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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

set
28
lun
2020
Definizione Piano sociale: il primo tavolo tematico a Bolzano
set 28@10:00–11:00

I lavori preparatori del nuovo Piano sociale provinciale riprendono con la discussione degli obiettivi in tavoli tematici. Il via il 28 settembre con il tavolo “Anziani e assistenza”.

Il piano sociale provinciale rappresenta uno strumento di programmazione nel lungo periodo che definisce gli aspetti fondamentali che caratterizzano i servizi e le prestazioni sociali e per i prossimi anni. Questo documento strategico è in fase di elaborazione. L’approfondimento delle tematiche del nuovo Piano sociale provinciale avviene nell’ambito di un processo partecipativo nel quale vengono coinvolti i partner sociali che operano nei vari ambiti. Il processo di definizione del piano è accompagnato sotto il profilo scientifico dall’Istituto per il management pubblico di Eurach Research. Dopo la pausa forzata causa la situazione epidemiologica, ora viene avviata la discussione degli obiettivi in tavoli tematici che doveva prendere il via la primavera scorsa. Non è stato, infatti, possibile svolgere appieno l’elaborazione partecipativa in forma virtuale. Si inizia con il tavolo “Anziani e assistenza” che si terrà

lunedì 28 settembre 2020

dalle ore 9

presso Eurac Research

in viale Druso 1 a Bolzano.

Su invito dell’assessora provinciale al sociale, esperti del settore sociale, suddivisi in cinque gruppi, si confronteranno su varie tematiche: come può essere ulteriormente migliorata e sostenuta l’assistenza nell’ambito familiare, come può essere supportata l’autonomia abitativa dell’anziano o in che termini può essere garantito il finanziamento dei servizi e delle prestazioni.

Consegna premio Donne e Covid-19
set 28@10:45–12:00

Milano – Oggi, lunedì 28 settembre, alle 11 all’Auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia, il premio ‘Donne e Covid-19′, un riconoscimento per le donne che si sono particolarmente distinte nella gestione dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Onda – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in collaborazione con Regione Lombardia.

Riparte AFA OVER 65
set 28@14:55–15:55

Dopo lo stop forzato, dovuto all’emergenza da Covid-19 e al conseguente lockdown, torna il progetto AFA (Attività Fisica Adattata) OVER 65, coordinato dall’Università degli Studi di Bergamo e dal CUS Bergamo in collaborazione con numerosi enti territoriali della provincia bergamasca, tra cui diversi Comuni e associazioni, Ats Bergamo e Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo. Progetto che in realtà non si è mai fermato del tutto: nei mesi dell’emergenza, i trainer seguivano a distanza – con video e schede di esercizi – gli utenti iscritti al programma, aiutandoli non solo sul piano fisico ma anche dal punto di vista mentale e psicologico.

L’AFA OVER 65 è infatti un progetto di ginnastica preventiva adattata per persone over 65, utile per combattere sedentarietà e fastidi fisici, ma anche per socializzare, promuovere uno stile di vita sano e per prevenire le cadute grazie a esercizi mirati studiati dai trainer del Cus Bergamo che due volte a settimana guidano corsi di ginnastica nei Comuni della provincia.

Nonostante l’emergenza da Covid-19, ad oggi sono 35 i comuni aderenti al progetto (altri 8 sono al lavoro per risolvere problematiche organizzative), che inizierà ufficialmente il 14 settembre (anche se in diversi comuni partirà a metà ottobre per adeguamento degli spazi). Numerose le novità introdotte per rispettare le prescrizioni anti Covid: in ogni sede è stato infatti istituito un protocollo ad hoc che tiene conto degli spazi e delle diverse attrezzature presenti. Per garantire la sicurezza degli utenti, che per età e patologie rientrano nella fascia più a rischio, dovrà essere assicurata la distanza di 2,5 metri gli uni dagli altri, postazioni predefinite per una ginnastica “sul posto” e l’igienizzazione delle attrezzature e delle postazioni utilizzate.

“La ripartenza di questo progetto è un importante segnale di ripresa e attenzione verso una categoria che negli ultimi mesi è stata duramente colpita dall’emergenza Covid-19. Un’emergenza che non è ancora finita ma che come Università di Bergamo stiamo affrontando con grande attenzione, prudenza e con una grande voglia di normalità. Le modalità di applicazione dell’Attività Motoria Preventiva Adattata saranno sicuramente diverse ma garantiranno ai nostri anziani momenti di attività fisica e in molti casi conforto dalla solitudine in totale sicurezza. Questo ci spinge a proseguire in questo percorso che negli anni ha raccolto sempre più adesioni e rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione dell’Università, ovvero essere parte integrante del territorio, della comunità, della nostra provincia” spiega Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

“Nelle ultime settimane, tutti gli attori protagonisti hanno lavorato con grande impegno per permettere la ripartenza in totale sicurezza dei corsi. Ad oggi possiamo confermare che l’attività riprende nella maggior parte delle sedi (circa l’80%), in ognuna delle quali abbiamo stabilito protocolli di sicurezza personalizzati. Abbiamo ripensato a tutti i corsi così da evitare contatti ravvicinati e garantire una distanza anche superiore rispetto a quella prevista dalla legge. Le modalità saranno differenti ma non lo spirito con cui ci approcciamo ad un obiettivo importantissimo: invogliare gli over 65 a fare attività motoria, meglio se in compagnia. Un obiettivo oggi più che mai fondamentale dopo lunghi mesi di inattività, paura e – spesso – solitudine” racconta Stefano Tomelleri, Presidente del Comitato per lo sport universitario di Unibg.

«A causa dell’emergenza da coronavirus siamo stati per lunghi periodi in casa. I rischi per la salute psico-fisica legati all’inattività riguardano tutti, ma in particolare sono maggiormente esposte le persone anziane – dichiara Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo – per questo il progetto di attività fisica adattata over 65, ormai consolidato e attivo in diversi comuni del nostro territorio, rappresenta in questo particolare momento uno strumento concreto per affrontare il ritorno alla normalità mettendo in primo piano la prevenzione, garantendo costantemente i protocolli per il contenimento del contagio da covid-19»

«Il lockdown ha costretto la popolazione anziana e fragile a un pesante isolamento sotto il profilo fisico e psicologico. La ripresa dell’ “Attività Fisica Adattata” assume quindi in questo momento un importante significato, sia sul piano pratico che su quello simbolico. È il segnale della nostra capacità di adattarci alla convivenza con il virus, convivenza che sarà ancora lunga, ma che non dovrà fermarci e in particolare non dovrà limitare le possibilità di miglioramento sociale e fisico delle persone più fragili. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo – commenta il presidente Guido Marinoni – è orgoglioso di essere partner di questa iniziativa, che ha contribuito a promuovere sin dall’inizio e che ora rappresenta un importante presidio per la popolazione anziana, la più dolorosamente colpita dalla pandemia»

ATTIVITÀ E COSTI – Il costo previsto è di 14 euro mensili, nei quali rientrano i maggiori oneri previsti per l’adeguamento dovuto all’emergenza Covid-19. Il corso è rivolto a uomini e donne ultrasessantacinquenni al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio, con conseguenti limitazioni nella loro autonomia. Scopo del progetto è infatti evitare l’invecchiamento precoce, migliorare forza ed equilibrio grazie a semplici esercizi che favoriscono il controllo e la gestione delle capacità del singolo individuo. Chiunque sia interessato e desideri iscriversi, può informarsi presso il proprio comune o tramite le associazioni partner.

I COMUNI – I comuni presso i quali sono attualmente attivi i corsi di ginnastica preventiva adattata sono Albino, Antegnate, Arcene, Azzano S. Paolo, Bagnatica, Bergamo (ATS e CONI), Brusaporto, Ciserano, Cividate, Comun Nuovo, Curno, Dalmine, Gaverina Terme, Grassobbio, Lallio, Levate, Montello, Mornico al Serio, Mozzo, Orio al Serio, Osio Sopra, Palosco, Pedrengo, Ponteranica, Pumenengo, Romano di Lombardia, S. Paolo d’Argon, Sarnico, Seriate, Spirano, Stezzano, Telgate, Trescore Balneario e Treviglio.

Per attivare un corso nel proprio comune è sufficiente rivolgersi al CUS Bergamo: accademia@cusbergamo.it – tel.: 3404945775.

Centrale di Tel: piano triennale per lavori ambientali
set 28@15:45–16:45

Via libera della Giunta al Piano triennale di investimenti ambientali per l’impianto idroelettrico di Tel. I fondi nel triennio 2019-201 ammontano a quasi 1,8 milioni di euro.

In Alto Adige, una percentuale delle somme che la Provincia incassa ogni anno a titolo di canoni demaniali per l’utilizzo dell’acqua pubblica per uso idroelettrico, in base ad una legge provinciale, viene ripartita fra i Comuni. Si tratta dei Comuni espressamente menzionati nelle concessioni di grandi derivazioni d’acqua per uso idroelettrico (con potenza nominale media superiore ai 3.000 kilowatt). I fondi di compensazione ambientale, dunque, possono essere utilizzati per progetti dei Comuni rivieraschi che incidono anche su quelli circostanti. La Giunta ha dato il via libera alla proposta elaborata dalla Consulta dell’impianto idroelettrico di Tel, a Parcines. I fondi ambientali a disposizione per il triennio ammontano 2019-2021 ammontano complessivamente a circa 1,8 milioni di euro.

Efficienza energetica, protezione da calamità naturali

Ai comuni rivieraschi, di Parcines e Lagundo è stato assegnato un finanziamento complessivo di oltre un milione di euro. Circa 575.000 per il comune di Lagundo, e circa 470.000 per il comune di Parcines. Sono previste misure nell’ambito della tutela tecnica dell’ambiente (approvvigionamento di acqua potabile e antincendio), del miglioramento dell’efficienza energetica, della protezione dalle calamità naturali e misure didattiche, oltre all’acquisto, da parte del Comune di Parcines, di terreno per la zona ricreativa “Fischerteich”. La Provincia di Bolzano ha avuto un’assegnazione di circa 522.000 euro, utilizzati – tra l’altro – per interventi di ristrutturazione della confluenza del Rio di Tel, per il quale è previsto un investimento di 300.000 euro. 230.000 euro restano a disposizione del concessionario che realizzerà la valorizzazione dell’areale dell’opera di presa.

Champions League, mini abbonamenti Trentino Volley
set 28@15:45–16:45

Trentino Volley a fine mese comincerà il proprio cammino in 2021 CEV Champions League. La formazione gialloblù inizierà la decima avventura nella massima competizione europea per club dalla prima fase preliminare, ospitando il concentramento unico della Pool F del primo turno presso la BLM Group Arena. Le partite con gli inglesi dell’IBB Londra (in programma martedì 29 settembre), quella con i serbi del Vojvodina Novi Sad (giovedì 1 ottobre) e il confronto fra le stesse due avversarie (mercoledì 30 settembre) si giocheranno quindi tutte a Trento, con fischio d’inizio programmato sempre alle ore 20.30. Per ognuno di questi tre appuntamenti Trentino Volley potrà far accedere al massimo 1.000 spettatori sulle tribune dell’impianto di via Fersina.
La Società proporrà per l’occasione solo mini-abbonamenti alla tre partite (non saranno venduti biglietti per le singole gare); la prima fase della vendita sarà riservata esclusivamente ai possessori di #TRENTINONELCUORE Card 2020/21, che potranno acquistare un solo mini-abbonamento per ogni tessera sottoscritta fra martedì 22 e giovedì 24 settembre, con prenotazione telefonica allo 0461 421377 oppure recandosi di persona presso gli uffici di Trentino Volley in via Trener 2 a Trento (orario 8-12 e 14-18). Da venerdì 25 settembre la prevendita dei mini-abbonamenti sarà aperta a tutti, qualora fossero rimasti disponibili biglietti.

Le tipologie di posto a sedere saranno cinque, con i possessori di #TRENTINONELCUORE Card che saranno gli unici ad avere diritto alla tariffa ridotta:
VIP 50 euro
VIP Ridotto 40 euro
BEST 50 euro
BEST Ridotto 40 euro
GRADINATA 36 euro
GRADINATA Ridotto 28 euro
TRIBUNA EST 28 euro
TRIBUNA EST Ridotto 20 euro
CURVA GISLIMBERTI 28 euro
CURVA GISLIMBERTI Ridotto 20 euro

Tutti gli spettatori presenti alla BLM Group Arena dovranno attenersi rigorosamente alle indicazioni comportamentali elencate nel PROTOCOLLO REALIZZATO ad hoc per questo tipo di manifestazioni (clicca qui per scaricarlo) e dovranno compilare l’AUTOCERTIFICAZIONE al momento dell’ingresso nella struttura (clicca qui per scaricarla). Al posto dell’autocertificazione si potrà, in alternativa, scaricare sul proprio smartphone l’app “Immuni” e mostrarla dal proprio device al personale addetto al momento dell’ingresso.

Poste, pagamento pensioni ottobre in Trentino
set 28@15:45–16:45

Poste Italiane comunica che in provincia di Trento le pensioni del mese di ottobre verranno accreditate a partire da venerdì 25 settembre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 71 ATM Postamat disponibili in provincia, senza bisogno di recarsi allo sportello.

 

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento

 

I cognomi            dalla A alla B venerdì 25 settembre

dalla C alla D sabato mattina 26 settembre

dalla E alla K lunedì 28 settembre

dalla L alla O martedì 29 settembre

dalla P alla R mercoledì 30 settembre

dalla S alla Z giovedì 1° ottobre.

 

 

Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

 

Poste Italiane comunica inoltre che in 10 uffici postali della provincia di Trento è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi. Negli uffici postali con possibilità di prenotazione “a distanza”, è inoltre possibile tornare ad attendere il proprio turno allo sportello all’interno dei locali.

 

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

 

Trento, Green Jobs
set 28@15:45–16:45

Civico13, lo Sportello giovani del Trentino, e Alumni UniTrento, la rete dei laureati e delle laureate dell’Università di Trento, organizzano una serie di aperitivi online con sette giovani, che dopo la laurea hanno trovato e si sono costruiti la loro strada in uno dei settori più in espansione e all’avanguardia, la green economy.

L’appuntamento è alle 18.13 sul canale Instagram dello sportello giovani (@sportellogiovanitrentino), ecco il calendario completo degli incontri e dei protagonisti:

martedì 22 settembre

Elio Enrico Palumbieri, avvocato, giurista di filiera agroalimentare, consulente strategico per la gestione della filiera agroalimentare

mercoledì 23 settembre

Elena Canna, consulente ambientale

giovedì 24 settembre

Carlo Francesco Bolzonello, PM impianti fotovoltaici a terra, consulente ambiente e sicurezza, consulente sostenibilità

lunedì 28 settembre

Mattia Battagion, giornalista ambientale e consulente di comunicazione sostenibile. Ha scritto sul blog TuttoGreen de La Stampa, gli Stati Generali, Duegradi. Per Materia Rinnovabile scrive di cibo, città e economia circolare.

È civil society observer per Italian Climate Network alle conferenze delle parti (COP) dell’UNFCCC. ”

martedì 29 settembre

Franco Turri, esperto in cooperazione internazionale, sviluppo rurale e sviluppo impresa agricola

mercoledì 30 settembre

Luisa Caluri, digital scouting e open innovation – circular economy & sustainability applications – Eni

giovedì 1 ottobre

Laura Sfiligoi, fondatrice di Greenrunway

 

L’iniziativa trova spazio nell’ambito del progetto Alumni dell’Università di Trento, attivo dal 2015, che punta a dare vita alla community di coloro che hanno conseguito un titolo di studio nella nostra città.

La community è organizzata intorno al portale www.alumni.unitn.it e propone eventi e servizi volti a valorizzare e sviluppare la relazione tra ex studenti e l’Ateneo.

 

Edilizia abitativa: le domande di alloggio a canone sostenibile in Trentino
set 28@16:00–17:00

I nuclei familiari che si trovano in una condizione economica o patrimoniale insufficiente ad acquistare una propria casa di abitazione o ad accedere al libero mercato delle locazioni, possono beneficiare di un alloggio a canone sostenibile e di contributi integrativi sui canoni di locazione, come prevede la legge provinciale in materia di edilizia pubblica.
Oggi, la Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alle politiche sociali, ha fissato i termini per la raccolta delle domande che potranno essere presentate dal 28 settembre al 18 dicembre 2020 presso le Comunità di Valle o il Comune di Trento.

Ospedale di San Candido, con pediatria terzo primariato entro un anno
set 28@17:35–18:35

Continua la valorizzazione dei piccoli ospedali. Per la pediatria di San Candido si ricerca un medico primario. Il bando sarà pubblicato a breve.

