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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Apr
12
lun
2021
Alpe di Siusi: aggiudicati i lavori per la rete in fibra ottica
Apr 12@23:00–Apr 13@00:00

Nel comune di Castelrotto la rete in fibra ottica sarà ulteriormente ampliata: a Siusi e Castelrotto gli utenti finali sono stati collegati, mentre inizieranno a breve i lavori per la posa dell’infrastruttura a banda larga sull’Alpe di Siusi. L’Ufficio provinciale infrastrutture per le telecomunicazioni ha affidato i lavori per l’ampliamento della rete di fibra ottica dall’abitato di Compaccio sull’Alpe di Siusi fino al trasmettitore della stazione trasmittente RAS Val Gardena. L’incarico è stato assegnato alla società Vaja di Rio di Pusteria che eseguirà i lavori di movimento terra e di posa, stimati a 350.000 euro, per 290.000 euro.

Il progetto esecutivo prevede che il nuovo percorso inizi da Compaccio vicino alla stazione a monte della funivia dell’Alpe di Siusi e prosegua lungo la strada comunale Compaccio-Saltria fino alla strada poderale Pizweg attraverso le strade forestali Seilbahn e Col da Vettes fino alla stazione trasmittente RAS. Il progetto fa parte del Programma operativo di investimenti per la crescita e l’occupazione FESR 2014-2020 tramite il quale è anche cofinanziato.

Wheelchair Curling, Mondiali Gruppo B: l’Italia infila due successi e vola al 3° posto
Apr 12@23:00–Apr 13@00:00

Doppia vittoria per l’Italia del wheelchair curling nella terza giornata dei Mondiali del Gruppo B a Lohja. Gli azzurri, allenati da Roberto Maino, hanno prima battuto senza appello il Giappone (10-0) e poi in serata avuto la meglio nel duello serrato con la Repubblica Ceca per 5-3.

Grazie ai due successi, l’Italia ora occupa il terzo posto in classificacon 4 vittorie e 1 sconfitta, preceduta soltanto da Svizzera e StatiUniti, entrambe a punteggio pieno. Soddisfatto il responsabile tecnico azzurro Roberto Maino: “È stata una giornata molto positiva. La partita con i giapponesi è stata semplice perché siamo riusciti a condurla bene sin dall’inizio, approfittando dei loro tanti errori e riuscendo ad amministrarla senza intoppi. Con la Repubblica Ceca, invece, è stata una sfida molto tesa. Memori della sconfitta di ieri con la Svizzera, volevamo il riscatto e siamo stati tenaci anche nelle difficoltà. Ora dobbiamo proseguire su questo cammino”.

Pergine Valsugana, nuovi contributi per SportCamp
Apr 12@23:45–Apr 13@00:45

Pergine Valsugana – Nuovi Contributi per SportCamp. I numeri stanno crescendo, ma c’è ancora tempo!
Quest’anno ci sono delle novità e iscriversi a SportCamp è sempre più conveniente:
Buoni di Servizio Provinciali
E’ possibile usufruire dei Buoni di Servizio Provinciali nel caso in cui la mamma lavori durante il periodo del Camp. Le quote verranno calcolate individualmente al termine delle procedure di iscrizione.

Contributi comunali per le famiglie
Se abiti nel comune di Pergine Valsugana e non usufruisci dei Buoni di Servizio provinciali hai la possibilità di richiedere il contributo offerto da Asif Chimelli del valore di:
50 euro a settimana a bambino per l’opzione Full-Time e
30 euro a settimana per bambino sul turno Part-Time.

Apr
13
mar
2021
Acciaio: cosa sta cambiando in Europa
Apr 13@00:00–11:30

Convegno digitale su “Acciaio: cosa sta cambiando in Europa”. Siderweb nel webinar “Mercato & Dintorni” si parlerà di siderurgia europea, tra nuove sfide e opportunità, con la partecipazione di Antonio Marcegaglia, presidente del Gruppo Marcegaglia

L’Unione europea è la seconda piazza mondiale del commercio dell’acciaio. Ma il suo ruolo appare a rischio, pressato dalla forte crescita dei Paesi emergenti e dalle difficoltà del mercato interno. Delle prospettive a breve e medio termine si parlerà nel prossimo webinar di siderweb

Mercato & Dintorni

Martedì 13 aprile dalle 11 alle 12:30

PROGRAMMA

Alessandro Sciamarelli – Director Market Analysis & Economic Studies Eurofer

Stato di salute e prospettive della siderurgia europea

Achille Fornasini – Partner & Chief Analyst siderweb

Andamento delle quotazioni delle commodity, delle materie prime siderurgiche e dei prodotti finiti in acciaio

Nella seconda parte del webinar, Lucio Dall’Angelo, direttore generale siderweb, intervista Antonio Marcegaglia, presidente Gruppo Marcegaglia

Calcio Serie C: Feralpi-Carpi domenica alle 17.30
Apr 13@00:15–23:30

La Lega Calcio, anche a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto per le seguenti variazioni della gare in programma domenica 18 aprile:
Girone A

Lecco-Olbia – ore 15;
Novara – Pistoiese: ore 20.30

Girone B
FERALPISALÒ – CARPI:  ore 17.30

Sarezzo, nuovo hub vaccinale
Apr 13@14:00–15:00

Domani, martedì 13 aprile, alle ore 14.00, sarà inaugurato il punto vaccini della Palestra Primo Levi di Sarezzo, alla presenza di

Samuele Alghisi, Presidente della Provincia di Brescia,
Donatella Ongaro, sindaco di Sarezzo,
Filippo Ferrari, Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica,
Antonio Bazzani, Consigliere Delegato alla Protezione Civile.

Finali nazionali del concorso ParlaWiki per la quinta A della primaria di Castelfondo
Apr 13@15:45–16:45

La classe quinta A della scuola primaria di Castelfondo partecipa all’ottava edizione del concorso nazionale ‘ParlaWiki’ promosso dalla Camera dei deputati e dal Ministero dell’istruzione: gli alunni hanno approfondito il tema della democrazia ed hanno espresso la loro idea sull’argomento attraverso un video, che è stato selezionato tra i cinque migliori elaborati inviati da tutta Italia ed è quindi uno dei finalisti del concorso.
“Mi complimento con gli alunni e le insegnanti della classe quinta A per il riconoscimento ottenuto a livello nazionale, è un ottimo traguardo, indipendentemente da quello che sarà il risultato finale. Certo sarebbe bello vincere la competizione, per questo invito tutti a votare sulla pagina del sito Camera Giovani il video dei nostri ragazzi, dato che il vincitore sarà proclamato in base al numero dei voti raggiunti” ha commentato l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti.
I cinque elaborati finalisti, infatti, sono stati pubblicati sul sito Camera Giovani della Camera dei deputati per essere visionati e votati online a partire dal 6 e fino al 19 aprile 2021.

Anche gli alunni della quinta A hanno scritto una lettera aperta per invitare tutti a votare il loro lavoro, dal titolo “Viaggio nella democrazia”. Il video è un breve viaggio nel tempo in compagnia di un piccolo robot chiamato Wiki. Qui il Link per visualizzare il video e votare .

Lampis nuovo direttore del Dipartimento cultura, ambiente ed energia in Alto Adige
Apr 13@15:45–16:45

Cambio al vertice nel Dipartimento cultura italiana, ambiente ed energia, guidato dall’assessore Giuliano Vettorato. Il nuovo direttore è Antonio Lampis, che succede a Roberto Ghizzi, il quale lascia l’incarico per andare in pensione. Laureatosi in giurisprudenza presso l’Università di Trento, Lampis è dipendente di ruolo della pubblica amministrazione da oltre 36 anni (dal 1983), dapprima nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei ministri e della carriera prefettizia del Ministero dell’interno e dal 1997 al 2017 quale della Ripartizione cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, incarico che ricopre nuovamente dal 1° settembre 2020.

Tra il 2017 e il 2020 è stato Direttore generale dei musei per il Ministero per i beni e le attività culturali , nel 2019 Lampis è stato membro della Commissione dei Sei e dei Dodici per l’attuazione della Statuto di autonomia. “Antonio Lampis è un dirigente di grandissima esperienza – sottolinea l’assessore Giuliano Vettorato – e porta con sé una grande rete di contatti maturati in tanti anni di lavoro sul territorio nazionale. Cultura e ambiente sono due settori strategici sul nostro territorio – continua Vettorato – con Lampis lavoreremo per accelerare il processo di utilizzo delle risorse del Recovery Fund in questi due ambiti strategici”.

Verso ‘La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series’ 2021
Apr 13@15:55–16:55

Con l’arrivo della primavera e con le temperature che giorno dopo giorno salgono, torna anche la voglia di indossare l’abbigliamento da ciclismo e pedalare all’aria aperta. Quale miglior occasione se non prendere parte alla 15.a edizione de ‘La Leggendaria Charly Gaul – UCI Gran Fondo World Series’?

Nel fine settimana dal 9 all’11 luglio 2021 è in programma, salvo nuovi aggiornamenti in materia di Covid-19, la granfondo per eccellenza organizzata da Trento Eventi Sport SSD e APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, con il traguardo posto sul mitico Monte Bondone, teatro di epiche battaglie al Giro d’Italia tra i ‘big’ del ciclismo internazionale. La manifestazione a pedali, quest’anno, farà parte di alcuni tra i più importanti circuiti granfondistici italiani come ‘Alè Challenge’, oltre ad ‘Alpe Adria Tour’ e il blasonato ‘UCI Gran Fondo World Series’, segno di quanto la kermesse trentina sia apprezzata dagli amanti delle due ruote di tutto il mondo.

Ad aprire il weekend agonistico ci penserà, come consuetudine, la ‘Cronometro di Cavedine UCI Gran Fondo World Series’ sui 24 km e 442 metri di dislivello interamente ricavati in Valle dei Laghi. Il percorso, dopo la partenza in salita, scenderà attraverso Drena fino a costeggiare il lago di Cavedine, conosciuto tra gli amanti del windsurf, salvo poi risalire al traguardo dal versante di Lasino.

Sabato sarà dedicato alla ciclostorica ‘La Moserissima’ ormai giunta alla 6.a edizione, domenica invece atto conclusivo della manifestazione ciclistica con l’evento clou, la granfondo dedicata al lussemburghese Charly Gaul che nel 1956 compì un’impresa epica sulle rampe del Monte Bondone. La partenza da Piazza Duomo a Trento è ormai un ‘must’ per il menù de ‘La Leggendaria’ e lo è altrettanto il percorso confermato anche per l’edizione 2021. La rotta in direzione Valle di Cembra, con la scalata alla ‘Salita dei Campionissimi’ in onore dei forti corridori nati e cresciuti a Palù di Giovo, è solo l’antipasto per chi mastica ciclismo, mentre il proseguo è una fatica da affrontare con una grande dose di allenamento nelle gambe. Per i meno ‘audaci’ ci sarà da scalare solo un versante del Monte Bondone, quello con l’attacco da Piedicastello, mentre per i più temerari i versanti saranno due, il primo da Aldeno e il secondo da Sopramonte, intervallati – ancora una volta – dalla Valle dei Laghi. Al traguardo di Vason ci si arriverà dopo 57 km e 2000 metri di dislivello per i partecipanti alla ‘Mediofondo’, e dopo 141 km e 4000 metri di dislivello per coloro che avranno scelto la ‘Granfondo’ e si tratterà, in tutti i casi, di una vera e propria impresa sportiva.

Per iscriversi, entro il 30 aprile 2021 si potrà usufruire della quota di partecipazione ridotta fissata a 52 euro per la gara domenicale, mentre per la formula combinata che include granfondo e cronometro il costo sarà di 70 euro. Sarà un weekend da vivere appieno, godendo del mix perfetto tra sport e natura con il Monte Bondone che si trasformerà nuovamente nel naturale ‘parco giochi’ dedicato agli appassionati di ciclismo.

Arco, Bici grill al Linfano: manifestazioni di interesse
Apr 13@16:55–17:55

Il Comune di Arco ha pubblicato l’avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse alla gestione del chiosco e bici grill in via Linfano n. 19, con attività di vendita e somministrazione di prodotti alimentari.

Essendo scaduta la precedente concessione, l’amministrazione raccoglie eventuali manifestazioni di interesse per il nuovo affidamento, riferito a un posteggio isolato con attività di vendita di prodotti alimentari, con somministrazione, attrezzato con chiosco commerciale, della superficie di 28 metri quadrati e con due bagni. La concessione sarà a tempo determinato ancora da definirsi, e se superiore all’anno sarà subordinata alla condizione risolutiva: il chiosco, infatti, si trova in zona interessata dalla realizzazione del collegamento stradale passo San Giovanni-Cretaccio, e nel momento in cui dovessero iniziare i lavori, la concessione verrà a decadere.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire, in carta semplice, anche utilizzando l’apposito modulo, entro il 22 aprile 2021 all’indirizzo del Comune di Arco, Servizio attività produttive, via SanPietro n. 3, 38062 Arco, TN. L’avviso ha valore informale non vincolante, in quanto costituisce il primo momento ricognitivo per verificare le reali condizioni per la predisposizione della procedura per l’assegnazione della concessione.

Per informazioni si può contattare il Servizio attività produttive, in via San Pietro n. 3, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 16.30, anche per telefono (0464 583522) o email (commercio@comune.arco.tn.it).

Seduta del Consiglio regionale lombardo
Apr 13@16:55–17:55

Seduta dedicata agli atti di indirizzo quella convocata dal Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi per martedì 13 aprile dalle ore 10 alle ore 19.

I lavori si apriranno con lo svolgimento del question time cha prevede la trattazione di interrogazioni e interpellanze a risposta immediata.

Successivamente saranno discusse sette mozioni che riguarderanno i seguenti temi: riapertura di piscine, palestre e scuole di danza in Lombardia (primo firmatario Franco Lucente, FdI); adempimenti connessi alle indicazioni fornite dal Collegio dei Revisori dei Conti di Regione Lombardia sulle numerose criticità riscontrate nelle società ed enti del SIREG (prima firmatariaMonica Forte, M5Stelle); necessità di certezza e azioni in merito all’agevolazione “Super bonus 110% (prima firmataria Simona Pedrazzi, Lega); reclutamento di personale per il servizio di elisoccorso AREU in Valtellina e nelle aree di montagna (primo firmatario Carlo Borghetti, Partito Democratico); attivazione di corsi di formazione per i lavoratori in cassa integrazione appartenenti ai settori produttivi maggiormente colpiti dalla crisi (primo firmatario Giulio Gallera, Forza Italia); avvio urgente dell’interlocuzione con il Governo in attuazione dell’ODG 1811 concernente la revisione del capitolo 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (primo firmatario Michele Usuelli, +Europa); predisposizione di un piano triennale per la valorizzazione di boschi e sistemi verdi e per mettere radici ad una ripartenza sostenibile (primo firmatario Matteo Piloni, PD).

Prevista infine la nomina di un componente effettivo e di uno supplente nel Collegio sindacale di Arexpo SpA.

L’inizio della seduta sarà preceduto dalla cerimonia celebrativa della “Giornata regionale della riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli Alpini”, che si terrà alle ore 10 in Aula consiliare.

UniMont Edolo, incontro seminariale
Apr 13@17:00–18:00
SEMINARIO ONLINE
Martedì 13 Aprile | Ore 17.00

Il sentiero nel diritto:
le competenze nella gestione e la legge n. 5 del 2017 della Lombardia.

RELATORE

Dott. Gian Paolo Boscariol – Autore del volume “La sentieristica nella normativa e nella giurisprudenza”, Delegato in Roma della Presidenza Nazionale del Club Alpino Italiano.

