TRENTO - La Giunta provinciale ha approvato oggi il bando del concorso per titoli ed esami-colloquio, per l’attribuzione di un incarico a tempo determinato di dirigente preposto all’Istituzione scolastica e formativa ladina (Sorastant de la scola ladina). La procedura concorsuale prevede la valutazione dei titoli e due prove orali.
La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata online, collegandosi al portale Vivoscuola, sezione concorsi, entro trenta giorni a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. Sul medesimo portale, con almeno 20 giorni di anticipo, saranno indicati il giorno e il luogo dello svolgimento delle prove.
Il contratto avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato alla scadenza per una sola volta. Il vincitore del concorso è soggetto al periodo di prova.
Durante il periodo di prova, il candidato assunto svolgerà un periodo di formazione obbligatoria di natura teorico – pratica, della durata pari ad 150 ore, di cui 120 ore in presenza con un obbligo di frequenza per un minimo di ore corrispondenti al settantacinque per cento della durata complessiva della formazione in presenza.
Il percorso formativo obbligatorio teorico-pratico verrà svolto da IPRASE. Durante il periodo di prova, al vincitore sarà assegnato dall'Amministrazione un tutor che lo affiancherà in presenza, presso la sua scuola di titolarità o presso la scuola di titolarità dello stesso tutor. Il tutoraggio potrà svolgersi, in parte, anche in modalità a distanza, per una durata complessiva pari ad almeno 150 ore.
Tra le novità del bando edizione 2026, oltre alla formazione obbligatoria tecnico-pratica di 150 ore e alla presenza del tutor, vi è il riconoscimento di 3 crediti per coloro che avranno svolto, presso l’Università di Bolzano, il Corso di alta formazione in Lingua e Cultura ladina e Antropologia alpina ANTROPOLAD. Un percorso che ha come obiettivo l’ampliamento e l’approfondimento delle competenze nei settori della linguistica, letteratura e cultura ladina nonché dell’antropologia alpina e della didattica.