L’ospedale di San Candido cerca un medico primario per il reparto di pediatria. Il bando sarà pubblicato a breve. Si tratta della terza struttura complessa presso l’ospedale di San Candido, la cui direzione sarà pubblicata nel corso di quest’anno. Dopo i primariati di anestesia, di chirurgia multidisciplinare, ortopedica-traumatologica – le cui procedure corrispondenti sono state avviate rispettivamente a gennaio e giugno di quest’anno – ora anche pediatria riceverà un medico primario valorizzandosi a struttura complessa. Lo scorso martedì (15 settembre) la direzione dell’azienda sanitaria dell’Alto Adige ha autorizzato l’avviso pubblico, con la quale si ricerca un medico per la direzione del dipartimento.

Otto primariati in meno di un anno

“In meno di un anno abbiamo pubblicato un totale di otto primariati presso i tre piccoli ospedali di San CandidoVipiteno e Silandro e in parte sono già coperti. Un chiaro segnale che riconosciamo l’importanza di queste strutture che vogliamo fare evolvere. Accanto al loro ruolo di datori di lavoro, ai fattori economici e come punto di riferimento sociale, svolgono anche il ruolo di valorizzazione del territorio,” afferma l’assessore alla salute.

Rafforzare l’attrattività dei piccoli ospedali

A favore del rafforzamento dell’attrattività dei piccoli ospedali parla anche il direttore generale dell’azienda sanitaria dell’Alto Adige, Florian Zerzer. “Un primariato è un polo d’attrazione: per professionisti esperti la direzione è una sfida entusiasmante ed un incentivo in più per scegliere tra un ospedale o altroLa strategia di mettere al bando i primariati vacanti punta quindi anche a garantire la presenza di personale e quindi la sopravvivenza delle rispettive ripartizioni ed ospedali a lungo termine.”

La direzione della pediatria presso l’ospedale di San Candido era vacante da novembre 2019, a gennaio era stata affidata temporaneamente. Il futuro primariato avrà anche il ruolo fondamentale di garantire l’assistenza territoriale nell’Alta Pusteria.

“Proprio in Alta Val Pusteria, dove mancano i pediatri di libera scelta, l’assistenza ospedaliera è un servizio essenziale. Avere un medico primario pertanto significa anche stabilità e sicurezza ulteriori” sottolinea Zerzer, che ricorda come finora i bambini della zona siano stati assistiti con efficienza dal primario di pediatria Walburga Cassar e dai suoi collaboratori dell’ospedale di Brunico.

Lombardia, bando regionale ‘New Design-Innovazione Tecnologica’
set 28@19:00–20:00

Dal 22 settembre sino al 15 ottobre sarà possibile presentare le domande per partecipare al bando regionale ‘New Design-Innovazione Tecnologica’. La misura, approvata da una delibera della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, prevede uno stanziamento di 385.750 euro per sostenere le micro, piccole e medie imprese (Mpmi) del settore del design.

OBIETTIVI DELLA MISURA – Per questa ragione, la misura intende sostenere le micro, piccole e medie imprese del settore design che nell’anno 2020 hanno effettuato investimenti in innovazione tecnologica finalizzata alla sostenibilità, attraverso l’acquisizione di impianti, macchinari e attrezzature per consolidare la propria attività. Tra gli investimenti previsti, ad esempio, la produzione di prototipi per nuove soluzioni di design, nonché spese per l’acquisizione di servizi finalizzati alla promozione e alla digitalizzazione.

DESIGN STRATEGICO PER MADE IN ITALY – “Regione Lombardia – dice l’assessore regionale – dimostra con i fatti di sostenere imprenditori e aziende che creano valore ed esaltano le eccellenze dei territori, come il genio e la creatività dei designer lombardi. ‘New Design-Innovazione Tecnologica’ è pensata proprio per loro. Le istituzioni hanno infatti proprio il dovere di essere al fianco di un settore che dopo mesi difficili deve tornare ad investire e produrre ricchezza per la Lombardia e il Paese”.

“Professionalità, cultura, qualità, genialità ed eccellenza sono gli elementi che contraddistinguono le nostre produzioni: il contributo di Regione Lombardia – aggiunge l’assessore – è mirato perciò a preservare e valorizzare un tesoro tutto italiano. Che merita di riconquistare il posto che gli spetta a livello internazionale”.

SOGGETTI BENEFICIARI – Come è stato detto, i soggetti beneficiari sono dunque le Mpmi con sede operativa in Lombardia, rientranti nei seguenti codici Ateco 2007:

C16 – Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;

C22 – Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche;

C23 – Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi;

C27 – Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche;

C31 – Fabbricazione di mobili.

AGEVOLAZIONI – L’agevolazione, per ciascuna Linea, consiste quindi nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% delle sole spese ammissibili nel limite massimo di 20.000 euro per la Linea A (investimenti) e 10.000 euro per la Linea B (servizi e promozione). L’investimento minimo è fissato in 8.000 euro su ogni Linea. Sono ammissibili gli investimenti e le spese dal 1° gennaio 2020 alla data di presentazione delle domande.

INTERVENTI – Gli interventi possono perciò essere relativi a:

Linea A – investimenti in innovazione tecnologica per la sostenibilità:

- potenziamento delle strumentazioni e dotazioni tecnologiche;

- produzione di prototipi.

Linea B – servizi e promozione:

- servizi finalizzati alla promozione e al marketing;

- servizi finalizzati alla digitalizzazione dei processi e dei canali di vendita.

La domanda di partecipazione va presentata dal soggetto richiedente, esclusivamente per via telematica sulla piattaforma ‘Bandi Online’ di Regione Lombardia all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it. Qui si possono trovare tutte le informazioni.

Coronavirus: il Piano di riorganizzazione della rete assistenziale territoriale della Provincia di Trento
set 28@20:00–21:00

Approvato oggi dalla Giunta provinciale uno strumento fondamentale per gestire l’emergenza da Coronavirus. Si tratta del Piano di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale della Provincia il cui impegno di spesa annuo è stimato in complessivi 13.709.527,27 euro a fronte di un finanziamento statale complessivo per la Provincia di Trento sull’anno 2020 pari a 13.322.284 euro.
Il Piano, nel quale si stima l’assunzione a tempo indeterminato di una sessantina di figure fra infermieri, medici e altro personale, prevede l’implementazione del sistema di accertamento diagnostico, di monitoraggio e sorveglianza non solo della circolazione del virus, ma anche dei casi confermati e dei loro contatti per intercettare tempestivamente eventuali focolai di trasmissione del virus. Fondamentale risulta poi assicurare sempre più la presa in carico precoce dei pazienti contagiati e di quelli in isolamento, potenziare l’assistenza domiciliare con la previsione graduale della reperibilità notturna e quella infermieristica con l’introduzione della nuova figura dell’infermiere di famiglia/comunità.
Cuore del Piano poi il coordinamento unitario, anche tramite la Centrale Operativa provinciale e le Unità speciali di continuità assistenziale, che consente di condividere indicazioni, protocolli, indirizzi, dati e risorse anche strumentali in maniera tempestiva e capillare da parte di tutti gli operatori, fornendo contestualmente informazioni e orientando l’utenza verso i percorsi corretti.

Ecco nel dettaglio le aree di intervento del Piano:
Identificazione e sorveglianza attiva nella popolazione generale e nelle RSA
Costo annuo previsto: 5,6 milioni di euro di cui 1 milione per per assunzioni a tempo indeterminato (5 medici+2 infermieri+4 di altro personale), 2,5 milioni di euro per assunzioni a tempo determinato e i rimanenti per altri costi.
Per gestire l’eventuale nuova fase pandemica il Dipartimento di Prevenzione e le UU.OO di Cure primarie vengono dotate di équipe dedicate a cui affidare rispettivamente:
l’attività di monitoraggio quotidiano dei casi, di contact tracing e di identificazione precoce e spegnimento dei focolai attraverso gli strumenti di tracciamento, isolamento fiduciario e quarantena e l’attività di diagnosi e di screening tramite l’esecuzione di tamponi virologici (Dipartimento di prevenzione);
la presa in carico dei pazienti a domicilio (Cure primarie).
Per le RSA, il modello di gestione sanitaria richiede un ripensamento nei modelli di governance e assistenza a livello provinciale puntando a una maggior qualificazione e integrazione organizzativa a livello provinciale. Saranno individuati in APSS specifiche funzioni di supporto clinico-organizzativo di sanità pubblica a favore delle RSA afferenti sia alla direzione sanitaria che al Dipartimento Prevenzione. A livello di RSA l’intervento prioritario riguarda la funzione di direzione sanitaria delle strutture. In prospettiva, il modello dovrà evolversi garantendo una crescente integrazione delle competenze clinico-assistenziali, ovvero un continuum tra funzione territoriale e residenziale.
Potenziamento assistenza domiciliare
Costo annuo previsto: 800mila euro per assunzioni a tempo indeterminato (17 infermieri).
Al fine di migliorare la risposta assistenziale ai pazienti fragili e pazienti Covid positivi che richiedono monitoraggio clinico continuativo, si realizzerà il potenziamento dell’assistenza dell’assistenza infermieristica domiciliare, attualmente garantita dalle 8.00 alle 20.00, 7 giorni su 7 con presenza differenziata nei diversi territori. E questo grazie all’introduzione progressiva della reperibilità notturna dalle ore 20.00 alle ore 8.00 a favore di pazienti selezionati (instabili, a rischio di scompenso, terminali, etc), attivabile attraverso la centrale operativa 116117.
Rafforzamento dei servizi infermieristici territoriali – infermiere di famiglia
Costo annuo previsto: 2,6 milioni di euro, di cui 1,2 per assunzioni a tempo indeterminato (21 infermieri) e 1,4 milioni di euro per assunzioni a tempo determinato (30 infermieri).
Con l’introduzione dell’infermiere di famiglia o di comunità si persegue l’obiettivo, nelle fasi di emergenza, di rafforzare i servizi infermieristici e di potenziare la presa in carico sul territorio dei soggetti infettati da SARSCoV-2, anche coadiuvando le Unità speciali di continuità assistenziale (USCA) e i servizi offerti dalle cure primarie.
Tale figura fortemente orientata alla gestione proattiva della salute, in prospettiva opererà rispondendo ai bisogni di salute della popolazione di uno specifico ambito territoriale e comunitario di riferimento, favorendo l’integrazione sanitaria e sociale dei servizi, fornendo prestazioni dirette sulle persone assistite qualora necessarie. Si aggiunge inoltre ed integra la presenza infermieristica nei servizi cure domiciliari.
Potenziamento delle unità speciali di continuità assistenziale (USCA)
Costo annuo previsto: euro 1 milione di euro di 850mila per assunzioni a tempo determinato di medici della continuità assistenziale e i rimanenti per assunzioni di assistenti sociali.
Al fine di consolidare ed integrare il modello attivato in corso di epidemia, viene prorogata l’esperienza delle USCA attivate ancora nel marzo 2020 fino al termine dello stato di emergenza per la pandemia da Covid19, prevedendo complessivamente la destinazione di 16 medici e l’inserimento di 5 assistenti sociali a tempo determinato; questi ultimi andranno a integrarsi con il modello sperimentale di Spazio Argento ove attivato.
Centrale operativa provinciale e numero europeo armonizzato 116117
Costo annuo previsto: 2,7 milioni di euro di cui 400mila euro per assunzioni a tempo indeterminato (10 unità di personale laico), 700mila euro per assunzioni a tempo determinato (15 unità di altro personale) e 1,6 milioni per infrastruttura.
La Centrale operativa 116117, prevista con deliberazione lo scorso 17 luglio, nell’attuale contesto di emergenza pandemica, assorbirà anche le competenze della centrale operativa prevista dal “Decreto Rilancio”, in particolare svolgendo le funzioni in raccordo con tutti i servizi e con il sistema di emergenza urgenza, anche mediante strumenti informativi e di telemedicina.

Trento, lavaggio notturno delle strade cittadine
set 28@20:15–21:15

A partire da lunedì 28 settembre e fino a giovedì 5 novembre, dal lunedì al giovedì dalle ore 20.15 alle 4, il venerdì dalle 20.15 alle 2.30, Dolomiti Ambiente provvederà alle operazioni di spazzamento e lavaggio notturno delle strade.

Almeno quarantotto ore prima dell’intervento, nelle zone interessate verrà posizionata la segnaletica indicante il divieto di sosta e fermata dalle 19 alle 5 del giorno successivo all’intervento.

La polizia locale ricorda che la segnaletica collocata in via temporanea per imporre prescrizioni, come quelle previste in occasione del lavaggio delle strade, hanno priorità rispetto alla segnaletica esistente e collocata in via permanente. L’invito agli automobilisti è pertanto di fare attenzione alla presenza di segnali temporanei e alle indicazioni riguardanti il giorno e l’ora in cui i divieti entrano in vigore e hanno efficacia.

In particolare per quanto riguarda i parcheggi, la polizia locale fa presente che martedì 29 settembre verrà pulito piazzale ex Zuffo, giovedì 1 ottobre piazzale San Severino, lunedì 26 ottobre piazzale ex Sit e lunedì 2 novembre piazzale Monte Baldo.

La sanzione prevista ai sensi dell’articolo 7, commi 1 e 14 del codice della strada è di 41 euro. È possibile il pagamento con la riduzione del 30 per cento (28,70 euro) entro 5 giorni dall’accertamento.

Il calendario completo è pubblicato su www.comune.trento.it.

Arco, Religion Today
set 28@20:30–21:30

La biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco ospita la tappa arcense della rassegna cinematografica dedicata ai temi della religione: Religion Today. Appuntamento lunedì 28 settembre alle ore 20.30 all’auditorium di Palazzo dei Panni, dove soono in programma quattro cortometraggi. Il tema della 23ª edizione è «Earth I care – Custodi della Terra». Sarà presente il direttore artistico del festival e uno dei registi delle opere in gara. Ingresso gratuito con registrazione obbligatoria sul sito web di Religion Today Filmfestival.

 

I film in proiezione

 

Clausura 4,0

Elisabetta Castana, Italy, 36’

Sessant’anni fa, nel 1958, Sergio Zavoli vinceva il Premio Italia con il suo radio-documentario sulla clausur.

 

Henet Ward

Morad Mostafa, Egypt, 17’

Halima, un artista del Henna, va a Basma’s per aiutare alla preparazione di matrimonio di una giovane egiziana

 

Get Off

Teymour Ghaderi, Islamic Republic of Iran, 13’

Una città, una bicicletta, una ragazza… Ha dovuto nascondersi alla polizia mentre è in sella alla sua bicicletta, ma come potrebbe fare?

 

My Queen

Marlene Grinberg, Argentina, 11’

È venerdì sera a Buenos Aires: Ruth, (65 anni), che abbraccia la tradizione così come la liberazione, prepara la cena di Shabbat con il fidanzato Gustavo, massaggiatore non ebreo (40 anni)

Partenza sprint per Appenninica Mtb Race: Becking e Süss fanno subito sul serio. I risultati
set 28@22:00–23:00

Erano gli uomini più attesi e non hanno deluso. La seconda edizione di Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race si è aperta nel segno dei portacolori del DMT Racing Team Hans Becking e Tiago Ferreira, che hanno posto il marchio sulla frazione di apertura, una cronometro individuale con partenza e arrivo a Porretta Terme per complessivi 45 km.

Porretta si è vestita a festa per ospitare la partenza dell’unica corsa a tappe MTB in Italia, in un weekend a grandissimi contenuti ciclistici per la provincia di Bologna: ad appena un’ora e mezza di distanza, oggi Imola ospitava la gara Elite Maschile dei Campionati del Mondo su strada. Il sole ha accompagnato le prime partenze dalla centrale Piazza della Libertà, lasciando poi spazio alle nubi come da previsioni, ma per fortuna degli atleti senza precipitazioni.

Il menù della prima tappa prevedeva un percorso vario, da vivere tutto con il naso all’insù fino ad oltre la metà di gara, con l’ascesa verso Castelluccio ed il Parco del Castello Manservisi, e poi fino ai 1.428 metri del Monte Cavallo. Una discesa molto tecnica ha chiamato in causa le doti di guida degli atleti prima di una nuova ascesa verso il Monte Pialla, che ha richiesto ai riders anche qualche tratto di portage per raggiungere la cima ed il punto panoramico sulla valle del Reno e infine la discesa conclusiva.

Partiti ad un minuto di distanza l’uno dall’altro, Ferreira e Becking si sono ricongiunti sul percorso e hanno condotto costantemente la tappa con margine rassicurante. Giunti sul traguardo insieme, l’esito di tappa ha però premiato Becking, partito un minuto più tardi e quindi primo leader di Appenninica nella categoria Uomini. “Chi conosce bene queste gare sa che in una settimana può succedere di tutto – ha commentato Becking all’arrivo – ma siamo partiti con il piede giusto. La tecnicità del percorso ci ha colto un po’ di sorpresa, non ci aspettavamo tratti in discesa così tecnici: oggi abbiamo preso le misure, ci sono ancora tanti chilometri da fare”.

