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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Gen
21
gio
2021
Verso la Marcialonga 2021
Gen 21@13:55–14:55

Marcialonga 2021? L’imperativo per il presidente della mitica granfondo sugli sci stretti è organizzarla domenica 31 gennaio, seguendo i rigidi protocolli studiati con esperti di sanità e di sport e con le autorità preposte.

In questi periodi nulla è normale, dunque anche la Marcialonga 2021 nelle Valli di Fiemme e Fassa sarà una “special version”, che non fa rima con diversa. “L’atmosfera della Marcialonga 2021 – sottolinea il presidente Angelo Corradini – si ispira a quella della Marcialonga Running: di grande riconoscenza a tutti i partecipanti. Alla Running c’era gente che arrivava piangendo e ringraziandoci: “Meno male che finalmente si può correre!”, la gara è un’occasione di cui si approfitta per fare sport. Senza una motivazione, senza il traguardo dell’allenamento chi va a sciare? La gente entusiasta che ho visto alla Running era incredibile, e parlo anche degli stessi volontari.”

Il direttore generale Davide Stoffie vive perennemente al telefono e davanti al computer. Occorre studiare, verificare, discutere, mediare e interpretare i continui DPCM per individuare le soluzioni ottimali per garantire ai partecipanti e allo staff sicurezza e salute.

Sono state eliminate tutte quelle attività che creavano assembramento e soprattutto di difficile controllo. Dunque niente più attraversamenti dei paesi, dove possibile, come ad esempio Moena (nella pista di ritorno) e Predazzo, annullate cerimonie e premiazioni, eventi come la Mini, la Baby e la Stars.

Stoffie tiene a sottolineare che particolare attenzione è stata posta ai ristori. In una gara così lunga, con i 70 km che da Moena conducono a Canazei e poi ridiscendono la Val di Fassa e la Val di Fiemme per culminare sul tradizionale traguardo di Cavalese, i ristori per i concorrenti amatoriali sono fondamentali. Per questo sono stati mantenuti i classici punti di rifornimento ma con corsie allungate in modo da non creare assembramenti, e soprattutto i prodotti a disposizione saranno tutti confezionati. Quindi non più passaggio volante di alimenti o liquidi, inoltre i volontari presidieranno le postazioni con mascherine, guanti e dove opportuno con le visiere, e consegneranno dai tavoli i prodotti necessari per reintegrare le energie.

Niente pasta party al termine della gara, ma stavolta i volontari della Croce Rossa offriranno a chi taglia il traguardo un bel panino caldo, un’opportunità per allentare la fame al posto della tradizionale pastasciutta consumata al Palacongressi di Cavalese.

Anche l’area di partenza è stata studiata con attenzione, premesso che il cronometraggio, ormai da anni, avviene nella modalità real time, con la rilevazione del tempo nel momento esatto in cui il concorrente passa sulla linea di partenza. I primi due gruppi – in testa gli atleti dei Team Pro di Ski Classics – partiranno dal campo sportivo di Moena sulla serie di binari loro riservati. Il distanziamento è naturale, nel senso che fra i vari binari c’è uno spazio di 1,5 m. e la lunghezza degli sci mantiene almeno due metri tra un atleta e l’altro. Tutti gli altri partecipanti saranno schierati in altri 4 gruppi che accederanno man mano all’interno dello stadio, sempre sci ai piedi e distanziati, ovviamente con la mascherina indossata fino al momento del via.

Ma Corradini ha anche una convinzione, basata sull’esperienza della “Running Coop”: “Ormai la gente e gli sportivi sono abituati a mantenere le distanze, ad usare le mascherine, c’è una grande responsabilità e dunque anche in questa occasione sono convinto sarà così. I fondisti sono qui per divertirsi, ci sarà meno gente e dunque anche lungo il percorso ci sarà meno stress.”

Angelo Corradini, che di edizioni ne ha vissute davvero tante e con diversi ruoli, conclude: “Marcialonga ce la mette tutta per dare continuità, non si può sospendere e fermare tutto in questo momento, lockdown o non lockdown si continua a mangiare, vivere, a fare sport. Lo sport si può praticare in tanti modi, anche in casa, quando ne abbiamo voglia. Sciare nel bel mezzo delle nostre vallate, imbiancate come non mai, è una grande soddisfazione. Noi siamo profondamente convinti di fare, e che sia bene fare. È chiaro che abbiamo preso tutte le precauzioni che si potevano prendere, abbiamo studiato un progetto di comportamento anti-Covid in ogni minimo dettaglio”.

Salvo improvvisi cambiamenti normativi o peggioramenti della situazione sanitaria, Marcialonga dunque sarà in pista domenica 31 gennaio. Al via le donne èlite alle 7.50, i maschi alle 8. Diretta su una miriade di televisioni di tutto il mondo, in Italia su Sky Sport. Chi non ha potuto allenarsi, chi ha problemi a spostarsi o comunque non se la sente di partecipare, può spostare la propria iscrizione sull’edizione 2022. C’è tempo fino al 20 gennaio. Le info sul sito www.marcialonga.it

Trentino, “#Resta a casa passo io”
Gen 21@14:30–15:30

E’ tornato alla sua piena funzionalità il servizio “#Resta a casa, passo io”, il progetto che valorizza le espressioni del territorio che supportano le persone fragili, in difficoltà, ammalate, messe particolarmente in crisi da questa pandemia, iniziativa promossa dal Dipartimento Salute e Politiche Sociali con la collaborazione di Protezione civile, Comunità di Valle, Nu.Vol.A., Psicologi per i Popoli e anche gruppi locali e associazioni. A livello provinciale il numero di telefono gratuito 0461 495244 è attivo ormai fin dal mese di settembre: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 ci si può mettere in contatto con volontari professionisti degli Psicologi per i Popoli – Trentino Odv, che offrono ascolto, sostegno psicologico e orientamento verso i servizi presenti sul territorio.
Accanto al numero del servizio #Resta a casa, passo io, vi sono poi numerose organizzazioni di supporto alle persone che desiderano avere un aiuto o confrontarsi con qualcuno sulle difficoltà che stanno vivendo. In questi giorni il Servizio politiche sociali della Provincia sta distribuendo a tutte le realtà la nuova edizione di una locandina dove sono raccolti alcuni numeri utili e i servizi di riferimento.

Psicologi per i popoli
Se la situazione attuale ti crea disagio e pensi di aver bisogno di un sostegno psicologico, chiama il numero 0461 495244 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00. I volontari professionisti di ‘Psicologi per i Popoli – Trentino ODV’ ti ricontatteranno entro 24 ore per offrire ascolto e sostegno psicologico ed eventualmente, se necessario, per orientarti verso i servizi presenti sul territorio. La linea telefonica di ascolto e sostegno è inserita nel progetto #Resta a casa, passo io, attivato dal Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia in collaborazione con la Protezione civile provinciale.

Centro Antiviolenza e Casa rifugio
Se sei una donna in situazione di emergenza, hai paura che il tuo partner o figlio o figlia possa farti del male, ti consigliamo di chiamare il 112 o scaricare l’App “112 Where ARE U”.
Puoi contattare:

  • il Centro Antiviolenza al numero 0461 220048 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30
  • la Casa rifugio al numero 348 5451469 tutti i giorni, 24H

Associazione A.M.A
Se hai bisogno di un sostegno puoi chiamare il n. 800 061650 attiva dalle 7.00 di mattina alle 1.00 di notte. Ad ascoltarti troverai dei volontari formati e supervisionati da una psicologa.
Se sei un ragazzo (15-28 anni) e hai bisogno di parlare, di confrontarti con altri ragazzi è attiva l’applicazione TRA DI NOI (App Youngle) con tre chat settimanali: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 20.00 alle 22.00. Ad ascoltarti troverai dei giovani formati e supervisionati da una psicologa

Telefono amico – centro relazioni umane
Se stai vivendo uno stato di sofferenza ti aiutiamo, attraverso l’ascolto e il dialogo, a ritrovare il benessere emotivo e a riscoprire la fiducia in te stesso e negli altri. I volontari di Telefono Amico Trento rispondono al 02 2327 2327 servizio telefonico gratuito attivo ogni giorno dalle 10 alle 24

Alfid
L’equipe di ALFID ascolta, accoglie e risponde ai dubbi e alle preoccupazioni che le persone si trovano a vivere; si occupa di dare supporto e orientamento nelle crisi di coppia, mediazione familiare e sostegno genitoriale..
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, è attivo il servizio di consulenza on line ai seguenti numeri:
O461/ 235008-233528 – 3534165137

Consultorio Familiare Ucipem
Per supporto in caso di difficoltà personali, di coppia, familiari o con i tuoi figli contattaci. E’ attivo un servizio di consulenza online gratuita su skype | messenger | whatsapp | telefono. Per prendere un appuntamento tel. 0461.233004 (orario 9-12).

Viruskenner: la conoscenza come antidoto ai virus in Trentino
Gen 21@15:00–16:00

Prevenire la diffusione dei virus attraverso misure personali, potenziare le esperienze di internazionalizzazione, promuovere il dialogo interculturale e il potenziamento linguistico, sviluppare le competenze chiave per l’apprendimento permanente e promuovere lo scambio di buone pratiche educative e metodologiche sono in sintesi le finalità del Progetto internazionale Viruskenner. Al progetto partecipano l’Istituto Buonarroti di Trento e alcuni istituti scolastici di Olanda e Surinam, Paesi partner dell’iniziativa. Viruskenner è un progetto riconosciuto al livello mondiale che tratta un tema di grande attualità. L’obiettivo è avvicinare la scienza ai giovani e alla società e utilizzare il potere della comunicazione e la creatività come strumento di prevenzione della diffusione di malattie infettive, vecchie e nuove.

Ha preso il via la scorsa settimana il progetto internazionale Viruskenner, la conoscenza come antidoto ai virus. Due i momenti iniziali: un webinar di formazione per docenti e l’evento ufficiale di avvio dell’edizione 2021. In collegamento online erano presenti i docenti, le studentesse e gli studenti del Buonarroti di Trento, quelli dei Paesi partner partecipanti all’edizione 2021 Olanda e Surinam, il Professor dr. Eric van Gorp del Dipartimento di Virologia del Medical Centre di Rotterdam e la dr. Marlies Wagener dell’Universitá di scienze applicate di Rotterdam.
Guidati da coaches, uno staff di medici e ricercatori, con il progetto Erasmus+ Viruskenner International, gli studenti imparano come i virus si diffondono, condividono le conoscenze reciproche e creano modalità per divulgare tale conoscenza.
“Con questo progetto – spiega la referente dell’ITT Buonarroti di Trento Stefania Stani – gli studenti e le studentesse sperimentano la Mobilità virtuale con eventi internazionali online, grazie anche all’utilizzo della piattaforma europea Etwinning, uno strumento che favorisce l’incontro con i partecipanti stranieri in chatroom, forum e Meet online di classe”.
Alla fine dell’anno scolastico una giuria qualificata decreterà il progetto vincitore dell’edizione 2021, basando la valutazione su tre aspetti: creatività e innovazione, contenuto del messaggio e impatto sociale.
Un evento importante dunque che, in un periodo in cui le frontiere sembrano essersi alzate, ci dimostra come creatività, forza di volontà e tecnologia offrono opportunità per continuare a lavorare anche su scala internazionale.

Riva del Garda, Ztl: operazione ascolto
Gen 21@15:15–16:15

L’amministrazione comunale ha avviato una operazione-ascolto rivolta alla cittadinanza e alle categorie economiche sul tema della zona a traffico limitato.

«Quello delle modalità di transito nella zona a traffico limitato -spiega l’assessore alla mobilità Luca Grazioli- è un tema importante a cui l’amministrazione comunale tiene particolarmente, visto il suo impatto sulla quotidianità di tantissime persone. Anche perché da più parti ci sono pervenute segnalazioni che vanno nella direzione univoca di chiedere una semplificazione. Crediamo quindi opportuno investire tempo e risorse per una operazione-ascolto che dia voce ai cittadini, alle categorie e a tutte le parti interessate al tema, che sarà gestita dal sottoscritto assieme al consigliere comunale Nicola Santoni».

L’invito è quindi a far sapere (entro il 15 febbraio) il proprio punto di vista (consigli, criticità, idee ecc.) scrivendo una email all’indirizzo grazioliluca@comune.rivadelgarda.tn.it oppure santoninicola@comune.rivadelgarda.tn.it.

