DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Tre denunce e patenti ritirate. Un fine settimana di intensi controlli in Valle Camonica: i carabinieri della Compagnia di Breno hanno messo in atto un servizio straordinario di pattugliamento nel territorio di Darfo Boario Terme, con l'obiettivo di prevenire i reati, monitorare i locali pubblici e garantire la sicurezza sulle strade.

L’operazione ha visto l'impiego di diversi equipaggi dell'Arma, che hanno presidiato i punti nevralgici della città. Nel corso della serata di ieri sono stati controllati 50 veicoli e identificate 70 persone, oltre a un esercizio pubblico sottoposto a verifiche amministrative.
Due le sanzioni staccate per violazioni al codice della strada, ma i provvedimenti più severi hanno riguardato tre automobilisti, per i quali è scattata la denuncia a piede libero.
Alcol, patenti revocate e armi improprie
Il bilancio dei controlli stradali ha fatto emergere situazioni di potenziale pericolo per la sicurezza pubblica.
Il rifiuto e la recidiva: un italiano di 31 anni è finito nei guai per essersi rifiutato di sottoporsi al test alcolemico. I successivi accertamenti dei militari hanno rivelato che l'uomo si era messo al volante nonostante avesse la patente già revocata.
Tasso alcolemico elevato: è andata male anche a un 44enne, fermato alla guida e trovato con un tasso alcolemico di 1,41 g/l, un valore quasi tre volte superiore al limite di legge, che gli è valsa l'immediata denuncia per guida in stato di ebrezza.
Armato in auto: durante le perquisizioni all'interno delle vetture, i carabinieri hanno fermato un cittadino marocchino di 34 anni. Sotto il sedile nascondeva un bastone di cui non ha saputo giustificare il possesso; l'oggetto è stato sequestrato e l'uomo è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
L'attività dei carabinieri si inserisce in una più ampia pianificazione di servizi ad alto impatto che la Compagnia di Breno ha messo in campo e continuerà a mettere in campo per assicurare una costante vigilanza e contrastare i comportamenti più rischiosi sulle strade della Valle Camonica.