Terzo posto a 8’35” per il primo degli italiani, Lorenzo Samparisi, giunto davanti all’olandese Rob Van der Werf (+11’49”) e al veterano Milton Ramos (+12’42”). Solo 13.mo il campione uscente Lukas Kaufmann.

C’era grande attesa anche per la prova femminile, con tante atlete potenzialmente in grado di competere per il successo finale. Il primo round è andato ad Esther Süss: concentratissima prima del via, l’esperta rider svizzera ha messo distanza fra sé e le rivali, concludendo con 6 minuti e 36 su Gaia Ravaioli.

“Partire per prima significa non avere riferimenti, ma quando vedi che nessuna avversaria si avvicina vuol dire che le cose hanno funzionato bene”, ha dichiarato la vincitrice di un Campionato del Mondo XC e di tre Cape Epic. “Oggi sono rimasta stupefatta dei panorami che abbiamo trovato in quota: se questo è quello che ci attende in questa settimana, non vedo l’ora di scoprire le prossime tappe”.

DOMANI LA SECONDA TAPPA: PORRETTA TERME – FANANO

Domani, lunedì 28 Settembre, gli atleti si schiereranno alla partenza di Porretta alle 8.00 per la seconda fatica della loro Appenninica MTB Parmigiano Reggiano Stage Race: da Porretta Terme a Fanano, 65 km dalla provincia di Bologna a quella di Modena conditi da 3.300 metri di dislivello. Il title della tappa, “La Tecnica”, dice molto di ciò che attende gli atleti.

Dopo i primi 15 km pianeggianti, la lunga salita verso la Sboccata dei Bagnadori, tutta all’interno del bosco, potrà fare grande selezione, portando gli atleti per la prima volta sul crinale Appenninico e a godere dello spettacolo di un panorama unico: sulla destra l’Emilia-Romagna e sullo sfondo le Alpi, sulla sinistra la Toscana fino alle Alpi Apuane.

Una nuova salita verso il Corno alle Scale e il temuto Passo dello Strofinatoio separerà gli atleti dell’approdo ad uno dei punti più suggestivi dell’intera Appenninica: il Lago Scaffaiolo con i suoi 1.900 metri di altitudine. Nel finale, ancora salita verso il Passo Croce Arcana e poi la discesa, divertente e tecnica, sul sentiero CAI 425 verso Fanano.

Cattaneo è 8° alla Marathon dell’Altopiano
set 28@22:45–23:45

Johnny Cattaneo ha centrato un piazzamento nella top 10 alla Marathon dell’Altopiano, a Gallio, in una giornata che avrebbe potuto essere migliore per la Wilier 7C Force.
A rendere ancora più impegnativi i 67 chilometri del percorso ci ha pensato il freddo, con gli atleti in gara che hanno addirittura trovato un po’ di neve nel punto più alto del tracciato.
La vittoria è andata al russo Aleksei Medvedev, che si è imposto con il tempo di 3h10’32”, precedendo di poco meno di due minuti i primi due inseguitori, Nicola Taffarel e Nicolas Samparisi, secondo e terzo all’arrivo in 3h12’18”. Johnny Cattaneo è risultato il migliore degli atleti della Wilier 7C Force, ottavo al traguardo a pochi secondi dal campione del mondo marathon Leonardo Paez (sesto), che al pari di altri ha dovuto fare i conti con una foratura.
È il caso di Marco Rebagliati, che ha dovuto alzare bandiera bianca proprio a causa di una foratura, mentre si stava rendendo protagonista di un’ottima prova. Medesimo destino per Martino Tronconi, mentre il norvegese Ole Hem è incappato nella più classica delle giornate “no”.
Meglio è andata a Massimo Debertolis, che può essere soddisfatto del suo 18° posto finale.
Nel prossimo weekend Johnny Cattaneo e Marco Rebagliati saranno al via di una gara XC a Laigueglia, in Ligura, mentre gli altri atleti del team osserveranno una domenica di riposo, complice la cancellazione della 100 km dei Forti.
L’appuntamento successivo, per tutti, sarà quello con la gara delle Uci Marathon Series in programma a Capoliveri (sull’Isola d’Elba) il 10 ottobre, dove verrà assegnata anche la maglia di campione italiano marathon.

Bormio, classifiche Trofeo Zangrando
set 28@23:00–set 29@00:00

Il gelo che improvvisamente ha attanagliato l’Alta Valle non ha minimamente scalfito il XXXV trofeo Zangrando, che ha portato 56 coppie a sfidarsi nella gara che dal 1986 impegna i partecipanti in un serrato confronto col cronometro. Nel calendario orfano di eventi ciclistici, la crono a coppie ha portato un soffio di vitalità al centro sportivo di via Manzoni e ridestato per un giorno l’anima sportiva di tesserati e amatori, che sugli 11 km del percorso si sono lanciati all’inseguimento l’uno dell’altro sino all’arrivo posto in via Funivia. Quasi 12 km di passione, con l’aria gelida ma il “motore” caldo, con l’obiettivo di migliorarsi, di spingere al massimo o semplicemente di tagliare felicemente il traguardo. Dilettanti, ex professionisti, giovanotti, pensionati…tutti insieme alla famiglia Zangrando per onorare la memoria di Angelo, grandissimo appassionato di ciclismo e instancabile organizzatore di gare.

Resiste il record di 15.29,08 del 2016 di Schena e Donei: il duo ricomposto anche in questa occasione ci ha provato, ma ci sono voluti 27″ in più per concludere la prova, complice un fondo stradale non proprio liscio. Posizioni successive appannaggio dell’Alta Valtellina Bike, con Denis e Federico Pedranzini in 16:42,6 e con Matteo Compagnoni-Michele Pozzi col tempo di 17:11,9.

Anche nella categoria cicloturistica il cronometro si ferma su tempi impressionanti; d’altra parte, quando il tabellino riporta nomi di olimpionici e azzurri, c’è poco da fare… Primo gradino del podio per l’ex Contador boy Daniele Cantoni in coppia con Michele Bracchi (16:48,0), seguiti da Juri Confortola e Cristian De Lorenzi (17:03,6) e dai “Mot” Alex Franzini e Giorgio Sassella (17:42,9).

Esordio alla Zangrando anche per le e-bike, seppur con numeri decisamente esigui rispetto alla “muscolare”.

Per il trofeo Funivia valevole per le coppie miste, la classifica premia Oriana Marelli con Fabrizio Duca (18:55,6), Michele Antonioli con Sarah Palfrader (18:57,9), Stefano Rinaldi con Daniela Secchi (19:45,4).

Al Pentagono, poi, spazio alle premiazioni per tutti i partecipanti e alla consegna di alcuni premi speciali: quello in memoria di “Quiro e Crapa” (alias Quirino Pedrana e Carlo Bedognè) “per l’impegno e la dedizione costante ed immutata negli anni per il ciclismo” è andato al sempreverde Aldo Peccedi, quello intitolato alla memoria di Angelo Zangrando “per la passione e l’amore per il ciclismo” è stato assegnato alla coppia Rosanna Idini-Gianfranco Mazzucchelli, entrambi nazionali  e campioni italiani ARI e grandi amici della famiglia USB. Menzione speciale e tanti complimenti anche per i due partecipanti agli antipodi d’età: Corrado Lamberti classe 1954 ed Elisa Bianchini del 2012 scontano ben 58 anni di differenza, ma sul tracciato della Zangrando hanno gareggiato entrambi con la stessa grinta, lo stesso sorriso e la stessa soddisfazione!

 

set
29
mar
2020
Questura di Brescia, mostra fotografica “Frammenti – Covid19. Il nostro Esserci Sempre”
set 29@12:05–13:05

In occasione della celebrazione del Santo Patrono della Polizia di Stato “San Michele Arcangelo”, la Questura di Brescia  inaugurerà una mostra fotografica dal titolo “Frammenti – Covid19. Il nostro esserci sempre”.

La mostra, organizzata in collaborazione con la locale sezione ANPS  ed  il Comune di Brescia, riprende quarantacinque  immagini inedite a colori ed in bianco e nero per un reportage di volti, situazioni, paure e speranze suddivise in sezioni tematiche; ma anche un sentito omaggio a tutte quelle persone e a tutti gli operatori della Polizia di Stato che in questo  periodo difficile non si sono risparmiati nell’assistenza del prossimo. Frammenti di ansie,  di una città desolatamente vuota, rivivono negli scatti insieme ai tanti ritratti, che rappresentano uno spaccato della comunità bresciana. La mostra riprende una parte, significativa, delle numerose immagini presenti nell’archivio della Polizia Scientifica della Questura di Brescia e che contengono  preziose testimonianze, di sgomento e vitalità, stanchezza e resistenza, silenzio e responsabilità, incertezza e solidarietà, intelligenza  e adattamento nel nostro Esserci Sempre.

L’inaugurazione avverrà il prossimo 29 settembre 2020 alle ore 12 nella splendida cornice del Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia. Le foto, esposte fino al 5 ottobre,  saranno accompagnate da una frase introduttiva e da una poesia che chiuderà ogni singola  sezione tematica.

Per accedere alla mostra, è obbligatoria la prenotazione tramite la seguente email: frammenti@poliziadistato.it .

 

Tavolo filiera pera Regione Lombardia
set 29@14:35–15:35

“La Regione Lombardia non lascerà i produttori di pere da soli a combattere contro la maculatura bruna, malattia che sta danneggiando il comparto. Per il 29 settembre abbiamo convocato un tavolo regionale su questo tema, al quale parteciperanno tutte le associazioni di categoria e le organizzazioni di produttori, per un confronto diretto con il nostro sistema fitosanitario regionale. Vogliamo trovare soluzioni percorribili nel minor tempo possibile anche attraverso l’attivazione di finanziamento di prove di resistenza sull’utilizzo dei principi attivi relativi a queste patologie”. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, in merito ai problemi riscontrati dalla filiera della pera in Lombardia.

Nel 2020 si sono manifestati violenti attacchi fungini, non contenuti dalle normali strategie di difesa messe in atto dalle aziende, da parte dell’Alternaria e della Maculatura bruna a danno delle coltivazioni di pere nell’area mantovana (700 ha circa). A tal proposito sono in fase di valutazione eventuali fenomeni di resistenza ai fungicidi già evidenziati in altri areali nazionali vocati alla coltivazione delle pere.
Le ‘cultivar’ maggiormente colpite sono le Pere Abate e Conference nella misura dl 50-60% della Plv (Produzione lorda vendibile). Si profila un danno stimabile intorno a 7 milioni di euro. A questi danni si sovrappongono anche nel 2020 attacchi di cimice asiatica in fase tardiva (che non trovando più le pere si spostano a carico di mele e soia). La struttura regionale si è attivata per la raccolta delle segnalazioni di danno che si completerà nei prossimi giorni.

“La filiera della pera è stata già pesantemente danneggiata in questi mesi dalle gelate e dalla cimice asiatica – ha aggiunto l’assessore -. Da Mantova sono arrivate 128 richieste totali di risarcimento per un valore di 5 milioni di euro. Chiediamo al ministero una accelerazione sulle procedure di risarcimento per accorciare i tempi di attesa”.

“La Regione Lombardia vuole difendere un comparto estremamente distintivo – ha concluso l’assessore lombardo -, concentrato principalmente nella pianura Padana, di cui l’Italia è prima produttrice europea eccellendo a livello mondiale per la qualità”.

Trento, via Barbacovi: abbattimento tigli non più stabili
set 29@14:55–15:55

L’ufficio Parchi e giardini interverrà in questi giorni lungo via Barbacovi, per la rimozione di alcuni esemplari di tiglio.

Nel mese di maggio, nell’ambito dei ricontrolli programmati sulle alberature cittadine, anche i tigli di via Barbacovi sono state sottoposti ad una valutazione di stabilità da parte di tecnico specializzato, che ne ha confermato le problematiche già emerse nei controlli precedenti, ma con un peggioramento che ne ha determinato la previsione di abbattimento in tempi brevi.

Le cause principali sono dovute a presenza di cancri e funghi diffusi, branche cariate con tagli non rimarginati. In alcuni casi le piante mostravano già disseccamenti e presentavano sbilanciamenti di chioma.

Il filare di via Barbacovi è stato interessato negli ultimi anni da un rinnovo programmato della alberata in fasi successive, con la messa a dimora di nuove piante di tiglio. Anche quest’ultimo intervento si completerà con la messa a dimora di nuovi esemplari, a sostituzione delle piante rimosse.

Programma appuntamenti UniTrento
set 29@15:00–16:00

UNITRENTO
APPUNTAMENTI E SEGNALAZIONI DAL 19 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE 2020

In memoria di Fulvio Zuelli – Per testimoniare la particolare vicinanza e il cordoglio della comunità accademica, in accordo con la famiglia, la cerimonia funebre dell’ex rettore e professore emerito Fulvio Zuelli si terrà in Rettorato, nel cortile di Palazzo Sardagna (Trento –  Via Calepina 14), sabato 19 settembre alle 11. La salma si troverà nel luogo del commiato in Rettorato a partire dalle 8.30 per chi vorrà porgere al professore l’ultimo saluto.
Nonostante le limitazioni imposte dalle misure di contenimento del contagio da Covid 19 sarà consentito l’accesso al cortile per il solo commiato. La cerimonia, invece, sarà a numero chiuso, con posti distanziati e accesso limitato alla famiglia e ad alcuni rappresentanti del mondo accademico e delle istituzioni trentine.
Sul sito di Ateneo, intanto, sono stati pubblicati i primi messaggi di cordoglio e pensieri della comunità universitaria a lui dedicati.
Informazioni: https://www.unitn.it/memoria-zuelli

Lunedì 21 settembre alle 16
Studio multicentrico sul recupero motorio – Carlo Miniussi (direttore del Centro interdipartimentale Mente/Cervello dell’Università di Trento) mostrerà la modalità di applicazione di un protocollo di stimolazione elettrica transcranica (tDCS) sul recupero motorio dopo evento ischemico, parte di uno studio multicentrico a cui partecipano centri provenienti da tutta Italia. Evento via Zoom.
Informazioni: https://www.cimec.unitn.it/

Martedì 22 settembre alle 9
Sul campo e ritorno: forme di scambio culturale –  Cosa accade quando due culture si incontrano? Quali risposte possono fornire in merito l’antropologia culturale e la teoria della cultura? Il seminario prende le mosse da questo interrogativo. Sul tema interverranno antropologi specialisti di africanistica e oceanistica nonché esperti di teoria della cultura. L’obiettivo è esaminare diversi aspetti dell’incontro (e dello scontro) tra culture. Le ricerche degli ultimi decenni hanno dimostrato che quando due (o più) culture si incontrano finiscono necessariamente per condizionarsi a vicenda producendo trasformazioni dei loro caratteri costitutivi. Il seminario, promosso dal CeASUm (LabSA) e dal corso di dottorato internazionale “Forme dello scambio culturale”, si terrà in forma telematica via Zoom con preiscrizione obbligatoria
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82569/

Martedì 22 settembre alle 17
Costruire comunità sostenibili – Confronto sul tema nell’ambito degli incontri di avvio del nuovo master interateneo “Saperi in transizione. Strumenti e pratiche per una cittadinanza ecologica e globale”, promosso dalle Università di Verona, Parma e Trento. Il ciclo prevede tre appuntamenti coordinati dalle università partner che assieme hanno ideato e gestiranno il master e saranno anche l’occasione per dialogare con esperienze e realtà significative dei tre territori che stanno contribuendo a creare strumenti e pratiche orientati verso una cittadinanza ecologica e globale. Seminario in diretta streaming sul canale YouTube.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82228/

Martedì 22 settembre alle 17
L’utilizzazione delle intercettazioni in procedimenti diversi: dalle Sezioni unite al decreto Bonafede – Videoconferenza di Federica Iovene (Procura della Repubblica di Bolzano) per i “Dialoghi” di diritto e procedura penale. Evento accreditato per la formazione permanente di avvocati e praticanti.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/80036/

Martedì 22 e mercoledì 23 settembre
Giudice. Di che si parla? –  Roberto Bin, direttore della rivista Diritto costituzionale, interviene al ciclo di seminari del corso di Sistemi giudiziari comparati. Appuntamenti alle 11 sulla piattaforma Zoom.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82565/

Mercoledì 23 settembre alle 17
Incontro con Felice Frankel – La terza edizione del master in Comunicazione della scienza e innovazione e il quattordicesimo ciclo di seminari Scienza, tecnologia e società  dell’Università di Trento saranno inaugurati da Felice Frankel (MIT), considerata una delle più grandi fotografe in campo scientifico e tecnologico a livello internazionale. Il suo libro più recente è “Picturing Science and Engineering”.
Informazioni: https://ststn.soc.unitn.it/2020/09/08/seminario-2020-immagini-di-tecnologia/

Giovedì 24 settembre alle 14.30
L’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati nelle relazioni pubblico/private per lo svolgimento di servizi pubblici locali – Confronto sulle esigenze sociali, tutela della concorrenza e autonomia degli enti territoriali nelle situazioni di crisi economica. L’evento verrà organizzato tramite la piattaforma Zoom.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/81648/

