TRENTO - Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento,
Achille Spinelli, ha partecipato, in rappresentanza del presidente Maurizio Fugatti e della Giunta provinciale, alla cerimonia commemorativa dell'anniversario del martirio di
Cesare Battisti, svoltasi presso il
Mausoleo battistiano sul Doss Trento.
“Ricordare Cesare Battisti significa custodire una memoria che appartiene alla storia del Trentino e dell'intero Paese - le parole del vicepresidente -.
Rendere omaggio al suo sacrificio vuol dire riaffermare il valore della libertà, della responsabilità civile e della conoscenza della nostra storia.
Il ricordo del suo impegno e degli ideali che lo hanno portato alla morte centodieci anni fa, diventa l’occasione per trasmettere questi valori alle nuove generazioni e mantenere vivo il legame con le nostre radici”.
Durante la cerimonia (foto credit Romano) organizzata dal Comune di Trento e dalla Sezione ANA di Trento, è stata deposta una corona presso il Mausoleo sul Doss Trento e resi gli onori al caduto. Nell'ambito della giornata commemorativa sono stati inoltre proposti una visita guidata al Museo Nazionale Storico degli Alpini e, in serata, il recital teatrale Non fiorirono stelle quella notte, ospitato nella Loggia del Romanino del Castello del Buonconsiglio.
Insieme al vicepresidente Spinelli, hanno preso parte alla commemorazione anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, il rettore dell'Università degli studi di Trento, Flavio Deflorian, il presidente delle Penne nere trentine, Paolo Frizzi, gli eredi dell'irredentista trentino, numerose autorità militari e civili.