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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Set
21
mar
2021
Fiavè, a scuola con l’archeologia
Set 21@14:55–15:55

Arricchite da inediti percorsi e laboratori presso il nuovo Parco Archeo Natura di Fiavé, tornano le proposte per il mondo della scuola dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Sono oltre 40 le attività raccolte nella pubblicazione “A scuola con l’archeologia” disponibile sul portale Trentino Cultura (www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia). Un programma particolarmente ricco di stimoli, rivolto alle scuole dall’infanzia alla secondaria di secondo grado, che copre un arco temporale dalla preistoria all’alto medioevo. Si tratta di laboratori e percorsi nei musei o in classe e visite guidate sul territorio, improntati all’educazione al patrimonio e all’approfondimento delle vicende storico-culturali relative al territorio trentino nell’antichità. Gli incontri si svolgono in presenza presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas a Trento, il Museo Retico di Sanzeno, il Museo delle Palafitte e il Parco Archeo Natura di Fiavé. Sono inoltre previste uscite sul territorio alla scoperta delle aree archeologiche di Acqua Fredda al Passo del Redebus, Doss Castel a Fai della Paganella, Campi Neri a Cles e Montesei di Serso a Pergine Valsugana. Su richiesta degli insegnanti sono disponibili anche percorsi di didattica a distanza. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0461 492150, didattica.archeologica@provincia.tn.it.

Novità di quest’anno sono gli incontri formativi riservati ai docenti per scoprire il sito palafitticolo di Fiavé, iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Le giornate interessate sono il 28 settembre e il 1° ottobre e includono la visita al Museo delle Palafitte e al Parco Archeo Natura.
Il patrimonio archeologico è al centro di tutte le attività educative e punto di partenza per sviluppare competenze, saperi e abilità trasferibili e trasversali a diverse discipline, per organizzare processi di apprendimento e per promuovere la conoscenza ed un approccio ragionato al bene archeologico. I partecipanti sono coinvolti in attività interattive e possono cimentarsi in prima persona con antiche tecniche e saperi. I laboratori vanno dalla simulazione di scavo archeologico all’approccio con l’indagine archeologica quale metodo di ricerca, alla sperimentazione in prima persona di tecnologie in uso nell’antichità, quali la lavorazione dell’argilla, la tessitura con l’uso del telaio, la lavorazione del legno e la produzione del burro, oltre all’utilizzo di alcuni attrezzi per coltivare l’orto, copie originali di quelli rinvenuti a Fiavé. Altri percorsi cronologici affrontano aspetti e tematiche legati alle comunità paleolitiche, mesolitiche e neolitiche con riferimento ai più importanti siti archeologici del Trentino.
I Servizi Educativi sono disponibili a svolgere progetti in partenariato con le scuole del territorio di ogni ordine e grado volti all’approfondimento di alcune tematiche specifiche e a sperimentare nuove proposte e percorsi di ricerca.
Materiali e contenuti di supporto all’attività di formazione e alla didattica sono costantemente aggiornati e disponibili sulla piattaforma di Trentino Cultura nella sezione dedicata al mondo della scuola www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia/A-scuola-con-l-archeologia
Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

ISTAT, report Benessere Equo e Sostenibile: Bolzano eccelle
Set 21@14:55–15:55

Secondo il report 2021 sul benessere equo e sostenibile (Bes) pubblicato dall’ISTAT, la Provincia autonoma di Bolzano risulta prima per quanto riguarda il tasso di occupazione, il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti bancari alle famiglie, la presenza di organizzazioni non profit sul territorio e la presenza di agriturismi. Non si posiziona in fondo alla classifica in nessun indicatore, ma aree con margine di miglioramento risultano essere la presenza di donne e di under 40 nelle amministrazioni comunali.

Indicatori economici

Il tasso di occupazione della popolazione tra i 20 e i 64 anni si attesta nella nostra provincia al 77,2%, il più elevato in Italia dove la media è del 62,6%, diminuita rispetto all’anno precedente (63,5%) anche a causa delle ripercussioni della pandemia da Covid-19 sul mercato del lavoro. La Provincia autonoma di Bolzano si attesta al primo posto (tasso netto 0,1) e registra anche la più elevata diminuzione decennale (da 1,0% del 2010 a 0,1% nel 2020) per quanto riguarda il tasso di ingresso in sofferenza dei prestiti bancari alle famiglie. L’ISTAT afferma che il trend di questo indicatore che coglie, almeno in parte, la vulnerabilità finanziaria e le difficoltà delle famiglie, sembra non risentire in maniera evidente dell’effetto della crisi pandemica, grazie al potenziamento degli interventi a sostegno delle famiglie indebitate, alla tradizionale propensione al risparmio delle famiglie italiane e alla contrazione dei consumi nell’ultimo anno.

Organizzazioni non profit, agriturismi e valorizzazione del patrimonio museale

Primo posto, condiviso con la provincia autonoma di Trento, la regione autonoma di Aosta e Gorizia, anche per quanto riguarda le organizzazioni non profit attive sul territorio: oltre 104 ogni 10mila abitanti, rispetto alla media italiana di 60,1 ogni 10mila abitanti. Con 42,3 agriturismi ogni 100 kmq, la Provincia autonoma di Bolzano si conferma al primo posto per presenza di agriturismi sul territorio, rilevando però un calo del 1,9% rispetto al 2010. Infine, la Provincia autonoma di Bolzano risulta seconda, dopo Napoli, come crescita nella valorizzazione del patrimonio museale italiano, guadagnando +5,9 punti rispetto all’anno precedente. Non rientra però nelle eccellenze della valorizzazione del patrimonio museale italiano, posizionandosi a distanza rispetto alle prime Napoli, Trieste, Roma, Firenze, Milano e Venezia.

Ambiente

Produrre meno rifiuti e aumentare la raccolta differenziata genera effetti positivi sull’ambiente e di conseguenza sulla salute e il benessere delle persone. I dati presenti nel report, per questo indicatore aggiornati al 2019, mostrano che la produzione di rifiuti urbani in Italia si attesta a 30,1 milioni di tonnellate, pari a 503,6 chilogrammi per abitante. Di questi rifiuti, il 61,3% è stato soggetto a raccolta differenziata. Nel 2006 era stato emanato un decreto (Decreto legislativo 152/2006 e Legge 296/2006) che fissava l’obiettivo del 65% di rifiuti soggetti a raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2012. Obiettivo che, nel 2019, 54 provincie italiane su 107 non hanno ancora raggiunto. La Provincia autonoma di Bolzanoregistra un tasso di rifiuti soggetti a raccolta differenziata tra il 67,9 e il 75,1%, superando l’obiettivo prefissato.

Amministrazioni comunali: presenza di donne, under 40 e disponibilità servizi online

Risultato critico per quanto riguarda l’indicatore “Amministratori comunali donne”, dove la Provincia autonoma di Bolzano risulta nell’ultima fascia con valori percentuali tra 24,5 e 28,4%. Posizione intermedia, con un valore tra 26,9 e 30,1%, per gli amministratoricomunali di età inferiore ai 40 anni.  La Provincia di Bolzano si posiziona nella prima metà della classifica anche per l’indicatore “Comuni con servizi per le famiglie interamente on line”, con un valore percentuale tra il 23 e il 37,1%. L’ISTAT descrive questo rapporto come una ricerca che assume come punto di partenza la multidimensionalità del benessere e, attraverso l’analisi di un ampio set di indicatori, descrive l’insieme degli aspetti che concorrono alla qualità della vita dei cittadini. I 152 indicatori presi in analisi sono raggruppati in categorie: salute, istruzione e formazione, lavoro e conciliazione tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, innovazione ricerca e creatività, qualità dei servizi.

Trentino, la campagna “Aiutaci a stare al tuo fianco” ora è anche nelle lingue di minoranza
Set 21@14:55–15:55

“Aiutaci a stare al tuo fianco”, la campagna di sensibilizzazione a sostegno delle donne e pensata in particolare per favorire il contrasto alla violenza di cui sono troppo spesso vittime, è declinata ora nelle tre lingue di minoranza, con volantini, locandine e poster che saranno diffusi attraverso i principali canali di comunicazione, fra i quali anche i social network.
La campagna vede la collaborazione dell’Ufficio stampa della Provincia, oltre a quella degli Sportelli linguistici e del Servizio minoranze linguistiche locali e audit europeo per la produzione di materiale in lingua cimbra, ladina e mòchena.
Nei prossimi giorni scuole di ogni ordine e grado, biblioteche, istituti culturali, comuni e comunità di valle dei territori delle tre aree linguistiche di minoranza riceveranno del materiale stampato e delle immagini da diffondere fra utenti e cittadini, per contribuire quanto più possibile alla campagna di sensibilizzazione.

Pista ciclopedonale Valsugana, consegna dei lavori per la tratta Ponte Alto-Centochiavi
Set 21@15:40–16:40

Verranno consegnati martedì 21 settembre all’impresa che ha ottenuto l’appalto i lavori di realizzazione della pista ciclopedonale tra la rotatoria di svincolo di Ponte Alto e la località Centochiavi a nord di Trento, in parte lungo via Bassano (ex SS 47). Un tracciato, situato nel territorio del Comune di Trento, che risulta nevralgico in quanto parte integrante del futuro collegamento ciclabile – attualmente in fase di costruzione o progettazione, oppure completato in diversi tratti – fra il capoluogo e Pergine Valsugana. Un intero percorso, quest’ultimo, tra la valle dell’Adige e la Valsugana, tramite il quale i ciclisti potranno spostarsi fra le due località in sede dedicata in totale sicurezza.

La pista ciclopedonale oggetto dei lavori ha una lunghezza di circa 3.680 metri e una larghezza utile minima di 2,70 metri. Il tracciato, per il quale sono state apportate in fase di progettazione le opportune cautele ambientali anche al fine di minimizzare l’impatto, inizia ricalcando il percorso pedonale, attualmente sterrato, che inizia in via Giuseppe Dalla Fior (laterale di via Centochiavi) e termina in corrispondenza del Maso Crosina Sartori, per poi proseguire aggirando il distributore di carburante senza interferire con l’accesso del medesimo.

Successivamente il percorso come prevede il progetto segue il sedime di via Bassano (la carreggiata della strada verrà ristretta per creare lo spazio necessario alla ciclabile) fino allo svincolo di Martignano, che verrà superato sfruttando e risagomando le piste di immissione ed emissione con due attraversamenti ciclopedonali a raso sulla carreggiata.

La pista prosegue poi fino all’incrocio di via Muralta. In corrispondenza di via degli Olivi l’attraversamento della zona “Laste” avverrà in maniera promiscua.

Dopo il santuario la pista scende fino ad ritornare lungo via Bassano, nel tratto compreso tra la galleria delle Laste e la rotatoria di San Donà. La pista transita poi sul sovrappasso di San Donà e quindi lungo il sedime di via Bassano fino alla galleria Ponte Alto, per poi continuare all’interno della galleria di Ponte Alto, mediante restringimento della sede stradale.

Nell’ultimo tratto, esternamente alla galleria Ponte Alto, il nuovo tracciato andrà a collegarsi alla pista già realizzata C-56 “tratta Crozi-Ponte Alto” (porzione di percorso ultimato, ma la cui apertura è collegata al completamento dell’intero percorso Trento-Valsugana), mediante un ulteriore attraversamento a raso.

L’importo dei lavori ha una base d’asta di 1.408.615,09 euro. L’impresa aggiudicataria è la Zampedri Lorenzo srl. La fine dei lavori è prevista nell’autunno 2022.

Collegamento ciclopedonale Valsugana, la panoramica sui diversi tratti:

  • C-36/1 Canale-Via Angi: tratto già realizzato
  • C-36/2 Via Angi-loc.Fornaci: consegna lavori prevista nell’ottobre 2021
  • C-36/3 loc. Fornaci-loc. Sille: approvazione progetto esecutivo autunno 2021, poi gara
  • C-57 ponti torrente Silla e rio Santa Colomba: in fase di esecuzione dei lavori
  • C-82 collegamento rio Santa Colomba-strada Crozi: progetto esecutivo entro fine 2021
  • Strada dei Crozi: attualmente utilizzata come bypass per consentire i lavori di manutenzione straordinaria del viadotto dei Crozi per la SS47, il suo utilizzo esclusivo come percorso ciclopedonale è previsto una volta completato il cantiere stradale;
  • C-56 tratto Crozi-Ponte Alto: tratto già realizzato
  • C-58 tratto Ponte Alto-Centochiavi: consegna lavori prevista nel mese di settembre 2021.
Il prof. Fontanella nel Consiglio Direttivo della Società Mondiale di Neurochirurgia
Set 21@15:55–16:55

Il professor Marco Fontanella è stato eletto nel Consiglio Direttivo della Società Mondiale di Neurochirurgia (WFNS), la Società Mondiale che ricomprende tutte le Società di Neurochirurgia del mondo.

Il Consiglio Direttivo è composto da 8 membri ed, in passato, una sola volta un italiano, il professor Servadei, aveva avuto la fiducia dei votanti per essere eletto nel Consiglio.

Possono votare solo i Presidenti di tutte le Società di Neurochirurgia presenti in Europa, America, Oceania, Africa e Asia ed alcuni neurochirurghi che hanno ricoperto cariche importanti nel passato.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di promuovere le cure neurochirurgiche in tutto il mondo, laddove traumi cranici, tumori cerebrali, aneurismi cerebrali e malattie della colonna vertebrale non possono essere ancora curate adeguatamente.

Il prof. Fontanella è già stato, in passato, Presidente della Società Italiana di Neurochirurgia. Oggi ricopre il ruolo di Presidente del Collegio dei Professori Ordinari Italiani.

Dal 2011, la Neurochirurgia Universitaria degli Spedali Civili ha effettuato, sotto la sua direzione, poco meno di 15.000 interventi neurochirurgici ed è diventata, con la Scuola di Specializzazione, Centro per la formazione neurochirurgica.

Mobilità a idrogeno: delegazione valdostana in visita a Bolzano
Set 21@15:55–16:55

Collaborazione per una mobilità sempre più sostenibile e acquisizione di informazioni sulla produzione di idrogeno come vettore energetico per lo sviluppo sostenibile e per la mobilità: questi sono stati gli obiettivi principali della recente visita (14 settembre) di una delegazione con a capo il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, Luigi Bertschy della Regione Autonoma della Valle d’Aosta in Alto Adige. Della delegazione valdostana facevano parte anche il direttore generale del fornitore locale di energia CVA, Enrico De Girolamo, i dirigenti del settore energia e trasporti dell’amministrazione regionale Massimo Broccolato e Antonio Pollano e dai rappresentanti delle imprese nei settori del trasporto pubblico su gomma. Come l’Alto Adige, anche la Valle d’Aosta produce un surplus annuale di energia idroelettrica.

Mobilità sostenibile

Sia in Alto Adige che in Valle d’Aosta sono allo studio modelli per usare l’energia in eccesso per produrre idrogeno verde come vettore energetico da utilizzare in alcuni settori a partire dalla mobilità. Il gruppo ha visitato sia il Centro H2 per la produzione di idrogeno di Bolzano sia il deposito dell’azienda di trasporti SASA, dove è presente una stazione di rifornimento nuova ad idrogeno, ed ha poi incontrato il vicepresidente e assessore alla mobilità della Provincia autonoma di Bolzano Daniel Alfreider per un incontro istituzionale. Alfreider e Bertschy hanno discusso di possibili forme di collaborazione per incentivare le forme di mobilità a emissioni zero. Entrambi i rappresentanti hanno sottolineato l’importanza di una svolta ecologica nel settore della mobilità e dello sviluppo sostenibile, considerando soprattutto che l’Alto Adige e la Valle d’Aosta sono zone sensibili nelle Alpi. Per entrambi è fondamentale incentivare l’uso della energia idroelettrica per accelerare il processo di decarbonizzazione nella mobilità.

