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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Feb
7
mar
2023
A Cortina d’Ampezzo protagonista la Coppa del Mondo di Snowboard Paralimpico
Feb 7@14:35–15:35

Archiviati con successo tre fine settimana consecutivi, dedicati alla Coppa del mondo femminile di sci alpino, alla Coppa del mondo maschile, sempre di sci alpino, e alla Coppa del mondo di snowboard cross, Fondazione Cortina, si appresta a proporre un altro evento di alto livello nella Regina delle Dolomiti. Cortina d’Ampezzo, infatti, da martedì 7 a giovedì 9 febbraio ospiterà la Coppa del mondo di snowboard cross paralimpico. Si tratta di una prima assoluta per Cortina che, dal 14 al 17 marzo, ospiterà poi le finali della Coppa del mondo di sci alpino paralimpico, discipline tecniche (gigante e slalom).

Le gare di snowboard si svolgeranno sulla pista San Zan di Socrépes che nel fine settimana appena trascorso ha ospitato la Coppa del mondo di snowboard. Per martedì 7 sono previsti gli allenamenti ufficiali. Gara 1 si svolgerà mercoledì 8, a partire dalle ore 9, mentre gara 2 andrà in scena giovedì 9, sempre a partire dalle ore 9. Le premiazioni di entrambe le giornate si  svolgeranno al campo gara, al termine delle diverse competizioni.

«Cortina non ha mai ospitato gare di sci paralimpico e quella dei prossimi giorni con lo snowboard, così come quella di marzo con lo sci alpino, rappresenta per noi una sfida importante, anche in prospettiva, si tratta infatti, del primo evento di avvicinamento all’appuntamento con le Paralimpiadi 2026, in sinergia con Fondazione Milano Cortina 2026» dice Michele Di Gallo, direttore generale di Fondazione Cortina. «Per vincerla, questa sfida, abbiamo dato vita a una sinergia importante che ci vede collaborare con l’amministrazione comunale, la società impianti ISTA che gestisce la ski area Tofana, Pocol, Falzarego, l’Associazione Albergatori, Snowboard club Cortina, che in questa stagione ha già curato due eventi di altissimo livello, e le realtà che, da tempo, si stanno occupando di sport paralimpico sul territorio, vale a dire il Bob club Cortina, la onlus The game never endsCortina Energym e Assi, l’associazione di promozione sociale promossa da persone con disabilità. Fondamentale, naturalmente, è il percorso che abbiamo avviato con Fisip, la federazione italiana sport invernali paralimpici, un cammino che ci ha già portato a condividere una sessione di allenamento della nazionale azzurra paralimpica a inizio anno proprio qui a Cortina».

In merito alla partecipazione attiva della Fondazione Milano Cortina 2026, che nell’evento di Para Snowboard Cross a Cortina d’Ampezzo ha l’occasione di accumulare importanti elementi di conoscenza sulla venue che ospiterà la competizione durante le Paralimpiadi italiane, Anna Riccardi, Sport Director di Milano Cortina 2026, dichiara: «Cortina d’Ampezzo sarà uno dei cuori pulsanti dei Giochi 2026. Le tappe di Coppa del Mondo di Para Snowboard Cross e di Para Alpine Skiing a marzo rappresentano per noi un importante momento di analisi nei luoghi di gara che ospiteranno le Olimpiadi e le Paralimpiadi Milano Cortina 2026. In collaborazione con la Fondazione Cortina e d’intesa con i tecnici dell’International Paralympic Committee (IPC) e dell’International Ski and Snowboard Federation (FIS), useremo questi due appuntamenti per approfondire, sui campi di gara, le tematiche organizzative, sportive e di accessibilità in vista delle Paralimpiadi 2026».

«Cortina ospiterà gran parte delle gare delle discipline paralimpiche ai Giochi del 2026 e stiamo lavorando intensamente per farci trovare pronti sul versante sportivo ma anche negli ambiti dell’accoglienza e della logistica» afferma Gianluca Lorenzi, sindaco di Cortina d’Ampezzo. «È fondamentale fare sistema per proporre eventi importanti e per realizzare un salto di qualità dal punto di vista culturale per far sì che accessibilità e inclusione diventino punti di forza del futuro della nostra comunità».

«Con grande entusiasmo ci siamo messi a disposizione per questo evento che si svolgerà su una pista molto tecnica, la stessa che ha visto lo svolgersi della Coppa del mondo Fis di snowboard cross in notturna» aggiunge Denis Constantini, presidente dello Snowboardclub Cortina e coordinatore dell’organizzazione dei due eventi dedicati alla tavola a Cortina d’Ampezzo, lo snowboard cross dello scorso week-end e il gigante parallelo di metà dicembre. «Particolare attenzione abbiamo messo alla logistica e all’allestimento degli spazi in zona arrivo. Questi due giorni di gara saranno anche per noi un’occasione di apprendimento importante al fine di essere in grado di allestire delle competizioni al top nei prossimi anni».

Centro mediazione lavoro di Brunico isolato telefonicamente
Feb 7@14:55–15:55

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Disservizio provocato dai lavori in corso nelle vicinanze dell’edificio di piazza Municipio: Telecom all’opera per riparare il guasto, i responsabili invitano gli utenti a contattare il CML per e-mail

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Il Centro di mediazione lavoro di Brunico non è attualmente raggiungibile telefonicamente perché le linee telefoniche sono state danneggiate durante i lavori di costruzione in corso nelle immediate vicinanze dell’edificio di piazza Municipio (che ospita anche le sedi periferiche di altri Uffici provinciali). In coordinamento con l’Ufficio Organizzazione e il Servizio Mercato del lavoro della Provincia, Telecom sta lavorando alacremente per risolvere il problema.

I responsabili del Centro di mediazione lavoro di Brunico si scusano per l’inconveniente e pregano i propri utenti di contattare il CML per iscritto via e-mail all’indirizzo cml-brunico@provincia.bz.it. Aggiornamenti sulla situazione saranno pubblicati sulla pagina Facebook di eJobBörse.

Previsioni meteo settimanali
Feb 7@16:45–17:45

Ormai ci siamo: è arrivato NìKola, un nocciolo d’aria gelida in discesa dalla Russia, che provocherà verosimilmente effetti pesanti su gran parte delle regioni per tutta la settimana: il rischio, oltre al gelo, è che si verifichino diffuse precipitazioni, nubifragi, e anche neve a bassa. Si apre così una settimana di crudo inverno per il nostro Paese.

 

Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, comunica che nella giornata odierna un flusso di correnti d’aria di origine artico-continentale dilagherà sul bacino del Mediterraneo, tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano: una parte dell’intenso flusso in uscita dal Rodano favorirà la formazione di un minimo depressionario (Vortice Ciclonico) proprio tra il mar Ligure e il mar Tirreno. Oggi  il maltempo colpirà il nostro Paese a iniziare dal Nord Ovest, con nevicate fino a bassa quota tra basso Piemonte, interno ligure ed Emilia occidentale.

 

Col passare delle ore il vortice ciclonico si sposterà verso Sud-Est: saranno possibili precipitazioni intense su Toscana, Lazio, Campania, Calabria e sulle due Isole Maggiori. Grazie a un cospicuo calo delle temperature, la neve potrà scendere copiosa sull’Appennino con fiocchi che potranno spingersi fin sotto i 100 metri di quota specie sul versante adriatico. 

Martedì 7 attenzione alla Sicilia: la particolare configurazione attesa potrebbe dar luogo a fenomeni piovosi molto intensi, anche sotto forma di nubifragio sui settori occidentali dell’isola.

 

Anche per il resto della settimana le condizioni meteo climatiche si manterranno instabili e soprattutto fredde da Nord a Sud, con il rischio di nevicate fino in pianura sul versante adriatico tra Romagna e Marche. Su Sicilia e Sardegna insisteranno ancora per tutta la giornata di Giovedì forti precipitazioni, localmente a carattere di nubifragio, nevose sulla Sardegna a 5-600 metri, a quote superiori sulla Sicilia. 

 

Oltre alle intense precipitazioni, localmente anche nevose, a far notizia saranno le temperature, che si porteranno di circa 7-8°C al di sotto delle medie climatiche di riferimento, in particolare sulle regioni del Centro Sud per tutta la settimana. Attenzione inoltre al freddo notturno che si registrerà soprattutto al Nord dove sono previsti maggiori aree di sereno che favoriranno una maggior dispersione del calore verso la libera atmosfera e un conseguente più rapido ed intenso raffreddamento alle basse quote. Su molte aree della Pianura Padana infatti la colonnina di mercurio potrà scendere di parecchi gradi sotto la soglia del gelo.

 

NEL DETTAGLIO

Lunedì 6. Al nord: tracollo termico e qualche nevicata sul Basso Piemonte. Al centro: maltempo in Sardegna con neve in collina. Al sud: nuvoloso, freddo e ventoso ma con poche precipitazioni.

 

Martedì 7. Al nord: ultimi fiocchi di neve sul Piemonte, poi tutto sole. Molto freddo. Al Centro: diffusa instabilità sulla Sardegna, qualche precipitazione nevosa fino a bassa quota su Marche e Abruzzo. Al Sud: peggiora sulla Sicilia, veloci rovesci sulla Calabria.

 

Mercoledì 8. Al Nord: qualche isolata foschia sulla Pianura Padana, sole altrove. Al Centro: ancora instabile sul medio versante adriatico, con neve fin quasi sulle coste. Maltempo sul Sud della Sardegna. Al Sud: maltempo sulla Sicilia, poi sulla Calabria. Neve a 500 metri in Appennino, a quote superiori sulla Sicilia.

 

Tendenza: nei giorni successivi l’alta pressione tornerà a proteggere il Paese.

Coldiretti Trentino su Giornata sprechi alimentari
Feb 7@17:45–18:45

Ogni anno nel mondo viene gettato complessivamente oltre un miliardo di tonnellate di cibo, pari al 17% di tutto quello prodotto, con un impatto devastante sull’ambiente e sull’economia, oltre che a sollevare un problema etico in una situazione in cui ci sono oltre 800 milioni di persone affamate nel mondo. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti in occasione in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari del 5 febbraio con iniziative nei mercati di Campagna Amica in tutta Italia.

A guidare la classifica degli sprechi sono le abitazioni private dove si butta mediamente circa l’11% del cibo acquistato mentre mense e rivenditori ne gettano rispettivamente il 5% e il 2%, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Onu.
“Si tratta di un fenomeno che determina anche – precisa il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi – effetti dirompenti sull’economia, sulla sostenibilità e sul piano ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti. Si stima, infatti, che le emissioni associate allo spreco alimentare rappresentino l’8-10% del totale dei gas serra”.

Nelle case italiane si gettano mediamente ogni anno – spiega Coldiretti Trentino Alto Adige – oltre 27 chili di cibo all’anno per abitante, La frutta è l’alimento più sprecato in Italia, con 1,2 chili a testa che finiscono nella pattumiera in un anno – evidenzia Coldiretti Trentino Alto Adige – seguita dal pane con oltre 0,8 chili pro capite e poi da insalata, verdure, aglio e cipolle con perdite economiche nei bilanci delle famiglie per quasi 6,5 miliardi di euro, secondo il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e di Last Minute Market da Borsa Merci Bologna 2023.

Un problema drammatico dal punto di vista etico oltre che economico contro il quale Coldiretti è impegnata in un’opera di sensibilizzazione dei consumatori attraverso il progetto dei mercati di Campagna Amica per il contenimento degli sprechi con la più grande rete di fattorie e farmers’ market per sostenere le realtà locali, ridurre l’impatto ambientale dei lunghi trasporti e garantire alle famiglie prodotti più freschi che durano di più. Dalla cucina degli avanzi alla doggy bag al ristorante, dal ritorno della gavetta in ufficio agli orti sul balcone, dalla lista della spesa allo sguardo attento alla data di scadenza fino al boom della spesa nei mercati contadini a chilometro zero -conclude Coldiretti Trentino Alto Adige- sono solo alcune delle strategie adottate dagli italiani che hanno fatto scendere del 12% lo spreco alimentare nelle case nell’ultimo anno.

Energia e credito alle microimprese, nuovo intervento in Trentino
Feb 7@19:45–20:45

Si possono presentare da oggi, 19 gennaio 2023, le domande per i finanziamenti, di importo massimo pari a 25.000 euro, dedicati alle micro imprese trentine aderenti agli enti di garanzia trentini. Le domande dovranno essere presentate direttamente a Confidi Trentino Imprese o Cooperfidi, che assicurano un alleggerimento dell’iter istruttorio e l’ottenimento di buone condizioni.
Inoltre, per quanto riguarda il “Protocollo Energia”, è stata estesa a tutto il 2023 l’iniziativa a sostegno della liquidità delle imprese trentine promossa dalla Provincia e da Cassa del Trentino S.p.A. a cui hanno aderito Cassa Centrale Banca (per conto di tutte le Casse Rurali trentine), Mediocredito Trentino Alto Adige, Sparkasse, Volksbank, Confidi Trentino Imprese e Cooperfidi.
“Il tema dell’accesso al credito e quello dei costi energetici – questo il commento dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli – sono di grande attualità per il tessuto economico. Con questi provvedimenti vogliamo dare una risposta alle esigenze di un mondo produttivo che chiede strumenti per guardare con fiducia al futuro. Siamo convinti che queste opportunità incontreranno il favore delle aziende e rappresenteranno un sostegno concreto in un periodo in cui i rincari dell’energia e dei prodotti rappresentano un freno alla crescita. Prosegue dunque l’impegno a sostenere l’economia del Trentino e la capacità di fare impresa della nostra comunità”.

Sostegno al credito delle microimprese trentine

Le microimprese attive in Trentino – aventi i requisiti – da oggi (19 gennaio 2023) potranno attivare – presso il relativo ente di garanzia – la linea di finanziamento per il sostegno dei costi delle bollette di luce e gas e/o per la realizzazione di investimenti in fonti rinnovabili e in riduzione del consumo energetico.

Di seguito le caratteristiche delle linee di finanziamento:
a. Destinazione. I finanziamenti saranno concessi dagli enti di garanzia alle imprese per il sostegno dei costi delle bollette di luce e gas, per la realizzazione di investimenti in fonti rinnovabili e in riduzione del consumo energetico.

b. Beneficiari: microimprese attive aderenti all’ente di garanzia con sede legale o unità operativa in Trentino, escluse imprese in procedura concorsuale o in liquidazione volontaria e che, nel 2019, registravano un’incidenza dei costi per bollette energetiche e gas sul totale dei costi aziendali superiore al 5%. Le nuove imprese devono autodichiarare che il costo energetico supera il 15% dei loro costi totali. Sono escluse le imprese agricole.
Le aziende devono inoltre non essere in sofferenza e non evidenziare sconfini maggiori del 5% dell’accordato per crediti di cassa persistenti da oltre 90 giorni, come da dati Centrale Rischi alla data di presentazione della domanda.
Restano escluse dall’intervento le imprese che hanno fatto domanda della linea di finanziamento assistita dal contributo provinciale a valere sul Protocollo Energia previsto dalla delibera della Giunta provinciale 2048 dell’11 novembre 2022. L’attivazione del finanziamento presso gli enti di garanzia è incompatibile con l’attivazione di finanziamenti a valere sul Protocollo Energia.

c. Importo finanziamenti. L’importo massimo del finanziamento, a seconda della potenza impegnata in KW/H, sarà:
i. fino a 10 KW/H: Euro 10.000;
ii. fino a 20 KW/H: Euro 20.000;
iii. fino a 50 KW/H: Euro 25.000.
L’importo minimo del finanziamento sarà pari ad 5.000 euro.

d. Forma tecnica. Il finanziamento sarà accordato nella forma del mutuo della durata massima di 96 mesi (8 anni) con ammortamento in rate trimestrali scadenti il giorno 15 dei mesi di gennaio/aprile/luglio e ottobre. Sarà previsto un preammortamento 12 mesi e comunque al raggiungimento della scadenza della prima rata utile. Il finanziamento potrà essere estinto anticipatamente, senza l’applicazione di penali.

e. Tasso e spese di istruttoria. I mutui saranno accordati ad un tasso fisso per tutta la durata del finanziamento. Per la concessione degli stessi potranno essere richieste spese di istruttoria entro il limite di euro 150.

f. Termine di presentazione delle domande. Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, entro il termine del 31 dicembre 2023.

Si invita a consultare il sito di Confidi (https://www.confiditrentinoimprese.it/ ) e il sito Cooperfidi (https://www.cooperfidi.it/ ) per le istruzioni di dettaglio e il portale Aiuti alle Imprese in corso di aggiornamento, raggiungibile dal sito istituzionale della Provincia (https://www.provincia.tn.it/Servizi/Intervento-di-sostegno-al-credito-delle-microimprese ).

Protocollo energia
E’ stato prorogato il “Protocollo Energia” al 31 dicembre 2023; la misura a supporto della liquidità delle piccole medie imprese messa in campo nei mesi scorsi in risposta alla crisi energetica. Gli operatori economici che attiveranno linee di finanziamento (Linea Energia) con le Banche aderenti al Protocollo Energia, riceveranno un contributo dalla Provincia, volto ad abbattere il costo del debito.

Si ricordano di seguito le caratteristiche principali della Linea Energia:
– durata massima di 8 anni (di cui 2 di preammortamento);
– periodo di preammortamento: 2 anni con tasso fisso annuo omnicomprensivo massimo pari al 3% (interessi corrisposti, in via posticipata, entro il termine del 12° e del 24° mese dall’erogazione del finanziamento);
– periodo di ammortamento: massimo 6 anni, ad un tasso annuo variabile non superiore ad Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread massimo di 250 bps;
– garanzia Confidi.

