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Innovation Run 2026: Niyomukiza e Gemetto firmano la quinta edizione

È partita questa mattina dal Kilometro Rosso la quinta edizione di Innovation Run, la manifestazione podistica che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più interessanti del panorama running nazionale.



Dopo le precipitazioni delle prime ore della giornata, la pioggia ha lasciato spazio a una fase di stabilità che ha accompagnato la partenza della gara. Le condizioni meteo, caratterizzate da cielo coperto e aria particolarmente umida, hanno inciso leggermente sulle prestazioni più elevate, pur garantendo temperature favorevoli e lontane dal rischio di caldo eccessivo.



Con oltre 800 partecipanti al via tra competitiva e non competitiva ed un sold out annunciato giorni prima della vigilia, l’edizione 2026 ha confermato la crescita costante della manifestazione, capace di attrarre atleti di livello nazionale e internazionale insieme a un pubblico sempre più ampio di appassionati.





Un parterre di alto livello nel solco della tradizione


La quinta edizione di Innovation Run si è inserita nel solco di una manifestazione che, fin dalla sua nascita, ha saputo costruire un albo d’oro di assoluto valore, con vincitori capaci di correre sotto il muro dei 30 minuti e di lasciare il segno nel panorama nazionale e internazionale.

Il riferimento cronometrico maschile resta il 29’11” firmato nel 2024 da Maritim Philimon Kipkorir, miglior prestazione della manifestazione.

Anche al femminile, la gara ha saputo esprimere negli anni performance di alto livello, con il record di 32’57” stabilito nel 2024 da Susanna Saapunki, a conferma della qualità tecnica crescente dell’evento.



In questo contesto si inseriva un cast di partenza particolarmente competitivo anche per questa edizione 2026. Tra gli uomini, riflettori puntati sull’atleta burundese Louis Intunzinzi, accreditato di un personale di 28’38” sui 10 km, insieme a profili solidi del mezzofondo italiano come Gianluca Ferrato, capace di correre sotto i 30 minuti e protagonista anche sulla mezza maratona (63’58”), e Samuel Medolago, atleta completo con un background importante su pista (13’42” sui 5000) e strada (29’22” sui 10 km).

Al femminile, l’attesa era ovviamente per Valentina Gemetto, tra le migliori interpreti italiane del fondo, due volte campionessa italiana dei 10.000 metri (2024 e 2025) e oro europeo a squadre sia nel cross che su strada, con un personale di 31’44”.
Grande attenzione anche per Aurora Bado, una delle giovani mezzofondiste italiane più promettenti, atleta dell’Arma dei Carabinieri, già protagonista a livello nazionale e internazionale nelle categorie giovanili, al rientro agonistico qui dopo un periodo di stop.





La gara


La gara maschile e femminile si è accesa fin dai primi metri, ma è stata immediatamente segnata da un episodio che ne ha influenzato l’andamento complessivo: pochi istanti dopo lo start, infatti, una caduta di gruppo ha coinvolto diversi atleti, tra cui alcuni dei protagonisti più attesi.

Nel settore maschile è rimasto coinvolto anche Antonino Lollo, uno dei principali interpreti italiani delle lunghe distanze, mentre tra le donne la caduta ha visto protagonista Aurora Bado, che ha impattato violentemente al suolo perdendo anche una scarpa. Entrambi gli atleti, pur fortemente penalizzati, hanno scelto di proseguire la gara, ripartendo dalle ultime posizioni e portando a termine la prova, in un gesto di grande determinazione e spirito sportivo.





Passaggi intermedi – gara maschile




Nonostante l’imprevisto, la gara ha trovato rapidamente un nuovo equilibrio.

Già al primo rilevamento (1,3 km) si è formato un primo gruppo compatto guidato da Jean Marie Niyomukiza, con passaggio in 4’35”, seguito a brevissima distanza da un gruppo di inseguitori.

Al km 7 la selezione si è fatta più netta, con Niyomukiza ancora al comando in 17’04”, seguito da Vianny e Ouhda Ahmed, mentre il gruppo dei migliori è rimasto raccolto in pochi secondi, segno di una gara ancora aperta.

Nel finale, il ritmo è ulteriormente aumentato fino all’arrivo, dove Niyomukiza ha consolidato la leadership chiudendo in 29’22”, davanti a Vianny (29’32”) e Belghiti Mustafa (29’49”), in una gara resa tattica e selettiva anche dalle condizioni.






Passaggi intermedi – gara femminile


Anche la gara femminile ha visto un avvio molto rapido, con Valentina Gemetto subito al comando già al primo passaggio (1,3 km) in 5’08”, seguita da un gruppo compatto di inseguitrici.

Al km 7 Gemetto ha mantenuto la leadership transitando in 19’27”, incrementando progressivamente il vantaggio su

Anna Frigerio e Francesca Durante .

Nel finale, la gara si è definita con una progressione costante della leader, che ha chiuso in 34’03”, davanti a Frigerio (34’34”) e Durante (34’36”).








Una giornata di sport, oltre la gara


Innovation Run 2026 si chiude così con un’edizione intensa e partecipata, capace di confermare la crescita della manifestazione sia sul piano tecnico che su quello della partecipazione.

Al di là dei risultati cronometrici, la gara ha raccontato storie di competitività, resilienza e passione, in un contesto unico come quello del Kilometro Rosso, dove sport, impresa e innovazione continuano a incontrarsi e generare valore per il territorio.

Un’edizione che rafforza ulteriormente il posizionamento di Innovation Run nel panorama nazionale e che guarda già al futuro, con l’obiettivo di continuare a crescere e consolidarsi come appuntamento di riferimento per atleti, aziende e comunità.
Ultimo aggiornamento: 19/04/2026 15:41:21

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