Venerdì 25 settembre alle 14.30
Comunicare, negoziare e mediare in rete – Evento a più voci in videoconferenza.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/81556/

Martedì 29 settembre alle 15
Logiche del Dialogo. Dalla svolta dialogica ai sistemi dialettici – Giovanni Damele (Ifilnova, Università di Lisbona) discute con Federico Puppo e Lorenzo Zoppellari (professori dell’Università di Trento) di nuove prospettive per il ragionamento giuridico. L’evento si svolgerà via web tramite la piattaforma Zoom e sarà necessaria l’iscrizione online.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82188/

Venerdì 2 ottobre alle 15
Intelligenza artificiale e rischio consentito: un dialogo interdisciplinare – Seminario di presentazione della tesi di dottorato di Federico Carmelo La Vattiata con Carlo Casonato (Università di Trento), Andrea Nicolini (Fondazione Bruno Kessler), Giovanni Grasso (Università degli Studi di Catania), Francesco D’Alessandro (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Gabriele Fornasari (Università di Trento). L’evento si svolgerà via web tramite la piattaforma Zoom e sarà necessaria l’iscrizione online.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82317/

Fino al 13 novembre
Per una buona scrittura giuridica – III edizione del corso sperimentale per professionisti e comunità studentesca, frutto della collaborazione della Facoltà di Giurisprudenza e della sua Associazione Alumni con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trento. Il programma si sviluppa in 8 lezioni teoriche e in 8 prove pratiche di scrittura, in videocollegamento da remoto su piattaforma Zoom. La partecipazione al corso è gratuita.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/81424/

Fino al 21 dicembre
Metodi di Cooperazione allo sviluppo e gestione partecipata dei progetti – L’Università di Trento, attraverso la propria Cattedra UNESCO in Engineering for Human and Sustainable Development, promuove anche quest’anno il corso in Metodi di Cooperazione allo sviluppo e gestione partecipata dei progetti.
L’insegnamento rientra nell’offerta formativa del Corso di laurea magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (orientamento in Progettazione integrata dell’ambiente e del territorio nei contesti di cooperazione internazionale), ma offre un’opportunità di formazione iniziale e di aggiornamento professionale su tutti i temi della cooperazione internazionale e per questo si rivolge non solo a studenti universitari di tutti i corsi di laurea ma anche a professionisti o semplici appassionati, interessati ad acquisire conoscenze teorico-pratiche approfondite sui temi proposti – Polo di Mesiano, via Mesiano 77, Mesiano (Trento) – Aula 1TB.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/81996/

ALTRE INIZIATIVE

Sabato 19 settembre alle 10
Malattia di Kennedy, stato della ricerca clinica e preclinica – Seminario in diretta streaming (dalle 10 alle 12) che si pone l’obiettivo di raccontare alle persone con malattia di Kennedy e ai loro familiari lo stato dell’arte della ricerca biomedica in Italia e nel mondo. Gli interventi presenteranno lo stato dell’arte della ricerca preclinica e clinica nella malattia di Kennedy. Tutti gli interessanti potranno interagire via chat con gli esperti durante la diretta su youtube.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/82665/

Martedì 22 settembre alle 10
Progetto Violin. La flavour symphony dell’olio extra vergine di oliva italiano –  Evento on-line, gratuito e interattivo, dedicato alla divulgazione scientifica dei risultati della ricerca nell’ambito della Valorizzazione dei prodotti Italiani derivanti dall’OLiva attraverso tecniche analitiche INnovative – VIOLIN. Il webinar è articolato in sessioni dedicate ai vari aspetti di unicità e qualità dell’olio extra-vergine di oliva Italiano così come è possibile delinearli attraverso tecniche di analisi innovative. La frazione dei composti organici volatili sarà “raccontata” nella sua complessità compositiva, nelle dimensioni informative che cela, nei suoi caratteri legati alla presenza di aromi e alle sue declinazioni quando l’olio extra-vergine si combina ad altri alimenti.
L’incontro offre spazio di discussione, contenuti-extra per l’approfondimento teorico delle tecniche analitiche e di analisi sensoriale e, soprattutto, spunti per la valorizzazione di un prodotto unico e fondamentale per la cultura alimentare Italiana.
Necessaria l’iscrizione online per partecipare al webinar.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/81628/

Da giovedì 24 a domenica 27 settembre
Festival dell’Economia 2020 – Quali politiche possono garantire una crescita economica e allo stesso tempo promuovere attività rispettose dell’ambiente? Come è possibile indurre comportamenti sostenibili a imprese che perseguono principalmente obiettivi di massimizzazione del profitto? A partire da queste e altre questioni prenderà il via la quindicesima edizione del Festival dell’Economia di Trento. Quest’anno un’edizione speciale, completamente online sul sito del Festival e sui social collegati. Quaranta incontri, dal 24 al 27 di settembre, con gli economisti che maggiormente hanno contribuito alla ricerca e alla definizione di strategie di politica economica. Il tema scelto, “Ambiente e Crescita”, è quanto mai centrale, non solo per la necessità di intervenire prima che i cambiamenti climatici diventino irreversibili, ma anche per rilanciare l’economia dopo la crisi della pandemia. Il Festival dell’Economia è promosso dall’Università di Trento, dalla Provincia autonoma di Trento e dal Comune di Trento.
Informazioni: www.festivaleconomia.it

Tour virtuale alla mostra “Imago Tridentina. La cartografia storica manoscritta del Trentino dagli archivi territoriali” – Iniziativa per la cittadinanza coordinata e promossa dal Centro geo-cartografico di studio e documentazione (GeCo) del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. L’esposizione raccoglie oltre 75 cartografie storiche, pezzi unici di grande interesse per il territorio e il paesaggio locali, realizzati tra il Cinquecento e il Novecento, e di solito non visibili al pubblico perché custoditi negli archivi provinciali. La mostra, ideata e coordinata da Elena Dai Prà (Università di Trento), è stata organizzata con il supporto della Soprintendenza per i Beni culturali – Ufficio per i Beni archivistici, librari e Archivio provinciale della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Rovereto. Articolata in sette ambiti tematici, in ognuno dei quali approfondisce uno specifico oggetto della rappresentazione cartografica: Rovereto e la Vallagarina; Boschi e foreste; Acque e interventi idraulici; Confini, territori e proprietà; Città e insediamenti; Cartografia militare; Cartografia gentilizia.
Sul sito Trentino Cultura della Provincia autonoma di Trento, ora si può quindi effettuare una visita virtuale alla mostra. La pagina web permette a fruitori e fruitrici di spostarsi nelle varie stanze e di soffermarsi sulle carte in mostra, con supporti audio, video e testi di approfondimento. Informazioni e tour virtuale: https://www.cultura.trentino.it/Tour-virtuale-nei-tesori-del-Trentino/Centro-Geo-Cartografico-di-Studio-e-Documentazione-GeCo

Storie di ricerca – Venticinque interviste a ricercatori e ricercatrici dell’Ateneo per raccontare il dietro le quinte del loro lavoro. È l’obiettivo del progetto, pubblicato a puntate, una alla settimana, sulla pagina dedicata del portale “UniTrento: storie di ricerca” e sui canali social di Ateneo. Sono già disponibili le interviste a Claudio Giunta (docente di Letteratura italiana, UniTrento), Claudia Paris (ricercatrice in Telecomunicazioni, UniTrento), Roberto Caso (docente di Diritto privato comparato, UniTrento), Giandomenico Nollo (docente di Bioingegneria elettronica e informatica, UniTrento), Ericka Costa (docente di Economia aziendale, UniTrento), Pejman Abdolmohammadi (ricercatore in Storia dei Paesi islamici, UniTrento), Alessandra Bernardi (docente di Algebra, UniTrento), Giacomo Baldi (docente di Fisica della materia), Moris Triventi (docente di Sociologia generale), Nicola Segata (docente di Microbiologia generale), Maria Stella Grando (docente di genetica agraria), Nicola Tondini (ricercatore di Tecnica delle costruzioni) e Matteo Ploner (docente di Economia politica). Le interviste raccontano l’attività dei ricercatori e delle ricercatrici delle varie aree disciplinari dell’Ateneo, come si organizza la loro giornata-tipo e soprattutto cosa significhi concretamente il loro lavoro. Si parla di strumenti, metodologie impiegate, percorsi, collaborazioni che permettono di produrre conoscenza. Il progetto è stato condotto Ilaria Ampollini, assegnista di ricerca del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università di Trento nell’ambito del progetto CLaSTer (Come Lavora la Scienza) Dialoghi tra Università e Territorio, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento (bando Star).
Informazioni: https://www.unitn.it/unitrentostories

Vicini a distanza – Come hanno reagito le università italiane all’emergenza epidemiologica? Come hanno organizzato la didattica e i servizi a distanza? Lo racconta il video “Vicini a distanza” realizzato dalla CRUI – Conferenza dei Rettori delle università italiane, lanciato lo scorso aprile attraverso i siti e le piattaforme social di tutti gli atenei italiani con l’hashtag #viciniadistanza. Anche l’Università di Trento, molto attiva in queste settimane su didattica a distanza, ricerca e servizi al territorio, ha aderito a questa mobilitazione virtuale della comunità universitaria nazionale per mostrare che gli atenei, anche durante l’emergenza Covid-19, non si sono fermati. Il video è online su: www.unitn.it

Riva del Garda, riparte l’Aretè
set 29@15:45–16:45

Riprendono le attività al Centro socio educativo Aretè dell’Apsp Casa Mia, come sempre con un programma ricco di proposte, tra cui il corso di inglese e il corso di teatro.

 

Il corso di inglese, condotto da Alessandra Prandi, si tiene il giovedì pomeriggio; il corso di teatro, con Erica Vicenzi, il martedì, in entrambi i casi otto appuntamenti da ottobre a novembre al costo di 50 euro oltre all’iscrizione. Oltre a questi corsi ci saranno attività diverse in base al giorno della settimana, quali laboratori di cucito, cucina, falegnameria, spazio compiti e giochi. E il venerdì giornata speciale: il Centro è aperto anche per il pranzo, con possibilità di piedibus dalla scuola primaria di Sant’Alessandro.

 

Informazioni: 333 9164008 oppure 0464 576234 (dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 18.30); centroaperto@casamiariva.it; www.casamiariva.it; www.facebook.com/centrosocioeducativoarete.

Cacciatori, controllo piccioni in Lombardia
set 29@18:35–19:35

La Regione Lombardia ha pubblicato un decreto riguardante l’autorizzazione al controllo della specie colombo di citta’ per prevenire danni all’agricoltura mediante prelievo venatorio, nel periodo 20 settembre 2020 – 20 gennaio 2021. Il numero massimo di capi prelevabili è pari a 20.000 e sono stati autrorizzati al controllo 600 cacciatori, a fronte di 736 richieste di autorizzazione. Le deroghe al prelievo venatorio sono state approvate dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

“Il colombo di città è una specie – ha ricordato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi – che crea danni ingenti ai campi di frumento, girasole, mais, orzo, pisello, riso e soia. Oltretutto porta un rischio di carattere sanitario negli allevamenti. Visto che siamo una delle prime regioni zootecniche d’Europa non possiamo correre rischi. I piccioni possono ospitare una quantità di patogeni di varia natura trasmissibili per via aerea e non solo“.

In Lombardia, l’importo dei danni accertati alle produzioni agricole dal colombo di città è stato di 932.000 euro fra il 2004 e il 2019. Per non superare il limite massimo totale di capi prelevabili, ogni cacciatore autorizzato al controllo del colombo di città, potrà prelevare un numero non superiore a 33 capi totali nel corso del periodo consentito ed un numero di capi giornalieri non superiore a 30.

“La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e l’agricoltura va difesa anche attraverso una alleanza sempre più stretta tra mondo agricolo e venatorio. Nella nostra regione il settore primario dà lavoro a oltre 230 mila persone e intendiamo intraprendere ogni azione possibile per valorizzare il nostro sistema agroalimentare, che sarà il principale protagonista della ripartenza economica” conclude l’assessore.

Numero di cacciatori autorizzati per provincia
Bergamo 67
Brescia 227
Como 18
Cremona 19
Lecco 2
Lodi 12
Mantova 132
Milano 88
Monza Brianza 17
Pavia 13
Varese 5

Alto Adige: Covid-19, borsa di studio d’emergenza per studenti in difficoltà
set 29@20:00–21:00

Gli studenti che si trovano in difficoltà economiche legate al Covid-19 possono richiedere una borsa di studio in caso di riduzioni sostanziali del reddito familiari.

La Giunta ha deciso oggi (22 settembre) di introdurre una borsa di studio d’emergenza attraverso un bonus una tantum di 1.500 o 2.000 euro. Tale contributo potrà essere richiesto dagli studenti che si trovano in una situazione di emergenza economica legata agli effetti del coronavirus. Possono beneficiare di questo bonus anche i richiedenti che non avrebbero diritto a una borsa di studio per l’anno accademico 2020/21 in considerazione della loro situazione reddituale e finanziaria del 2019.
Presupposto è che la durata degli studi e il percorso formativo siano coerenti con le prescrizioni dell’ordinanza e del bando per i contributi ordinari per lo studio. Gli studenti devono inoltre fornire la prova che il reddito e il patrimonio (espresso come valore della situazione economica VSE tra 4 e 5) del nucleo famigliare nell’anno in corso 2020 sono diminuiti rispettivamente di almeno il 20 e il 40 per cento rispetto all’anno precedente a seguito dell’emergenza Covid 19. “Con questa misura di sostegno vogliamo garantire che gli studenti che non possono ricevere aiuti nell’anno accademico 2020/2021 perché il loro reddito e il loro patrimonio risultano troppo elevati nel 2019, che si trovano in una grave emergenza economica, possano continuare gli studi” – sottolinea l’assessore competente. L’indennità straordinaria di studio per un corso di studi regolare e un VSE da 4,1 a 5 ammonta a 1.500 euro, a condizione che la diminuzione del reddito e del patrimonio sia almeno del 20%. Se nel 2020 il reddito e il patrimonio (VSE) della famiglia nucleare sono diminuiti di almeno il 40% rispetto al 2019, l’importo garantito è di 2000 euro.

Nel calcolo della soglia VSE vengono assegnati 0,5 punti supplementari per ogni membro della famiglia nucleare (compreso il richiedente) che viene ospitato al di fuori della famiglia per almeno 150 giorni per motivi scolastici e di studio. Tuttavia, è prevista una riduzione del 50% se il luogo di residenza dello studente si trova a meno di 10 chilometri dalla sede dell’università. Per gli studenti che fanno i pendolari, l’importo dell’indennità di studio è ridotto del 30%.

La Giunta ha inoltre approvato di apportare un supplemento del dieci per cento all’indennità di studio regolare per l’anno 2019/20. Anche in questo caso deve figurare una riduzione di almeno il 20% del reddito e del patrimonio del nucleo famigliare, che lo studente deve confermare con un’autodichiarazione. “Questa misura mira anche a garantire che gli studenti sostenuti nel 2019/20 possano continuare gli studi nell’anno scolastico 2020/21″ – rimarca l’assessore competente. “Le domande per il regolare sostegno agli studi per il nuovo anno accademico saranno quindi possibili a partire dal 28 settembre”, annuncia il direttore del Dipartimento Rolanda Tschugguel.

Tutte le informazioni sui contributi straordinari si trovano sulla pagina web della Provincia formazione, lingue e diritto (http://www.provincia.bz.it/formazione-lingue/diritto-allo-studio/borse-studio-studenti.asp), al capitolo borse di studio.

Attività ricettive a conduzione familiare: ecco il bonus bed and breakfast in provincia di Trento
set 29@20:00–21:00

Nell’ambito delle misure destinate a fronteggiare gli aspetti economici negativi della pandemia da Covid-19 si prevede la concessione di un contributo a fondo perduto ai gestori delle strutture ricettive a conduzione familiare che offrono ospitalità turistica in forma non imprenditoriale. Si tratta del bonus “bed and breakfast”.

Possono beneficiare del contributi i gestori degli esercizi extra-alberghieri operanti nei territori dei Comuni che hanno registrato, nel primo semestre del 2020, un calo di presenze turistiche superiore al 30 per cento rispetto al medesimo periodo di riferimento dell’anno 2019, secondo la certificazione dell’ISPAT – Istituto di Statistica della Provincia autonoma di Trento.
Per questo tipo di contributo è previsto un finanziamento di un milione di euro. A ciò si aggiunge che il contributo sarà concesso in misura pari ad euro 2.000 a tutti i richiedenti che esercitano l’attività di bed and breakfast censiti nel sistema informativo del turismo e situati in uno dei Comuni in cui si è verificato un calo delle presenze turistiche. Si stima che i bed and breakfast aventi diritto al contributo siano 423.
La domanda di contributo va presentata esclusivamente on-line nell’apposita area presente sul sito web #RIPARTITRENTINO, compilando l’apposito modulo.