CONTENUTI

Percorrere i sentieri di montagna richiede il rispetto di alcune norme giuridiche. Negli anni Regioni e Province hanno, quindi, istituito una disciplina per regolamentare e gestire la materia della sentieristica di montagna.

Durante il seminario, si andrà analizzare e illustrale le competenze istituzionali e, in particolare, come le Regioni hanno disciplinato tale materia attraverso le diverse normative riferite a rilevanti tematiche legislative. Particolare enfasi verrà data alla specifica normativa inerente la Regione Lombardia, con un focus della questione della sentieristica sul Parco Nazionale dello Stelvio.


L’evento è accreditato per il riconoscimento di  0,250 CFP, ai sensi del Regolamento CONAF n .3/13 e per 1 CFP al 100% della frequenza dal Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia Brescia.
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano il seminario vale 0,25 CFU.

Alto Garda Sport: un portale per le associazioni sportive
Apr 13@19:00–20:00

È online, aperto gratuitamente a tutte le associazioni sportive del territorio, il portale Alto Garda Sport, all’indirizzo https://altogardasport.it.

Un portale dello sport nato per aiutare tutte le associazioni sportive, in questi tempi difficili di restrizioni, di gare annullate e di sedi chiuse, a sopravvivere e a far sopravvivere lo sport. L’iniziativa guarda anche al mondo giovanile, messo a dura prova da limitazioni agli spostamenti e didattica a distanza, e al preoccupante fenomeno dell’abbandono sportivo. I ragazzi costretti a casa, possono utilizzare il portale per occuparsi, comunque, di sport. È stato creato recentemente da Mauro Ricci, informatico, graphic designer e appassionato di windsurf; alla gestione collabora Tiziano Lutteri, anche lui sportivo, che si occupa principalmente della promozione e del marketing.

Il portale mette a disposizione, previa registrazione, una pagina dedicata in cui ciascuna associazione descrive la propria attività, anche con foto e video. Tutti gli sport sono benvenuti, non c’è alcuna limitazione.

«Il progetto non è ancora terminato -spiega Mauro Ricci- stiamo lavorando anche sui social per raggiungere più persone possibili, e a breve sarà completato. A ogni modo il sito è già online e chiunque può vedere di cosa si tratta».

L’idea è nata dall’esigenza di mettere in connessione le varie associazioni, sfruttando anche la potenzialità dei social; la mission è quella di dare visibilità a tutte le associazioni sportive dell’Alto Garda, farle interagire e offrire opportunità come corsi, manifestazioni ed eventi. E poi c’è la promozione del nostro territorio, in cui lo sport è uno stile di vita, una cultura.

«Mi sembra davvero una bella iniziativa -dice l’assessore allo sport Silvio Salizzoni- dedicata com’è allo sport, che per il nostro territorio è di particolare importanza, oltre che ai giovani. E una volta che la pandemia ce la saremo lasciata alle spalle, il portale potrà diventare un punto di riferimento per tutti gli sportivi, oltre che un interessante strumento a disposizione dei turisti per conoscere le strutture, i servizi offerti e tutte le opportunità in ambito sportivo nell’Alto Garda. E poi consentirà a sportivi e appassionati di mettersi in contatto e di creare una rete di rapporti».

Lombardia, bando regionale ‘Protezione Famiglia’
Apr 13@19:00–20:00

A partire dal 12 aprile apre il bando regionale ‘Protezione Famiglia’, destinato a supportare le famiglie con figli minori, che risponde ai bisogni di natura socio-economica legati al perdurare della situazione emergenziale.

“Con questo bando – spiega Alessandra Locatelli, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia – intendiamo offrire un sostegno economico che in un momento di grave difficoltà, quale è quello attuale, può soddisfare alcuni dei bisogni più urgenti ed essenziali delle famiglie lombarde. La misura viene applicata utilizzando l’algoritmo del ‘Fattore Famiglia’, in modo che nel riparto del contributo si possa tener conto del numero dei figli. A livello regionale abbiamo stanziato complessivamente 32,4 milioni di euro, che mettiamo a disposizione dei nuclei familiari che maggiormente hanno subito le conseguenze della crisi pandemica e la compressione del reddito, erogando un contributo a fondo perduto di 500 euro”.

“Nello specifico – aggiunge l’assessore – le risorse sono destinate a nuclei familiari con un Isee minore o uguale a 30.000 euro, che hanno registrato una riduzione dell’attività lavorativa, includendo anche i titolari di Partita Iva. Si tratta di un grande impegno economico che conferma la volontà della Giunta di mettere al centro delle proprie politiche di sostegno le famiglie lombarde, con aiuti concreti e immediati”.

La domanda di contributo potrà essere presentata esclusivamente online attraverso il sistema informativo Bandi On Line raggiungibile all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it digitando protezione famiglia.

Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 12 aprile alle ore 10 in base ai territori provinciali di residenza secondo questo calendario:

– dal 12 aprile ore 10 al 19 aprile ore 12 – provincia di Lecco e Monza e Brianza

– dal 13 aprile ore 10 al 20 aprile ore 12 – provincia di Bergamo

– dal 14 aprile ore 10 al 21 aprile ore 12 – provincia di Milano e Lodi

– dal 15 aprile ore 10 al 22 aprile ore 12 – provincia di Brescia, Como, Sondrio e Varese

– dal 16 aprile ore 10 al 23 aprile ore 12 – provincia di Cremona, Mantova e Pavia

Di seguito la suddivisione delle risorse per Ats:

Milano 10.944.197,10 euro

Insubria 4.628.010,99 euro

Montagna 917.776,62 euro

Brianza 3.811.977,97 euro

Bergamo 3.490.246,72 euro

Brescia 3.668.191,54 euro

Val Padana 2.334.207,40 euro

Pavia 1.605.391,71 euro

Vaccinazioni: luogo seconda dose Pfizer o Moderna
Apr 13@19:00–20:00

L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo precisa che quanti dovranno ricevere la seconda dose della vaccinazione anti Covid19 (richiamo), in quanto vaccinati con Pfizer o Moderna, dovranno recarsi nelle stesse sedi in cui è stata effettuata la prima inoculazione.

Tutte le sedi sono aperte nelle giornate di richiamo programmate.

Trentino, Itea Spa e Provincia assieme per riqualificare il patrimonio edilizio col 110%
Apr 13@20:00–21:00

Abitazioni più sicure e meno inquinanti, minori spese per le famiglie e, non ultimo, un contributo concreto che, assieme alle diverse azioni che la Provincia ha messo in campo, puntano al sostegno e al rilancio dell’economia trentina. Questi sono solo alcuni dei benefit della scelta fatta da Itea Spa di cogliere l’occasione, offerta dallo Stato con la misura del Superbonus 110%, di pianificare, di concerto con la Provincia, interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico su parte del proprio patrimonio abitativo. Il Piano, messo a punto con il contributo di un’apposita task force Itea Spa – Provincia, prevede un investimento di oltre 80 milioni di euro da qui al 2023.

In piena pandemia e con tutte le grandi difficoltà che essa ha portato con sé, Itea Spa si appresta a dare forma a un progetto che muoverà 82.000.000 di euro di investimenti. Un importo calcolato sulla base del numero di edifici che rientrano in una parte di quella fetta del patrimonio di edilizia residenziale pubblica trentino, bisognosa di efficientamento energetico, e dell’impegno economico che tale tipo di intervento richiede. Si tratta, dunque, di un’operazione che avrà una ricaduta sull’economia locale, potendo operare da volano e da supporto alla sua ripresa.

Attraverso la realizzazione degli interventi effettuati tramite gli strumenti forniti dal Superbonus 110%, ricompresi nel programma condiviso con la Giunta provinciale, ci si prefigge di poter contribuire al rilancio dell’economia locale, grazie al cospicuo investimento previsto in lavori di riqualificazione, da concludere entro il 2023, e di raggiungere altrettanti importanti obiettivi a beneficio dell’intera comunità trentina. Tra tutti:

minore inquinamento, grazie a una gestione più sostenibile degli impianti di riscaldamento;
messa in sicurezza delle abitazioni, grazie, ove possibile, al miglioramento sismico degli stabili;
maggior comfort abitativo e minori spese per l’utenza, grazie all’efficientamento energetico degli edifici.
Della ricaduta positiva dei lavori in programmazione, ne gioverà anche la qualità del patrimonio urbanistico del nostro territorio, in termini di decoro e di valorizzazione degli immobili. Parte di essi potrebbero beneficiare di interventi – come, ad esempio, il rifacimento del cappotto – che interesseranno anche le parti esterne dell’edificio.

Il documento programmatico, che oggi trova attuazione, è frutto di un’impostazione condivisa con il Presidente della Giunta, Maurizio Fugatti, e il Presidente di Itea, Salvatore Ghirardini, e quest’ultimo ha dato vita ad un’apposita task force composta dai rappresentanti e dai funzionari esperti di Itea Spa e della Provincia e affiancata da un professionista esterno nel ruolo di project manager. A partire dalla fine di maggio del 2020, il gruppo, diretto da Itea Spa, si è messo subito al lavoro per arrivare a determinare, in pochi mesi, il programma dei lavori.

Per il presidente della Provincia Autonoma, Fugatti, si tratta di un “progetto che riteniamo molto importante per la mole di investimenti che muove. Consente di mobilitare 80 milioni di euro, una cifra importante a favore dell’economia trentina, sia per quanto riguarda il comparto edilizio, ma anche in termini di ritorno fiscale. L’auspicio è che lavorino il più possibile le imprese trentine e crediamo che sarà così. La mole degli investimenti generati dal progetto interesserà gran parte del mondo del lavoro trentino”. Il presidente Fugatti ha anche ricordato come una nuova legge provinciale abbia semplificato le norme per consentire una applicazione più estesa del Superbonus 110% in Trentino in modo tale che “il maggior numero di interventi possa godere di questa possibilità”.

Il risanamento energetico di parte del patrimonio, preso in considerazione dal Piano di riqualificazione, avverrà con un’azione programmata negli anni che ha già preso il via. Lo scorso novembre si è concluso il primo intervento che rientra nel piano e che si avvarrà degli incentivi previsti dal “Superbonus”: il cantiere di via Venezia a Rovereto.

Il Piano di riqualificazione da effettuare avvalendosi delle agevolazioni offerte dal Superbonus 110% nel suo complesso conta la realizzazione di 136 interventi, che interesseranno 2.414 alloggi, di cui 1.207 sono di Itea Spa, pari a oltre il 10% del suo patrimonio e a circa il 50% degli alloggi che complessivamente necessiterebbero di interventi di efficientamento energetico.

Il documento programmatico delinea inoltre i diversi scenari con i quali si intende operare sul patrimonio immobiliare. Si prevedono, infatti, interventi su edifici di completa proprietà Itea e sui cosiddetti condomini minimi, sempre gestiti dalla Società. Un terzo scenario prevede interventi su condomìni già costituiti e dotati di un amministratore esterno di condominio, con i quali Itea Spa ha già promosso delle attività di stimolo per attivare il processo di riqualificazione; e, non ultimo, si intende intervenire su condomini di proprietà prevalentemente Itea, in fase di costituzione o ancora da costituire in forma giuridica di condominio con la nomina di un amministratore esterno.

Oggi, dei 136 interventi stimati e inseriti nel Piano di riqualificazione “Superbonus 110%”, sono stati affidati gli incarichi per redigere lo studio di fattibilità per 80 interventi e per altri 13 interventi sono stati già deliberati i lavori; e infine un lavoro è concluso e un secondo è in dirittura d’arrivo.

“Si tratta di un programma di intervento dettagliato, che ha richiesto e richiede tuttora un grosso impegno alla Società. In questi mesi, Itea si è fatta promotrice di diverse attività come, ad esempio, l’avvio di diverse assemblee informative per “promuovere” il processo di riqualificazione – sottolinea il Presidente di Itea Spa Salvatore Ghirardini – il nostro auspicio è che oltre al patrimonio edilizio pubblico anche l’utenza, la comunità e il sistema economico trentino possano raccogliere i benefici di questa misura e del nostro impegno”.

L’investimento complessivo per tale operazione è stimato in 82 milioni di euro, di cui 40 milioni a carico di Itea. Finanziariamente la Società farà leva su due livelli di copertura degli investimenti: ovvero la propria capienza fiscale e la cessione del credito che potrà interessare le altre Società di sistema della Provincia.

Valtellina, notte di super-lavoro per salvare le mele
Apr 13@20:00–21:00

Seconda notte di super lavoro per gli agricoltori valtellinesi per salvare 50.000 quintali di mele dalle gelate che, negli ultimi due giorni, hanno stretto d’assedio la provincia di Sondrio, con il termometro che nelle primissime ore della giornata ha toccato i -3°.

La strategia è stata quella di usare “il gelo per combattere il gelo”: si sono quindi nuovamente attivati, per la seconda notte di fila gli impianti di irrigazione che, dotati di ugelli speciali, hanno bagnato le piante creando quel sottile strato protettivo di acqua ghiacciata che, con lo sbalzo termico, riesce a mantenere la pianta sugli 0 gradi, preservandola da danni causati da temperature più basse.

Si è potuta quindi salvare la produzione del Tiranese, grazie all’impianto consortile antibrina “Sponda Soliva”, attivo sui terreni di Villa di Tirano, Bianzone e Teglio, che ricopre una superficie di 120 ha. Ad esso si aggiungono altri impianti gestiti privatamente.

“I dispositivi antibrina coprono il 25% della superficie totale coltivata a mele in Valtellina” aggiunge Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio. “E’ tuttavia complesso stimare l’esito dei danni della brinata sul restante 75%, dato che l’escursione termica dalla Bassa alla medio-alta Valle è marcata e occorrerà tempo perché il danneggiamento sia visibile”. In ogni caso, l’ultima ondata di gelo fuori stagione potrebbe costare ai melicoltori valtellinesi centinaia di migliaia di euro, concentrati proprio in quelle zone produttive dove i meleti non sono dotati di impianti antibrina. Molto dipenderà anche dall’andamento delle temperature dei prossimi giorni: ad esempio, all’inizio della prossima settimana non si esclude un ritorno sottozero del termometro, con anche la ricomparsa della neve sui meleti di valle.

La Mela Valtellina Igp è, peraltro, una delle sei mele a denominazione di origine riconosciute dalla Ue, insieme alla Mela Val di Non Dop, Mela Alto Adige Igp, Mela del Trentino Igp, Melannurca Campana Igp e Mela Rossa Cuneo Igp.

Gli effetti dell’ondata di freddo gelido ha colpito, oltre alla Valtellina, diverse regioni italiane, dalla Lombardia al Piemonte, dal Trentino al Veneto, dall’ Emilia Romagna alle Marche, dalla Toscana al Molise.

Se in provincia di Sondrio è stata spruzzata acqua sulle piante per creare un velo protettivo contro il gelo proteggere la frutta, a Padova sono stati addirittura accesi i falò notturni per riscaldare i ciliegi in fiore, mentre nelle serre – sottolinea la Coldiretti – è stato aumento il livello di riscaldamento con costi aggiuntivi per le imprese.

Una situazione drammatica per molte imprese agricole che in tutta Italia – precisa la Coldiretti – hanno visto perdere in una giornata il lavoro di un intero anno. Pomodori, zucchine, peperoni ed altri ortaggi sono compromessi nel centro nord Italia ma anche le piante ornamentali hanno sofferto per le gelate notturne con photinie, evonimi, allori ed altre piante che in Toscana avevano già vegetato vedono compromessa la loro bellezza (e vendibilità) a causa delle basse temperatura che danneggiano le loro foglie.

