Val di Fiemme - Acuto stranierodei croati nelle gare Revival e tra i baby maschili oggi a lago di Tesero: al 34esimo Skiri Trophy XCountry del GS Castello protagonisti Emilie Tussidor, Giulia Piacenza e Federico Flora (Udine) (foto newspower.it).
Sono oltre 1100 i partecipanti a quello che prima era il Trofeo Topolino sci di fondo. Stessa atmosfera, anzi, un pizzico di entusiasmo in più, agonismo da vendere, gare a go-go e grandi numeri con oltre 1100 concorrenti di otto nazioni suddivise nelle varie categorie, con in pista oggi i più giovani (baby e cuccioli) ed i tanti “ex” nella gara Revival.

Lo Skiri Trophy rimane sempre una bella gara internazionale ed infatti anche oggi i croati, soprattutto, hanno calcato i podi con due ineccepibili vittorie nella gara Revival. Gabrijela Skender ha bruciato sul traguardo la fiemmese Marzia Monteleone e la molisana Francesca Paglione, ma in classifica troviamo anche una ex di lusso come Sabina Valbusa (9^) che ha voluto reindossare un pettorale proprio in Val di Fiemme, dopo diversi anni di inattività. Tra i maschi nel finale è scappato via un altro croato, Edi Dadic, che ha inflitto 15” ad Anton Daprà e Alan Martinelli.
Ovvio che le gare dei più piccini sono state applaudite dal numeroso pubblico che ha preso d’assalto lo stadio del fondo di Lago di Tesero. Tra le “baby” la più lesta al via è stata l’altoatesina Anna Woernhart, ma al primo passaggio la valdostana Emilie Tussidor ha messo subito in chiaro quale fosse la gerarchia piegando la croata Ema Sobol. Posizioni inalterate dopo 1,6 km di gara, con il successo della giovanissima fondista di Morgex che nel finale ha allungato quel pizzico da evitare lo sprint sulla croata Sobol. Terzo posto per la giovanissima Woernhart di Laces (Bolzano).
Anche per i maschi due giri, col prima di lancio di 600 metri e quello successivo di 1 km. All’intergiro si presentano il croato Stimac ed i valtellinesi Daniel Pedranzini e Pietro Zanoli. Sembrava un bel gioco di squadra, ma poi da dietro ha messo la freccia l’altro croato Karlo Jurkovic che negli ultimi 500 metri ha cercato di allungare, ma dietro non c’era certo voglia di arrendersi e così a pochi metri dall’arrivo erano in quattro a cercare di infilare la corona che Nicoletta Nones doveva assegnare. Jurkovic ha allungato e per un soffio ha beffato Pedranzini e quindi Stimac.
Subito dopo è toccato alle più grandicelle della categoria “cuccioli” degli anni 2005/2006. Gara più impegnativa, che al primo anello nello stadio aggiungeva 2350 metri lungo la pista teatro lo scorso week end della gara di Coppa del Mondo di combinata. Al rientro nello stadio, dopo il primo giro, la modenese Annamaria Ghiddi, allenata da Sabina Valbusa, sembrava poter gestire in scioltezza la gara, ma poi la cuneese Giulia Piacenza ha trovato il ritmo giusto e nel finale ha allungato quel tanto da guadagnare la testa e gestire la gara, con la Ghiddi staccata di 17” e più indietro la cuneese Anna Pellegrino a 14”.
“Marchio di fabbrica” per il primo posto del podio “cuccioli” maschile. Il friulano di Paluzza, Federico Flora, secondo cugino di Giorgio Di Centa, ha preso in mano le redini della gara fin dalle prime battute. È partito deciso e gli altri cuccioli sono stati costretti ad inseguire. Alla chiusura del primo giro aveva una ventina di metri su Paolo Barale, lo sloveno Bor Petrovic e Davide Battagini.