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Venerdì 11 settembre 2026
"Plinto storico raso al suolo e tasso morto: il Doss Trento non si tocca"
TRENTO - "Sono profondamente arrabbiato! Nelle ultime ore mi sono arrivate dal Doss Trento delle immagini inequivocabili che non posso accettare in silenzio. Un plinto storico della strada, un pezzo di memoria che apparteneva a tutti noi, è stato letteralmente strappato via. Con tutta probabilità da uno dei camion che hanno portato le attrezzature per il Poplar Festival. Questa mattina di quel plinto non resta più nulla: al suo posto solo qualche badilata di terra, come se si potesse cancellare la storia con un colpo di pala.
E non è finita. C’è anche la foto di un tasso morto sulla carreggiata.
Una testimonianza crudele e inequivocabile di quello che molti di noi temevano da tempo: l’impatto devastante di questo evento su un territorio dall’equilibrio naturale fragile e, per i trentini, profondamente sacro. Non si tratta di un incidente isolato. È la prova di un’invasione che non rispetta né la fauna né il luogo.
Non intendo far finta di niente. Nelle prossime ore depositerò un’interrogazione in Consiglio Comunale. Voglio sapere chi ha permesso tutto questo, chi ha controllato (o non ha controllato), e perché i cittadini devono ancora una volta segnalare danni che non dovevano mai verificarsi. Il Doss Trento merita rispetto, non di essere ridotto a un’area di passaggio per mezzi pesanti e a un campo di battaglia per la fauna. Chiederò conto. E non mi accontenterò di risposte vaghe". Questo il commento di Daniele Demattè, Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia.
Ultimo aggiornamento:
11/09/2026 10:55