Idrogeno per la svolta ecologica

“È in questo contesto che l’idrogeno – secondo Alfreider – può avere un ruolo fondamentale, ma è importante che sia prodotto da fonti rinnovabili a lungo termine”. L’assessore ha sottolineato che l’Alto Adige sta avviando importanti progetti attraverso il Recovery Fund e che la Provincia ha approvato nel 2020 un masterplan per l’idrogeno. Attraverso l’attuazione del piano è previsto che le importazioni di combustibili fossili dovrebbero diminuire per un valore di circa 550 milioni di euro entro il 2030. Questo ridurrebbe, secondo le stime fatte, le emissioni di CO2 di circa il 45% nel settore della mobilità. Il piano prevede inoltre di trasformare il corridoio del Brennero in un “corridoio verde” con stazioni di rifornimento di idrogeno lungo il percorso e di modernizzare la flotta di SASA con nuovi autobus ad idrogeno. “Siamo convinti che la collaborazione con la Regione della Valle d’Aosta, sia a livello tecnico che politico, possa portare benefici ad entrambi con l’obiettivo di andare verso una partnership sempre più forte e strategica”, ha sottolineato Alfreider.

Input per progetti sperimentali

“Questa visita in Alto Adige è una delle tappe del percorso di studio e di approfondimento che stiamo percorrendo da alcuni mesi per capire in quali settori sarà possibile avviare dei progetti sperimentali. È stata una visita di grande utilità perché ci ha permesso di conoscere persone serie e competenti che ci hanno raccontato la loro esperienza, offerto la loro collaborazione e presentato in maniera trasparente le difficoltà che hanno incontrato e stanno ancora incontrando nel portare avanti i loro progetti” ha affermato Bertschy.  “Ringrazio Daniel Alfreider per la disponibilità e per l’attenzione dimostrata alla nostra visita e sono molto contento che anche grazie ai nostri buoni rapporti, Alto Adige e Valle d’Aosta lavoreranno insieme su un tema di grande importanza come quello della transizione energetica,” ha commentato Bertschy.

Trentino: settembre, mese dell’Alzheimer e delle altre forme di demenza
Set 21@15:55–16:55

Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer e in questo mese, in tante località del Trentino, sono promosse iniziative e momenti di confronto/informazione sulla malattia e le sue implicazioni. Queste ricorrenze hanno l’obiettivo di creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. L’attenzione al tema da parte dell’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, è sempre alto, in linea con quanto costruito negli anni e confermato nel Piano provinciale demenze della XVI legislatura. Per questo la Provincia, attraverso il coordinamento del tavolo di monitoraggio del Piano provinciale demenze XVI legislatura, anche per il 2021 ha messo a disposizione delle Comunità di valle delle risorse specifiche per realizzare iniziative sul tema delle demenze.

Sono molte e variegate le iniziative promosse sui territori dai servizi sociali delle Comunità, dalle associazioni Alzheimer, dalle Rsa, dalle cooperative sociali e via dicendo: iniziative utili a prevenire l’insorgere della demenza come percorsi di ginnastica mentale e ginnastica dolce, eventi per sensibilizzare sul tema della demenza come spettacoli teatrali e mostre, occasioni di inclusione come l’accesso individualizzato per persone con demenza e caregiver ai musei della città e passeggiate nella natura, video formativi e informativi come il canale youtube Alzheimer in Rete.
Molta attenzione è dedicata anche ai caregiver, a cui sono offerte delle preziose occasioni di confronto e supporto.
In un’unica locandina sono raccolti tutti gli eventi ed iniziative per prevenire, informare ed accompagnare che si realizzano in questo mese.
Sui siti delle Comunità e delle associazioni che operano in tema di Alzheimer è possibile tenersi aggiornati in merito alle iniziative che si realizzeranno anche nei prossimi mesi, sempre nel rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento dei contagi.

Risultati Atletica paralimpica: assegnati i titoli italiani di maratona
Set 21@16:55–17:55

Sono quattro i nuovi campioni d’Italia paralimpici di maratona. Nella maestosa cornice dell’Acea Run Rome The Marathon, la 42,195 km romana incorona tre atleti appartenenti alle categorie riservate alla disabilità visiva, ed uno appartenente alla classe cerebrolesione.

A vincere il titolo T11 è Luca Aiello (Athletic Terni) che corre in 4:04.37. Tra i T12 medaglia d’oro per Giovanni Pili D’Ottavio (Villa De Sanctis) che, con 3:36.36, ha la meglio su Francesco Paolo Giannini (Barletta Sportiva), argento in 4:35.57. Il compagno di club Vincenzo Cascella è primo per la categoria T13 (4:35.56), mentre il maratoneta T38 Giacomo Grillo (Athletic Terni) si aggiudica il titolo tricolore in 5:26.09.

Sintesi classificazioni funzionali
http://www.fispes.it/atletica/classificazioni-funzionali/

Trentino, Camera di Commercio e Apprendistato duale
Set 21@16:55–17:55

All’interno del progetto di sistema “Formazione Lavoro” relativo al triennio 2020-2022 – che ha tra i propri obiettivi quello di accentuare l’impegno del sistema camerale in materia di orientamento, formazione, lavoro e impresa – la Camera di Commercio, d’intesa con il Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, ha attivato un’azione di sostegno dei percorsi di apprendistato duale. Si tratta di un modello operativo, mutuato dalla cultura tedesca, che ha lo scopo di consentire il proseguimento dei percorsi di studio lavorando e quindi, in prospettiva, di diminuire il divario di competenze fra scuola e mondo del lavoro. 

Il Bando, operativamente coordinato dall’Ufficio innovazione e sviluppo dell’Ente camerale trentino, è stato inizialmente finanziato per una spesa complessiva di 100mila euro e successivamente integrato per un ammontare di poco superiore al 20%, al fine di soddisfare tutte le richieste pervenute. La novità assoluta del progetto è rappresentata dal contributo di 4mila euro, riconosciuto alle imprese che aderiscono alle iniziative proposte dagli istituti scolastici e formativi ai quali viene assegnato un contributo di pari importo, con un incremento di 500 euro per ogni impresa coinvolta oltre la prima.

Alla data di scadenza del bando, sono pervenute richieste di contributo da parte di 7 istituti scolastici che hanno coinvolto 22 imprese dislocate su tutto il territorio provinciale (Trento, Riva del Garda, Tione, Primiero, Giudicarie) e attive in diversi settori, dall’agricoltura al turismo, dall’edilizia alla costruzione di manufatti in legno, dalla meccanica allo sviluppo di hardware e software). 

“L’importanza di avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro – ha sottolineato Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento – è a dir poco fondamentale per imprimere ai diversi percorsi formativi quella praticità che non si può apprendere in classe, ma che deriva esclusivamente dall’esperienza sul campo. Da tempo il sistema camerale, tramite il Progetto Excelsior, monitora le previsioni occupazionali delle imprese, collegandole al percorso scolastico delle figure professionali da assumere; con l’attivazione di questo bando, però, ci siamo spinti oltre, dando concretezza all’interazione scuola-lavoro per rendere operative, su tutto il territorio provinciale, esperienze di eccellenza che possano rappresentare un punto di riferimento e di emulazione a beneficio di professionalità ulteriormente qualificate”.

Alto Adige, nullaosta della Giunta per la barriera antirumore lungo la A22
Set 21@17:45–18:45

La società Autostrada del Brennero S.p.A. potrà avviare i lavori per la realizzazione di una barriera antirumore, per una lunghezza di 1,6 chilometri, lungo la carreggiata sud dell’autostrada del Brennero A22 nel tratto compreso fra San Pietro Mezzomonte e Funes, nel territorio dei comuni di Funes e Velturno. Su richiesta della stessa società autostradale la Giunta provinciale nella seduta di ieri (14 settembre) ha autorizzato il presidente della Provincia Arno Kompatscher ad esprimere la necessaria intesa della Provincia. Una proposta in tal senso è stata sottoposta alla Giunta dall’assessora provinciale competente Maria Hochgruber Kuenzer, dopo che la società autostradale ne aveva fatto richiesta. “In tal modo è stato compiuto un passo importante per giungere alla realizzazione di un intervento di rilievo per garantire una riduzione dell’inquinamento acustico e l’incremento della qualità di vita dei cittadini”, fa presente l’assessora Hochgruber Kuenzer.

Rumore ridotto di 5 decibel

Il progetto elaborato dall’ingegner Carlo Costa per A22 prevede la realizzazione di una barriera antirumore che si integra con quella già esistente a San Pietro Mezzomonte e va a chiudere la “finestra” fino alla barriera di Funes 2, in fase di realizzazione. In questo tratto l’autostrada scavalca il fiume Isarco in tre punti. La nuova barriera antirumore è pensata per tutelare gli abitanti di frazioni e gruppi di case producendo una riduzione dell’inquinamento acustico di circa 5 decibel rispetto ai valori attuali a San Pietro Mezzomonte, San Pietro, Fürholz, Klamm, Zöhl e Schwarziel. La barriera è stata concepita da garantire in futuro margini di sicurezza di 12 decibel di giorno e 7 decibel di notte.

Pannelli ad altezze differenziate

La struttura della barriera antirumore sarà in cemento e acciaio e poggerà su una soletta prefabbricata in cemento con strato fonoassorbente, di colore rosso rubino sull’esterno. Tra i pali portanti saranno posizionati in prevalenza pannelli trasparenti in materiale sintetico, che per la sicurezza del volo degli uccelli, saranno dotate di strisce serigrafate. Alcuni pannelli riporteranno i colori dei dintorni ed esemplari della fauna locale, come indicato da un apposito studio di allestimento. Questi pannelli saranno intervallati da al di colore verde con la scritta A22. Per affrontare in modo adeguato la situazione delle emissioni di rumore, i pannelli avranno altezze differenziate

Pareri positivi con prescrizioni

Il progetto aveva già ottenuto in precedenza il parere positivo dell’Ufficio Geologia e prove materiali, il nulla osta idraulico con prescrizioni dell’Ufficio Demanio idrico e il parere positivo con condizioni della Conferenza dei servizi in materia ambientale. La società SNAM SpA da parte sua aveva dato comunicazione di non interferenza delle opere con impianti di sua proprietà. L’assenso dei Comuni di Velturno e Funes si intende acquisito, visto che i sindaci non hanno preso posizione entro il termine previsto di 60 giorni.

Iscrizioni Euregio Brussels School
Set 21@17:45–18:45

Il termine d’iscrizione per la partecipazione all’”Euregio Brussels school” è stato prorogato al 21 settembre. L’undicesima edizione in versione virtuale inizierà in stretta collaborazione con le università di Innsbruck, Bolzano e Trento e con alcune novità. A partire da ottobre 2021, più di 30 studenti del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, in 12 unità, potranno farsi un’idea diretta dei centri di controllo del processo decisionale politico a livello europeo.

Le domande possono essere presentate fino al 21 settembre (ore 23.59) attraverso il catalogo dei corsi online dell’Università di Innsbruck. I requisiti di base sono la conoscenza della lingua inglese e l’iscrizione a un qualsiasi programma di Master in una delle tre università partner partecipanti (Innsbruck, Bolzano o Trento). Una breve lettera di motivazione deve essere presentata per dimostrare l’interesse del candidato per l’argomento. Per informazioni e iscrizioni: https://lfuonline.uibk.ac.at/public/lfuonline_lv.home?sem_id_in=21W&suche_in=euregio

Tiziana Ferrario e Carlotta Vagnoli alla Bookique per la Rassegna Generazioni
Set 21@18:30–19:30

Martedì 21 settembre alle 18.30, la Rassegna Generazioni 2021 si conclude a Trento, nell’anfiteatro della Bookique, con un incontro tutto al femminile. Protagoniste di “Farfalle libere? Donne, democrazia e pari opportunità” sono Tiziana Ferrario, giornalista, conduttrice e volto storico della Rai, e Carlotta Vagnoli, sex columnist, scrittrice e attivista, da pochi giorni in libreria con “Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere” (Fabbri). Modera l’incontro Marika Damaggio. L’ingresso è gratuito, ma è necessaria la prenotazione. L’appuntamento verrà trasmesso anche in live streaming su www.youtube.com/generazioni.

Si parlerà di diritti delle donne e pari opportunità, ma anche di violenza di genere e disciplina del consenso durante l’ultimo appuntamento della Rassegna Generazioni 2021, in programma martedì 21 settembre alle 18.30 a Trento nell’anfiteatro della Bookique (in caso di maltempo, al Teatro Cuminetti).

Protagoniste dell’incontro “Farfalle libere? Donne, democrazia e pari opportunità” sono Tiziana Ferrario, giornalista, volto storico della Rai, attenta da sempre al tema delle donne nella società, e Carlotta Vagnoli, sex columnist, scrittrice e attivista, impegnata a contrastare gli stereotipi e a sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza di genere.

Ferrario e Vagnoli, con la moderazione della giornalista Marika Damaggio, si confronteranno da prospettive diverse, anche generazionali, sul ruolo delle donne nella nostra società, sulla strada fatta e su quella che ancora è da percorrere.

TIZIANA FERRARIO. Giornalista professionista, entra in Rai nel 1979. Dal 1983 è al Tg1, dove alterna la conduzione del telegiornale, la realizzazione di programmi di informazione e il lavoro come inviata di politica estera. Tra il 1997 e il 2000, è ideatrice e conduttrice del Tg dei ragazzi. Come inviata all’estero, copre i conflitti in Afghanistan e Iraq. Realizza numerosi reportage dal Medio Oriente (Pakistan, Iran, Arabia Saudita, Libano, Siria, Yemen), seguendo gli sviluppi della guerra al terrorismo e intervistando i protagonisti della scena internazionale. Da corrispondente del TG1 negli Stati Uniti, racconta le elezioni di George W. Bush e Barack Obama. Ha pubblicato con Chiarelettere i libri “Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump” (2017) e “Uomini, è ora di giocare senza falli!” (2020).

CARLOTTA VAGNOLI. Fiorentina classe 1987, si approccia alla scrittura iniziando a collaborare come sex columnist per “GQ” e “Playboy” nel 2015. Autrice, attivista, content creator, utilizza le piattaforme social come veicolo per fare divulgazione sui temi a lei più cari. Dal 2017, tiene lezioni nelle scuole medie e superiori d’Italia per avvicinare studenti e studentesse al tema del consenso e fare prevenzione verso la violenza di genere. Tra le sue pubblicazioni: “Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere” (Fabbri, 2021).

L’evento è organizzato in collaborazione con Bookique Trento, UNITiN, TrentoGiovani – Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Trento,Libreria Due Punti e con il patrocinio del Comune di Trento.

Tutti gli appuntamenti di Generazioni sono a ingresso gratuito, ma è necessaria la prenotazione. Tutte le informazioni e le modalità per accedere agli eventi sono su www.generazioni.online. Nel rispetto delle normative vigenti, per accedere agli eventi di Generazioni occorre la Certificazione verde COVID-19 (Green Pass).

Considerato l’alto numero di richieste, l’incontro verrà trasmesso anche in live streaming sul canale YouTube di Generazioni, www.youtube.com/generazioni.

Dati ATS Bergamo su persone e classi in quarantena
Set 21@19:20–20:20

– tamponi da inizio anno scolastico (13 settembre 2021) al giorno 19 settembre 2021: 1.218
– tamponi setting scuola dell’ultima settimana (13-19 settembre 2021): 1.218
– positivi setting scuola dell’ultima settimana (13-19 settembre 2021): 8

Classi in quarantena: 10 classi
4 infanzia nido – 3 primaria – 2 secondaria – 1 superiori

Legambiente, Dossier Mal’aria 2021: “i costi dell’immobilismo”
Set 21@19:25–20:25

Secondo Legambiente “l’Italia è davanti a un bivio: pagare una multa miliardaria per inadempienza alla Commissione Europea, stimata da 1.5 a 2.3 miliardi di euro, oppure agire efficacemente e con urgenza per ridurre l’inquinamento delle nostre città. Il nostro Paese ha infatti all’attivo tre procedure di infrazione con la Commissione, in territori dove la salute dei cittadini è stata messa ripetutamente a rischio per le elevate concentrazioni degli inquinanti atmosferici. Eppure, l’Italia resta ferma, in un immobilismo che potrebbe costarci molto caro”.

