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Basket, la Dolomiti Energia Trentino sfida la Dinamo Sassari

TRENTO – Tornano le emozioni alla BTS Arena: sabato sera, dopo quasi un mese senza partite in casa, la Dolomiti Energia Trentino sfiderà il Banco di Sardegna Sassari per la ventunesima giornata di LBA Unipol. In palio ci sono due punti molto importanti per i bianconeri in ottica playoffs, che vogliono riscattare la gara d’andata persa di un solo punto negli ultimi possessi al PalaSerradimigni.

I bianconeri, prima della sosta, avevano attraversato un momento molto positivo con sei successi nelle ultime otto partite, incappando nell’ultima giornata nella sconfitta al PalaDesio contro Cantù. Dopo la settimana delle Final Eight, l’Aquila ha disputato uno scrimmage a Castelfranco Veneto contro la Nutribullet Treviso.

Nell’amichevole, nonostante l’assenza di Jogela e Jakimovski (rientrati dagli impegni con le rispettive nazionali negli scorsi giorni), i bianconeri hanno superato in rimonta la formazione trevigiana per 95-103. Ottima la prestazione di Khalif Battle con 27 punti, di DJ Steward con 18 e di Theo Airhienbuwa con 16 punti, che gli sono valsi il titolo di MVP dello scrimmage.

Il Banco di Sardegna Sassari arriva invece alla sfida dopo due sconfitte consecutive, maturate contro Udine in Friuli e in casa contro Tortona. In precedenza era arrivata però una prestazione convincente con la netta vittoria per 104-86 contro la Vanoli Cremona tra le mura amiche del PalaSerradimigni.

La classifica vede Trento in settima posizione con nove successi e dieci sconfitte, con due punti di vantaggio su Udine e Cremona, che occupano rispettivamente l’ottava e la nona posizione. I bianconeri sono inoltre a due punti dal sesto posto occupato da Trieste, con cui hanno lo scontro diretto a favore grazie alla rimonta dal -20 dello scorso 4 gennaio. Sassari occupa invece la tredicesima posizione con sei vittorie e tredici sconfitte: sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione e quattro di ritardo dalla zona playoff.

La Fanzone aprirà alle 17:30: saranno presenti un playground, lo stand dei truccabimbi, il laboratorio creativo by Conad e il DJ set. Non mancheranno inoltre ricche proposte nella sezione food & beverage con i bar del palazzetto, lo stand di Urban e quello di “Macellerie di Montagna” con la macelleria “Sighel”, che proporranno hamburger, panino con pulled pork, panino vegetariano, patatine fritte, currywurst e chili con carne.

Sono disponibili all’Aquila Store e online sul circuito Vivaticket i biglietti per la sfida contro il Banco di Sardegna Sassari di sabato 7 marzo alle 19:30.

La Dolomiti Energia Trentino

Nell’ultima giornata di LBA Unipol i bianconeri sono stati impegnati sul campo di Cantù, in una serata no. La formazione lombarda ha infatti tirato con percentuali molto alte sia da due punti sia dall’arco, chiudendo la gara con il punteggio finale di 108-91. Prima di questa battuta d’arresto, però, la squadra di Massimo Cancellieri era reduce da tre vittorie consecutive: il successo casalingo contro Varese (84-78), l’affermazione al PalaVerde contro Treviso (67-88) e l’importante vittoria sul campo dei Campioni d’Italia della Virtus Bologna (85-87).

Per la sfida contro Sassari i bianconeri saranno al completo.

Il calendario della Dolomiti Energia Trentino prevede poi un altro impegno ravvicinato: mercoledì 11 marzo alle 20:00 l’ottavo di finale di EuroCup al Taliercio contro l’Umana Reyer Venezia, una partita secca che metterà in palio l’accesso ai quarti di finale contro il Besiktas. Successivamente i bianconeri torneranno in campionato con la trasferta di Trieste, in programma sabato 14 marzo alle 20:30.

Dal punto di vista statistico, in LBA la Dolomiti Energia Trentino segna 85,3 punti a partita, dato che rappresenta il sesto miglior attacco del campionato. La squadra tira con il 53,9% da due punti, il 34% da tre e il 76,7% ai tiri liberi, distribuendo in media 15 assist a gara. A rimbalzo l’Aquila è la quinta miglior squadra del torneo con 36,6 palloni catturati a partita (24,1 difensivi e 12,5 offensivi), risultando anche la seconda miglior formazione a rimbalzo offensivo.
In difesa concede 84 punti di media agli avversari, settima miglior difesa del campionato, limitando le squadre avversarie al 53,7% da due punti e al 36,2% dall’arco.

