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Lunedì 13 luglio 2026
Ianeselli a partita Marocco, querelle politica a Trento
Intervento del consigliere Demattè
"Egregio Direttore,
Le immagini del sindaco Franco Ianeselli che, ancora una volta, partecipa a un evento organizzato dalla comunità marocchina e saluta i presenti con un esplicito “Forza Marocco”, non possono essere ridotte a una semplice passione calcistica. Ianeselli è naturalmente libero di assistere a una partita dove e con chi preferisce. Tuttavia, quando parla e interviene salutando i presenti chiaramente come Sindaco della città, anche nel corso di una partita di calcio, rappresenta tutti i cittadini e non dovrebbe identificarsi pubblicamente con la nazionale di una singola comunità presente sul territorio. A Trento di comunità ne sono presenti molte e risulta quindi difficile comprendere per quale motivo il Sindaco scelga di schierarsi solo con una di esse. Ma forse è questo il modello di integrazione che intende promuovere, cittadini di serie A e cittadini di serie B.
D’altronde non è una novità come spesso si dimentichi dei nostri concittadini italiani, elargendo mielose smancerie verso le varie comunità di origine straniera presenti sul territorio cittadino.
L’integrazione non dovrebbe consistere nell’incentivare e nell’esaltare le identità nazionali d’origine (meglio se di fede islamica), ma nel costruire un’appartenenza condivisa, nella quale tutti si sentano protagonisti nella stessa città, senza distinzioni e senza entità privilegiate. Colpisce inoltre che questo messaggio venga lanciato in occasione di una partita tra Marocco e Francia, uno dei principali membri dell’Unione Europea tanto cara a Ianeselli. Ma evidentemente si tratta di una modalità di comunicazione politica costruita sulla demagogia e sulla ricerca spasmodica del consenso in vista delle prossime elezioni provinciali, per le quali si vede già candidato Presidente del centrosinistra, che rischia di dividere le comunità straniere tra interlocutori più o meno privilegiati, anziché in cittadini da rappresentare con lo stesso equilibrio riservato a tutti gli altri.
E che sia stato un “siparietto” calcolato in base ai numeri, lo si capisce bene anche dal fatto che dopo la comunità rumena e quella albanese, al terzo posto tra le comunità più numerose di origine straniera presenti in Trentino assieme a quella pakistana, troviamo proprio quella marocchina!
Ecco quindi che fuori Romania, Albania e Pakistan dal mondiale, non rimaneva che gridare “Forza Marocco”! Spiace per Ianeselli ma il Sindaco di Trento dovrebbe essere, sempre, il sindaco di tutti, non solo di una parte. E purtroppo, sappiamo bene di quale parte!"
Daniele Demattè – Consigliere Comunale di Trento
Ultimo aggiornamento:
13/07/2026 12:00