MOLVENO - Doppio
tuffo di
Michele Robin Clavarino nelle
acque di
laghi alpini. Nuove imprese del "Nuotatore delle Alpi" al lago inferiore Fedaia e al lago di Molveno.
Originario dell'Alto Adige, residente a Milano, con seconda casa a Ponte di Legno, 74 anni, Michele Robin Clavarino si è tuffato in 45 laghi alpini italiani ed europei. In Lombardia e Trentino sono famose le sue immersioni a Ponte di Legno, Valmalenco e Livigno, mentre in Trentino si è tuffato nel lago dei Caprioli e in quello di Tovel.
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Questa passione - spiega
Michele Robin Clavarino -
è nata negli anni Ottanta: è una sfida a difesa dei laghi alpini e di tutto ciò che li circonda.
Immergersi nelle acque di laghi in alta quota è qualcosa di speciale, mi mette a contatto con la natura".
A inizio settimana Michele Robin Clavarino ha raggiunto la Val di Fassa e si è tuffato nel lago inferiore Fedaia, laghetto naturale, ieri invece ha raggiunto il lago Molveno, tra i più belli del Trentino, bandiera blu.
"Sono state due esperienze bellissime - racconta Clavarino - Il primo - il Fedaia - ero in un ambiente d'alta quota, dove l'autunno mostra i primi segnali con temperature già basse (era di circa 5 gradi ndr), mentre nel secondo - lago di Molveno - era gradevole nuotare. In entrambi i laghi sono rimasto per circa mezz'ora". "Ogni tuffo - conclude - ha la sua particolarità: immergersi nel Fedaia Inferiore e in quello di Molveno è stata una grande emozione, due ambienti unici per le loro bellezze naturali".