Dopo le alte temperature dei giorni scorsi che hanno favorito il risveglio della vegetazione le piante sono state sottoposte ad un terribile shock termico con effetti sulle produzioni. Oltre a frutta e verdura a rischio – precisa la Coldiretti – le coltivazioni più precoci di mais, che potrebbero dover essere riseminate ma fuori dal riposo invernale e, pertanto, più sensibili al gelo, ci sono anche la vite e l’ulivo.

Seconda tranche di rientro strade ad Anas
Apr 13@20:30–21:30

Al via la seconda tranche di rientro strade ad Anas da parte delle amministrazioni locali per circa 3.000 km, che unita ai trasferimenti della prima tranche avviata alla fine del 2018, incrementa la rete in gestione ad Anas a un totale di oltre 32.000 km.

Nel dettaglio, in esecuzione dei DPCM del 21 novembre 2019, oggi è stata effettuata la consegna di 872 km da parte delle regione Emilia-Romagna. Seguiranno nei prossimi giorni il Piemonte con 1.000 km, la Lombardia con 1.075 km e la Toscana con 39 km (che si aggiungono ai 573 km trasferiti dalla Toscana nel 2018). Le operazioni di passaggio si concluderanno entro la fine del mese di aprile. Con questa seconda tranche, entrano nella gestione di Anas altri circa 1.300 ponti, che saranno immediatamente inseriti nel programma Bridge Management System che prevede cicli cadenzati di monitoraggi e ispezioni.

 

Anas, sulla base delle prescrizioni contenute nel parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 18 aprile 2019, ha svolto in via preventiva sulla rete della seconda tranche in corso di trasferimento una due diligence infrastrutturale con lo scopo di controllare la presenza di eventuali criticità per la sicurezza degli utenti e verificare lo stato di conservazione e funzionalità delle strutture, comprensive di ponti, viadotti e gallerie. Questa attività ispettiva, interamente a carico di Anas, è stata propedeutica alla conoscenza degli asset stradali per programmare i necessari interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle tratte oggetto di rientro in gestione ad Anas. Le attività sono state completate a marzo 2021 per consentire l’effettivo trasferimento delle strade.

 

 

“Il Piano Rientro Strade ad Anas – ha dichiarato l’Amministratore delegato Massimo Simonini – ha diversi obiettivi che riguardano l’ambito della sostenibilità nell’ottica di migliorare la qualità del servizio complessivo offerto agli utenti. Aumenta l’efficienza della gestione dell’intera rete, con interventi di manutenzione programmata più omogenei, potenzia gli standard di sicurezza con benefici in termini di accessibilità a tutti i territori e alle aree interne. Inoltre, concentrare le competenze in un unico gestore, che ha un unico core business, evita la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti e rappresenta una garanzia per la destinazione degli investimenti, mantenendo e sviluppando al contempo il know how di Anas. Mi riferisco anche all’implementazione delle nuove tecnologie come le Smart Road Anas, la nuova sensoristica per il monitoraggio di ponti e viadotti, il sostegno alla mobilità elettrica. Nell’ambito del Contratto di Programma abbiamo stanziamenti appositamente dedicati al Piano rientro strade, prima e seconda tranche, pari a 1,1 miliardi di euro che abbiamo messo da subito in produzione. A fronte dei circa 6.500 km di strade rientrate con la prima e la seconda tranche, il nostro obiettivo è di accrescere l’investimento complessivo nel prossimo Contratto di Programma e potenziare il relativo piano assunzioni, che al momento ha riguardato 63 nuove risorse tecniche tra ingegneri e personale di esercizio su strada”.

Focus prima tranche rientro strade 2018

A fine 2018 sono rientrati nella gestione di Anas 3.513 km di strade ex statali, regionali e provinciali, con 1.619 ponti e viadotti e 123 gallerie. In particolare questo primo passaggio ha riguardato le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Toscana e Umbria.

Molte tratte hanno richiesto interventi urgenti di messa in sicurezza e riqualificazione, nel complesso Anas ha speso 360 milioni di euro per lavori ultimati o in corso d’opera. In particolare sono stati oggetto di nuova pavimentazione oltre 18 milioni di metri quadrati di strade, sono stati eseguiti lavori sulle opere d’arte, come ponti, viadotti e gallerie, interventi di miglioramento sismico, sostituzione e installazione di barriere sia laterali che spartitraffico, interventi di riparazione di locali, muri e tombini, di impianti di illuminazione all’aperto e in galleria e di opere complementari riguardanti il dissesto idrogeologico, il consolidamento del corpo stradale, la protezione delle scarpate e la riconfigurazione stradale e della segnaletica.

Tutte le opere d’arte maggiori, 1.619 ponti e viadotti presenti sulle tratte rientrate nel 2018, sono state sottoposte a ispezioni nell’ambito del Bridge Management System di Anas. Sono state avviate attività di manutenzione ricorrente, la continua sorveglianza della rete ed il tempestivo intervento nei casi di emergenza, attraverso il coordinamento della Sala Situazioni e della Sala Operativa di competenza.

Chiavenna, iniziativa “Colloqui con suor Maria Laura”
Apr 13@20:45–21:45

Domenica 6 giugno 2021, alle 16.00, allo Stadio Comunale di via Falcone-Borsellino a Chiavenna, suor Maria Laura Mainetti sarà beatificata. Il 19 giugno 2020, a pochi giorni di distanza dal ventesimo anniversario della sua tragica morte, papa Francesco autorizzò la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto che ne ha riconosciuto il martirio “in odium fidei”. 

Il 6 giugno prossimo (nel giorno in cui suor Maria Laura fu uccisa nel contesto di un rituale satanico) tutta la diocesi è chiamata a vivere la gioia della beatificazione di una donna la cui vita è stata definita «un raggio di luce». «È irrinunciabile il coinvolgimento spirituale di tutta la nostra Chiesa di Como», fu la raccomandazione del Vescovo monsignor Oscar Cantoni all’indomani della notizia del riconoscimento del martirio. È necessario «giungere preparati alla beatificazione, sia per comprendere i doni che Dio ci concede sia per cogliere l’insegnamento e la testimonianza fruttuosa che suor Maria Laura ci ha lasciato», fu sempre la sottolineatura del Vescovo Oscar. 

Per questo motivo «abbiamo pensato a due serate in modalità streaming per conoscere meglio suor Maria Laura, la sua persona, il suo stile di vita, il significato del martirio e l’ambito nel quale si è formata e ha dato testimonianza, quello della Congregazione delle Suore Figlie della Croce». A spiegarlo è don Alberto Pini, vicario episcopale per la Pastorale. Il titolo scelto per questo ciclo di due incontri, ispirandosi alla frase del Vangelo di Giovanni scolpita sulla croce posta sul luogo del martirio, è Il chicco caduto ha portato molto frutto.

Le due serate formative, aperte a tutti, potranno essere seguite in diretta streaming sul canale YouTube de “Il Settimanale della diocesi di Como” alle ore 20.45 di:

  • martedì 13 aprile, con la postulatrice della causa di beatificazione Francesca Consolini. Approfondirà il tema Devi fare qualcosa di bello della tua vita;
  • martedì 11 maggio, con suor Susana Felice, superiora generale delle Figlie della Croce. A lei il compito di intervenire su Suor Maria Laura: ha vinto il male con l’Amore. 

In vista della beatificazione viene anche proposto un momento di preghiera, con un’elevazione spirituale in Cattedrale, alle ore 18.30 di sabato 1 maggio. Verrà eseguita la “Musica strumentale sopra le sette ultime parole del nostro Redentore in croce per coro e orchestra” di Franz Joseph Haydn, con letture tratte dagli scritti di suor Maria Laura.

«Suor Maria Laura – ha più volte sottolineato il Vescovo Oscar – è una figura attraente, che affascina il popolo di Dio, di tutte le età e condizioni di vita… Il popolo di Dio ha un particolare “fiuto” per riconoscere quanti si manifestano come veri modelli di una vita secondo lo Spirito e ci invitano ad andare al di là di una vita monotona e annacquata, per aspirare decisamente a una misura alta di vita cristiana». 

Ricordiamo che per partecipare al rito di beatificazione è necessario essere muniti di pass: nel rispetto delle disposizioni di sicurezza e di contenimento del coronavirus potrà accedere alle aree predisposte solo ed esclusivamente chi ne sarà in possesso. Occorre iscriversi come gruppi o come singoli sul sito beatasuormarialaura.it. Ai pellegrini iscritti sarà consegnato un kit contenente anche il pass. Gli accessi all’area della beatificazione saranno aperti dalle ore 13.30 del 6 giugno. 

Vandoies di Sotto, proseguono i lavori per il nodo stradale
Apr 13@21:00–22:00

Hanno preso il via alla fine del 2019 gli interventi per realizzare le opere in grado di trasformare l’incrocio sulla strada statale della Val Pusteria a ovest di Vandoies di Sotto un nodo stradale capace di rendere più fluido e sicuro lo scorrimento del traffico. L’assessore alla mobilità, Daniel Alfreider, ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo assieme ai tecnici della Ripartizione infrastrutture e delle ditte coinvolte nel progetto.

I lavori, dopo le interruzioni dovute alla pandemia da Covid-19 e alle condizioni ambientali e meteorologiche, sono ripartiti a pieno regime, e dovrebbero concludersi entro la fine di giugno 2021. La Provincia investe in questo progetto circa 3 milioni di euro. “Grazie a quest’opera – ha sottolineato Alfreider – renderemo meno pericoloso e più scorrevole in entrambe le direzioni un tratto piuttosto a rischio e molto trafficato della strada statale della Val Pusteria. I lavori fanno parte di un concetto più ampio di modernizzazione di tutta la rete viaria della zona”.

Dopo il sottopasso della statale della Val Pusteria, attualmente i lavori, eseguiti dalla ditta Falserbau, si stanno concentrando sulla realizzazione della rotonda. Successivamente si proseguirà con le rampe di accesso e di uscita in entrambe le direzioni. Le aziende presenti all’interno dell’adiacente zona produttiva non sono state solamente coinvolte nella progettazione dell’opera, ma hanno anche messo a disposizione i terreni necessari e hanno partecipato ai costi di pianificazione.

Export, storico sorpasso sul cibo importato in provincia di Sondrio
Apr 13@21:20–22:20

Con le esportazioni agroalimentari italiane che, per la prima volta nella storia recente, superano le importazioni, ci sono le condizioni per far crescere il Made in Sondrio agroalimentare e ridurre la dipendenza dall’estero, da dove arriva ancora un prodotto agroalimentare su quattro consumato sulle tavole degli italiani. Lo sottolinea Coldiretti Sondrio in riferimento ai dati Istat che evidenziano come le esportazioni agroalimentari italiane, nel 2020, abbiano raggiunto il valore record di 46,1 miliardi, con un aumento dell’1,7% rispetto all’anno precedente che ha consentito lo storico sorpasso sulle importazioni che sono invece scese a 43 miliardi.

“Certamente la pandemia ha messo in difficoltà alcuni mercati di traino nel settore agroalimentare, anche per il mancato afflusso dei turisti sul posto” afferma Silvia Marchesini, presidente Coldiretti Sondrio. “Ad esempio, il comparto vitivinicolo, provinciale e non solo, ha sofferto la chiusura dei canali turistici e della ristorazione, primo punto di contatto con i visitatori stranieri che conoscono il prodotto sul territorio e lo richiedono una volta tornati a casa. Bisogna in ogni caso continuare a spingere l’acceleratore sulla promozione all’estero dei nostri prodotti di punta, compresi i formaggi”.

Coldiretti Sondrio rinnova quindi l’appello a “fare quadrato per garantire una veloce ripresa del mercato, sia sul fronte interno che sui mercati internazionali. Una volta riaperte le frontiere e riattivato in via definitiva il canale della ristorazione, occorrerà un forte lavoro di squadra per una promozione efficace del brand vinicolo valtellinese e chiavennasco, fatto di eccellenze che derivano dal lavoro diretto dei produttori. Va anche rafforzata la sinergia con il turismo: si tratta di due comparti che possono e devono camminare insieme, a staffetta. E, ovviamente, non va trascurato il traguardo delle olimpiadi e nei pochi anni che da esse ci separano. Una partita importante che si gioca, decisamente, sullo scenario mondiale insieme a tutti gli altri attori del paniere gastronomico valtellinese: dai formaggi, alla bresaola, ai salumi, alle mele, alle colture della tradizione alpina”.

 

La svolta registrata a livello nazionale, in ogni caso offre grandi opportunità al Made in Italy dopo che a causa di decenni di sottovalutazione l’Italia ha accumulato un deficit produttivo di autoapprovvigionamento pari al 25% dei consumi a tavola, dalla carne al latte fino ai cereali e fatta eccezione solo per frutta, carni avicole e vino”. Le opportunità sono interessanti e concrete anche per le produzioni del territorio. Esse sono inserite a pieno titolo in quel sistema-Italia che conta su un tesoro da primato mondiale ma per difendere la sovranità alimentare e ridurre la dipendenza dall’estero deve considerare il settore agroalimentare come vera e propria risorsa strategica al pari di telecomunicazioni ed energia. E’ però necessario tagliare la burocrazia che frena le imprese e investire su progetti di ampio respiro in grado di mettere le ali al Paese fuori dall’emergenza Covid.

 

Per sostenere la ripartenza dell’Italia, con il Recovery Plan, sono strategici i progetti sull’agroalimentare Made in Italy presentati da Coldiretti in grado di creare un milione di posti di lavoro green entro i prossimi 10 anni: dalla digitalizzazione delle campagne all’ innovazione tecnologica, dalla creazione di foreste urbane per mitigare l’inquinamento e smog in città agli invasi nelle aree interne per risparmiare l’acqua. Questi ed altri progetti cantierabili da subito per la crescita sostenibile del Paese. Come anche – conclude il presidente di Coldiretti Sondrio – i fondi europei “vanno utilizzati per finanziare progetti strategici superando i limiti alla capacità di investimento nel comparto agricolo ed alimentare per portare benefici all’intero Sistema Paese con un impegno di lungo periodo. Per far crescere il Made in Italy, infatti, sono fondamentali i contratti di filiera in grado di garantire una equa distribuzione di valore fra tutti i componenti”.

“Al Ritmo delle Mele” con Simone Rugiati
Apr 13@22:00–23:00

Martedì 13 aprile alle ore 22.00 su Food Network (Canale 33) non perderti lo speciale di 30 minuti con Simone Rugiati, chef e noto volto televisivo, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di Melinda e del territorio della Val di Non, con immagini spettacolari e interessanti testimonianze di diversi soci della Strada della Mela!

Lockdown, dati danni stop a turismo
Apr 13@22:15–23:15

Ammonta a 53 miliardi il taglio delle spese turistiche in Italia nel 2020 per l’emergenza Covid con 1/3 delle perdite che hanno colpito i consumi in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per l’acquisto di cibo di strada e souvenir delle vacanze. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Isnart-Unioncamere in occasione della divulgazione dei dati Istat sui viaggi dei residenti in Italia che nel 2020 toccano il minimo storico a 37 milioni e 527 mila, con una drastica flessione rispetto al 2019 che riguarda le vacanze (-44,8%) e ancora di più i viaggi di lavoro (-67,9%).

In questo scenario di difficoltà l’annunciato arrivo per l’estate del passaporto vaccinale Ue con la possibilità di riapertura il 2 giugno ipotizzata dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia rappresenta una svolta per salvare un comparto strategico del Paese che si compone di 612mila imprese e rappresenta – sottolinea la Coldiretti – il 10,1% del sistema produttivo nazionale e il 12,6% dell’occupazione nazionale secondo Unioncamere.