È quanto emerge dal dossier “Mal’aria 2021 edizione speciale – I costi dell’immobilismo” di Legambiente, nel quale l’associazione segnala i ritardi nell’applicazione dei provvedimenti di emergenza e dei piani di risanamento dell’aria, sia da parte del Governo che delle principali Regioni italiane. 

 

“È infatti sulla base degli allarmanti dati che arrivano dalle città italiane, che la Commissione Europea chiederà alla Corte di giustizia Europea di definire a breve l’ammontare della sanzione, a cui l’Italia è già stata condannata il 10 novembre scorso, per il superamento continuativo dei limiti di PM10 negli anni che vanno dal 2008 al 2017. La multa, salatissima, potrebbe comportare il taglio di futuri fondi europei destinati all’Italia, in primis, e poi alle singole Regioni inadempienti. A questo, si rischia poi il sommarsi delle cifre relative alle procedure di infrazione in corso per altri due inquinanti: PM2,5 e NO2, le cui sentenze sono attese nei prossimi mesi.

 

L’adozione di misure antismog già da questo settembre ’21 potrebbe essere l’unico modo per evitare il superamento dei limiti giornalieri di polveri sottili durante l’autunno e l’inverno prossimi. Inoltre, la riduzione costante e progressiva degli inquinanti dovrà portare al loro dimezzamento (-55%) entro il prossimo decennio, in accordo con il Piano d’azione europeo “Verso l’inquinamento zero”.

 

Nel dossier, Legambiente analizza le misure strutturali e straordinarie dichiarate, promesse e messe in atto dal Governo e dalle Regioni della Pianura Padana. Nella poco dignitosa gara a chi fa di meno, insieme al Governo nazionale, trionfa la Regione Lombardia, entrambi con solo il 15% delle azioni completate. Segue la Regione Piemonte (con solo il 25% delle promesse mantenute). Si difendono con neanche il 40% dei compiti espletati il Veneto l’Emilia-Romagna. Tra le promesse attese in autunno, le limitazioni alla circolazione nelle città dei vecchi diesel euro4: al momento, solo l’Emilia-Romagna sembra confermare lo stop. Lo Stato invece ha promesso di decretare limiti di velocità più bassi sulle autostrade quando c’è inquinamento, come in tutti gli altri Paesi confinanti (Francia, Svizzera, Austria e Slovenia), ma ancora non è stato scritto nessun decreto. Abbiamo promesso, per evitare la multa, anche lo stop al carbone, al gasolio nel riscaldamento, la sospensione dei liquami in agricoltura, limiti alla circolazione dei camion inquinanti e la fine dei sussidi ai diesel: tutti disattesi”.

 

“Il blocco stagionale delle auto più inquinanti, i diesel euro4, era previsto il 1° ottobre 2020 e prorogato con la scusa del Covid19”, dichiara Andrea Poggio, responsabile mobilità sostenibile Legambiente. “Al momento Lombardia, Piemonte e Veneto sembrano intenzionate a bloccarli. Per di più, siamo l’unico Paese dell’arco alpino che non limita la velocità sulle strade e le autostrade per inquinamento, ma Stato e Regioni sono tempestivi a distribuire incentivi per le stufe a legna inquinanti o per le auto a combustibili fossili, che inevitabilmente peggiorano la qualità dell’aria delle nostre città”.

 

“Da tempo sollecitiamo a Regione Lombardia misure più incisive per la lotta all’inquinamento atmosferico – dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiene Lombardia -. Siamo ormai alle porte di un nuovo periodo critico per la qualità dell’aria, adottare da subito misure più incisive per prevenire i danni ambientali e alla salute dei cittadini lombardi è doveroso e non più rimandabile. I costi dei ritardi nell’attuazione delle misure per prevenire l’inquinamento potrebbero essere molto più pesanti rispetto a quelli derivate da azioni e prescrizioni necessarie per non farci cogliere impreparati dalla nuova Direttiva Europea prevista per il 2022″.

 

Secondo il bilancio riportato da Legambiente nel dossier, sono già 11 le città che a inizio settembre hanno sforato, con almeno una centralina, il limite previsto per le polveri sottili, ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media di PM10 giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo. Maglia nera a Verona e Veneziacon 41 giorni di sforamenti, seguite da Vicenza con 40Avellino e Brescia con 39Cremona e Treviso con 38Alessandria, Frosinone e Napoli con 37Modena con 36. Il numero di città rischia di aumentare considerevolmente visto che Padova e Rovigo sfiorano il limite, registrando 35 giorni di sforamento al 6 settembre 2021, mentre la città di Torino ne registra 34. Vicine alla soglia critica anche Asti (con 33 giorni di sforamenti), Lodi e Reggio Emilia (32), Bergamo e Caserta (31) e Parma (30). Città che inevitabilmente supereranno i limiti nel corso dell’autunno e dell’inverno prossimi. 

 

Abbiamo scritto al Commissario europeo all’Ambiente, il lituano Virginijus Sinkevičius, per esprimere la nostra preoccupazione circa l’inefficacia e i ritardi delle politiche italiane nel miglioramento della qualità dell’aria, sottoponendogli i risultati emersi dal report Mal’Aria e chiedendogli di sollecitare le nostre istituzioni ad agire prima della definizione della multa europea – dichiara il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani – Al contempo, siamo intenzionati anche attraverso la nostra campagna #LiberiDaiVeleni a batterci città per città, perché i ministri del Governo e i presidenti di Regione applichino finalmente le leggi e le ordinanze promesse all’Europa per riportare l’inquinamento, già questo inverno, nei limiti previsti dalle Direttiva del 2008 e del 2014. Anche perché i valori limiti dal prossimo anno saranno dimezzati e non vogliamo che le nostre città rimangano inquinate oltre la soglia massima per un altro decennio. Inquinati e per giunta multati. L’inquinamento atmosferico deve essere affrontato in maniera trasversale e integrata con azioni efficaci, incisive e durature per poter cominciare a invertire la rotta”.

 

Il sondaggio IPSOS. Ma qual è il livello di consapevolezza degli italiani sulle condanne del nostro Paese per inadempienza alle misure antismog richieste dalla Commissione Europea? A rispondere è l’ultimo sondaggio IPSOS – Legambiente, ed elaborato da IPSOS PA nell’ambito della campagna Clean Cities, che ha intervistato circa 1.000 italiani dai 18 ai 75 anni dal 31 agosto al 2 settembre 2021. Di questi, solo il 27,5% sa che l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia Europea per eccessivo inquinamento, e una grande maggioranza – il 77%, pensa che la sanzione sia stata meritata. Ancora più severo lo sguardo dei giovani: l’85,8% della popolazione intervistata con età compresa tra i 18 e 30 anni è convinto che la condanna sia stata meritata perché “si sarebbe potuto fare di più”.

 

A giudicare dal sondaggio, inoltre, gli italiani sembrano avere le idee chiare sulle responsabilità di chi avrebbe dovuto ridurre i veleni che respiriamo e non lo ha fatto a sufficienza: il Governo nazionale è considerato il maggiore responsabile dall’80% degli italiani intervistati, i presidenti di regione dal 70%, il 21,5% chiama in causa soprattutto i sindaci e ben il 29% pensa che l’inquinamento sia conseguenza dei nostri comportamenti; una consapevolezza, quest’ultima, più radicata tra i giovani. Idee chiare anche sulle cause principali dell’inquinamento in città: il 63% degli italiani pensa che il traffico sia responsabile di “quasi metà dell’inquinamento” e che nelle nostre città circolino un numero eccessivo di automobili. Se c’è accordo sulla causa, ci si divide sulle terapie. Quasi unanime la richiesta di incrementare il trasporto pubblico elettrico (il 68% la considera la misura più urgente), seguita da quella di aumento delle superfici verdi e alberate (50% delle priorità). L’estensione dei percorsi pedonali (20%) e la realizzazione di spazi per il parcheggio di bici e monopattini, è richiesta soprattutto dai 30-40enni.

 

Le proposte. Nell’ambiente urbano i due settori che incidono maggiormente sul tasso di inquinamento sono la mobilità e il riscaldamento domesticoma in alcune città l’inquinamento industriale o l’agricoltura hanno una notevole incidenza. Per accelerare la transizione ecologica e avviare l’Italia “verso l’inquinamento zero”, per l’associazione sarà fondamentale realizzare insieme sia provvedimenti urgenti che riforme e opere strutturali. In particolare, tra i provvedimenti urgenti proposti emergono le seguenti proposte:

– sul tema della mobilitàva limitata la circolazione dei veicoli più inquinantii bonus e gli incentivi rottamazione all’acquisto di auto a combustione e introdotti limiti di velocità per inquinamento su strade e autostrade.

– In campo agricolo, l’associazione chiede il divieto di spandimento liquami in campo senza copertura immediata.

– Per quanto riguarda il riscaldamento, è necessario lo stop progressivo all’uso del gasolio entro settembre 2022nelle città inquinatelo stop immediato a incentivi fiscali o conto termico e il divieto installazione di stufe a legna o biomasse sotto le 5 stelle. Inoltre, l’associazione sostiene e promuove l’uso delle tecnologie innovative, a partire dalle pompe di calore.

Infine, è quanto mai urgente accelerare l’uscita dal carbone, per le centrali termoelettriche che ricadono nelle aree oggetto delle procedure di infrazione. 

Trento, Mercati contadini: domande per partecipazioni occasionali
Set 21@19:45–20:45

Nei mercati contadini di Trento (piazza Dante e San Giuseppe) riservati ai produttori agricoli possono essere ammesse occasionalmente le aziende agricole “ospiti” di altre regioni, riservando loro un posteggio all’anno riferito al singolo mercato e per periodi non inferiori al mese e comunque non superiori all’anno.
I prodotti venduti dall’azienda “ospite” non devono essere presenti nel mercato di riferimento. In ogni caso, devono provenire ed essere ottenuti nell’ambito territoriale della provincia in cui è ubicato il rispettivo centro aziendale.
Gli imprenditori agricoli in possesso dei requisti richiesti possono scrivere a progetto.agricoltura@pec.comune.trento.it entro il 30 novembre.
Il testo completo dell’avviso che invita alla manifestazione di interesse è pubblicato sul sito del Comune.

Al Ciocco i Masters Mountain Bike Marathon World Championships
Set 21@20:00–21:00

“La storia si ripete”! Facile direte voi, ma la citazione di Tucidide, storico e letterario ateniese, non è affatto banale e scontata quanto sembra. La storia si ripete ed è un bene quando ciò che accade di nuovo dopo tanto tempo è un avvenimento spettacolare ed emozionante, come quello che si prospetterà dal 22 al 26 settembre a Barga, in provincia di Lucca.
Al Ciocco Bike Circle, in occasione del 30° anniversario dal Campionato del Mondo Mtb del 1991, la storia si ripeterà in un nuovo evento iridato che riunirà, per la prima volta in assoluto, i migliori interpreti del fuoristrada amatoriale e li metterà a confronto nei Masters Mountain Bike Marathon World Championships. Evento promosso e organizzato dall’Associazione Polisportiva Dilettantistica Il Ciocco Sport Lab, che da anni lavora per dare risalto alla splendida location immersa nel verde della Toscana. A fare da quartier generale alla manifestazione ci sarà la collaudata sede de “Il Ciocco”, vera e propria istituzione nel mondo delle mtb in Garfagnana, che sarà sede di partenza ed arrivo dell’appuntamento mondiale.
Il percorso ad anello di 30,8 km da percorrere due volte e 1.491 metri di dislivello che il 25 settembre sarà sede delle sfide mondiali andrà ad attraversare tutti i borghi più belli e caratteristici della Media Valle della Garfagnana, da Barga fino ad arrivare a Fosciandora. Il verde delle colline toscane sarà il colore dominante, con il circuito che sarà caratterizzato da tratti molto tecnici ed impegnativi in mezzo ai boschi e ai sentieri lucchesi. Al traguardo però, per i vincitori, avverrà una mutazione cromatica che dal verde passerà direttamente ai colori dell’iride delle maglie che incoroneranno i nuovi Campioni del Mondo Mtb Master 2021.
La giornata conclusiva della manifestazione, domenica 26, sarà dedicata interamente al ‘Ciocco 1991 Revival’ in cui si rivivranno i momenti storici di quel mondiale visto da un punto di vista moderno, con negli occhi lo spettacolo appena vissuto del campionato mondiale concluso soltanto 24 ore prima.
Il Ciocco, dunque, torna protagonista tra le ruote grasse dopo che, nel lontano 1991, fu pioniere del primo evento mondiale in Europa. Una sfida che ha ripreso forma nel 2018, con la scelta di investire nuovamente nel mondo delle due ruote con progetti ambiziosi e ben strutturati. La costruzione del nuovo Ciocco Bike Circle è stato solo il primo passo a cui, conseguentemente, sono succeduti eventi sportivi a ripetizione. Un nuovo modo di concepire il turismo sportivo, sempre più in espansione negli ultimi tempi, in modo che possa godere e riscoprire gli antichi sapori della fatica mescolati alla dolcezza dei paesaggi toscani, quasi fin troppo belli per essere veri. L’obiettivo futuro è quello di creare un ‘Comprensorio Bike’ in cui tutti gli appassionati possano sentirsi a casa ed i Masters Mountain Bike Marathon World Championships saranno la ciliegina sulla torta di una stagione che sarà vissuta a 360 gradi sulle due ruote.

Acli, dibattito su referendum distretto biologico trentino
Set 21@20:30–21:30

REFERENDUM DISTRETTO BIOLOGICO TRENTINO

Dibattito online

Quale futuro per l’agricoltura biologica in provincia di Trento?

MARTEDÍ 21 SETTEMBRE ORE 20:30

Luca Oliver, Presidente Acli trentine

Fabio Giuliani, Comitato promotore Referendum Biodistretto

Giuliano Micheletti, produttore biologico, Presidente Biodistretto Trento

Interventi di:

Flavio Sandri, produttore biologico, Presidente Acli Terra

Marco Tasin, orticoltore biologico-agroecologo

Diretta:

FB Aclitrentine

Canale Youtube Aclitrentine

Alperia SpA vince il Premio Mobilità Alto Adige 2021
Set 21@20:30–21:30

L’edizione 2021 del Premio Mobilità Alto Adige ha visto 17 partecipanti presentare i loro progetti entro la fine di luglio. Alperia SpA è riuscita a convincere la giuria con il progetto “Alperia per una mobilità sostenibile”. Il progetto prevede misure per evitare di creare traffico (ad esempio la possibilità di fare smart working fino a 12 giorni al mese), per trasferire il traffico su modalità sostenibili (tra le altre cose anche il noleggio di e-bike, bus navetta dalla stazione di Bolzano fino alla sede di Edyna) e per migliorare il traffico(aumento dei veicoli elettrici nel parco veicoli, installazione di colonnine di ricarica, ecc.). Claudia Summa ha raccolto a nome di Alperia le congratulazioni e l’assegno di 6.000 euro da parte dell’assessore alla mobilità Daniel Alfreider. Summa ha dichiarato che Alperia utilizzerà il premio per supportare un’associazione ONLUS.

Secondo posto all’azienda Gruber Logistics

Il secondo posto è andato alla Gruber Logistics SpA con il progetto “Brenner green corridor”. Al fine di ridurre le emissioni, Gruber Logistics si concentra sull’uso di carburanti alternativi e sull’espansione del trasporto intermodale (passaggio alla ferrovia). Questo progetto è stato premiato con 2.000 euro. Il terzo posto (1.000 euro) è andato all’azienda Mountain Sport Resort Calfosch Srl, che in Val Badia offre gite guidate in montagna con le bici e a piedi per gli ospiti, riducendo i trasporti con le auto private verso le mete turistiche. È stato inoltre assegnato il premio speciale della giuria, dotato di 1.000 euro. Questo premio è stato vinto da SLON Srl con il progetto “Rete logistica altoatesina”. Si tratta di una piattaforma sulla quale produttori e distributori locali, che hanno necessità di trasporto, vengono messi in contatto con ditte di trasporto.

