MILANO - Sei squadre, una mattinata di sport, il campo da calcio come luogo di incontro e di inclusione. È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia il Torneo ‘Fondazione di Comunità Milano’ per Alcione4Special, dedicato ai ragazzi con disabilità. Sabato 26 settembre, dalle 9.30 alle 12.30, scenderanno in campo al Centro sportivo Kennedy di Milano alcune squadre del campionato DCP, la Divisione Calcio Paralimpico della Figc: Alcione Milano, FC Internazionale, AC Fiorentina, Cagliari Calcio, Associazione Calcio Reggiana e Varesina 2010.
“Alcione4Special è un’iniziativa di grande valore sociale, un’occasione concreta per abbattere barriere, creare relazioni e dare a ciascun ragazzo la possibilità di esprimere le proprie capacità e il proprio talento”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione.
“Come Regione Lombardia – ha proseguito il governatore Fontana - siamo orgogliosi di sostenere e accompagnare una manifestazione che mette al centro le persone e ci ricorda quanto sia importante costruire comunità capaci di includere e valorizzare tutti. Ringrazio gli organizzatori, i volontari e tutti coloro che, con il loro impegno quotidiano, contribuiscono a rendere la nostra Lombardia sempre più inclusiva e coesa”.
Oltre al presidente Fontana, alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini; il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta; il presidente della Fondazione di Comunità Milano Carlo Marchetti; il delegato della Lega Pro Giacomo Bindi; il presidente di Alcione4Special Serena Bortolini; il presidente Lions Club Milano Missione Sport e madrina del progetto Carla De Albertis; il vicepresidente dell’Alcione Milano Eleonora Bergamotto; oltre a una delegazione di atleti delle sei squadre partecipanti.
“Abbiamo voluto ospitare a Palazzo Lombardia la presentazione di questo torneo – ha evidenziato l’assessore Lucchini - perché crediamo che lo sport sia uno straordinario strumento di inclusione, capace di creare occasioni di incontro, relazione e crescita. L’esperienza di Alcione4Special interpreta pienamente questo valore: mette al centro i ragazzi, le loro capacità, le loro passioni e il loro desiderio di essere protagonisti. È importante che le istituzioni accompagnino e sostengano iniziative come questa, che attraverso il calcio contribuiscono a costruire una comunità più inclusiva e attenta alle potenzialità di ogni persona. Il 26 settembre il campo del Kennedy sarà soprattutto un luogo in cui condividere, fare squadra e valorizzare ciascun atleta. Grazie alle famiglie, agli organizzatori, a chi ogni giorno rende più forte e coesa la nostra Lombardia".
A pochi mesi dalla nascita di Alcione4Special, il progetto con cui Alcione Milano ha scelto di rafforzare il proprio impegno per un calcio vettore di crescita e partecipazione, questa iniziativa dedica a ogni ragazzo uno spazio in cui esprimersi attraverso lo sport con l’obiettivo di essere, prima di tutto, protagonista della propria storia.
Una visione condivisa da Fondazione di Comunità Milano - organizzazione filantropica indipendente costituita per volontà di Fondazione Cariplo, che finanzia, attraverso risorse private, progetti sociali del territorio milanese – che ha scelto di sostenere, in qualità di sponsor, il percorso e l’organizzazione del torneo.
L’appuntamento si inserisce in un movimento sempre più strutturato e diffuso a livello nazionale: la Divisione Calcio Paralimpico della Figc, attiva in tutta Italia attraverso competizioni regionali e interregionali. In questo scenario, la Lombardia rappresenta uno dei territori a maggiore partecipazione, con una presenza significativa di squadre e una sensibilità ormai consolidata verso lo sport inclusivo. È in questo contesto che il 26 settembre si ritroveranno sul campo del Kennedy sei realtà del calcio paralimpico, accomunate dall’impegno a promuovere un modello di sport aperto, accessibile e capace di valorizzare l’individualità di ogni atleta.
“Quando è arrivata la proposta di finanziare il Torneo For Special organizzato da Alcione4Special - ha commentato Carlo Marchetti, presidente Fondazione di Comunità Milano - non è servito neanche un istante per dire sì. Siamo da tempo impegnati in programmi nei quali lo sport diventa leva di coesione sociale come Fuori Campo, che porta lo sport in piazze e spazi urbani di Milano perché crediamo che allenarsi e giocare insieme sia una palestra di condivisione ineguagliabile. Questo torneo trasforma i ragazzi da spettatori ad atleti, protagonisti di una giornata di sport e di sana competizione. Siamo pronti a tifare a bordo campo”.
“Questo torneo - ha commentato Serena Bortolini, presidente di Alcione4Special - è l’evoluzione naturale del percorso che abbiamo iniziato a fine 2025 con Alcione4Special e rappresenta un passo importante nel consolidamento di un progetto concreto, nato per creare intorno a ogni ragazzo le condizioni affinché possa conquistare sempre più autonomia, esprimersi ed essere protagonista. Vogliamo costruire un modello di inclusione replicabile, in cui il calcio non sia soltanto uno sport da giocare, ma divenga occasione per essere ascoltati, essere visti, come atleti e cittadini, e acquisire sempre maggiore consapevolezza delle proprie capacità. Questi ragazzi hanno storie, talenti, passioni da raccontare e condividere ed è per questo che il torneo del 26 settembre sarà prima di tutto il loro. Noi, con Fondazione di Comunità Milano e tutti coloro che hanno contribuito a questa iniziativa, abbiamo lavorato per renderla possibile, ma saranno i ragazzi a essere al centro della scena, giocando, facendo squadra e mostrando ciò che sanno fare. È questo che vogliamo dimostrare: la vittoria più grande è dare a ciascuno il posto che merita, al centro del campo e al centro della comunità”.
Il progetto può contare anche sul sostegno di Intesa Sanpaolo, sponsor di Campionato della squadra, e di All4Soccer. Sabato 26 settembre, al termine delle gare, si procederà alla premiazione, che vedrà anche assegnati due riconoscimenti individuali al miglior attaccante e al miglior portiere in campo. A chiudere la mattinata, un pranzo che riunirà tutti gli atleti partecipanti e i rappresentanti delle sei squadre, proseguendo fuori dal campo quello spirito di incontro e condivisione che anima il torneo.