Protocollo accesso palestre provinciali bresciane
set 29@20:00–21:00

La Provincia di Brescia, al fine di rispondere positivamente alle istanze dei comuni e delle associazioni sportive, ha approvato, con Decreto del Presidente, un Protocollo contenente le disposizioni cui ottemperare per accedere alle palestre di proprietà provinciale, ubicate presso gli Istituti di Istruzione Superiore,  in orario extrascolastico.

 

Il Protocollo,  il cui contenuto è stato condiviso con i Dirigenti Scolastici degli Istituti Capofila di Ambito, è stato redatto nel rispetto del quadro normativo e regolamentare in vigore in questo periodo di emergenza epidemiologica da Covid 19 e  ha come finalità quella di garantire la sicurezza e la salute degli atleti, nonché quella degli studenti e degli operatori della scuola.

Nel rispetto delle disposizioni approvate dunque con Decreto del Presidente della Provincia, all’interno delle palestre, saranno ammesse le seguenti attività:

 

  • attività di base;
  • attività sportive di allenamento da parte di atleti affiliati ad organizzazioni sportive;
  • attività ludico-motorie ;
  • competizioni sportive.

 

“Questo Protocollo di Sicurezza –ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi –   si pone l’obiettivo di contrastare e contenere la diffusione da virus Covid-19 attraverso la predisposizione e l’applicazione di opportune misure di gestione del rischio da contagio. Il Protocollo è operativo presso le palestre di proprietà della Provincia e ha come destinatari i Comuni concessionari e gli operatori sportivi che usufruiscono delle stesse in orario extrascolastico”.

 

“E’ frutto di un lavoro sinergico importante – ha aggiunto il Consigliere delegato all’Istruzione Filippo Ferrari - che da una parte vuole valorizzare la pratica sportiva, tutelando quindi gli atleti e tutte le realtà e le associazioni coinvolte, e dall’altro vuole garantire la sicurezza e la salute degli utenti, tenendo conto del buon avvio dell’anno scolastico, che non ha determinato problemi in merito alla gestione degli spazi. Il Protocollo di Sicurezza sarà ora inviato ai comuni bresciani per una massima condivisione”.

 

I Comuni dovranno attivarsi per definire con le Società/Associazione/Enti sportivi operanti sul proprio territorio un programma di attività il più possibile pianificato attraverso convenzioni/accordi stagionali. Tale programma di attività dovrà essere sottoposto alla valutazione del Dirigente Scolastico dell’Istituto di riferimento al fine di acquisirne il parere vincolante.

 

Solo dopo l’espressione del parere positivo da parte del Dirigente Scolastico la Provincia di Brescia attiverà le procedure necessarie per l’utilizzo delle strutture sportive.

Ripresa post lockdown: ecco come il Covid-19 cambierà la mobilità verso le università italiane
set 29@20:00–21:00

Una persona su tre si sposterà con un proprio mezzo motorizzato nel caso di una nuova ondata pandemica.  Una crescita di otto punti percentuali rispetto al periodo pre-Covid. A dirlo è il report “Indagine nazionale sulla mobilità casa-università al tempo del Covid-19” realizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) che ha analizzato il comportamento di 85.000 persone rappresentative della popolazione accademica.
L’indagine, avviata lo scorso luglio e ancora in corso presso alcune università, si è basata su un questionario somministrato on-line agli studenti, ai docenti e al personale tecnico-amministrativo di 44 atenei italiani (cui si aggiungeranno i risultati di altre 13 università). Due gli scenari ipotizzati nel questionario: il virus è pressoché debellato e i contagi sono ridotti; il virus è ancora pericoloso, il contagio è rallentato ma prosegue.
Il campione preso in esame dal Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS coinvolge la comunità accademica di riferimento ed è composto per il 79 per cento da studenti, l’11 per cento da docenti o ricercatori e il 9,6 per cento da personale tecnico-amministrativo.
La frequenza in università post-lockdown: cosa cambia?
Il 66 per cento delle persone che ha risposto al questionario continuerà a recarsi in università, per ragioni di lavoro o di studio, se il rischio sanitario sarà minimo. Scenario che cambia totalmente in caso di un quadro più pessimistico: se il virus tornasse ad aggredire come nei mesi scorsi, il 61 per cento delle persone intervistate si recherebbe nel proprio ateneo solo quando strettamente necessario. La distribuzione percentuale delle risposte rimane uniforme nelle quattro aree geografiche prese in esame (nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole), suggerendo che la percezione del rischio è molto sentita e non differisce in modo significativo all’interno del Paese.
I cambiamenti di abitudine negli spostamenti
Il trasporto pubblico è il mezzo che subirà il maggior calo in termini percentuali, probabilmente anche a causa del ridotto coefficiente di riempimento dei mezzi imposto dai provvedimenti governativi al fine di garantire il distanziamento sociale (60 per cento dello spazio a disposizione al momento della rilevazione, attualmente innalzato all’80 per cento). Tuttavia, secondo le previsioni, in uno scenario di ridotto rischio sanitario, la domanda verso il trasporto pubblico si riduce di soli quattro punti percentuali; il calo diventa più significativo (-10 per cento) nello scenario più pessimistico. In entrambi i casi, il mezzo che sceglierebbero gli intervistati in sostituzione del trasporto pubblico sarebbe l’automobile privata e in misura più marginale la mobilità attiva (a piedi, in monopattino o in bici).
Anche nella classificazione per area geografica, le differenze di comportamento pre-Covid alquanto rilevanti tra le aree del Paese si mantengono nelle previsioni di ripresa, anche se in termini relativi la quota che userà l’auto si incrementa di più al Nord, dove era più bassa grazie a servizi di trasporto pubblico più capillari e frequenti, ma anche dove la crisi sanitaria è stata più drammatica.
Se osserviamo più nel dettaglio come si prevede cambieranno le abitudini di viaggio sul percorso casa-università per l’anno che sta iniziando nei due scenari ipotizzati è possibile prevedere che nella stragrande maggioranza dei casi coloro che si recavano in università a piedi e in bicicletta continuerà a farlo. Così come quella di coloro che lo facevano con l’automobile privata. I cambiamenti più significativi si avranno tra gli utenti del trasporto collettivo: nello scenario più critico circa un 20 per cento degli utenti del trasporto pubblico cambierà scelta modale, passando all’uso dell’auto propria nel 13,3 per cento dei casi e alla mobilità attiva nel 6 per cento. «È su queste quote che le politiche di mobilità devono e possono incidere – afferma Matteo Colleoni, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS -, sia incentivando un più ampio ricorso alla mobilità attiva, che limitando, con adeguate misure di aumento dell’offerta e gestione dei mezzi, l’abbandono del trasporto pubblico».

Termini domande #RipartiTrentino
set 29@20:00–21:00

Scade il 30 settembre il termine ultimo per gli operatori economici che intendono presentare domanda di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dal programma #RipartiTrentino. Voluti dalla Provincia per contrastare gli effetti del Covid 19 sull’economia, i contributi a fondo perduto vanno a favore degli operatori economici che esercitano attività di impresa nel settore commerciale, agricolo e di lavoro autonomo, che occupano non più di 11 addetti e hanno subito gravi danni in conseguenza della pandemia. Fra gli altri requisiti, avere sede legale o unità operativa in Trentino al 29 febbraio 2020, l’assenza di procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda, un volume di attività su base annua maggiore di euro 12 mila e fino a euro 5 milioni (a meno di non essere un operatore neo-costituito). Per presentare la domanda bisogna essere in possesso di un sistema di identità digitale (SPID; CNS; CPS) e della firma digitale.

E’ una misura importante che gli operatori economici aventi diritto non possono farsi sfuggire. Parliamo dei contributi a fondo perduto in favore di chi è stato danneggiato dal Covid 19. La possibilità di presentare domanda scade mercoledì 30 settembre, perciò chi non lo avesse fatto deve affrettarsi.La presentazione della domanda e tutte le informazioni relative sono disponibili sulla piattaforma informatica on line, accessibile all’indirizzo https://ripartitrentino.provincia.tn.it/Misure/Misure-attive/CONTRIBUTI-A-FONDO-PERDUTO .
I contributi spettanti sono pari a:
3 mila euro fino a 3 addetti
4 mila euro fino a 6 addetti
5 mila euro fino a 11 addetti
Si ricorda che se nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 l’operatore economico ha sostenuto un canone di locazione per gli immobili nei quali esercita la sua attività il contributo è aumentato del 40% dell’ammontare totale del canone sostenuto (e comunque non superiore a 1.200 euro).
Ogni operatore economico può presentare solo una domanda di contributo.

Bando enti locali Lombardia
set 29@21:10–22:10

E’ stata approvata dalla Giunta regionale la delibera per il riparto delle risorse statali regionalizzate a sostegno dell’associazionismo comunale. Si tratta di un importo complessivo pari a 5.490.853 per incentivare l’efficienza e l’efficacia delle gestioni associate di funzioni e servizi comunali.

 

A partire dal 25 settembre e sino al 9 ottobre le Unioni di Comuni e le Comunità Montane potranno presentare domanda informatizzata di contributo regionalizzato per l’erogazione delle risorse statali a sostegno della gestione associata di servizi.

 

“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni – è riuscita ad ottenere e a poter erogare circa le medesime risorse statali del 2019″.

 

“In autunno saranno erogate alle Unioni di Comuni Lombarde anche le risorse regionali, quali il contributo ordinario finalizzato al sostegno delle spese correnti e il contributo straordinario per il sostegno delle spese di investimento. Risorse – ha puntualizzato – che si aggiungono a quelle destinate agli enti locali attraverso la legge regionale 9 del 4 maggio 2020, il cosiddetto ‘Piano Lombardia’”.

 

“Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – mai come in questo periodo, mantiene alta l’attenzione nei confronti degli enti locali, che sono un punto di collegamento fondamentale con i cittadini”.

Trentino, bando per la piattaforma di realtà professionali di ambito teatrale e musicale
set 29@23:00–set 30@00:00

Entro il 30 settembre vanno inviati i materiali (per spettacoli o progetti) per il bando che si rivolge espressamente a realtà professionali e a soggetti espressione di istituzioni di alta formazione professionale che hanno sede e operano in Trentino Alto Adige e producono spettacoli teatrali e/o musicali. Gli spettacoli vincitori del bando, selezionati da una commissione, prenderanno parte auna tournée sul territorio regionale entro il 2020, con riferimento alle stagioni organizzate dal Teatro Stabile di Bolzano a Merano, Brunico, Bressanone e Vipiteno, e dal Coordinamento Teatrale Trentino nella provincia di Trento. L’esito della selezione, entro il 5 ottobre, sui siti del Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e Coordinamento Teatrale Trentino.

I materiali, presentazioni, scheda tecnica, immagini e video relativi agli spettacoli, corredati da CV della compagnia e/o dei suoi membri,vanno inviati entro il 30 settembre all’indirizzo info@teatro-bolzano.it .
Gli spettacoli vincitori, inoltre, parteciperanno ad un focus sulle compagnie regionali nelle città capoluogo, organizzato per fine novembre negli spazi del Centro Servizi Culturali Santa Chiara a Trento e del Teatro Comunale a Bolzano.
La commissione, nel lavoro di selezione, oltre alla qualità artistica dei lavori proposti, presterà particolare attenzione agli spettacoli “in formato tascabile”,cioè caratterizzati da agilità e adattabilità a diversi contesti, spazie tipologie di pubblico, nonché volti a rispondere a misure di contenimento dell’epidemia da Covid 19 qualora ce ne fosse la necessità. Potranno essere presentati sia spettacoli che hanno già visto il loro debutto, sia progetti in fieri che cercano un riscontro di pubblico per proseguire il lavoro. Non vi sono restrizioni circa le fasce d’età di destinazione.
Info:
info@teatro-bolzano.it
Tel. 0471 301566 (rif. Sara Sciortino e Gianluca Iocolano)

UniTrento/Armenise-Harvard – Così le cellule artificiali fanno differenziare i neuroni
set 29@23:00–set 30@00:00
 Una nuova ricerca coordinata dall’Università di Trento e finanziata dalla Fondazione Armenise Harvard sviluppa per la prima volta cellule artificiali in grado far differenziare i neuroni. Lo studio, pubblicato su Science Advances, dimostra che mimi cellulari costruiti in laboratorio possono ‘parlare’ con cellule neuronali viventi, inducendole a modificarsi. Questo approccio può avere risvolti molto importanti nell’impiego di cellule artificiali a scopi terapeutici.
La ricerca è frutto della collaborazione fra tre diversi gruppi di ricerca del Dipartimento Cibio dell’Università di Trento: i laboratori di Sheref Mansy, Marie-Laure Baudet e Luciano Conti. I primi due sono stati entrambi vincitori del premio Career Development Award (CDA) della Fondazione Armenise Harvard, che ha supportato la ricerca. Tra gli istituti coinvolti, anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università dell’Alberta in Canada. I ricercatori hanno combinato studi di neuroscienze e di intelligenza artificiale applicati alla biologia cellulare.
“Duhan Toparlak, postdoc nel mio laboratorio, ha costruito le cellule artificiali. Nel nuovo studio, abbiamo visto che queste cellule artificiali sono in grado di percepire un segnale fisiologico e, in risposta, le cellule artificiali possono rilasciare uno specifico segnale proteico che porta alla differenziazione delle cellule neuronali” dice Sheref Mansy, biochimico di origine statunitense e leader dello studio. Mansy si è trasferito da Boston a Trento nel 2009, dopo aver vinto il CDA Armenise Harvard. È a capo del Laboratorio di Origine della Vita e Biologia Sintetica al Dipartimento Cibio dell’Università di Trento e professore al Dipartimento di Chimica dell’Università dell’Alberta.
Il team di Sheref Mansy ha lavorato a stretto contatto con i team di Marie-Laure Baudet e Luciano Conti, rispettivamente a capo del Laboratorio Giovanni Armenise Harvard di Neurobiologia degli Assoni e del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali. Gli scienziati hanno potuto verificare che gli effetti delle cellule artificiali sulle staminali neuronali fossero effettivamente quelli desiderati, in particolare la differenziazione.
“Il mio laboratorio ha contribuito allo studio condividendo la nostra esperienza pluriennale nel campo delle cellule staminali del cervello, integrandosi con le competenze di Sheref Mansy nel campo della biologia sintetica e di Marie-Laure Baudet nello sviluppo assonale. È stato entusiasmante riuscire per la prima volta a far sì che cellule artificiali fossero in grado di guidare e sostenere i processi biologici necessari per la conversione delle cellule staminali del cervello in neuroni maturi” dice Luciano Conti, professore di Biologia Applicata ed esperto di cellule staminali. Conti, dopo aver lavorato all’Università di Milano e in Gran Bretagna, dal 2013 svolge la propria attività all’Università di Trento. Le sue ricerche hanno portato a importanti risultati riguardanti la produzione di cellule staminali del cervello e neuroni da cellule staminali pluripotenti e da tessuto cerebrale.
“Sheref Mansy si è rivolto a me e a Luciano Conti per mettere in comune le nostre competenze. Abbiamo sviluppato insieme una strategia per identificare un messaggero fatto da cellule artificiali che potesse essere riconosciuto da un neurone. Abbiamo poi definito un’interpretazione biologica in grado di rivelare che il messaggio venisse effettivamente compreso dalle cellule naturali. Sembrava qualcosa di impossibile da realizzare, ma insieme i nostri gruppi sono riusciti ad accelerare la crescita degli assoni e a promuovere la differenziazione e la sopravvivenza delle cellule staminali neurali, il che può avere un impatto enorme per la clinica” dice Marie-Laure Baudet, leader del Laboratorio Giovanni Armenise Harvard di Neurobiologia degli Assoni. Biologa di origine francese e vincitrice del CDA Armenise Harvard nel 2012, Marie-Laure Baudet si è trasferita a Trento dopo aver lavorato in Canada e Gran Bretagna. Nella sua carriera al Dipartimento Cibio dell’Università di Trento ha identificato uno dei processi cruciali nella formazione delle connessioni neuronali, un risultato sfruttato anche nel nuovo studio su Science Advances. Durante il processo di sviluppo cerebrale, la formazione delle connessioni fra neuroni è infatti un evento di fondamentale importanza. Errori durante l’instaurarsi di questi collegamenti possono avere conseguenze devastanti, causando gravi patologie neurologiche.
Per questo, ‘insegnare’ ai neuroni funzioni fondamentali come la differenziazione a partire da cellule artificiali geneticamente controllate può avere grandi applicazioni terapeutiche per combattere le malattie neurodegenerative. Utilizzando la tecnologia sviluppata in questo studio, sarà possibile un giorno ottenere cellule artificiali in grado di sintetizzare e rilasciare specifiche molecole di un farmaco, sviluppando così una medicina altamente personalizzata.
Che cos’è la Fondazione Armenise Harvard
Creata nel 1996 dal Conte Giovanni Auletta Armenise, la Fondazione Giovanni Armenise Harvard nasce con lo scopo di supportare la ricerca di base in campo biomedico. Aiuta giovani scienziati che lavorano all’estero a fondare il proprio laboratorio in Italia, e supporta vari programmi di ricerca alla Harvard Medical School di Boston. Ad oggi ha investito oltre 70 milioni di dollari ad Harvard e 31 milioni di dollari per la scienza italiana, creando molti programmi di ricerca e favorendo la collaborazione tra i due continenti. Il finanziamento Career Development Award (CDA) ammonta a 200.000 dollari all’anno (per un periodo compreso tra i 3 e i 5 anni) e fino adesso ha supportato 27 giovani scienziati per fondare laboratori di ricerca in Italia. Insieme al San Raffaele di Milano, L’Università di Trento è l’istituto di ricerca che ospita più vincitori del grant Armenise Harvard, con 5 ricercatori premiati nell’ultimo decennio.
set
30
mer
2020
Programma gare al Dolomiti Golf Club
set 30@14:00–15:00

Le prossime gare al Dolomiti Golf

MERCOLEDI’ 30 SETTEMBRE – MERCOL CUP

Formula: 18 Buche Stableford, Cat. Unica (0-54)
Circuito con Finale Nazionale
Tee time a piacere prenotabili in segreteria sia per chi gioca in gara sia per chi gioca fuori gara
Tassa gara + Greenfee € 50,00

DOMENICA 4 OTTOBRE – PINETA NATURE RESORT GOLF CUP

Formula: 18 buche 3 categorie Stableford – hcp (0-12/13-20/21-54)
Premi: 1° Lordo, 1° – 2° Netto di categoria, 1° Lady, 1° Senior, Nearest to the Pin, Longest Drive Man e Lady
CENA OFFERTA PRESSO Pineta Nature Resort

Da Bolzano fanfara per l’Arge Alp, prima esecuzione
set 30@14:55–15:55

La prima della fanfara composta da Valentin Gasser, vincitrice del concorso musicale Arge Alp, sarà eseguita il 30 settembre a Salisburgo alla conferenza dei capi di governo.

