-

Mori, associazione Vivere in Hospice, bilancio ok e nuovo direttivo

Utile da oltre 15mila euro, Marina Angeli raccoglie il testimone del presidente uscente Gabriele Leita

MORI (Trento) - L’assemblea dell’associazione Vivere in hospice ha approvato il bilancio 2025 che chiude con un utile di oltre 15 mila euro, a conferma della solidità del gruppo e del buon lavoro svolto da tutti.

La raccolta fondi ha visto un incremento di circa il 68% rispetto al 2024. Sono stati portati avanti i progetti musicoterapia e aromaterapia: iniziati col sostegno dei Supermercati Poli nel 2024, possono procedere anche nel 2026 essendoci ancora risorse disponibili. Si punterà a portarli avanti anche in futuro, sviluppando altre forme di raccolta fondi.

Durante l’assemblea sono state ripercorse le attività svolte: dall'organizzazione e partecipazione al festival Mortali alle feste di Natale e d’estate, dalle serate sul territorio alla formazione. Sono state oltre 2500 le ore donate dai volontari.

L’assemblea ha rinnovato il consiglio direttivo, con l'elezione di Marina Angeli nel ruolo di presidente. Le nuove consigliere sono Rosaria Zendri, Federica Barion e Barbara Zampiero. Antonino La Grutta è il consigliere nominato dall'Apsp Cesare Benedetti, come previsto dallo statuto dell'Associazione. Angeli è volontaria da 11 anni e da 4 è nella segreteria dell’Associazione, Barion e Zendri sono volontarie da qualche anno e Zampiero è una “new entry”.
Sono tutte persone motivate dalla mission dell'Associazione, nell'affiancamento dell'equipe dell'hospice e nella divulgazione della cultura delle cure palliative sul territorio.

Il presidente uscente Gabriele Leita ha ringraziato tutti. Ecco le sue parole. «Con la consapevolezza che anche quando non è più possibile guarire è sempre possibile “curare”. È questo lo spirito che ha animato i soci fondatori e ha fatto nascere nel 2013 Vivere in Hospice. Un sincero grazie va a Luisella Manica, la nostra prima presidente. Nel novembre del 2023 abbiamo festeggiato i 10 anni dell’associazione che oggi è un sodalizio ampio, affermato, conosciuto e apprezzato dagli ospiti, dai famigliari e dalle istituzioni. Lo dobbiamo in primis a coloro che sono la forza, il motore e l’energia della nostra attività ovvero i volontari e quindi un sentito grazie a tutti».

Leita ha poi colto l’occasione per ringraziare la vasta rete di persone e professionalità che ruotano attorno all’Hospice e all’associazione: la coordinatrice sanitaria Alessia, le psicologhe e gli psicologi, il Centro didattico musicale, Lions Club Rovereto Host e Lions Depero, il Gruppo Poli, i membri del consiglio. Un ricordo speciale è stato rivolto a Riccardo Bastianetto «Il nostro “Doc” che ci ha sempre supportato e seguito per poter operare al meglio coi suoi puntuali e precisi consigli. Grazie al dottor Arvia che ne ha raccolto il testimone».

Sono state poi citate tutte le figure che contribuiscono alla vita del sodalizio: dal revisore dei conti a chi si occupa di segreteria, le coordinatrici, i referenti delle istituzioni locali.

«L’associazione – ha concluso Leita - è in salute dal punto di vista amministrativo/gestionale e può contare su nuovi volontari motivati e pronti a dare il loro contributo per continuare a crescere. Serve la mente per competere e il cuore per vincere e Vivere in Hospice di cuore ne ha tanto».
Ultimo aggiornamento: 02/06/2026 18:50

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE