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Riva del Garda, il presidente nazionale Boccia all'assemblea di Confindustria Trento

Riva del Garda - "L'impresa della responsabilità”: oggi a Riva del Garda l’Assemblea Generale 2019 di Confindustria Trento, con la presenza di Vincenzo Boccia, presidente nazionale di Confindustria. Si è parlato di sostenibilità – economica, ambientale, sociale – nel corso dell’Assemblea Generale 2019 di Confindustria Trento, oggi al Centro Congressi di Riva del Garda.


L’Associazione degli industriali della provincia di Trento ha infatti presentato, in occasione della sua assise, il suo primo Report di Sostenibilità: un documento che dà conto dell’impegno dell’industria trentina nella generazione di valore e di valori per la comunità, attraverso il contributo che essa garantisce in termini di posti di lavoro, prodotto interno lordo, investimenti, opportunità di crescita professionale, ma anche grazie alla presenza quotidiana nella dimensione sociale dei territori in cui le aziende sono insediate (nelle foto © Matteo De Stefano)


Vincenzo Boccia Confindustria © Matteo De StefanoE sulla Responsabilità sociale d’Impresa ha riflettuto il Presidente di Confindustria Trento Fausto Manzana nella sua relazione: l’occasione per parlare di rapporti con la Pubblica Amministrazione, di evasione, perché “la responsabilità sociale dell’impresa è fortemente connessa al contesto nel quale questa impresa è inserita”. Manzana ha parlato di sicurezza sociale, di giustizia, di equità. “Dobbiamo essere maggiormente inclusivi – ha detto -. Dobbiamo prender atto che in passato siamo stati migranti e che dobbiamo accogliere i migranti di oggi”. Il presidente di Confindustria Trento ha spiegato che responsabilità è investire per la sicurezza sul posto di lavoro e rispettare l’ambiente: “Ma questa priorità – ha aggiunto – non può prescindere dal prendere atto che le grandi opere debbono essere realizzate, sia a livello nazionale, per connettere meglio il nostro Paese con il resto dell’Europa, che nella nostra Provincia”. Manzana ha parlato di Valdastico (con lo sbocco a nord), della terza corsia di Autobrennero, delle tangenziali di Trento e Rovereto, delle opere collegate al Tunnel del Brennero”. In relazione all’ambiente “la soluzione – ha dichiarato – non può essere l’introduzione di nuove forme di tassazione. Sarà la ricerca a trovare soluzioni, sarà il mercato a trovare la strada. Ma dobbiamo liberare risorse per investire in ricerca e innovazione”. Manzana ha dunque parlato di Autonomia, di sviluppo, di economia, credito e finanza. E ha concluso con un appello alla collaborazione: “Insieme alle istituzioni, alle altre categorie economiche, al Sindacato, al sistema della scuola, università e ricerca, al mondo del credito e alla nostra comunità, siamo convinti che, se non riusciremo a fare tutto, potremo comunque fare molto e soprattutto farlo bene”.


Fausto Manzana Trento © Matteo De StefanoL’Assemblea è proseguita con la presentazione del Report di Sostenibilità realizzato dall’Associazione: dei livelli di indagine, delle testimonianze delle 25 imprese associate interpellate per spiegare perché e come possono definirsi a buon titolo campioni di sostenibilità.

Di sostenibilità e responsabilità hanno parlato anche i protagonisti della tavola rotonda moderata da Sarah Varetto, Manager e giornalista SKY: Esther Ausserhofer, membro del Supervisory Board di Dr Schär Spa, Remo Pedon, presidente di Pedon Spa, Rossana Revello, presidente del Gruppo tecnico Responsabilità sociale d’impresa di Confindustria, Lauro Tisi, Arcivescovo di Trento.
Ha dunque dato lettura della sua relazione il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: “Sostenibilità dovrebbe essere un concetto scontato: non dovrebbe neppure esistere un concetto di sviluppo insostenibile. Ma dobbiamo ricordarlo sempre, è giusto che lo facciamo, per difenderci anche dai paesi che usano altri elementi di semplificazione del concetto industriale. La sostenibilità e un modo di essere Italia: un valore nel mix di gusto, design e tecnologia che è la cifra del fare italiano. Imprese al centro della società e società al centro dell’economia: questo è il Paese che sogniamo”.


L’Assemblea si è chiusa con l’intervento di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento: “Voglio ringraziare il mondo delle imprese per il contributo costruttivo a un tema delicato – ha detto a proposito del disegno di legge in discussione oggi in Consiglio provinciale -. I dati del 2018 sono buoni e meno buoni. Bene il calo di disoccupazione e l’aumento del fatturato, bene l’aumento delle richieste di incentivi provinciali. Bisogna puntare fortemente sugli investimenti pubblici: crediamo che le risorse in campo dovranno essere il più velocemente possibile messe a disposizione del mondo economico locale”.


Nel corso dell’evento, l’Assemblea ha anche approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2018 illustrato dal direttore generale Roberto Busato: l'esercizio si è chiuso con un risultato positivo.


L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE MAURIZIO FUGATTI


Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti a Confindustria: "Costruiamo insieme il futuro del Trentino". Autostrada del Brennero, Valdastico, appalti, semplificazione burocratica, credito, lavoro, politiche fiscali. Tanti i temi toccati questa sera a Riva del Garda dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti presente all’assemblea di Confindustria assieme agli assessore Spinelli e Zanotelli.


Fugatti, che ha esordito ricordando all’assemblea che solo pochi minuti prima il Consiglio ha approvato il disegno di legge proposto dalla Giunta sulla cosiddetta clausola sociale, ha sottolineato che anche questo è un esempio dell’impegno e dell’attenzione rivolta ai temi della responsabilità e dell’impresa che Confindustria ha scelto come leit motiv dei propri lavori congressuali. Quindi una serie di informazioni sugli argomenti che stanno più a cuore agli industriali, a cominciare dalle infrastrutture, con la conferma dell’impegno per la realizzazione della Valdastico (la concessionaria ha ultimato lo studio di fattibilità sull’uscita a Rovereto sud ed ora lo sta trasmettendo al ministero) ma anche della terza corsia dinamica dell’autostrada, da realizzare subito se si sblocca la concessione ma comunque da mettere in moto nel triennio con i previsti 250 milioni di investimenti per il tratto Trento sud Verona nord. Sul fronte appalti, il presidente Fugatti prevede per il primo semestre 2020 circa 130 milioni di volume sui lavori pubblici ai quali se ne aggiungono altri 210 per servizi e forniture, senza dimenticare l'impegno per la semplificazione burocratica che si è già tradotto in due provvedimenti legislativi, da ultimo la norma in assestamento di bilancio che consente maggiore respiro per l’esternalizzazione di progettazione e direzione lavori.


Accenno importante infine sul tema del credito (“Le imprese continuano a farci notare le loro difficoltà ad accedervi”) con particolare riferimento al futuro di Mediocredito che, per il governatore del Trentino, deve giocare un ruolo importante per dare gambe finanziarie ai progetti dell’imprenditoria locale.


L'appuntamento è stato anche l'occasione per le consuete premiazioni, delle aziende iscritte da più di 50 anni:


- Ferrari F.Lli Lunelli Spa
- Funivie Folgarida Marilleva Spa
- Funivie Pinzolo Spa


degli imprenditori “over 75” ancora oggi in attività:
- Giorgio Dallago
- Luciano Dallago
- Elda Lucia Pedot
- Diego Veronesi
- Vito Antonio Volpe

Ultimo aggiornamento: 24/10/2019 21:15

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