La spesa in vacanza per il cibo – sottolinea la Coldiretti – è scesa a 17,5 miliardi in calo del 58%, il minimo da almeno un decennio, anche se rimane la principale voce principale del budget delle famiglie italiane e straniere in viaggio.  Un’assenza che ha pesato duramente sui 360mila bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e agriturismi presenti in Italia, costretti alla chiusura e alla limitazione dell’attività anche durante le festività. Gli effetti delle difficoltà delle attività di ristorazione – continua la Coldiretti – si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – precisa la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

Senza turismo – evidenzia la Coldiretti – sono a rischio anche i 5.266 i tesori alimentari tradizionali dei borghi d’Italia custoditi da generazioni dagli agricoltori e salvati per sostenere la rinascita del Paese. L’assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all’economia dei territori, che – sottolinea la Coldiretti – sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo. Una patrimonio da salvare che – precisa la Coldiretti – non ha solo un valore economico ma anche storico, culturale ed ambientale e che garantisce la sopravvivenza della popolazione anche nelle aree interne più isolate proprio nel momento in cui con il Covid pone l’esigenza di cambiare la distribuzione demografica della popolazione e ridurre la concentrazione nei grandi centri urbani.

Trento, il lavaggio notturno delle strade cittadine
Apr 13@23:00–Apr 14@00:00

A partire da lunedì 12 aprile e fino a martedì 20 maggio, dal lunedì al giovedì dalle ore 20.15 alle 4, il venerdì dalle 20.15 alle 2.30, Dolomiti Ambiente provvederà alle operazioni di spazzamento e lavaggio notturno delle strade.

Almeno quarantotto ore prima dell’intervento, nelle zone interessate verrà posizionata la segnaletica indicante il divieto di sosta e fermata dalle 19 alle 5 del giorno successivo all’intervento.

La polizia locale ricorda che la segnaletica collocata in via temporanea per imporre prescrizioni, come quelle previste in occasione del lavaggio delle strade, hanno priorità rispetto alla segnaletica esistente e collocata in via permanente. L’invito agli automobilisti è pertanto di fare attenzione alla presenza di segnali temporanei e alle indicazioni riguardanti il giorno e l’ora in cui i divieti entrano in vigore e hanno efficacia.

In particolare per quanto riguarda i parcheggi, la polizia locale fa presente che martedì 13 aprile verrà pulito piazzale ex Zuffo, giovedì 15 aprile piazzale Sanseverino, lunedì 10 maggio piazzale ex Sit e lunedì 17 maggio piazzale Monte Baldo.

La sanzione prevista ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 14 del codice della strada è di 41 euro. È possibile il pagamento con la riduzione del 30 per cento (28,70 euro) entro 5 giorni dall’accertamento.

Il calendario completo è pubblicato su www.comune.trento.it e sarà consultabile anche con la app La mia Trento nella sezione dedicata alla pulizia delle strade.

Apr
14
mer
2021
La Provincia di Bolzano sostiene modelli abitativi autonomi per persone disabili
Apr 14@14:55–15:55

“Ognuno dovrebbe decidere da solo dove e con chi vuole vivere”. Con queste parole Karin Pfeifer, referente del gruppo “People First”, ha descritto il significato delle nuove linee guida per i servizi abitativi e per le persone con disabilità. La stessa Pfeifer vive da sola nel proprio appartamento ed ha incoraggiato altre persone con difficoltà di apprendimento ad andare verso una vita indipendente, anche perché permette di conoscere altre persone senza difficoltà di apprendimento. Con l’emanazione delle linee guida si dà attuazione alla legge provinciale sull’inclusione n. 7/2015.

“Con la recente decisione della Giunta provinciale è stato compiuto un passo importante nell’ambito dell’autodeterminazione delle forme abitative. Un vero e proprio salto qualitativo” ha sottolineato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher. Per le persone direttamente interessate, ma anche per i genitori, è importante sapere che l’indipendenza, supportata dalle infrastrutture e dalle persone, ora è possibile. L’obiettivo è quello di creare opportunità per una maggiore autonomia e le linee guida hanno fatto un passo importante in questa direzione.

“La strada per l’implementazione dei regolamenti nel settore dell’abitare per le persone disabili è stata intrapresa in collaborazione con i servizi pubblici e privati ​​per le persone con disabilità e con le associazioni che rappresentano gli interessi delle persone disabili”, ha affermato l’assessora alle politiche sociali, Waltraud Deeg. Le linee guida sono state redatte con la comune convinzione di evidenziare le potenzialità delle persone interessate, di riconoscerne i punti di forza e di dare loro fiducia.

Linee guida a favore di maggiore autonomia abitativa

La vicedirettrice dell’Ufficio per le persone con disabilità, Ute Gebert, ha ricordato che il Consiglio provinciale aveva approvato all’unanimità la legge provinciale sull’inclusione nell’estate del 2015. Complessivamente in Alto Adige vi sono circa 13.500 persone che sono state certificate dalla commissione medica come portatrici di handicap ai sensi della legge 104. Di queste, circa 5.700 hanno un’età compresa tra i 18 ei 64 anni e quindi un’età in cui la vita indipendente è un tema di particolare attualità. “Come nelle altre aree della legge sull’inclusione, si tratta di autodeterminazione, responsabilità personale e libertà di scelta. Abbiamo un compito importante nell’attuazione dei prossimi passi necessari e per consentire un ulteriore sviluppo qualitativo “, ha spiegato Gebert.

In questo contesto, è importante assumere un chiaro impegno a favore della deistituzionalizzazione, cioè allontanarsi dalle proprie strutture e vivere come tutti gli altri, a favore di modelli abitativi caratterizzati da un ambiente “normale”. Oltre a promuovere progetti innovativi, la consulenza abitativa è anche una delle innovazioni importanti.

Franca Marchetto, responsabile del coordinamento dei progetti abitativi presso la “Lebenshilfe”, ha illustrato le sue esperienze e l’importanza di una buona collaborazione tra i vari servizi. Nel 2019 erano complessivamente 209 i progetti di sostegno residenziale socio-educativo in cui le persone con disabilità vivevano in modo autonomo, ma comunque con supervisione e con ogni necessario supporto assistenziale. Inoltre, ci sono appartamenti di formazione per 20 persone in 6 servizi, appartamenti e case condivise, circa 550 famiglie ospitanti e “le linee guida aprono nuove opportunità per le persone disabili e le loro famiglie, soprattutto nel campo della consulenza abitativa, perché è ora possibile fornire consulenza e supporto a lungo termine “, ha affermato Marchetto.

Johanna Marsoner, responsabile del centro sociale di Cortaccia, ha riferito in merito alle attuali sfide affrontare dalla struttura. Attualmente circa 200 persone sono in attesa di un’opzione di alloggio adeguata. Le nuove linee guida ora danno anche maggiori opportunità per offrire forme di vita nuove e creative: “Ora non si tratta di costruire nuove strutture, bensì di adattare le soluzioni alle effettive esigenze delle persone”, ha spiegato Marsoner. L’inclusione promuove la fiducia in se stessi delle persone interessate e dei loro familiari, un processo positivo e socialmente necessario.

Anche il presidente della Federazione per il sociale e la sanità, Wolfgang Obwexer, ha fatto riferimento ai progressi verso la deistituzionalizzazione e il rafforzamento della fiducia in se stessi. “C’è bisogno di sostegno abitativo sotto molti punti di vista. Oltre al sostegno familiare, c’è anche bisogno di una comunità solidale che veda coinvolte la mano pubblica e le organizzazioni senza scopo di lucro. Le persone con disabilità e le loro famiglie hanno pazientemente atteso a lungo le linee guida, quindi facciamo appello a tutti affinché implementino rapidamente le linee guida e forniscano loro le risorse finanziarie necessarie”, ha sottolineato Obwexer. L’assessora Deeg ha assicurato il suo impegno in questo senso.

A Trento sud il drive through vaccinale
Apr 14@15:00–16:00

Da mercoledì 14 aprile, a Trento, nel parcheggio del PalaTrento in via Fersina – località Ghiaie a Trento Sud, sarà attivo il primo drive through vaccinale Covid della provincia di Trento. Il tendone, corredato da un rimorchio messo a disposizione dalla Protezione civile del Trentino, è allestito nella stessa area che ospita il drive through tamponi. Sono state organizzate due linee vaccinali che consentono di somministrare le dosi contemporaneamente ai passeggeri di due auto senza la necessità di dover scendere dall’automobile. 

I tempi, calcolati per la vaccinazione, dall’accettazione alla somministrazione, sono di circa tre minuti a cui si aggiungono 15 minuti di attesa, dopo la somministrazione, all’interno del parcheggio, in un’area dedicata a garantire un’immediata assistenza negli eventuali casi di reazioni avverse a rapida insorgenza.

Le vaccinazioni al drive through saranno effettuate dalle ore 14 alle ore 17 a partire da mercoledì prossimo. Si inizierà con la somministrazione di 180 vaccini al giorno e si stima che a pieno regime si potranno superare le 600 dosi al giorno. 

Da questa sera, alle ore 19, le persone di età compresa tra i 70 e 74 anni (nati negli anni 1947-1951) potranno prenotare la vaccinazione attraverso Cup-online accedendo dal sito internet Apss.

Questa nuova modalità di somministrazione permetterà di aumentare la capacità vaccinale, consentendo una maggiore rapidità di afflusso e di deflusso delle persone che aderiscono alla vaccinazione, oltre a permettere il mantenimento delle distanze e di conseguenza una maggiore sicurezza per i cittadini.

Se questa prima esperienza avrà successo Apss lavorerà, in collaborazione con Protezione civile del Trentino, per replicare il modello su larga scala, in vista della vaccinazione delle fasce di età inferiori. 

Per favorire il regolare flusso alle vaccinazioni si ricorda di rispettare gli orari dell’appuntamento e di non arrivare con troppo anticipo. Per ridurre i tempi si consiglia anche di presentarsi con i moduli per la vaccinazione già compilati. I moduli sono scaricabili dal sito Apss all’indirizzo: https://www.apss.tn.it/Documenti-e-dati/Modulistica/Moduli-vaccinazione-anti-Covid-19.

Programma appuntamenti Università di Trento
Apr 14@15:45–16:45

Dal lunedì 12 a venerdì 16 aprile alle 9.15

Progetto “Lingue e linguaggi” – Serie di seminari di fonologia organizzati dal Dipartimento di Lettere e Filosofia nell’ambito delle attività del CeASUm. Nel primo ciclo di lezioni, Pier Marco Bertinetto, Emerito di Linguistica Generale della Scuola Normale Superiore di Pisa, affronterà il tema dei rapporti tra fonetica e fonologia, il problema del ‘ritmo’ nelle lingue naturali, e presenterà i risultati di lavori sperimentali condotti su alcuni specifici aspetti della fonetica/fonologia italiana. I seminari, aperti a tutti gli uditori, saranno svolti a distanza su piattaforma zoom. Gli interessati possono iscriversi entro venerdì 9 aprile ore 12, mandando una mail alla responsabile scientifica serenella.baggio@unitn.it.
Per informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/91553/

Lunedì 12 aprile alle 15
I conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato – Damiano Florenzano è il relatore dell’appuntamento inserito nei seminari del corso di Giustizia costituzionale organizzati dalla Facoltà di Giurisprudenza. La responsabilità scientifica è di Flavio Guella. Per assistere alla diretta zoom è necessario richiedere le credenziali scrivendo a flavio.guella@unitn.it.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/91505/

Martedì 13 aprile alle 15
Un nuovo libro di Petrarca: il manoscritto di dedica del ‘De vita solitaria’ – Marco Petroletti, dell’Università cattolica di Milano, ci conduce alla scoperta del codice di dedica del De vita solitaria, inviato da Petrarca a Philippe de Cabassole nel giugno 1366. L’evento, organizzato dal Dipartimento di Lettere e Filosofia per la responsabilità scientifica di Serenella Baggio, è visibile via zoom previa iscrizione.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/91641/

Mercoledì 14 aprile alle 10
La classificazione delle scienze: dal Didascalicon di Ugo di San Vittore al De divisione philosophiae di Gundissalino – Interviene Irene Caiazzo per un nuovo appuntamento del ciclo di conferenze “La filosofia e le scienze nel Medioevo”, organizzato dal dipartimento di Lettere e Filosofia per offrire un’ampia panoramica delle scienze medievali, esaminando i nessi tra scienza, filosofia e teologia. L’iniziativa è parte del progetto postdoc “Agostino da Trento: peste e astrologia nel Trecento trentino” finanziato da Fondazione Caritro. La responsabilità scientifica è di Alessandro Palazzo e Francesca Bonini. Per partecipare, on-line, è necessaria l’iscrizione.
Per informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/89721/

Mercoledì 14 aprile ore 15
Il negozio testamentario tra facoltà del testatore e rimedi degli eredi necessari – intervengono il docente Luca Ballerini, l’avvocato Pierluigi Fino, e il notaio Carmine Romano, modera il notaio Andrea Cimino. Iniziativa organizzata nell’abito del ciclo di incontri “Dialoghi di diritto civile XVIII” promosso dalla Facoltà di Giurisprudenza. Per la partecipazione agli eventi, che si svolgeranno in modalità on-line, è necessaria l’iscrizione. La partecipazione all’evento è gratuita, ed è possibile l’accreditamento per gli iscritti ai rispettivi Ordini professionali.
Per informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/90765/

Mercoledì 14 aprile ore 21
Healthy lifestyle #3 Nutrizione –  la ricercatrice Margherita Brunori, l’atleta Antonella Bellutti e il medico Carlo Pedrolli sono i relatori in questo nuovo appuntamento dedicato al benessere e alla salubrità. In questa tavola rotonda si discuterà della nutrizione come fattore fondamentale per il benessere. Modera su zoom la responsabile della direzione Comunicazione e Relazioni esterne di UniTrento Alessandra Montresor. L’iscrizione è obbligatoria.
Per informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/92009/

Giovedì 15 aprile alle 15
Il tutto e le parti. Temi di mereologia – Webinar nell’ambito di “More geometrico Filosofia e scienze: linguaggi in dialogo”, serie di seminari interdisciplinari organizzati dal Dipartimento di Lettere e Filosofia, dal Dipartimento di Matematica e dal Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale. Relatore Achille Varzi. Iscrizioni entro mercoledì 14 (ore 12).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/89149/

Giovedì 15 aprile alle 16
Romanzo e romanticismo – Massimiliano De Villa interviene in un nuovo appuntamento del ciclo di incontri organizzato nell’ambito della tredicesima edizione del Seminario Internazionale sul Romanzo 2021, quest’anno dedicata alla Storia e alla preistoria dell’arte del romanzo. Gli eventi sono organizzati via zoom dal Dipartimento di Lettere e Filosofia. L’iscrizione all’evento è gratuita.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/86969/

Giovedì 15 aprile alle 17.30
La strategia “Farm to Fork”: tra redistribuzione e multispazialità – Il tema della transizione verso sistemi alimentari sostenibili e il ruolo di contadini e consumatori al centro del pomeriggio di studi promosso dal C3A. L’iscrizione all’webminar è gratuita ma obbligatoria.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/92109/