Alfreider: “Lavoriamo per una mobilità intelligente, responsabile e connessa”

“Abbiamo da poco definito gli obiettivi per i prossimi 2 anni e mezzo nel settore della mobilità e vogliamo lavorare insieme per una mobilità intelligente, responsabile e connessa in Alto Adige. Mi rallegra molto che i vincitori del premio di mobilità di quest’anno e del premio speciale della giuria stiano già attuando alcuni di questi propositi nel loro lavoro quotidiano. Sostengono la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, puntano sulla mobilità senza emissioni e sul passaggio della mobilità dalla strada alla ferrovia, fanno affidamento sull’intermodalità e sulla mobilità dolce degli ospiti” afferma Alfreider. Il Premio Mobilità Alto Adige è stato introdotto su proposta del Consiglio provinciale e quest’anno è stato assegnato dalla Giunta provinciale per la quinta volta. L’obiettivo del premio è quello di incoraggiare lo sviluppo di idee e strategie innovative per la mobilità sostenibile. Ultimo ma non meno importante, il premio è un riconoscimento pubblico per tutti coloro che sono coinvolti in questo campo. L’azione è stata coordinata dal reparto Green Mobility della STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA.

Bonus affitto, a Trento aperte le domande
Set 21@20:30–21:30

L’Amministrazione comunale ha approvato il bando per l’assegnazione di un contributo una tantum finalizzato a sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento del canone di locazione dell’immobile ad uso abitazione principale a seguito dell’emergenza Covid-19.

Da lunedì 20 settembre alle 9 fino a venerdì 15 ottobre alle 12 è possibile presentare la domanda, che deve essere inviata online collegandosi al catalogo dei servizi del Comune di Trento e accedendo tramite SPID (Sistema pubblico di identità digitale), Cps (Carta provinciale dei servizi) o Cns (Carta nazionale dei servizi) attivate.

Per richiedere il bonus affitto bisogna avere:

  • un Isee corrente compreso tra un valore minimo pari a 9.360 euro (sotto tale soglia si può accedere al beneficio nazionale del reddito/pensione di cittadinanza e, a livello provinciale, al sostegno del contributo integrativo al canone di locazione e dell’assegno unico provinciale) e un valore massimo di 26.000 euro
  • la residenza anagrafica nell’alloggio oggetto di richiesta del contributo nel Comune di Trento
  • la titolarità in capo al richiedente di un contratto di locazione registrato.

Il contributo comunale verrà concesso sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Potrà coprire al massimo 3 mensilità del canone di locazione, relativi al periodo dal 1 marzo 2020 al 30 giugno 2021. È diverso a seconda della fascia di Isee corrente e non potrà avere un valore superiore a:

  • 1.500 euro per Isee tra i 9.360 e i 15.000 euro
  • 1.250 euro per Isee tra i 15.001 e i 20.000 euro
  • 1.000 euro per Isee tra i 20.001,00 e i 26.000 euro

È possibile chiedere informazioni e chiarimenti sui contenuti del bando e sulle modalità di presentazione delle domande, scrivendo a bonusaffitto@comune.trento.it oppure telefonando allo 0461/884050 nei seguenti giorni e orari: lunedì, martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 12.30, giovedì dalle 8.00 alle 16, venerdì dalle 8.30 alle 12.

Campionato europeo di velocità in salita, risultati Degasperi alla cronoscalata Buzetski dani
Set 21@20:30–21:30

Di tutto ci si poteva aspettare dall’ultimo appuntamento con il FIA European Hill Climb Championship, andato in scena lo scorso fine settimana in occasione della Buzetski dani, ma quanto accaduto nell’ultimo atto della serie continentale è stato a dir poco rocambolesco, per le estreme condizioni meteo ma anche per un giallo da risolvere.

Diego Degasperi si presentava ai nastri di partenza della salita croata, alla guida dell’Osella FA 30/GEA targata Team Faggioli ed iscritta per i colori di Vimotorsport, a pari punti con il francese Petit e pronto a giocarsi il podio assoluto in un elettrizzante duello testa a testa, Italia Francia.

La prima tornata di prove vedeva il trentino in palla, autore della seconda prestazione assoluta ed alla quale andava ad aggiungere una buona quarta piazza nel successivo passaggio.

Visto che il meteo non prometteva niente di buono” – racconta Degasperi – “abbiamo deciso di forzare al Sabato, durante le prove, per avere dei buoni riferimenti per la giornata di Domenica.”

L’indomani un violento acquazzone si sviluppava vicino al percorso di gara, rendendo molto difficile anche il solo il raggiungimento del traguardo, e Degasperi, al termine di gara 1, iscriveva il proprio nome al quinto posto assoluto, terzo nella generale di gruppo ed in classe.

Passati a dei veri e propri nubifragi la carovana europea veniva fermata, in virtù dell’annullamento di gara 2, congelando una classifica finale che relegava il pilota di Trento ad un terzo posto di gruppo D/E2-SS e di classe D/E2-SS-3000, ad un soffio dal secondo.

Avevo la vettura ed il team al top per puntare in alto” – aggiunge Degasperi – “ma, purtroppo, i conti si fanno sempre alla fine. Il mio diretto avversario, nella lotta al terzo posto europeo, è stato parecchio favorito dal ritiro di altri e non si è fatto sfuggire l’occasione. Al tempo stesso Beneš, altro forte locale, mi toglieva una soddisfazione che rincorro da tutta la stagione. Per un secondo e ventotto centesimi mi ha tolto la seconda piazza. Un boccone amaro da digerire.”

L’annullamento di gara 2 ha, in sostanza, messo in congelatore la classifica dell’europeo.

Siamo in attesa di una decisione del collegio FIA” – sottolinea Degasperi – “per l’assegnazione dei punteggi, a dir poco discutibile, che dovrebbe dimezzare quanto acquisito Domenica. In ogni caso il podio europeo è andato ma ci possiamo giocare quello della Best Performance.”

In attesa dello scioglimento delle riserve, da parte della FIA, Degasperi tornerà al volante in occasione della prossima Cronoscalata Cividale – Castelmonte, ad inizio Ottobre ed ultimo atto del Trofeo Italiano Velocità Montagna in zona nord, per poi dedicarsi all’evento più importante della stagione ovvero la finale biennale europea del FIA Hill Climb Masters, in programma la settimana successiva e più precisamente il 10 Ottobre, nella città portoghese di Braga.

Darfo Boario Terme, efficientamento e sicurezza nelle scuole
Set 21@20:30–21:30

Mentre i lavori di efficientamento e messa in sicurezza dei due principali edifici scolastici cittadini proseguono (la “Tovini” è quasi conclusa e per l’”Ungaretti” i lavori richiedono un tempo di circa 8 mesi), anche altri stabili sono stati interessati da lavori di sistemazione che ne migliorano le condizioni a vantaggio della sicurezza e del benessere dei piccoli studenti cittadini.

“Abbiamo a cuore il benessere di tutti i nostri concittadini, ma in particolare dei piccoli -commenta il Sindaco della Città di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini– Per questo, abbiamo partecipato a tutti i bandi di finanziamento che consentissero interventi sulle nostre scuole, limitando il più possibile l’uso di risorse comunali”.

Le scuole interessate da questa seconda “tornata” di opere (i lavori di efficientamento e miglioramento delle scuole di Gorzone, Montecchio, Angone e Pellalepre sono stati realizzati nei mesi scorsi) sono la Scuola Materna di Boario (Via Alabarde) con opere di miglioramento pari a circa 125.000Euro e le scuole primarie di Boario e Gorzone con i lavori di sistemazione delle palestrine con un investimento complessivo di circa 24.000Euro.

“Per quanto riguarda la Scuola Materna di Boario si tratta di lavori che portano un sensibile efficientamento energetico e un rinnovato benessere se pensiamo che saranno sostituiti i serramenti datati anni ’60 e saranno ripavimentate le aule e il corridoio centrale  della scuola della stessa epoca-specifica l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giacomo Franzoni– Per quanto riguarda, invece, le scuole primarie di Gorzone e Boario, le risorse sono state investite per la sistemazione delle due piccole palestre a servizio dell’attività motoria dei bambini”.

In particolare, alla Scuola dell’Infanzia di Via Alabarde verranno sostituite le vetrate interne e i serramenti con altre antinfortunistiche che, oltre a isolare meglio l’edificio, offrono maggiori garanzie di sicurezza per i piccoli e ai vecchi pavimenti sono stati preferiti quelli in PVC multistrato di ultima generazione in grado di assorbire i piccoli traumi da caduta e di più facile pulizia.

“L’intervento raggiungerà il primario obiettivo di aumentare la sicurezza e il benessere dei nostri bambini che nella scuola devono trovare spazi idonei, salubri e adeguati alle loro esigenze -precisa l’Assessora all’Istruzione, Doralice Piccinelli – A questo primario e fondamentale scopo si aggiunge anche il risparmio energetico che fa bene all’ambiente e alle casse comunali perché ottimizza le spese di gestione”.

I medesimi fini di salubrità e benessere saranno perseguiti anche con i lavori di sistemazione dei locali dedicati all’attività motoria delle scuole primarie di Gorzone e di Boario con la posa di una pavimentazione che contrasta la micro-umidità, assorbe i piccoli traumi ed è  di facile pulizia con prodotti neutri: sarà quindi possibile ottenere un sensibile miglioramento per quanto riguarda sia la sicurezza e la fruibilità dei locali, poiché le nuove pavimentazioni potranno assicurare l’uso più adeguato dei locali.

“Nella realizzazione delle opere (che purtroppo per ragioni burocratiche non si sono potute eseguire durante l’estate) è già previsto uno svolgimento dei lavori secondo tempi e modalità che non interferiscano o disturbino lo svolgimento delle attività educative” conclude l’Assessore Franzoni.

A fronte di un investimento complessivo di circa 150mila Euro, le casse comunali non esborseranno nulla, in quanto le opere sono interamente finanziate dalla Legge 160/2019 per investimenti in Opere Pubbliche.

Fieno e carote per l’azienda agricola bruciata a Gussago
Set 21@20:30–21:30

Confagricoltura: sopralluogo stamattina nell’azienda agrituristica El Vaquero di Gussago, distrutta da un incendio a inizio mese. I soci di Confagricoltura Brescia hanno consegnato fieno, paglia, carote e ortaggi per gli animali e assicurato il loro sostegno.

Presenti i presidenti bresciani Alessandro Marinoni (Anga Lombardia) e Gianluigi Vimercati (settore Agriturismo di Confagricoltura Lombardia), l’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi e il sindaco Giovanni Coccoli.

La Wilier 7C Force ai Mondiali Marathon con tre atleti
Set 21@20:30–21:30

Marco Rebagliati e Martino Tronconi con la maglia dell’Italia, Ole Hem con quella della Norvegia. Domenica 3 ottobre la Wilier 7C Force sarà al via dei campionati del mondo di mountain bike marathon, sull’Isola d’Elba, con tre propri atleti, in cerca di un risultato di prestigio, per chiudere in bellezza una stagione fin qui positiva.
Lo è stata, in primis, per il ligure Marco Rebagliati, che ha fatto un importante salto di qualità e ha ottenuto importanti risultati, sfiorando il podio ai campionati italiani marathon. La convocazione per la rassegna iridata rappresenta per lui il giusto premio per quanto dimostrato fin qui e l’occasione per confermare il proprio indubbio talento, dando il proprio apporto alla causa azzurra.
Assieme a Rebagliati sarà al via del Mondiale anche il toscano Martino Tronconi, ancora in cerca della necessaria continuità di prestazioni, ma in possesso delle qualità – come dimostrato a più riprese – per ambire a un ruolo da protagonista nella specialità.
Ole Hem, dal canto suo, ha già vestito più di una volta la maglia di campione nazionale marathon e sull’Isola d’Elba cercherà di tenere alti i colori della “sua” Norvegia, a caccia di un piazzamento di prestigio in un’annata per lui finora non troppo fortunata, complici gli infortuni.
Ad assegnare la maglia iridata sarà la Capoliveri Legend Cup, che si terrà domenica 3 ottobre e andrà in scena su un percorso di 115 chilometri e 4500 metri di dislivello.
Gli atleti convocati dal C.t. della Nazionale italiana Mirko Celestino si ritroveranno sull’Isola d’Elba il 27 settembre, per preparare al meglio l’appuntamento con l’evento più importante della stagione.

Motori: Rally San Martino di Castrozza, risultati Pellè
Set 21@20:30–21:30

Era il solo a partire in classe RA5H, con vittoria quindi già ottenuta a tavolino, ma la partecipazione di Roberto Pellè al Rally San Martino di Castrozza, corso nel recente fine settimana, non era per nulla votata al singolo risultato di giornata.

Ben altri erano i motivi che hanno spinto il pilota di Trento, oltre all’indubbio richiamo della gara di casa, a timbrare l’ennesimo cartellino di presenza all’ombra delle Pale di San Martino.

Primo fra tutti quello di farsi portavoce, grazie al supporto della San Martino Corse, di una nuova concezione ecologica del motorsport, partendo proprio dal territorio circostante.

Grazie a quelli che ci hanno voluto qui” – racconta Pellè – “e, primo fra tutti, Cristian Marin, presidente della San Martino Corse che ha organizzato un’altra edizione spettacolare della nostra gara di casa. Con il supporto di Suzuki Italia e della concessionaria Cattoi abbiamo voluto rafforzare, in un contesto incantevole come questo, il concetto che l’automotive green può avere un futuro anche nell’ambito dell’automobilismo sportivo. Questo era il principale motivo che ha fatto da base per la nostra presenza 2021 al San Martino di Castrozza. Dal canto puramente sportivo, essendo i soli in classe, ci siamo concentrati su altri obiettivi.”

Uscito dalla prima “Manghen” con il sessantaduesimo tempo assoluto Pellè, affiancato come di consueto da Giulia Luraschi sulla Suzuki Swift Sport Hybrid curata da A. Bi. Car Racing, perdeva quasi una decina di posizioni, causa problemi ai freni, nelle successive due prove.

Sul primo giro abbiamo avuto qualche noia ai freni” – sottolinea Pellè – “e queste ci hanno leggermente rallentato. Una volta arrivati in assistenza, a metà gara, i nostri ragazzi hanno risolto il problema e ci han permesso di tornare a spingere, senza pressioni di classifica.”

Sulla ripetizione della “Manghen” il portacolori di Destra 4 Squadra Corse ritornava ad esprimersi ad alti livelli, staccando anche un cinquantaquattresimo assoluto sulla ripetizione di “Malene”, quale miglior risultato di giornata, preparandosi al meglio per il rush finale del 2021.

Un risultato che frutta anche i primi punti in chiave di Coppa Rally ACI Sport, in zona tre, e che, in caso di piazzamento utile al prossimo Due Valli, potrebbe garantire il pass per la finale.

Sul secondo giro del Manghen” – conclude Pellè – “abbiamo staccato un tempo eccezionale, grazie anche al meteo ed alle gomme Michelin. Abbiamo abbassato, di molto, i nostri riferimenti dei tempi precedenti, confermando l’ottimo lavoro svolto sulla nostra nuova ibrida. A questo bisogna anche aggiungere che, secondo me, le prove erano molto più lente rispetto agli anni scorsi, visti i nuovi antitaglio adottati dall’organizzazione. Un’edizione impeccabile, come al solito, del San Martino di Castrozza. Da qui ripartiamo, con riscontri molto importanti, per la nostra stagione e confidiamo di poter continuare a crescere nelle serie che stiamo seguendo.”