Per maggiori informazioni riguardanti il Protocollo Energia, i requisiti di accesso, le caratteristiche della linea di finanziamento e ulteriori informazioni riguardanti il contributo provinciale, si invita a consultare l’apposita scheda informativa Protocollo Energia – credito pubblicata sul sito della Provincia nella sezione dedicata https://www.provincia.tn.it/Servizi/Protocollo-Energia-credito da cui è possibile anche accedere alla piattaforma informatica dedicata alla raccolta delle domande.

Trentino, Spinelli: “Una startup valley per il sociale”
Feb 7@19:45–20:45

Fare del Trentino una “startup valley” non solo per l’innovazione tecnologica ma anche per quella orientata al sociale e allo sviluppo di comunità. È il percorso tracciato dall’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, ieri durante la presentazione a Trento, alla Fondazione Demarchi, del Rapporto nazionale “Sussidiarietà e… sviluppo sociale”. La ricerca, realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà, in collaborazione con Istat, che analizza il contributo vitale del non profit alla crescita dell’Italia e nella quale il Trentino Alto Adige emerge come la regione con il più alto tasso di “sussidiarietà”, intesa come partecipazione ad attività collettive, sociali e civiche.
“Il Trentino – così Spinelli – è primo per numero di startup innovative sul territorio italiano. Forti di questa esperienza, che coinvolge Trentino sviluppo, Hit e sistema della ricerca, vogliamo spostarci nel campo del terzo settore. Fornire uno stimolo allo sviluppo dell’imprenditoria innovativa in questo settore, pensando anche ad una ‘startup valley sociale’. Lo possiamo fare mettendo assieme le competenze della fondazione Demarchi, per misurare la forza e qualità dell’impatto sociale di queste nuove forme di impresa, e fornendo attraverso Trentino Sviluppo un aiuto e affiancamento alla crescita delle nuove realtà”. In modo da avviare “un percorso che possa rappresentare un’altra occasione per il nostro territorio e un ulteriore esempio a livello nazionale”, conclude l’assessore, che tra le sfide del welfare territoriale sulle quali è fortemente impegnata la Provincia ricorda il sostegno alla natalità e le misure di contrasto all’inverno demografico.

Durante la tappa trentina del tour di presentazione della ricerca, che sta toccando diverse città italiane, sono intervenuti anche Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà, Luca Fazzi, professore Dipartimento di sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento, Federico Samaden, presidente di Fondazione Franco Demarchi, oltre alla vicepresidente della Fondazione Francesca Gemmai e al direttore Walter Viola.

Quale è l’effetto positivo della sussidiarietà per la società civile, si chiede Vittadini. “Il rapporto – precisa – serve a definirlo. Ma c’è un punto molto importante: se la società si anima per la sussidiarietà, la politica deve sostenerla”.

Tema sviluppato anche da Fazzi: “Se vogliamo far crescere la sussidiarietà dobbiamo essere coerenti: servono una pubblica amministrazione più flessibile, risorse pubbliche, sguardo sistemico e a lungo termine. Ci sono poi variabili da affrontare, ad esempio il crollo demografico che interessa il Trentino: va affrontato perché altrimenti sarà difficile tenere in piedi reti solidali efficienti. Inoltre, se parliamo di terzo settore occorre riconoscere il valore del lavoro”.

Oltre gli interventi di Vittadini e Fazzi, nel corso della presentazione è stato sottolineato il ruolo della Fondazione Demarchi “nell’alleanza” per il sociale e l’innovazione.
“La Fondazione Demarchi si pone al centro di questa collaborazione fra terzo settore, imprese, istituzioni pubbliche e attori come Trentino Sviluppo, per rafforzare questo percorso di crescita sul territorio ma anche per guardare oltre” è il messaggio del presidente Samaden.

“Il Trentino esce bene dai dati della ricerca – ragiona la vicepresidente di Demarchi Gennai -. C’è una correlazione tra il principio di sussidiarietà, che si ritrova nel dialogo costante fra terzo settore e istituzioni, e lo sviluppo sociale che caratterizza il nostro territorio. Ora dobbiamo fare in modo che questo principio sia sempre più forte”.

UniMont Edolo, opportunità di lavoro
Feb 7@19:45–20:45

Il polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano segnala che l’Associazione Val.Te.Mo. APS di Edolo (BS) ricerca una figura (under 35) per collaborare alla gestione delle attività del progetto Cariplo (Bando Effetto Eco): BEECOM, una comunità amica e ambasciatrice degli impollinatori nel comune di Malegno (Brescia, Valcamonica).

Le attività prevedono la co-progettazione con il Comune di Malegno e la collaborazione con enti locali quali Biodistretto, Legambiente, Comunità Montana e Condotta Slow Food per la creazione di una comunità favorevole agli impollinatori attraverso una corretta gestione del verde urbano e un’attiva di collaborazione con formazione e sensibilizzazione degli stakeholders, a partire dai più giovani (collaborazione con scuole e istituti).

La figura ricercata avrà le seguenti responsabilità:
partecipazione al coordinamento delle attività di progetto;
comunicazione esterna (sito web e social networks) e interna delle attività di progetto;
collaborazione nell’organizzazione di eventi e attività formative-didattiche;
collaborazione nelle attività di co-progettazione col comune di Malegno (creazione di linee guida di gestione del verde, progettazione dell’apiario didattico, interazioni con la cittadinanza…);
pubblicazioni scientifiche e divulgative, creazione di database inerenti ai temi del progetto;
altre attività realizzate dal centro di ricerca Ge.S.Di.Mont inerenti i temi di progetto.

Requisiti richiesti:
Formazione tecnico – scientifica (Produzione e Protezione delle Piante, Scienze Agrarie e/o Scienze Ambientali);
attitudine alla ricerca e all’assistenza tecnica a Enti Territoriali;
perfetta padronanza scritta e orale della lingua italiana;
conoscenza lingua inglese;
gestione avanzata Internet e posta elettronica;
buona conoscenza di sistemi operativi e applicativi informatici di larga diffusione (elaborazione testo, fogli di calcolo, programmi di sviluppo presentazioni, elaborazione grafica);
buona conoscenza di programmi e servizi di comunicazione e capacità redazionale (social network, servizi Google, web-site, comunicati stampa…);
conoscenza degli strumenti e piattaforme per eLearning (Zoom, Teams…);
autonomia gestionale rispetto all’attività affidata, capacità di lavorare in team e di rispettare impegni e scadenze;
motivazione, spirito di iniziativa.

L’Associazione Val.te.Mo. APS offre un contratto di 1 anno, a partire dal 15 febbraio 2023, eventualmente rinnovabile, con uno stipendio pari a 1.100 euro netti al mese. È richiesta operatività in Vallecamonica e presso UNIMONT (Università degli Studi di Milano polo distaccato di Edolo, Brescia).

Per presentare la propria candidatura è necessario inviare un’email a info@valtemo.it entro il 30 gennaio 2023, scrivendo nell’oggetto “ Candidatura Project Officer Valtemo – Nome e Cognome”, allegando un breve CV e una lettera di presentazione di massimo 2 pagine in cui spiegate perché siete interessati alla posizione e perché il vostro profilo è in linea con le richieste dell’Associazione.

 

 

Basket, Serie A: Dolomiti Energia Trentino-Turk Telekom Ankara
Feb 7@20:00–21:00

Dolomiti Energia Trentino (2-11) vs. Turk Telekom Ankara (9-4)

14a giornata 7DAYS EuroCup | BLM Group Arena, Trento

Martedì 7 febbraio 2023 | ore 20.00 | ELEVEN Sports, SKY Sport Action

La Dolomiti Energia Trentino

La partita contro Ankara, l’unica squadra turca nel girone B di EuroCup, arriva proprio il giorno dopo il terribile terremoto che ha colpito Turchia e Siria: prima del match di domani, che si svolgerà regolarmente con il Turk Telekom arrivato in Italia precedentemente al disastro, le due squadre e tutto il palazzetto di Trento osserveranno un momento di silenzio per dimostrare la propria vicinanza alla popolazione turca.

La Dolomiti Energia, una volta che verrà alzata la palla a due, dovrà mettere in campo la miglior versione di sé stessa per avere la meglio su una vera e propria corazzata arrivata a Trento per avvicinare la vetta del girone e comunque confermare il proprio secondo posto in classifica. I bianconeri, ancora privi di Drew Crawford, cercheranno di interrompere la serie negativa di coppa con un successo che sarebbe oltre che prestigioso, pesantissimo anche in vista della volata finale per l’ottavo posto, l’ultimo che assicura la partecipazione ai playoff e che per l’Aquila dista due vittorie (Amburgo ha un bilancio di 4-9, Trento è 2-11 ma si è imposta nel match di andata). Si gioca a poco più di 48 ore di distanza dalla partita giocata e persa da Trento contro Sassari: domenica poi i bianconeri saranno a Scafati, giovedì 16 scenderanno in campo in Coppa Italia a Torino.

L’avversaria: Turk Telekom Ankara

La presenza in cabina di regia di un playmaker ex Virtus Bologna e di uno ex Olimpia Milano dà l’idea di quanto alte siano le ambizioni della squadra di Ankara, anche quest’anno tra le protagoniste della 7DAYS EuroCup: ma Tony Taylor e Jerian Grant non sono le uniche stelle di un roster che anzi, di grandi nomi ne annovera molti. Taylor segna 14,5 punti di media a cui aggiunge 4,0 assist, Grant aggiunge 14,5 punti e 6,4 assist: il miglior realizzatore è il francese Axel Bouteille, che segna 18,0 punti con altissime percentuali dal campo sostanzialmente da ogni posizione. Un riferimento offensivo sul perimetro che apre spazi in area alla potenza di Tyrique Jones, centro statunitense visto lo scorso anno a Pesaro e quest’anno protagonista con 12,4 punti e 8,5 rimbalzi a partita nella corsa europea dei turchi. Altro giocatore americano da seguire con attenzione è il “tuttofare” Nathan Sestina, ala da 10,9 punti, 4,3 rimbalzi e 1,5 recuperi di media. I turchi segnano quasi 86 punti a partita di squadra e sono una delle formazioni più complete di tutta la coppa a rimbalzo e in area, e hanno vinto 9 delle 13 partite giocate in EuroCup.

I precedenti

Nella sua storia l’Aquila Basket non ha ancora mai vinto contro il Turk Telekom Ankara: è la terza stagione in cui le due formazioni si incrociano in EuroCup, 5-0 il bilancio in favore dei turchi. I primi due precedenti andarono in scena nell’autunno 2018, poi lo scorso anno il Turk Telekom vinse alla BLM Group Arena 70-76 il 14 dicembre 2021 e si ripeté nella capitale turca 82-75 il 22 marzo 2022. Nel precedente stagionale del match di andata, 81-66 per Bouteille (22 punti) e compagni; 15 punti per Matteo Spagnolo.

Il dato statistico

Trento starà facendo fatica a fare risultato in EuroCup quest’anno, ma è la seconda miglior formazione di tutta la coppa europea per recuperi di squadra a partita (8,9). Ankara la segue al terzo posto con 8,4.

Ciclabile Trento-Pergine, partiti anche i lavori da Roncogno a Sille
Feb 7@20:45–21:45

Il completamento della ciclopedonale Trento-Pergine è più vicino grazie all’avvio dei lavori per uno degli ultimi due tratti da realizzare, nell’ambito di un progetto che è già arrivato al 90% dell’avanzamento contando i tratti completati, quelli in fase di realizzazione o appalto. È stato affidato infatti nelle settimane scorse all’impresa costruttrice il cantiere per il percorso da Roncogno (Pergine Valsugana) alla località Sille (Civezzano), che è il penultimo “pezzo” mancante (assieme al C-82 Rio Santa Colomba-strada dei Crozi) per il futuro collegamento ciclabile da Trento a Pergine. “Avanza così con una tabella di marcia degna di rilievo, considerando le criticità di contesto del settore degli appalti, la realizzazione dell’intero tracciato tra l’asta dell’Adige, la zona dei laghi di Caldonazzo e Levico e la direttrice verso Venezia” afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. “Un percorso che una volta che potrà essere ultimato e reso fruibile rappresenterà un’opera strategica e un ulteriore valore aggiunto per la rete ciclabile del Trentino. Sui percorsi dedicati a bici e pedoni il nostro territorio punta infatti con convinzione, considerando la loro importanza per la mobilità sostenibile e il turismo”.

In particolare, l’opera C-36/3 prevede la congiunzione tra la ciclopedonale esistente in località Fornaci, presso l’intersezione con via Campilonghi – nelle vicinanze di Roncogno, nel comune di Pergine Valsugana – con la frazione Slacche nel comune di Civezzano, dove si collega con la ciclopedonale di recente costruzione presso il nuovo ponte sul torrente Silla.

Il tracciato in questione ha una lunghezza complessiva di 4.050 metri, con pendenza massima del 7%. La pista sarà realizzata in sede propria con una larghezza di 3 metri ad esclusione di un breve tratto di poco più di 100 metri dove la pista percorre il marciapiede esistente lungo Ponte Regio sul torrente Fersina.

La pista interessa i Comuni catastali di Pergine, Roncogno, Vigalzano, Madrano e Civezzano.

Il progetto esecutivo è stato redatto dall’ingegner Andrea Fedel incaricato dal Servizio Opere stradali ferroviarie della Provincia – Ufficio Infrastrutture ciclopedonali.

PRINCIPALI DATI DEL PROGETTO
Progettista: ing. Andrea Fedel
Direttore dei Lavori: ing. Chiara Uez
Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: ing. Sergio Deromedis
Impresa appaltatrice: Morelli srl
Importo lavori: 1.515.518,56 a base d’asta
Importo contrattuale: 1.329.182,82 comprensivo degli oneri per la sicurezza
Data consegna lavori: gennaio 2023
Tempo contrattuale: 360 giorni naturali e consecutivi
Presunta ultimazione dei lavori: primavera 2024

FEM: Trentino e Piemonte, sinergia sul contrasto alle fitopatie, gestione della risorsa idrica e supporto alla zootecnia
Feb 7@20:45–21:45

Una delegazione della Regione Piemonte guidata dall’assessore all’agricoltura, cibo, caccia e pesca, Marco Protopapa, ha incontrato oggi alla Fondazione Edmund Mach l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, Giulia Zanotelli, alla presenza del presidente FEM, Mirco Maria Franco Cattani, e del presidente di Agrion, Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese, Giacomo Ballari.
Un ampio confronto sugli elementi di criticità del settore agricolo nei due territori, Piemonte e Trentino, per trovare insieme soluzioni e risposte, a partire dalle emergenze fitosanitarie per arrivare alle tecnologie digitali nella gestione sostenibile della risorsa idrica, al supporto del sostegno del reddito al settore zootecnico.
L’incontro si inserisce all’interno della visita alla FEM di Agrion, che ha previsto due giornate ricche di incontri e presentazioni che hanno coinvolto tecnici e ricercatori, rinsaldando una sinergia scientifica che anche in passato ha visto collaborare i due enti nel settore agricolo, agroalimentare e ambientale.
All’incontro, che si è svolto nella sala specchi dell’ex monastero agostiniano, hanno preso parte, tra gli altri, il dirigente del Dipartimento agricoltura della PAT, Romano Masè, il dirigente del Servizio Agricoltura e di APPAG della PAT, rispettivamente Andrea Merz e Pietro Molfetta, il direttore generale FEM Mario Del Grosso Destreri, il dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico, Maurizio Bottura e in rappresentanza del Centro Ricerca e Innovazione, Claudio Ioriatti e Claudio Donati, accanto ai tecnici e funzionari di Agrion, della Regione Piemonte e della Provincia autonoma di Trento.
“L’agricoltura è il fulcro principale delle attività di ricerca, formazione e trasferimento tecnologico della FEM – ha esordito il presidente, Mirco Maria Franco Cattani-, ricordando la grande sfida per quale l’ente di San Michele venne fondato 150 anni fa ovvero la lotta alle fitopatie, in particolare la fillossera-. Confrontarci con altri enti ci arricchisce perchè essere utili non solo ai nostri operatori, ma anche ad altri enti di ricerca locali, nazionali e internazionali, ci inorgoglisce e ci incoraggia nel prosieguo delle nostre attività. Pertanto l’incontro di oggi va a rinsaldare la collaborazione e consente di sviluppare insieme tutta una serie di attività proficue su temi di interesse comune”.
L’assessore Giulia Zanotelli ha illustrato le tematiche principali sulle quali la Provincia è impegnata anche con il supporto di FEM. A cominciare dalla lotta alle fitopatie, in particolare la flavescenza, gli scopazzi e la cimice, per arrivare ai rinnovi varietali, alla gestione sostenibile della risorsa idrica con l’aiuto della tecnologia, al grande tema dei cambiamenti climatici. Infine, le grandi partite del bostrico post Vaia e il supporto alla zootecnia. Un approfondimento specifico è stato rivolto anche al tema centrale dell’attivazione della nuova PAC 2023 – 2027, dopo l’approvazione del PSP nazionale, a partire da alcune criticità che richiederanno, già a partire dalle prossime settimane, un lavoro congiunto delle strutture tecniche, finalizzato ad individuare possibili soluzioni condivise da porre all’attenzione della Commissione Politiche Agricole e dei competenti organi ministeriali.
“E’ un grande piacere avervi qui e rinsaldare una collaborazione storica – ha evidenziato l’assessore Zanotelli -. Su queste tematiche occorre avere una direzione unica e impostare una linea comune a livello nazionale, puntando su innovazione e tecnologia. Il settore agricolo sta attraversando una fase non facile e l’avvio della nuova programmazione presenta un’opportunità che va colta appieno per assicurare il necessario supporto alle nostre imprese agricole, riuscendo, grazie anche a forme di collaborazione quali quelle che abbiamo in corso tra le nostre Amministrazioni, a superare le criticità che si presentano, individuando le soluzioni innovative più efficaci.”
Invito accolto dall’assessore Marco Protopapa, che ha spiegato: “Vi ringraziamo per questo incontro. Il Trentino ci è utile per apprendere un percorso che voi avete intrapreso da tempo. La ricerca non deve essere ferma soprattutto in un momento in cui gli effetti dei cambiamenti climatici influiscono su ogni attività. La nostra è una regione complessa, fatta di montagna e pianura, ma sono sicuro che la disponibilità a collaborare e gli studi già percorsi insieme possano essere utili per risolvere insieme le criticità che accomunano i nostri territori”.
Il presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari, ha spiegato che “grazie a queste due giornate abbiamo avuto la possibilità di rafforzare e condividere i percorsi che già stavamo portando avanti con i colleghi della Fondazione Edmund Mach. Soprattutto è stato importante avere la possibilità di un confronto con la rappresentanza di Regione Piemonte e con gli assessori all’Agricoltura del Piemonte e della Provincia autonoma di Trento, nel cercare di costruire una strategia comune in cui le istituzione hanno un ruolo importante in termini di indirizzo e come strutture di fondazioni di ricerca e trasferimento tecnologico ci candidiamo ad essere lo strumento a supporto delle strategie che le istituzioni stesse individueranno per lo sviluppo del territorio, l’innovazione delle nostre filiere agricole e le soluzioni dei problemi, cercando attraverso la ricerca e le reti di ricerca nazionali e internazionali di rispondere a queste esigenze e di costruire il futuro delle nostre agricolture”
E’ seguito con funzionari e tecnici un tavolo di lavoro tecnico per approfondire le tematiche di interesse comune, con un focus specifico dedicato alla gestione del rischio, e gettare le basi per il potenziamento delle forme di collaborazione già da tempo attivate.
L’incontro di oggi segue la visita di ieri di AGRION al campus FEM, con l’accoglienza della delegazione da parte FEM del direttore generale, Mario Del Grosso Destreri e gli aggiornamenti sulle attività di comune interesse a cura di ricercatori e tecnologi in tema di difesa sostenibile, biotremologia applicata al controllo della flavescenza dorata, variabilità genetica del fitoplasma, attività di ricerca sui vitigni resistenti, programmi di miglioramento genetico e tecnica del gene editing, vivaismo viticolo, tecnologie di evoluzione assistita, cambiamenti climatici e risparmio idrico, analisi isotopiche. Infine, la consueta visita ai laboratori e ad alcune attività dimostrative di innovazione come il meleto guyot.