Giovedì 15 aprile (ore 15) e venerdì 16 (ore 10).
VIII Convegno Antitrust di Trento – Conferenza organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza di Trento e dall’Osservatorio Permanente sull’Applicazione delle Regole di Concorrenza (Osservatorio Antitrust) fondato e diretto da Michele Carpagnano e Gian Antonio Benacchio. L’evento web è rivolto a giudici nazionali, accademici, studiosi del diritto e dell’economia antitrust, consulenti in-house, avvocati, economisti, studenti e a tutti coloro i quali siano interessati al diritto della concorrenza europeo e alla sua applicazione. L’evento, in zoom, è gratuito ed aperto a tutti. È obbligatoria l’iscrizione.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/90337/

Venerdì 16 aprile alle 11
Formazione, romanzo, formazione del romanzo – Interviene la scrittrice e saggista Lisa Ginzburg. Per scrivere un romanzo non basta una buona storia. Servono letture per renderla solida, molte riscritture per arrivare a sentirsi così forti da attirare a sé lettrici e lettori e il tempo per dare forma al proprio desiderio di raccontare. Conferenza online per “Discorsi sulla scrittura. Ciclo di seminari online in quattro percorsi” rivolto a studenti e studentesse, dottorandi/e, specialisti/e e al vasto pubblico di persone interessate al tema della scrittura. Per partecipare su piattaforma Zoom è necessario iscriversi online.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/85473/

Venerdì 16 aprile alle 14.30
L’inclusione linguistica di richiedenti-asilo e rifugiati – L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Lettere e filosofia in collaborazione con altri enti e con l’Ufficio Equità & Diversità di UniTrento, offre un momento di confronto tra le esperienze di insegnamento della lingua italiana a richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Sarà un’occasione di riflessione su alcune importanti questioni comuni alle diverse realtà trentine, e di altre province, che offrono o hanno offerto percorsi di apprendimento linguistico. Per partecipare su piattaforma Zoom è necessario iscriversi online.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/89165/

Martedì 20 aprile alle 16.30
Sparta: una città katà komas e la sua agorà – Per il ciclo di webminars “Conversazioni trentine di Storia greca” promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia, Emanuele Greco (già direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene) e Valeria Tosti (Università Paris 1) discuteranno di storia greca adottando approcci disciplinari diversi e coprendo un orizzonte temporale che spazia dall’età arcaica a quella ellenistica. Per partecipare è necessario registrarsi entro le 12.00 del 19 aprile.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/89413/

Martedì 20 aprile alle 16
Lenin, il Muro caduto, l’urgenza iconoclasta – All’interno del ciclo di seminari di Metodologia della ricerca storica dal titolo “Statue abbattute e (ab)uso pubblico della memoria storica” Gabriele D’Ottavio (Università di Trento) Antonella Salomoni (Università di Bologna) fletteranno sui temi della memoria e dell’urgenza iconoclasta. L’evento è organizzato dal Corso di Dottorato “Culture d’Europa. Ambiente, spazi, storie, arti, idee”. Iscrizione obbligatoria on-line entro le ore 12.00 del 19 aprile.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/87705/

Mercoledì 21 aprile alle 10
L’ottica geometrica (perspectiva): un ponte fra oriente e occidente e fra matematica e filosofia naturale – Interviene Cecilia Panti per un nuovo appuntamento del ciclo di conferenze “La filosofia e le scienze nel Medioevo”, organizzato dal dipartimento di Lettere e Filosofia per offrire un’ampia panoramica delle scienze medievali, esaminando i nessi tra scienza, filosofia e teologia. L’iniziativa è parte del progetto postdoc “Agostino da Trento: peste e astrologia nel Trecento trentino” finanziato da Fondazione Caritro. La responsabilità scientifica è di Alessandro Palazzo e Francesca Bonini. Per partecipare, on-line, è necessaria l’iscrizione.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/89721/

Mercoledì 21 aprile alle 18
Dialoghi geografici – Simonetta Conti (Università della Campania) curatrice del volume “Storia militare della geografia”; il generale C.A. Claudio Berto, Comandante delle Truppe Alpine, Esercito Italiano) e autore delle Prefazione al volume Storia militare della geografia; e Gastone Breccia dell’università di Pavia, discuteranno in un nuovo appuntamento del ciclo di webminars promosso dal Centro Geo-Cartografico di Studio e Documentazione (GeCo) dell’Università di Trento.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/90657/

ALTRE INIZIATIVE

Fino a sabato 10 aprile
Allegorie Dantesche – Convegno Internazionale di Studi Danteschi organizzato in videoconferenza in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Il convegno si propone di indagare l’allegoria in tutte le sue declinazioni, compresa quella giuridico-politica, in rapporto alla Commedia e agli ergasteria danteschi.
L’interpretazione della parola scritta ha sempre comportato l’applicazione di schemi interpretativi che contemplassero diversi livelli di lettura dei testi a cominciare da quelli sacri. Due sono i principali schemi interpretativi adottati nell’ambito delle tradizioni antiche: lo schema trifario prevale nella cultura greca, lo schema quadrifario, inaugurato da Agostino di Ippona, prevale in quella latina e occidentale. Agostino parla dei quattro sensi della Scrittura nel De Doctrina Christiana e a lui possono essere ricondotte le posizioni di Tommaso d’Aquino e di Dante Alighieri.
Nel corso del convegno la questione sarà affrontata da prospettive diverse, con il contributo di autorevoli studiosi di discipline diverse: dal biblista, allo storico del diritto medievale e moderno, al filologo romanzo, al classicista, al filologo dantesco, all’italianista, allo storico dell’arte, e perfino al traduttore (senza preclusione di genere).
L’evento è stato organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento con il patrocinio del Comune di Firenze, della Société Dantesque de France, del Centro di Alti Studi Umanistici (CeASUm), di Semper – Seminario permanente di poesia del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento in collaborazione con La Certosa di Firenze/Comunità di San Leonino e Il Libraccio di Firenze.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/88097/

UNITRENTOMAG
È online il periodico di informazione dell’Ateneo UNITRENTOMAG www.unitn.it/mag

Navigazione Lago d’Iseo attiva servizio sostitutivo tra Predore e Tavernola
Apr 14@16:00–17:00

Navigazione Lago d’Iseo, la società di trasporto di linea del lago d’Iseo, informa i viaggiatori che da martedì 13 aprile saranno attivate corse di servizio sostitutivo tra Predore e Tavernola Bergamasca a causa della chiusura della SP 469 dovuta alla caduta di massi. Il servizio sostitutivo sarà attivo dal lunedì al sabato e resterà in vigore fino a diversa disposizione.

I servizi prevedono 10 coppie di corse svolte durante la giornata con la prima corsa da Tavernola a Predore con partenza alle ore 05:55 ed arrivo alle ore 06:15 e l’ultima corsa da Predore a Tavernola con partenza alle ore 18:00 ed arrivo alle ore 18:20.

I passeggeri abbonati ai servizi TPL interurbani del Bacino di Bergamo, validi per le destinazioni servite, sono trasportati gratuitamente mentre gli altri passeggeri sono tenuti ad acquistare il biglietto a bordo secondo le condizioni tariffarie in vigore.

I nuovi orari in vigore, definiti su richiesta dell’Agenzia del TPL di Bergamo ed in coincidenza con i servizi autobus nelle due località, così come ogni eventuale disposizione aggiuntiva, saranno disponibili sul sito internet www.navigazionelagoiseo.it e sulle pagine Facebook e Instagram della Società di Navigazione oltre che sulle paline informative presso i pontili, che verranno tenute costantemente aggiornate. Si invitano, perciò, i viaggiatori a consultare sempre le pagine informative di Navigazione Lago d’Iseo prima di mettersi in viaggio.

Linea elettrica Laion-Corvara: presentato il progetto preliminare
Apr 14@16:40–17:40

Una nuova linea ad alta tensione tra i comuni di Laion e Corvara, lunga 23 km e realizzata completamente in cavo interrato. Un progetto importante in grado di garantire la sicurezza di approvvigionamento, soprattutto nelle stazioni di sport invernali, nelle zone di Passo Gardena e dell’Alta Badia. Prende forma la nuova infrastruttura che rientra nel piano di investimenti di Terna per lo sviluppo energetico in Alto Adige. Il progetto preliminare è stato presentato ieri (8 aprile) dalla società che gestisce la rete di trasmissione nazionale al presidente Arno Kompatscher, all’assessore all’energia Giuliano Vettorato e al sindaco Laion, Stefan Leiter, ai sindaci dei Comuni della Val Gardena (Christoph Senoner, Tobia Moroder e Roland Demetz) e al primo cittadino di Corvara Robert Rottonara.

“Questo progetto è un tassello chiave per la messa in sicurezza e una fornitura elettrica continuativa – sottolinea Kompatscher – e coinvolgerà due zone turistiche molto note, che soprattutto in inverno richiedono una sicurezza per fornitura degli impianti di risalita. Un intervento importante in un’area fortemente sollecitata negli ultimi anni da eventi metereologici estremi Questo intervento è altresì fondamentale per poter realizzare la nostra visione di Green Region, creando così le condizioni per poter sviluppare una mobilità sostenibile, proprio in rispetto al nostro paesaggio unico, dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità”.

L’infrastruttura, secondo il piano di massima del tracciato, avrà un ridotto impatto paesaggistico e sarà funzionale a garantire la piena sicurezza energetica per leOlimpiadi Milano Cortina 2026. “Con Terna – sottolinea l’assessore all’energia Giuliano Vettorato – abbiamo avviato da tempo un ottimo rapporto di collaborazione che prevede il coinvolgimento ed il confronto con la cittadinanza e le amministrazioni locali. Sono fiducioso che riusciremo a presentare in tempi brevi un progetto definitivo sostenibile ed innovativo per lo sviluppo infrastrutturale sul nostro territorio”.

Vela, “Grand Tour” Italiano per la stagione organizzata da J/70 Italian Class
Apr 14@16:55–17:55

Si scaldano i motori in casa J/70 Italian Class, che per la stagione 2021 sta finalizzando l’organizzazione di un circuito di regate che, quest’anno più che mai, condurrà gli equipaggi in un vero e proprio Grand Tour d’Italia.

La stagione prenderà il via da una location inedita per la Classe J/70, la Marina di Nettuno, a pochi chilometri di distanza da Roma, la città eterna, che saprà affascinare i partecipanti con un inedito mix tra storia e sport.

L’evento di Nettuno, in programma dal 30 aprile al 2 maggio, sarà seguito da una tappa in Mar Adriatico: dopo la tappa di Ancona, nel 2018, la J/70 Cup farà base a Rimini, dall’11 al 13 giugno, grazie all’organizzazione congiunta con lo Yacht Club Rimini.

Il circuito italiano si svilupperà ulteriormente a luglio quando, dal 9 all’11, la Classe sarà ospite di una location cara ai velisti J/70, la Fraglia Vela Malcesine, sul Lago di Garda, già ospite nel 2019 del Campionato Europeo J/70, al termine del quale si era imposta ai vertici del ranking Petite Terrible di Claudia Rossi.

L’evento di Malcesine fungerà da warm-up per gli equipaggi che, nel mese di agosto, si vorranno cimentare nella partecipazione al Campionato del Mondo in California (7-15 agosto) o al Campionato Europeo in Danimarca (27 agosto-4 settembre).

Gran finale di stagione per la J/70 Cup sul Tirreno, dove tra l’1 e il 3 ottobre sarà incoronato non solo il vincitore del Campionato Italiano Open di Punta Ala, ma anche quello del Circuito J/70 Cup 2021, che succederà nell’albo d’oro a Mauro Roversi e alla sua J-Curve.

Tutti gli aggiornamenti sulle regate saranno pubblicati sulle pagine social e sul sito di J/70 Italian Class a questo link, dove è già possibile consultare il bando di regata ed iscriversi alla tappa di Nettuno.

Apertura Golf Club Dolomiti
Apr 14@17:00–18:00

Il Dolomiti Golf Club è aperto regolarmente dal 5 di aprile, tutti i giorni ininterrottamente.

A seguito della comunicazione relativa alla Circolare 12.2021 della Federazione Italiana Golf, sarà consentito l’ingresso al campo ai SOCI ed anche agli esterni NON SOCI, entrambi provenienti anche da fuori Provincia/Regione, con handicap pari o inferiore a 36 e certificato di idoneità agonistica.

Domenica 18 Aprile è consentita la GENERAL PLAY by Comune di Sarnonico.

I giocatori, previa registrazione, potranno effettuare un round di 18 buche valido per la variazione HCP.

SPECIALE GREEN FEE + REGISTRAZIONE GPS € 60.-

(Solo registrazione GPS € 18.-)

Dati infortuni mortali sul lavoro
Apr 14@17:30–18:30

In controtendenza all’andamento generale nel 2020 gli infortuni mortali sul lavoro calano solo in agricoltura dove si registra una riduzione del 25,2% (da 151 a 113) nonostante il fatto che nelle campagne non si sia mai smesso di lavorare durante tutta l’emergenza Covid. E’ quanto si evidenzia dall’analisi della Coldiretti sulla base dei dati Inail dai quali emerge peraltro che anche gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2020 sono diminuiti su base annua del 19,6% in agricoltura (da 32.692 a 26.287). Il trend registrato nelle campagne conferma il prezioso lavoro di ammodernamento delle imprese agricole fatto in questi anni – sottolinea la Coldiretti – per rendere il lavoro in agricoltura tecnologicamente più avanzato, ma anche più sicuro. Molto resta tuttavia ancora da fare e per questo – continua la Coldiretti – è necessario continuare con decisione sulla strada intrapresa con interventi per la semplificazione, la trasparenza, l’innovazione tecnologica e la formazione, che sappiano accompagnare le imprese nello sforzo di prevenzione in atto. Sulla base delle denunce complessive di infortunio da Covid 19 al 28 febbraio 2021 registrate dall’Inail si evidenzia come la percentuale più bassa di contagi tra le diverse attività si sia verificata proprio in agricoltura con appena lo 0,3%. La vita in campagna risulta essere più sicura perché garantisce il rispetto delle distanze che – sottolinea la Coldiretti – si misurano in ettari e non in metri ma ad essere meno pericolosa è anche la vita nei borghi rispetto alle metropoli segnate da una forte densità di popolazione. Nei 5500 piccoli comuni italiani con meno di 5mila abitanti il distanziamento è infatti garantito – conclude la Coldiretti – per i 10 milioni di abitanti che dispongono di oltre il 54% del territorio nazionale mentre i restanti 50 milioni devono dividersi il resto dello spazio.

Equal Pay Day compie dieci anni, convegno sul web
Apr 14@18:00–19:00

Bolzano – La Commissione provinciale pari opportunità, assieme a tante organizzazioni femminili e istituzioni altoatesine, il 23 aprile 2021 torna a ricordare la differenza salariale esistente fra gli stipendi percepiti dalle lavoratrici rispetto a quelli dei colleghi maschi con la decima giornata d’azione Equal Pay Day. Questa differenza, indicata come Gender Pay Gap, definisce la differenza tra lo stipendio medio di un lavoratore ed una lavoratrice. Nel 2019 inAlto Adige una lavoratrice ha guadagnato il 17% in meno rispetto a un lavoratore, mentre in Europa il gap ammontava al 14,1%. Accanto alle iniziative previste per la giornata d’azione, viene organizzato il convegno Equal Pay Day – Quo vadis? in diretta streaming

mercoledì 14 aprile 2021

dalle ore 18

sul canale ufficiale YouTube della Provincia

Dopo i saluti introduttivi del presidente della Provincia Arno Kompatscher, e quelli della presidente e vicepresidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, Ulrike Oberhammer e Donatella Califano, Silvia Vogliotti, dell’istituto AFI–IPL, porrà il focus della discussione sul tema “Gender Pay Gap: uno sguardo oltre i dati”. Quindi, Christine Zulehner, docente in politica economica all’Università di Vienna, nel suo intervento illustrerà i motivi per i quali le donne guadagnano meno degli uomini e le possibili soluzioni. L’assessore provinciale al lavoro Philipp Achammer illustrerà le politiche attive del lavoro in Alto Adige con focus sul potenziamento dell’occupazione femminile, pari opportunità e conciliabilità.