La fanfara composta dal 29enne bolzanino Valentin Gasser è il componimento vincitore del concorso musicale indetto dalla Comunità di lavoro delle Regioni dell’arco alpino Arge Alp e fungerà in futuro come una sorta di inno. Il componimento musicale di Gasser, eseguito in prima mondiale, farà da cornice musicale durante la prossima conferenza dei capi di governo dell’Arge Alp il 30 settembre a Salisburgo. Su 41 candidature da dieci realtà territoriali differenti dell’arco alpino, da Germania, Italia, Austria e Svizzera, nell’ambito del concorso musicale dell’Arge Alp, altri due riconoscimenti sono andati a musicisti dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino: nel Land del Tirolo a Christian Tschuggnall e in Trentino a Sebastiano de Salvo.

Euregio, fucina di talenti musicali

“L’esito del concorso dimostra che le tre realtà territoriali dell’Euregio possano definirsi delle vere e proprie fucine di talenti musicali. Ci fa piacere che sia la composizione di un altoatesino a rispecchiare musicalmente i valori e le peculiarità dell’Arge Alp”, questo il commento che giunge dalla Giunta provinciale di Bolzano. Wilfried Haslauer presidente del Land del Salisburgo e presidente in carica dell’Arge Alp si era congratulato con Valentin Gasser già agli inizi di settembre: “La composizione si distingue in particolar modo perché abbina l’innovazione alla tradizione, rispecchiando così i principi dell’Arge Alp”.

Melodia alpina, tra tradizione ed innovazione

Pensata per 10 musicisti, la melodia è nata fra le pareti di casa durante l’emergenza epidemiologica, e vista la chiusura delle scuole di musica e l’impossibilità di un’esecuzione live, è stata registrata grazie al computer e così presentata al concorso. La melodia è eseguita da 4 trombe, 3 tromboni, una tuba, timpani e tamburi. Della sua fanfara Valentin Gasser parla in questi termini: “Cinque accordi in tre tempi, una melodia semplice e piacevole con riferimenti al mondo alpino, ma sottesa da ispirazioni moderne. Una sintesi di tradizione ed innovazione. La prima parte connotata da apertura, come la sensazione che si percepisce quando si è in vetta alla montagna, è seguita da un intermezzo più tranquillo.”

Trento, InOut FemLab: un laboratorio in otto puntate per donne in costruzione
set 30@14:55–15:55

Inizia a ottobre un laboratorio tutto al femminile, dedicato a ragazze tra i 15 e i 19 anni, per dare spazio a temi come corpo e sesso, genere e stereotipi, consenso e relazioni.

Chiara Rattin, psicologa, e Federica Weiss, antropologa e futura ostetrica,  condurranno un percorso in cui le partecipanti avranno un ruolo attivo nella creazione e sperimentazione di uno spazio sicuro e non giudicante, in cui sentirsi libere di condividere riflessioni ed esperienze. Ogni appuntamento ha un tema specifico e l’obiettivo di ciascuno è quello di riflettere sulla sessualità attraverso la costruzione di una cultura del rispetto e dell’ascolto di sé stessi/e e delle persone con cui ci si relaziona nel corso della vita.

Il progetto nasce con la collaborazione di APS Carpe Diem, è finanziato dal piano giovani di zona di Trento e Arcimaga e supportato da Associazione TEA – generi a confronto e Associazione A.M.A. Auto Mutuo Aiuto onlus Trento.

Il laboratorio avrà inizio a ottobre principalmente presso lo spazio “Virgolette” all’interno della libreria “due punti” in via San Martino 76.

Le novità sulle tematiche trattate sono sempre aggiornate sulla pagine Facebook (@inout.femlab) e Instagram (inout_femlab) del progetto.

Per avere più informazioni e scoprire come partecipare: inout.femlab@gmail.com

Provincia di Bolzano, consegna mappatura ordigni bellici 2a Guerra mondiale
set 30@15:00–16:00
Le cartografie originali con la mappatura degli ordigni bellici della Seconda Guerra mondiale il 30 settembre saranno consegnate alla Provincia dal Curatorio per i Beni Tecnici Culturali.

Un anno fa è stata disinnescata una bomba risalente alla Seconda Guerra mondiale, rinvenuta in piazza Verdi a Bolzano, domenica prossima analoghe operazioni interessano una bomba aerea americana, rinvenuta l’8 settembre nelle vicinanze della stazione, dove con tutta probabilità si celano ancora altri ordigni bellici. Il tema è di tutta attualità. E proprio il materiale cartografico originale riferito alla Seconda Guerra mondiale, con la localizzazione puntuale degli ordigni bellici - di bombe, ordigni inesplosi e bombe incendiarie – riportata sulla mappa catastale di Bolzano, sarà consegnato alla Provincia. È stato rinvenuto presso l’Abbazia di Muri Gries dove, durante la Seconda Guerra mondiale, aveva sede il comando della Polizia di sicurezza e della Protezione antiaerea. Lo ha portato alla luce il Curatorium per i Beni Tecnici Culturali nel corso delle ricerche condotte sull’areale della stazione ferroviaria di Bolzano. In considerazione delle attuali circostanze, il Curatorium, dopo aver digitalizzato il materiale cartografico, ha deciso di consegnarlo alla Provincia.

Webinar “Conservation of Anthropocene Refugia in mountain landscapes”
set 30@16:30–17:30

L’Università della Tuscia organizza e propone il webinar “Conservation of Anthropocene Refugia in mountain landscape” nell’ambito dell’alleanza strategica tra atenei per la montagna italiana costituitasi con il progetto Italian Mountain Lab (IML) – progetto FISR – Fondo integrativo speciale per la ricerca del MIUR - capofilato dall’Università degli Studi di Milano, con il suo polo d’eccellenza UNIMONT in parternariato con l’Università del Piemonte Orientale e l’Università della Tuscia.

L’alleanza dei tre atenei partner nel progetto “Italian Mountain Lab, Ricerca e Innovazione per l’ambiente e i territori di Montagna”, oltre a produrre nuova conoscenza grazie all’attività di ricerca congiunta, propone iniziative formative e di terza missione congiunte, che guardano alle montagne italiane.

In questo contesto, l’Università della Tuscia ha organizzato un webinar che si terrà mercoledì 30 settembre 2020 – dalle ore 9.00 alle ore 17.30 - rivolto in particolar modo a dottorandi, assegnisti di ricerca e giovani ricercatori, che tratta i temi del monitoraggio, della conservazione della natura e del rewilding all’interno di aree di rifugio ed hotspot di biodiversità.

L’appuntamento è aperto a tutti i cittadini interessati, la partecipazione è gratuita collegandosi al canale Youtube di Unitus

CONTENUTI
Durante la giornata, particolare attenzione sarà rivolta agli aspetti applicati della biologia della conservazione che verranno affrontati in casi concreti di aree protette.
Il primo caso sarà quello della Foresta Demaniale Alto Aspromonte che a settembre dovrebbe essere interessata da una visita degli esperti IUCN nell’ambito del processo di candidatura a patrimonio mondiale. Grazie all’incontro tra ii rappresentanti del mondo della ricerca e della governance del territorio – rappresentato dal Parco dell’Aspromonte e dai Carabinieri Forestali Raggruppamento Biodiversità-  si focalizzerà l’attenzione sulle strategie per la conservazione della biodiversità con esempi di best practices e di criticità a tutt’oggi esistenti.

LINK al programma dettagliato e al Biosketch dei relatori

COME PARTECIPARE

>> Per partecipare come dottorandi, assegnisti, post-doc è necessario iscriversi all’evento (che si svolgerà su piattaforma Zoom), inviando una mail al Dott.Francesco Solano: f.solano@unitus.it mettendo in conoscenza corso.edolo@unimi.it.
>> Per tutti gli altri soggetti interessati, il webinar sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube Unitus; non è dunque necessario effettuare iscrizioni. Sarà sufficiente collegarsi al canale alle ore 9.00.  Link al canale YouTube: https://www.youtube.com/user/VideoUniTuscia
Trento, nuovo marciapiede a Madonna Bianca
set 30@16:55–17:55

Sono terminati i lavori di completamento del marciapiede in via di Madonna Bianca, iniziati nello scorso mese di giugno.

L’intervento è consistito nella costruzione di un nuovo marciapiede di larghezza pari a 1,30 metri per uno sviluppo totale di circa 120 metri sul lato ovest della strada.

È stata inoltre realizzata una nuova isola spartitraffico in corrispondenza dell’attraversamento pedonale a nord dell’intervento, mediante la posa di elementi prefabbricati ad alta visibilità della larghezza di 1,60 metri e l’installazione di 2 nuovi punti luce per la messa in sicurezza dell’attraversamento stradale.

È stato necessario quindi spostare la corsia di marcia in direzione sud-nord, che è stata rettificata, con conseguente modifica del golfo per la fermata dell’autobus.

A completamento delle opere sono stati adeguati l’impianto di illuminazione pubblica esistente e la rete di smaltimento delle acque bianche.

Nel tratto interessato ai lavori si è provveduto infine al rifacimento delle pavimentazioni stradali e della relativa segnaletica orizzontale.

I lavori sono costati 75mila euro circa e sono stati eseguiti dall’impresa Rocco Caniani di Mattarello, sotto la direzione del servizio Opere di urbanizzazione prima – ufficio Opere stradali (direttore lavori Giancarlo Zanella, ispettore di cantiere Massimiliano Zanor).

La transumanza dei bergamini
set 30@19:00–20:00

Arrivano le mucche: borghi in festa!
La transumanza dei bergamini
a Piedi da Bergamo a Gorgonzola
30 settembre- 4 ottobre 2020

Partenza: Bergamo zona ospedale mercoledì 30.09, ore 10
Tappe:
Dalmine 30.9
Canonica 1.10
Cassano 2.10
Soste:
Brembate 1.10
Groppello 2.10
Inzago 3.10
arrivo: Gorgonzola, sabato 3.10, ore 17 domenica 4.10 continuano gli eventi a Gorgonzola fino alle ore 17 circa

Cinema Conca Verde: “Ritratti di famiglia”
set 30@20:00–21:00

Cinema Conca Verde presenta la decima edizione della rassegna Cinema e Psicologia, quest’anno dal titolo Ritratti di famiglia, dedicata a indagare la complessità delle relazioni famigliari attraverso la visione di una selezione di 7 film, che raccontano storie di famiglie diverse, accompagnati dal commento di psicologhe e formatrici del Centro Isadora Duncan, del Consultorio Scarpellini e di Jonas Bergamo.

La riflessione sulle relazioni famigliari attraverso il cinema diventa significativa in particolare dopo questi mesi di cambiamenti avvenuti a causa della diffusione del virus. Le vite di tutti sono state profondamente modificate in particolare durante le settimane di lockdown in cui si è stati costretti a vivere nelle proprie abitazioni per molto tempo, in una dimensione di prossimità forzata con i propri famigliari, o talvolta in una condizione di lontananza dai propri affetti perché la propria relazione famigliare non è istituzionalmente riconosciuta in quanto tale. Questo ha significato mettere al centro in modo intenso il discorso delle relazioni familiari, portando l’attenzione sull’importanza che queste hanno nella vita di ognuno.

La rassegna si propone quindi come invito alla riflessione sulle diverse dinamiche famigliari che ognuno vive, grazie all’accostamento tra linguaggio cinematografico e interpretazione in chiave psicologica. Le dottoresse Elena LupiniFrancesca AmighettiMonica FacherisLaura Mossi e Maria Teresa Heredia offriranno una lettura delle tematiche dei diversi film per fornire al pubblico degli spunti di analisi.

Nei film selezionati si presentano una rosa di rappresentazioni famigliari che attraversano i continenti, proponendo una selezione di possibilità ampia ed eterogenea. In programma infatti gli ultimi due film del giapponese Kore’eda Hirokazu “Le verità”, il 28 ottobre, produzione francese che indaga un complesso rapporto madre-figlia, e il precedente “Un affare di famiglia”, in apertura di rassegna il 30 settembre, che spinge a pensare a cosa sia famiglia, e il cinese“The farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang, il 7 ottobre, che fa riflettere sulle bugie all’interno delle famiglie. Si prosegue con “La dea fortuna” di Fernand Ozpetek, il 14 ottobre, sulla possibilità di diventare famiglia anche come occasione per superare delle difficoltà di coppia, e poi, il 21 ottobre, con “Jojo Rabbit” di Taika Waititi per riflettere su cosa succede quando viene inserito un ospite (indesiderato) all’interno di un nucleo famigliare. Si conclude, il 4 novembre, con “La vita invisibile di Euridice Gusmao” di Karim Aïnouz che ci parla di sorellanza e di patriarcato.

Gli appuntamenti sono previsti tutti i mercoledì presso il Cinema Conca Verde con inizio delle proiezioni alle ore 20.45. Ingresso 6,00 euro, ridotto 5,5 euro.

Sono disponibili i carnet da 6 o 10 ingressi validi 1 anno per due persone anche per altre serate sia presso Cinema Conca Verde, Cinema del Borgo e Arena Santa Lucia.

Per prevendite: https://sas.18tickets.it/

PROGRAMMA:

30 settembre

UN AFFARE DI FAMIGLIA

di K. Hirokazu, con L. Franky, K. Kiki, Giappone, 2018, 121’

Cosa consideriamo famiglia? - Osamu e i suoi famigliari si imbattono in una ragazzina sola e al freddo e la accolgono a casa. La famiglia non si sceglie… o forse la vera famiglia è proprio quella che si ha la rara facoltà di scegliere? Un racconto delicato, che fa sorridere e pensare

 

7 ottobre

THE FAREWELL – UNA BUGIA BUONA

di L. Wang, Z. Shuzhen, Awkwafina, X Mayo, USA, Cina, 2019, 98’

Dire o celare all’interno dei legami famigliari - La famiglia di Billi Wang residente a New York, rientra in Cina per riabbracciare la nonna a cui è stato diagnosticato un tumore. Quasi tutti sono convinti di non dire alla nonna del suo male. Una commedia sorprendente dai toni sereni e profondi.

 

14 ottobre

LA DEA FORTUNA

di F. Ozpetek, con E. Leo, S. Accorsi, J. Trinca, Italia 2019, 117’

I momenti di difficoltà nella coppia: occasioni di crescita e stimolo alla possibilità di divenire famiglia - Alessandro e Arturo sono una coppia da più di quindici anni che vive un momento di crisi. L’arrivo di due bambini lasciatigli in custodia può dare un’insperata svolta alle loro vite. Un film vivace sui tormenti del cuore e dell’animo umano.