«Se le indicazioni che riceveremo saranno in linea con le segnalazioni ricevute finora -spiega l’assessore- ci attendiamo la richiesta di un deciso snellimento, che siamo orientati ad ascoltare; siamo orientati a uno sguardo al futuro e alla volontà di rispondere alle diverse esigenze ancora oggi inascoltate. Conclusa l’operazione-ascolto, ci confronteremo con le categorie, faremo sintesi e metteremo a punto un nuovo disciplinare con cui stabiliremo le nuove procedure, le modalità di accesso e le autorizzazioni al transito nella Ztl, impiegando sistemi tecnologici innovativi e cercando di limitare al massimo le pratiche burocratiche, evitando così errori materiali e perdite di tempo. L’invito a tutti è di partecipare e di far sapere il proprio punto di vista».

Riva del Garda, “Turisti in poltrona”
Gen 21@17:00–18:00

Primo appuntamento, giovedì 21 gennaio dalle 17 alle 18, con «Turisti in poltrona», viaggio online alla scoperta o riscoperta del territorio. Il viaggio virtuale, dal titolo «Riva e le sue storie attraverso vecchie immagini», si fa su Jitsi Meet, nome della stanza «turistiinpoltrona».

La proposta è di Luogo Comune, lo spazio di socializzazione nato da un progetto di sviluppo di comunità per uno spazio aperto e accogliente in cui costruire benessere e relazione fra le persone.

I prossimi appuntamenti sono «Terme o bagni? Wellness e toilettes nella Ripa romana», il 28 gennaio, e «Arco e il suo castello dalle 120», il 4 febbraio, sempre su Jitsi Meet dalle 17 alle 18.

Pagina FB: https://www.facebook.com/luogocomuneriva

Seminario UniMont Edolo: “Una montagna di bellezze”
Gen 21@17:00–18:00
SEMINARIO ONLINE
Giovedì 21 gennaio | Ore 17.00

Una montagna di bellezze

RELATORE:

Angelo Maggiori, Presidente Sezione CAI Brescia e Direttore rivista ADAMELLO Storie di uomini e montagna.

CONTENUTI:

Il tema del seminario è l’incontro con la bellezza in montagna, non la bellezza della montagna.
L’esperienza della bellezza è vissuta da ognuno a modo proprio, ma è sul piano privilegiato dai soci CAI e di chi è posseduto dalla passione della montagna che sarà focalizzata l’osservazione. Non è l’oggettivazione estetica dell’ambiente l’aspetto che sarà indagato, bensì l’origine del sentimento di ben-essere che l’ambiente della montagna regala a chi la frequenta. Sentimento che varia da persona a persona e, con il trascorrere del tempo, anche per la stessa persona.
Vedremo che anche in montagna non è possibile stabilire una gerarchia tra le bellezze e che, purtroppo, la bellezza non è la verità e non salverà il mondo come auspicava Dostoevskij.
È, però, il lucente faro che può illuminare il nuovo approccio alla montagna, quello che consente di attivare una moderna salvaguardia della stessa e pensare ad un umanesimo della montagna che la preservi dalla minacciosa invasione del devastante sfruttamento a puri fini economici e dalla frequentazione come parco giochi.

SCOPRI DI PIÙ!

L’evento è accreditato per il riconoscimento CFP dal Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Brescia e dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia.
Per gli studenti iscritti al corso di laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente e del Territorio Montano il seminario vale 0,25 CFU.
Alto Adige, domande contributi per i pendolari
Gen 21@18:00–19:00

I lavoratori dipendenti pendolari residenti in Provincia di Bolzano possono inoltrare da lunedì 18 gennaio fino a mercoledì 31 marzo 2021 domanda di contributo per spese di viaggio sostenute nel corso del 2020. L’operazione può avvenire esclusivamente online con il sistema pubblico di identità digitale SPID o la Carta servizi (Tessera sanitaria) attivata. Il contributo per spese di viaggio rappresenta un aiuto importante soprattutto per lavoratrici e lavoratori delle zone rurali, che sono costretti a usare la propria auto a causa del loro orario di lavoro (ad esempio per chi lavora in turno), a causa del percorso, o del fatto che hanno collegamenti con i trasporti pubblici sfavorevoli e che richiedono molto tempo per arrivare al lavoro. “Ciò contribuisce – sottolinea l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider – a garantire maggiore equità nella possibilità di accesso alle diverse posizioni lavorative”.

A chi spetta il contributo per i pendolari?

Nell’anno passato sono state presentate circa 4.700 domande, e la Provincia ha messo a disposizione a tale scopo poco più di 2,8 milioni di euro. Il contributo medio a persona è stato di 600 euro, l’importo massimo di circa 2.500 euro. I contributi sono riservati a lavoratori e lavoratrici dipendenti che per almeno 120 giorni all’anno devono spostarsi per motivi di lavoro dalla dimora abituale al luogo di lavoro e viceversa su un percorso superiore a 18 chilometri, che non sia dislocato lungo le linee di trasporto pubblico con offerta cadenzata di almeno mezz’ora. Si aggiungono poi criteri relativi alla distanza dalla più vicina fermata, le coincidenze fra orari di lavoro e orari di viaggio, i tempi di attesa. Infine vi è anche una soglia di reddito – pari a 50mila euro lordi l’anno – oltre la quale non vengono concessi i contributi, senza considerare che i rimborsi inferiori ai 200 euro non verranno liquidati.

Informazioni sulla domanda

Tutte le informazioni sono a disposizione sul portale web della Provincia dedicato ai servizi nella sezione Pendolari – contributi per spese di viaggio a favore di lavoratori dipendenti, oppure presso l’Ufficio trasporto persone (contributipendolari@provincia.bz.it) i sindacati, i patronati e le Comunità comprensoriali.

Domande praticantati estivi in Provincia di Bolzano
Gen 21@18:15–19:15
200 studenti e giovani laureati avranno l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro presso l’amministrazione provinciale grazie ai praticantati estivi. Domande entro il 31 gennaio.

Anche nel corso della prossima estate, 200 giovani avranno l’opportunità di conoscere il mondo del lavoro, fare una nuova esperienza e contribuire con le loro conoscenze alla crescita dell’amministrazione provinciale. Giovani laureati e studenti di giurisprudenza, scienze politiche, scienze sociali, economia, studi tecnici, scienze naturali e umanistiche, nonché studenti delle scuole superiori e professionali dei settori della tecnologia, dell’agricoltura, dell’economia e del turismo, ma anche di licei o scuole professionali, possono candidarsi ai praticantati estivi, della durata fino a tre mesi, nell’amministrazione provinciale.

I giovani interessati hanno tempo fino a lunedì 31 gennaio (ore 12) per presentare la loro candidatura. Il 1° marzo si prevede di stabilire l’ordine di graduatoria, dopo di che si procederà all’assegnazione dei posti di lavoro da un lato in base alle esigenze dei Dipartimenti e degli Uffici dell’amministrazione provinciale, e dall’altro in base ai criteri di assegnazione consultabili sul portale web della Provincia nella sezione dedicata al servizio Praticantato estivo – assunzione nell’amministrazione provinciale.

Le lettere con le informazioni sull’incarico, il tutor e l’ulteriore procedura saranno inviate agli stagisti per posta elettronica intorno al 20 marzo, cioè dopo che l’incarico ai singoli Dipartimenti e Uffici sarà stato completato. I tirocinanti riceveranno un compenso tra i 30 e i 50 euro lordi al giorno. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio assunzioni personale (giulia.valerio@provincia.bz.it – 0471412216).

Eventi online 2021 dell’Associazione Partite Iva Trentino
Gen 21@18:30–19:30

PROGRAMMA WORKSHOPPIVIAMO PRIMO SEMESTRE – ore 18,30

Giovedì 21 Gennaio – conduce Marco Parolini – ore 18,30 -19,30 

  1. Antonella Previdi: Mentimeter, strumento per interagire
  2. Riccardo Loss: Sostenibilità, di cosa stiamo parlando

Giovedì 11 Febbraio – conduce Paolo Perini – ore 18,30 -19,30

  1. Lazzeri Alessandro: il sistema di welfare state e la tutela della famiglia
  2. Sabrina B. Mascia Baldessari e Giusi Caboni: Fondi interprofessionali e formazione finanziata per le aziende

Giovedì 18 Marzo – conduce Luisa Simonelli – ore 18,30 -19,30

  1. Bettina Di Nardo: percorsi di carriera
  2. Armando Centeleghe: progetto di cambiamento organizzativo con smart working

Giovedì 15 Aprile – conduce Luisa Degasperi – ore 18,30 -19,30

  1. terapisti della riabilitazione (titolo da definire da parte del gruppo di lavoro)
  2. Ilaria Fabiano – Trasformarsi per adattarsi: pillole di psicologia per provare a superare la crisi
  3. terapisti della riabilitazione (titolo da definire da parte del gruppo di lavoro)

Lunedì 10 Maggio – conduce Luisa Degasperi – ore 18,30 -19,30

  1. Armando Cima: tra il marketing e il coaching, come proporre i miei servizi di consulente
  2. Gian Paolo Barison: work life balance e Family Audit, aiutare le aziende a creare benessere

GRUPPI DI LAVORO

I gruppi di lavoro dell’associazione PARTITE IVA TRENTINO consulenti e formatori sono dei gruppi di lavoro ai quali aderiranno liberamente i soci che vorranno e sono stati divisi per ambiti. Ogni gruppo avrà un/una coordinatore/trice che potrà cambiare nel tempo. 

Gruppo Coordinatore/trice mail
AZIENDE Gian Paolo Barison gianpaolo.barison@virgilio.it
SCUOLE/UNIVERSITA’ Federica Scarian federica.scarian@gmail.com
SALUTE Luisa Degasperi amministrazione@sosparole.it
TURISMO Alessia Quaglio a.quaglio@stmartin-business.eu
GIOVANI Riccardo Loss riccardo.valline@gmail.com
TRASFORMAZIONE DIGITALE Alberto Siena alberto.siena@gmail.com
COACHING Pierluigi Campo coach@pierluigicampo.it

 

OBIETTIVI DEI GRUPPI DI LAVORO

Tutti i gruppi di lavoro hanno come obiettivo di base la “Rappresentanza” verso i vari stakeholder di riferimento. Specifica sul concetto di stakeholder: per noi questa accezione ha il significato di Istituzioni, Enti, operatori economici, associazioni di categoria e altri soggetti che possano avere un ruolo importante per le nostre professioni.

I gruppi cercheranno di rappresentare le varie figure professionali coinvolte nell’associazione e con i partecipanti al gruppo di lavoro potranno portare delle proposte alle Istituzioni, Enti interessati e/o gruppi di interesse. Ogni gruppo sarà libero di darsi obiettivi e tempi di raggiungimento, concordando con il Direttivo le varie fasi e iniziative

Alcuni obiettivi possono essere ad esempio:

  • Creare una lista di professionisti che operano in quel settore e “promuoverli” ai vari stakeholder attraverso gli strumenti associativi (sito internet, mail, social)
  • Sensibilizzare i vari stakeholder su temi di rilevanza per il settore 
  • Presentare progetti specifici agli stakeholder

DESCRIZIONE GRUPPI

TRASFORMAZIONE DIGITALE

Il gruppo di lavoro sulla Trasformazione Digitalesi rivolge a tutto ciò che è connesso alla digitalizzazione: informatica, nuove tecnologie e nuovi metodi di lavoro.

Ha l’obiettivo di raccogliere competenze trasversali a questi e altri ambiti rilevanti per il processo di digitalizzazione per avere un “gruppo di professionisti” interno all’associazione che possa dialogare con i vari stakeholder.

AZIENDE

Il gruppo di lavoro Aziende si rivolge ai professionisti dell’associazione che lavorano con le realtà aziendali. Lo scopo è di rappresentare i consulenti/formatori del settore aziende ma anche di fare proposte al mondo “aziende”.

Nel primo caso l’obiettivo è di individuare proposte e progetti da fare alle Istituzioni (a come ad es. i buoni consulenza/formazione) ma anche organizzare momenti di confronto con le Istituzioni per capire i bandi ed i finanziamenti rivolti al settore aziendale.

Nel secondo caso il gruppo potrà realizzare anche progetti e/o presentazioni da fare anche a singole realtà aziendali o a gruppi di riferimento, a vantaggio dei soci dell’associazione.

TURISMO

Il gruppo di lavoro sul Turismo si rivolge a questo settore economico e alle professionalità collegate ad esso: consulenti, formatori, accompagnatori turistici, ecc.  L’idea è di formare un “gruppo di professionisti” interno all’associazione che faccia riferimento al turismo.

L’obiettivo è di farsi conoscere alle strutture pubbliche esistenti ma anche a operatori economici (aziende agricole, strutture ricettive, ecc.) proponendo progetti in ambito turistico (es. vacanza esperienziale, pacchetti benessere) da veicolare a i vari stakeholder del territorio.