La data del Trail del Segredont 2021
Apr 14@19:35–20:35

L’annuncio del Gav Vertova è ufficiale, il Trail del Segredont andrà in scena. L’unica condizione tassativa, prevista dai regolamenti, è che la Lombardia, in data 9 maggio 2021, sia in zona arancione o gialla. Proprio in funzione di questa variabile si è deciso di suddividere le iscrizioni in due fasi. Il momento della preiscrizione, già effettuabile sul portale picosport.net, e la seconda fase, quella del pagamento entro il 4 maggio a conferma della preiscrizione.

La preiscrizione è caldamente consigliata per agevolare l’attività organizzativa e inoltre, si badi bene, il numero massimo di pettorali a disposizione è fissato a 300. Sottolineiamo inoltre che si tratta di un evento a interesse nazionale essendo valido come prova del campionato lombardo di Csen Outdoor. Il percorso di gara, per lunghezza e dislivello, presuppone un buon allenamento specifico. Considerata la data prescelta, risulterà un valido test in vista delle ultra in programma più avanti nel calendario.

Il pacco gara del Trail del Segredont contiene una maglia tecnica a manica lunga a marca Crazy recante il logo della manifestazione. La gara si svolge fra le gole della Val Vertova e gli anfiteatri dolomitici del monte Alben. Il percorso dell’edizione numero nove ricalcherà per intero quello del 2018, eccezion fatta per l’area di partenza e arrivo. L’area dello start si sposterà dall’oratorio alla stazione di Vertova e la zona arrivo presso il convento, questo con il preciso obiettivo di allestire le operazioni in un ambiente più ampio onde non creare assembramenti.

Il bel tracciato del trail della Media Valle Seriana prevede la risalita dalla Val Vertova, il transito al bivacco Testa, il raggiungimento della vetta del Segredont (1540 m slm) e la discesa da Cavlera passando dal passo Bliben, Dasla e cima Tisa e, più in basso, dal famoso Santuario di San Patrizio, per un totale di 23 chilometri con un dislivello positivo di 1700 metri. L’evento si concluderà con le premiazioni veloci e la consegna, al traguardo, del lunch box contenente un panino e bibite.

Il Gav Vertova sta lavorando sodo per mandare in scena la nona edizione. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.gavvertova.it nella sezione dedicata al Trail del Segredont (pagina in corso di aggiornamento). Ecco anche il contatto di riferimento del comitato organizzatore: cell 338.6297790.

Sito ufficiale: Trail del Segredont

Basket, Serie A: Trento-Trieste
Apr 14@20:00–21:00

Dolomiti Energia Trentino (10-14) vs. Allianz Trieste (11-13)

27a giornata regular season LBA Serie A UnipolSai 2020-21 | BLM Group Arena (porte chiuse)

Mercoledì 14 aprile | ore 20.00 | Eurosport Player e Radio NBC

Game Notes (.pdf) | Kinesi Injury Report

Possibili quintetti

Trento
G – Gary Browne, G – Victor Sanders, F – Jeremy Morgan, F – Luke Maye, C – JaCorey Williams

Trieste
G – Juan Fernandez, G – Milton Doyle, F – Mike Henry, F – Matteo Da Ros, C – Marcos Delia

1) Casa

I bianconeri dopo il pesante successo esterno a Desio contro Cantù sono saliti a quota 20 punti in classifica, un bottino che li ha lanciati a ridosso delle posizioni che valgono i playoff: i quattro successi nelle ultime cinque giornate di campionato hanno rilanciato le ambizioni di un gruppo che ora ha messo sei punti di distanza tra sé e il 15esimo posto in classifica, e che a quattro partite dal termine della regular season prova a cavalcare uno dei migliori momenti della stagione in termini di risultati per chiudere nel miglior modo possibile la stagione sportiva 2020-21.

La Dolomiti Energia torna in campo alla BLM Group Arena, dove ha vinto le ultime tre partite consecutive in campionato con Milano, Brescia e Venezia e dove cercherà di vendicare la sconfitta dell’andata contro Trieste, la formazione che precede i trentini in classifica a quota 22 punti.

2) Trieste

La squadra di coach Dalmasson occupa la settima posizione in graduatoria grazie agli 11 successi già conseguiti in regular season: i biancorossi però sono reduci da tre sconfitte consecutive che rischiano di compromettere i sogni playoff di una piazza storica abituata a occupare le posizioni di vertice della classifica.

I due migliori realizzatori stagionali dell’Allianz sono gli esterni Milton Doyle (12,6 punti) e Myke Henry (11,6), due giocatori dal grande potenziale offensivo con buon tiro da fuori e capacità di coinvolgere i compagni creando spazio e occasioni per la batteria di tiratori giuliana. Dall’arco è un’autentica sentenza l’azzurro Davide Alviti, grande protagonista nel match di andata e giocatore da 10,6 punti di media in campionato con il 46% da tre. L’ex Treviso è uno dei giocatori di riferimento di Trieste anche nei momenti caldi delle partite, dove i panni del trascinatore spesso li porta il play italo-argentino Juan Fernandez (10,2 punti e 5,0 assist di media).

Sotto canestro fanno la voce grossa due lunghi “vecchia maniera” come Marcos Delia (19 punti all’andata) e DeVonte Upson, mentre dalla panchina coach Dalmasson può attingere a piene mani dall’esperienza e dalla mano educata di giocatori come Daniele Cavaliero, Tommaso Laquintana (6,5 punti), Matteo Da Ros e l’ala lettone Andrejs Grazulis (8,3 punti e 5,5 rimbalzi di media).

3) Tre pari

Nei sei precedenti tra le due squadre, Trento e Trieste si sono divisi equamente la posta in palio: tre successi per parte, con i giuliani capaci di imporsi per due volte all’Allianz Dome quest’anno prima in Supercoppa e poi nel match di andata di campionato. In tutte e sei le sfide ha sempre vinto la squadra in casa.

Nel 12esimo turno di regular season Trieste si è imposta 92-82, superando di slancio un’Aquila mai in grado di pareggiare i forsennati ritmi offensivi dell’attacco dei padroni di casa nonostante un JaCorey Williams da 25 punti a referto.

Lockdown, crisi settore agricolo per stop a ristoranti
Apr 14@20:00–21:00

Su quasi una azienda agricola su cinque (18%) pesa la riduzione della domanda di prodotti provocata soprattutto dal crollo del turismo e dal taglio degli acquisti da parte dei bar, ristoranti e pizzerie costretti alla chiusura. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al periodo compreso tra il 2020 e il 2021.

Tra le preoccupazioni – sottolinea la Coldiretti – emerge anche l’impatto dell’aumento dei costi di produzione (7,5%) che riguarda le materie prime, dai prodotti energetici agli alimenti per il bestiame, mentre il 6,9% segnala la mancanza di liquidità per fare fronte alle spese correnti. Uno scenario preoccupate con il 9,5% delle aziende agricole che ritiene che non sia possibile tornare alla situazione antecedente all’emergenza Covid.

Nonostante le difficoltà durante la pandemia – precisa la Coldiretti – più di quattro aziende agricole su dieci (40,8%) non hanno ricevuto secondo l’Istat alcun tipo di sostegno economico statale, europeo o altre forme di aiuto.

Le aziende agricole italiane – continua la Coldiretti – non hanno comunque mai smesso di lavorare per garantire la continuità delle forniture alimentari sugli scaffali di negozi e supermercati e consentire quindi alle famiglie di fare la spesa. Un ruolo – sottolinea la Coldiretti – ricoperto con responsabilità e dedizione da quasi 740 mila imprese agricole impegnate per la tutela del paesaggio, lo sviluppo economico del Paese, la sicurezza e la salute delle persone attraverso la produzione di cibo.

L’agricoltura italiana è prima in Europa per valore aggiunto ma è anche la piu’ green  e può contare – riferisce la Coldiretti – sulla leadership indiscussa per la qualità alimentare con 313 specialità Dop/Igp/Stg, compresi grandi formaggi, salumi e prosciutti, riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con circa 80mila aziende agricole biologiche e il primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari. E l’Italia è anche leader nella biodiversità ma può anche contare sulla rete di vendita diretta degli agricoltori più estesa del mondo grazie alla Fondazione Campagna Amica che ha sempre continuato a garantire prodotti sani, genuini e a chilometri zero alla popolazione.

“L’emergenza globale provocata dal Covid ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza” afferma il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “per cogliere l’ opportunità storica del Recovery Plan abbiamo elaborato e proposto per tempo progetti concreti immediatamente cantierabili per l’agroalimentare con una decisa svolta verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale in grado di offrire un milione di posti di lavoro green entro i prossimi 10 anni”.

Trentino, il corso di formazione manageriale per dirigenti del comparto sanitario
Apr 14@20:00–21:00

Approvata una nuova edizione del corso di formazione manageriale per dirigenti sanitari (medici, odontoiatri, veterinari, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi) e dirigenti delle quattro aree professionali (area Infermieristica e Ostetrica, area della Riabilitazione, area Tecnico-sanitaria, area della Prevenzione). Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute Stefania Segnana, che spiega: “Il corso è un’importante opportunità di formazione manageriale, gestionale e organizzativo, oltre a rappresentare titolo obbligatorio per ricoprire il ruolo di direttore di struttura complessa nel Sistema sanitario. Purtroppo lo scorso anno, stante la pandemia, non è stato possibile organizzarlo, ma quest’anno abbiamo deciso di venire incontro alle tante richieste espresse dalla dirigenza sanitaria – conclude l’assessore – e abbiamo previsto di attivare questa nuova edizione, in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, nel mese di settembre 2021”.

Per quanto riguarda le modalità didattiche per la realizzazione della formazione si prevede, in considerazione del perdurare della pandemia da Covid-19, di garantire una didattica digitale integrata, con integrazione tra lezioni da remoto sincrone con alcuni momenti in presenza, tenuto conto della necessità di mantenere il più possibile il distanziamento fisico tra i frequentanti.

La nuova edizione coinvolgerà 30 professionisti dirigenti sanitari ed in particolare:

23 dirigenti sanitari (medici, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici, psicologi), in servizio presso le strutture sanitarie della provincia di Trento;
3 dirigenti sanitari, in servizio presso strutture sanitarie extraprovinciali;
4 dirigenti delle quattro aree professionali in servizio presso le strutture sanitarie della provincia di Trento.
La domanda di iscrizione va trasmessa, entro il 23 maggio 2021 al Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza provinciale, all’indirizzo pec: serv.politsanitarie@pec.provincia.tn.it, utilizzando il modello scaricabile dal sito www.modulistica.provincia.tn.it oppure dal sito www.trentinosalute.net

#AiutiCovid, 100 milioni di contributi a fondo perduto per le imprese in Alto Adige
Apr 14@21:00–22:00

Un quinto dei 500 milioni di euro che la Provincia di Bolzano ha messo a disposizione lo scorso marzo per ammortizzare gli effetti della pandemia da Covid-19 andrà alle imprese sotto forma dei cosiddetti contributi a fondo perduto. L’assessore provinciale Philipp Achammer ha presentato oggi (29 marzo) una delibera che norma la concessione di questo sostegno da parte della Provincia. Secondo il provvedimento, i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e le imprese nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, dei servizi, del settore alberghiero e degli affittacamere privati possono richiedere aiuti-Covid per un importo da 3.000 a 10.000 euro già da metà aprile. “Come anticipato nelle scorse settimane, oggi abbiamo creato le condizioni per offrire sostegni alle piccole imprese che hanno avuto un calo del fatturato di almeno il 30 per cento nel periodo dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021″ ha sottolineato Achammer. L’assessore ha fatto nuovamente riferimento all’obiettivo della misura di aiuto: “Così come abbiamo fatto con il pacchetto di #AiutiCovid complessivo, con questa misura vogliamo garantire l’esistenza delle imprese altoatesine e quindi preservare i posti di lavoro“. Secondo l’assessore ciò è di importanza ancora maggiore se si considera che gli aiuti nazionali del decreto “Sostegni” in realtà non saranno sufficienti. L’assessore ha ricordato che lo scorso anno sono state 17.000 le piccole imprese di tutti i settori che hanno ricevuto un sostegno dalla Provincia, annunciando per giugno un’ulteriore misura per gli aiuti alle imprese in relazione ai costi fissi.

Aiuti in arrivo anche per l’agricoltura

L’assessore Schuler, titolare delle deleghe ad agricoltura, silvicoltura, protezione civile e turismo, prevede numerose domande dal settore ricettivo e dagli affittacamere privati. L’assessore spiega che “tali aiuti sono intesi come misura di sostegno, non per compensare i cali di fatturato”. Schuler annuncia anche una decisione e un regolamento separati sui contributi a fondo perduto per il settore agricolo, cioè per gli agriturismi, gli orti e giardinerie e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Possono richiedere le sovvenzioni i titolari di imprese il cui reddito imponibile è inferiore a 50.000 euro. Per le imprese con almeno due proprietari, questo importo aumenta a 85.000 euro. Si prescrive anche che il fatturato nel 2019 sia stato di almeno 15.000 euro. L’importo del contributo provinciale è di 3.000 euro per le nuove imprese, 5.000 euro per le imprese fino a due dipendenti, 7.500 euro fino a quattro dipendenti e 10.000 euro per più di quattro dipendenti.

Domande fino a settembre

Attualmente si sta lavorando all’apparato informatico in modo che le domande di contributo possano essere presentate a partire da metà aprile 2021. Le richieste potranno essere inoltrate tramite il relativo servizio di eGov della Provincia utilizzando lo SPID fino al 30 settembre 2021, saranno poi elaborate in ordine cronologico. I versamenti sono previsti entro un mese dalla presentazione della domanda.

Info: aiuticovid.provincia.bz.it

Acque reflue urbane: Monticolo collegato al depuratore di Termeno
Apr 14@21:00–22:00

Sono stati ultimati in questi giorni i lavori di costruzione della canalizzazione che collega le acque reflue urbane della frazione di Monticolo, nel comune di Appiano, al collettore sovracomunale di fondovalle Lavason, nel comune di Caldaro, che consente di convogliarle al depuratore di Termeno. Grazie a queste nuove opere ora è possibile dismettere il piccolo depuratore di Monticolo.

“Questo intervento porta indubbi vantaggi: dal punto di vista ambientale, perché l’efficienza dei depuratori più grandi come quello di Termeno, sottoposti a limiti più severi, è migliore rispetto agli impianti più piccoli, e, per quanto riguarda l’aspetto economico, consente un risparmio sui costi di gestione,” fa presente l’assessore provinciale all’ambiente ed energia Giuliano Vettoratosottolineando che i lavori, previsti nel Piano di tutela delle acque in via di approvazione, sono stati finanziati al 90% dalla Provincia.

Collettore Monticolo-Lavason: i dati di progetto

Il nuovo collettore è una linea di fognatura nera a gravità realizzata dalla società Eco Centercon tubazioni in polipropilene per una lunghezza di circa 2.910 m. L’opera è costata, tra progettazione e realizzazione, circa 810.000 euro. “Particolare attenzione è stata rivolta alla riduzione dell’impatto ambientale. La nuova condotta è infatti stata posata sulle strade forestali esistenti evitando di attraversare il bosco, che è zona di tutela paesaggistica. Questa scelta facilita, inoltre, l’accesso per le operazioni di manutenzione della condotta”, spiega il direttore tecnico di Eco Center Bruno Eisenstecken. L’areale del vecchio depuratore verrà riconvertito dal Comune di Appiano e destinato ad attività ancora da definire.