Cinemart prosegue con “Jane by Charlotte”
Feb 7@21:00–22:00

Quinto appuntamento con i film proposti da Cinemart, il ciclo di proiezioni curato dal Centro Servizi Culturali S. Chiara in collaborazione con il Nuovo Cineforum di Rovereto, che dopo aver inaugurato la rassegna con la pellicola spagnola Alcarràs e aver proseguito con Leonora addio di Paolo Taviani, Marcia su Roma di Mark Cousins ed Everything Everywhere All at Once di Kwan/Scheinert, martedì 7 febbraio (ore 21) mette in calendario all’Auditorium Fausto Melotti il film del 2021 dal titolo Jane by Charlotte di Charlotte Gainsbourg. Il film è un documentario-tributo, un intimo ritratto della stessa Charlotte Gainsbourg alla madre, l’attrice, cantante e regista britannica naturalizzata francese Jane Birkin.

Il film viene proposto in versione originale sottotitolata.

Charlotte Gainsbourg ha iniziato a filmare la madre Jane Birkin guardandola come non aveva mai fatto prima. Il pudore reciproco non aveva mai permesso un simile avvicinamento ma, grazie alla telecamera, tra le due intercorre uno scambio senza precedenti che le mette a nudo come madre e figlia.

Info biglietti

Per partecipare è previsto un biglietto di ingresso al costo di 5 euro, con una riduzione a 3 euro per i possessori della tessera del Cineforum.

Volume “Archeologia delle Alpi 2021-2022”
Feb 7@22:10–23:10

Documenta lo stato dell’arte delle ricerche archeologiche in Trentino “AdA Archeologia delle Alpi 2021-2022”, il volume recentemente dato alle stampe dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. La pubblicazione di 231 pagine, a cura di Franco Nicolis e Roberta Oberosler, offre un aggiornamento puntuale sulle attività di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, archeologico in particolare, condotte sul territorio provinciale. L’obiettivo è quello di rivolgersi a pubblici diversi e sempre più ampi, andando oltre la platea degli addetti ai lavori, al fine di condividere con tutti gli interessati i risultati delle indagini in questo ambito. Il volume, disponibile anche in formato digitale, può essere richiesto all’Ufficio beni archeologici scrivendo all’indirizzo di posta elettronica uff.beniarcheologici@provincia.tn.it

“AdA Archeologia delle Alpi 2021-2022” si compone di due parti: la prima e più corposa è composta da articoli di archeologi, studiosi, esperti di settore, ricercatori di istituzioni scientifiche e culturali con approfondimenti specifici mentre la seconda parte è costituita da un sintetico notiziario che riporta i principali interventi effettuati nell’ultimo biennio in Trentino. Filo conduttore dei contenuti è la metodologia di indagine che presuppone un approccio multidisciplinare e un costante confronto per l’analisi dei dati da parte di studiosi ed esperti di settori diversi.

Una buona parte dei contributi è dedicata alle ricerche condotte nell’area urbana di Trento. Il capoluogo continua a restituire interessanti informazioni sul suo complesso passato a cominciare dal sito de La Vela dove sono emerse evidenze di occupazione risalenti al Neolitico legate a pratiche di allevamento di ovicaprini con una propensione per lo sfruttamento delle risorse animali a discapito delle attività produttive agricole. Restando nell’ambito cittadino è di particolare interesse la scoperta avvenuta in via Esterle dove, in un’area in passato interessata da violenti eventi alluvionali, alla inconsueta quota di 8 metri sotto i piani attuali, sono emerse testimonianze di epoca romana tra cui un tratto di via glareata e una porzione di area cimiteriale risalente al IV secolo d.C. La vitalità commerciale ed economica della Tridentum romana è attestata anche dallo studio dei frammenti di anfore rinvenuti durante gli scavi di Piazza Bellesini e nell’area archeologica di Palazzo Lodron a Trento. L’origine di questi contenitori, provenienti da diverse aree dell’Impero, evidenzia come Tridentum facesse parte di una fitta rete commerciale che metteva in comunicazione la penisola italica con il bacino renano-danubiano e con le aree del Mediterraneo orientale e occidentale. Riguardo il loro contenuto, si può ipotizzare che le anfore servissero principalmente per l’approvvigionamento e il trasporto di olio, salse di pesce, vino miele, olive, frutta secca e spezie oltre a olii vegetali, balsami e unguenti. Di epoca romana è anche il sarcofago, rinvenuto nel 1860 e attualmente visibile in piazza della Mostra, del quale vengono illustrati i materiali di corredo in esso ritrovati e il contesto.

Nuovi dati sull’età romana in Trentino giungono inoltre dalla ripresa dei lavori presso la villa romana di Isera, in Vallagarina, che hanno reso possibile la raccolta di nuovi e importanti dati relativi alla tecnica edilizia e all’articolazione del grande edificio terrazzato con sale panoramiche e giardino risalente alla prima età imperiale. Spostandoci in Val di Non, la recente riconsegna di una coppa vitrea e di due bracciali in bronzo è stata l’occasione per lo studio e la ricontestualizzazione di questi reperti che ha permesso di ipotizzare l’esistenza di una possibile necropoli tardoantica tra Revò e Romallo, ai margini dell’importante via che attraverso la Val di Non collegava i due versanti delle Alpi e veicolava prodotti di pregio importati e apprezzati anche in Anaunia.

Si sta rivelando di grande importanza lo scavo di ricerca presso l’insediamento retico-romano del Doss Penede a Nago-Torbole, oggetto di un progetto di studio multidisciplinare che vede la collaborazione tra l’Universita di Trento, la Soprintendenza e il Comune di Nago-Torbole. Lo scavo archeologico ha restituito significative testimonianze architettoniche di età romana delle quali sono state analizzate le tecniche edificatorie e le soluzioni costruttive. Contribuisce alla ricerca e alla conoscenza degli insediamenti rurali in area trentina lo studio dei materiali provenienti dal complesso rurale di epoca romana e tardoromana messo in luce a Mezzolombardo in località Calcara.

L’indagine con metodo archeologico, condotta in occasione di recenti lavori nei pressi di Passo San Valentino a Brentonico, ha portato al recupero di un insieme di reperti databili al XVIII secolo che hanno permesso di riconoscere la presenza di una serie di fortificazioni realizzate nel 1796 dall’Impero Asburgico per contrastare l’avanzata napoleonica in Trentino.

Ampio spazio è riservato al Parco Archeo Natura di Fiavé, inaugurato nell’estate 2021, al quale sono dedicati tre articoli. Il soprintendente Franco Marzatico evidenzia come la realizzazione del Parco, in dialogo tra l’archeologia e l’ambiente naturale, abbia lo scopo di proporre un percorso partecipato di conoscenza, consapevolezza e valorizzazione, offrendo un’opportunità di fruizione integrata del patrimonio culturale e ambientale che coinvolga nel progetto le diverse realtà locali per accrescere la conoscenza e la consapevolezza culturali, sia l’attrattiva del territorio dal punto di vista turistico. Le referenti dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici tracciano un quadro della ricca proposta di attività rivolte a pubblici di ogni età, con particolare attenzione al mondo della scuola e alle famiglie, realizzati con enti e associazioni locali e con il coinvolgimento attivo della comunità.

Il notiziario riporta gli interventi di indagine archeologica effettuati Civezzano in località Sorabaselga, ad Arco in via Degasperi, a Tesero in località Sottopedonda, a Sanzeno in Val di Non, sull’Altopiano della Vigolana, ad Arco presso il Monastero delle Serve di Maria, a Trento in via Grazioli e in via S.Pietro e a Vetriolo dove è stata portata alla luce una vasta area mineraria protostorica.

Informazioni

Provincia autonoma di Trento

Soprintendenza per i beni culturali

Ufficio beni archeologici

Via Mantova, 67 – 38122 Trento

tel. 0461 492161

e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it

www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

Pallanuoto Treviglio, grande esordio per la Serie C
Feb 7@23:00–Feb 8@00:00

SERIE C MASCHILE
PN COMO – PN TREVIGLIO
8-9

Parziali 2-3/3-1/1-3/2-2

Sabato 4 febbraio alle ore 20:00
Varedo (MB)

Formazione e marcatori:

Gori, Oliva, Deponti (1), Mazzola D. (4), Gavazzeni, Campagnoli (1), Mazzola M. (2), Lombardo (1), Barbati, Foresti, Bocca, Turcutto, Bucceri

Fabio Camattari vince la finale nazionale di Mister Italia
Feb 7@23:45–Feb 8@00:45

È Fabio Camattari di Marcon (VE) il vincitore della Finale Nazionale di Mister Italia tenutasi ad Arta Terme (UD) sabato scorso nel “Salone delle Feste” di Palazzo Savoia. Fabio ha 24 anni è alto 186, capelli biondi e occhi azzurri, lavora come istruttore di atletica leggera e personal trainer. È del segno dell’ariete, si definisce socievole, determinato e intraprendente. Ha partecipato al concorso per mettersi alla prova, la sua ambizione è lavorare nel mondo della moda e del fitness. I suoi personaggi preferiti sono Valentino Rossi per lo sport, Pino D’Angiò per la canzone, Christian De Sica per il cinema. Al secondo posto Andrea Schraulech che è stato eletto Mister #Millennial Radio Wow. Andrea che abita a Mestre è alto 194 cm, capelli castani e occhi verdi, del segno del toro. Al lavoro in un’azienda statale abbina l’attività sportiva, ama il motociclismo, il basket e il calcio che sono gli sport praticati. Lo sportivo che vorrebbe incontrare è Michael Jordan. Al terzo posto si è piazzato Alberto Torres Magro, 24enne di Caldogno (VI) eletto Mister Cinema Lauretana. Alberto è del segno del cancro, è alto 190cm con capelli castano scuri e occhi castano verdi, lavora come fotomodello e indossatore. Si definisce solare, simpatico e carismatico. La sua ambizione è diventare uno showman. La manifestazione, che godeva del patrocinio del Comune di Arta e del sostegno di PromoTurismo FVG e del Consorzio BIM Tagliamento, come succede già da un paio d’anni, è stata presentata da una Miss Italia degli anni scorsi; dopo Denny Mendez e Susanna Huckstep è stata la volta di Gloria Zanin Miss Italia 1992. Al suo fianco la friulana Sonia Malisani titolare in carica del titolo Miss Turismo Italia che a settembre volerà in Cina per rappresentare l’Italia alle finali mondiali di Miss Tourism World. In qualità di ospiti e di giurati due Mister delle due nazioni confinanti con il Friuli Venezia Giulia; da Vienna è arrivato Roman Schindler – Mister Austria 2021 mentre da Isola è arrivato Al Sivka – Mister Slovenia 2022. Il neo Mister Italia – Fabio Camattari contraccambierà la visita presenziando alle prossime finali nazionali di Mister Austria e Mister Slovenia. Nella splendida cornice di Arta Terme sono state assegnate anche altre cinque fasce di titoli collaterali di Mister Italia:

Mister Eleganza World of Beauty, Luca Scaccianoce, 26 anni di Milano

Mister New Italy Wella, Ismail Ramsi, 20 anni di Udine

Mister Fitness Baracchini, Luca Picco, 21 anni di S. Giorgio delle Pertiche (PD)

Mister Turismo FVG, Alessandro Biasiolo, 17 anni di Campodarsego (PD)

Mister Sorriso Amen, Marco Dametto, 21 anni di Asolo (TV)

Il concorso di Mister Italia, nato nel 1983, è un concorso che individua i rappresentanti italiani per i maggiori concorsi di bellezza mondiali come Mister Mondo, Mister Universo, Mister International e da quest’anno con Mister Supranational. Il vincitore della Finale Nazionale di Arta, infatti, in luglio parteciperà in Polonia alla Finale Mondiale di Mister Supranational, concorso che in breve tempo si è piazzato tra i più importanti al mondo. L’immagine, le acconciature e il trucco delle conduttrici, dei concorrenti e dei Mister ospiti è stato curato dal team di Ondina Equipe di Lignano, dal make up artist Flavio Muccin per “Il Tulipano”. Partner del concorso Acqua Lauretana, Amen gioielli, Radio Wow, Wella, Barachini scarpe e World of Beauty.

Feb
8
mer
2023
Contratto territoriale del turismo, la presentazione a Riva del Garda
Feb 8@10:00–11:00

Si terrà mercoledì 8 febbraio 2023 alle 10 ad Hospitality, all’interno del THEATRE palcoscenico del Pad. D, ingresso nord del quartiere fieristico in Via Baltera 10 a Riva del Garda la presentazione del Contratto integrativo provinciale per le aziende e i dipendenti del settore turismo della provincia di Trento.

All’incontro parteciperanno i rappresentanti delle parti sottoscrittrici del contratto: Confcommercio Imprese per l’Italia Trentino, Associazione Ristoratori del Trentino, Associazione dei Pubblici Esercizi del Trentino, FAITA Trentino, FIAVET Trentino, ASAT – Associazione Albergatori e Imprese Turistiche della provincia di Trento, Confesercenti del Trentino, FIEPET – Confesercenti del Trentino, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTucs del Trentino – Alto Adige Sudtirol

Trento: Spazi per crescere, un ciclo di incontri per imparare giocando
Feb 8@10:00–11:00

Torna Spazi per crescere, l’iniziativa promossa dal Comune di Trento per il benessere familiare e il supporto alla genitorialità delle famiglie con bambini da 0 a 3 anni.

Si tratta di tre incontri che verranno riproposti da febbraio a maggio, in orario mattutino 9.30 – 11.30, e a cui è possibile iscriversi gratuitamente. Si inizia dalla musica mercoledì 8 febbraio con l’evento Musichiamo? Let’s make some music organizzato a Gardolo in via Passirio da Koinè – Spazio genitori bambini. Si passa poi alla lettura mercoledì 15 febbraio al Punto famiglie di via Taramelli con Leggiamo? Let’s read per concentrarsi infine sul gioco con le attività di Giochiamo? Let’s play!, in programma martedì 28 febbraio al Centro genitori bambini di via al Torrione.