 

21 ottobre

JOJO RABBIT

di T. Waititi, con R. Gri n Davis, T. McKenzie, Germania, 2019, 108’

Famiglia: chiusure e aperture verso l’ospite (in)desiderato - Jojo ha dieci anni e vive con la madre nella Germania nazista. Il padre è al fronte. È affascinato

dalla propaganda nazista ed ha addirittura Adolf Hitler come amico immaginario. La

vita familiare ha un profondo cambiamento quando s’accorge che c’è un ospite a casa sua.

 

28 ottobre

LE VERITÀ

di K. Hirokazu, con C. Deneuve, J. Binoche, E. Hawke, Francia 2019, 107’

Riflessi della relazione madre e figlia tra finzioni e verità - Una madre, diva del cinema francese, e sua figlia, sceneggiatrice, si sforzano di entrare in contatto l’una con l’altra e di fare i conti con il passato, impresa resa tanto più ardua dalla presenza degli altri membri della famiglia.

 

4 novembre

LA VITA INVISIBILE DI EURIDICE GUSMAO

di K. Aïnouz, con C. Duarte, J.Stockler, G. Duvivier, B. Santos, Brasile 2019, 139’

L’importanza della relazione tra sorelle in una società fortemente patriarcale - Rio de Janeiro, 1950. Eurídice e Guida sono due sorelle inseparabili che vivono con i loro genitori dagli ideali conservatori. Le sorelle sognano e prenderanno due strade diverse senza mai perdere la speranza di potersi

ritrovare.

 

Festival ASviS, programma eventi a Trento
set 30@20:00–21:00

Il MUSE in prima linea nell’impegno per la sostenibilità. Dal 22 settembre all’8 ottobre 2020 si terrà anche a Trento la quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato dall’Alleanza Nazionale per lo sviluppo sostenibile–ASviS. Due settimane di incontri, conferenze e attività didattiche, sia online che negli spazi del museo, per capire come avvicinarsi il più possibile entro la fine di questo decennio ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu. Tema-slogan di quest’anno, “Sostenibilità. È ora di agire”.

Diciassette «goal» a cui avvicinarsi il più possibile entro la fine di questo decennio per assicurare al mondo e alla società un futuro migliore. Dal 22 settembre all’8 ottobre 2020 in tutta Italia si tiene la quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale indicati dall’Agenda 2030 dell’Onu. Un Festival che il MUSE – Museo delle Scienze, coerente con la propria mission, ha deciso di portare anche a Trento con una serie di iniziative, laboratori e tavole rotonde, sia nel giardino che sui canali digitali del museo, con l’obiettivo di operare in un’ottica di rete e stimolare il dibattito pubblico creando un “effetto domino” di diffusione delle buone pratiche sostenibili.

 

“Questa scelta – spiega David Tombolato, referente del MUSE per i progetti legati alla sostenibilità – è dettata in primo luogo dalla volontà di promuovere gli obiettivi dell’Agenda 2030, diffondere la cultura della sostenibilità, veicolare buone notizie relative a ciò che già fanno in tal senso le realtà pubbliche e private presenti sul territorio provinciale, nazionale e internazionale e informare la popolazione sul percorso avviato dalla Provincia Autonoma di Trento per la attuazione della Strategia provinciale per lo Sviluppo Sostenibile–SproSS”.

Le attività saranno principalmente fruibili in modalità online, anche se sono previsti incontri e laboratori (sempre su prenotazione) anche nelle sale e negli spazi del giardino del MUSE, quelli utilizzati durante l’estate per gli eventi SUMMERTIME.

 

Tra le novità dell’edizione 2020, l’iniziativa digitale “Si può fare! La sostenibilità in pratica”: ogni giorno un breve video pubblicato sul profilo Instagram del museo racconterà delle realtà che concorrono al raggiungimento della sostenibilità. Una campagna social ideata dal MUSE per veicolare il messaggio è #ORADIAGIRE, la call to action lanciata a livello nazionale da ASviS, e innescare un circolo virtuoso di buone notizie, nell’ottica di contribuire al cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 dell’Onu e i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

 

Il programma del Festival prende il via domanimartedì 22 settembre, alle 10 con l’evento inaugurale (in diretta facebook) dal titolo “Dalla crisi alla ripresa: trasformare l’Europa e l’Italia nel segno dello sviluppo sostenibile”: un’occasione senza precedenti su come assicurare un rilancio che renda il nostro Paese più sostenibile e resiliente, alla quale parteciperanno rappresentanti di primo piano delle istituzioni e leader di aziende chiave di settori strategici oltre alla Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite.

Tra le attività della prima giornata, anche “Un goal al giro di boa”, un viaggio circolare seguendo il percorso di un rifiuto (ore 14 nelle sale del MUSE, con repliche sabato 26 e domenica 27 settembre alla stessa ora), e il nuovo gioco di ruolo targato MUSE “The last Future”, un’avvincente “corsa contro il tempo” ambientata nel 2030 su una base di ricerca galleggiante nell’oceano Pacifico con un finale che verrà scritto dagli stessi partecipanti (dalle 18.30 alle 19 nel giardino del museo).

 

La seconda giornata si apre con un’altra novità, “The lost species”, un gioco da tavolo ad hoc ambientato in Tanzania: qui, una spedizione internazionale è alla ricerca delle specie anfibie in via di estinzione, ma malattie, bracconieri e piogge tropicali ostacoleranno la loro missione (dalle 15 alle 19 nel giardino del MUSE). In serata, alle 20.30, andrà in scena il talk scientifico sui temi dell’evoluzione dal titolo “C’è un prima e c’è un dopo”, con Massimo Bernardi, paleontologo del MUSE, e Paolo Costa, filosofo della Fondazione Bruno Kessler (ingresso gratuito, prenotazione su Eventbrite).

 

Giovedì 24 settembre, a partire dalle 15 (con attività a fruizione libera ogni 20 minuti), la nuova attività “Cosa c’è dentro uno smartphone?”: lo staff del MUSE FabLab, l’officina digitale del museo, illustrerà cosa si nasconde all’interno di uno smartphone e tutti gli elementi rari e preziosi che lo compongono.

 

Diversi anche i webinar. Tra questi, quello in programma sabato 26 settembre dalle 10.30 alle 12, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, dal titolo “I conflitti ambientali e lo sviluppo sostenibile: da ostacolo a opportunità”: un panel di esperti nazionali chiamati a confrontarsi sul ruolo attivo dei poli museali nella prevenzione e gestione dei conflitti ambientali, con esempi molto concreti (dai grandi carnivori al caso Ilva di Taranto).

E quello dedicato a “I musei per lo sviluppo sostenibile nazionale e locale”, al via lunedì 28 settembre alle 16: l’occasione per esplicitare il ruolo dei musei nel contribuire alla sostenibilità di un territorio, ma anche per lanciare il nuovo progetto dei musei integrati promosso da MUSE, ICOM e ANMS. A seguire, dalle 17 alle 18, in sala conferenze del MUSE, l’incontro “Una mobilità sostenibile green e clean per l’Europa”.

 

Martedì 29 e mercoledì 30 settembre, infine, altre due proposte firmate MUSE FabLab: il gioco interattivo online su “Circular economy e rifiuti elettronici”, in programma martedì dalle 17 alle 18, e il giorno seguente, dalle 16.30 alle 17.30, la diretta facebook su “Sviluppo sostenibile e lotta contro il cambiamento climatico in Perù”, in collaborazione con Mandacarù e Altromercato.

 

Il Festival si chiuderà giovedì 8 ottobre con due momenti: alle 10 la conferenza finale con la presentazione del Rapporto annuale dell’ASviS sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (online) e alle 11.30, nella sala conferenze del MUSE, una riflessione sullo stato dell’arte dell’Agenda 2030 in Trentino.

L’evento è promosso da ASviS e MUSE – Museo delle Scienze, con il contributo di Trentino Agenda 2030, APPA Trento, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler e associazione La Tana del Goblin Trento.

Programma completo su muse.it

Il MUSE, oltre ad aderire fin dalla sua nascita all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), è anche coordinatore del gruppo di lavoro sulla sostenibilità di ICOM (International Council of Museums), referente della comunicazione a livello provinciale per l’Agenda 2030 e impegnato direttamente nella promozione della sostenibilità, come si evince dal bilancio annuale di sostenibilità in cui rendiconta il proprio agire sulla base dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.

Identificata una nuova estinzione di massa: l’Episodio Pluviale Carnico
set 30@20:00–21:00

Una ricerca internazionale ha messo in luce una nuova rivoluzione degli ecosistemi globali legata ad un cambiamento climatico avvenuto 233 milioni di anni fa. Un’estinzione ma anche una grande fase di diversificazione da cui si è originato il mondo che conosciamo.

Non capita spesso venga identificata una nuova estinzione di massa, un evento di sconvolgimento degli ecosistemi globali così intenso da lasciare traccia indelebile nella storia della vita. In un articolo pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista Science Advances, un team internazionale di geologi e paleontologi descrive un nuovo evento di estinzione, avvenuto circa 233 milioni di anni fa, e chiamato Episodio Pluviale Carnico. La ricerca è stata condotta da un team guidato da Jacopo Dal Corso della China University of Geosciences, di cui fanno parte anche ricercatori delle Università di Padova e Ferrara, del CNR, del MUSE – Museo delle Scienze di Trento e del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.

Gli studiosi hanno esaminato prove geologiche e paleontologiche raccolte in decenni di rilievi sul campo, analisi di laboratorio e modellizzazioni derivandone un quadro completo delle cause, delle dinamiche e degli effetti dell’Episodio Pluviale Carnico. Le cause sono state messe in relazione con massicce eruzioni vulcaniche nella provincia di Wrangellia, di cui abbiamo oggi testimonianze in Canada occidentale ed in Alaska. “Nel Carnico vi fu un’enorme eruzione vulcanica che produsse circa un milione di chilometri cubi di magma”, afferma Andrea Marzoli dell’Università di Padova.

Le eruzioni iniettarono in atmosfera enormi quantità di gas serra come l’anidride carbonica, che portarono ad un riscaldamento globale. Questa fase di riscaldamento globale fu associata ad un forte aumento delle precipitazioni, di qui il riferimento ad un periodo “pluviale” che durò circa 1 milione di anni. Questo improvviso cambiamento climatico causò una grave perdita di biodiversità negli oceani e sulle terre emerse, tanto da poter essere catalogata da Dal Corso e colleghi tra le più profonde fasi di estinzione nell’intera storia della vita. Subito dopo l’evento di estinzione nuovi gruppi fecero la loro comparsa o si diversificarono rapidamente, come ad esempio i dinosauri, contribuendo all’origine di nuovi ecosistemi. “Molti gruppi di piante e animali si diversificarono in questo momento, tra cui alcune delle prime tartarughe, i coccodrilli, le lucertole, i primi mammiferi e le prime moderne foreste di conifere”, sottolinea Jacopo dal Corso.

“L’Episodio Pluviale Carnico ebbe un profondo impatto anche sulla vita marina e nella chimica degli oceani. Questo è documentato, per esempio, nelle Dolomiti, dove la crisi del Carnico è visibile in modo spettacolare nella morfologia del paesaggio, con le celebri pareti di dolomia che vengono interrotte da rocce poco resistenti che si sono deposte proprio durante questo evento, quando gli ecosistemi collassarono” aggiunge Piero Gianolla dell’Università di Ferrara.

Negli ultimi decenni i paleontologi hanno identificato 5 grandi estinzioni di massa nella storia della vita, e numerose estinzioni di minore grandezza, ma pur sempre catastrofiche. I risultati di questo nuovo studio identificano una nuova estinzione nel Carnico, che agì come un motore importante per l’evoluzione della vita. “Sentiamo spesso parlare di estinzioni di specie in conseguenza delle profonde alterazioni climatiche e ambientali in atto. La storia scritta nelle rocce e nei fossili ci mostra quanto intense e perduranti siano le conseguenze di grandi eventi di estinzione – aggiunge Massimo Bernardi paleontologo del MUSE – Museo delle Scienze di Trento – Questi eventi sono segnati da crisi e, contemporaneamente, da rinnovamento della vita, e mostrano altissima contingenza: è difficile prevedere chi si troverà dalla parte dei vinti e chi dei vincitori”. Un’interpretazione questa che, rileggendo il concetto di estinzione, suggerisce speranza ma anche grande cautela a chi si trovi a vivere nel bel mezzo di una nuova crisi ecosistemica planetaria. Come noi.

Impianti sportivi: le domande di contributo in provincia di Trento
set 30@20:00–21:00

Le domande di contributo per la costruzione, la ristrutturazione, l’ampliamento ed in generale il miglioramento delle strutture sportive di carattere locale potranno essere presentate fino al 4 dicembre del 2020. Il termine, che era fissato precedentemente al 31 ottobre, è stato prorogato con una decisione assunta oggi dalla Giunta provinciale, limitatamente all’anno in corso, tenuto conto che a causa delle elezioni comunali del 20 e 21 settembre, le associazioni sportive interessate potrebbero avere delle difficoltà ad ottenere la documentazione amministrativa necessaria per presentare la domanda di contributo

Trento, nuove tariffe parcheggi
set 30@20:00–21:00

In questi giorni Trentino Mobilità sta procedendo alla modifica delle impostazioni dei parcometri e della segnaletica verticale per adeguare le tariffe dei parcheggi a pagamento in città, con lo scopo di decongestionare e migliorare la fruibilità delle diverse aree urbane, favorendo la rotazione nelle aree più centrali durante la settimana.

Il provvedimento, deciso dal Consiglio comunale, è sperimentale fino al 28 febbraio 2021.

A partire dalla installazione della nuova segnaletica le tariffe saranno modificate come segue:

  • sabato: sosta gratuita per i primi 30 minuti su tutti gli stalli a pagamento su strada
  • area di prima corona: le attuali due tariffe di 1,80 e 1,50 euro all’ora sono ricondotte a un’unica tariffa pari a 2,20 euro all’ora
  • area di seconda corona: l’attuale tariffa passa da 1,00 a 1,20 euro all’ora
  • area periferica urbana: l’attuale tariffa di 0,60 euro all’ora è ridotta a 0,50 euro all’ora; per le vie dell’area periferica gialla che mostrano un grado di occupazione elevato l’attuale tariffa passa da 1,00 a 1,20 euro all’ora.

Rimane inalterata l’attuale tariffa di 0,50 euro all’ora prevista per le aree ospedaliere.

Un seminario di tre giornate per prepararsi all’adozione: iscrizioni in provincia di Bolzano
set 30@20:00–21:00

Dal 12 novembre un seminario con esperti del settore aiuta i genitori a prepararsi per l’esperienza dell’adozione. Iscrizioni entro il 29 ottobre.

In un seminario della durata di tre giornate piene le coppie che lo desiderano ricevono una preparazione per l’adozione. I requisiti per i genitori adottivi sono vari, poiché sia i genitori che i figli hanno esigenze diverse. Come vivono i bambini l’adozione? Come possono incidere le esperienze del loro passato nella vita famigliare? I genitori in che modo possono trattare l’argomento adozione con il figlio? Queste ed altre domande troveranno risposta durante le tre giornate di corso.

Il corso ha lo scopo di consentire alle coppie di maturare consapevolezza rispetto all’adozione come scelta personale e della coppia, di riflettere sulla propria motivazione all’adozione. Il corso sarà incentrato sui bisogni del bambino adottivo e della coppia che si avvicina all’adozione, e consentirà di maturare conoscenze in merito alla situazione del bambino adottivo ed alla realtà di provenienza, riflettere sul concetto di genitorialità adottiva e di genitorialitá naturale ed infine di dare le informazioni necessarie nei confronti della tematica adozione (iter burocratico, attori coinvolti, compiti e ruoli dei diversi attori). Attraverso relazioni e scambi di esperienze le informazioni saranno trasmesse da rappresentanti del Tribunale per i minorenni di Bolzano, degli enti autorizzati e dell’Associazione famiglie adottive ed affidatarie dell’Alto Adige. Il corso sarà condotto da Silvia Vidale, Referente area minori ASSB e Giuliana Beghini Franchini, psicologa e psicoterapeuta, esperta nell’ambito adozioni.

Per prepararsi ad una scelta che cambia la vita il servizio adozioni offre dunque un corso che si terrà anche in lingua italiana. Le iscrizioni devono essere effettuate entro il 29 ottobre 2020. Il Servizio adozioni Alto Adige (via Andreina Emeri 15, Bolzano - adozioni@aziendasociale.it) offre la possibilità di sostenere colloqui informativi alle coppie che ne fanno richiesta. Il corso si terrà a partire dal 12 novembre presso la Casa famiglia di Soprabolzano. Il corso in lingua tedesca comincia invece il 24 ottobre. I corsi di tre giorni saranno riproposti nella primavera 2021.