SCUOLE/ UNIVERSITÀ

Il gruppo di lavoro Scuole e Universitàcoinvolge i professionisti dell’associazione che lavorano con il mondo scolastico e con quello Accademico. 

E’ aperto inoltre a chiunque voglia portare la propria professionalità nel processo di apprendimento (innovazione tecnologica,  nuove metodologie di comunicazione, tecniche di apprendimento)

Alcuni obiettivi del gruppo: 

  • condividere ed individuare proposte e progetti da presentare alle Istituzioni (a come ad es. i buoni consulenza) 
  • organizzare incontri con realtà quali IPRASE, Università, allo scopo di individuare possibili collaborazioni
  • formare un gruppo di progettazione su bandi 
SALUTE

Il gruppo salute comprende professioni quali i terapisti ma anche consulenti e formatori che lavorano prevalentemente nel settore della salute.

Lo scopo è di rappresentare i consulenti/formatori del settore salute ma anche di fare proposte alla PAT

Attualmente il gruppo è operativo con i terapisti della riabilitazione.

COACHING

Il gruppo di lavoro Coaching si rivolge ai coach dell’associazione che intendono:

  • valorizzare il coaching come strumento di crescita per singoli, gruppi, team
  • creare un gruppo di coach coeso che rappresenti l’associazione facendo conoscere il coaching e i coach dell’associazione sul territorio (privati, aziende, organizzazioni, Enti, associazioni di categoria…)
  • raccogliere e analizzare le necessità dei potenziali fruitori del servizio
  • sviluppare progetti di coaching da proporre agli stakeholder
  • … da decidere insieme!
Apsp “Casa mia” di Riva del Garda: rinnovato il Consiglio di amministrazione
Gen 21@18:45–19:45

Con una deliberazione approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, è stato rinnovato del Consiglio di amministrazione dell’Apsp “Casa mia” di Riva del Garda. Lo Statuto dell’Apsp prevede che quattro designazioni siano effettuate dal sindaco del Comune di Riva del Garda e una dal Consiglio pastorale parrocchiale di S. Maria Assunta.
Questi i nominativi dei membri del nuovo Consiglio di amministrazione: Antonella De Lazzari, responsabile formazione Unifarm (nel Cda dell’ente dal 2017); Mariacristina Rizzonelli, ex operatrice Anffas (nel Cda dell’ente dal 2015 e suo presidente dal 2017); Rosaria Rosà, attiva nel volontariato (nel Cda dell’ente dal 2015); Salvador Valandro, già presidente della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro. Il Consiglio pastorale ha invece designato Guido Toniatti, ragioniere, revisore dei conti di alcune associazioni, attivo nel volontariato.
Il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica per cinque anni a decorrere dalla data del suo insediamento.

Agricoltura 2030: webinar sul futuro del settore in Alto Adige
Gen 21@20:00–21:00

Che cosa si attende la società dall’agricoltura? Che cosa significa ciò per gli agricoltori altoatesini? Come possono ottenere produzioni di qualità dando risposte concrete a queste aspettative? Qual è il contributo della società? Per dare una risposta a queste domande l’assessore provinciale all’agricoltura, Arnold Schuler, invita la popolazione a prendere parte, con le proprie domande, ad una conferenza online che si svolgerà giovedì 21 gennaio dal titolo Agricoltura 2030 per TUTTI – nel dialogo con la popolazione. Prenderanno parte al webinar online oltre all’assessore Arnold Schuler, il professor Matthias Gauly, il presidente del Bauernbund, Leo Tiefenthaler, e la direttrice direttrice del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano (CTCU), Gunde Bauhofer

“Gli agricoltori contribuiscono in maniera determinante alla produzione di generi alimentari per la popolazione ed alla salvaguardia del paesaggio“, afferma Schuler. Allo scopo di rispondere ad alcune critiche avanzate nei confronti dell’agricoltura, già nell’estate scorsa erano stati organizzati quattro incontri online per fare il punto sugli obiettivi del settore sino al 2030. Il webinar rivolto alla popolazione si svolgerà

giovedì 21 gennaio 2021

alle ore 20

sulla piattaforma Zoom

Per poter rivolgere domande ai relatori si possono mandare i quesiti entro le ore 18 di giovedì 21 gennaio all’indirizzo email landwirtschaft-agricoltura2030@provinz.bz.it. Alcune domande potranno essere inoltre poste in tempo reale nella chat del webinar organizzato sulla piattaforma Zoom.

Link webinarhttps://us02web.zoom.us/j/85045248201 

CAI, il libro della Terapia Forestale
Gen 21@20:00–21:00

Un volume, pubblicato da Cnr Edizioni, frutto di un anno e mezzo di ricerca congiunta tra il Cai, per iniziativa del suo Comitato Scientifico Toscano, recepita e ampliata dal Comitato Scientifico Centrale (Cai-Csc), e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe), con la collaborazione scientifica del Cerfit presso Aou Careggi, che per la prima volta raccoglie in modo sistematico ed estende lo stato delle conoscenze scientifiche sulla Terapia Forestale. Una disciplina, questa, partita dall’estremo oriente e ora diffusa in tutto il mondo, tanto da presentarsi a tutti gli effetti come strumento di Medicina Complementare a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale.

Il titolo Terapia Forestale, nella sua semplicità, rimarca l’intento di colmare, sulla base del rigore scientifico e dei contributi multidisciplinari di medici, biologi, forestali, fisici, psicologi e altri professionisti, una lacuna provvisoriamente occupata da iniziative diffuse e crescenti ma non sempre fondate su criteri oggettivi e standard verificabili.

«Abbiamo voluto creare un quadro di riferimento scientifico delle evidenze raccolte in tutto il mondo durante trent’anni di ricerca, e centinaia di pubblicazioni scientifiche, in merito agli effetti diretti degli ambienti forestali sulla salute mentale e fisiologica dei visitatori», afferma Federica Zabini di Cnr-Ibe, curatrice dell’opera. «Siamo partiti dalle funzioni fondamentali delle grandi foreste rispetto al sostentamento della vita umana sul pianeta – dalle malattie al clima – per passare, attraverso l’analisi del rapporto ancestrale tra uomo e foresta, a esporre in dettaglio i risultati della ricerca scientifica rispetto ai benefici offerti dalla frequentazione dei boschi grazie alla mediazione di tutti i nostri sensi. Si tratta di benefici significativi, ad ampio spettro e spesso duraturi, per esempio rispetto alla salute mentale e alle difese immunitarie».

«Il volume offre anche nuovi metodi e risultati, sicuramente utili per codificare e standardizzare le pratiche di Terapia Forestale», sottolinea l’altro curatore dell’opera, Francesco Meneguzzo sempre del Cnr-Ibe nonché referente scientifico nazionale del Cai-Csc. «Dopo aver percorso a piedi centinaia di km nelle foreste appenniniche e alpine, dotati di un ‘naso elettronico’, abbiamo potuto ricostruire la concentrazione nell’atmosfera forestale dei preziosi composti organici volatili emessi dalle piante, in funzione delle specie presenti, della stagione e dell’ora del giorno. Inoltre, abbiamo effettuato numerose sessioni di Terapia Forestale guidate da psicologi professionisti secondo un preciso protocollo, ottenendo risultati eccellenti in linea con altre esperienze condotte all’estero e anche superiori. Protocollo e risultati sono presentati e commentati in dettaglio in questo libro».

«La ricerca e lo sviluppo non si fermano qui: forti della compagine scientifica di eccellenza come quella che ha consentito la redazione di quest’opera, siamo appena all’inizio», rilanciano Giuliano Cervi e Giovanni Margheritini, presidente e vicepresidente del Cai-Csc. «Oltre a proporre nuove modalità di conduzione delle esperienze, abbiamo già pianificato la qualificazione di numerosi rifugi, prevalentemente del Cai ma non solo, e sentieri ad essi attestati, quali Stazioni di Terapia Forestale, sia sugli Appennini che sulle Alpi, così da creare un’offerta diffusa e professionale, disponibile ad accogliere anche i pazienti che auspicabilmente vi saranno inviati dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale». Per quanto riguarda il Cai, al progetto stanno partecipando anche le Commissioni centrali “medica”, “tutela ambiente montano” e “rifugi” con i rispettivi presidenti Franco Finelli, Raffaele Marini e Giacomo Benedetti.

«Siamo pronti a fare ancora la nostra parte. Abbiamo già incluso la Terapia Forestale nel nostro Master in fitoterapia generale e clinica attivato dall’Università di Firenze», dichiara Fabio Firenzuoli, direttore del Cerfit. «Le foreste sono centri di aromaterapia naturale che offrono benefici consolidati sulla salute fisica e mentale, come abbiamo ampiamente documentato nel volume. Ora che il quadro scientifico è stato chiarito, anche grazie a quest’opera, uno dei prossimi importanti passi sarà inviare pazienti presso Stazioni qualificate e osservare i risultati: noi siamo molto fiduciosi», conclude Firenzuoli.

La scheda
Chi: Istituto per la bioeconomia del Cnr (Cnr-Ibe) e Comitato scientifico centrale del Cai (Cai-Csc)
Che cosa: Libro pubblicato da Cnr Edizioni, che offre un quadro sistematico delle evidenze scientifiche, propone metodi e risultati originali e delinea gli sviluppi futuri nel campo della Terapia Forestale; ISBN 9788880804307, pdf scaricabile gratuitamente: https://www.cnr.it/it/new_editoriali e https://csc.cai.it/argomenti/terapia-forestale/

Pumenengo, contrasto allo spaccio di droga: due arresti
Gen 21@20:00–21:00

Ieri a seguito di un mirato servizio di polizia giudiziaria svolto dai militari della Stazione di Calcio, sono stati tratti in arresto il 23enne A.K. ed il 29enne A.Z., entrambi marocchini irregolari sul territorio nazionale che da tempo avevano trovato nel piccolo comune al confine con il bresciano la loro base logistica per lo spaccio.

Da quanto emerso dalle indagini, dopo aver preso appuntamento, i clienti sarebbero stati soliti raggiungere i nordafricani nel parcheggio del cimitero -lungo la S.P. 106- dove poi acquistavano lo stupefacente.

I militari hanno quindi monitorato i movimenti delle vetture in transito per l’area segnalata di interesse per gli scambi e, verso le 19:00, notato un Fiat Qubo fermarsi a poca distanza da un altro autoveicolo, sono intervenuti bloccando sia il conducente che un passeggero nordafricano e, subito dopo, un altro suo connazionale in vano datosi alla precipitosa fuga nei campi adiacenti dopo aver effettuato lo scambio di stupefacente con una donna scesa dalla vettura degli acquirenti.

Il tempestivo e massivo intervento degli uomini dell’Arma ha così consentito di rinvenire e sequestrare a bordo dell’auto due panetti di cocaina del peso complessivo di 400 grammi, materiale vario per il confezionamento e la somma di 1.775 euro in contanti ritenuta provento dell’illecita attività.

Il conducente del Fiat Qubo –identificato in L.V., 36enne pregiudicato di Mornico al Serio che ha dichiarato di aver dato un passaggio agli extracomunitari in cambio di denaro- è stato deferito all’Autorità Giudiziaria bergamasca per il reato di favoreggiamento personale.

Dopo le formalità di rito i due nordafricani sono stati accompagnati presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Treviglio dove resteranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente in attesa della celebrazione del processo con rito direttissimo che avrà luogo nella giornata odierna.