Volley femminile, Serie B1: Elisa Graziani nuova opposta dell’Argentario
Set 21@21:00–22:00

Dopo aver ufficializzato la partenza di dieci atlete che hanno vestito la maglia dell’Argentario Trentino Energie nella stagione passata e l’ingresso in via definitiva in prima squadra di Eleonora Buratti, Alice Gantioler ed Emma Landrini, ora è tempo di dare un nome e un volto alle ragazze che si stanno aggregando al gruppo allenato ancora una volta da Maurizio Moretti, al lavoro da qualche giorno nella palestra di Cognola.
Il primo ingaggio per la stagione 2021-2022 è quello di Elisa Graziani, martello del 2004, alta 178 centimetri, che arriva a Cognola dopo aver fatto vedere ottime cose in serie B1 con la maglia del Tenaglia Altino, squadra abruzzese che pochi mesi fa è riuscita a conquistarsi la serie A2 superando il Volta Mantovana in una tiratissima finale. Nelle stagioni precedenti ha invece vestito la maglia del Lanciano, la società dove è cresciuta. Elisa può giocare sia nel ruolo di opposta sia in quello di schiacciatrice ed ha nell’attacco e nel servizio i propri fondamentali migliori. Farà parte anche della squadra che affronterà il campionato Under-18.
«Stiamo costruendo un gruppo con tante giovani promettenti – spiega Maurizio Moretti – all’interno del quale lei sarà, insieme a Sofia Cusma e Serena Sfeddo, la più esperta, dato che nessuna delle altre ha mai affrontato un campionato di serie B1. Ci sarà molto lavoro da fare, ma siamo convinti che anche queste ragazze sapranno farsi valere nella terza categoria nazionale».
«La possibilità di venire a giocare a Trento si è aperta un po’ all’improvviso, ma l’ho colta al volo – spiega la giocatrice abruzzese – perché credo che questo sia il posto giusto per crescere dopo una stagione nella quale sono partita in panchina, ma poi, complici alcuni infortuni, ho trovato spazi importanti in campo, dei quali ho saputo approfittare. La promozione in A2 è stata il coronamento di un bellissimo cammino, inoltre la stagione passata è stata decisiva per farmi capire che posso ritagliarmi uno spazio anche a questi livelli».

Ciclismo su Pista: tricolore per Andrea Violato
Set 21@21:15–22:15

E’ un finale di stagione ricco di soddisfazioni su pista per la Work Service Speedy Bike che, dopo il bronzo mondiale nell’inseguimento individuale, oggi, sempre con Andrea Violato, è andata a prendersi il titolo di Campione Italiano nell’inseguimento individuale riservato agli juniores.

Una prova di straordinario valore quella che ha permesso al ragazzo di Conselve (Pd) di cogliere il suo quarto titolo nazionale dopo quelli conquistati tra gli allievi nella prova a cronometro e su pista.

“Sono felicissimo per questa maglia tricolore: sentire l’inno di Mameli suonare per te è sempre una emozione speciale” ha spiegato con un pizzico d’emozione Andrea Violato. “Dopo il Campionato del Mondo ho continuato a prepararmi su pista e oggi è arrivato un bellissimo risultato che mi consente di chiudere la stagione con un altro successo importante”.

Una vittoria, quella conquistata da Violato all’interno del Velodromo di Dalmine (Bg) davanti al friulano Bryan Olivo, che consente alla formazione del patron Massimo Levorato di impreziosire ulteriormente la bacheca di squadra che oggi comprende tre maglie di Campione Europeo e ben 20 titoli tricolori.

“C’è soddisfazione nel conquistare questo titolo tricolore perchè arriva al termine di un percorso di crescita graduale che abbiamo affrontato insieme ad un atleta di grande valore come Andrea Violato. E’ un ragazzo di grande valore che, nonostante la sfortuna che lo ha bersagliato in questi anni, è riuscito a trovare il modo per esprimersi al meglio sia ai Campionati del Mondo sia al Campionato Italiano su pista” ha osservato il DS Fabio Camerin.

Ciclismo, Giro d’Italia Virtual hosted by Bkool 2021
Set 21@23:00–Set 22@00:00

Partirà tra poco più di un mese il Giro d’Italia Virtual, un progetto di indoor cycling sviluppato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL, che offre agli appassionati di ciclismo la possibilità di vivere, a cavallo della propria bicicletta, tutte le emozioni delle tappe della Corsa Rosa. Le iscrizioni sono aperte da oggi sul sito www.girovirtual.com.

Ogni appassionato di ciclismo, in qualsiasi momento, potrà addentrarsi nei percorsi più caratteristici del Giro d’Italia del 2021, quello che ha visto la partenza da Torino e l’arrivo a Milano in piazza Duomo. Un primo step sarà quello della Grande Partenza, con quattro percorsi che ricalcano in parte quelli ufficiali dello scorso maggio: tappa 1. Torino TISSOT ITT: 8,3 km / 14 m+ // tappa 2. Verbania – Alpe Motta: 8,7 km / 630 m+ // tappa 3. Perugia – Montalcino: 25 km / 540 m+ // tappa 4. Milano TISSOT ITT: 25 km / 13 m+.

Un progetto esclusivo che prenderà il via dal 15 ottobre con l’avvicendarsi di diverse fasi di gara, per concludersi a Maggio 2022; adatto a chi possiede uno smart trainer o una smart bike e con una partecipazione subordinata alla registrazione al sito www.girovirtual.com.

Il ciclismo indoor è l’allenamento alternativo al ciclismo tradizionale. È un’attività sportiva ideale per tutte le persone: sia per chi pratica il ciclismo a livello professionale, sia per chi lo pratica a livello amatoriale. Non interessa solo gli appassionati di ciclismo, ma è adatta a tutte le persone che vogliono mantenersi in forma attraverso un esercizio che lavora a intervalli, in base alle variazioni cicliche di intensità e velocità della pedalata.

Oltre all’emozione di pedalare sugli stessi percorsi dei ciclisti professionisti, i partecipanti avranno la possibilità di guadagnare punti in ogni tappa percorsa che, accumulati, daranno modo di partecipare alle fasi finali.  Per chi completa le tappe sono previsti speciali premi legati alla Corsa Rosa, come inviti esclusivi al Giro d’Italia e maglie ufficiali.

La piattaforma digitale del programma indoor cycling di RCS Sport sarà sviluppata da BKOOL, in cui simulazione 3D e video reale si fondono per raggiungere la massima reale esperienza su ogni tappa. Un’azienda leader nella innovazione e simulazione virtuale sportiva che, alla sua grande offerta di percorsi e gare virtuali, aggiunge ora una delle più importanti e celebri gare nella storia, il Giro d’Italia, rendendolo accessibile agli amatori in tutto il mondo per i prossimi tre anni.

Set
22
mer
2021
Previsioni meteo
Set 22@08:05–09:05

Nei prossimi giorni l’atmosfera sull’Italia tornerà a stabilizzarsi dopo l’estremo maltempo che domenica 19 ha colpito soprattutto il Nord con la formazione di ben 7 tornado (di cui sei soltanto in Lombardia). Stefano Ghetti, meteorologo del sito www.iLMeteo.it avvisa che da martedì un vasto campo di alta pressione in espansione sull’Europa occidentale favorirà l’ingresso di venti più freschi dai quadranti settentrionali, responsabili di un generale calo delle temperature. I venti freschi provocheranno altresì alcune piogge che interesserebbero soltanto Marche, Abruzzo e Molise, inizialmente pure la Romagna. Sul resto d’Italia il tempo sarà stabile anche se il cielo si presenterà con molte nubi, a tratti anche compatte, soprattutto al Settentrione. Col passare dei giorni un campo anticiclonico di stampo sub-tropicale comincerà ad affermarsi sul nostro Paese, facendo ritornare l’estate settembrina con sole prevalente e temperature piuttosto gradevoli e quasi sempre sotto i 25 gradi al Nord, fino a 28-29 gradi al Centro e punte di 30-31 gradi al Sud. Questa situazione potrebbe durare fino alla prima parte del weekend, dopo di che il tempo tornerà a guastarsi per l’arrivo di una perturbazione atlantica.

NEL DETTAGLIO

Martedì 21. Al nord: via via più stabile e soleggiato ovunque, ma con clima fresco. Al centro: instabile sulle regioni adriatiche, soleggiato altrove. Al sud: in prevalenza soleggiato.

Mercoledì 22. Al nord: nubi diffuse al Nordest, più sole altrove. Al centro: soleggiato salvo più nubi sulla Sardegna meridionale (isolate piogge). Al sud: un po’ instabile sulla Sicilia orientale, bel tempo altrove.

Giovedì 23. Al nord: sole prevalente. Al centro: bel tempo. Al sud: localmente instabile soltanto sulla Sicilia.

Tendenza giorni successivi: anticiclone in rinforzo almeno fino a sabato.

Legambiente, “Puliamo il Mondo dai pregiudizi”
Set 22@10:00–11:00

Mancano pochi giorni all’avvio della 29esima edizione di Puliamo il Mondo, che andrà in scena dal 24 al 26 settembre con decine di eventi previsti nell’intera regione, quest’anno in collaborazione con la Giornata del Verde Pulito promossa da Regione Lombardia. Si comincia con un’anteprima mercoledì 22 settembre alle 10 al Parco Ravizza di Milano, in viale Toscana angolo Via Bocconi: “Puliamo il Mondo dai pregiudizi”, che vedrà il coinvolgimento di tante associazioni in un’attività di pulizia in uno dei luoghi di Milano simbolo dell’accoglienza di persone in difficoltà e la presentazione alla stampa dei dati del dossier “Accoglienza e Giustizia Climatica”.

 

Veri protagonisti della prima giornata di Puliamo il Mondo, come ormai da tradizione, saranno gli studenti: un centinaio gli istituti scolastici della Lombardia che organizzano per venerdì 24 attività di educazione ambientale e di pulizia di cortili, strade e parchi adiacenti alle scuole. Proprio venerdì 24 tanti giovani parteciperanno allo sciopero globale per il clima per richiedere una rapida azione da parte dei leader mondiali nel contrasto dell’emergenza climatica e Puliamo il Mondo si inserisce nelle attività di sensibilizzazione e informazione sulle tematiche ambientali dei ragazzi, soprattutto i più piccoli.

 

«Puliamo il Mondo è una grande lezione di educazione civica, per questo invitiamo studenti e insegnanti che non riusciranno a prendere parte alla manifestazione a dare un segno del proprio coinvolgimento con piccole azioni concrete di cura dei luoghi che frequentano ogni giorno, a partire proprio dalle scuole, luogo di formazione di futuri cittadini consapevoli e responsabili – dichiara Arianna Bazzocchi, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente Lombardia –Quest’anno, inoltre, la campagna si colloca a ridosso dell’evento internazionale “Youth4PClimate. Driving Ambition” dedicato ai giovani di 200 Paesi che a Milano elaboreranno proposte da inserire nell’Agenda climatica della Conferenza delle Parti sul Clima di Glasgow del prossimo novembre. È importante far sentire anche la voce dei volontari di Puliamo il Mondo e dei ragazzi, sempre più impegnati nel farsi portatori di un messaggio di necessità di agire con urgenza per salvare il pianeta”.

 

Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up The World, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale, nato a Sydney nel 1989, che coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. In Italia gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI. 

 

L’elenco dettagliato di tutti gli appuntamenti di PIM è disponibile su www.puliamoilmondo.it e della Giornata del Verde Pulito su www.regione.lombardia.it.

Vela: Brontolo si prepara al gran finale di stagione
Set 22@13:00–14:00

Andrà in scena a Puntaldia, fantastica location inserita nel contesto dell’Area Marina protetta di Tavolara, pochi chilometri a Sud di Olbia, l’appuntamento clou della stagione 2021 per la flotta Melges 20, il Campionato Europeo.

Presenti sulla linea di partenza tutti gli equipaggi più competitivi che da anni segnano la storia della flotta Melges 20, tra cui i pluricampioni di Russian Bogatyrs, gli attuali leader del ranking stagionale su Fremito D’Arja, gli agguerriti Russi su Nika, per un totale di circa venti imbarcazioni.

A scendere in acqua, nella quattro giorni di regate che prenderà il via mercoledì 22 settembre, ci sarà anche Filippo Pacinotti con Brontolo Racing: doppia l’emozione per l’equipaggio dell’armatore Anconetano, che si presenta sulla linea di partenza con i titoli di Campione Europeo e Campione iridato in carica, dopo i successi ottenuti rispettivamente a Malcesine nel 2019 e a Cala Galera nel 2020.

“Essere a Puntaldia è già un traguardo in quanto abbiamo rischiato fino all’ultimo di non partecipare per la mancanza del nostro storico tailer Federico Michetti. Poi abbiamo pensato che, essendo Campioni in carica, avremmo dovuto onorare e, perché no, difendere il titolo conquistato nel 2019. Sono quindi molto felice di aver a bordo con noi per questo evento Michele Paoletti che non credo abbia bisogno di presentazioni. Michele lavorerà con Manu Weiller, Livia Tarabella e me per provare a salire ancora una volta sul tetto d’Europa” ha commentato l’armatore di Brontolo, Filippo Pacinotti.

Le regate prenderanno il via mercoledì 22 settembre alle 13.00: si potranno disputare un massimo di dieci prove nell’arco delle quattro giornate.

La stagione 2021 di Brontolo Racing è supportata da AB Medica, Pacinotti Srl, MultiMed, North Sails, Sailmon ed Helly Hansen. Il team porta i colori dello Yacht Club Costa Smeralda.

Riva del Garda, divieto di fumo nei parchi giochi
Set 22@14:05–15:05

Una ordinanza firmata dal sindaco venerdì 10 settembre, ha disposto il divieto di fumare nei parchi giochi pubblici di tutto il territorio comunale.

Com’è ampiamente noto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica nel consumo di tabacco uno dei più grandi problemi di sanità pubblica, la seconda causa di morte a livello mondiale e il più grande fattore di rischio evitabile per la salute, anche per i non fumatori. L’amministrazione comunale di Riva del Garda con questa iniziativa ha voluto sollecitare sul proprio territorio comportamenti responsabili e rispettosi della salute e dell’ambiente, che siano d’esempio, in particolare, per le nuove generazioni. Più nel dettaglio, si è voluto tutelare i bambini, soggetti vulnerabili per eccellenza, assicurando loro una più salutare fruizione delle aree gioco a loro dedicate, lontano dai rischi derivanti dall’esposizione al fumo passivo. L’ordinanza sarà in vigore dal momento dell’esposizione dei relativi cartelli nei parchi giochi, indicativamente in una decina di giorni.

L’ordinanza riporta la lista dei parchi giochi del territorio, interessati dalle nuove disposizioni: giardini di Porta Orientale, spiaggia dei Sabbioni, spiaggia dei Pini, rione Due Giugno, viale Primo Maggio, Peep Ovest via Virgilio, Peep Ovest via delle Ginestre, largo dei Mille, località Brione, oratorio all’Inviolata, centro sportivo di Sant’Alessandro, Pernone (Varone), via Venezia (Verbiti), Ceole, Pregasina e Campi. Le disposizioni si intenderanno estese anche ai nuovi parchi giochi comunali che saranno allestiti in futuro.

La violazione del divieto di fumo nei parchi giochi del territorio comunale di Riva del Garda, fatta salva l’applicazione di norme penali o di altre norme speciali in materia, è punita con la sanzione amministrativa di 100 euro.

Affidamento a SASA, riorganizzazione dei servizi di trasporto green in Alto Adige
Set 22@14:40–15:40

Dal novembre 2021 al 13 novembre 2031 sarà SASA– Società Autobus Servizi d’Area SpA, società in house della Provincia e dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives, a occuparsi di circa 30 servizi di trasporto pubblico di linea extraurbano della rete della mobilità ecosostenibile, con particolare attenzione alla tutela del clima. La Giunta provinciale oggi(14 settembre) ha approvato l’affidamento in house dei servizi di autolinee.

Attenzione agli utenti e alla tutela ambientale

“In tal modo compiamo un ulteriore passo per la riorganizzazione dei servizi delle autolinee” afferma l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. “Il nostro obiettivo è di rendere ancor più sostenibile, economico e vantaggioso per gli utenti il servizio sulle tratte maggiormente percorse come quelle di Bolzano e Merano, per alleggerire il traffico nei centri urbani tramite un ampliamento delle linee del servizio di trasporto pubblico esistenti” dice l’assessore. I servizi di autolinee che in futuro dovrebbero essere gestiti da SASA saranno effettuati, gradualmente, con mezzi sempre più a emissioni zero per migliorare il bilancio energetico e climatico del servizio e la qualità di vita dei cittadini.