Giunto alla sua terza edizione, il progetto vuole raggiungere in maniera universale le famiglie durante i primi mesi di vita del bambino, presentando una serie di attività giocose che hanno un forte impatto nello sviluppo del bambino e possono essere facilmente svolte anche a casa. L’idea nasce dal documento redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da Unicef, Nurturing Care Framework, che mette in luce l’importanza delle buone pratiche nello sviluppo del bambino durante i suoi primi 1000 giorni di vita. Leggere, giocare e cantare diventano così non solo un importante strumento di crescita per i più piccoli, che fin dai primi mesi di vita possono sperimentare liberamente il loro potenziale creativo, ma un’occasione per sviluppare il rapporto genitori-figli estendendo la rete dei contatti all’infuori del nucleo familiare.

Proposta nel corso delle estati 2021 e 2022, la prima sperimentazione dell’attività ha visto una grande adesione da parte delle famiglie. Sono infatti 140 i nuclei che hanno preso parte agli incontri dimostrando non solo l’interesse al tema dello sviluppo infantile, ma anche l’importanza di poter contare su una rete di supporto e condivisione in questa importante fase della vita.     

Lo stesso progetto, che rientra tra le azioni previste dal programma “Primi 1000 giorni” del Piano provinciale della prevenzione 2020-2025, si basa sulla volontà di creare modelli territoriali di integrazione tra l’ente pubblico e le realtà del terzo settore, sviluppando collaborazioni tra servizi e associazioni che operano sul territorio. Le realtà che prendono parte all’iniziativa aderiscono alla Rete Intrecci e mettono in campo le competenze di operatrici formate sullo sviluppo infantile precoce e sui programmi “Nati per leggere” e “Nati per la musica”, che patrocinano l’iniziativa.

ESEB, educazione alla legalità
Feb 8@14:00–15:00

Lezioni di cittadinanza attiva per educare i giovani alla tutela della salute e del benessere in ambito lavorativo, nello sport e nella società civile. Con questo obiettivo la Scuola edile bresciana ha organizzato tre incontri, da mercoledì 8 a venerdì 10 febbraio, che coinvolgeranno quarantuno studenti delle classi seconde e terze del corso per Operatore edile e del quarto anno ad indirizzo Tecnico edile. Un ciclo di appuntamenti, con figure autorevoli del mondo accademico, giuridico e istituzionale, promossi dalla docente Alessandra Magri e finalizzati a fornire a ragazzi e ragazze conoscenze e competenze civiche per farsi attori di positivi cambiamenti per sé, per gli altri e per l’ambiente che li circonda, operando nella legalità ed esercitando in modo consapevole diritti e doveri.
“Accanto alle materie di studio tradizionali e a quelle specifiche di settore, vogliamo fornire ai nostri studenti elementi in più per affrontare il vivere quotidiano e, in particolare, l’esperienza lavorativa e i momenti di condivisione con gli altri, in modo sicuro e nel rispetto della legge” commentano il presidente di Eseb (Ente a cui fa capo la Scuola edile) Paolo Bettoni, e la vicepresidente Sara Piazza. “Attingendo dai principi giuridico-costituzionali, ma anche dai valori di cui si fa portatrice la pratica sportiva – continua il geometra Bettoni – ci impegniamo in questi appuntamenti a rendere i ragazzi più consapevoli, affinché diventino promotori a loro volta di comportamenti virtuosi”.
Il primo appuntamento con “Educare alla legalità nel mondo del lavoro” è in programma mercoledì 8 febbraio. Nicolò Depellegrin, direttore della Cassa edile di Brescia, insieme a Maurizio Fazio dell’Ispettorato del lavoro di Brescia, parleranno di principio di dignità e di legalità, di diritto e di dovere al lavoro, di codice Antimafia e di forme di lavoro irregolare per orientare i ragazzi verso la scelta di un’occupazione professionale regolare, sicura e di qualità. Segue l’incontro di giovedì 9 dal titolo “Educare alla legalità nello sport”, in cui Massimo De Paoli, professore di Ingegneria civile e architettura, nonché docente di Scienze motorie all’Università degli studi di Brescia, illustrerà le buone pratiche nel mondo dello sport, che promuovono valori e inclusione sociale. L’ultimo appuntamento, venerdì 10, con gli avvocati Andrea Frigo, Sonia Forti, Chiara Corti su “Educare al senso della giustizia” per formare e informare gli studenti della Scuola su alcuni dei punti chiave del diritto penale e costituzionale.

Passerella di accesso pedonale al Castello di Drena, aggiudicati i lavori
Feb 8@15:45–16:45

L’Agenzia Provinciale per gli Appalti e i Contratti della Provincia ha aggiudicato i lavori per la realizzazione del collegamento pedonale al Castello di Drena.
“La Provincia è pienamente consapevole dell’importanza dei lavori pubblici – commenta l’assessore Mirko Bisesti – indipendentemente dall’entità dell’importo, perché l’indotto che ne scaturisce è vitale per la nostra economia. In questo caso, accanto all’aspetto puramente economico si affianca anche quello culturale, perché la valorizzazione dei nostri castelli è prima di tutto cura della nostra storia e identità e, in secondo luogo, supporto alla nostra capacità di attrazione turistica”.

L’opera è stata assegnata alla Carpenteria Giudicariese di Storo, che ha presentato un’offerta di 176.906,79 euro, ribassata del 9,731%, rispetto alla base d’asta di 195.264,94 euro fissata dai tecnici provinciali nel progetto esecutivo deliberato lo scorso settembre. Il progetto rientra nell’intervento “67-19 Valorizzazione dei percorsi di accesso al castello di Drena – passerella (Comune di Drena)” e prevede la realizzazione di una passerella pedonale in acciaio che collegherà la sentieristica presente attorno all’area sportiva attrezzata e il Castello. Il termine per la realizzazione è fissato in 120 giorni dalla consegna dei lavori.

“Santi Faustino e Giovita Patroni di Brescia. Origini e diffusione del culto”
Feb 8@16:30–17:30

La presentazione del volume Santi Faustino e Giovita Patroni di Brescia. Origini e diffusione del culto, edito dalla Fondazione Civiltà Bresciana, che si terrà mercoledì 8 febbraio alle ore 16.30, presso la Sala dei Giureconsulti di Palazzo Loggia a Brescia.

Saluti istituzionali: Emilio Del Bono (sindaco di Brescia), Maurizio Funazzi (presidente della Confraternita dei Santi Faustino e Giovita), Mario Gorlani (presidente della Fondazione Civiltà Bresciana) e Stefano Bruno Galli (assessore alla cultura e autonomia della Regione Lombardia).

Illustrano le novità più significative gli autori: Angelo Baronio (storico del medioevo), Simona Gavinelli (paleografa), Monica Ibsen (archeologa e storica dell’arte) e Marco Sannazaro (archeologo epigrafista).

Presiede e coordina: Nicolangelo D’Acunto (direttore del Dipartimento di Studi Medievali, Umanistici e Rinascimentali – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

Programma appuntamenti Università di Trento
Feb 8@16:45–17:45

Sabato 4 febbraio alle 16.30
Accessibilità museale e autismo – Quali sono le barriere che rendono difficile la fruizione di un museo per le persone con autismo? È questa la domanda da cui è partito il progetto “Al museo mi diverto anch’io!”, promosso dalla rete Train – Trentino Autism Initiative dell’Università di Trento e con il coordinamento della Cooperativa Impronte) di Rovereto. I musei coinvolti sono Mart, Muse, Castello del Buonconsiglio, Museo Etnografico di S. Michele all’Adige. Sabato, la restituzione pubblica. Fondazione Caritro (Trento – Via Calepina, 1).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115316/

Mercoledì 8 febbraio alle 16
Pantomimi nella società romana – Il Corso di Dottorato in Culture d’Europa propone un incontro con Silvia Evangelisti dell’Università di Foggia. Evangelisti è autrice del libro “I pantomimi nelle città dell’Italia romana”, un’indagine sulla posizione occupata dal pantomimo all’interno della società dell’epoca. Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115179/

Mercoledì 8 febbraio alle 18
Leggendo insieme Martin Heidegger – Il “Circolo dei lettori” organizzato dal corso di laurea in Filosofia torna con un appuntamento dedicato al “Cos’è la filosofia” di Heidegger. L’obiettivo è fare filosofia insieme ai docenti delle scuole superiori per creare un collegamento più stretto tra università e scuola. Introduce Pierluigi Pizzitola. L’incontro può essere riconosciuto come attività formativa grazie all’accreditamento presso Iprase. Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115332/

Giovedì 9 febbraio alle 16
Leonardo Sciascia e la “teoria del pozzo” – Nell’ambito del ciclo “Eterni contemporanei”, il SIR, Seminario Internazionale sul Romanzo, propone un incontro sulla “verità impossibile” di Leonardo Sciascia. Liceo scientifico “Galileo Galilei” (Trento – Viale Nepomuceno Bolognini, 88).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/114905/

Giovedì 9 febbraio alle 17.30
Società civile, disarmo e controllo degli armamenti – Dopo un lungo periodo di relativa pace e stabilità sul territorio europeo, la guerra in Ucraina ha riportato nel dibattito quotidiano il tema delle armi – da quelle di distruzione di massa ai cosiddetti arsenali convenzionali. La Scuola di Studi Internazionali ha ospitato nelle scorse settimane una Winter School on Arms Transfers and Control. A conclusione di questo programma, il dibattito si apre alla cittadinanza con una tavola rotonda con Francesco Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo e Osservatorio Mil€x sulle spese militari), Giorgio Beretta (Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa) e Mirco Elena (ISODARCO e Unione degli Scienziati per il Disarmo). Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).

Venerdì 10 febbraio alle 12
Inglese pigliatutto – Fenomeni cross-linguistici nel tedesco come lingua straniera. La conferenza fa parte del ciclo delle Conversazioni linguistiche, una serie di incontri che offrono a linguiste e linguisti internazionali un’occasione per confrontarsi sui rispettivi studi e per tenersi aggiornati sui nuovi sviluppi della ricerca. Con Federica Ricci Garotti e Katharina Salzmann dell’Università di Trento e Gianluca Cosentino dell’Università di Cagliari. Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115290/

Venerdì 10 febbraio alle 14
Apprendere, immaginare, progettare – La tecnologia trasforma la società più velocemente di quanto possiamo percepire. Le industrie culturali e creative navigano questa realtà cercando di cogliere le sfide che il digitale propone. L’incontro intende riflettere sulle nuove opportunità per l’apprendimento, i nuovi spazi fra immagine, metaverso e intelligenza artificiale, le nuove strategie per il design. Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115363/

Mercoledì 15 febbraio alle 15
I compiti e gli obiettivi della Corte penale internazionale – Per l’inaugurazione del corso di Diritto penale internazionale, la Facoltà di Giurisprudenza ospita Rosario Aitala, giudice del tribunale per crimini internazionali dell’Aia. Palazzo di Giurisprudenza (Trento – Via Verdi, 53).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115176/

Giovedì 16 e venerdì 17 febbraio
Archeodays 2023 – Tornano in presenza, dopo due edizioni online, gli Archeodays del corso di dottorato in Culture d’Europa. Tanti gli interventi in calendario. Si parlerà di presenze germaniche nell’Italia tardoantica, di archeologia funeraria, archeozoologia, tecnologia ceramica tra VI e V millennio a.C. e altro ancora. Il coordinamento scientifico è di Diego Angelucci. Palazzo Prodi (Trento – Via Tommaso Gar, 14).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/115225/

Giovedì 16 febbraio alle 14.30
Visita guidata alla mostra “Sessanta e non sentirli” – Marta Villa dell’Università di Trento e Katia Malatesta della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, curatrici della mostra, accompagnano alla scoperta dell’esposizione fotografica sui sessant’anni di Sociologia. Palazzo di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/114317

Giovedì 16 febbraio alle 16
Atti di gara e responsabilità dell’amministrazione – L’incontro, proposto nell’ambito dei Dialoghi di diritto e processo amministrativo, mette in dialogo Fulvio Cortese, Università di Trento, Stefano Tenca, Tar dell’Emilia-Romagna e Roberta de Pretis, Foro di Trento. Palazzo di Giurisprudenza (Trento – Via Verdi, 53).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/114540/

ALTRI APPUNTAMENTI

Giovedì 16 e venerdì 17 febbraio alle 16.05
“Nessun luogo è lontano” in onda da UniTrento – Le due puntate del programma radiofonico “Nessun luogo è lontano” di giovedì 16 e venerdì 17 febbraio saranno realizzate con un gruppo di studenti e studentesse della Scuola di Studi internazionali e andranno in onda in diretta dall’Università di Trento. L’esperienza rientra nelle attività di laboratorio che, di anno in anno, la Scuola propone per riflettere su tematiche internazionali con modalità e da prospettive diverse. La trasmissione di Radio24, “Nessun luogo è lontano”, da lunedì a sabato racconta ciò che accade fuori dai confini italiani e aiuta a comprendere come fatti apparentemente lontani siano in realtà sempre più interconnessi con la vita in Italia. Il giornalista Giampaolo Musumeci, che di solito trasmette da Milano, il 16 e 17 febbraio, alle 16.05, lo farà da UniTrento in team con studenti e studentesse partecipanti al progetto.
Info: https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/luogo-lontano

Venerdì 14 aprile
Industrial problem solving with physics, scadenza candidatura aziende – Le aziende interessate a partecipare al IPSP 2023 possono presentare la propria candidatura entro le ore 13 di venerdì 14 aprile. Industrial Problem Solving with Physics è un evento organizzato dal Dipartimento di Fisica, dalla Scuola di Dottorato in Fisica e dalla Divisione Valorizzazione e Impatto della Ricerca dell’Università di Trento, in collaborazione con Confindustria Trento, Polo Meccatronica – Trentino Sviluppo e Hub Innovazione Trentino con l’obiettivo di promuovere la connessione tra mondo della ricerca e mondo delle imprese. L’edizione 2023 sarà dal 17 al 22 luglio.
Informazioni: https://event.unitn.it/ipsp2023/

SEGNALAZIONI

Fino all’8 aprile
Mostra fotografica “Sessanta e non sentirli” – Fotografia e giornali rappresentano fonti essenziali per ripercorrere le vicende che resero Trento il centro di elaborazione di una nuova scienza, fino alla soglia di quel fatidico Sessantotto con cui si aprì la più esplorata stagione del movimento studentesco e della contestazione. Una mostra a Sociologia racconta questa storia. Da un’idea di Giuseppe Sciortino. Con la collaborazione di Franco Marzatico. A cura di Katia Malatesta e Marta Villa. Visite guidate gratuite il 16 febbraio e 18 marzo alle 14.30. Palazzo di Sociologia (Trento – Via Verdi, 26).
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/114317

“Mostra valanghe” all’infopoint dell’Euregio a Innsbruck
Feb 8@16:55–17:55

In occasione del suo quinto anniversario, il Bollettino transfrontaliero delle valanghe dell’Euregio Tirolo, Alto Adige e Trentino è stato integrato in una mostra interattiva permanente presso l’Infopoint Euregio che ha sede nella Wilhelm-Greil-Straße 17 di Innsbruck. Il contenuto documenta anche la storia dei principali eventi valanghivi dalla Prima guerra mondiale in poi.

Il successo dell’attuazione di questo progetto dell’Euregio è stato presentato ieri, venerdì 27 gennaio ad Innsbruck. Per i tecnici preposti alla segnalazione delle valanghe, una stagione invernale dura in media 160 giorni. Ogni stagione circa due milioni di utenti visitano il sito https://valanghe.report.

Il report valanghe giornaliero, congiunto, multilingue e transfrontaliero dell’Euregio è stato implementato per la prima volta nella stagione invernale 2018/2019. “Come appassionata di sci alpinismo, sono particolarmente consapevole dell’importanza del bollettino valanghe dell’Euregio per poter offrire il massimo livello di sicurezza possibile agli appassionati di sport invernali, anche lontano dalle piste da sci”, ha dichiarato l’assessora alla sicurezza del Land Tirol, Astrid Mair.

Quiz multimediali online per tutte le età

Per il suo quinto anniversario, il Report valanghe dell’Euregio è stato integrato nella mostra interattiva dell’Info Point dell’Euregio. “I visitatori interessati possono non solo consultare le informazioni più aggiornate sugli avvisi di pericolo valanghe, ma anche informarsi sulle valanghe, dai livelli di pericolo alle caratteristiche delle valanghe. Inoltre, un quiz multimediale alla fine della mostra invita grandi e piccini a sperimentare sul campo ciò che hanno imparato”, ha detto Astrid Mair, invitando i visitatori alla mostra.

Per l’assessora, questa entusiasmante mostra trasforma l’Infopoint dell’Euregio in una nuova zona di incontro per la popolazione del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino e fornisce un importante contributo alla prevenzione degli incidenti da valanga: “Un grande ringraziamento va a tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto, a partire dai diversi Servizi Valanghe dell’Euregio, al team dell’Euregio, a Stephan Hofinger di idee Concept & Exhibition Engineering GmbH Innsbruck come curatore e a Martin Kofler del TAP Tiroler Photoarchiv Lienz-Bruneck, che ha contribuito con foto storiche delle valanghe nel Tirolo orientale. ” Altre foto della mostra sono state fornite dall’Archivio della città di Innsbruck, dalle Forze Armate austriache, dal Soccorso Alpino del Tirolo e dall’archivio privato Mederle di Bressanone.

La mostra permanente Euregio Avalanche Report può essere visitata presso l’Infopoint dell’Euregio, nella Wilhelm-Greil-Straße 17 di Innsbruck, dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00. Ulteriori informazioni sul bollettino valanghe dell’Euregio sono disponibili sul sito https://valanghe.report .