UniTrento – Computer quantistici per le molecole della vita
Gen 21@20:00–21:00

Il corpo umano è come un cantiere aperto, nel quale sono contemporaneamente all’opera centinaia di migliaia di diverse nanomacchine molecolari chiamate proteine. Ciascuna di queste biomolecole, che sono catene di amminoacidi alla base dell’organismo vivente, svolge una diversa funzione biologica, spesso in sinergia con altre proteine. Durante la loro formazione (processo di ripiegamento) o durante l’espletazione delle funzioni biologiche, le proteine modificano in maniera molto specifica la loro forma. In molti casi è possibile effettuare esperimenti che forniscono delle vere e proprie “fotografie” delle proteine con un livello di dettaglio atomico, ma solo quando queste si trovano nella forma stabile e biologicamente attiva. I processi dinamici legati ai cambiamenti di forma sono in buona parte ancora ignoti. Comprendere questi meccanismi e prevedere il comportamento delle proteine è un passaggio fondamentale, ad esempio, per sviluppare cure mediche avanzate per vecchie e nuove malattie, da quelle più studiate (come cancro e malattie degenerative) a quelle emergenti (Covid-19), fino alle malattie rare.
Negli ultimi decenni sono stati fatti enormi passi avanti nello studio dei processi che coinvolgono i cambiamenti strutturali di proteine, facendo ricorso a simulazioni al calcolatore. Ora, i computer quantistici, sono uno strumento potente per svolgere osservazioni ancora più precise e complete, come appare evidente dallo studio di un gruppo di fisici dell’Università di Trento uscito su Physical Review Letters, una tra le più prestigiose riviste di fisica, pubblicata dal 1958 dalla American Physical Society.
«Per la prima volta, mostriamo come i computer quantistici possono essere utilizzati per comprendere con livello di dettaglio atomistico il funzionamento delle biomolecole» spiega Pietro Faccioli, autore dell’articolo scientifico assieme al collega Philipp Hauke e allo studente Giovanni Mattiotti. I ricercatori del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento in questo modo hanno sviluppato un metodo di calcolo per i cambiamenti di forma e di traiettoria delle proteine. Una svolta che ha implicazioni per la biologia molecolare, la farmacologia e le nanotecnologie.
I campi di applicazione non mancano. Individuare, ad esempio, i meccanismi di alcune proteine responsabili di processi neurodegenerativi può aiutare ad arginarne la proliferazione. Comprendere in che modo una proteina assume una determinata forma può aprire spiragli per utilizzare le nanomacchine già predisposte dalla natura per tagliare, correggere, bloccare geni difettosi o danneggiati.
«Il nostro contributo è stato riformulare il problema matematico alla base delle predizioni dei cambiamenti di struttura come un problema di ottimizzazione» sottolinea Pietro Faccioli. «I computer quantistici sono particolarmente indicati per risolvere i problemi di ottimizzazione perché sfruttano un affascinante fenomeno noto come delocalizzazione quantistica, che compare solo nel mondo microscopico» aggiunge Philipp Hauke.

L’articolo
L’articolo, dal titolo “Dominant Reaction Pathways by Quantum Computing”, è stato scritto per la rivista scientifica “Physical Review Letters” da Giovanni Mattiotti, Philipp Hauke e Pietro Faccioli dell’Università di Trento. Giovanni Mattiotti è ora studente di dottorato al Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, mentre gli altri due autori sono professori associati della stessa struttura. Philipp Hauke afferisce anche a INO-CNR BEC Center, mentre Pietro Faccioli afferisce anche a INFN-TIFPA.
Pubblicato online ieri, 14 gennaio, (e oggi nel Vol. 126, No. 2), l’articolo è disponibile su: https://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.126.028104
(DOI: https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.126.028104)

Lavori sulla Statale 45 bis “Gardesana Occidentale”
Gen 21@21:00–22:00

Anas prosegue l’attività di monitoraggio e manutenzione ordinaria degli impianti al servizio delle gallerie e il controllo dei presidi antincendio lungo la propria rete di competenza. In particolare dalle ore 21.00 del 20 gennaio fino alle 5.00 del giorno successivo, lungo la statale 340 dir “Regina”  verrà istituito il senso unico alternato dal km 7,500 al km 8,550, all’interno della galleria San Nicolao, in provincia di Como.

Inoltre, per consentire l’esecuzione dei lavori in sicurezza, lungo statale 45 bis “Gardesana Occidentale”, verrà chiusa al traffico la galleria San Biagio dal km 62,200 al km 64,020, in entrambe le direzioni, dalle ore 21.00 del 21 gennaio alle ore 5.00 del giorno successivo.

Il traffico veicolare verrà deviato secondo le seguenti modalità:

– i veicoli provenienti da Salò in direzione Brescia dovranno uscire allo svincolo di Villanuova sul Clisi e, percorrendo un breve tratto della S.P. 116, potranno reimmettersi sulla statale 45 bis allo svincolo di Gavardo;

– i veicoli provenienti da Brescia in direzione Salò Riva del Garda dovranno uscire allo svincolo di Gavardo e, percorrendo un breve tratto della S.P. 26 e della S.P. 116, potranno reimmettersi sulla statale 45 bis allo svincolo di Villanuova sul Clisi.

FEM, ansia, stress e disturbi del sonno: come il microbioma influenza la nostra salute mentale
Gen 21@22:00–23:00

I probiotici e il microbiota intestinale stanno dimostrando di avere effetti benefici sulla qualità del sonno, aprendo così gli studi sull’effetto degli integratori a base di probiotici. In questa direzione si muove il recente accordo sottoscritto tra la Fondazione Edmund Mach, la School of Human Development and Health (HDH) della Facoltà di Medicina dell’Università di Southampton e l’azienda OptiBiotix Health che hanno appena avviato un progetto di ricerca per esaminare il ruolo di integratori a base di probiotici che possono modulare il microbioma per migliorare il sonno, lo stress e l’ansia.
L’Unità di nutrizione e nutrigenomica della FEM ha competenze riconosciute a livello internazionale nello studio dei probiotici, prebiotici, polifenoli e alimenti funzionali. In particolare l’obiettivo è “misurare” come i microbiomi lungo la catena alimentare possono essere sfruttati per migliorare la qualità nutrizionale degli alimenti, la sostenibilità alimentare e migliorare la salute umana, con un interesse specifico per i prodotti lattiero-caseari fermentati, gli ingredienti funzionali, gli alimenti vegetali integrali, le loro frazioni bioattive (fibre, prebiotici e polifenoli) e i probiotici.
Gli altri due partner di questo progetto sono la School of Human Development and Health (HDH) della Facoltà di Medicina dell’Università di Southampton, dove sarà svolto il progetto, riconosciuta a livello internazionale per la sua ricerca multidisciplinare nell’area della nutrizione e del metabolismo e l’azienda OptiBiotix Health che sviluppa composti probiotici per combattere l’obesità, il colesterolo alto, il diabete e la cura della pelle.
Nella fattispecie con questo accordo viene finanziata una borsa di dottorato per studiare la capacità di prebiotici e probiotici di influenzare il sonno, lo stress e l’ansia. L’accordo include uno studio umano in doppio cieco, controllato con placebo, condotto durante un periodo di interruzione del sonno indotta da stress.
La ricerca fa seguito a una serie di pubblicazioni che indicano una relazione tra il microbiota gastrointestinale, la neurobiochimica e il comportamento emotivo. Si basa sui risultati che dimostrano come i prebiotici hanno ridotto l’ansia e la depressione nei partecipanti.
Kieran Tuohy, responsabile del Dipartimento qualità alimentare e nutrizione FEM spiega che “i disturbi del sonno e l’apnea notturna sono fattori di rischio riconosciuti di cattiva salute metabolica e rischio cardiovascolare e sono strettamente correlati allo stress. Ricerche recenti hanno identificato un ruolo importante per il microbiota intestinale e specifici ceppi probiotici nella regolazione non solo dei ritmi circadiani e dell’orologio intestinale, ma anche nella costruzione della resilienza allo stress emotivo”. Con questo progetto si contribuirà alla comprensione dei meccanismi biomolecolari che determinano i cambiamenti nei comportamenti emotivi.

Spaccio di droga a Nembro, arrestato con oltre 160 grammi di cocaina e 8mila euro in contanti
Gen 21@22:00–23:00

 

La scorsa notte, i militari della Compagnia Carabinieri di Bergamo hanno arrestato un uomo di 32 anni, sorpreso in possesso, all’interno della propria abitazione, di cocaina, migliaia di euro e materiale per il confezionamento. 

I militari della Stazione Carabinieri di Alzano Lombardo (BG), nel corso di un servizio di controllo del territorio volto a contrastare i reati in ambito sostanze stupefacenti, nel Comune di Nembro (BG), sono stati attirati da un insolito via vai in una stradina di quel Comune. Pertanto, dopo aver sorpreso un soggetto che aveva appena acquistato una dose di cocaina da un uomo, si sono diretti all’interno dell’abitazione di quest’ultimo, dove sono stati rinvenuti circa 160 grammi di cocaina, nascosti in un comodino della camera da letto, poco più di 8.800,00 Euro in contanti, ritrovati dai Carabinieri tra i vestiti di un armadi, e sequestrati poiché ritenuti il provento dell’attività illecita e materiale per il confezionamento.

Pertanto, i militari hanno condotto l’uomo in caserma dove, a seguito di successivi accertamenti è stato tratto in arresto, in attesa di giudizio direttissimo dinanzi al Giudice presso il Tribunale di Bergamo.

Coldiretti Sondrio: “I nostri AgriMercati esempio virtuoso di sostenibilità green”
Gen 21@23:00–Gen 22@00:00

La “svolta green e sostenibile” delle famiglie passa attraverso gli AgriMercati di Coldiretti, “che in Valtellina stanno dimostrando un importante ruolo sociale e di prossimità, ancor più importante in questo inizio d’anno ancora costellato dall’emergenza sanitaria”, come rimarca Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio. Con Valtellina e Valchiavenna di nuovo “in zona rossa”, l’agricoltura resiste e continua ad essere a fianco dei consumatori, sia confermando gli appuntamenti con i mercati agricoli del territorio (che restano attivi in sicurezza, nel pieno rispetto delle norme anticontagio), sia potenziando le consegne a domicilio svolte direttamente dalle imprese agricole.

Dall’acquisto di prodotti a minor impatto ambientale al taglio degli sprechi, dall’interesse per le energie rinnovabili al riciclo, dalla sharingeconomy alla mobilità più sostenibile sono molti – sottolinea la Coldiretti provinciale – i segnali che indicano una crescente attenzione alla riduzione del consumo delle risorse del pianeta.

Per migliorare la situazione ambientale, secondo un’indagine condotta da Coldiretti/Ixe’, il 59% dei consumatori ritiene che siano necessari interventi radicali e urgentissimi sullo stile di vita. Se poi si guarda alle scelte che ognuno è disposto a fare per tutelare l’ambiente esiste una schiacciante maggioranza del 72% che sarebbe disposta a ridurre gli spostamenti in auto, scooter e motocicletta mentre più di 8 su 10 (82%) preferisce prodotti Made in Italy per sostenere l’economia, l’occupazione e valorizzare le risorse del territorio.

 

Tutti gli AgriMercati presenti in Valtellina si tengono in orario mattutino dalle 8 alle 12.30. Nella città capoluogo, Sondrio, l’appuntamento è duplice: in Piazza Cavour (Piazza Vecchia), ogni venerdì mattina dalle 8 alle 12.30 e in piazza Bertacchi, di fronte alla stazione, ogni sabato mattina presso la struttura dell’AgriMercato coperto. Nel giorno di giovedì, invece, i produttori raggiungono sia Morbegno (via V Alpini) che Tirano (Viale Cappuccini/Piazza delle Torri). E’ invece quindicinale (alternato ogni due settimane) l’AgriMercato di Bormio in piazza Cavour: qui il prossimo appuntamento è domenica 27 settembre.

 

L’attività dei Mercati Agricoli, quindi, ha ricadute rilevanti non solo sulle imprese ma anche sulla società nel suo insieme e che ha base su principi e prassi oggi ampiamente condivisi e promossi anche dalle policy europee della strategia “farm to fork” all’interno del “green deal” e dal piano “next generation EU”.

“Il successo degli AgriMercati firmati da Campagna Amica in provincia di Sondrio è tangibile e conferma il nostro impegno nel promuovere la sicurezza alimentare dei cittadini e un rapporto col cibo basato su una relazione diretta e virtuosa con i produttori” rimarca il presidente Marchesini.

Se infatti i mercati contadini erano inizialmente considerati un canale di nicchia e analogo ai classici mercati rionali, oggi si sono affermati come un modello innovativo, sempre più globale (“food hub”), che solo in Italia ha raggiunto oltre 16 milioni di consumatori, un livello di fidelizzazione del 72% e di soddisfazione pari all’81% (dati istituto Ixè 2020).

 

I consumatori che scelgono di recarsi nei mercati contadini sono portati all’acquisto, come oramai è noto, dalla provenienza locale dei prodotti, dalla freschezza e stagionalità e dalla sicurezza in termini di salubrità e di qualità; secondo un’indagine condotta presso gli AgriMercati, quasi la totalità dei consumatori intervistati (9 su 10) afferma che comprare prodotti certificati DOP/IGP o direttamente dai produttori agricoli italiani è la principale fonte di garanzia per la propria sicurezza alimentare. Ma c’è un altro driver di scelta che i produttori devono sempre monitorare e verificare, ovvero il rapporto qualità/prezzo. Complice il periodo di contrazione dell’economia nazionale come conseguenza dell’emergenza sanitaria, 1 acquirente dei Mercati di Campagna Amica su 4 afferma che avrebbe qualche difficoltà se i prezzi aumentassero. Un aumento improprio dei prezzi dei prodotti potrebbe tradursi quindi in una riduzione della clientela e della fidelizzazione.

