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Martedì 31 marzo 2026
Canale di Tenno, un'esplosione di colori e un’ospite a sorpresa
La Casa degli artisti «Giacomo Vittone», che festeggia le oltre 65.000 presenze del 2025, ha aperto la nuova stagione espositiva dedicando tutti gli spazi al tema della montagna in onore del centenario della Sat di Riva del Garda. Molto partecipata, sabato 28 marzo, l’inaugurazione delle due mostre «I fiori delle Alpi di Piero Coelli» (nel salone principale) e «Cento fiori per cento anni» (negli avvolti), con un’ospite, a sorpresa, molto speciale: l'ambientalista e scrittrice statunitense Julia «Butterfly» Hill.
Presente in Trentino nell’ambito di un suo tour di serate, Julia Hill è nota in tutto il mondo per essere salita, ventitreenne, su una sequoia nella foresta di Headwaters in California, a 55 metri di altezza, per impedirne l'abbattimento da parte della Pacific Lumber Company, e per esserci rimasta per oltre due anni (precisamente 738 giorni), dal dicembre del 1997 al dicembre del 1999, esperienza che ha raccontato nel libro «The legacy of Luna» (dove Luna è il nome da lei dato alla sequoia), tradotto in italiano con il titolo «La ragazza sull'albero» (Terra Nuova, 2018).
Invitata a intervenire, Julia ha molto apprezzato sia la mostra sia la Casa degli artisti e il Tennese, parlando del valore della biodiversità e di come la natura insegni che l’incontro tra diversità genera bellezza.
Nel salone sono esposte, per la prima volta, 32 tavole di fiori alpini insieme a una selezione di paesaggi di montagna che Piero Coelli (Pirano d’Istria, 1893; Rovereto, 1980) ha dipinto negli anni Cinquanta per la Sat, che nel 1952 pubblicava un piccolo e raffinato libro sui fiori di montagna con 64 opere di Coelli corredate dalle relative schede. La meraviglia dei fiori alpini, la loro importanza per la biodiversità dell’ambiente alpino e la loro forza simbolica immortalata sulle cartoline del tempo e nei canti delle gite sociali -chi non ricorda “Quel mazzolino di fiori / che vien dalla montagna”?- sono gli elementi alla base del percorso espositivo, curato da Roberta Bonazza e Maria Luisa Crosina e possibile grazie al prestito delle opere da parte del nipote del pittore, Carlo Coelli. Negli avvolti è invece esposta la mostra «Cento fiori per cento anni» realizzata con la libera collaborazione delle scuole materne di Varone, delle elementari di Varone e medie Scipio Sighele di Riva del Garda.
All’inaugurazione hanno preso parte per Tenno il sindaco Giuliano Marocchi e l’assessora Ilaria Santoni, per Arco l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani, per Riva del Garda l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini, presenti anche il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, la vicesindaca di Nago-Torbole Sara Balduzzi e la sindaca di Dro Ginetta Santoni.
Le due mostre rimangono aperte alla visita fino al 28 giugno dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18 (lunedì chiuso) con ingresso libero.
La Casa degli artisti «Giacomo Vittone» è gestita dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Tenno, quest’ultimo quale ente capofila.
Ultimo aggiornamento:
31/03/2026 12:40:00