BOARIO TERME (Brescia) - L'
ARIS SpazioMuseion di
Darfo Boario Terme inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso espositivo con
"Pippa Bacca: dal mito al viaggio", mostra dedicata a una delle figure più significative dell’arte performativa e relazionale italiana. L'esposizione sarà inaugurata il 1° agosto 2026 e curata da
Rosalia Pasqualino di Marineo, sorella dell'artista e custode, assieme alla famiglia tutta, della sua memoria.

La mostra si inserisce nel percorso culturale promosso dall'ARIS SpazioMuseion, nato nel 2025 all’interno del Parco delle Terme di Boario su iniziativa del
collettivo ARIS – Artisti Risorti (
Martino Martinotta, Ferdinando Cinini e Riccardo Simoni). Dopo aver presentato i propri progetti Mito e Alias, lo SpazioMuseion apre ora il proprio percorso espositivo al dialogo con altri artisti contemporanei accomunati da una riflessione sul significato dell'arte e sul ruolo dell'artista nel mondo di oggi.
Nelle opere di
Pippa Bacca il mito, la fiaba, il viaggio e l'incontro con l'altro non costituiscono semplici temi iconografici, ma diventano strumenti per interrogare il significato dell'esperienza umana. L'arte si trasforma così in uno spazio di relazione, capace di mettere in discussione il nostro modo di guardare il mondo, di abitare il tempo e di entrare in contatto con gli altri.
Il percorso espositivo mette in luce la profondità e la delicatezza della ricerca di Pippa Bacca, attraversando opere dedicate al mito, alle fiabe, alla metamorfosi e alla forza generatrice della vita.
Nei celebri ritagli di carta, l'artista rilegge figure archetipiche come le Matres Matutae, antiche sculture votive legate alla maternità, trasformandole in immagini leggere e solenni: donne che allattano fino a cinque bambini, simboli universali di cura, fecondità e potenza creativa. Anche le Sirene vengono reinterpretate in modo sorprendente: perdono ogni carattere seduttivo o minaccioso per trasformarsi in creature verdi, giocose e quasi infantili, che non attirano verso la distruzione ma invitano all'incontro, alla curiosità e alla scoperta dell'altro.
La serie Nato dal ruscello è invece ispirata a una fiaba contemporanea di Bertrando Fegatelli: bambine che si trasformano in alberi, foglie che diventano figure umane e immagini sospese fra realtà e immaginazione raccontano la continuità della vita e la sua inesauribile capacità di rigenerarsi. Il percorso culmina con Spose in viaggio, la performance iniziata l'8 marzo 2008, quando Pippa Bacca partì da Milano vestita da sposa per raggiungere Gerusalemme facendo autostop attraverso undici Paesi segnati da guerre recenti. Durante il viaggio lavava i piedi alle ostetriche incontrate lungo il cammino, trasformando quel gesto quotidiano in un simbolo della possibilità di far nascere la vita anche nei luoghi attraversati dalla violenza. Il vestito da sposa, concepito come un grande giglio e formato da undici veli, uno per ciascun Paese attraversato, diventa il simbolo di una fiducia radicale nell'umanità e della convinzione che l'arte possa ancora costruire relazioni e aprire spazi di pace.
Il viaggio di Pippa Bacca si interrompe tragicamente nel marzo del 2008, quando venne violentata e uccisa nei pressi di Istanbul. Ma la sua opera continua a interrogare il nostro presente con rinnovata forza: invita a riflettere sul rapporto fra vulnerabilità e fiducia, fra incontro e responsabilità, ricordando come l'arte possa ancora essere un gesto capace di aprire relazioni e immaginare forme nuove di convivenza.
Pippa Bacca: dal mito al viaggio
Inaugurazione: sabato 1 agosto, ore 17
Durata della mostra: fino a domenica 4 ottobre
Parco delle Terme di Boario