 

Ma anche per le imprese agricole, “una relazione diretta con il consumatore è e resta di grande importanza per orientare al meglio i propri sforzi produttivi, soprattutto permettendo una migliore promozione dei prodotti meno conosciuti rispetto all’offerta standardizzata delle normali filiere lunghe di distribuzione alimentare e ha consentito di capire cosa piace di più ai consumatori”.

 

Il canale dei farmers’ market rappresenta anche una maggior sicurezza di vendere la propria produzione; una parte delle imprese dichiara di aver ridotto la quota dei propri scarti di produzione (food loss), aspetto importante che ha il suo riflesso nella riduzione degli sprechi alimentari (food waste) e quindi in una minor impronta ecologica dell’intera filiera. Ciò vale anche nell’ambito delle dinamiche economiche e ambientali legate ai trasporti: si calcola ad esempio che – sottolinea la Coldiretti provinciale – un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole della provincia di Sondrio deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per oltre 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica attraverso il trasporto con mezzi aerei.

 

L’Italia è l’unico Paese al mondo che può contare su una unica rete organizzata di farmers market a che mette a disposizione delle famiglie circa 1.200 mercati contadini a livello nazionale sia all’aperto che al chiuso con una varietà di prodotti che – spiega Coldiretti Sondrio – vanno dalla frutta alla verdura di stagione, dal pesce alla carne, dall’olio al vino, dal pane alla pizza, dai formaggi fino ai fiori per una spesa annua che prima dell’emergenza ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro. Nei mercati dei contadini è possibile anche trovare specialità del passato a rischio di estinzione che sono state salvate grazie all’importante azione di recupero degli agricoltori e che non trovano spazi nei normali canali di vendita dove prevalgono rigidi criteri dettati dalla necessità di standardizzazione e di grandi quantità offerte.

Gen
22
ven
2021
Short Track, gli azzurri convocati per gli Europei di Gdansk
Gen 22@10:00–11:00

La stagione dello short track è pronta a entrare nel vivo. Fra una settimana a Gdansk, in Polonia, scattano infatti gli Europei, il primo grande appuntamento di questo 2021 e, più in generale, dell’intera stagione, caratterizzata sin qui da rinvii e cancellazioni. Al via della rassegna continentale, in programma dal 22 al 24 gennaio, anche la Nazionale italiana guidata dagli allenatori Assen Pandov e Frederic Blackburn, con quest’ultimo entrato a far parte dello staff tecnico tricolore dall’inizio dell’ultimo raduno, il 5 gennaio scorso, in sostituzione a Ludovic Mathieu.

Dieci, nello specifico, gli azzurri convocati per questi EuropeiGloria Ioriatti (Fiamme Oro), Cynthia Mascitto(Skating Club Courmayeur), Arianna Sighel (Fiamme Oro), Martina Valcepina (Fiamme Gialle), Elena Viviani(Fiamme Gialle), Andrea Cassinelli (Fiamme Gialle), Yuri Confortola (Carabinieri), Marco Giordano(Carabinieri), Pietro Sighel (Fiamme Gialle) e Luca Spechenhauser (Carabinieri).

I ragazzi proseguiranno nel lavoro al Palaghiaccio di Bormio sino a domenica 17 gennaio, quando partiranno per la Polonia dove avranno qualche giorno per prepararsi in loco in vista dell’inizio della competizione.

Questo il programma di gare:

Venerdì 22 gennaio
Ore 10: batterie di qualificazione 500, 1000, 1500 uomini e donne; quarti di finale staffette

Sabato 23 gennaio
Ore 11.30: ripescaggi 1500 e 500
Ore tbd: semifinale e finali 1500, quarti di finale, semifinali e finali 500, semifinali staffette

Domenica 24 gennaio
Ore 11.45: ripescaggi 1000
Ore tbd: quarti di finale, semifinali e finali 1000, super finali 3000, finali staffette

Legambiente, Mobilità: presentato il dossier Focus 2R
Gen 22@13:55–14:55

La Lombardia è regione leader in Italia per numero di aziende e per fatturato del comparto bici: oltre 550 aziende tra costruttori, produttori di parti e accessori, noleggiatori o riparatori di biciclette, per un valore prossimo al miliardo di euro l’anno. La Lombardia “tira la volata” a un paese a sua volta nei primi posti per produzione ed export in Europa: il 2020 si è chiuso con un progresso tra il 20% e il 25% superando i due milioni di pezzi venduti, come si evince dai dati presentati da Confindustria Ancma nel dossier Focus 2R.

A fronte di una tale eccellenza riconosciuta a livello internazionale, la ricaduta sulla quotidianità è ancora molto bassa, pur essendo la Lombardia anche la regione italiana dove la bicicletta è più usata. Secondo Confartigianato (Artibici 2020) 213.000 tra occupati e studenti lombardi usano quotidianamente la bicicletta sui percorsi casa-lavoro e casa-scuola, su circa 7,2 milioni di cittadini attivi. Un numero ancora irrisorio.

Con una Milano in rincorsa verso la parte alta della classifica grazie al piano Strade Aperte, varato dall’amministrazione di Beppe Sala, i dati sui metri ciclabili per abitante vedono però Cremona, Mantova e Lodi nei primi cinque posti assoluti (tra i 28 e i 36 m. pro capite), subito dietro Reggio Emilia (42 m.). Milano è invece saldamente sul trono del bike sharing, con le sue 13.000 biciclette, 10 ogni 1000 abitanti, ma “pedalano” bene anche Mantova, Bergamo e Brescia; male invece la Lombardia per le velostazioni (i parcheggi di interscambio ciclistico nelle stazioni ferroviarie), con nessun comune lombardo nei primi cinque posti.

«Focus 2R ci dà l’occasione per riflettere meglio sia sui dati in sé, sia sui contenuti politici che rappresentano – afferma Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia -. La Lombardia ha un tasso di motorizzazione tra i più alti in Europa, con quasi un veicolo per ciascun abitante, a fronte di spostamenti nella maggior parte dei casi inferiori ai 10 Km, soprattutto nei capoluoghi. La promozione della ciclabilità non deve più essere un contentino a quote di elettorato “green”, ma un chiaro indirizzo politico e amministrativo per valorizzare un’intera economia e favorire la ripresa dalla pandemia. In termini di produttività e innovazione la Lombardia non è certo seconda ad analoghe regioni europee, ma lo diventa quando consideriamo la propensione alla mobilità sostenibile, di cui una ciclabilità coerente e diffusa è il primo fattore qualificante. Le infrastrutture ciclabili da sole non bastano, serve disincentivare nel concreto la motorizzazione indiscriminata che viviamo tutti i giorni».

Il rapporto Focus 2R conferma l’arretratezza sul tema della sicurezza stradale, soprattutto per ciò che riguarda pedoni e ciclisti. Anche se le stime preliminari del passato 2020 influenzato dalla pandemia si profilano meno preoccupanti del solito, le condizioni di partenza non sono cambiate. Sulle strade si muore, sia in città sia nei territori. La “Vision Zero” programmata dalla UE per tutti gli utenti della strada non sembra essere entrata nei radar italiani. 

«A parte poche realtà, la cultura politica lombarda vede ancora in modo marginale e sussidiario lo sviluppo della ciclabilità – precisa Federico Del Prete, responsabile mobilità di Legambiente Lombardia-. Lo vediamo in città, dove le automobili hanno lo spazio maggiore, sia quando sono in movimento sia da ferme. Il parcheggio su suolo pubblico è percepito come un diritto da esercitare gratuitamente comunque e dovunque, mentre nel resto d’Europa è giustamente normato e tassato. La disponibilità dei parcheggi per le due ruote e degli stalli del bike sharing non è quasi mai in carreggiata insieme agli altri veicoli, dove dovrebbe essere, ma sui marciapiedi, togliendo spazio alle persone. La condivisione con la bicicletta delle preferenziali del trasporto collettivo è ormai una prassi ma, per quanto efficiente in certe condizioni, nasconde la difficoltà di legislatori e amministratori nel restringere piuttosto le carreggiate destinate ai veicoli a motore privati. Ci vuole più lungimiranza, la domanda di mobilità non va soltanto assecondata, ma indirizzata in modo coerente con la fase storica e la crisi ambientale in atto».

Modifiche orari Navigazione Lago d’’Iseo
Gen 22@15:55–16:55

Navigazione Lago d’Iseo, la società di trasporto di linea del lago d’Iseo, informa i viaggiatori che a causa dei lavori di posa delle tubazioni per l’acquedotto tra Sulzano e Monte Isola commissionati dalla società “Acque Bresciane”, il servizio di linea e i traghetti nella tratta Iseo-Sale Marasino-Monte Isola, subiranno delle variazioni a partire da venerdì 22 gennaio e fino a martedì 26 gennaio.

In particolare, per quanto riguarda i servizi traghetto Sulzano-Peschiera e Sale M.-Carzano:

  1. dalle 04:50 di venerdì 22 gennaio alle ore 04:50 di domenica 24 gennaio il servizio traghetto Sulzano-Peschiera verrà totalmente sospeso. Contemporaneamente verranno modificati sia gli orari delle corse traghetto tra Carzano e Sale M., con sostanziale raddoppio del numero di corse svolte, sia gli orari delle corse notturne a chiamata, effettuate esclusivamente tra Carzano e Sale Marasino con motonave in sosta a Sale Marasino. Verrà, inoltre, attivato un servizio sostitutivo TPL via terra gratuito con autobus tra Sulzano e Sale M., a cura di Brescia Trasporti, con partenze indicative dalle due località ogni 15 minuti circa (gli orari delle partenze sono disponibili on line e saranno affissi su apposite paline alle fermate degli autobus);
  2. dalle ore 04:50 di domenica 24 gennaio alle ore 24:00 di martedì 26 gennaio il servizio traghetto Sulzano-Peschiera verrà riattivato con i consueti orari agli scali “Peschiera 3” e “Sulzano 2”;
  3. alle ore 04:50 di domenica 24 gennaio sarà ripristinato il consueto orario dei traghetti tra Sale M. e Carzano;
  4. alle ore 00:00 di lunedì 25 gennaio sarà ripristinato il regolare servizio notturno a chiamata tra Sulzano, Peschiera M., Carzano e Sale M.;
  5. alle ore 00:00 di mercoledì 27 gennaio il traghetto Sulzano-Peschiera riprenderà il servizio con approdi regolari, ai pontili “Peschiera 1” e “Sulzano 1”.

Per il servizio di linea, invece, è programmato un orario ad hoc da venerdì 22 gennaio a martedì 26 gennaio con sospensione delle fermate presso le località di Peschiera e Sulzano.

Vista l’applicazione della D.A.D. negli Istituti Scolastici Superiori, continueranno a non essere effettuati i collegamenti tra Predore e Iseo; verranno mantenuti, invece, i transiti da Iseo, Sensole, Tavernola, Siviano, Carzano e Sale M. sebbene con orari leggermente modificati rispetto agli attuali per impossibilità di effettuare il giro dell’isola.

Nei prossimi giorni verranno effettuate delle valutazioni in funzione dei passeggeri effettivamente trasportati sulla linea Lovere-Pisogne in ottica di una possibile riduzione del numero di corse effettuate.

A partire da mercoledì 27 gennaio verrà ripresa l’attività di navigazione secondo l’orario in vigore nel periodo.

Per gli approdi delle motonavi a Carzano e a Sale Marasino saranno impiegati i soliti pontili, ovvero “Carzano 2” e “Sale Marasino 1”, per le motonavi impiegate nel servizio di linea, e “Carzano 1” ed il nuovo pontile “Sale Marasino 2”, per le corse dei traghetti.   