Utilizzare know how e sinergie

La società SASA SpA finora ha dimostrato di operare in termini di economicità e di efficienza, al di sotto del costo standard definito dalla Provincia, come specificato nella delibera adottata oggi. Sotto il profilo della qualità del servizio, inoltre, la società in house, che si è dotata di una Carta dei servizi assieme alle associazioni dei consumatori e degli utenti, gestisce il servizio di trasporto urbano e suburbano con notevole e crescente soddisfazione per l’utenza e in modo rispondente agli obiettivi di qualità e di efficienza. Lo dimostrano i risultati dell’indagine sul grado di soddisfazione degli utenti svolta annualmente. Peraltro, SASA svolge un ruolo di precursore a livello nazionale nel settore della mobilità ad idrogeno: in questo settore e in quello della mobilità elettrica negli ultimi anni ha operato investimenti significativi. “Il know how e le tecnologie applicate da SASA possono ora essere ottimizzate andando a creare sinergie per l’ampliamento della flotta ad emissioni zero”, afferma l’assessore Alfreider.

Contratto di servizio e preparativi

Dopo la delibera odierna della Giunta provinciale, potrà essere a breve sottoscritto il contratto di servizio con la società SASA SpA per la gestione dei servizi di trasporto pubblico di linea extraurbani della rete ecosostenibile di competenza della Provincia. La società SASA SpA può avviare gli interventi preparatori per l’assunzione delle autolinee. Come ricorda l’assessore, per la maggior parte dei servizi extraurbani era stato indetto un appalto anche a livello europeo. La Provincia ha comunicato di recente agli offerenti che hanno partecipato al bando le graduatorie provvisorie riferite ai 10 lotti della gara.

Due nuovi bus a basse emissioni sulla tratta Bolzano-Oltradige

La Giunta provinciale oggi (14 settembre) ha adottato un’ulteriore delibera per la mobilità sostenibile. Sulla tratta Bolzano-Oltradige bus datati saranno sostituiti da due nuovi mezzi a basse emissioni. A tal fine saranno acquisiti per SASA due nuovi autobus da 18 metri dotati di tecnologia ibrida. “In tal modo sulla tratta principale per l’Oltradige saranno impiegati esclusivamente mezzi puliti” fa presente l’assessore Alfreider.

Campionati del Mondo Master Mtb Marathon
Set 22@14:55–15:55

Tutti attendono con ansia i giorni dal 22 al 26 settembre quando, nella tenuta toscana de ‘Il Ciocco’, si terranno i tanto attesi Campionati del Mondo Master Mtb Marathon, nella loro ‘prima assoluta’ in campo ‘Master’. Ma non bisogna perdere di vista ciò che avverrà al Ciocco una settimana prima, precisamente il 18 e 19 settembre quando, a fare da antipasto di lusso all’evento iridato, ci penseranno i giovani funamboli della mtb nel weekend che definirà in maniera ufficiale e definitiva i vincitori del Campionato Italiano XCO Team Relay, del primo assoluto Campionato Italiano Pump Track e della Coppa Italia Giovanile XCO per comitati regionali.

Sarà un programma di gare bello intenso, che non darà un attimo di respiro ad atleti e accompagnatori, ma che li farà certamente divertire con i tanti impegni che li vedrà affrontare sfide inedite e spettacolari. Si partirà sabato con il Campionato Italiano XCO Team Relay, che assegnerà le maglie tricolori ai componenti del Comitato Regionale che transiteranno per primi sotto l’arco di arrivo. Sarà una prova a staffetta, dunque, ad ogni giro si dovrà dare il cambio al compagno di squadra per permettergli di scatenare a terra tutti i propri cavalli. Come ogni anno si tratterà di un evento dall’alto tasso di spettacolarità, in quanto fino all’ultimo la vittoria sarà incerta, e che premierà anche la strategia migliore da parte degli allenatori nello scegliere e schierare i propri alfieri nell’ordine corretto.

Ci sarà poi spazio, sempre nel corso della giornata di sabato, per la prima edizione del Campionato Italiano Pump Track nella spettacolare area indoor del Ciocco, la più grande su suolo italiano dedicata a questa particolare disciplina che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche in Italia. Non serviranno pedali, ma buone gambe e ottima coordinazione per spingere a fondo sulle gobbe e paraboliche della pista creata ad hoc per questo innovativo sport, e non mancheranno nemmeno le sportellate, statene certi.

Infine, la giornata di domenica sarà riservata all’atto conclusivo della Coppa Italia Giovanile XCO 2021, che giungerà nella tenuta toscana di 600 ettari naturalistici per disputare la quinta ed ultima prova del circuito nazionale dedicato ai Comitati Regionali. Non sarà una novità veder sfrecciare i giovani delle categorie Esordienti 1° e 2° anno e Allievi 1° e 2° anno, perché già nel corso della scorsa stagione, proprio su questi sentieri e sul percorso ricavato nel bosco del ‘Ciocco’, si sono disputati i Campionati Italiani Giovanili XCO, seguiti a loro volta dai Campionati Italiani Assoluti XCO. Alcuni dei protagonisti, per forza di cose, cambieranno, viste le categorie che viaggiano di anno in anno, ma ciò che rimarrà intatto sarà lo spettacolo che portano sempre questi campioncini in erba.

‘Il Ciocco’ è pronto ad accogliere tutti i bikers, facendo così partire il treno delle grandi emozioni che animerà la seconda metà di settembre. Sarà un mese da incorniciare o, più semplicemente, sarà un settembre toscano dal cuore… mtb.

Piano clima, al via un percorso partecipativo in Alto Adige
Set 22@15:20–16:20

Via libera della Giunta oggi (14 settembre) alla prima proposta di aggiornamento del piano clima provinciale del 2011, il documento che contiene le misure da attuare sul territorio per la tutela del clima. La bozza sarà ora presentata in Consiglio provinciale su proposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher e nelle prossime settimane sarà predisposta una procedura partecipativa di dibattito pubblico attraverso una piattaforma ad hoc, come accade per tutti i grandi progetti di interesse della collettività – ai sensi del Dpcm 76/2018 – per accogliere proposte di integrazione e osservazioni. “Molto è già stato fatto, ma dobbiamo continuare a lavorare e porci obiettivi realistici e fattibili” ha rimarcato il presidente Arno Kompatscher. “In Alto Adige, da questo punto di vista, ci siamo posti traguardi più ambiziosi di quelli contenuti nel Green Deal europeo. Vogliamo contraddistinguerci come territorio virtuoso che fa più degli altri, e il messaggio è chiaro: sul tema del clima e dell’ambiente non c’è più niente da rimandare” ha concluso il presidente.

L’aggiornamento

Per l’assessore provinciale all’ambiente Giuliano Vettorato, la bozza di aggiornamento rappresenta una grande opportunità di coinvolgere direttamente tutta la popolazione. “La Provincia avendo molte competenze su temi ambientali è certamente più avanti di molte altre regioni e i risultati già raggiunti ad oggi sono ben elencati nel documento” ha detto Vettorato. “Dopo il successo ottenuto con il piano di riassetto della rete elettrica dell’alta tensione in Val di Isarco, vogliamo estendere anche al Piano clima il percorso partecipativo che coinvolge i nostri concittadini” ha aggiunto Vettorato.

Gli obiettivi

Sono numerosi gli obiettivi individuati dall’amministrazione provinciale nella bozza di aggiornamento del Piano clima, elaborato dall’Agenzia provinciale per l’Ambiente e la tutela del clima. Tra questi: l’aumento della quota di energie rinnovabili all’80% entro il 2030, fino al 90% nel 2050, attraverso una diversificazione delle fonti rinnovabili; l’incremento del fotovoltaico fino a 400 MW; l’ottimizzazione degli impianti di teleriscaldamento esistenti; la densificazione delle reti esistenti e un approvvigionamento più efficiente. “Sul teleriscaldamento – ha sottolineato Vettorato – la Provincia ha fatto la propria parte programmando il prossimo allacciamento di 24 edifici di proprietà, tra scuole e uffici, che consentirà un risparmio di energia del 15% rispetto al 2019”. Il consumo di energia elettricaper l’illuminazione pubblica sarà ridotto di un ulteriore 15% rispetto al 2019 e con l’attuazione dei piani climatici e dei piani comunali di efficienza energetica (ComuneClima, Patto dei sindaci, European Energy Award), il consumo energetico dei Comuni sarà ridotto entro il 2030 di almeno il 15% rispetto al 2019. Ai temi A22 e agricoltura, per la loro complessità, saranno dedicati in futuro documenti separati. Eurac, infine, sarà incaricata di fornire alcune misurazioni specifiche e altri approfondimenti saranno effettuati con istituti di ricerca per gli aspetti economici conseguenti alle linee guida.

Trento, completato il collegamento tra la BLM group arena e via Degasperi
Set 22@15:45–16:45

Era l’ultimo tratto di via Bartali che mancava per collegare la grande rotatoria davanti alla BLM group arena e via Degasperi. 

La riqualificazione della mobilità della zona era iniziata nel 2018 con via Fersina e la realizzazione del sottopasso ferroviario: con questo ultimo intervento si completa così il collegamento tra la zona sud del centro cittadino con via Fersina, zona divenuta sempre più importante negli ultimi anni, dove si trovano l’area sportiva delle Ghiaie (Ata Battisti, Palaghiaccio, BLM group arena) e gli accessi alle tangenziali ed al casello autostradale di Trento sud.

Un importante collegamento est-ovest che consente di unire due zone della città divise dalla ferrovia: la nuova strada passa dal nuovo sottopasso ferroviario in via Bartali  e sbuca in via Degasperi di fronte alla sede dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari. I veicoli provenienti da via Fersina potranno unicamente svoltare a destra verso la rotatoria di viale Verona, mentre gli automezzi provenienti da via Degasperi potranno immettersi sulla nuova viabilità sia provenendo da nord che da sud.

Il nuovo tratto di strada, lungo circa 300 metri e largo 7, è dotato di un impianto di illuminazione pubblica con lampade a led per il risparmio energetico, di una rete di smaltimento delle acque meteoriche oltre alle consuete opere di arredo a verde. La completa un marciapiede sul lato est.

In prossimità del sottopasso ferroviario di via Bartali, a fianco del rio Valnigra, è stato inoltre realizzato un tratto di pista ciclopedonale lungo circa 80 metri e largo 3 a collegamento con via di Madonna Bianca.

I lavori – iniziati nel novembre 2020 – sono costati 590mila euro.

Upload School – Lab
Set 22@15:55–16:55

A pochi giorni dall’inizio della scuola, torna sui banchi anche UploadSounds, la piattaforma musicale euroregionale da più di dieci anni attiva nella promozione, crescita e valorizzazione dei giovani artisti del territorio. Proprio per favorire la formazione dei nuovi talenti musicali trentini infatti, il 22 ed il 23 settembre, presso il Centro Giovani Smart Lab di Rovereto, prenderà vita il progetto Upload School – Lab: due giorni di alta formazione musicale dedicata ai giovani musicisti e appassionati di musica under35, per fornire loro competenze professionali di livello e, con il ritorno alle attività in presenza ed in sicurezza, metterli a contatto tra loro e sviluppare la nascita di nuove collaborazioni.

Obiettivi importanti quelli di Upload School – Lab, che affronterà tematiche come il songwriting, la produzione musicale, la comunicazione e l’home recording con formatori d’eccezione, del calibro di Cesare Petulicchio, Cristina Severi, Gabriele Fiorentino, Johnny Mox, Leonardo Milani e Davide Toffolo, leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Sarà proprio Toffolo, una delle figure più importanti della musica indipendente e del fumetto in Italia, a chiudere il programma la sera di giovedì 23, con un esclusivo spettacolo e concerto in acustico dedicato alla presentazione del suo ultimo lavoro da fumettista “L’ultimo vecchio sulla Terra”. Come sempre infatti il fulcro delle attività di Uploadsounds è rappresentato dalla musica dal vivo. Ad aprire l’esibizione del cantautore-fumettista friulano sarà il live di Bianca, giovane artista altoatesina e studentessa del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, vincitrice del premio Under 21 ad UploadSounds 2020 e reduce dalla recente pubblicazione del suo nuovo singolo “Did You Think You Could Get Rid Of Me?”, prodotto, in collaborazione con UploadSounds, da Cesare Petulicchio, Leonardo Milani e Johnny Mox, con master di Andrea Suriani, che ha lavorato tra gli altri con Calcutta, Cosmo e Madame.

Guardando nel dettaglio al programma, mercoledì 22 settembre (dalle 14.00) i lavori si apriranno con la sessione “I social media e la musica”, a cura di Cristina Severi, produttrice musicale sia in tour che come local (Vinicio Capossela, Ermal Meta, Mario Biondi). La sua prima esperienza è stata in Piazza San Giovanni a Roma per il Concertone del 1 maggio, a cui ha lavorato per 13 edizioni. Con la sua associazione, “Idee di Gomma”, progetta eventi culturali sul territorio della provincia di Reggio Emilia. All’attività di produzione ha affiancato, negli ultimi anni, quello di social media manager per Bud Spencer Blues Explosion, Giardini di Mirò e Antenna Music Factory. A seguire, la sessione su “Home recording: un’opportunità per il futuro della musica?” sarà invece tenuta da Cesare Petulicchio, fondatore con Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion, ma anche produttore e batterista di molti artisti della nuova scena indipendente italiana, tra cui Motta; assieme a lui Gianluca Taraborelli, alias Johnny Mox, e Leonardo Milani. Il primo, polistrumentista trentino con tre dischi alle spalle, due tour europei, un tour americano e centinaia di concerti in tutta la penisola, oltre che fondatore della meta-band “Stregoni”, progetto musicale dedicato alle politiche migratorie dell’Unione Europea, e protagonista del film “Senza Voce – La Storia di Stregoni” presentato al Trento Film Festival 2021. Milani invece è pianista, autore, music producer e compositore attivo da anni nel campo delle produzioni discografiche e nell’ambito delle colonne sonore (“Tutti i santi giorni”, “Il Capitale Umano”, “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì). Nella scena musicale italiana, collabora con Taketo Gohara, Pierpaolo Capovilla, Motta, Thony, Giovanni Caccamo e molti altri. La prima giornata si chiuderà con un aperitivo, accompagnato da un Dj set a cura di Sanbaradio.

Il pomeriggio di giovedì 23 settembre (dalle 14.00) partirà con la sessione dal titolo “Music management, ufficio stampa e etichette: orientarsi all’interno del mercato musicale”, curata da Gabriele Fiorentino, uno dei volti de La Tempesta, una delle etichette indipendenti, agenzie di booking e management più audace e longeva in Italia. Nel suo roster figurano, tra gli altri, nomi come i Tre Allegri Ragazzi Morti, Davide Toffolo, 99 Posse e Sick Tamburo. Vale la pena anche ricordare eventi come La Tempesta su Marte e La Tempesta Nel Bosco, in collaborazione con Apolide Festival, e La Tempesta Sul Lago, in collaborazione con Albori Music Festival. Quindi, sarà la volta di Davide Toffolo che si occuperà della sessione dal titolo “La scrittura creativa di una canzone: idea, testo e composizione”. Toffolo è un cantautore, chitarrista e fumettista italiano. Frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti, dal 1994 una delle più importanti rock band del circuito underground, è anche co-fondatore de La Tempesta, marchio indipendente della discografia nazionale nato 20 anni fa a Pordenone. Ha partecipato al Festival di Sanremo 2021 con il brano “Bianca luce nera”, insieme agli Extraliscio e, come detto, sarà protagonista anche del gran finale di Upload School – Lab, sempre negli spazi del Centro Giovani Smart Lab di Rovereto, con il suo concerto in acustico, aperto dall’esibizione di Bianca e preceduto da un aperitivo con Dj set ancora a cura di Sanbaradio.