Iscrizioni progetti Servizio Civile con Legambiente
Feb 8@17:45–18:45

Mancano pochi giorni per poter inviare la propria candidatura al Servizio Civile Universale. La scadenza delle domande è infatti prevista per le ore 14 del 10 febbraio. L’appello è rivolto ai giovani tra i 18 e 28 anni che intendono dedicare un anno al Servizio Civile Universale. Legambiente Lombardia anche quest’anno ha attivato un progetto che coinvolge 11 sedi sul territorio regionale, per un totale di 23 posti a disposizione. Il progetto, inserito nel settore del patrimonio ambientale e della riqualificazione urbana, dal titolo “Attivare x salvaguardare = azioni di cittadinanza attiva per la tutela delle risorse naturali” si propone di promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climaticoproteggere e ripristinare l’ecosistema. L’obiettivo è avviare azioni concrete di cambiamento degli stili di vita e pratiche locali sostenibili di sviluppo e consumo nel territorio lombardo, per ridurre l’impronta ecologica delle azioni individuali e collettive sulle risorse naturali e di contenere le pressioni antropiche sull’ambiente.

 

«Il Servizio Civile Universale è un anno di formazione personale ed esperienza professionale, all’interno di una squadra di lavoro che ha come mission la tutela del territorio, la ricerca scientifica e la promozione di stili di vita sostenibili – sottolinea il direttore di Legambiente Lombardia Andrea Causo –. I ragazzi hanno l’opportunità di imparare molto, confrontandosi con la realtà ambientale più strutturata e capillare a livello nazionale. Sono tante le aree di impiego: dalla gestione di aree verdi all’organizzazione di eventi e di campagne, dall’educazione ambientale alla divulgazione, dalla ricerca fondi alla progettazione europea, fino all’analisi ed elaborazione di dati scientifici per la redazione di dossier. Negli anni sono tanti i giovani che con passione hanno trascorso un anno con Legambiente e sono poi entrati a far parte attiva della vita dei circoli locali e dell’organico della struttura regionale, anche al termine del servizio civile».

 

Sono 11 le sedi coinvolte in Lombardia: sono disponibili 2 posti rispettivamente a Milano nell’ufficio regionale, a Milano in Cascina Nascosta, a Bergamo, a Castro (BG), a Canzo (CO) nella sede di Primalpe, a Galbiate (LC) presso l’Ostello del Monte Barro, a Cinisello Balsamo (MI) nel Centro di Educazione Ambientale dell’Oasi Sant’Eusebio e a Varese; 1 posto a Cesano Maderno (MB) presso l’Agenzia Innova21 e a Pavia; a Seregno 4 le posizioni aperte.

 

Per partecipare è necessario presentare la domanda entro le ore 14 del 10 febbraio 2023, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL, collegandosi a questo link https://domandaonline.serviziocivile.it/

Per maggiori informazioni: https://www.legambientelombardia.it/servizio-civile-2023/

Lavori per la realizzazione dello svincolo per Sano sulla S.S. 240 a Mori
Feb 8@18:45–19:45

Sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione dello svincolo per Sano sulla S.S. 240 a Mori. L’opera è stata aggiudicata all’impresa trentina “Consorzio stabile Campostrini” di Avio (TN) per un importo di 1.269.684,90 € comprensivo degli oneri della sicurezza, con un ribasso del 18,724% rispetto alla base di appalto di 1.555.617,07 €. L’importo totale complessivo dell’opera ammonta ad 2.800.000,00 €. E’ in corso la procedura espropriativa, la cui ultimazione è prevista entro aprile 2023, mentre l’avvio dei lavori è atteso entro l’estate 2023. Il tempo utile per l’ultimazione è fissato in 270 giorni naturali e consecutivi che decorreranno dalla data di consegna del cantiere.

Descrizione dell’intervento

Le finalità è realizzare un nuovo svincolo ovest di Mori sulla S.S. 240, in modo da eliminare l’attuale accesso a raso. L’intervento consiste nel modificare l’attuale uscita esistente dalla S.S. 240 in località Sano di Mori (TN), in modo da realizzare uno svincolo che permetta sia l’ingresso che l’uscita. Lo scopo è migliorare i livelli di sicurezza delle manovre di ingresso ed uscita dalla S.S. 240 verso l’abitato di Mori.

Lo sviluppo complessivo degli assi stradali sarà di 487,45 metri;

la larghezza della piattaforma stradale delle piste di entrata ed uscita (carreggiata unica monodirezionale) sarà di 6,50 metri mentre in corrispondenza del bivio per Sano la piattaforma sarà di 11,45 metri.

Oltre alla realizzazione della nuova infrastruttura stradale sono previsti:

– la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale di collegamento da Sano verso la ciclabile provinciale Rovereto – Riva del Garda (sviluppo di 176,23 metri, con una larghezza di 3 metri);

– l’attraversamento del rio Cameras mediante la posa di un manufatto prefabbricato scatolare rettangolare (dimensioni nette interne di 2,00 x 1,20 metri);

– barriere stradali di sicurezza, parapetti in legno nonché segnaletica stradale orizzontale e verticale;

– rete smaltimento acque meteoriche;

– la rimozione dell’attuale traliccio della SET e lo spostamento di circa 50 metri più a sud;

– impianto di illuminazione.

Qualità dell’aria: a Vipiteno nuova stazione di monitoraggio
Feb 8@18:45–19:45

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La stazione di misura della qualità dell’aria punta a monitorare e confrontare a distanza di sei anni l’evoluzione dell’inquinamento atmosferico. Vettorato: “Una misura concreta e di buon senso”.

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Lo scorso mese di dicembre è stata avviata una campagna di misura della qualità dell’aria anche nel comune di Vipiteno, grazie all’installazione da parte dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima di una stazione di monitoraggio in via Santa Margherita. Si tratta dello stesso punto di rilevamento che già in passato aveva ospitato una stazione di misura, dismessa poi nel 2017, quando presso la stessa non risultava alcun superamento dei valori limite nazionali ed europei.

“In seguito alla richiesta del Comune ho fortemente voluto questa nuova stazione di misura installata a Vipiteno, che ci fornisce un quadro aggiornato sullo stato attuale della qualità dell’aria e la sua evoluzione in Alta Valle Isarco”, sottolinea l’assessore all’ambiente ed energia, Giuliano Vettorato. “Una misura concreta e di buon senso, utile per la cittadinanza”, fa presente l’assessore competente che aggiunge. “I dati registrati dalla stazione sono pubblicati in tempo reale sul portale ambiente e sono molto utili sia per consentire all’Agenzia di effettuare le necessarie valutazioni tecniche sull’inquinamento dell’aria sia per dare risposte immediate e concrete ai dubbi e alle preoccupazioni delle cittadine e cittadini di Vipiteno sullo stato attuale dell’aria”.

Riduzione della concentrazione media di biossido di azoto (NO2)

La qualità dell’aria viene valutata su base annua misurando una serie di inquinanti, fra cui il biossido di azoto, le polveri sottili e l’ozono. Il biossido di azoto (NO2) è un gas causato principalmente dalle emissioni dovute al traffico veicolare, in modo particolare dai veicoli diesel; le polveri sottili (PM10 e PM2,5) sono causate soprattutto dai processi di combustione, in particolare quella domestica; l’ozono (O2) è un tipico inquinante secondario estivo. “Dallo scorso dicembre, da quando è stata installata la nuova cabina, questi inquinanti vengono misurati nuovamente anche a Vipiteno”, spiega Luca Verdi, direttore del Laboratorio Analisi aria e radioprotezione dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima. “Confrontando i dati di questo breve periodo – che va da inizio dicembre fino a metà gennaio – con i dati dello stesso intervallo (dicembre-gennaio) relativo agli anni 2014 -2017 si può notare una riduzione della concentrazione media di biossido di azoto (NO2). Questa tendenza al miglioramento si registra non solo a Vipiteno, bensì anche nel resto della provincia. Per poter fare una valutazione scientificamente più solida è necessario raccogliere ulteriori dati.” Molto soddisfatto il Sindaco di Vipiteno, Peter Volgger che, assieme al Consiglio comunale, ha richiesto fortemente l’installazione della stazione di rilevamento. “Come Primo cittadino di Vipiteno sono molto contento che la Provincia di Bolzano, attraverso l’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, abbia dato seguito alla richiesta di riposizionare la stazione di misura in via Santa Margherita, nel medesimo punto dove era già presente fino al 2017. Poter disporre nuovamente dei dati in tempo reale sullo stato dell’aria a Vipiteno, e più in generale in Alta Valle Isarco, rappresenta una grande opportunità, sia per noi decisori politici che per le cittadine e i cittadini, anche nell’ottica di adottare comportamenti più sostenibili nella vita di tutti i giorni”.

La rete per il monitoraggio della qualità dell’aria: dati in tempo reale

L’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima monitora la qualità dell’aria principalmente tramite la rete di stazioni di misura dislocate su tutto il territorio provinciale. “La rete di monitoraggio della qualità dell’aria fornisce i dati delle concentrazioni di biossido di azoto, polveri sottili e ozono per ogni ora del giorno dell’anno”, spiega Oswald Vigl, tecnico nel Laboratorio Analisi aria e radioprotezione. “I dati registrati da tutte le stazioni di misura, compresa ora anche quella di Vipiteno, sono consultabili in tempo reale sul portale ambiente della Provincia (https://ambiente.provincia.bz.it/aria/misurazione-attuale-aria.asp).

I dati sono pubblicati sia sotto forma di medie orarie che sotto forma di medie giornaliere. Per effettuare il monitoraggio della qualità dell’aria utilizziamo strumentazione certificata, che soddisfa rigorosi criteri di qualità e gestita secondo norme tecniche”, conclude Vigl.

“Conoscere la storia e i beni culturali nell’area Dolomiti Live”: un progetto Interreg Italia Austria per conoscere in modo dinamico il patrimonio museale del Cadore
Feb 8@20:20–21:20

“Conoscere la storia e i beni culturali nell’area Dolomiti Live” è il nome del Progetto Interreg IT-AU 2014-2020 finanziato nell’ambito della strategia nel CLLD Dolomiti Live, di cui è partner il Gal Alto Bellunese: i due promotori del progetto, la Magnifica Comunità di Cadore e il Museumsverein Burg Heinfels, attraverso la realizzazione di attività educativo – didattiche e di animazione si propongono di far conoscere il patrimonio dei musei del territorio in una maniera dinamica e le prime proposte sono già state attivate con successo nel mese di gennaio.

In febbraio il calendario delle iniziative in Cadore è particolarmente ricco e variegato.

Al Museo Algudnei di Dosoledo mercoledì 8 e mercoledì 15 alle 20.30 grazie al Gruppo Folk dei Légar si potranno riscoprire i balli tradizionali del Comelico e in particolare la Mazurka e la storia della musica e del ballo.

Al Museo Al Pojat di Zoppè, invece, domenica 12 febbraio alle 17.00 si svolgerà il laboratorio sullo studio e sulla realizzazione della forma in legno degli “scarpet” a cura dell’artigiano e artista Merino Mattiuzzi, mentre sabato 18 alle 17.00 febbraio è in programma la rappresentazione teatrale di animazione museale “Il Filò”, curata dall’associazione Mont De Vie. Per concludere, domenica 26 febbraio alle 17.00 si potrà partecipare ad un viaggio sonoro con Simone Pedron, che terrà una conferenza sui suoni e sugli strumenti musicali della preistoria.

Al Museo della Latteria di Lozzo lunedì 20 febbraio sarà realizzato un laboratorio artistico per bambini a cura di Marta Farina dal titolo “La magia del latte”, alle 14.30 per il primo gruppo e alle 16.30 per il secondo; a seguire, venerdì 24 febbraio alle 18.00 Francesca Giopp organizzerà l’attività educativa “Giocare, cucinare, imparare. Il cibo come elemento di riconnessione di comunità”.

Sci, Kronplatz Cup
Feb 8@20:45–21:45

Sempre più Federazioni scelgono di entrare nel circuito gare della KRCUP per i loro Campionati Nazionali. Ultime quelle appena concluse in questi giorni dei Campionati Nazionali Ungheresi.

Sono sempre più internazionali e di alto standing i nomi dei partecipanti che cavalcano il palcoscenico delle gare della KRCUP.

Terminano oggi tre splendidi ed entusiasmanti giorni di gara della Kronplatz Cup, il circuito delle Small Nations più importante al mondo, con i campionati Ungheresi!

Tra i concorrenti partenti anche atleti di Coppa del Mondo che hanno scelto le piste e le gare della KRCUP come eccellenza per i loro step di avvicinamento non solo alla WORLD CUP, ma anche ai prossimi Campionati del Mondo a Meribel e Courchevel.

ATLETI KRONPLATZ RACING CENTER
Da notare la gran vittoria di Fabian Ax Swartz e gli ottimi Lundquist Philip, Connor Leggett, Viano Richardson che ha confermato 50 punti circa in due gare dai 66 che aveva, Dyrbye Casper, atleti che hanno confermato tutti punti FIS molto bassi. Ottimi anche i risultati di Alex Skorokhodova, Sonja Hozmann e Benjamin Szollos!

PROSSIMI APPUNTAMENTI
Le prossime gare della KRCup saranno a fine febbraio con i Campionati di Afghanistan e San Marino

Tirocini in Regione Trentino Alto Adige
Feb 8@20:50–21:50

Vengono attivati nuovi tirocini negli uffici della Regione per aiutare quelle persone prese in carico dal servizio sociale. Nel 2022 un tirocinante ha trovato un lavoro a tempo indeterminato.

Inclusione sociale, autonomia delle persone e riabilitazione. Sono questi i punti fermi dei tirocini di orientamento e formazione che saranno attivati negli uffici della Regione nelle province di Bolzano e Trento con l’obiettivo di facilitare l’inserimento lavorativo di quelle persone prese in carico dal servizio sociale.

E questi tirocini hanno già portato i frutti sperati. Nel 2022 sono stati svolti due tirocini negli uffici regionali giudiziari a Bolzano. Uno di questi si è svolto in maniera positiva tantoché è stato rinnovato anche per tutto il 2023. Ma la notizia più bella è che il secondo tirocinante ha trovato lavoro ed è stato assunto a tempo indeterminato il 1° luglio del 2022.

“Vogliamo offrire un’opportunità di socializzazione in contesti lavorativi a quelle persone che si trovano temporaneamente o definitivamente prive dei requisiti indispensabili per l’inserimento nel mondo del lavoro – ha spiegato il governatore Maurizio Fugatti – con l’obiettivo di mantenere le eventuali capacità lavorative residue di tali soggetti e di implementarne le potenzialità”.

“Riteniamo necessario favorire lo sviluppo di strumenti di inclusione sociale a favore di persone prese in “carico dal Servizio sociale – ha proseguito Arno Kompatscher – con l’obiettivo di favorire l’orientamento, la formazione, l’inserimento o il reinserimento nella società attraverso la socializzazione in contesti lavorativi”.

Mtb, Cross Country: calendario Internazionali d’Italia Series 2023
Feb 8@21:55–22:55

 

Al termine di una off-season intensissima, caratterizzata da numerosi trasferimenti e cambi di scenario nel mondo della Mountain Bike, il Cross country ai massimi livelli inizia a scaldare i motori in vista delle sfide dell’annata 2023.

 

Per gli atleti sta per ripartire la caccia ai punti necessari per conquistare la qualificazione Olimpica per Parigi 2024, e come sempre gli appuntamenti di Internazionali d’Italia Series saranno il teatro delle prime grandi sfide della stagione.

 

Il circuito gestito da CM Outdoor Events in collaborazione con la Federazione Ciclistica Italiana si conferma un punto di riferimento a livello internazionale, forte di un calendario formato da cinque eventi, ben tre dei quali di hors catégorie, il più alto livello attribuibile al di fuori del calendario di Coppa del Mondo: Internazionali d’Italia Series è l’unico circuito in Europa ad averne più di due.

 

Il calendario di Internazionali d’Italia Series 2023 presenta importanti novità, con una new-entry, Santoporo XC a Esanatoglia nelle Marche, e il gran ritorno del MTB Alpago Trophy a Chies d’Alpago, in Veneto, che vanno ad aggiungersi ai confermatissimi appuntamenti di Pineta Sperane XCO a San Zeno di Montagna a cui sarà affidata la partenza il 18 marzo 2023Capoliveri Legend XCO all’Isola d’Elba La Thuile MTB.

“In questi anni il percorso di Internazionali d’Italia Series ha affrontato importanti evoluzioni, e siamo orgogliosi che il calendario di quest’anno confermi il nostro circuito al vertice delle esperienze a livello Europeo,” ha commentato Michele Mondini di CM Outdoor Events. “Un risultato significativo non solo per noi, come gestori del circuito, ma per tutto il movimento fuoristrada di cui siamo espressione, in particolare per i giovani atleti che trovano nelle nostre gare l’opportunità di confrontarsi con regolarità con avversari di livello internazionale senza doversi spingere oltre confine.”

 

IL CALENDARIO DI INTERNAZIONALI D’ITALIA SERIES 2023
18 Marzo | Pineta Sperane XCO | San Zeno di Montagna | C1
8 Aprile | Capoliveri Legend XCO | Capoliveri-Isola d’Elba | HC
29 Aprile | Santoporo XC | Esanatoglia | C1
3 Giugno | La Thuile MTB | La Thuile | HC
8 Luglio | MTB Alpago Trophy | Chies d’Alpago | HC

 

Per la seconda stagione consecutiva, San Zeno di Montagna, in provincia di Verona, tiene a battesimo la stagione di Internazionali d’Italia Series, il 18 marzo. Alle pendici del Monte Baldo, non lontano dal Lago di Garda, San Zeno offre il contesto perfetto per le prime sfide stagionali.