“The Book of Vision”: proiezione a Trento alla presenza del regista
set 30@21:00–22:00

“The Book of Vision”, diretto da Carlo S. Hintermann con la produzione esecutiva di Terrence Malick sarà proiettato a Trento, il prossimo 30 settembre, nell’ambito delle Giornate della Mostra del Cinema di Venezia 2020. L’appuntamento è al Multisala Modena ad ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
“The Book of Vision”, film di apertura della 35° edizione della Settimana Internazionale della Critica a Venezia, è un viaggio affascinante attraverso il passato e il presente, la vita e la morte, il dolore e l’amore. Prodotto da Citrullo International e co-prodotto con Entre Chien et Loup (Belgio) e Luminous Arts Productions (UK) con Rai Cinema e il sostegno della Direzione Generale Cinema e Trentino Film Commission, è stato girato anche in Trentino, in diverse location dai Monti Lessini nel Comune di Ala a Castel Pietra a Calliano, da Castel Campo a Campo Lomaso a Stenico, fino al Lago di Levico.

Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia 2020 è una rassegna realizzata dalla Fice Tre Venezie con il contributo e il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia autonoma di Trento, della Provincia autonoma di Bolzano Alto Adige, della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Settimana Internazionale della Critica, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, Sncci Triveneto, Unione Interregionale Triveneta AGIS e grazie anche a Istituto Luce Cinecittà.
Il film di Hintermann è un’opera dall’alto valore estetico con un cast internazionale: Charles Dance, attore inglese star della serie TV Game of Thrones, Lotte Verbeek, molto nota al mondo delle serie TV (The Black List, Outlander, I Borgia), Sverrir Gudnason protagonista di Borg McEnroe, Isolda Dychauk (I Borgia, Faust, TwoGirls) e Filippo Nigro.
Direttore della fotografia è Joerg Widmer, tra i più celebrati direttori della fotografia europei. Nel tempo ha collaborato con registi iconici come Wim Wenders, Quentin Tarantino, Michael Haneke, Roman Polanski e Bela Tarr. Scenografo David Crank, considerato uno dei più talentuosi scenografi americani. Abituale collaboratore di Paul Thomas Anderson (ha realizzato le scenografie de Il Petroliere, The Master, e Vizio di forma) ha collaborato anche con Steven Spielberg per Lincoln e con Terrence Malick in The New World, The Tree of Life e To the Wonder. Grande importanza è data ai costumi curati da Mariano Tufano che ha lavorato in un grande numero di film italiani e internazionali (Il Piccolo Mondo Antico, L’importanza di chiamarsi Ernesto, La passione di Cristo, Tristano e Isolda e Nuovomondo – Leone d’argento – Rivelazione alla Mostra del cinema di Venezia, 2006 – con il quale ha vinto il David di Donatello per i costumi nel 2007). Musiche Hanan Townshend in collaborazione con Federico Pascucci. L’artwork è stato realizzato da Lorenzo Ceccotti, in arte LRNZ, Conceptual Visual Designer del film.
L’appuntamento con la data trentina è per il 30 settembre alle 21 presso il Multisala G. Modena di Trento, sarà presente in sala anche il regista, Carlo S. Hintermann. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Sinossi: Eva (Lotte Verbeek), una giovane e promettente dottoressa, abbandona la sua carriera per immergersi nello studio della Storia della medicina e mettere in discussione tutto: la propria natura, il proprio corpo, la propria malattia e un destino che sembra segnato. Johan Anmuth (Charles Dance) è un medico nella Prussia del Settecento, in bilico tra nuove spinte razionaliste e antiche forme di animismo. Book of Vision è il manoscritto capace di intrecciare le loro esistenze in un vortice ininterrotto. Lontano dall’essere un testo scientifico, il libro contiene le speranze, le paure e i sogni di più di 1800 pazienti: il medico prussiano sapeva come ascoltarli e il loro spirito vaga ancora tra le pagine, dove vita e morte fanno entrambe parte di un unico flusso. La storia di Anmuth e dei suoi pazienti darà così a Eva la forza per vivere appieno la propria vita, comprendendo che niente si esaurisce nel proprio tempo.

Iscrizioni corso laurea UniMont
set 30@21:00–22:00

a seguito della riapertura dei termini di immatricolazione, dal 18 settembre al 15 ottobre 2020 è possibile immatricolarsi al corso di laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Possono immatricolarsi tutti coloro che hanno sostenuto il TOLC-AV entro il 2 ottobre 2020, anche se non hanno fatto domanda di iscrizione in graduatoria.

Entro il 25 settembre 2020 è possibile iscriversi al test di ammissione TOLC-AV erogato da CISIA

Per maggiori informazioni sulle modalità di immatricolazione Clicca qui.

La Segreteria Didattica rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni (tel. 0250330500 e-mail corso.edolo@unimi.it).

Per ulteriori informazioni visita la pagina del Corso di Laurea: clicca qui.
Recupera la registrazione dell’evento di Open Day: clicca qui. 
Tutti i materiali informativi: clicca qui.

Quando lo scarto diventa risorsa, la bioeconomia decolla anche in Trentino
set 30@21:00–22:00

Alla bioeconomia, componente rinnovabile dell’economia circolare, dove tutti gli scarti diventano risorse per produrre nuove materie prime, energia e sostanze ad alto valore aggiunto, è dedicato l’evento in diretta streaming organizzato oggi dalla Fondazione Edmund Mach e che ha visto protagonisti progetti e iniziative imprenditoriali sviluppate nell’ambito della “economia verde” in collaborazione con diverse aziende trentine, ma non solo.
L’iniziativa promossa da FEM in qualità di membro del Cluster Tecnologico Nazionale della Chimica Verde, si inserisce nell’ambito della giornata nazionale promossa dal Cluster SPRING in collaborazione con Assobiotec – Federchimica.
Dal suolo all’acquacoltura fino all’olio di oliva passando per l’allevamento degli insetti e i cosmetici naturali, l’utilizzo di rifiuti organici e scarti dell’agroindustria per l’estrazione di molecole e principi attivi da reintrodurre nei cicli produttivi, per il recupero della sostanza organica e dei nutrienti da utilizzare nei suoli agrari per il ripristino della fertilità, la produzione di energia rinnovabile e biocarburanti. Aperto a tutti grazie alla possibilità offerta dalla diretta streaming, che ha registrato oltre 200 visualizzazioni, tra le aziende presenti c’erano Bioenergia Trentino Srl, Carborem Srl, Microbion, Bef Biosystems, OlioCru e Areaderma. Importante anche il confronto con le iniziative in atto in provincia di Bolzano in tema di bioeconomia, con la partecipazione della Stazione Sperimentale di Laimburg.
Progetti in corso. In apertura, dopo l’intervento di Silvia Silvestri, responsabile del Dipartimento ambiente e agricoltura di montagna del Centro Trasferimento Tecnologico, uno spazio dedicato all’adesione di FEM alla EIT Climate KIC e la presentazione di due progetti cofinanziati (Progetto WEBio e Progetto C2Land), riguardanti l’uno la creazione di una piattaforma WEB per la quantificazione, caratterizzazione e geolocalizzazione delle biomasse, l’altro la possibilità di produrre un ammendante di qualità da trattamenti biologici e termochimici applicati in successione sul rifiuto organico per ottenere un carbonio stabile da utilizzare in agricoltura.
Sono stati poi illustrati alcuni progetti sviluppati sul territorio provinciale, che hanno preso il via da realtà agricole e agroindustriali locali, quali il settore caseario, con la valorizzazione delle proprietà fitoiatriche del siero di caseificazione (Progetto PEI). Il settore dell’acquacoltura con più spunti innovativi di ricerca e sviluppo su un tema attuale relativo alla possibilità di produrre mangimi da materiali di recupero e dall’allevamento di insetti (Progetto GAIN). Altri progetti (PreBIOil, Violin) riguardano la valorizzazione di scarti della produzione oleicola fino alla produzione di alimenti prebiotici. Infine un progetto che coinvolge il territorio per la coltivazione di piante officinali e l’estrazione di ingredienti per produrre cosmetici naturali di qualità. In tutti i casi i sottoprodotti di lavorazione sono stati indagati, anche in collaborazione con altri Enti e strutture di ricerca, per caratterizzarne componenti e proprietà e quindi avviati a processi di lavorazione e trasformazione, finalizzati a reinserirli nei cicli produttivi.
Inoltre si è parlato di tecnologie innovative, realtà operative a livello locale per il trattamento dei rifiuti organici domestici e dei fanghi di depurazione, con l’obiettivo di produrre energia, biometano e ammendanti e/o fertilizzanti. Importante e trasversale a tutte le filiere considerate sono le attività di ricerca e sperimentazione in corso in FEM sul tema suolo e fertilità, in sintonia con una delle priorità dettate dall’Unione Europea, che si è posta come obiettivo al 2030 un 75% di suoli in salute, per produrre cibi sano, per la salute delle persone, della natura e dell’ambiente.

Aquila Basket Trento, info biglietti
set 30@23:00–ott 1@00:00

Siamo tornati! In questa prima fase della stagione non verranno messi in vendita abbonamenti stagionali, ma singole gare o pacchetti di due o più partite: disponibili da lunedì mattina i biglietti per i match contro Reggio Emilia (3 ottobre) e Promitheas (6 ottobre), prelazione per i sottoscrittori dell’opzione sull’abbonamento 2020-21

 

Siamo tornati!

Dopo tanti mesi di pausa e dopo esserci “riscaldati” con le emozionanti partite della Eurosport Supercoppa, finalmente il grande basket italiano ed europeo è pronto a tornare protagonista nella BLM Group Arena: e noi siamo pronti ad accoglierlo!

La nuova Dolomiti Energia Trentino sarà “dura a morire” anche grazie ai propri tifosi, ed è pronta a mostrarsi in campo con le nuove divise ufficiali Nike che i bianconeri vestiranno in Serie A UnipolSai e in 7DAYS EuroCup.

In questi giorni abbiamo lavorato per preparare in ogni dettaglio il ritorno al palazzo, mettendo al centro degli sforzi organizzativi le esigenze e le esperienze dei tifosi e curando in particolare ogni aspetto riguardante la sicurezza, per far vivere nel migliore modo possibile il palazzetto a 360 gradi. Dopo gli incoraggianti riscontri della Supercoppa, favoriti dal comportamento esemplare dei nostri tifosi, siamo pronti a fare un ulteriore passo avanti.

Modalità di acquisto dei biglietti per le partite contro Reggio Emilia e Promitheas Patrasso (capienza massima 1.000 persone)

In questa prima fase non verranno messi in vendita abbonamenti stagionali ma verranno proposte singole gare oppure pacchetti di due o più partite. I prezzi saranno “dinamici” e potranno variare durante il corso della stagione, rimanendo però in linea con le tariffe delle passate stagioni.

A partire dalle ore 9.00 di lunedì 28 settembre 2020 fino a martedì 29 settembre alle ore 18:00 i sottoscrittori della prelazione d’acquisto sull’abbonamento 20/21 potranno prenotare i biglietti per la prima gara di campionato del 3 ottobre e per la prima gara di EuroCup del 6 ottobre, compilando QUESTO FORM, disponibile anche nella homepage del sito aquilabasket.it, ed assicurarsi quindi un posto alla BLM Group Arena per le seguenti partite:

  • Serie A UnipolSai: sabato 3 ottobre ore 20.30, vs Unahotels Reggio Emilia
  • 7DAYS EuroCup: martedì 6 ottobre ore 20.00, vs Promitheas Patrasso.

Con l’esclusiva COMBO “SIAMO TORNATI” si potrà assistere ad entrambe le gare a partire da 20€! 

Nel corso della compilazione del form si potranno indicare (in ordine di preferenza) tre settori della BLM Group Arena nei quali si desidera acquistare il biglietto: lo staff farà tutto il possibile per soddisfare le richieste, tenendo conto dell’ordine cronologico di compilazione del form e di eventuali nuclei di familiari conviventi.

Ricordiamo che i sottoscrittori della prelazione d’acquisto avranno diritto all’anteprima esclusiva sulla vendita dei biglietti per tutte le gare della stagione. 

In caso di disponibilità residue, i posti rimanenti verranno messi in vendita libera, online e presso lo Store di Piazzetta Lunelli, a partire da giovedì 1 ottobre  alle ore 9.00.

Tutte le info, i prezzi e le modalità di acquisto su aquilabasket.it

Trentino, Università: il nuovo Atto d’indirizzo per il triennio 2020-2022
set 30@23:00–ott 1@00:00

Continuare sulla strada delle sinergie e collaborazioni sia con gli organismi di ricerca del Trentino (Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Fondazione HIT), sia con il tessuto economico e sociale al fine di contribuire allo sviluppo della società nelle sue varie componenti. É questo uno dei principali obiettivi stabiliti dal nuovo Atto d’indirizzo per il triennio 2020-2022 dell’Università d Trento, oggi approvato in via preliminare dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore all’Università. La principale novità del nuovo atto d’indirizzo è, però, l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia. Le risorse provinciali previste per finanziare il nuovo corso di laurea ammontano a 4,8 milioni di euro annui mentre l’Università di Trento garantirà un co-finanziamento di circa 1,4 milioni di euro destinato al personale. L’Atto fissa inoltre i risultati attesi, le risorse attribuite dalla Provincia e i criteri e le modalità di erogazione delle risorse e di rendicontazione delle spese. Il finanziamento ordinario provinciale, ovvero la quota base, garantito all’Ateneo per il triennio 2020-2022 ammonta a 111 milioni di euro.

Sempre per quanto riguarda la parte finanziaria alla quota base pari a 111 milioni di euro si aggiungono una quota premiale (500 mila euro annui), una quota programmatica destinata al sostegno di progetti specifici (corso di laurea medicina, Ausilia, il laboratorio di quantistica quantum@trento, DRLab ed il centro studi di geocartografico).
Infine vi è una quota per il programma di edilizia universitaria che vede nel 2023 la conclusione degli interventi avviati con i precedenti accordi, per una spesa di circa 30 milioni di euro nel periodo 2020-2023. Si ricorda che dal 2004 al 2019 sono stati mobilitati circa 308 milioni di euro.

ott
1
gio
2020
Invecchiamento attivo, convegno in Alto Adige
ott 1@09:00–10:00

In preparazione una legge quadro riguardante l’ìnvecchiamento attivo. La bozza sarà presentata nel corso di un convegno in programma il 1°ottobre.

La popolazione altoatesina invecchia e gli anziani sono sempre più a lungo in forma, pieni di vita e autonomi. Per l’invecchiamento attivo in Alto Adige vi sono già diversi progetti, ma è in fase di elaborazione una legge quadro. Una prima bozza della nuova legge provinciale è già stata presentata alle parti interessate. Lo scopo è definire le condizioni quadro e impostare la direzione per future misure da prendere nei vari ambiti. Per approfondire e fare luce sulla tematica è in programma un convegno che si terrà

il primo ottobre

dalle 9

nel cortile interno di Palazzo Widmann

in piazza Magnago 1.

L’assessora provinciale alla famiglia e la direttrice di ufficio Brigitte Waldner presenteranno la proposta.  Sarà illustrato l’esempio di Ingolstadt(attraverso il racconto del direttore della Bürgerhauses Ingolstadt Peter Ferstl) e di Udine (Stefania Pascut, coordinatrice del progetto O.M.S. “Città Sane”). Sarà presentato anche il progetto “Senioren Online” (Brigitte Abram, KVW). Il convegno viene organizzato dall’ufficio provinciale in collaborazione con la cooperativa sociale “Wohnen im Alter” (Abitare nella terza età) rappresentata da Otto von Dellemann.

Consulenze per genitori al via in Alto Adige
ott 1@14:55–15:55

Sostegno ai genitori nell’educazione dei figli con consulenze mirate offerte dall’Agenzia per la famiglia assieme ai Consultori familiari. Nuovi appuntamenti da ottobre.

Da ottobre riprendono le consulenze per genitori nei comprensori val Pusteria, val Venosta e Burgraviato, organizzati dall’Agenzia per la famiglia in collaborazione con i consultori familiari e la direzione Istruzione e Formazione tedesca. Il sostegno delle famiglie costituisce uno dei capisaldi più rilevanti della politica familiare in Alto Adige, secondo la normativa di riferimento (LP 8/2018).

Colloqui gratuiti, singoli o in coppia

L’attività di consulenza è messa a disposizione dei genitori già da tre anni e si svolge a cadenza mensile. Grazie a colloqui con persone esperte e qualificate è possibile ottenere stimoli e suggerimenti utili a risolvere situazioni conflittuali in famiglia e nell’educazione dei figli. Le consulenze per genitori sono gratuite e confidenziali e se ne può usufruire sia singolarmente che in coppia. Si tratta di una preziosa attività di sostegno alle problematiche delle famiglie svolta dall’Agenzia per la famiglia.

Calendario appuntamenti

Gli interessati possono reperire ulteriori informazioni e il calendario degli appuntamenti sul portale web della Provincia dedicato al tema della famiglia alla pagina dedicata alle consulenze per genitori.

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