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Lunedì 13 luglio 2026
Lavoro: accordo tra Regione Lombardia e Fondimpresa su formazione e politiche attive
Promuovere un modello fortemente integrato tra il mondo della formazione e quello del lavoro, per garantire percorsi formativi di alta qualità che siano concretamente orientati a esiti occupazionali positivi e stabili. Un obiettivo che sarà raggiunto riducendo il divario tra le reali necessità delle aziende e le competenze offerte, favorendo così le opportunità di inserimento lavorativo e il continuo sviluppo professionale.
Un coordinamento sistematico tra le rispettive programmazioni che possa rendere sinergico e più efficace l’uso delle risorse disponibili: per i prossimi 3 anni Regione Lombardia prevede di mettere in campo per azioni coerenti con l’Accordo almeno 150 milioni di euro e, come sempre, la Programmazione annuale nazionale di Fondimpresa relativa al Conto di Sistema non sarà inferiore ai 200 milioni di euro.
È quanto prevede l’intesa siglata oggi da Regione Lombardia e Fondimpresa, il più grande fondo interprofessionale italiano, costituito da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. L’accordo bilaterale, attuativo del Protocollo d’intesa per la promozione e il potenziamento dell’offerta formativa sul territorio regionale, è stato firmato a Palazzo Lombardia.
"Con questo accordo – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi - rafforziamo un modello di collaborazione che mette al centro le persone, le competenze e il lavoro”. “Siamo la prima regione – sottolinea - a siglare un’intesa con i fondi nel quadro istituzionale rinnovato dalle linee guida del Ministero del Lavoro rivolte ai Fondi, che agevolano forme di cooperazione tra Fondi, Regioni e Stato per una nuova governance delle azioni in materia di politiche attive del lavoro e di formazione.
Regione Lombardia continua a investire in una formazione sempre più vicina ai reali fabbisogni delle imprese, perché solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni, sistema produttivo e parti sociali possiamo costruire occupazione di qualità e sostenere la competitività del nostro territorio”.
“Porteremo questo lavoro alla Conferenza delle Regioni - prosegue Tironi - per confrontarci e fare una proposta unitaria di collaborazione al Governo rivolta all’attuazione della Programmazione europea 2028-2034” .
“La sinergia con Fondimpresa - conclude - rappresenta un passo concreto per rendere le politiche attive del lavoro ancora più efficaci, favorendo l'aggiornamento continuo delle competenze, l'inserimento lavorativo e la crescita professionale dei lavoratori in tutte le fasi della loro vita".
Al centro dell'iniziativa c'è la volontà di rafforzare e ampliare le competenze dei lavoratori, fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare l'attuale periodo di grandi trasformazioni che sta investendo tutti i settori produttivi.
Nello specifico, Regione e Fondimpresa si impegnano a rafforzare l’integrazione tra le politiche attive regionali e le iniziative dei Fondi Interprofessionali per la Formazione continua, a migliorare la qualità e la pertinenza dell’offerta formativa, allineandola ai fabbisogni concreti del sistema produttivo lombardo, ad accrescere le competenze professionali degli occupati e di chi cerca lavoro, aumentando parallelamente la competitività delle imprese.
Per il presidente di Fondimpresa, Aurelio Regina “l’accordo siglato quest’oggi è un punto di svolta nel settore, il coronamento di un percorso avviato oltre un anno fa da Regione Lombardia verso i fondi Interprofessionali a cui finora hanno guardato ben 11 Fondi, ma Fondimpresa è il primo, e anche il più importante, a concretizzare questo disegno con un impegno ambizioso e concreto”. “L’esempio della Lombardia, Regione che spesso anticipa obiettivi virtuosi - evidenzia Regina - può aprire un nuovo percorso nel finanziamento dei progetti di formazione e fare da apripista a molte altre Regioni che volessero fattivamente contribuire al miglioramento delle politiche attive del lavoro”.
“Fondimpresa - prosegue Regina - intende mettere a fattor comune i suoi oltre 20 anni di esperienza e candidarsi come organismo intermedio di coordinamento per la spesa della formazione continua. Occorre trovare soluzioni che consentano di spendere bene e presto i fondi disponibili, unendo l'agilità operativa delle parti sociali - come Confindustria, Cgil, Cisl e Uil - con le importanti dotazioni finanziarie europee e regionali, per fare della formazione il vero motore industriale”.
Tra gli elementi dell’accordo rientrano anche una serie di interventi coordinati che accompagnino gli individui lungo tutte le fasi della loro vita formativa e lavorativa, in una logica di forte complementarità e continuità e l’allargamento della platea di lavoratori e imprese coinvolti nei processi di aggiornamento e riqualificazione.
L’accordo Regione-Fondimpresa avrà efficacia a decorrere dal 14 luglio 2026 e fino al 31 dicembre 2028.
Ultimo aggiornamento:
13/07/2026 16:26