordinaria partecipazione di pubblico e la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio ci incoraggiano a proseguire su questa strada, contribuendo anche al percorso di candidatura della Valle Camonica a Capitale italiana della Cultura 2029".

Diego Zarneri, direttore Generale Assocamuna, afferma: "Il successo di questa seconda edizione dimostra come cultura e impresa possano dialogare e crescere insieme. Per Assocamuna sostenere iniziative come Civitas Camunnorum Archeofilm significa investire nello sviluppo del territorio, perché la cultura non rappresenta soltanto un valore identitario, ma è anche un importante motore di attrattività, innovazione e crescita economica. Eventi di questo livello contribuiscono a promuovere la Valle Camonica ben oltre i suoi confini, creando opportunità per il tessuto imprenditoriale, il turismo e l'intera comunità. Vedere quasi mille persone partecipare al Festival è la conferma che il lavoro di rete tra istituzioni, enti culturali e imprese è la strada giusta per costruire un territorio sempre più dinamico e competitivo”.
Ultimo aggiornamento: 14/07/2026 16:54

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