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Mercoledì 15 luglio 2026
Meteo: verso l’apice dell'ondata di calore, al Nord forti temporali
ISEO - Verso l’apice dell'ondata di calore tra forti temporali al Nord e picchi di 40°C al Centro-Sud.
Siamo ad un passo dall'apice della “Terza Ondata di calore africano”, eppure non siamo ancora entrati nel periodo tradizionalmente più rovente dell'anno, tra fine luglio e fine agosto, il Solleone. Durante questo periodo il Sole fa il suo ingresso astronomico nella costellazione del Leone (da qui il nome), i mari e la terraferma rilasciano il massimo del calore accumulato, rendendo le giornate insopportabilmente più calde ed afose.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque l'anomalia di questa Estate 2026: la fornace si è accesa già in primavera. Come accadde nel famigerato 2003, un inizio così precoce ha seccato prematuramente i terreni. Con i suoli aridi, l'energia solare non viene spesa per far evaporare l'acqua, ma si concentra interamente nel riscaldare l'aria: ecco un altro motivo per cui questa fiammata estiva risulta ancora più intensa. L'allarme meteo: scontro tra titani in Val Padana Mentre il Paese bolle senza interruzioni, un'importante e pericolosa novità scuoterà il Nord. Tra il pomeriggio di mercoledì 15 e le prime ore di giovedì 16, il calore e l'umidità estremi accumulati in Pianura Padana si scontreranno con due inneschi micidiali: l'ingresso di aria fresca in quota dalle Alpi centro-orientali e un elevato wind-shear (venti che soffiano in direzioni e velocità diverse alle varie quote). Questi tre ingredienti creeranno purtroppo le condizioni ideali per temporali violenti, grandinate, supercelle e possibili tornado.
L'area a massimo rischio è il Triveneto, ma l'allerta si estende all'intera Val Padana, con possibili sconfinamenti a Milano in tardissima serata.
L'escalation termica fino al weekend Questi sbuffi temporaleschi non abbatteranno però la cappa di calore. L'escalation termica proseguirà inesorabile fino al weekend, consegnandoci un bollettino rovente: 45°C nelle zone interne della Sardegna (fortunatamente poco abitate). 42°C a Nuoro. 41°C a Caltanissetta, Foggia e Oristano. 40°C a Firenze, Terni e Matera. 37°C a Roma e 36°C a Milano. Il paradosso: il sollievo arriverà proprio con il Solleone? Il vero, atteso ribaltone si materializzerà solo a partire da domenica. I modelli profilano finalmente una buona notizia: un calo termico destinato a durare 5-6 giorni. Passeremo dai 40°C ai 34°C: un tempo, 34°C avrebbero rappresentato una giornata di caldo insopportabile; oggi, abituati agli eccessi nordafricani, li accogliamo con gioia definendoli una vera e propria "rinfrescata". E qui risiede la grande ironia di quest'anno: sovvertendo ogni regola climatologica, i primi giorni del temuto Solleone potrebbero regalarci il primo, reale sollievo. Tuttavia, per intravedere la fine dell'Estate, la strada è ancora drammaticamente lunga.
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 15. Al Nord: caldo e sole, temporali forti dal pomeriggio/sera. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 41-43°C in Sardegna e Sicilia.
Giovedì 16. Al Nord: caldo e sole, temporali fino al primo mattino, poi migliora decisamente. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 42-43°C in Sardegna e Sicilia.
Venerdì 17. Al Nord: caldo e sole, temporali solo sulle Alpi. Al Centro: soleggiato, molto caldo. Al Sud: sole e caldo eccezionale, punte di 44-45°C in Sardegna e Sicilia.
Tendenza: più instabilità dal Nord verso il Centro da domenica, ancora caldo anomalo al Sud.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
15/07/2026 09:26