UniTrento – Appuntamenti e segnalazioni
Gen 22@16:00–17:00

UNITRENTO
APPUNTAMENTI E SEGNALAZIONI DAL 16 AL 29 GENNAIO 2021

Martedì 19 gennaio alle 11
Distruzione di statue al tramonto della repubblica romana: due casi a confronto – Incontro con Giovannella Cresci Marrone (Università Ca’ Foscari Venezia) nell’ambito del ciclo “Statue abbattute e (ab)uso pubblico della memoria storica” promosso dal Dipartimento di Lettere e filosofia – Per partecipare è necessario pre-iscriversi al presente link entro le ore 12 del 18 gennaio. Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/87705/

Martedì 19 gennaio alle 20.30
Le ricerche di mercato: la sfida della digital transformation
L’evento è rivolto a tutti gli alumni e alumnae e studenti e studentesse dell’Università di Trento e si svolge in modalità online su piattaforma Zoom. Il link verrà inviato solo a chi effettua l’iscrizione online. Intervengono Riccardo Grassi, direttore di ricerca presso SWG (swg.it), da oltre 20 anni si occupa di indagini sociali e di mercato con l’utilizzo di mixed methods, Enrico Nulli, Ipsos come Direttore di Ricerca e Giada Vegnaduzzo, ricercatrice in Doxa, Istituto italiano di ricerche di mercato e di opinione del Gruppo internazionale BVA. Introduce Maria Della Lucia, delegata del Rettore per gli Alumni UniTrento. Modera: Antonio Schizzerotto, Professore emerito presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento. Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/87501/

Venerdì 22 gennaio alle 11
Oralità e scrittura, parole e silenzio sulle donne medievali – Marina Benedetti, docente di Storia del Cristianesimo dell’Università Statale di Milano, si soffermerà sul rapporto tra silenzio delle donne e silenzio sulle donne in riferimento soprattutto alle donne religiose che vivono una doppia marginalità e che spesso sono definite eretiche e trasmesse con presenze, ma anche assenze significative.
Appuntamento nell’ambito di “Discorsi sulla scrittura”, ciclo di seminari online rivolto a studenti e studentesse, dottorandi/e, specialisti/e e a un vasto pubblico di interessati al tema della scrittura. Sarà possibile partecipare ai seminari tramite piattaforma multimediale, previa iscrizione. Contatti: Staff di Dipartimento di Lettere e Filosofia – staffdip.lett@unitn.it – tel. 0461 281788. Ulteriori informazioni: www.unitn.it/discorsi-scrittura

Martedì 26 gennaio alle 17.30
Next Generation Mobility: Scenarios (after) in the Black Swan – La Mobilità è un valore intrinseco alla libertà individuale e collettiva. Come garantirla in un mondo sempre più influenzato da vincoli di conservazione ambientale e di salute comune? Sfide, rischi e opportunità dei prossimi 10 anni. Se ne parla con Emilio Rossi nell’incontro promosso da Confindustria Trento e Università di Trento per il ciclo Una certa idea di futuro
riflettono sui nuovi scenari in una serie di appuntamenti con le idee, con il contributo di testimoni accademici e del mondo delle imprese di respiro nazionale e internazionale. Dialoghi e incontri a più voci condotti e moderati da Alessandro Garofalo.
Informazioni: http://www.confindustria.tn.it/Re-win-una-certa-idea-di-futuro-formazione
Giovedì 28 e venerdì 29 gennaio
Archeodays 2021 – seminario annuale di Metodologie della ricerca archeologica è organizzato nell’ambito del Corso di Dottorato “Culture d’Europa. Ambiente, spazi, storie, arti, idee”. Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/87749/

Giovedì 28 gennaio alle 16
Genji monogatari – appuntamento nell’ambito del ciclo SIR XIII – Seminario Internazionale sul Romanzo 2021 “Storia e preistoria del romanzo. Incontri e scambi tra civiltà” promosso dal Dipartimento di Lettere e Filosofia.
Informazioni: https://webmagazine.unitn.it/node/86969/

ALTRE INIZIATIVE

PorteAperte online all’Università di Trento
Per conoscere UniTrento, i suoi corsi di laurea triennale e i suoi servizi, per capire meglio come funziona il sistema universitario, per confrontarsi con studenti e studentesse che stanno già vivendo l’esperienza universitaria, ritorna l’iniziativa delle PorteAperte rivolta a chi stia decidendo di proseguire gli studi dopo la scuola e stia valutando in quale ateneo iscriversi e per quale area disciplinare optare.
Durante le settimane dedicate alle PorteAperte, che saranno online, docenti e team studentesco dell’orientamento di ogni struttura didattica presenteranno nel dettaglio i corsi di studio (di I livello e a ciclo unico) e ne illustreranno le modalità di ammissione. Sarà anche l’occasione per capire come funziona il mondo dell’università in generale e quali sono i servizi e le opportunità che UniTrento offre. Le prossime date sono: 11-15 gennaio, 8-12 febbraio e 1-5 marzo 2021.
Per partecipare alle PorteAperte online è sufficiente iscriversi: saranno accolte le prime 300 richieste. Le presentazioni verranno trasmesse attraverso la piattaforma Zoom ed è previsto uno spazio per le domande. A conclusione della presentazione generale, si potranno chiarire ulteriori aspetti legati al proprio caso. Studenti e studentesse con disturbi specifici di apprendimento (Dsa) e bisogni educativi speciali (Bes) possono scrivere al Servizio inclusione all’indirizzo: inclusione.studente@unitn.it
Informazioni sulle PorteAperte: Servizio Orientamento, Università di Trento, tel. 0461 283207, email: orienta@unitn.it, https://event.unitn.it/porteaperte/

Startup Tales: uno sguardo oltre l’università
Serie di webinar organizzati da Contamination Lab Trento (Clab Trento) per far avvicinare studenti e studentesse al tema dell’imprenditoria. L’iniziativa inizierà il 14 gennaio e terminerà il 4 febbraio. A ogni incontro parteciperanno ospiti che lavorano in diversi ambiti dell’imprenditoria. Parleranno delle loro esperienze di startup a impatto sociale, ma anche afferenti alla giurisprudenza, all’innovazione tecnologica, alle scienze cognitive e alle biotecnologie. I webinar sono organizzati in vista dell’apertura delle iscrizioni per la nuova edizione di Start-Up Lab, un corso di 3 mesi dove si può imparare come trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale, in un team multidisciplinare e con un approccio concreto.
I webinar di Startup Tales, così come Start-Up Lab, sono rivolti a studenti e studentesse magistrali, dottorandi/e, ricercatori e ricercatrici, ma anche a interessati esterni all’Università.

Appuntamento mercoledì 20 gennaio alle 18 con Legal Startup Tales – Competenze legali: una risorsa rara, ma fondamentale per le start-up con i casi di Iubenda S.r.l. (start-up italiana, fondata da Andrea Giannangelo, che ha lo scopo di aiutare imprenditori/trici ad assolvere gli adempimenti legali della propria azienda in Italia e non solo. Vende un software di privacy policy in abbonamento e aiuta le persone a costituire la loro startup online, senza andare dal notaio. Nel 2017, una startup su 10 si è costituita grazie a Iubenda) e United Ventures (un fondo di Venture Capital che investe in start-up e nel cui portfolio troviamo aziende come MoneyFarm, MusixMatch e Loop AI Lab). La registrazione ai webinar è gratuita.
Informazioni sul sito di CLab Trento: https://clabtrento.it/it/eventi/2021/startup-tales

Lombardia, bando Riserve naturali
Gen 22@16:50–17:50

“La Regione Lombardia ha pubblicato un bando da 867.000 euro rivolto agli enti gestori delle riserve naturali per sostenere le spese finalizzate alla realizzazione di interventi di tutela ambientale, di salvaguardia delle risorse naturali disponibili, di mantenimento di strutture e infrastrutture e di recupero di aree degradate”. Ne ha dato notizia l’assessore di Regione Lombardia all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi.

 

ENTITÀ DELLA MISURA – Il contributo a fondo perduto verrà disposto nella misura del 100% per gli interventi di sistemazione idraulico-forestale, di forestazione e, in generale, per le azioni di rinaturalizzazione o, comunque, volte al miglioramento e alla conservazione della biodiversità e nella misura del 90% per tutti gli altri interventi. Le domande potranno essere presentate fino al 28 febbraio 2021.

 

“Le riserve naturali – ha detto Rolfi – sono luoghi dove vivono specie naturalisticamente rilevanti che intendiamo salvaguardare per la biodiversità, anche garantendo agli enti gestori gli strumenti e le risorse per svolgere al meglio il proprio lavoro”.

 

“Vogliamo valorizzare in modo concreto questi enti – ha aggiunto l’assessore – offrendo risorse economiche che serviranno per offrire ai cittadini maggiori possibilità di fruire, in condizioni migliori, di luoghi straordinari. Nel periodo post Covid-19, i flussi turistici saranno necessariamente diversi. Siamo convinti che sempre più persone si recheranno nelle riserve naturali”.

 

L’obiettivo della Regione è consolidare il patrimonio naturale che caratterizza i diversi ambiti territoriali dell’area protetta e di favorirne il riequilibrio della funzionalità ecologica.

 

“È fondamentale – ha concluso Rolfi – mantenere in efficienza sia le strutture, come sedi e centri visita, che le infrastrutture, come piste ciclabili, sentieri e aree di sosta, per una fruizione sostenibile di questi luoghi. Intendiamo inoltre favorire il riequilibrio della funzionalità ecologica degli habitat, il recupero di aree degradate con interventi di risanamento”.

Clusone, percorsi Campionato Italiano di sci di fondo
Gen 22@16:55–17:55

Cresce sempre più l’attenzione per il Campionato Italiano di sci di fondo in programma sabato e domenica a Clusone in provincia di Bergamo. Sulle piste de La Spessa, nel centro fondo gestito dallo SC 13 Clusone, saranno assegnati i titoli tricolori nel format che gli atleti ritroveranno ai prossimi Campionati Mondiali di Oberstdorf: Sprint in tecnica classica e Team Sprint in tecnica libera.
L’evento proposto dallo SC Oltre CPA in collaborazione con SC 13 Clusone ha già avuto adesione da parte di tutti i top atleti azzurri, in particolare i due campioni italiani Federico Pellegrino e Lucia Scardoni, ma anche dai giovani, a partire dagli under 18.
Renato Pasini, atleta dal passato d’oro nella Team Sprint mondiale e nella Sprint tricolore, è il responsabile tecnico dell’evento ed ha voluto provare in prima persona la pista scelta per i Campionati del prossimo weekend. Bergamasco di Gromo, è di casa anche a Clusone dove si è allenato spesso, sulle nevi che hanno ospitato anche la Coppa del Mondo ad inizio anni 2000. Le piste sono pronte, grazie alle temperature favorevoli gli organizzatori orobici hanno sparato neve artificiale anche nel weekend così da garantire un fondo omogeneo. Nelle prossime ore è annunciata una perturbazione, chi dice pioggia chi dice neve, ma comunque in quantità tali da non pregiudicare lo svolgimento delle gare.
“Per quanto riguarda il percorso – sottolinea Renato Pasini, oggi anche allenatore della nazionale femminile – il percorso Sprint dell’individuale è un giro unico di 1.2 km, che si sviluppa sul tracciato già testato nel Bergamo Ski Tour di tre anni fa. Quest’anno sul posto c’è neve naturale e artificiale, fa freddo e quindi per la zona d’arrivo possiamo sfruttare tutta la piana de La Spessa, è un po’ più lungo di quello di tre anni fa. Partenza in falso piano poi ci si immette nella salita del bosco, quella più impegnativa, dove con la giuria probabilmente si deciderà una diagonal zone per l’obbligo del passo alternato, per evitare che qualcuno parta in scivolata spinta senza sciolina. C’è la prima salita, poi segue una discesa molto tecnica, con una curva in fondo che immette nella seconda salita, più ripida della prima però un po’ più corta. Quindi si scollina e si scende per un tratto facile per il primo pezzo, poi segue un falsopiano con delle curve. C’è poi l’ultima ansa con una salitella – che gli atleti affronteranno probabilmente in scivolata spinta – che immette nella discesina che porta al rettilineo finale, molto ampio, circa 200 metri lineari belli spaziosi, dove il più forte può sicuramente avere il sopravvento. Questo per quanto riguarda la Sprint individual in tecnica classica.
Per la Team Sprint in tecnica libera abbiamo due percorsi, uno di 1.1 km che con il transito sul cavalcavia diventa di 1.2 km, per i giovani e le senior donne, mentre i maschi, per esigenze televisive, affronteranno due giri da 800 m (900 m col transito), per un totale di 1,8 km. Il protocollo è quello tradizionale della Team Sprint: due frazionisti, tre frazioni a testa per ogni componente per semifinali e finali (quindi tre cambi e sei giri totali). Per i senior maschi sono previsti due giri per frazione.
Tutto semplice? Tutt’altro, la gara di Clusone si annuncia tosta, peccato soltanto che non ci potrà essere il pubblico a causa del Covid, lo spettacolo sarebbe assicurato. Come succede ultimamente con i grandi eventi, si potranno seguire le fasi di gara solo in TV, con sintesi nei giorni successivi su RAI Sport col commento di Franco Bragagna.
Il livello organizzativo è elevato. Lo Sci Club 13 Clusone ha una lunga esperienza e tradizione, è nato nel 1952 dall’iniziativa di 13 soci fondatori, ma trae le sue origini da una passione radicata nello sci pionieristico dei primi anni del Novecento, quando la nuova tratta ferroviaria cominciava a portare sull’altopiano clusonese i primi turisti “skiatori”.
Lo SC Oltre CPA vuole essere un mezzo privilegiato con il quale dare visibilità a Cancro Primo Aiuto Onlus che si occupa di assistenza a vari livelli (acquisto attrezzature, trasporto malati, assistenza psicologica, supporto logistico) ai malati di cancro e alle associazioni che si occupano di loro; l’attività sportiva consente anche di dare visibilità ai partner commerciali che si affiancano nelle varie iniziative.