Impianti di depurazione centralizzati e prossimi interventi

Già con il Piano provinciale per la depurazione delle acque inquinate del 1981 la Provincia di Bolzano ha deciso di favorire la costruzione di impianti di depurazione centralizzati. “Il principio di centralizzazione è stato mantenuto anche nell’elaborazione del nuovo Piano di tutela delle acque che prevede la dismissione di alcuni impianti minori e l’allacciamento ad impianti di depurazione di maggiore capacità, come nel caso di Monticolo e val d’Ega”, spiega Robert Faes, direttore reggente dell’Ufficio tutela acque. L’impianto di val d’Ega, infatti, è stato dismesso alla fine dell’anno scorso grazie alla costruzione del nuovo collettore che ha permesso di convogliare le acque reflue di Nova Ponente e Nova Levante al depuratore di Bolzano. Il Piano di tutela delle acque definisce gli interventi ancora necessari al fine di completare, ampliare o risanare le reti fognarie e gli impianti di depurazione esistentiNel prossimo futuro è previsto l’ampliamento di 15 impianti di depurazione, la costruzione di 3 nuovi e la dismissione di ulteriori 3 depuratori (Solda, Auna di Sotto e Meltina) con rispettivo collegamento agli impianti maggiori,” conclude Faes. “In Alto Adige la gestione delle acque reflue è all’avanguardia, con un grado di allacciamento ai 50 impianti di depurazione pubblici superiore al 98%”, sottolinea l’assessore Vettorato, che fa presente che “per mantenere questi standard di altissima qualità devono essere eseguiti i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria con i relativi investimenti.”

La sostenibilità anche tra le mura di casa

Per mantenere elevati gli standard di qualità degli impianti di depurazione è fondamentale anche il contributo di ciascuno cittadino, soprattutto tra le mura domestiche. Salviettine, cotton fioc, filo interdentale, capelli, oli vegetali, medicinali scaduti, rifiuti organici e altre sostanze solide o dannose, non vanno eliminate attraverso gli scarichi di lavandini, WC, lavastoviglie e lavatrici, perché entrano nel sistema fognario e possono portare alla completa disfunzione dell’impianto e quindi al blocco della depurazione delle acque. Pillole di sostenibilità tra le mura di casa in unvideo sul canale YouTube della Provincia. Ulteriori informazioni sulle acque reflue sono disponibili sul portale della Provincia al tema ambiente nella sezione acque reflue.

Ciclismo, Uc Sovizzo: Gianluca Peripoli è il nuovo presidente
Apr 14@21:00–22:00

L’Uc Sovizzo volta pagina e guarda al futuro: l’assemblea dei soci del sodalizio berico ha rinnovato il proprio direttivo eleggendo Gianluca Peripoli come nuovo presidente. Peripoli, 54 anni, grande appassionato di ciclismo, amministratore delegato di SabySport, vanta una importante esperienza amministrativa che attualmente lo vede impegnato come Presidente del Consiglio Comunale di Montecchio Maggiore.

“Sono onorato dell’incarico che l’assemblea dell’Uc Sovizzo ha voluto affidarmi. Questa società rappresenta una eccellenza associativa del nostro territorio che negli anni ha saputo portare sulle nostre strade degli eventi di altissima qualità per promuovere il ciclismo con grande forza ed efficacia” ha esordito con queste parole il neo-presidente Gianluca Peripoli. “Voglio rivolgere un sentito ringraziamento ad Andrea Cozza e tutto il direttivo uscente, nonchè al compianto Renato Finetti, per il lavoro svolto in questi anni l’obiettivo è quello di superare insieme anche questo difficile periodo caratterizzato dalla pandemia mantenendo immutata la qualità organizzativa che da sempre contraddistingue gli eventi messi in cantiere dall’Uc Sovizzo”.

Ad affiancare Peripoli ci saranno i vice-presidenti Giampaolo Tonello e Armando Zamberlan, il segretario Tobia Tonello e i consiglieri Giampaolo Biolo, Nicola Garbin, Stefano Ghiotto, Renzo Padoan, Mattia Peripoli, Maurizio Sbabo e Luciano Vezzaro.

Già fissato il primo appuntamento del 2021 che vedrà salire in cabina di regia l’appassionato staff dell’Uc Sovizzo: la Piccola Sanremo numero 54 che non è stata disputata nel 2020, si correrà il prossimo 19 settembre.

“In collaborazione con la FCI abbiamo scelto di spostare il classico appuntamento di primavera al prossimo autunno con la speranza di poter garantire la possibilità agli atleti e agli appassionati di vivere un’altra giornata di grande festa nel segno delle due ruote” ha anticipato Peripoli. “Stiamo già raccogliendo le richieste di partecipazione che ci sono giunte da tutte le parti d’Europa in questo periodo e la nostra segreteria provvederà nelle prossime settimane a stilare la lista dei team invitati che saranno chiamati a dare spettacolo sulle strade di Sovizzo. Infine un grande grazie va, in anticipo, a tutti gli amici Sponsor, alle Amministrazioni Comunale a partire dal Comune di Sovizzo e agli altri Enti pubblici che ci sosterranno in un momento così difficile e drammatico. Si tratta di una mano tesa molto preziosa che ci consentirà di non rischiare di perdere quello che è un patrimonio sportivo e culturale per il nostro territorio come è da più di mezzo secolo la Piccola Sanremo”.

Questo il nuovo direttivo dell’Uc Sovizzo per il periodo 2021-2024:
Presidente: Gianluca Peripoli
Vice-Presidenti: Giampaolo Tonello e Armando Zamberlan
Segretario: Tobia Tonello
Consiglieri: Giampaolo Biolo, Nicola Garbin, Stefano Ghiotto, Renzo Padoan, Mattia Peripoli, Maurizio Sbabo e Luciano Vezzaro.

UST Sondrio, Giovani economia e finanza: via al concorso “Progetta il tuo business”
Apr 14@21:40–22:40

«Progetta il tuo business». Si chiama così il concorso riservato agli studenti del triennio delle scuole secondarie di II grado della provincia di Sondrio promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale in collaborazione con la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese allo scopo di promuovere fra i giovani la conoscenza del tessuto economico del territorio, stimolare la capacità di rapportarsi con il mondo del lavoro e dar libero sfogo alla propria creatività. L’iniziativa rientra nel più ampio e articolato progetto dal titolo “Giovani, economia e finanza” che annovera anche un ciclo di incontri formativi online nel corso dei quali gli studenti hanno avuto – e avranno – la possibilità di confrontarsi con alcuni fra molti autorevoli rappresentanti dell’economia e della finanza contemporanea (da Corrado Passera a Vittorio Grilli, passando per Alessandra Losito e Giulio Tremonti, solo per citarne alcuni).

 

Per partecipare al concorso i ragazzi dovranno presentare (singolarmente o in gruppo) un progetto, un’iniziativa o un insieme di azioni tramite elaborati scritti, presentazioni, filmati o altri canali multimediali a scelta, che possano contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio. Per farlo, potranno trarre spunto dalla visione  di quattro contributi video che raccontano la storia di altrettante realtà economiche ed imprenditoriali presenti in Provincia dalla voce dei protagonisti. (E’ possibile guardare le interviste al seguente indirizzo https://youtube.com/playlist?list=PLD-KxQ1dTv0tNgHNgHL0b0tolXfOVYDIs). I lavori dovranno pervenire presso l’UST (in via Donegani 5, 23100 Sondrio), entro e non oltre il 31 maggio 2021. La consegna potrà avvenire di persona presso la Segreteria del Dirigente oppure via mail all’indirizzo usp.so@istruzione.it. I primi tre progetti classificati riceveranno un premio in denaro da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico o di studio.

«Si tratta di un concorso importante che stimola i giovani ad immaginarsi imprenditori con l’aiuto di autorevoli testimoni del tessuto produttivo della Valtellina – sottolinea il Dirigente Ust, Fabio Molinari –. Una bella occasione per testare le proprie capacità di immaginare un’idea di sviluppo per il territorio che, in futuro, potrebbe anche tradursi nello sviluppo di start up».

E’ possibile guardare le interviste al seguente indirizzo https://youtube.com/playlist?list=PLD-KxQ1dTv0tNgHNgHL0b0tolXfOVYDIs

Lombardia, proroga richieste di sostegno per i corsi dedicati alle persone con disabilità
Apr 14@22:30–23:30

Regione Lombardia ha prorogato sino al 30 giugno i termini per la presentazione da parte delle società sportive delle richieste di sostegno per i corsi dedicati alle persone con disabilità, in scadenza il 31 marzo. “L’emergenza Covid – ha spiegato Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi – ha frenato i programmi di numerosi sodalizi. Tra questi, purtroppo, ci sono anche quelli impegnati nelle attività di promozione della pratica sportiva tra le persone con disabilità. Per questo abbiamo deciso di posticipare di tre mesi la data entro cui le società possono inoltrare le domande di finanziamento ai loro programmi di avviamento allo sport”.

 

TOCCASANA PER TUTTI: GIOVANI, ADULTI E ANZIANI – “Fare sport è importante per tutti ma lo è particolarmente – sottolinea il sottosegretario regionale e pluricampione olimpico – per chi ha delle disabilità di qualunque tipo. Può, infatti, fornire un contributo importantissimo al benessere psicofisico di chi lo pratica. Non importa l’età: giovani, adulti, anziani se affrontato nella maniera corretta è sempre un toccasana. E questo vale sia per le disabilità congenite sia per quelle acquisite a seguito di patologie o incidenti traumatici. Ai tanti lombardi con deficit psicofisici, quindi, dico: non abbiate timore, provateci! Il primo muro da abbattere per iniziare una nuova vita all’insegna dello sport può essere proprio quello che talvolta ci si crea intorno per proteggersi”.

 

PARALIMPIADI SFIDA VICINA – “Lo sport può aiutare chiunque a conquistare fiducia nei propri mezzi. Per farlo servono percorsi che con piccole vittorie quotidiane siano, via via, in grado di dare consapevolezza e coraggio. Quando inizi un percorso non sai mai dove ti porterà veramente, e io ne so qualcosa. Per questo alle ragazze e ai ragazzi lombardi ricordo: le Paralimpiadi del 2026 vi aspettano. Iniziate oggi a fare sport, uno qualsiasi, per divertimento, per socializzare, per mettervi alla prova. Chissà che fra cinque anni non vi ritroviate con una medaglia al collo: sarebbe un motivo d’orgoglio per tutta la Regione e per tutto il Paese, prim’ancora che per voi stessi. Sarebbe un esempio per tante altre persone di tutte le età, spaventate dalla vita. Regione è al vostro fianco, dovete solo credere in voi stessi e provarci”.

 

UN AIUTO A TANTE REALTÀ PREZIOSE – Alessandra Locatelli, assessore regionale a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità sottolinea: “Abbiamo deciso di prorogare il termine per la presentazione delle domande per accedere ai percorsi, per andare incontro alle tante e preziose realtà che operano sul territorio lombardo e che si occupano di promuovere la pratica sportiva tra le persone con disabilità. Lo sport è da sempre uno dei più preziosi strumenti per favorire l’inclusione, in quanto agevola l’interazione con gli altri e offre la possibilità alle persone con disabilità di sperimentarsi, mettersi in gioco e migliorare la propria consapevolezza”.

 

GUARDARE AL FUTURO – “Il 2020 – ha, poi, ricordato l’assessore – è stato un anno difficile e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno bloccato anche le attività sportive. Il confinamento subito fino a oggi ha penalizzato in modo particolare le persone con disabilità, ma mi auguro che presto si possa guardare al futuro riattivando tutte le attività sportive e la pratica dell’attività fisica, per garantire a tutti la dimensione del benessere e dell’inclusione che grazie alle tante associazioni sportive coinvolge moltissime persone”.

 

CORSI DI 40 ORE CON PROPOSTA FINALE DI TESSERAMENTO – I corsi sostenuti da Regione Lombardia con un budget complessivo di 105.000 euro per il triennio 2020-2022 devono prevedere 40 ore di attività. Inoltre, al loro termine devono proporre ai partecipanti il tesseramento federale. Si tratta di attività che nascono dall’Accordo di collaborazione fra Regione Lombardia e il Comitato Italiano Paralimpico Lombardia (CIP), sottoscritto il 9 giugno dello scorso anno. Riconoscendo il valore dello sport come strumento di riabilitazione, il progetto punta ad avvicinare allo sport le persone portatrici di disabilità, intraprendendo un percorso importante per il recupero fisico, psichico e relazionale. Il limite del numero massimo di 5 autorizzazioni per società viene confermato per le domande inviate fino alla data del 30 aprile 2021. Successivamente si procederà all’autorizzazione delle richieste secondo i soli vincoli dell’ordine di arrivo e dei posti residui per tipologia di disabilità

Trento, Cuccioli e piccoli cani adottabili
Apr 14@23:00–Apr 15@00:00

L’idea di questo progetto nasce da un’esigenza sempre più palese della cittadinanza che si rivolge numerosa al canile alla ricerca di un cane da adottare come si evince anche dall’elevato numero di schede di preadozione compilate negli ultimi mesi. L’utenza cerca in particolar modo cani cuccioli/giovani, di taglia piccola/media e di facile gestione.
La mancata soddisfazione delle richieste degli utenti porta questi ultimi a rivolgersi altrove nella ricerca di cani e questo favorisce una serie di problematiche tra cui in particolare:
– l’ingresso nel nostro territorio di cani di provenienza non determinata: in questi ultimi anni si è assistito ad un incremento di staffette, anche illegali;
– mancanza di un controllo sullo stato di salute degli animali: negli ultimi anni sono stati frequenti i cani portatori di leishmaniosi;
– rischio di incompatibilità tra animale e famiglia di adozione, che genera di conseguenza abbandoni, maltrattamenti o cessioni proprio al Rifugio.
Il progetto sarà gestito dalla Lega nazionale per la difesa del cane (LNDC) usufruirà degli spazi della struttura comunale al solo fine di stallare cani giovani di piccola/media taglia, reclutati dalle associazioni con cui la LNDC collabora, per il solo breve tempo necessario all’adozione degli stessi. Prima del trasferimento a Trento, i cani saranno visitati da un veterinario che documenterà e certificherà il loro stato di salute: la documentazione sanitaria sarà archiviata e resa disponibile al Comune di Trento su richiesta. La proprietà dei cani sarà in capo alla LNDC per passare poi direttamente alla famiglia adottante.
Il progetto, coordinato dal Direttivo dell’Associazione, sarà gestito interamente dai volontari dell’Associazione stessa che coprirà con fondi propri le spese di trasporto, diaria giornaliera di stallo dell’animale ed eventuali cure sanitarie e/o vaccinazioni, con idonea rendicontazione visibile su richiesta, e pertanto il Comune di Trento non dovrà sostenere oneri economici.

Apr
15
gio
2021
Trento, presidio mobile della polizia locale nelle vie del centro storico
Apr 15@15:45–16:45

Debutta oggi in città un presidio mobile della polizia locale che, da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 19, pattuglierà le vie del centro storico. Due agenti in divisa e armati, a piedi (ma potranno chiamare la macchina di appoggio se necessario), da stamattina percorrono via Belenzani, piazza Duomo, piazza Pasi, via Oss Mazzurana, via Manci, via Belenzani, via Cavour, piazza Santa Maria Maggiore e via Roma per poi ricominciare di nuovo il giro. Si tratta di un percorso “a otto” che tocca tutti i luoghi del centro che in questo periodo si sono rivelati problematici dal punto di vista della sicurezza, come dimostrano le  aggressioni, i danneggiamenti e le “spaccate” ai danni dei commercianti delle scorse settimane.

