NIARDO (Brescia) - Il premio Sant'Obizio Vallecamonica 2026 a Elza Bontempi, 53 anni, originaria di Bienno e Giovanni Apolone, 70 anni, di Capo di Ponte.
Sono state svelate nel corso di un incontro in sala consiliare a Niardo, alla presenza del sindaco Ivan Markus, dell'assessore Evelin Erba e di amministratori comunali, del consigliere regionale Diego Invernici, dell'assessora alla Cultura della Comunità montana di Valle Camonica Priscilla Ziliani, i sindaci dei Comuni di Bienno e di Capo di Ponte, Ottavio Bettoni e Ida Bottanelli e i rappresentanti della parrocchia, delle associazioni, Pro loco, Gruppo Folk e Guardie d’onore di Sant’Obizio,
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il premio alle personalità camune che si sono distinte nei campi culturale, economico, scientifico e sociale.
Per il 2026, il comitato ha conferito la benemerenza alla dottoressa Elza Bontempi, 53 originaria di Bienno, docente universitaria di Fondamenti chimici delle tecnologie all'Università degli Studi di Brescia, e al dottor Giovanni Apolone, 70 anni di Capo di Ponte, medico, fino al 31 dicembre scorso direttore scientifico della fondazione Irccs Istituto tumori di Milano.
Il sindaco Ivan Markus ha illustrato che il "il Premio viene dedicato “a persone, istituzioni o enti che si siano distinti nel valorizzare i principi e i valori delle comunità di montagna, con l’obiettivo di onorare, anche alla memoria, figure che, nei diversi ambiti delle attività umane, abbiano contribuito ad elevare e rappresentare la civiltà alpina, di cui la Vallecamonica è parte integrante fin dalle origini della propria storia" e quest'anno sarà consegnato nella cerimonia che si svolgerà sabato 2 maggio, alle 14:30, nella chiesa parrocchiale di Niardo a due personalità della Valle Camonica.
Durante l'incontro sono intervenuti l'assessore dell'ente comprensoriale Priscilla Ziliani e il consigliere regionale Diego Invernici che hanno evidenziato l'importanza e il significato del riconoscimento, questo assegnanto a due illustri personalità nel campo medico e della ricerca e i sindaci - Ida Bottanelli, di Capo di Ponte, e Ottavio Bettoni, di Bienno - dei due Comuni di origine dei premiati.
I festeggiamenti del patrono di Niardo inizieranno giovedì 30 aprile e saranno articolati su quattro giorni fino a domenica 3 maggio. I momenti più importanti saranno la consegna del Premio (sabato 2 maggio, alle 14:30), e domenica 3 maggio, alle 15, quandio si terrà la processione con la partecipazione delle Guardie d’Onore di Sant’Obizio e i paggetti, allietata dalla Banda Civica di Capo di Ponte.
Tra gli altri appuntamenti: al municipio di Niardo ospita un incontro di approfondimento storico dedicato al medioevo e alle guerre tra i comuni di Brescia e Bergamo, in programma venerdì 1° maggio alle 20.30. Interverrà Alberto Fossadri (Brescia Genealogia), con un contributo dedicato alla figura di Sant’Obizio e al contesto della battaglia di Rudiano, nota anche come “della Malamorte”. Un’occasione per approfondire un episodio significativo della storia medievale del territorio e le dinamiche politiche e militari dell’epoca.
Ultimo aggiornamento:
25/04/2026 23:33:05