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Mercoledì 14 ottobre 2026
Letizia Milesi sogna i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028
Dal viaggio in Texas dopo l’incidente al sogno dei Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Nuoto, formazione e impegno sociale accompagnano il nuovo percorso dell’atleta delle Fiamme Gialle“Dall’America all’Olimpo”. C’è un filo che unisce due momenti lontanissimi della vita di Letizia Milesi e che oggi diventa il racconto del suo percorso verso Los Angeles 2028.
Da una parte il viaggio in Texas, affrontato dopo l’incidente che nel 2017, a soli 17 anni, ha cambiato la sua vita e le ha procurato un'emiparesi destra. Dall’altra una nuova America, quella che oggi rappresenta il suo più grande obiettivo sportivo: i Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
Letizia Milesi è la neo Campionessa Europea di Nuoto Paralimpico nei 50 stile, e punta a guadagnarsi un posto nell'Olimpo: le Paralimpiadi di Los Angeles 2028.
Nasce così ROAD TO LA28 – Dall’America all’Olimpo, un progetto che accompagnerà Letizia nei prossimi due anni e che vuole raccontare non soltanto la preparazione di un’atleta verso il più importante appuntamento sportivo internazionale, ma tutto ciò che contribuisce a costruire il suo percorso dentro e fuori dalla piscina.
Un cammino che parte da lontano e che oggi trova nuova forza anche nei risultati ottenuti ai recenti Campionati Europei in Turchia, dove Milesi ha conquistato tre medaglie: un oro, un argento e un bronzo.
DALLA DANZA ALL’ACQUA: “TIENI IL RITMO” Prima del nuoto c’era la danza.
Letizia Milesi ha praticato danza classica per 14 anni a livello professionale, una disciplina che ha rappresentato una parte fondamentale della sua crescita e che le ha insegnato rigore, eleganza, ricerca della perfezione e attenzione a ogni singolo movimento.
Nel 2017, a soli 17 anni, un grave incidente ha interrotto bruscamente la sua quotidianità. In seguito all’incidente, Letizia ha riportato conseguenze molto serie, che hanno messo a rischio la sua mobilità e richiesto un lungo percorso di cure e riabilitazione. Per una ragazza abituata a esprimersi attraverso il movimento, anche i gesti più semplici sono diventati improvvisamente difficili e da riconquistare.
Sono stati mesi complessi, segnati dall’incertezza e dalla necessità di ricostruire gradualmente il rapporto con il proprio corpo. Ogni piccolo progresso ha assunto un significato nuovo: tornare a muoversi, recuperare autonomia e ritrovare fiducia nelle proprie possibilità sono diventati i primi traguardi di un percorso ancora tutto da scrivere.
Il viaggio in Texas, grazie all'aiuto di "Angels" è arrivato in questa fase delicata, diventando un’esperienza importante nel suo percorso di ripartenza. Lontano da casa, Letizia ha iniziato a confrontarsi con una nuova realtà e con la necessità di ritrovare fiducia, autonomia e consapevolezza delle proprie possibilità.
È proprio durante la riabilitazione che il nuoto entra nella sua vita. Inizialmente l’acqua rappresenta uno strumento terapeutico, ma presto diventa qualcosa di molto diverso.
È in piscina che Letizia ritrova quelle sensazioni che pensava di aver perso: la leggerezza, la libertà del movimento e, soprattutto, un nuovo modo di “ballare”.
Da qui nasce uno dei claim che accompagneranno il progetto:
TIENI IL RITMO.
Il ritmo della danza di ieri e quello delle bracciate di oggi.
Il ritmo della respirazione, dell’allenamento e della gara, ma anche quello di una vita che può cambiare improvvisamente e alla quale bisogna imparare a dare un tempo nuovo.
Tenere il ritmo non significa andare sempre alla stessa velocità, ma essere capaci di ritrovare il proprio movimento e continuare.