Sassari Outlook

Sassari ha cambiato molto rispetto alla gara d’andata, ma ha mantenuto la guida tecnica affidata all’head coach croato Veljko Mrsic, ex giocatore di altissimo livello che in Italia ha conquistato lo scudetto 1998-99 con Varese. Mrsic ha esordito sulla panchina della Dinamo lo scorso 9 novembre nella trasferta del Taliercio e una settimana più tardi ha affrontato proprio l’Aquila, centrando il suo primo successo alla guida del Banco di Sardegna Sassari.

In cabina di regia è arrivata una novità importante durante la pausa: Jacob Pullen ha risolto il contratto con Sassari e al suo posto è stato ingaggiato Daryl Macon, handler di grande talento che ha giocato anche in EuroLeague con il Panathinaikos. Macon vanta una lunga esperienza nel basket europeo dopo le avventure con Galatasaray, AEK Athens e Unics Kazan, oltre a qualche apparizione in NBA con Dallas Mavericks e Miami Heat. Arriva da un inizio di stagione disputato in Grecia con il Maroussi. Nel reparto esterni troviamo inoltre Desure Buie, che sta viaggiando a 13,4 punti di media, e la guardia lituana Lautynas Beliauskas, autore di 7,7 punti a partita. Nelle scorse ore è stato invece risolto il contratto con Nate Johnson. Il reparto si completa con gli italiani Alessandro Zanelli, Riccardo Visconti – arrivato a dicembre dopo l’esperienza spagnola a Granada della stagione precedente – ed Enrico Casu.

Nel reparto ali c’è anche l’ex bianconero Andrea Mezzanotte, ala di 207 cm capace di colpire con continuità dall’arco, cresciuto a Trento dal 2018 al 2022 prima delle esperienze a Brindisi e Treviso. Con lui Marco Ceron e Carlos Marshall Jr, che ha giocato la sua ultima partita lo scorso 14 dicembre a causa di un infortunio al ginocchio rimediato nella sfida contro Derthona. Tra le ali c’è anche Rashawn Thomas, tornato a Sassari nella scorsa stagione dopo la precedente esperienza del 2018-19 culminata con la finale scudetto: in questa stagione sta producendo 10,9 punti e 6,4 rimbalzi di media.

Sotto canestro troviamo Nick McGlynn, lungo di 206 cm per 106 kg che viaggia a 10,4 punti e 5,2 rimbalzi a partita, e l’azzurro Luca Vincini, classe 2003, in crescita costante e autore finora di 7,6 punti e 3,8 rimbalzi di media già nel giro della nazionale italiana. Completa il reparto Fadilou Seck, centro di 206 cm per 108 kg.

Dal punto di vista statistico, Sassari produce 83,9 punti a partita, tirando con il 51,5% da due, il 34,8% dall’arco e il 74,4% ai tiri liberi, distribuendo 18,2 assist di media. La formazione sarda cattura 36,4 rimbalzi a gara (26 difensivi e 10,9 offensivi). Sul piano difensivo concede 88,2 punti di media, limitando gli avversari al 56,9% da due e al 34,6% da tre.

I Precedenti

Trento e Sassari si sono affrontate 30 volte nella loro storia tra regular season e playoff. Le due serie di postseason sono arrivate nelle stagioni 2014-2015, con il successo di Sassari per 3-1, e nel 2016-2017, quando l’Aquila si è imposta per 3-0. Il bilancio complessivo è di perfetta parità, con 15 vittorie per parte, mentre nelle sfide disputate a Trento i bianconeri conducono per 10 successi a 5.

Nella gara d’andata Sassari ha avuto la meglio per 89-88, rimontando negli ultimi minuti di partita. Decisivo il rimbalzo offensivo con tap-in di Rawshan Thomas a 21 secondi dalla fine, mentre il tentativo di sorpasso dei bianconeri con Jones è stato fermato dalla stoppata di Luca Vincini. Non erano bastati a Trento i 19 punti, 9 falli subiti e 4 assist di DeVante’ Jones, i 22 di Khalif Battle e i 15 a testa di Jakimovski e Aldridge. Per Sassari il migliore in campo era stato Buie con 17 punti e 9 assist.

Le due formazioni si erano affrontate anche in preseason, con la vittoria dell’Aquila per 74-70 in una partita in cui i bianconeri erano rimasti avanti per tutto l’arco dell’incontro. Nonostante i tentativi di rimonta di Sassari, Trento era stata brava a mantenere il vantaggio fino alla fine. In quella sfida i migliori per i bianconeri erano stati Steward con 18 punti, Aldridge con 16 e Jogela con 10, mentre per Sassari si erano messi in evidenza i 17 punti di Marshall Jr e i 14 di Beliauskas.

Nell’ultima partita giocata alla BTS Arena, nel lunch match della ventottesima giornata della scorsa stagione, i bianconeri – in campo con la divisa verde per l’Earth Day – si erano imposti con autorità per 95-77 grazie a un ottimo secondo tempo.
Ultimo aggiornamento: 06/03/2026 19:05:16

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