Lo spettacolo del 23 settembre di Davide Toffolo inizierà alle 21 e sarà dedicato alla sua recente pubblicazione “L’ultimo vecchio sulla Terra” (Rizzoli Lizard). Nato dall’ammirazione e dalla curiosità di Toffolo nei confronti del leggendario outsider romano Remo Remotti, questo libro e questo spettacolo sono per la voce dei Tre Allegri Ragazzi Morti l’occasione di specchiarsi nella roboante figura di Remotti. Davide Toffolo ha preso alcune delle storie vissute, scritte e sognate da Remo Remotti e le ha illustrate. Parole, disegni e musica si uniscono in un viaggio nell’immaginario del Novecento, fra psicoanalisi, storia dell’arte e sfrenato amore per la libertà. La presentazione del libro e il firmacopie saranno curati dalla libreria Due Punti di Trento.

Il costo dell’iscrizione per i due pomeriggi di formazione del 22 e 23 settembre, comprensivo dell’aperitivo e dell’ingresso al concerto di Davide Toffolo, é di 12 euro. Per iscriversi, basta inviare un’email a info@uploadsounds.eu entro martedì 21 (massimo 40 posti). Il pagamento sarà effettuato in loco. Qualora si volesse accedere solo al concerto serale di Davide Toffolo, l’ingresso sarà gratuito fino al raggiungimento dei posti massimi consentiti in base alle direttive vigenti e non servirà prenotazione. L’accesso agli eventi sarà consentito esclusivamente ai partecipanti muniti di green pass.

Upload School – Lab è un’iniziativa coordinata da Mercurio Soc. Coop., in collaborazione con Cooperativa sociale Smart ONLUS, Associazione culturale Sanbaradio, Scuola di Musica Updoo e La Tempesta.

Upload School – Lab costituisce un’azione finanziata dal Piano Giovani Rovereto e dalla Provincia autonoma di Trento. L’evento finale con il concerto di Davide Toffolo sarà realizzato con il sostegno del Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento – B.I.M. dell’Adige.

Ulteriori informazioni: http://www.uploadsounds.eu/

Assistenza anziani della Val di Vizze, elaborata una soluzione comune
Set 22@16:45–17:45

È stata trovata una soluzione per assicurare l’assistenza agli anziani della Val di Vizze: “È importante che i residenti siano curati bene e continuamente”, dice l’assessora provinciale Deeg.

Da tempo nel distretto della Val di Vizze c’erano incertezze su come garantire l’assistenza ai residenti bisognosi di cure nella casa per anziani “Residenza Moos” durante la fase dei lavori di ristrutturazione. Ora, anche su suggerimento dell’assessora alle politiche sociali, Waltraud Deeg, è stata trovata una soluzione comune per garantire la continuità delle cure. In questo modo verrà garantito anche al personale la possibilità di proseguire il proprio lavoro. “Ringrazio tutte le persone coinvolte per gli sforzi attuati per trovare una soluzione nell’interesse dei residenti della casa. Sono fiduciosa che saremo in grado di evitare una situazione simile in futuro, ampliando la casa per anziani del distretto”, dice con convinzione l’assessora Deeg.

La residenza per anziani Schloss Moos, che è gestita dalla cooperativa sociale “Zum heiligen Vinzenz“, sta affrontando urgenti lavori di ristrutturazione. In origine, la residenza avrebbe dovuto continuare a funzionare anche durante la fase di ristrutturazione. Tuttavia è stato necessario cercare altre soluzioni. Ora è possibile garantire ai residenti posti di cura in un alloggio alternativo. Per quanto possibile, sono stati presi in considerazione anche i desideri dei residenti e delle loro famiglie. Gli anziani bisognosi di cure a cui è già stato promesso un posto alla Residenza Moos, ma che non vi si sono ancora trasferiti, possono intraprendere tutte le opzioni di supporto per la loro situazione individuale insieme ai contatti per la cura e il sostegno. “Era importante per me lavorare nell’interesse dei residenti, ma anche del personale, e predisporre delle soluzioni. Ho sentito anche questo impegno da parte dei miei interlocutori, e per questo è stata trovata una buona soluzione nella rete che è già in fase di attuazione”, sottolinea l’assessora provinciale Waltraud Deeg.

Volley: Giannelli campione europeo con l’Italia, i complimenti di Kompatscher
Set 22@16:55–17:55

Un bolzanino scrive nuovamente la storia della pallavolo italiana. E’ il caso di Simone Giannelli, 25enne capitano e alzatore della Nazionale italiana di pallavolo, laureatosi ieri a Katowice, in Polonia, Campione d’Europa, grazie al successo al tie-break in finale contro la Slovenia. Per Giannelli, eletto anche miglior giocatore della rassegna in Polonia, si tratta del quarto titolo internazionale con la maglia azzurra, dopo la medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2015, la medaglia d’argento nella World Cup 2015 e la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Rio 2016. “Per il capitano Simone Giannelli è stato un Europeo da sogno – sottolinea il presidente Arno Kompatscher – con la sua classe e la sua esperienza ha saputo guidare una formazione rinnovata e molto giovane fino a questo fantastico e meritato traguardo: a lui e a tutta la squadra allenata da Ferdinando de Giorgi voglio rivolgere le mie congratulazioni, a nome di tutto l’Alto Adige”.

UniTrento, premio Rakesh Zucchelli: “Meno stress, più farfalle”
Set 22@18:00–19:00

Mercoledì 22 settembre alle 18
Premio Rakesh Zucchelli. “Meno stress, più farfalle”

Si terrà a Trento, a Palazzo Paolo Prodi in Via Tommaso Gar 14, la cerimonia di consegna del premio “Meno stress, più farfalle”, intitolato a Rakesh Zucchelli, ex alunno UniTrento e grande appassionato di Irlanda. Il premio, istituito dal Dipartimento di Lettere e Filosofia, è intitolato alla memoria del giovane laureato in ‘Mediazione linguistica per il turismo e le imprese’ prematuramente scomparso nel giugno 2020. Amato da tutti per la sua gentilezza e intelligenza, Rakesh era appassionato dell’Irlanda e dei suoi abitanti tanto da decidere di trasferirsi a Cork subito dopo la laurea, ottenuta con una tesi sul sistema di ricezione turistica irlandese.
Il premio, bandito per ricordare lo studente brillante e generoso e per far sì che il suo amore per l’Isola di Smeraldo fosse da stimolo ed esempio per le nuove generazioni di studiosi, verrà consegnato alle vincitrici: Maria Antonietta Binetti, con una tesi intitolata “Witnessing The Troubles. A Translation of This Man’s Wee Boy by Tony Doherty”, che ripercorre la stagione del conflitto settario in Nord Irlanda nelle sue declinazioni sociali, culturali e letterarie; e a Rossana Forlano, la cui tesi s’intitola “The Ones Who stay. Translating Young Skins by Colin Barrett”, per la capacità di riprodurre in traduzione per un uditorio italiano gli ambienti, i personaggi e le forme di socializzazione e conversazione tipiche dell’ovest irlandese.

Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/96869/

Trento, “Salute, diritti e sostenibilità: cosa abbiamo imparato dalla pandemia”
Set 22@18:30–19:30

La pandemia tutt’ora in corso ci ha costretti a riflettere sul rapporto che abbiamo con il nostro corpo, con la nostra salute e, inevitabilmente, anche con quella degli altri. Abbiamo riscoperto il valore e l’importanza di avere un sistema sanitario pubblico e accessibile, ma ci siamo anche scontrati con paure e fragilità, in parte nuove e in parte antiche. Il distanziamento fisico ci ha portati a ripensare i confini del nostro corpo e i limiti delle relazioni, ma ci ha anche aiutati a (ri)scoprire risorse che non pensavamo di avere. 

Il salotto urbano su Salute, diritti e sostenibilità propone una riflessione sull’esperienza maturata negli ultimi mesi, combinandola con considerazioni più ampie sui principi che stanno alla base del diritto alla salute e del principio di solidarietà sociale che anima la nostra Costituzione e che è alla base della nostra società.

Un dialogo a più voci nato dalla collaborazione tra Comune di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Ordine dei medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento e Università degli studi di Trento, nell’ambito del progetto di “public health literacy”, con il coinvolgimento in qualità di co-organizzatore del Progetto BioDiritto del neo costituito Osservatorio Trentino di Diritto Gentile, una rete di accademici e professionisti che si occupano di approfondire il legame tra medicina, bioetica e diritto, in una prospettiva attenta alla centralità della persona e alla promozione dei diritti fondamentali, in tutte le fasi della vita. All’osservatorio hanno sinora aderito medici, infermieri, psicologi e neuropsichiatri, filosofi e bioeticisti, avvocati e giuristi anche dell’Università di Trento esperti nelle tematiche del biodiritto e del rapporto tra diritto e medicina. Fra le proprie attività, l’osservatorio si propone di promuovere, anche in collaborazione con il Progetto BioDiritto dell’Università di Trento, la conoscenza di questi temi nella cittadinanza e per i professionisti della salute che operano sul territorio.

L’incontro, organizzato a conclusione del palinsesto di Trento Aperta, si svolgerà presso il giardino dei poeti, in via delle Orfane 13 mercoledì 22 settembre alle 18.30 e vedrà la partecipazione di Giulia Berloffa, medico di medicina generale e direttrice della Scuola di medicina generale, Paolo Costa, filosofo della Fondazione Bruno Kessler e Lucia Busatta, giurista esperta di biodiritto, della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, previa esibizione del green-pass, come previsto dalle vigenti disposizioni normative.

Coldiretti su aumento tariffe energia
Set 22@19:55–20:55

Per effetto dell’aumento delle tariffe la spesa annuale in bollette di luce e gas delle famiglie italiane potrebbe arrivare a 1820 euro con un impatto sui conti delle famiglie ma anche sui costi delle imprese rendendo più onerosa la produzione in un momento difficile per il Paese. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l’allarme lanciato dal Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani sui rincari sulle bollette delle famiglie che potrebbero arrivano a 500 euro su base annua.

 

La spesa media annuale per energia elettrica e gas e altri combustibili delle famiglie italiane è stata infatti pari a 1320 euro nel 2020 secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat L’aumento della spesa energetica dunque ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese.

 

Con l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio, ai rincari dei costi di produzione si aggiungono quelli del trasporto in un Paese come l’Italia dove l’85% delle merci viaggia su strada con l’aumento dei prezzi dei carburanti che ha un effetto valanga sulla spesa. A subire gli effetti del caro prezzi – continua la Coldiretti – è l’intero sistema agroalimentare dove i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% su prodotti freschi per frutta e verdura secondo una analisi della Coldiretti su dati Ismea.

 

Su questo scenario pesa il deficit logistico italiano per la carenza o la totale assenza di infrastrutture per il trasporto merci che costa al nostro Paese oltre 13 miliardi di euro con un gap che penalizza il sistema economico nazionale rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. In Italia il costo medio chilometrico per le merci del trasporto pesante è pari a 1,12 €/km, più alto di nazioni come la Francia (1.08 €/km) e la Germania (1.04 €/ km), ma addirittura doppio se si considerano le realtà dell’Europa dell’Est: in Lettonia il costo dell’autotrasporto è di 0,60 €/km, in Romania 0.64 €/km; in Lituania 0,65 €/km, in Polonia 0.70 €/km secondo l’analisi di Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga (www.divulgastudi.it).

 

Si tratta di un aggravio per gli operatori economici italiani superiore dell’11% rispetto alla media europea – afferma Coldiretti – e ostacola lo sviluppo del potenziale economico del Paese, in particolare per i settori per i quali il sistema della la logistica risulta cruciale, come nel caso del sistema agroalimentare nazionale, punta di eccellenza dell’export Made in Italy. “In tale ottica il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) finanziato con il Recovery Fund può essere determinante per agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese e anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo” conclude il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Danni da Vaia, domande di contributo in Trentino
Set 22@20:30–21:30

La Giunta provinciale ha fissato al 15 ottobre 2021 il termine finale per la presentazione delle domande di contributo relative agli interventi connessi alle conseguenze prodotte dalla tempesta Vaia, che ha colpito il Trentino alla fine dell’ottobre 2018. Il passaggio attuato con delibera proposta dal presidente della Provincia autonoma di Trento riguarda un’ampia serie di azioni che rientrano tra le molteplici iniziative attivate per la tutela del territorio a seguito dell’emergenza. In questo ambito, nel giugno scorso sono stati inclusi gli interventi di rimboschimento.

Nel dettaglio, con la delibera di giugno era stato apportato l’ultimo aggiornamento ai criteri per la concessione dei contributi relativi alla “Ricostruzione o di riparazione delle opere danneggiate o distrutte a seguito della calamità, anche per la realizzazione di nuove opere o interventi di interesse pubblico indispensabili per la stabilità e la messa in sicurezza, idraulica e idrogeologica, e per la difesa fitosanitaria delle aree territoriali colpite dall’evento calamitoso”. In tale settore la possibilità di contributo è stata estesa agli interventi di “rimboschimenti quali interventi complementari alla gestione dell’emergenza” nell’ambito del Piano d’Azione sul tema approvato con apposita ordinanza del presidente della Provincia.
Al fine di adeguare gli interventi oggetto di contributo alle scadenze fissate dai decreti di finanziamento statale (in base al decreto del presidente del consiglio dei ministri-DPCM dell’ottobre 2020) e alla relativa programmazione triennale 2019- 2021, la Giunta provinciale ha provveduto a fissare il termine finale per la presentazione delle domande al 15 ottobre 2021.

Lombardia, Pari opportunità: torna il bando Parità Virtuosa che premia le best practice di welfare aziendale in Lombardia
Set 22@20:30–21:30

Sono aperte fino a venerdì 8 ottobre le iscrizioni alla terza edizione del bando “Parità virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19”. Si tratta dell’iniziativa del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio regionale (CPO) che conferisce un riconoscimento alle realtà più virtuose del territorio in tema di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.

 

“La perdita del lavoro, aggravata dalla pandemia, colpisce soprattutto le donne, la maggior parte neomamme, per l’impossibilità di conciliare la gestione familiare con la vita professionale – ha dichiarato la Presidente CPO, in occasione della pubblicazione del bando – Serve un cambio di passo per favorire una cultura diversa a favore delle famiglie che possa testimoniare la maternità come vero valore sociale. Grazie al premio Parità Virtuosa, istituito tre anni fa dal Consiglio Pari Opportunità, ogni anno scopriamo molte realtà lombarde che, nell’attivare misure concrete di welfare aziendale, creano le condizioni per un ambiente lavorativo sereno a beneficio dell’aumento della produttività e del contrasto al tasso di abbandono.”

 

L’iniziativa si rivolge ad aziende, associazioni imprenditoriali, cooperative e sindacati che abbiano implementato esperienze innovative in tema di welfare. Per poter partecipare occorre avere una sede aziendale nel territorio lombardo con un numero minimo di dieci dipendenti e compilare la scheda di adesione sul sito del Consiglio regionale al link http://bit.ly/CONCILIAZIONE-VITA-LAVORO entro venerdì 8 ottobre 2021. Le buone pratiche sono selezionate in base ai criteri di welfare aziendale e organizzativo, tempi inclusivi, autonomia nell’organizzazione dei tempi di lavoro, parità retributiva e misure eccezionali durante l’emergenza Covid-19.

 

La premiazione delle realtà vincitrici si svolgerà nel mese di novembre 2021.

 

Per informazioni scrivere a: paritavirtuosa2021@consiglio.regione.lombardia.it

Trentino, imprese di piccole dimensioni: come ottenere un business “sostenibile”
Set 22@20:30–21:30

Si è riunito per la prima volta nei giorni scorsi il tavolo “Rating di sostenibilità per le imprese di piccole dimensioni”: l’iniziativa scaturisce da una collaborazione della Provincia con UNI – Ente nazionale italiano unificazione, nell’ambito del Progetto di razionalizzazione dei controlli sulle imprese, finalizzata alla predisposizione di “prassi di riferimento” in ambiti di particolare interesse per il territorio provinciale. Il nuovo progetto intende fornire strumenti per favorire l’approccio di imprese micro e piccole al tema, sempre più attuale e dibattuto, della sostenibilità del business, intesa non solo come sostenibilità economica, ma anche nel suo complesso, come sostenibilità dal punto di vista ambientale, sociale, istituzionale.