“NON SI MOLLA UN CACTUS” 🌵Accanto a “Tieni il ritmo” c’è una seconda espressione che racconta un lato completamente diverso della personalità di Milesi:
NON SI MOLLA UN CACTUS.
Ironica, immediata e volutamente fuori dagli schemi, è diventata una sorta di dichiarazione personale.
Un modo leggero per raccontare qualcosa di molto serio: la capacità di affrontare i cambiamenti, ricominciare e continuare a costruire senza perdere ironia e identità.
Una filosofia che l’ha accompagnata anche nella crescita sportiva. E che è diventato il filo conduttore dell'associazione di cui è Presidente dal 2019.
Dal nuoto nato come riabilitazione all’attività agonistica, fino a diventare un’atleta delle Fiamme Gialle, conquistare titoli e record italiani e salire tre volte sul podio agli ultimi Campionati Europei.
Ma ROAD TO LA28 non sarà soltanto nuoto.
TRE MONDI, UN UNICO PERCORSO Il progetto si svilupperà infatti attraverso tre grandi ambiti, che rappresentano altrettante dimensioni della vita di Letizia Milesi.
🏊♀️ SPORT E NUOTO
Allenamenti, competizioni, risultati e preparazione accompagneranno il percorso agonistico verso Los Angeles 2028. Un viaggio fatto di obiettivi intermedi, crescita quotidiana e ricerca della performance.
🎓 FORMAZIONE E DUAL CAREER
Parallelamente allo sport, Milesi ha scelto di investire sulla propria formazione ed è laureata in Psicologia.
Un percorso che nasce dal suo interesse per la persona, la mente e la capacità di affrontare le difficoltà e trasformarle in qualcosa di nuovo.
La formazione diventa così un altro elemento centrale della Road to LA28 e del concetto di dual career: costruire l’atleta senza smettere di costruire la persona e il suo futuro.
🤝 SULLE ALI DI UN SOGNO
La terza dimensione è quella sociale.
Milesi è infatti presidente di Sulle Ali di un Sogno, associazione impegnata nell’inclusione sociale e nel supporto concreto alle persone con disabilità, con l’obiettivo di creare opportunità, autonomia e partecipazione.
Un impegno attraverso il quale la sua esperienza personale diventa anche uno strumento per costruire qualcosa per gli altri.
NON SOLO IL TRAGUARDO, MA TUTTO QUELLO CHE SERVE PER ARRIVARCI
prossimi due anni saranno quindi raccontati attraverso questi tre mondi.
La piscina e le gare, ma anche lo studio, i progetti, l’associazione, le persone incontrate lungo il percorso, i momenti di crescita e quelli più complessi.
Perché ROAD TO LA28 vuole raccontare soprattutto ciò che normalmente rimane fuori dall’immagine finale di un grande risultato sportivo.
Los Angeles rappresenta il traguardo.
La strada per arrivarci rappresenta la storia.
E per Letizia Milesi questa strada assume un significato ancora più particolare: anni fa l’America ha rappresentato un viaggio fondamentale per ricominciare; oggi un’altra America è diventata il luogo verso cui dirigere tutto ciò che da quel momento è stato costruito.
Dall’America all’Olimpo.
Un viaggio che Letizia vuole condividere anche con persone, partner e realtà che scelgano di credere nel suo percorso e di accompagnarla non soltanto verso il traguardo, ma lungo tutto ciò che sarà necessario costruire per raggiungerlo.
Da qui a Los Angeles la strada è ancora lunga.
Ma il viaggio è già iniziato.
ROAD TO LA28
DALL’AMERICA ALL’OLIMPO
🌵 NON SI MOLLA UN CACTUS
🎶 TIENI IL RITMO
E' con immenso piacere che diamo il benvenuto nella Ones Media House Family Letizia Milesi, con l'augurio di supportarla nel suo cammino verso Los Angeles 2028.
Ultimo aggiornamento:
14/10/2026 12:44