Il presidio mobile è stato presentato stamattina durante la conferenza stampa post Giunta dal sindaco Franco Ianeselli e dal comandante della polizia locale Lino Giacomoni. Ha spiegato il sindaco: “I furti, l’aggressione a palazzo Thun, la presenza in centro di un gruppo di sbandati ci ha indotto a pensare a questa iniziativa – ha dichiarato il primo cittadino – Sono andato a parlare con le commesse della profumeria che recentemente è stata presa di mira, comprendo il loro disagio. Sappiamo che alcuni dei soggetti che hanno creato problemi sono conosciuti dai servizi sociali. La loro fragilità è acuita dalla situazione di questo periodo, però certo la fragilità non può essere una scusante per angariare chi lavora in centro. Per questo, attraverso i nostri servizi sociali, cercheremo di attivare anche l’unità di strada, in modo da riuscire ad affrontare il problema nella sua complessità. Intendiamo anche migliorare il lavoro di relazione e prossimità, ascoltare i negozianti, loro conoscono gli orari in cui questi sbandati sono in azione”.

Il presidio mobile è stato istituito infatti proprio per tutelare chi vive e lavora in centro storico. La polizia locale ascolterà le segnalazioni dei commercianti e dei residenti del centro e interverrà nelle situazioni critiche. La presenza dei due agenti armati e in divisa costituirà inoltre un deterrente per scoraggiare l’illegalità.

Come spiegato dal sindaco, gli agenti del presidio mobile dialogheranno anche con il servizio Welfare e coesione sociale per scambiare informazioni sulla situazione di chi vive in condizione di grave emarginazione, calibrare meglio gli interventi e ottimizzare l’utilizzo di risorse come l’Unità di strada. 

Il Tirolo punta sul Tour of the Alps per rafforzare la cooperazione euro-regionale
Apr 15@15:55–16:55

Fin dalla sua nascita il Tour of the Alps ha incarnato i valori di collaborazione e cooperazione promossi dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, declinandoli nella sfera sportiva. Dopo i difficili mesi appena trascorsi e le limitazioni a viaggi e spostamenti, sarà proprio il ciclismo e la corsa euro-regionale in programma dal 19 al 23 aprile 2021 a rappresentare un momento di svolta verso un nuovo inizio.

 

In occasione della firma del nuovo Gruppo Europeo di Collaborazione Territoriale (GECT) ad Alpbach, in Tirolo, lo scorso agosto, la formula del Tour of the Alps è stata riconosciuta punto di riferimento per la promozione di iniziative ed eventi transfrontalieri. Anche grazie alla corsa euro-regionale, nel corso degli ultimi anni è aumentata la consapevolezza fra i cittadini sul ruolo dell’Euregio ed è su queste solide basi che Tirolo, Alto Adige e Trentino hanno rilanciato ulteriormente la loro collaborazione.

 

Soprattutto al giorno d’oggi sta diventando sempre più evidente che la cooperazione transfrontaliera è fondamentale per il nostro futuro”, spiega il Managing Director di Tirol Werbung Florian Phleps. – “Nel nostro caso, il ciclismo ha avuto un ruolo pioneristico. Con il Tour of the Alps abbiamo creato un simbolo di cooperazione efficace per la nostra euro-regione e la sua popolazione. Intendiamo espandere queste iniziative congiunte con la rete Euregio Connect, fondata nella scorsa estate per questo scopo”.

 

D’altro canto, il ciclismo è di casa in tutto l’Euregio e soprattutto in Tirolo dove si promuove la bicicletta non solo come mezzo privilegiato per scoprire i piaceri della montagna attraverso il turismo ecosostenibile ma anche ospitando importanti eventi internazionali. Tra questi c’è sicuramente il Tour of the Alps, che per la terza volta nelle prime quattro edizioni vedrà Innsbruck come sede di tappa.

L’impegno del capoluogo tirolese e dell’ente di marketing territoriale Tirol Werbung per la promozione del ciclismo in tutte le sue forme ha visto nel 2018 la sua massima espressione con il mondiale di ciclismo su strada di Innsbruck, vinto dallo spagnolo Valverde. Tuttavia, anche la mountain-bike sta trovando un’importante visibilità grazie a Laura Stigger e Mona Mitterwallner, giovani e talentuosissime regine del fuoristrada.

 

Dopo la pandemia mondiale e le tante limitazioni per i viaggi e gli eventi sportivi, vogliamo guardare all’estate 2021 con ottimismo: il Tour of the Alps rappresenta il lancio perfetto, e si aggiunge al desiderio di attività in montagna e all’aria aperta emerso in questo periodo” ha dichiarato Phleps.

Dopo aver ospitato l’arrivo nella prima storica tappa del Tour of the Alps 2017 vinta dal compianto Michele Scarponi, Innsbruck ospiterà la frazione inaugurale anche dell’edizione 2021 lunedì 19 aprile. Dopo 140,6 kmpartendo da Bressanone, la carovana raggiungerà la capitale del Tirolo affrontando per due volte un circuito, animato dalla salita di Axams, asperità affrontata nella prova a cronometro a squadre dei Campionati del Mondo 2018.

 

La seconda frazione in programma martedì 20 aprile si snoderà interamente in Tirolo con partenza da Innsbruck e arrivo a Feichten im Kaunertal. Per l’occasione il Tour of the Alps attraverserà le strade di casa del fuoriclasse dello sci Benni Raich, prima di affrontare due volte l’ascesa del Piller Sattel, la seconda dal versante più impegnativo prima di affrontare la salita finale verso il traguardo.

 

Mercoledì 21 aprile sarà Imst, con la sua rinomata accoglienza, a ospitare il via della terza frazione che attraverso 162 km porterà gli atleti all’arrivo di Naturno. Il Tirolo sarà protagonista nella prima parte del percorso con un circuito cittadino per scaldare i muscoli prima di affrontare il Piller Sattel e salutare la carovana del Tour of the Alps nell’ascesa verso il Passo Resia.

 

IL PROGRAMMA DEL TOTA IN TIROLO

Lunedì 19 aprile (Prima tappa: Bressanone-Innsbruck, 140,6 Km)
15:30 – Arrivo Innsbruck – Rennweg

 

Martedì 20 aprile (Seconda tappa: Innsbruck-Feichten im Kaunertal, 121,5 Km)
10:15 – Ritrovo Innsbruck, Rennweg
10:50-11:50 – Foglio Firma
12:05 – Partenza Ufficiosa
12:15 – Partenza Ufficiale (Km 0)
15:30 – Arrivo Feichten im Kaunertal – Feichten

Mercoledì 21 aprile (Terza tappa: Imst-Naturno, 162 Km)
08:30 – Ritrovo Imst, Sparkassenplatz
08:40-09:40 – Foglio Firma
09:50 – Partenza Ufficiale (Km 0)

Lombardia, bando costruzione di centri di lavorazione della selvaggina
Apr 15@15:55–16:55

La Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi, ha approvato un bando da 360 mila euro per la nuova costruzione di centri di lavorazione della selvaggina e centri di sosta e pe ristrutturazione e ammodernamento di quelli esistenti.

“Negli ultimi anni – ha dichiarato l’assessore Rolfi – gli ungulati selvatici, soprattutto cinghiale, cervo e capriolo, si stanno espandendo sia territorialmente sia numericamente in tutte le aree alpine e appenniniche del territorio lombardo e in numerose aree di pianura intensamente coltivate e densamente abitate. Questo sta causando danni sia alle colture sia all’uomo, come documentato dai numerosi incidenti stradali. Abbiamo promosso una nuova legge regionale per aumentare gli abbattimenti, ma è necessario anche avere strutture per lavorare la carne. Per questo servono centri adeguati, necessari per le visite veterinarie”.

L’attuale panorama lombardo contempla la presenza di circa 30 centri di lavorazione, nonché di diversi centri di sosta, ossia strutture presso la quale si depositano temporaneamente e in appropriate condizioni igieniche le carcasse della selvaggina selvatica abbattuta in attesa del trasferimento a un centro di lavorazione della selvaggina.

“Possono presentare domanda di partecipazione – ha aggiunto l’assessore – Province, Città metropolitana, Comuni in forma singola o aggregata e Comunità Montane. C’era grande attesa nelle zone alpine e prealpine per questi finanziamenti. La proliferazione incontrollata della fauna selvatica è un problema che dobbiamo trasformare in risorsa”.

La dotazione finanziaria ammonta complessivamente a 360.000 euro e si configura quale contributo a fondo perduto per il rimborso delle spese sostenute fino ad un massimo del 100% del costo totale del progetto, per interventi realizzati nell’anno 2021.

Gli interventi finanziabili sono la nuova costruzione di centri di lavorazione della selvaggina e centri di sosta, la ristrutturazione, ammodernamento, manutenzione straordinaria e adeguamento alle vigenti normative igienico – sanitarie e in materia di sicurezza, nonché ampliamento di centri di lavorazione della selvaggina e di centri di sosta esistenti e l’acquisto di macchine e attrezzature per lo svolgimento delle attività del centro di lavorazione della selvaggina e di centri di sosta.

Trento, Poste Italiane consegna i primi vaccini della Johnson & Johnson
Apr 15@16:00–17:00

Il 15 aprile arrivano a Trento le prime 1600 dosi del vaccino Johnson & Johnson, insieme ad altre 1400 dosi di AstraZeneca.

Webinar su bonus edilizi e superbonus 110%
Apr 15@16:00–17:00

 Giovedì 15 aprile, a partire dalle 16, Ance Brescia, Ance Cremona, Ance Mantova e Ance Pavia, organizzano un webinar dedicato al Superbonus 110% e agli altri bonus edilizi potenziati dal Decreto Rilancio 2020. 

L’incontro, realizzato in collaborazione con Confidi Systema!, si propone di illustrare alcune soluzioni finanziare utili alle imprese per supportare i lavori e per beneficiare in tempi brevi della nuova liquidità derivante dalla cessione dei crediti fiscali. A illustrare ai partecipanti le opportunità a disposizione delle aziende due esperti referenti di Confidi Systema!: Carlo Morichini, responsabile dell’Area commerciale e Luca Rebora, responsabile Area Territoriale Lombardia Sud.

Il webinar trasmesso su piattaforma Zoom è aperto a imprese e professionisti del settore. Per iscriversi occorre compilare il form messo a disposizione al link: https://bit.ly/3cUcO7U.

La comunicazione dell’evento verrà diffusa dalle Ance territoriali attraverso i propri canali digitali e pagine social. 

Nuova FamilyApp Alto Adige, tanti vantaggi a portata di mano
Apr 15@16:40–17:40

D’ora in poi sarà ancora più facile trovare gli sconti nei negozi e nelle strutture dell’Alto Adige. Una volta scaricata la nuova applicazione gratuita dell’EuregioFamilyPass Alto Adige sul proprio cellulare, i possessori della carta vantaggi, ovunque essi siano, avranno a disposizione tutti gli sconti di oltre 300partner-vantaggi in Alto Adige. “Quattro anni fa abbiamo introdotto l’EuregioFamilyPass Alto Adige, la prima carta vantaggi gratuita per le famiglie dell’Alto Adige”, spiega l’assessora alla famiglia, Waltraud Deeg, la quale aggiunge che “la nuova applicazione rende ancora più facile e funzionale la ricerca di uno dei partner-vantaggi”.

Una mappa interattiva dell’Alto Adige e la funzione di ricerca per i filtri “categoria” e “comprensori” consentono una ricerca mirata dei vantaggi. Inoltre, con la geolocalizzazione attivata, l’utente può trovare i partner-vantaggi nelle immediate vicinanze. In futuro sarà anche possibile ricevere notizie e promozionisull’EuregioFamilyPass Alto Adige tramite la cosiddetta funzione di messaggio push. Attualmente oltre 30.000 altoatesini con figli minorenni hanno attivato l’EuregioFamilyPass Alto Adige, da ora utilizzabile come carta vantaggi anche tramite l’applicazione.

L’EuregioFamilyPass Alto Adige è stato introdotto nel 2017 come ulteriore misura a sostegno delle famiglie altoatesine: oltre all’abbonamento elettronico con tariffa ridotta per la mobilità pubblica in Alto Adige, il pass funge anche da carta vantaggi per agevolazioni in negozi e strutture. In questo modo non solo le famiglie vengono supportate, ma gli stessi negozi e le stesse strutture partner del progetto ottengono un vantaggio. La FamilyApp Alto Adige è scaricabile dal portale www.provincia.bz.it/familypass. Le informazioni sull’utilizzo dell’EuregioFamilyPass per i servizi di trasporto pubblico in Alto Adige sono disponibili al sito altoadigemobilita.info, gli orari online sono nche sull’app altoadigemobilità

Progetto “FormArSì” di Confagricoltura Brescia
Apr 15@17:25–18:25

Si chiama “FormArSì” il nuovo progetto formativo di Confagricoltura Brescia, che poggia su tre pilastri: un catalogo dei corsi organizzati dall’associazione lungo l’intero anno, l’avvio di un ufficio formazione dedicato nella sede di via Creta e la possibilità di restare informati con tutte le prossime novità grazie, oltre al volume cartaceo con il programma delle attività formative, al sito internet e agli account social dell’organizzazione.

Il progetto “FormArSì” conta già su un’offerta di quasi un centinaio di proposte formative da aprile a fine anno, in aula oppure online, dedicate non solo alla formazione obbligatoria per gli addetti in agricoltura, ma anche al rafforzamento delle competenze imprenditoriali. 

“Nel 2021 Confagricoltura Brescia potenzia e investe sulle attività formative – spiega il presidente Giovanni Garbelli -: il tema della formazione ci è da sempre molto caro, ma da quest’anno abbiamo deciso un ulteriore rilancio, con questo catalogo annuale e con un ufficio Formazione interno operante in stretta collaborazione con l’ufficio che supporta le aziende associate nella gestione dei dipendenti”.

Grazie alla collaborazione con Enapa ed Eapral – gli enti di formazione promossi dall’associazione e riconosciuti rispettivamente a livello nazionale e regionale -, la proposta formativa spazia essenzialmente in tre aree tematiche. La più corposa è indubbiamente la formazione dedicata alla sicurezza sul lavoro e alla prevenzione degli infortuni, sia per i dipendenti sia per gli imprenditori, uno dei temi più delicati e importanti per prevenire il rischio incidenti nelle aziende agricole, a partire dal corretto uso dei mezzi aziendali (trattori, carrelli elevatori, piattaforme) e dalla gestione delle emergenze (antincendio e primo soccorso). Molta attenzione è riservata anche ai temi  della sostenibilità, con corsi dedicati al benessere animale e all’uso sostenibile dei fitofarmaci, e della sicurezza alimentare. Non da ultimo, il catalogo “FormArSì” dedica ampio spazio alle iniziative sullo sviluppo dell’imprenditorialità, in particolare per gli agriturismo e le attività connesse. “La formazione – ricorda il presidente – è indispensabile per affrontare le sfide del mercato e per cogliere le opportunità dell’innovazione: nasce da qui il rilancio di questo progetto”.

Il corposo catalogo è disponibile nella sezione “Corsi” del sito brescia.confagricoltura.it e può essere richiesto a formazione@confagricolturabrescia.it o allo 030-2436225.

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