L’obiettivo del nuovo tavolo è quello di formalizzare un modello di riferimento per aiutare il mercato, ma anche la pubblica amministrazione, a valorizzare le aziende più sostenibili. In tal senso la sostenibilità potrebbe diventare ad esempio elemento di premialità nelle procedure di affidamento e di finanziamento, o presupposto per una mitigazione dei controlli; le imprese, in particolare a quelle di minori dimensioni, potranno poi avere un valido strumento di autodiagnosi e gestione, di cui si incontra diffusa richiesta.
Il tavolo nei prossimi mesi coinvolgerà profili professionali e istituzionali molto diversi tra loro, che lavoreranno insieme in una prospettiva integrata, per un approccio al tema che sia il più ampio possibile.
Vi fanno parte Elisa Zerlottin della Federazione Trentina della Cooperazione quale ente alla Presidenza del Coordinamento provinciale Imprenditori in rappresentanza del mondo economico/imprenditoriale, Mauro Casotto di Trentino sviluppo, Elisabetta Nardelli di Trentino Marketing, Paola Del Rio referente per la Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile, Federico Conci dell’Agenzia Provinciale per la protezione dell’ambiente, Rino Belfanti di Camera di commercio. A coordinare il lavoro in qualità di project leader sarà Ada Rosa Balzan, giovane imprenditrice tra i massimi esperti nei rating di sostenibilità; a lei il compito di fare sintesi tra le diverse prospettive e di aiutare nella stesura di un documento, che possa permettere anche alle imprese di minori dimensioni di approcciare con successo una tematica sempre più rilevante.

Trentino: Interreg Dialog, attività con la Bulgaria e nuova partnership
Set 22@20:30–21:30

Il progetto Interreg Dialog, che vede come capofila la Provincia autonoma, amplia il novero dei propri partner. L‘Autorità di gestione europea ha infatti approvato uno scambio transnazionale di buone pratiche da mettere in atto tra la Provincia autonoma di Trento e la Bulgaria, decisione che contempla l‘ingresso nel progetto come partner attivo anche della Federazione Trentina della Cooperazione. La Cooperazione Trentina sarà il principale responsabile dell‘azione pilota Social D volta a trasferire alla Camera di commercio di Vratsa, Bulgaria, le basi per la creazione di una piattaforma dedicata al welfare territoriale, aperta al potenziale utilizzo anche da parte delle altre categorie economiche. La Provincia autonoma di Trento a sua volta si è impegnata a sostenere l’introduzione di strumenti di innovazione tecnologica ed organizzativa nell’erogazione di prestazioni di welfare per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di servizi a favore dei cittadini residenti in aree marginali.

Il progetto Interreg Dialog ha come obiettivo quello di rafforzare l’efficacia e la sostenibilità delle politiche innovative per la competitività regionale, attraverso una più ampia partecipazione dal basso verso l‘alto ed è giunto al termine del suo 4° semestre. La Provincia autonoma di Trento, ente capofila del progetto, ha organizzato numerose attività negli ultimi 6 mesi di vita del progetto. Le principali attività hanno riguardato la raccolta dei questionari rivolti agli stakeholders locali con l’obiettivo di identificare strumenti e metodi percepiti dagli stakeholder stessi come efficaci ai fini del loro coinvolgimento nell’attivazione di strumenti politici e/o progetti che risultino efficaci, condivisibili e sostenibili nel medio-lungo periodo. I questionari sono stati distribuiti ai relativi stakeholders anche dagli altri partners di progetto ovvero il Land della Bassa Sassonia (Germania), la Camera di commercio di Vrasta (Bulgaria), la Regione delle Fiandre (Belgio), la Regione di Castiglia la Mancia (Spagna) e il Cantone del Ticino (Svizzera).
Sulla base dei risultati emersi ciascun partner ha realizzato un documento di sintesi finale che è stato presentato durante un meeting online in estate, supportando un efficace processo di apprendimento reciproco di esperienze e sensibilità. In particolare si è evidenziato che nel processo di coinvolgimento degli stakeholders risulta opportuno valorizzare qualsiasi metodologia e strumento utile per garantire un buon processo di partecipazione a patto che sia garantita la trasparenza, l’inclusione sociale e la diversità nonchè sia chiaro cosa si persegue, qual‘è l‘obiettivo finale del processo, cosa potrà accadere e quali sono i rischi e i benefici in gioco. Le conclusioni finali sono che non esiste un modello unificato a “taglia unica”. Ogni processo di partecipazione deve essere diverso, tratta argomenti diversi, sono diverse le parti interessate e anche le impostazioni da adottare. Infine i partner e gli stakeholders di progetto sono stati positivamente coinvolti nel giugno 2021 in un ciclo di 3 seminari sulla comunicazione aventi la finalità di approfondire e meglio comprendere gli aspetti teorici dell’informazione, della comunicazione e del quadro generale dei metodi e degli strumenti di comunicazione. I tre meeting sono disponibili sul sito di progetto Interreg Dialog e hanno avuto come relatore il professor Salvatore La Mendola esperto in comunicazione dell‘Università degli studi di Padova. Da parte dell’assessore agli enti locali e alla cooperazione allo sviluppo arriva la soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto in cooperazione con i partner internazionali.

Valle Camonica, bando case popolari
Set 22@20:30–21:30

AVVISO PER L’ASSEGNAZIONE DI CASE POPOLARI NELL’AMBITO TERRITORIALE DI VALLE CAMONICA APERTO DAL 14 SETTEMBRE AL 29 OTTOBRE 2021

Dalle ore 9.00 di martedì 14 settembre 2021 alle ore 16.00 di venerdì 29 ottobre 2021 è possibile presentare domanda esclusivamente on line per l’assegnazione delle case popolari (ora denominate Servizi Abitativi Pubblici, con l’acronimo di SAP) disponibili sul territorio della Valle Camonica.

Come presentare la domanda:
• Accedi alla Piattaforma Informatica: www.serviziabitativi.servizirl.it e tramite il tasto “Cittadino” entra nella Home Page dedicata agli Avvisi degli alloggi di Servizi Abitativi
Pubblici
• Scegli una modalità di autenticazione:
– SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
– CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e codice Pin e segui le istruzioni.
Per supporto o problemi nell’autenticazione chiama il numero telefonico dedicato 800131151 o scrivi a bandi@regione.lombardia.it
– Puoi scaricare l’elenco degli alloggi presenti negli avvisi aperti cliccando sul tasto “download” dell’elenco avvisi e alloggi.
• Dopo aver effettuato l’accesso è possibile presentare la domanda cliccando sul tasto “Nuova domanda”.

Oppure rivolgendosi nel Comune di residenza o all’ALER Brescia-Cremona-Mantova

Vettorato incontra la presidente di UNICEF Italia, Pace
Set 22@20:30–21:30

Il vicepresidente e assessore provinciale Giuliano Vettorato ha incontrato ieri (20 settembre) presso il Comune di Laives la presidente di UNICEF Italia, Carmela Pace, prima donna a ricoprire questa importante carica nella storia dell’organizzazione a livello nazionale. Pace, eletta lo scorso dicembre, in concomitanza con il 74° anniversario della nascita dell’UNICEF, ha visitato per la prima volta in veste ufficiale la provincia di Bolzano e ha colto l’occasione per ringraziare le volontarie dell’associazione locale che dedicano tempo e passione per progetti a sostegno di bambine e bambini bisognosi. “Sono molto felice di avere visitato questo territorio nel quale UNICEF svolge un’intensa attività – ha sottolineato Pace – un grande impegno quotidiano che rappresenta un’espressione di libertà e veicolo di promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti”. L’assessore Vettorato, per parte sua, ha ringraziato Pace e UNICEF Bolzano per le numerose iniziative che l’associazione ha realizzato sul territorio, promuovendo eventi legati all’arte, al teatro e alla cultura. “La Provincia segue e sostiene con grande attenzione le iniziative di UNICEF – ha sottolineato Vettorato – sono fermamente convinto che l’arte, la cultura, l’associazionismo e i progetti dedicati a bambine e bambini siano il motore di una crescita innovativa, sostenibile e della nostra società, che vuole ritrovare fiducia nella fase post-pandemica”.

TSM, alla scoperta delle Dolomiti con lo spettacolo di Marco Ferrari al Muse
Set 22@21:00–22:00

Raccontare i Monti Pallidi, così come storicamente sono chiamate le Dolomiti, forse come mai è avvenuto in passato e tutto ciò grazie ad un appuntamento capace di fondere l’aspetto divulgativo (storia, etnografia, ambiente, cultura, ruralità) in un insolito mix legato allo spettacolo.

È quanto verrà proposto mercoledì 22 settembre al MUSE alle ore 21 dal giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari, punto di riferimento per la divulgazione della cultura alpina, con l’interpretazione del monologo “Zigzagando tra le Dolomiti. Storie di uomini, animali e montagne”.

“Faremo un viaggio immaginario nelle Dolomiti. E lo faremo perpetuando, come in un gioco della fantasia, quel passatempo antichissimo legato alla montagna che è il racconto orale, strettamente legato alla cultura montanara” spiega Ferrari nel presentare l’evento organizzato da MUSE e da Tsm|step Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti UNESCO, nell’ambito della mostra “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Fenomeni geologici e paesaggi umani” visitabile nei giardini del MUSE fino a venerdì 24 settembre.

Sarà un susseguirsi di incontri inattesi dalle Dolomiti di Brenta alle Dolomiti Friulane: volti, avventure, presenze selvatiche, simboli apparentemente distanti tra loro eppure legati da un filo invisibile. Vagando nel tempo e nello spazio. “Il filò o la “veillà” valdostana ha caratterizzato le lunghe notti invernali degli alpigiani fin dal Medioevo – aggiunge Ferrari -: era come un rito, che avveniva di sera quando tutta la famiglia si trovava intorno al fuoco, dal nonno al nipote, e il patriarca raccontava storie e leggende intrise di saggezza popolare, racconti spesso ammonitori per impaurire i bambini e farli rigare dritto. Questa volta non faremo paura ai bambini, lo posso garantire. Parleremo della grande varietà umana che ha vissuto e che vive nelle valli dolomitiche, i problemi, le aspirazioni, e gli antichi retaggi che resistono da secoli – conclude Ferrari -. Il ritorno dei grandi predatori, la nascita delle alte vie, immagineremo gli sfalci di fine stagione e i preparativi per l’inverno. E speriamo di entrare tutti insieme in quella sottile ipnosi che ogni racconto riuscito sa provocare”.

Marco Albino Ferrari, scrittore e giornalista, è autor, tra l’altro, di numerosi libri: Alpi segrete. Storie di uomini e di montagne (Laterza, 2011), Le prime albe del mondo. Viaggi, esplorazioni, scalate (Laterza, 2014), Frêney 1961, La tempesta sul Monte Bianco (Ponte alle Grazie, 2018), Mia sconosciuta (Ponte alle Grazie 2020).

Zigzagando tra le Dolomiti. Storie di uomini, animali e montagne” è curato da MUSE e da TSM in collaborazione con la Fondazione Dolomiti UNESCO per la mostra “Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Fenomeni geologici e paesaggi umani”.

Per prendere parte all’evento, a ingresso gratuito, è necessario registrarsi sul sito MUSE di Trento | Museo delle Scienze – biglietti di ingresso e eventi | Ticketlandia  .

In caso di maltempo l’evento si terrà all’interno del museo con un numero ridotto di partecipanti e trasmesso in diretta streaming. Eventuali modifiche alla programmazione verranno comunicate il giorno stesso dell’evento attraverso i canali online del MUSE. La serata verrà trasmessa in streaming anche sul profilo Youtube del MUSE.

Vela – FlyingNikka, il primo Mini Maxi a foil pronto a volare
Set 22@21:00–22:00

Oggi al Breitling Theatre del Salone Nautico di Genova è stata presentata l’attesa, avveniristica sfida di FlyingNikka, la prima barca a vela a foil della categoria Mini Maxi, un progetto fortemente voluto dal visionario Roberto Lacorte, imprenditore e sportivo con una passione per la velocità.

Progettata da un team di architetti navali ed esperti di foil coordinato dall’irlandese Mark Mills dello Studio Mills Design, già al fianco di Lacorte nella progettazione del mitico e vincente SuperNikka, e attualmente in costruzione a Valencia, presso il noto cantiere King Marine, FlyingNikka sarà lunga 19 metri e grazie a un serie di appendici di ultima generazione, potrà navigare in full foiling a 50 nodi di velocità.

Pronta a scendere in acqua entro la prima metà del 2022 – il varo tecnico è previsto a Valencia per fine aprile, quello ufficiale a Punta Ala per maggio – FlyingNikka è il frutto di un intenso e accurato lavoro a 360° che ha coinvolto, oltre ai progettisti coordinati da Mills, anche i velisti del team attualmente impegnati con Roberto Lacorte nel circuito dei Persico 69F, quindi il Team Manager e responsabile del progetto vele Alessio Razeto, Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Lorenzo de Felice e Andrea Fornaro.

Un gruppo di lavoro che nel corso della presentazione di oggi, a cui hanno partecipato collegati da remoto lo stesso Mark Mills, il Project Manager Miki Costa e un ospite d’eccezione, lo skipper di Luna Rossa Max Sirena, ha illustrato a stampa e presenti i primi, importanti step del progetto di questa barca unica.

Una volta pronta, FlyingNikka parteciperà in primis alle più importanti regate del Mediterraneo con a poppa il guidone dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e con il supporto di Cetilar, brand della casa farmaceutica PharmaNutra S.p.A.

Lombardia, bando imprese vitivinicole e olearie
Set 22@21:55–22:55

Regione Lombardia e le Camere di Commercio lombarde finanziano, nell’ambito dell’Accordo per la Competitività, un bando a favore delle imprese vitivinicole e olearie, dei consorzi e degli agriturismi lombardi che promuovono vini DOP e IGP e olio extravergine di oliva lombardo DOP. Il bando mette a disposizione 160.000 euro per la promozione del turismo agricolo, del vino e dell’olio di qualità in Lombardia con contributi a fondo perduto del 50%, da un minimo di 1.000 a un massimo di 10.000 euro. In Lombardia i circa 1.700 agriturismi sono un veicolo unico di valorizzazione di prodotti vitivinicoli e agroalimentari di qualità del territorio, che assieme ai consorzi di tutela e delle imprese produttrici di vino e olio può ora contare su uno strumento dedicato di valorizzazione e sostegno alla loro attività.

“Il turismo legato all’agroalimentare – ha detto l’assessore di Regione Lombardia all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – è in forte crescita. Le persone scelgono la propria meta alla ricerca di esperienze sensoriali e in base a ciò che un territorio sa offrire in termini di proposta enogastronomica. Vino e olio sono tra i prodotti più rappresentativi e in Lombardia sono eccellenze riconosciute per qualità e distintività. Per questo vogliamo offrire alle aziende del settore la possibilità di dotarsi di strumenti adeguati per intercettare un numero sempre più ampio di persone: attrezzature, servizi, formazione, comunicazione, creazione di pacchetti turistici. Il bando è frutto di una collaborazione sempre più stretta e fattiva tra la Regione e le camere di commercio della Lombardia. Il rilancio non può che passare da una collaborazione tra istituzioni e imprese per realizzare interventi innovativi ed efficaci”.

“L’interesse per la ricettività di enoturismi e agriturismi – ha dichiarato il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio – è cresciuto moltissimo quest’anno grazie alla voglia di vivere all’aria aperta e alla loro offerta di prodotti di qualità. Con questa iniziativa vogliamo supportare imprese, consorzi e agriturismi lombardi a potenziare e migliorare i loro servizi e la loro comunicazione per ampliare ancor di più il loro bacino di utenza consolidando il rapporto tra imprese, territorio e consumatori”.

Le domande possono essere presentate dal 9 settembre al 15 ottobre 2021 esclusivamente in modalità telematica.

Il testo completo del bando è pubblicato su www.unioncamerelombardia.it e per informazioni sul bando è possibile rivolgersi a: territorio@lom.camcom.it.

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