 

Il circuito prosegue con due eventi nel mese di aprile. Nel weekend di Pasqua (8 aprile), Internazionali d’Italia Series fa tappa all’Isola d’Elba per la terza edizione di Capoliveri Legend XCO, un appuntamento che si è guadagnato in un biennio prestigio e riconoscibilità a livello internazionale grazie a un percorso tecnico e moderno unito a uno scenario mozzafiato. In terra elbana si tiene anche la prima tappa italiana delle UCI Junior Series, la Coppa del Mondo per la categoria Juniores.

 

Il 29 aprile fa invece il proprio esordio nel circuito Santoporo XC, il nuovo evento marchigiano di categoria C1 che porta il grande Cross Country a Esanatoglia, in provincia di Macerata, uno dei borghi più belli d’Italia.

 

La seconda parte della stagione di Internazionali d’Italia Series si apre il 3 giugno a La Thuile, che conferma sia la categoria HC che l’appuntamento con le UCI Junior Series, mentre la chiusura è affidata l’8 luglio ad un importante ritorno, quello di Chies d’Alpago (BL) che torna ad affacciarsi sullo scenario internazionale con un percorso fortemente rinnovato. La località veneta si prepara ad ospitare anche i Campionati Italiani di Short Track il 7 luglio.

“Grazie alla credibilità che abbiamo saputo costruire negli anni con la qualità organizzativa e la comunicazione, oggi gli eventi di Internazionali d’Italia Series rispecchiano una visione tecnica e qualitativa chiara: un calendario di appuntamenti attrattivi e dalla forte caratura tecnica, in grado di avvicinarsi agli standard che caratterizzano gli eventi di Coppa del Mondo,” ha aggiunto Mondini.

 

Nel 2022, Internazionali d’Italia Series ha premiato fra gli Uomini Open Luca Braidot, straordinario protagonista di una stagione che lo ha visto cogliere anche due successi in Coppa del Mondo, e Giada Specia nelle classifiche Donne Open e U23. Filippo Fontana si è laureato campione Uomini U23. Marco Betteo e Valentina Corvi hanno primeggiato nelle categorie Juniores.

Motori, appuntamenti Rigo
Feb 8@23:00–Feb 9@00:00

La cerimonia di premiazione tenutasi nel recente fine settimana, in quel di Rally Meeting alla Fiera di Vicenza, ha definitivamente calato il sipario su un 2022 che ha regalato numerose soddisfazioni a Riccardo Rigo, autentico mattatore di un Trofeo N5 Italia e di un Trofeo Open N5 che hanno messo in scena il loro ultimo spettacolo.

Dopo aver assaggiato nuovamente quella guida su asfalto che aveva accantonato da molti anni il pilota di Borgo Valsugana ha deciso, per il 2023, di tornare a cibarsi del suo pane quotidiano.

Sarà infatti il Campionato Italiano Rally Terra il principale obiettivo nel mirino del portacolori di Scuderia Malatesta, deciso a tornare a recitare un ruolo da protagonista nella serie tricolore.

Sei gli appuntamenti previsti dal calendario con l’apertura affidata al Rally della Val d’Orcia (dal 17 al 19 Marzo) per poi proseguire il cammino con il Rally Adriatico (dal 19 al 21 Maggio), con il San Marino Rally (dal 16 al 18 Giugno), con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino (dal 15 al 17 Settembre), con il Rally delle Marche (dal 20 al 22 Ottobre), concludendo la stagione con l’inedito ACI Rally Monza (dal 1 al 3 Dicembre) che decreterà vincitori e vinti per il 2023.

“Il 2022 è stata una delle annate più proficue per noi” – racconta Rigo – “ed aver vinto, in questo modo, sia il Trofeo N5 Italia che il Trofeo Open N5 ha gratificato tutti gli sforzi che abbiamo messo in campo e la dedizione che abbiamo avuto in questo progetto. L’asfalto non fa più per me, me ne sono reso conto a Sanremo ed a Como, perchè è la terra il fondo che amo. Abbiamo così deciso di incentrare il 2023 sul CIRT, la massima serie tricolore per lo sterrato.”

Un calendario che, forte della duplice validità, permetterà a Rigo di puntare anche ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prima edizione del Trofeo N5 Terra, un campionato articolato su quattro eventi del CIRT con l’inclusione dell’appuntamento di Monza a chiudere il cerchio.

“L’idea di Alfredo De Dominicis e di N5 Italia è ottima” – aggiunge Rigo – “perchè creare un campionato per i terraioli ed uno per gli asfaltisti consentirà a tutti di affrontare la tipologia di gare che più si ama. Molto bella anche l’idea di ritrovarsi tutti a Monza, a fine anno, per una sfida conclusiva ma il fatto che i due campionati, a livello di fondo, siano separati potrebbe essere, secondo me, la chiave vincente. Dopo essere stati gli ultimi a vincere il Trofeo N5 Italia ed il Trofeo Open N5 proveremo ora ad essere i primi a far nostro il Trofeo N5 Terra.”

Confermato il pacchetto tecnico a disposizione del trentino con Power Brothers, al secolo i fratelli Colonna, che coccoleranno la plurititolata Citroen DS3 N5, mentre il sedile di destra sarà nuovamente affidato a Daiana Darderi, pedina fondamentale nella passata stagione.

“Manca poco più di un mese alla prima di campionato” – conclude Rigo – “e cercheremo di sfruttare questo tempo per prepararci al meglio ed arrivare in forma al via del Val d’Orcia.”

Volley, il Ks Rent comincia il girone di ritorno col 3-0 a Povegliano
Feb 8@23:00–Feb 9@00:00

Grazie ad una bella prova di carattere il Ks Rent comincia il girone di ritorno nel migliore dei modi, ovvero superando per 3-0 il Gsp Carnio Povegliano in un impianto, quello del borgo trevigiano, dove nessuna squadra finora è riuscita ad uscire senza aver ceduto almeno una frazione e dove solo la capolista Massanzago ha incamerato i tre punti.
Merito della grande concentrazione messa in campo dai ragazzi di Matteo Saurini, che hanno saputo rimediare alle assenze di Polacco e Paoli con una bella prova di gruppo. Mirco Cristofaletti e Alberto Magalini hanno fatto il grosso del lavoro (28 punti in due), ma sarebbe inegeneroso non citare anche gli altri, in particolare il centrale Roberto Hueller, che a muro ha offerto un contributo molto importante.
Il Bolghera, infatti, non ha costruito con l’attacco (32-39 per il Povegliano) il proprio successo, ma limitando al massimo gli errori (15 complessivi contro 27 dei veneti) e marcando una superiorità schiacciante a muro (8 block a 2) e al servizio (7 ace a 2). I padroni di casa se la sono giocata alla pari solo nella prima metà del primo set e nel terzo.

Alto Adige, Ufficio bilinguismo cultura italiana: Ricchetto nuova direttrice
Feb 8@23:45–Feb 9@00:45

Donatella Ricchetto ha vinto il concorso bandito dalla Provincia e da oggi (20 gennaio) rivestirà ufficialmente il ruolo di direttrice dell’Ufficio Bilinguismo e Lingue straniere, parte della Ripartizione cultura italiana.  La neo direttrice è stata salutata ed accolta nel suo nuovo ruolo dall’Assessore alla cultura in lingua italiana Giuliano Vettorato e il capo Dipartimento e direttore della Ripartizione cultura italiana, Antonio Lampis.

L’Ufficio Bilinguismo e Lingue straniere opera da decenni nell’ambito della promozione linguistica tramite l’erogazione di vantaggi economici alle agenzie linguistiche del territorio, con la realizzazione di interventi educativo-culturali e non da ultimo con la gestione del Centro Multilingue di Bolzano e della Mediateca Multilingue di Merano, centri specializzati sull’apprendimento autonomo delle lingue.

“Il grande valore dei centri multilingue, autentici fiori all’occhiello del nostro panorama, è pari all’importanza che per ognuno di noi ha il saper parlare più lingue”, ha sottolineato Vettorato durante il saluto alla nuova direttrice. “Poter comunicare, entrare in relazione con altre culture e altri contesti, oltre ad arricchirci personalmente, offre anche maggiori possibilità di realizzazione professionale”, ha ribadito Vettorato.

Il curriculum

Donatella Ricchetto, funzionaria di lunga data dell’ufficio, laureata in lingue e letterature straniere, negli ultimi tre anni ha coordinato i centri multilingue curandone l’ampliamento del patrimonio e lo sviluppo culturale nell’ottica del servizio linguistico offerto. I centri mettono a disposizione della cittadinanza risorse (cartacee e multimediali) e supporto personalizzato gratuito per l’autoapprendimento linguistico e per l’organizzazione di soggiorni studio all’estero, così come materiali utili all’insegnamento, mantenendo un focus particolare sulla promozione dello studio della lingua tedesca come seconda lingua.

Vettorato e Lampis, nel corso della breve cerimonia, hanno offerto un grato pensiero a Rosa Rita Pezzei, prima direttrice dell’ufficio, alla quale si debbono i primi passi fondamentali nella politica di sostegno all’apprendimento delle lingue in questo territorio, che sono stati esempio per molte regioni europee e una pionieristica attività sul tema dell’autoapprendimento e che oggi costituisce una colonna nell’offerta dell’Ufficio Bilinguismo e lingue straniere della Ripartizione Cultura italiana. A lei sono succedute le reggenze di Rosaria CembranMichela Benvenuti e l’interim di Luca Bizzarri con l’aiuto di Fabio Raffaelli.

Tour Associazioni Futuri Comuni
Feb 8@23:45–Feb 9@00:45

Oggi, 1 febbraio 2023, presso la sala Hipster dell’Impact Hub di Trento, si è svolta la
conferenza stampa di lancio del tour “Dalle comunità, per le comunità” promosso
dall’associazione Futuri Comuni.
Il tour toccherà 100 comuni del Trentino e si pone un obiettivo molto ambizioso:
tornare a far politica a partire dal coinvolgimento delle comunità locali.
Abbiamo deciso di cominciare dai comuni più piccoli, quelle distanti non solo da
Trento e Rovereto ma anche dai centri delle loro stesse comunità di valle.
Parliamo di quei comuni poco serviti dal trasporto pubblico, quelli in cui anche i
servizi essenziali come un punto vendita alimentare o il medico o la scuola non sono
garantiti oppure sono solo a giorni alterni. Quei comuni che hanno visto aumentare
le disuguaglianze economico sociali negli ultimi anni: comuni ai margini, come
sono stati spesso definiti.
Per far sì che questo non diventi fenomeno irreversibile è necessario pensare a
nuovi strumenti di governo dei beni comuni; a declinare i diritti di cittadinanza e
di Welfare locale; a come affrontare nei territori di periferia la sfida della
digitalizzazione o ripensare a quale ruolo debbano svolgere le scuole nei piccoli
comuni di montagna o a come dovrebbe essere rafforzata l’offerta scolastica e
formativa al fine di prevenire l’abbandono creando comunità educanti; o ancora al
significato da dare alla parola sanità che non può esaurirsi nel dibattito su dove
collocare il nuovo ospedale della città capoluogo ma che si dovrebbe arricchire di
proposte su come rafforzare la sanità territoriale al fine di migliorare il benessere e
la salute dei cittadini che vivono in questi comuni.
Dobbiamo iniziare a parlare di mobilità e micromobilità in termini di sistema.
Dobbiamo lavorare per accorciare le distanze con i centri di erogazione dei servizi.
È su queste sfide che si giocherà gran parte del futuro di questi comuni ed è proprio
da loro che vogliamo partire in questo tour.

Per noi di Futuri Comuni è da queste comunità che bisogna ripartire con una grande
operazione di ascolto. Bisogna dare una voce e accendere un faro su tutti quegli
amministratori locali, operatori del mondo associazionistico e del volontariato
sociale, quegli imprenditori che scelgono di mantenere la loro impresa in territori
periferici, che ogni giorno nelle loro realtà amministrano il bene pubblico e/o
contribuiscono allo sviluppo socioeconomico di queste comunità. Sono loro che,
insieme ai molti giovani che hanno aderito e stanno aderendo all’associazione
costituiscono la vera eccellenza di questo territorio.
È solo riannodando questa fitta rete che possiamo elaborare un progetto di nuova
coesione in grado di vincere le sfide del presente e del futuro.
Non proviamo interesse per una politica fatta solo di comunicati a mezzo stampa sui
nomi di possibili candidate e candidati alla Presidenza; vogliamo ripartire dalle
persone che pensano sia possibile un’ alternativa di buon governo a quello attuale e
un rilancio dell’autonomia che deve riacquistare visione, coraggio e creatività nella
proposta.
Non è nei tavoli, non è nei direttori, ma dall’incontro con le comunità che può
nascere un progetto nuovo per governare il Trentino dal 2023. È partendo
dall’ascolto e dalle soluzioni sostenibili che si troveranno per tutti i cittadini del
Trentino che sarà possibile riavvicinare decine di migliaia di cittadini alla politica e al
prendersi cura con generosità del governo della propria comunità.
Abbiamo iniziato questo percorso associazionistico per aprire il dibattito e la
possibilità di partecipare a tutti coloro che oggi vivono con diffidenza e/o delusione la
politica partitica. Aprire alla partecipazione e non chiudere dovrebbe essere
interesse di tutti coloro che hanno a cuore la costruzione di un progetto nuovo in
grado di vincere non la sfida elettorale ma quella del “ben governare”
Partiamo la prossima settimana con cinque appuntamenti in cinque giorni:
Pellizzano, Lona Lases, Terre d’Adige, Ospedaletto e infine Tre Ville. Ripartiremo poi
subito dopo con altre tappe fino ai 100 comuni che ci siamo posti come obiettivo per
unire idealmente il nostro Trentino.
“, hanno spiegato dall’Associazione Futuri Comuni.

Feb
9
gio
2023
“Le cinque nuove sfide per le risorse umane nel 2023”
Feb 9@14:50–15:50

Giovedì 9 febbraio 2023

ALLE CANTINE FERRARI, via del Ponte di Ravina 15 – Trento

2a edizione di “AperitIVA in Azienda”.

Il punto di vista dell’Associazione consulenti e formatori Partite IVA del Trentino

Cinque interventi per fare il punto su lavoro, aziende e lavoratori.

I consulenti e formatori dell’Associazione incontreranno il gruppo Lunelli Ferrari.

Al confronto saranno presenti: Achille Spinelli, Assessore allo Sviluppo Economico, Stefania Terlizzi, Dirigente Generale dell’Agenzia del Lavoro di Trento e Delio Picciani, amministratore delegato di Trentino School of Management.

Archeologia nelle Dolomiti: Presentazione dei libri
Feb 9@16:30–17:30

Vi piacerebbe giocare con i dadi retici? Macinare il grano in casa? O generare scintille battendo la pietra focaia? Ora è possibile grazie alle nuove valigette di materiali didattici e pratici forniti dalla Direzione istruzione, formazione e cultura ladina. Il pacchetto didattico è costituito da tre opuscoli informativi (età della pietra, età del rame e del bronzo ed età del ferro) che forniscono nozioni sulla preistoria delle vallate ladine con tante idee e materiali didattici pratici per l’apprendimento e l’insegnamento. I testi sono redatti in svariate lingue (ladino gardenese e badiota, tedesco ed italiano). Gli studenti e le studentesse hanno anche l’opportunità di vivere la storia attraverso un’esperienza sensoriale, toccando con mano pietre focaie, indossando vestiti dell’epoca e guardando la vecchia arte del macinare il grano.

Si potrà vivere l’esperienza didattica e sensoriale partecipando alla presentazione “Archeologia delle Dolomiti” moderata da Maria Kostner che si svolgerà

giovedì 9 febbraio 2023,

alle ore 16,30,

nell’aula Magna della scuola elementare,

in via Streda Scurcià 10 a Ortisei.

La presentazione inizierà con i saluto introduttivi dell’assessore alla Mobilità Daniel Alfreider per poi lasciare la parola all’intendente scolastica Edith Ploner. Il libro e del materiale didattici saranno illustrati da parte dell’autrice Thea Unteregger. All’incontro saranno presenti anche Herwig PrinothSabrina Sborgi e Monica Insam. La presentazione vale come formazione.

Depuratore Trento 3, a compimento uno dei più grandi cantieri del Trentino
Feb 9@16:55–17:55

Fine lavori prevista a fine marzo 2023 per il depuratore Trento 3, che nel corso dell’anno vedrà le procedure di collaudo e poi la graduale entrata in funzione vera e propria con i collegamenti alla rete fognaria. Partendo da Mattarello, Romagnano, Aldeno, Garniga, Besenello, Calliano e a seguire Trento sud. A fronte della cessazione dell’attività per l’attuale depuratore di Trento sud, l’impianto “Trento 3” servirà in pratica tutto il bacino dell’Alta Vallagarina e della parte sud del capoluogo, “aiutando” il depuratore di Trento nord con la futura deviazione delle acque nere dell’Alta Valsugana.
“Si tratta di un’opera molto importante per il Trentino, anche in termini di sostenibilità e recupero energetico” afferma il vicepresidente della Provincia, nonché assessore all’ambiente Mario Tonina, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo assieme ai tecnici nel cantiere prossimo al completamento, paragonabile in termini di impegno finanziario all’unità funzionale in corso di realizzazione del collegamento stradale San Giovanni-Cretaccio (la “Loppio-Busa”).
“Un intervento – continua Tonina, che nella visita ha ringraziato le aziende e i lavoratori coinvolti – programmato e avviato nella precedente legislatura e portato a compimento dall’attuale Amministrazione, per il quale la Giunta ha sempre garantito le risorse necessarie anche rispetto agli aumenti e alle revisioni dei prezzi intervenute, per un valore complessivo aggiornato di 115 milioni di euro, di cui circa 87,5 milioni per i lavori a contratto”.

