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L’Agenzia delle Entrate rafforza la sua presenza in Alto Adige

Presentata la nuova Direzione regionale, che avrà sede a Bolzano

BOLZANO - L’Agenzia delle Entrate rafforza la sua presenza in Alto Adige. Martedì 10 marzo, a Palazzo Widmann, è stata presentata la nuova organizzazione dell’Agenzia delle Entrate nella Regione Trentino Alto Adige/Südtirol. Il direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ed il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli hanno illustrato le principali novità alla presenza del viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. Presente anche Maddalena Travaglini, commissario del Governo per la Provincia di Bolzano.

La nuova Direzione regionale Trentino-Alto Adige/Südtirol, dalla quale dipenderanno le due Direzioni provinciali di Trento e di Bolzano, sarà struttura di vertice. Viene così rafforzata la funzione di indirizzo e governo delle funzioni operative, in particolare nell’ambito dell’assistenza, del controllo, della consulenza legale e del supporto alle imprese.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, intervenuto in apertura dell’evento di presentazione, spera che l'istituzione della Direzione regionale “rafforzi l'autorità per contrastare l'evasione e l'elusione fiscale, in nome della giustizia. Questa Direzione regionale, frutto di un grande lavoro fatto a Roma, costituisce un grande valore aggiunto per la nostra regione, rappresenta un fisco ancora più vicino a cittadine, cittadini e imprese. Un fisco più efficiente è una buona notizia per la nostra Autonomia, perché – grazie agli accordi con lo Stato – lavora al 90% per noi”, ha concluso Kompatscher.

La Direzione regionale sorgerà a Bolzano, mentre il direttore regionale vicario avrà sede a Trento, così come diversi uffici, tra cui il Settore Fiscalità e compliance e l’Ufficio Contenzioso e riscossione. Si assicura così da un lato un presidio diffuso del territorio, dall’altro la stabilità della sede per il personale.

“È una novità positiva per un territorio autonomo come il nostro, che da sempre pone grande attenzione e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche”, ha detto il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli.
“La Direzione regionale, nel pieno rispetto delle competenze delle due Province autonome, renderà ancor più efficace l’attività dell’Agenzia sul territorio, e migliorando la capacità di risposta ai cittadini e alle imprese”.

Di rafforzamento delle Amministrazioni statali sul territorio e dell’implementazione di funzioni strettamente legate allo Statuto di autonomia ha parlato, nel suo intervento, il commissario del Governo per la Provincia di Bolzano, Maddalena Travaglini. “L’istituzione della nuova Direzione Regionale costituisce un passo avanti per consolidare il rapporto tra erogazione dei servizi, livello delle prestazioni ed esigenze dei cittadini e delle imprese”.

Alla Direzione regionale sono assegnate infatti specifiche attribuzioni legate al rispetto dello Statuto di autonomia della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e alle norme di attuazione in materia di pubblico impiego ed uso delle lingue nell’adozione degli atti e nelle attività di competenza.

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha elencato gli obiettivi della riorganizzazione – rafforzare la funzione di indirizzo e di governo, potenziare le attività a presidio della legalità, migliorare ulteriormente i servizi e l’assistenza ai cittadini e alle imprese e promuovere le attività finalizzate a incrementare la cosiddetta compliance fiscale – mettendo al centro del suo intervento due concetti: cittadine e cittadini quali “datori di lavoro” dell’Agenzia delle Entrate (“Noi esistiamo per dare un servizio alla collettività”) e capacità dell’Agenzia delle Entrate di adeguarsi, in termini di organizzazione, alle particolarità del territorio regionale.

Infine l’intervento del viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo che, dopo aver parlato di un obiettivo fortemente voluto in piena sintonia con i presidenti delle due Province autonome, ha sottolineato come la nuova Direzione regionale sia coerente con la riforma fiscale del Governo Meloni. “Tra i punti centrali della riforma, un nuovo rapporto tra fisco e contribuente. L’obiettivo è ascoltare e comprendere le esigenze di cittadini e imprese, promuovendo il dialogo e prevenendo il contenzioso. Con la nuova Direzione regionale sarà possibile rafforzare ulteriormente questo percorso”, ha concluso il viceministro.
Ultimo aggiornamento: 10/03/2026 16:09:24

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