Pattinaggio su Pista Lunga, ad Heerenveen la prima tappa di Coppa del Mondo
Gen 22@16:55–17:55

Archiviati gli Europei, in casa Italia è tempo di pensare al prossimo appuntamento che, nella bolla di Heerenveen, è già dietro l’angolo. La Nazionale azzurra del d.s. Maurizio Marchetto e dell’allenatore sprint Matteo Anesi torna da venerdì sul ghiaccio della Thialf per la prima delle due tappe di Coppa del Mondo previste in stagione: una dietro l’altra, sempre sul ghiaccio olandese.

Per il fine settimana il gruppo tricolore si allarga e ai sette atleti già convocati per gli Europei – Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Linda Rossi (Torollski Center), Francesco Betti (Fiamme Oro), David Bosa (Fiamme Oro), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), Michele Malfatti (Fiamme Gialle) e Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle) – si aggiungono anche Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Jeffrey Rosanelli (S.C. Pergine) e Alessio Trentini (V.G. Pergine).

Riva del Garda, Time Out
Gen 22@17:30–18:30

Venerdì 22 gennaio dalle 16.30 alle 18.30 nella palestra dell’Apsp Casa Mia (in viale Trento 26 a Riva del Garda) torna Time Out, il cui primo appuntamento è «Ripartiamo dal teatro», attività per ragazzi condotta da Andrea Picco, psicologo e drammaterapeuta.

Time Out, Giunto all’undicesima edizione, è un apprezzato percorso di crescita individuale e di gruppo rivolto all’adolescenza, quindi ai ragazzi da 12 a 16 anni di età e alle loro famiglie, ma anche a insegnanti, educatori e adulti in genere. Il progetto è realizzato dal Comune di Riva del Garda per la cura dell’Apsp Casa Mia in collaborazione con il centro studi Evolution di Verona.

La proposta, organizzata e gestita nel rispetto della normativa e delle disposizioni connesse all’emergenza sanitaria, è destinata ai ragazzi iscritti a Time Out 2021.

Informazioni: 0464 576215, segreteria@casamiariva.it, www.casamiariva.it.

Vaia: raccolto tutto il legname, prolungata l’apertura dei depositi in Alto Adige
Gen 22@17:45–18:45

La tempesta Vaia ha colpito un’area di circa 6.000 ettari alla fine di ottobre 2018. “Con grande professionalità e buona collaborazione, quasi tutta la massa di legno schiantato è stata lavorata – spiega l’assessore provinciale Arnold Schuler – ma una piccola quantità di legname rimarrà nei boschi: si tratta di zone inaccessibili da dove il materiale non può essere asportato in modo economico né sicuro”. Anche il direttore della Ripartizione Foreste Günther Unterthiner sottolinea che negli ultimi mesi l’impegno è stato enorme per la lavorazione e la rimozione del legname.

Oltre 2.000 proprietari di boschi danneggiati

All’epoca la tempesta aveva colpito 2.100 proprietari di boschi in 86 Comuni. L’area danneggiata ammontava a un totale di 5.918 ettari, pari all’1,7% dell’intera superficie forestale dell’Alto Adige. Per garantire un accesso sicuro alle aree interessate dalle raffiche di vento per la rimozione è stato necessario riparare le strade forestali e costruire strade rurali e diverse teleferiche. In 70 Comuni sono stati realizzati progetti per un totale di 3,5 milioni di euro. Anche i vivai forestali del Servizio forestale provinciale hanno reagito immediatamente alla situazione e hanno iniziato a lavorare per ripristinare la stabilità e la fertilità del suolo. Inoltre, più di 10 milioni di euro sono stati investiti in progetti per il rimboschimento e la conservazione delle foreste nei Comuni colpiti. Con un’ordinanza del presidente della Provincia, ora anche l’esercizio provvisorio delle aree di stoccaggio umido per il legname abbattuto dal vento è stato ora prorogato fino al 31 dicembre 2021, in modo che il legname possa essere immagazzinato correttamente.

Dopo Vaia, una nuova tempesta e la neve: altri schianti

La quantità di legno danneggiato attualmente conservata in Alto Adige è infatti molto grande, perché un anno dopo Vaia, ossia nel novembre 2019, le foreste dell’Alto Adige sono state colpite da un altro episodio di maltempo con piogge forti e vento. A livello provinciale è stato stimato un altro milione di metri cubi di legname abbattuto a causa della neve. Di questi, alla fine del 2020 erano già stati lavorati 600.000 metri cubi. Lo scorso novembre si è verificato un altro evento meteo estremo con danni a causa della neve per un totale di circa altri 500.000 metri cubi di legname. Tuttavia, una stima più precisa sarà possibile solo nella primavera del 2021. I danni economici che ne sono derivati per i proprietari dei boschi sono enormi. La Provincia ha tentato di sostenere i danni con sussidi. Fino al 30 novembre 2020 sono pervenute 1.855 domande, per un totale di 15,4 milioni di euro di aiuti erogati. L’assessore provinciale alle foreste Arnold Schuler esprime il suo “rispetto e il ringraziamento per le grandi prestazioni, la collaborazione e il supporto organizzativo ai proprietari di boschi, alla Rpartizione provinciale foreste e al Bauernbund”.

Granfondo Dobbiaco Cortina
Gen 22@18:25–19:25

Riunione del comitato organizzatore, ieri sera, della 44.a Granfondo Dobbiaco-Cortina in programma sabato e domenica. L’attesa gara, incassato ieri il sì definitivo delle autorità preposte, si svolgerà regolarmente, anche se “a porte chiuse” e come previsto sarà nell’ambito del circuito Ski Classics che sabato lancia la seconda tappa.

Intanto le iscrizioni si sono chiuse, tra quelli che hanno dato conferma c’è qualche titubanza per gli spostamenti tra zone rosse, arancioni e gialle, l’obbligo di viaggiare senza familiari, l’obbligo di tessera FISI, ma chi ha i requisiti potrà essere al via, la Dobbiaco-Cortina è una gara internazionale FIS e FISI.

“È tutto complicato – dice Nathalie Santer che è il direttore di gara – perché le norme anti Covid sono in continua evoluzione e non è facile per noi avere e dare risposte precise e concrete.”

Il protocollo anti Covid, che è stato redatto dopo molti incontri, è stato confermato, è già deciso anche che gli atleti dei pro-team dovranno eseguire tutti il tampone.

La gara di 42 km in classico sabato scatterà dall’aeroporto di Dobbiaco, area militare nella quale sta prendendo forma la partenza. Da li scatterà anche la gara di domenica, 32 km in tecnica libera, gran parte sullo stesso tracciato di sabato, escludendo il tratto che sale verso San Candido. Ovviamente ci sarà il passaggio alla Nordic Arena, simbolo dello sci nordico in Val Pusteria, poi gli atleti punteranno verso Cortina attraversando scorci che quest’anno sono ancora più affascinanti, viste le abbondanti nevicate. E di neve ne è annunciata ancora nelle prossime ore. Occorrerà ripassare le piste con i mezzi battipista, ma soprattutto è stato predisposto un piano B semmai la neve creasse dei problemi di stabilità nell’area a cavallo tra le province di Bolzano e Belluno. È vero che si annunciano precipitazioni limitate, ma gli organizzatori col presidente Herbert Santer in testa hanno voluto comunque essere pronti. Così semmai, da Ponte Felizon anziché seguire la vecchia ferrovia il tracciato sfruttando il sottopasso virerebbe a destra verso Pian de Loa, costeggiando per un tratto la statale e poi raggiungere Fiames e innestarsi nella pista tradizionale, proseguendo fin nel centro di Cortina. Si sta allestendo anche la nuova area di arrivo in centro a Cortina, col coordinamento del vice-presidente Igor Gombac, davvero un peccato che non ci possa essere il pubblico.

La gara quest’anno rappresenta la seconda tappa del prestigioso circuito Ski Classics, che è ritenuto la Coppa del Mondo lunghe distanze ed è onorato da campioni di rango, con dirette televisive in tutto il mondo, fatto questo non trascurabile per la promozione della Val Pusteria e dell’Ampezzano.

La prima tappa di Ski Classics si è svolta sabato in Svizzera e, dopo una sfida combattuta e soprattutto con un gran freddo, gli svedesi Oskar Kardin del Team Ragde Eiendom e Jenny Larsson del Team Ramudden hanno conquistato il gradino più alto del podio. Kardin ha preceduto il compagno di squadra Andreas Nygaard il quale ha superato in volata l’altro atleta del Team Ragde, Petter Eliassen, rispettivamente primo e secondo lo scorso anno a Cortina. E sabato è atteso anche Tord Asle Gjerdalen del neonato Team XPND Fuel, il norvegese che punta al poker di vittorie da quando la Dobbiaco-Cortina è nel circuito Ski Classics.

Per la coordinatrice Stephanie Santer e la segretaria generale Gianna Di Lorenzo sono ore intense e di mille telefonate. Tanti i fondisti a chiedere info sugli spostamenti e sulla partecipazione.

Opere di difesa del suolo, fondi per Lombardia
Gen 22@19:55–20:55

Confermati dal Ministero dell’Ambiente i 26,7 milioni di euro assegnati alla Lombardia per opere di difesa del suolo. Le risorse fanno parte del Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico 2020 (Piano stralcio, Dl 76/2020).

L’assessore regionale al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia Pietro Foroni ribadisce che “Come Regione Lombardia siamo già intervenuti, massicciamente, stanziando oltre 137 milioni di euro nell’ambito del cosiddetto ‘Piano Lombardia’ per le politiche e le azioni concrete di difesa del suolo”.

“Il Governo – ha rimarcato l’assessore regionale – si è degnato di destinarci queste risorse che, seppur utili, non sono che una minima parte di quanto spetterebbe alla nostra regione per far fronte a una situazione sempre più complicata dal punto di vista della gestione finanziaria”.

I fondi serviranno per 13 interventi di difesa del suolo sul territorio della Lombardia.

Come sottolineava circa un anno fa la Corte dei Conti, nella relazione sul ‘Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico (2016-2018)’, le risorse effettivamente erogate alle Regioni, a partire dal 2017, rappresentavano, infatti, solo il 19,9% del totale complessivo in dotazione.

“I nuovi fondi – ha detto in conclusione l’assessore Foroni – sono linfa importante e quindi entreranno quanto prima nella disponibilità delle Amministrazioni locali per interventi già in agenda. Lo Stato, però, ricordi che alla Lombardia spetterebbe molto, ma molto, di più”.

Atletica paralimpica: al via ad Ancona gli Assoluti indoor e lanci invernali
Gen 22@20:00–21:00

La stagione agonistica 2021 dell’Atletica paralimpica si apre ufficialmentevenerdì 22 e sabato 23 gennaio con i Campionati Italiani Indoor e Lanci Invernali.
Nonostante il perdurare della situazione pandemica nel paese, le gare, a porte chiuse, hanno raccolto l’adesione di 115 atleti paralimpici (53 lanciatori e 62 tra corridori e saltatori) appartenenti a 35 società di tutta Italia.
L’appuntamento diventa fondamentale in ottica qualificazione per le Paralimpiadi di Tokyo 2021 di agosto e per gli Europei di Bydgoszcz (Polonia), in programma due mesi prima. Ad Ancona gli atleti appartenenti al Club Azzurro avranno il doppio obiettivo di raggiungere gli standard minimi fissati per le due competizioni più importanti dell’anno e di entrare nei primi sei posti della ranking mondiale entro il 1° aprile in modo da regalare all’Italia ulteriori slot di accesso per i Giochi.
La gara più attesa è certamente quella dei 60 metri T63 che vedrà un confronto al cardiopalma tra la pluricampionessa paralimpica e mondiale Martina Caironi (Fiamme Gialle), la primatista italiana indoor Monica Contrafatto (Atletica Milardi) e la new entry Ambra Sabatini. La velocista 18enne ha già mostrato a tutti il suo talento, esprimendosi a livelli d’elite al debutto assoluto nei 100, tanto da conquistarsi negli scorsi giorni l’inserimento nei ranghi delle Fiamme Gialle.
La sprinter Caironi inoltre cercherà di migliorarsi anche nel salto in lungo, specialità di cui detiene il primato mondiale di 5 metri all’aperto, eguagliato ben due volte nella stagione passata.
Il compagno di club Simone Manigrasso, atleta tra i top 5 del mondo l’anno scorso, si cimenterà nei 60 metri maschili T64, mentre il giovane di FISPES Academy Raffaele Di Maggio (Anthropos Civitanova) gareggerà per i T20 (disabilità degli intellettivo relazionali).
La pista ovale accoglierà anche i portacolori della Sempione 82 Riccardo Bagaini, alla prova dei 200 e 400 T47, Lorenzo Marcantognini e Alessandro Ossola in sfida per il titolo sui 60 T63 ed il corridore in carrozzina T33 Nicholas Zani. Dopo i tre ori tricolori agli Assoluti di Jesolo, ci sarà poi la prima uscita indoor tra le donne per l’atleta transgender ipovedente T12 Valentina Petrillo (Omero Bergamo).
Al PalaIndoor il mezzofondista Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova) affronterà gli 800 metri T20 su una pista che già nel 2020 aveva battezzato l’eccezionale sequenza di risultati e primati italiani ottenuti nel corso dell’anno. In campo femminile torna a correre i 1500 T11 al coperto Annalisa Minetti (Fiamme Azzurre), bronzo sulla stessa distanza alle Paralimpiadi di Londra 2012.
La pedana del lungo attende invece l’argento paralimpico di Atene 2004 Roberto La Barbera (Pegaso) a caccia dei 7 metri per entrare nella lista mondiale stagionale T64 entro le prime sei posizioni, mentre Francesca Cipelli (Veneto Special Sport) e Antonella Inga (Freemoving) cercano il risultato rispettivamente per la categoria T37 e T12.
In contemporanea alle gare indoor, l’adiacente Campo Italico Conti farà da scenario alla rassegna invernale dei lanci. I nomi da tenere sotto attenzione sono i primatisti assoluti Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) nel disco F64, Stanislav Ricci (Francesco Francia) nel giavellotto F63 e Alessio Talocci (Anthropos Civitanova) per la categoria F20. Tra le lanciatrici da seguire ci sono il bronzo mondiale Under 20 nel peso F20, Chiara Masia (Polisportiva Luna e Sole) e la plurimedagliata tricolore e veterana azzurra F55 Carmen Acunto (Handy Sport Ragusa) al rientro in una competizione ufficiale.