Da sottolineare riguardo all’infrastruttura, che sta per essere ultimata, l’attenzione a sostenibilità e recupero energetico. “Grazie ai pannelli fotovoltaici, alla turbina idraulica sullo scarico e ai motori alimentati con il biometano prodotto dalla stabilizzazione dei fanghi, l’impianto ha un recupero energetico del 30%. Vuol dire che per un terzo si autoalimenta”, sottolinea Tonina, che ha visitato tutte le parti dell’impianto accompagnato dai tecnici della Provincia (il dirigente Mauro Groff, responsabile per le Opere ambientali della Provincia, Umberto Grigoletti, che è anche direttore lavori, Paola Mattolin, direttrice dell’ufficio impianti di rifiuti), nonché i rappresentanti delle aziende coinvolte.

Evidenziata inoltre l’attenzione al paesaggio, con la copertura a verde e a vigneto delle superficie esterne. Proprio per inserire al meglio l’infrastruttura nel contesto circostante, e le potenzialità in futuro per l’estensione del fotovoltaico “che è un elemento fondamentale per la spinta del Trentino verso un maggiore autoconsumo anche attraverso l’impulso delle comunità energetiche”, aggiunge il vicepresidente.

Il depuratore Trento 3 in cifre

Lavori: sono partiti nella primavera 2018 per una durata rideterminata nel tempo di 1.500 giorni, circa 4 anni, tenendo conto dei rallentamenti cagionati dal Covid e dalla difficoltà di reperibilità dei materiali.
Si tratta dunque di uno dei cantieri più grandi avviati in Trentino, paragonabile per importo al collegamento stradale Passo San Giovanni-Cretaccio (la Loppio-Busa), intervento da quasi 114 milioni per l’unità funzionale 2.

Dimensioni: 250 metri di lunghezza per 50 di larghezza

Portata: 2.000 metri cubi l’ora in regime normale fino ad un massimo di 6.000 metri cubi l’ora

Popolazione servita: 150.000 abitanti equivalenti

Vasche: suddivise su 2 linee di trattamento biologico, per ogni linea sono presenti in sequenza: 3 vasche di sedimentazione primaria, 5 di ossidazione e denitrificazione, 6 vasche di sedimentazione.

Recupero energetico: 30% del consumo complessivo, per merito dei pannelli fotovoltaici con potenza 100 kilowatt, la turbina installata sullo scarico dell’impianto di 40 kilowatt, i 500 kilowatt recuperati dai cogeneratori alimentati a gas metano prodotto dai fanghi

Il completamento della rete
Per completare il disegno delle rete fognarie nell’area interessata (già predisposte per il collegamento del depuratore di Trento Sud e degli abitati di Romagnano, Mattarello, Aldeno, Garniga, Besenello e Calliano), l’Agenzia della depurazione con le risorse garantite dalla Giunta provinciale nella manovra finanziaria ha stanziato ulteriori 6 milioni necessari per realizzare in futuro la dorsale delle acque nere che intercetterà le fognature nell’Alta Valsugana (Civezzano, Cirè, il perginese) deviandole sul depuratore di Trento 3. Con questa operazione si produrrà un beneficio anche sul depuratore di Trento Nord, sgravandolo di una parte della portata.

Seduta Giunta provinciale di Sondrio
Feb 9@17:00–18:00

ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
DEL 9 FEBBRAIO 2023
ORE 17.00 PRIMA CONVOCAZIONE
ORE 17.30 SECONDA CONVOCAZIONE
1. Esame della condizione della eleggibilità e della compatibilità e convalida del
Presidente eletto
2. Approvazione verbali della seduta del 25 novembre 2022
3. Nomine e designazioni in enti, società, istituzioni e organismi partecipati –
Comunicazioni del Presidente
4. Lavori di riqualificazione dei laboratori didattici dell’istituto tecnico industriale
“E. Mattei” di Sondrio – Cessione terreno alla società reti Valtellina
Valchiavenna srl per realizzazione nuova cabina elettrica
5. Approvazione del bilancio di esercizio – conto consuntivo 2021 (riferito al 3°
quadrimestre 2021) dell’azienda speciale della Provincia di Sondrio “Polo di
formazione professionale”
6. Approvazione del piano programma annuale 2023 e del budget economico
annuale e triennale 2023 – 2025 (bilancio di previsione) dell’azienda speciale
della Provincia di Sondrio “Polo di formazione professionale”

Trentino, scadenze per aderire al voucher sportivo
Feb 9@17:55–18:55

Ai blocchi di partenza la terza edizione del Voucher sportivo, un contributo economico per sostenere le famiglie nel pagamento delle spese di iscrizione dei propri figli ai corsi sportivi. Un investimento dell’ente provinciale per favorire lo sport nei percorsi di vita e di crescita educativa di bambini e giovani. Il “Voucher sportivo per le famiglie” è una misura economica voluta dalla Giunta provinciale che prevede la concessione di contributi per la fruizione di attività sportive a favore dei figli minorenni delle famiglie in difficoltà economica e delle famiglie numerose (con 3 o più figli) beneficiarie della quota B1 dell’Assegno Unico Provinciale. I Comuni e le Comunità di valle interessate ad aderire all’iniziativa hanno tempo fino a lunedì 28 febbraio 2023.

Lo sport è riconosciuto a livello mondiale come la terza agenzia educativa, dopo la famiglia e la scuola. È un elemento di forte aggregazione sociale, è salute e benessere per i giovani, è inclusivo ed universale. Per contrastare l’abbandono precoce dello sport, l’ente provinciale è intervenuto tre anni fa con il Voucher sportivo. La Provincia autonoma di Trento con questo intervento vuole sostenere le famiglie in difficoltà economica e le famiglie numerose, in possesso di determinati requisiti, al fine di consentire loro di iscrivere i propri figli alle discipline sportive. In particolare, il voucher si rivolge ai figli minorenni di età compresa tra gli 8 ed i 18 anni, non compiuti, al momento di presentazione della domanda di contributo.

Il contributo è pari a 200 euro per ciascun figlio (per le famiglie che beneficiano della quota di sostegno al reddito) mentre il contributo è pari a 100 euro per ciascun figlio, per le famiglie numerose (con almeno tre figli) aventi determinati requisiti.

I Comuni e le Comunità devono presentare i moduli di adesione al progetto all’Ufficio per le Politiche familiari dell’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento entro il 28 febbraio 2023, mentre le Associazioni sportive dovranno presentare domanda di adesione dal 1 marzo 2023 al 31 marzo 2023.

SCADENZE PER L’ADESIONE AL PROGETTO:
A) Adesione al progetto da parte di COMUNI/COMUNITA’
Adesione dal 1 gennaio 2023 fino al 28 febbraio 2023 tramite modulo da inviare all’Agenzia per la coesione sociale, Ufficio per le Politiche familiari.

B) Adesione al progetto da parte delle ASSOCIAZIONI SPORTIVE
Adesione tra il 1° marzo 2023 e il 31 marzo 2023 tramite modulo da inviare alla Comunità/Comuni aderenti al progetto.

C) Presentazione delle domande di contributo da parte delle FAMIGLIE
Presentazione domanda tra il 15 maggio 2023 e il 31 luglio 2023 tramite modulo di domanda da inviare alla Comunità o al Comune di appartenenza.

MAGGIORI INFORMAZIONI
Provincia autonoma di Trento – Agenzia per la coesione sociale
Ufficio per le Politiche Familiari
francesca.tabarelli@provincia.tn.it
0461-494059
www.trentinofamiglia.it

“Tirolesi nella giungla”: Giovedì culturali dell’Euregio
Feb 9@18:00–19:00

Il Brasile è stato meta di numerosi emigranti del Tirolo storico per oltre 200 anni. Il regista altoatesino, Luis Walter, e lo storico e giornalista tirolese, Norbert Hölzl, hanno dedicato un film a questo importante capitolo della nostra storia, che prende in considerazione sia le colonie di emigranti di lingua tedesca che quelle del Tirolo di lingua italiana. Nell‘ambito del giovedì culturale dell‘Euregio, Norbert Hölzl presenterà un‘introduzione al tema e Luis Walter proietterà il suo film documentario dal titolo “Tirolesi nella giungla/Tiroler im Urwald“.

L’incontro nell’ambito dei “Giovedì culturali dell’Euregio” si svolgerà in lingua tedesca

giovedì 9 febbraio 2023,

alle ore 18,00,

presso la Casa della Pesa, in via Portici 19 a Bolzano.

L’iniziativa dei Giovedì culturali dell’Euregio è stata lanciata un anno fa dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e dall’associazione culturale “Waag/Casa della Pesa“. Ogni terzo giovedì del mese, presso la Casa della Pesa di Bolzano, sono in programma intrattenimenti, laboratori ed incontri promossi dall’Euregio.

Coldiretti Giovani Impresa: a Sondrio il percorso di formazione al “public speaking”
Feb 9@18:45–19:45

Public speaking, ovvero parlare in pubblico. Un tema che, con un percorso di formazione, sta coinvolgendo i giovani imprenditori agricoli lombardi di Coldiretti e si tiene proprio in provincia di Sondrio, presso l’agriturismo La Fiorida di Mantello, coinvolgendo giovani di tutta la regione. Il modello si compone di tre giornate formative, che si concluderanno il 9 febbraio. Ieri e oggi i primi due appuntamenti, dove si sono sviluppati i primi temi: dalla gestione di contatto visivo e gestualità, alla postura e uso di spazio e voce, alla gestione delle emozioni, ovviamente con diverse esercitazioni pratiche. La giornata odierna si è invece concentrata su altri tre obiettivi: come realizzare una struttura efficace; impostare gli obiettivi; le fasi per una buona struttura: preparazione, introduzione, corpo, chiusura.

Il corso è stato fortemente voluto da Coldiretti Giovani Impresa Lombardia e rappresenta un’evidenza di un’agricoltura che si rapporta sempre più con il pubblico, non solo per il tramite della vendita diretta ma anche interagendo con eventi formativi ad esempio sul piano didattico. Docente d’eccezione, Fabrizio Rotta di Very personal consulting.

“Il public speaking rappresenta un’abilità fondamentale e una risorsa – commenta Coldiretti Sondrio – in quanto il parlare in pubblico, sia esso quello di colleghi o di una platea più estesa, rappresenta la possibilità di esprimere non solo sé stessi, ma ciò che si rappresenta quanto a prodotti o categoria: anche in agricoltura, la giusta capacità di comunicare – in modo efficace, assertivo e flessibile – diviene quindi indispensabile sotto il profilo lavorativo e imprenditoriale”.

In ogni contesto, “non basta più avere validi contenuti, ma è necessario possedere la giusta padronanza nel saperli esprimere: mancando tale caratteristica, si è penalizzati e si rischia di compromettere il buon esito di un’attività”.

Concluso il primo e il secondo modulo di formazione, resta la terza giornata che porterà i giovani a ritrovarsi, per l’ultimo step formativo, il 9 febbraio: ci si concentrerà sulla gestione del pubblico e sulla preparazione di uno speech finale.

Il Giro del Volontariato a Cles
Feb 9@18:45–19:45

Quarta tappa
9 febbraio Cles
Il CSV Trentino compie 20 anni
Evento dalle ore 18 in Sala Borghesi Bertolla in via Marco da Cles

Alto Adige, adeguate le linee guida per il finanziamento degli apicoltori
Feb 9@19:35–20:35

Nelle ultime riunioni, la Giunta provinciale ha discusso le norme sui sussidi per le aziende agricole nei vari settori; oggi (24 gennaio) si sono affrontati quelli per gli apicoltori. L’obiettivo del finanziamento è migliorare le prestazioni complessive e la sostenibilità dell’azienda agricola, migliorare l’ambiente e il benessere degli animali. Inoltre, gli stessi dovrebbero contribuire a contenere e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare habitat e paesaggi. “Tuttavia, per noi è importante anche la creazione e il miglioramento delle infrastrutture in relazione allo sviluppo, all’adattamento e alla modernizzazione dell’agricoltura”, afferma Arnold Schuler, assessore provinciale all’Agricoltura.

Aiuti per infrastrutture e attrezzature per l’apicoltura

Possono beneficiare degli aiuti gli apicoltori, sia singoli che associati, che hanno sede e lavorano in Alto Adige e sono iscritti al registro provinciale delle imprese agricole. I contributi sono disponibili a partire da un investimento minimo di 1500 euro in infrastrutture (arnia, apiario, magazzino, sala centrifuga, apiario didattico) o attrezzature per l’apicoltura. Il richiedente deve aver frequentato un corso base di apicoltura, essere apicoltore in Alto Adige da almeno 3 anni. Per il finanziamento delle centrifughe e dei locali di stoccaggio è indispensabile la detenzione e la comunicazione di almeno 10 colonie di api nei due anni precedenti la presentazione della domanda. Per i nuovi apicoltori, che hanno completato il corso base di apicoltura, la spesa massima ammissibile per l’acquisto di arnie e attrezzature apistiche, nei primi due anni, è di 1.500 euro. “Il miele locale di qualità non è solo buono, ma ha anche proprietà benefiche per la salute. Ecco perché per noi è importante sostenere i produttori di miele e di altri prodotti delle api”, afferma Arnold Schuler.

Le domande devono essere presentate alla Ripartizione agricoltura tra il 1° gennaio e il 30 settembre. Vengono effettuati controlli a campione. Questo sistema di aiuti è valido fino al 31 dicembre 2029.

Selva: vincolo di tutela storico-artistica per Casa Col da Lech
Feb 9@21:15–22:15

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La casa per le vacanze è un esempio di architettura moderna nella regione alpina. Via libera della Giunta al vincolo diretto di tutela storico-artistica dell’edificio sito a Selva di Val Gardena.

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La casa vacanze Col da Lech a Selva di Val Gardena, costruita nel 1939/40, è un esempio di “razionalismo” nell’ambito della regione alpina. È stata progettata da un importante architetto del modernismo del dopoguerra, Armando Ronca, che si trasferì in Alto Adige a metà degli anni Trenta e svolse un ruolo fondamentale nel plasmare l’architettura del luogo. “Dopo l’edificio commerciale e residenziale all’angolo con Via Alto Adige a Bolzano e la chiesa di San Pio X nel quartiere Don Bosco, sempre nel capoluogo, la casa Col da Lech è un altro edificio di Armando Ronca ad essere posto sotto tutela”, spiega l’assessora provinciale allo sviluppo del territorio, al paesaggio e ai beni culturali, Maria Hochgruber Kuenzer. L’esecutivo, su proposta dell’assessora competente, ha deciso oggi (31 gennaio) di porre sotto tutela diretta la struttura, autorizzando la soprintendente ai beni culturali Karin Dalla Torre a presentare la domanda all’Ufficio tavolare di Chiusa. Lo scorso luglio, la Soprintendente ai beni culturali aveva accertato l’interesse culturale per la casa vacanze, avviando il procedimento per un nuovo vincolo diretto di tutela storico-artistica.

Tutelare l’architettura del XX secolo
“Oltre al suggestivo ampliamento dello stadio San Siro a Milano, Ronca ha progettato scuole, alberghi e condomini a Bolzano e Merano, nonché la casa per le vacanze sita in Val Gardena”, sottolinea Dalla Torre. La tutela dell’edificio Col da Lech rientra nella strategia di tutelare l’architettura risalente al XX secolo. La casa vacanze si presenta come un edificio compatto con un tetto ad una falda molto inclinata, una facciata esterna intonacata su zoccolo in pietra e una veranda in legno rivolta a mezzogiorno. La struttura è caratterizzata da una chiara divisione dei piani superiori nella facciata rivolta a sud ed una pianta funzionale, oltre che da elementi d’epoca conservati come la porta d’ingresso, finestre ad arco e porte interne.

Trentino: Specializzandi in sanità: approvati gli schemi di accordo con le Università di Pavia e Pisa
Feb 9@23:00–Feb 10@00:00

Sono stati approvati oggi dalla Giunta provinciale gli schemi di accordo fra la Provincia e le Università degli Studi di Pavia e di Pisa per definire le modalità di svolgimento della formazione per l’assunzione a tempo determinato degli specializzandi. “Attraverso questi protocollo si apre alla possibilità di assumere, a tempo determinato, medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi specializzandi, iscritti dal terzo anno del corso di formazione specialistica e ammessi alle procedure concorsuali – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. I due Accordi si aggiungono a quelli già operativi con le Università di Verona, di Padova, di Sassari e di Ferrara. Gli accordi già operativi – conclude l’assessore – hanno consentito all’Azienda sanitaria di assumere, fino ad oggi, oltre 50 professionisti e di far fronte alla carenza di personale sanitario, un’emergenza che, negli ultimi anni, sta riguardando tutta Italia e, più in generale, l’Europa intera”.

