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Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dopo l'aggressione in via Santa Croce

Il sindaco: “Ringrazio il questore per l’intensificazione dei controlli”

TRENTO - “Durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi il questore Nicola Zupo ha annunciato un’intensificazione dei controlli in città con servizi dedicati e uno stretto presidio dei luoghi più sensibili. Lo ringrazio per questa risposta immediata, che va nella direzione attesa da tutti i cittadini. Del resto l’aggressione in via Santa Croce della scorsa settimana è stata un fatto grave, che richiede una risposta forte e coordinata da parte di tutte le istituzioni”.
Così il sindaco Franco Ianeselli commenta i provvedimenti annunciati durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di oggi: “Certo, noi sappiamo che il crimine si sconfigge sia con la repressione sia agendo sul contesto che lo favorisce – continua il primo cittadino - Come diceva qualcuno una volta, se vogliamo essere davvero efficaci occorre essere duri con il crimine e altrettanto duri con le cause del crimine, ovvero con il disagio sociale, la povertà abitativa, l’emarginazione, la tossicodipendenza. Accogliamo dunque con grande favore la decisione della Provincia di impegnarsi per gli inserimenti lavorativi dei richiedenti asilo. Auspichiamo però che questa iniziativa venga accompagnata da politiche per l’integrazione, che non possono prescindere per esempio da un alloggio dignitoso o dall’apprendimento della lingua”.


Sull’azione del Comune, il sindaco aggiunge: “La nostra polizia locale farà la propria parte con il Nucleo di sicurezza urbana e con tutti gli altri agenti a cui spettano compiti importanti di prossimità e di relazione nei confronti dei cittadini, dei commercianti e di tutti coloro che vivono quotidianamente la città. L’Amministrazione comunale è impegnata anche nella cura costante dell’ambiente urbano e nell’animazione dei luoghi, misura preventiva che è importante per la sicurezza”.
A questo proposito Ianeselli conclude con una bella notizia per la città, rimasta sotto traccia in questi giorni, anche a causa dei fatti di cronaca: “Il 19 maggio aprirà in Santa Maria Maggiore una libreria Feltrinelli. È una cosa buona non soltanto in sé, perché una libreria in più è comunque un presidio culturale, un luogo d’incontro, una finestra sul mondo. L’apertura in Santa Maria Maggiore è doppiamente una bella notizia perché noi sappiamo che librerie di grande successo come Feltrinelli, grazie alla frequentazione continua, sono negozi in grado di far cambiare fisionomia e atmosfera a un angolo di città. E Santa Maria Maggiore ha bisogno di una funzione così prestigiosa perché, pur essendo bellissima dal punto di vista architettonico, oggi è in sofferenza”.
Ultimo aggiornamento: 13/04/2026 18:49:32

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