L’Azienda provinciale per i servizi sanitari potrà procedere fino al 31 dicembre 2023 all’assunzione degli specializzandi con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato con orario a tempo parziale, in ragione delle esigenze formative degli specializzandi, collocati nella graduatoria degli idonei.
Gli specializzando svolgeranno attività assistenziali coerenti con il livello di competenze e di autonomia raggiunto e correlato all’ordinamento didattico del corso, alle attività professionalizzanti, nonché al programma formativo seguito e all’anno di corso di studi superato.
Inoltre, per la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato, manterranno l’iscrizione alla scuola di specializzazione universitaria e la formazione universitaria sarà a tempo parziale.
Negli Accordi si prevede che siano 30-32 le ore settimanali che ogni specializzando assunto deve dedicare all’attività lavorativa (ovvero all’attività pratica) in APSS, mentre la rimanente attività formativa teorica sarà svolta periodicamente, secondo la programmazione del Consiglio della Scuola.
L’accordo con l’Università di Pavia è riferito agli specializzandi di medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi, mentre quello con l’Università di Pisa è limitato agli specializzandi medici.

“Raccontare il Trentino del Vino”
Feb 9@23:45–Feb 10@00:45

L’idea di un libro che raccontasse il Trentino del vino è nata durante il percorso di formazione EnoturLAB avviato in Piana Rotaliana Königsberg, nel 2019, in collaborazione con Trentino School of Management e con il sostegno di Trentino Marketing. L’obiettivo del progetto era “aprire” le aziende vitivinicole del territorio al turista affinché potesse conoscere l’enorme potenziale della zona e vivere un’esperienza unica. Per riuscire però a trasmettere tutta la ricchezza che la narrazione del vino porta con sé, era necessario raccoglierla in un testo di riferimento, da utilizzare come spunto per le visite e le esperienze in cantina. Si è reso dunque indispensabile unire le forze con il Consorzio Vini del Trentino, utilizzando un approccio multi e interdisciplinare che potesse far dialogare contenuti di carattere storico, archeologico ed etnografico con quelli più tecnici, riferiti alla geologia dei terreni, al clima e ai vitigni. Il tutto doveva essere fatto in modo divulgativo e con un linguaggio piacevole e accattivante.

Da questo sforzo congiunto è nato il libro “Raccontare il Trentino del Vino” presentato oggi a Trento presso la sede del Consorzio di Tutela Vini del Trentino e alla presenza dell’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni.

“Grazie all’impegno di tutti e lavorando a 360 gradi, sull’intera filiera, negli ultimi anni – ha detto l’assessore Failoni – è cresciuta la consapevolezza di quanto sia importante valorizzare il rapporto fra il turismo e i nostri prodotti di eccellenza, come il vino. L’enoturismo, del resto, è un settore in forte crescita e noi dobbiamo saper cogliere le opportunità offerte dal mercato, coinvolgendo tutti gli operatori che lavorano sul territorio. Questo libro, per cui ringrazio gli autori e gli enti che ne hanno promosso il progetto, – ha aggiunto – può dunque diventare una sorta di “bibbia” per i vari attori della filiera del vino, da coloro che lo producono a coloro che lo commercializzano, fino a quanti, come albergatori, ristoratori o baristi lo servono ai clienti”.

La pubblicazione è opera di tre autori che hanno cercato di affrontare la tematica da tre punti di vista differenti: il professore, Attilio Scienza, il giornalista, Nereo Pederzolli e l’archeologa Rosa Roncador.

Tre personalità importanti, che con le loro competenze storiche, tecniche e divulgative, hanno unito in questo volume le loro forze, dando vita a un libro che potrà interessare non solo ai vignaioli, ai produttori e a coloro che si occupano della commercializzazione e della divulgazione del vino, ma anche ai tanti consumatori o, come si dice oggi, wine lovers, ovvero coloro che vogliono sapere cosa stanno bevendo. Come scrive il professor Danilo Gasparini nella prefazione “il libro ci conduce per mano, attraverso i secoli, condensando migliaia di anni in un bicchiere”.

È quello che hanno fatto gli autori, ripercorrendo i secoli fino alla contemporaneità, per poi passare al racconto del “terroir” inteso come insieme di elementi naturali e antropici: non solo strutture realizzate, ma anche competenze e conoscenze che caratterizzano un luogo e che lo rendono unico. Non poteva mancare l’approfondimento dedicato al clima “una variabile che ha dettato e detterà i ritmi dello sviluppo e che preoccupa per il futuro”. Nel corso dei secoli l’uomo e la vite hanno saputo affrontare anche congiunture sfavorevoli, come le piccole glaciazioni. Un messaggio di speranza di fronte alla grave crisi climatica dei nostri giorni.

Non poteva mancare, all’interno della pubblicazione, una dettagliata ed esaustiva ampelografia trentina comprensiva delle novità legate ai vitigni resistenti e in conclusione sono state ricordate alcune delle numerosissime storie di quei trentini, ma non solo, che per necessità hanno dovuto lasciare le loro terre portando con sé e diffondendo i saperi legati alla coltivazione della vite.

Un libro di cultura del vino, non certo un trattato di enologia, che racconta tutto quello che c’è attorno al vino che da alimento è diventato servizio, un vero e proprio vettore di cultura.

“Questo libro – dicono gli autori – è stato un viaggio anche per noi che abbiamo potuto navigare tra queste pagine discutendo, raccontando e potendo godere reciprocamente delle conoscenze e dei punti di vista degli altri. Sono stati giorni che rimarranno nella nostra memoria e speriamo di essere riusciti – un professore, un giornalista e un’archeologa – a restituire un quadro il più possibile completo (e speriamo gradevole) della bellezza del territorio viticolo trentino e delle verità che i suoi suoli spesso celano”.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente del Consorzio di Tutela Vini del Trentino, Pietro Patton, l’amministratore delegato di Tsm-Trentino School of Management, Delio Picciani e la presidente del Consorzio Turistico Piana Rotaliana Königsberg, Daniela Finardi.

Acli su riforma sanità trentina
Feb 9@23:45–Feb 10@00:45

“Negli ultimi anni, anche in Trentino stiamo assistendo ad un lento quanto inesorabile processo di privatizzazione della sanità e al prevalere dell’approccio che lega il valore della salute al concetto riduttivo di “assenza di malattia”. Tutto ciò ha generato un sistema fortemente sbilanciato sulla patologia e sulla cura, ponendo al centro le strutture ospedaliere (visione ospedale-centrica) e trascurando gli obiettivi della prevenzione e dei corretti stili di vita che da soli potrebbero ridurre del 50% le malattie. La situazione si è poi ulteriormente aggravata in seguito all’affermazione di una visione aziendalistica che considera la sanità, anziché un investimento per il benessere del cittadino, un semplice costo a carico della comunità.

Sul settore sanitario si sono poi abbattute le conseguenze della pandemia che hanno messo in crisi il sistema sia dal punto di vista organizzativo che strutturale, facendo emergere i limiti del modello privatistico e l’urgenza di una sua radicale ristrutturazione. Per questi motivi riteniamo fondamentale fare tesoro delle insufficienze emerse durante la pandemia individuando una prospettiva di riforma basata sul rilancio dei valori della prevenzione, dell’accesso pubblico alla sanità e della partecipazione dei territori e dei cittadini-utenti.

Si devono superare ritardi e lunghe liste di attesa nelle prestazioni ordinarie e ancor più in quelle dei nuovi bisogni di cura evitando quella deriva che vede una parte sempre più consistente del personale sanitario e specialistico scegliere la libera professione (gettonisti), o privilegiare il passaggio al settore privato, depauperando sempre più il settore pubblico. Possiamo e dobbiamo farlo perché oggi, rispetto al passato, abbiamo risorse importanti messe a disposizione dall’Europa, attraverso il PNRR, per realizzare questo profondo e innovativo cambiamento.

Il disegno di riforma dovrà quindi completarsi attraverso la realizzazione di un sistema sanitario che riconosca la centralità della medicina territoriale, della medicina di prossimità e predittiva, oltre al potenziamento della domiciliarità diversificata per livelli di intervento rispetto ai percorsi di cura, della continuità assistenziale e della reale presa in carico della persona (Case di comunità, Ospedali di comunità). Il nuovo modello dovrà dotarsi infine di strumenti innovativi legati alla telemedicina, al teleconsulto e al telecontrollo a distanza di patologie croniche.

Una riforma così impegnativa richiede il pieno coinvolgimento dei cittadini e degli operatori sanitari e sociosanitari a tutti i livelli. Non è pensabile che la politica ritenga di poter procedere senza un adeguato confronto con la popolazione e le sue rappresentanze, pena il rischio di operare scelte non all’altezza delle necessità e del bene comune. Un confronto che fino ad oggi è purtroppo mancato e che auspichiamo venga ripreso al più presto nell’interesse del Trentino e della sua autonomia“, il commento di Luisa Masera, Segretaria provinciale FAP Acli, e Luca Oliver, Presidente Acli trentine.

Feb
10
ven
2023
Concorso per l’ammissione al 205° corso dell’Accademia degli ufficiali dell’Arma dei Carabinieri
Feb 10@01:04–02:04

È stato pubblicato il bando di concorso per il 205° corso allievi ufficiali dell’Arma dei Carabinieri presso l’Accademia militare di Modena.

Possono aderire concorrenti di entrambi i sessi. Per la partecipazione i candidati devono possedere i seguenti requisiti generali: essere cittadini italiani e avere compiuto il diciassettesimo anno di età senza aver compiuto ventidue anni alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande (28° per chi già presta servizio nei Carabinieri come sottufficiale).

Per i requisiti di dettaglio e tutte le altre informazioni, si potrà consultare il bando di concorso sul sito www.carabinieri.it, area concorsi, concorsi pubblici (http://www.carabinieri.it/concorsi/area-concorsi/concorsi-pubblici/concorso-per-esami-per-ammissione-al-205-corso-accademia-per-la-formazione-di-base-degli-ufficiali-arma-dei-carabinieri)

Anche quest’anno, nel rispetto delle norme sull’autonomia e sul bilinguismo, al fine di favorire l’arruolamento di ufficiali ottimi conoscitori della lingua tedesca, è stato riservato un posto graduatoria finale per i candidati possessori di attestato (“patentino”) di bilinguismo di livello B2 (ex B), da conseguire entro la data di scadenza del bando.

Termine per presentare le domande è il giorno 11 febbraio 2023.

Bolzano, “Il Carducci a colori”: la “piazza” al centro di una serie di eventi
Feb 10@14:30–15:30

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Torna l’iniziativa culturale aperta alla popolazione organizzata dal liceo “Carducci”. di Bolzano. Venerdì 10 febbraio una giornata con cinque ore di eventi dedicati al tema della “piazza”.

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Alcune possono piacere, altre generano curiosità e a lungo andare fascino, altre ancora a volte provocano disorientamento o persino paura soprattutto quando sono poco illuminate, deserte o, al contrario, se sono troppo affollate. Parliamo della piazza, il tema dell’edizione 2023 dell’iniziativa aperta al pubblico “Il Carducci a colori”, organizzata dal Liceo classico e linguistico di Bolzano, in programma venerdì 10 febbraio, dalle ore 16 alle ore 21.

Una giornata di eventi utile per analizzare questa realtà e riflettere sul rapporto tra la piazza e l’uomo nelle varie epoche e culture. Unendo le due anime del liceo di via Manci in un percorso condiviso, le studentesse e gli studenti, guidati dai docenti, hanno indagato alcune peculiarità dello spazio pubblico, non solo esaminandone la natura e i meccanismi che lo governano, ma approfondendo anche le necessità moderne, come il ruolo della comunicazione e della valorizzazione dello spazio pubblico. Nell’incontro “La piazza per il Carducci” vengono esposti e condivisi con la cittadinanza i risultati ottenuti, anche per creare un dialogo con essa e consentire un momento di confronto pubblico, non dimenticando alcune situazioni bolzanine.

Il programma

Alle ore 16 la dirigente, Cristina Crepaldi, aprirà le porte del liceo ad appassionati e curiosi: con l’aiuto di video, presentazioni, esposizioni e mostre, le studentesse e gli studenti inviteranno a riflettere sulla natura della piazza, sulle varie destinazioni e sulle potenzialità dello spazio pubblico con un viaggio nel tempo e nello spazio. Si parte dalla realtà locale con “Le piccole piazze del ricordo. Odonomastica e storia locale”, curato dalla 2C, che ha raccolto informazioni e immagini dei personaggi cui le piazze vengono intitolate. Seguiranno altri, interessanti progetti dedicati, tra l’altro, a tematiche molto attuali quali l’inclusività e la sostenibilità. Alle ore 18 si terrà un appuntamento pubblico presso l’aula magna del liceo alla presenza di tre esperti di settori diversi. Karen Bianchini, dell’Ufficio attività economiche e concessioni del Comune di Bolzano, proporrà un report dal titolo “Il suolo pubblico: prospettive per un utilizzo equo”. L’architetto Claudio Lucchin esplorerà il rapporto tra uomo e piazza, tra storia e simboli, contraddizioni e passioni, con l’intervento: “La piazza: il luogo della rappresentazione umana. Infine, “La piazza nel diritto e il diritto nella piazza: esecuzioni, processi e regolamentazione” è il titolo dell’intervento dell’avvocata, Giuliana Dragogna.

La giornata terminerà con lo spettacolo “agorà”, durante il quale la classe 1B proporrà una attualizzazione e drammatizzazione del celeberrimo discorso tenuto da Pericle agli Ateniesi radunati per commemorare i caduti del primo anno di guerra tra Atene e Sparta (431 a.C.).

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XXXI Giornata Mondiale del Malato, iniziativa Diocesi di Como
Feb 10@14:30–15:30

In occasione della XXXI Giornata Mondiale del Malato, che si celebra l’11 febbraio (nella memoria di liturgica di Nostra Signora di Lourdes), il Vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, alla vigilia della ricorrenza presiederà la Santa Messa nella cappella dell’Ospedale Sant’Anna di Como-San Fermo. La liturgia eucaristica si terrà il 10 febbraio alle ore 15.00 (per la partecipazione è obbligatorio indossare la mascherina).
Il Messaggio che papa Francesco ha consegnato quest’anno si inserisce nel cammino del Sinodo della Chiesa universale. Il titolo è “Abbi cura – La compassione come esercizio sinodale di guarigione”. «Invito a riflettere – scrive il Pontefice – sul fatto che proprio attraverso l’esperienza della fragilità e della malattia possiamo imparare a camminare insieme secondo lo stile di Dio, che è vicinanza, compassione e tenerezza». (clicca qui per il testo completo).
«Questo camminare insieme – riflette Salvatore La Sala, medico, diacono permanente e delegato diocesano per la Pastorale della Salute – non è una iniziativa individuale ma è espressione di comunione e di discernimento di tutta la comunità, capace di portare una parola di consolazione e di guarigione, mettendosi in ascolto delle esigenze materiali e spirituali del malato».
La Santa Messa sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube de “Il Settimanale della diocesi di Como”.

Cambio di sede per il Servizio Psicologico di Merano
Feb 10@14:55–15:55
Da venerdì 10 febbraio 2023, il Servizio Psicologico di Merano non sarà più in ospedale, ma avrà la propria sede in via Goethe 7 (ex Servizio Igiene).

Da martedì 7 a giovedì 9 febbraio 2023 compreso, il Servizio Psicologico territoriale rimarrà chiuso per il trasloco; da mercoledì 8 febbraio sarà raggiungibile telefonicamente al numero 0473 251 960.

A partire da venerdì 10 febbraio 2023, il servizio sarà nuovamente operativo nella sede al primo piano di via Goethe 7 (ex Servizio Igiene).

Il Servizio Psicologia del Comprensorio sanitario di Merano assiste circa 2.500 persone ogni anno. Inoltre, sono circa 1.000 i pazienti e le pazienti che vengono assistiti/e da questo servizio durante la loro degenza in ospedale (la parte dedicata all’assistenza ospedaliera continuerà ad avere la propria sede in ospedale).

Grazie al trasferimento, i/le clienti che si rivolgono al Servizio Psicologico possono ora godere di una maggiore discrezione, poiché gli appuntamenti possono essere fissati al di fuori della struttura ospedaliera.

Riva del Garda per il Giorno del Ricordo
Feb 10@14:55–15:55

Venerdì 10 febbraio il Comune di Riva del Garda celebra la solenne ricorrenza del Giorno del Ricordo, a memoria dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata. La cerimonia, con la consueta deposizione di una corona di fiori, si tiene al nuovo cippo a memoria dei martiri delle foibe, nei pressi dell’ingresso della chiesa di San Giuseppe in largo Caduti delle Foibe, con inizio alle ore 11. Saranno presenti il vicesindaco Silvia Betta e una rappresentanza della Giunta municipale, invitati anche i consiglieri -presente il presidente Salvatore Mamone- oltre a una rappresentanza delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche del territorio.

Si tratta di un doveroso segno di deferenza alla memoria delle migliaia di persone uccise nelle foibe e nei campi di concentramento jugoslavi e dell’esodo forzato imposto a decine di migliaia di italiani dall’Istria, dalla Dalmazia e dalla Venezia Giulia alla fine della Seconda guerra mondiale e nel dopoguerra, durante le tragiche vicende del confine orientale.

Istituita nel 2004 dal Parlamento italiano, la ricorrenza vuole conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale». La data scelta è il giorno in cui, nel 1947, fu firmato il trattato di pace che assegnava alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia.

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