Il Presidente FISPES Sandrino Porru commenta: “Siamo orgogliosi di aprire la stagione federale con questi Campionati Indoor e Lanci Invernali che verranno disputati nonostante l’emergenza Covid. Come successo in passato, le nostre capacità organizzative ci hanno dato rassicurazioni sullo svolgimento delle gare in sicurezza per cercare di tutelare la salute di tutti. Vogliamo dare un segnale di speranza al mondo dello sport in questa situazione di crisi sanitaria e sostenere il percorso degli atleti verso i grandi obiettivi agonistici in calendario quest’anno. Un ringraziamento particolare va all’Anthropos Civitanova che non si è tirata indietro da un onere così importante di organizzare un evento di tale complessità, alla nostra Delegata Regionale Sabina Schiavoni, allo staff tecnico nazionale e a tutti coloro che lavoreranno per la manifestazione e la supporteranno”.

Nelio Piermattei, Presidente del sodalizio Anthropos Civitanova co-organizzatore dell’evento, aggiunge: “Un evento voluto per dare un segnale di voglia di sport e di normalità. Le difficoltà sono tantissime per la situazione generale che stiamo vivendo ormai da un anno. La risposta partecipativa delle società e degli atleti è andata molto oltre le attese. Noi organizzatori daremo il massimo per essere all’altezza delle aspettative”.


Lista iscritti
http://www.fidalservizi.it/risultati/2021/Ancona_2021/Index.htm

 

Programma orario provvisorio
https://fispes.it/events/ancona-2021


Sintesi classificazioni funzionali
http://www.fispes.it/atletica/classificazioni-funzionali/

Atletica paralimpica: parte da Ancona la stagione indoor ed invernale di lanci
Gen 22@20:00–21:00

L’Atletica paralimpica riparte nel 2021 con i Campionati Italiani Indoor e Lanci Invernali.
Venerdì 22 e sabato 23 gennaio Ancona darà vita alle prime competizioni nazionali di un anno che, Covid permettendo, dovrebbe portare alle Paralimpiadi di Tokyo a fine agosto.
Mentre il PalaIndoor vedrà in azione 62 atleti impegnati nelle gare al coperto di velocità e salti, le pedane dell’adiacente Stadio Italico Conti troveranno 53 lanciatori pronti a conquistarsi i titoli invernali delle specialità di disco, giavellotto, peso e clava ed iniziare la campagna punti per l’edizione 2021 della Coppa Italia Lanci.
La gare inizieranno venerdì alle 14:30 per la sessione pomeridiana e sabato alle 8:45 per la sola sessione mattutina. Causa Covid, le cerimonie di premiazione non avranno luogo. Le medaglie saranno consegnate alle società a fine competizione.
In contemporanea alle manifestazioni FISPES, co-organizzate insieme alla società marchigiana dell’Anthropos Civitanova, si svolgeranno i Campionati Italiani Indoor della FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità degli Intellettivo Relazionali).

Auto elettriche, 33 nuove stazioni di ricarica veloce in Alto Adige
Gen 22@20:00–21:00

Lungo le strade dell’Alto Adige ci sono già più di 100 stazioni di ricarica pubbliche, di cui circa 20 sono stazioni di ricarica rapida. Nel prossimo anno e mezzo – grazie a un bando statale che finanzia una collaborazione tra STA – Strutture Trasporto Alto Adige, Alperia, l’altoatesino Konsortium ARO e l’azienda Alpitronic di Bolzano – se ne aggiungeranno altre 33 per la ricarica rapida. A questi cosiddetti hypercharger si può ricaricare un veicolo elettrico con una potenza da 100 kW a 150 kW a seconda dell’alimentazione elettrica locale. Ciò significa che le comuni auto elettriche attualmente in uso possono essere caricate fino all’80% in circa mezz’ora.

Rete capillare di stazioni di ricarica

“Le nuove stazioni di ricarica rapida saranno costruite lungo le strade principali e in tutte le zone dell’Alto Adige. In questo modo vogliamo dare un ulteriore impulso alla mobilità elettrica, perché più possibilità di ricarica ci sono, più i veicoli elettrici possono circolare liberamente in Alto Adige” afferma l’assessore provinciale Daniel Alfreider. Tra l’altro, è prevista la costruzione di due nuovi hypercharger sulla superstrada MeBo, mentre nella città di Bolzano verranno aggiunte tre nuove stazioni di ricarica rapida.

Bando di gara statale

Le stazioni di ricarica rapida sono finanziate dalla Provincia di Bolzano con il sostegno del Ministero dei Trasporti. “Lo Stato aveva incaricato Green Mobility di STA – Strutture Trasporto Alto Adige di gestire il progetto. Le stazioni di ricarica saranno costruite e gestite da Neogy, un’azienda del gruppo Alperia, e Dolomiti Energia, che si è aggiudicata questo contratto insieme al consorzio altoatesino ARO Konsortium nel lvh.apa in una gara d’appalto” spiega il presidente della STA Martin Ausserdorfer.

Trentino-Alto Adige un passo avanti in tema mobilità elettrica

Solo di recente, il Politecnico di Milano ha pubblicato l’ultimo Smart Mobility Report, che identifica il Trentino-Alto Adige come una delle regioni italiane che si colloca al livello dei principali Paesi europei per quanto riguarda la mobilità elettrica. “Ora in Alto Adige si stanno aggiungendo altre 33 stazioni di ricarica rapida, ed è per questo che in futuro saremo sicuramente un esempio a livello europeo, in termini di densità, ma anche di prestazioni tecniche dell’infrastruttura di ricarica” ha dichiarato il CEO di Neogy Sergio Marchiori.

Sito web con dati in tempo reale

Per avere sempre una visione d’insieme di dove si trova una stazione di ricarica nelle immediate vicinanze e se questa è disponibile basta visitare il sito charge.greenmobility.bz.it dove si trovano posizioni e dati della maggior parte delle stazioni di ricarica pubbliche in tempo reale. Il sito è costantemente aggiornato con nuove informazioni sulle stazioni di ricarica pubbliche.

XTrento, la web app per mostrare la città di Trento con gli occhi dei “locals”
Gen 22@20:00–21:00

XTrento è una mappa interattiva con 5 diversi itinerari legati agli orari e oltre 80 luoghi non convenzionali di Trento e dintorni per costruire un tour personalizzato in ogni momento della giornata: ad ora di pranzo, nel pomeriggio, la sera e nel tempo libero.

Si tratta di una web app (non serve scaricare nulla ma basta digitare xtrento.app) che permette a turisti e curiosi di scoprire luoghi insoliti, nascosti o meno noti della città per sbirciare dietro le porte chiuse di alcuni negozi e scoprire spazi inediti e nascosti, tenendo presente il momento della giornata ottimale per visitare quei luoghi.

XTrento è un progetto di geo storytelling itinerante ideato da Impact Hub Trentino in collaborazione con l’associazione La Chichera e localmente Trento sostenuto dal Comune di Trento e dalla Fondazione Caritro. La sua forza sta soprattutto nell’aver raccolto informazioni, spunti e suggerimenti da un’ampia rete di persone e conoscenti coinvolti a vario titolo nel progetto.

La web app si basa infatti su un’ampia raccolta dal basso delle abitudini urbane delle persone che abitano la città: la bottega tipica, il locale immancabile per il caffè mattutino, il parchetto imperdibile per un panino all’aria aperta all’ora di pranzo, la passeggiata ideale per il risveglio muscolare mattutino, ma anche i luoghi di interesse storico o i luoghi abbandonati. È importante ricordare che questa mappa è stata realizzata durante la pandemia e ha rappresentato un modo per rimanere in contatto con gli spazi urbani e le loro abitudini.

La mappa interattiva vuole guidare turisti e cittadini, giovani e anziani nella creazione di un proprio itinerario alternativo in città, ascoltando i consigli di chi a Trento vive.

Sono oltre 80 i luoghi descritti con una foto, un breve video, un racconto e un link con le informazioni utili. Divisi per le diverse fasce orarie della giornata, sono stati scelti tramite una mappatura fatta incrociando i gusti e le sensibilità di chi è nato e vive a Trento, di chi ci si è trasferito da anni e di chi l’ha scelta come propria “casa” da qualche tempo.

Non è una mappatura definitiva, si tratta di un lavoro che per sua natura è destinato ad essere ampliato, arricchito, integrato, ma vuole mostrare uno spaccato della città con uno sguardo inedito e vuole valorizzare le imprese locali e i loro prodotti di qualità, così come le anime creative della città.

Scopri la mappa su xtrento.app

“Inverno nel parco 2020 – 2021”, Corso di birdwatching online
Gen 22@21:00–22:00

Corso di birdwatching online
15-22 gennaio 2021 ore 20-22

Nell’ambito della rassegna “Inverno nel Parco 2020 – 2021”, il Centro Faunistico del Parco dell’Adamello, gestito dall’Associazione LOntànoVerde con il supporto del Parco dell’Adamello e del Comune di Paspardo, organizza un corso di birdwatching on- line a cura dell’ornitologo e responsabile del CRAS Paolo Trotti.
PROGRAMMA
– 1° lezione – venerdì 15 gennaio 2021 – dalle 20.00 alle 22.00
Introduzione al corso, strumenti di campo e consigli per l’osservazione; cenni di ecologia e fenologia negli uccelli; passeriformi e non passeriformi: alcuni esempi e cenni sulle principali caratteristiche. Quali specie attenderci, in relazione all’ambiente in cui ci troviamo, gli uccelli dei centri abitati, gli uccelli delle zone umide, gli uccelli di montagna (boschi e prati-pascoli).
– 2° lezione – venerdì 22 gennaio 2021 – dalle 20.00 alle 22.00
I canti degli uccelli: funzione e riconoscimento delle specie più comuni, alcuni cenni sui metodi di censimento dell’avifauna.

QUOTA A PERSONA: € 30.00 intero corso
€ 15.00 singola lezione
Per info ed iscrizioni: tel. 348.459.5374 – lontanoverde@gmail.com Paolo Trotti 340.760.0431

Alto Adige, Edilizia sociale: l’Ipes investirà oltre 125 milioni
Gen 22@21:00–22:00

Nel corso della seduta odierna (19 gennaio) la Giunta provinciale ha approvato il finanziamento del programma edile dell’Ipes per il periodo 2021-25. In questo modo nei prossimi quattro anni investirà complessivamente 125,5 milioni di euro in nuove costruzioni e nel risanamento degli alloggi. “L’Ipes in base al proprio statuto assolve ad una serie di funzioni: oltre a mettere a disposizione gli alloggi a persone che dispongono di un reddito basso l’Istituto con i suoi oltre 13.400 alloggi è un importante committente per il settore edile a livello provinciale” sottolinea l’assessora all‘edilizia abitativa agevolata, Waltraud Deeg.

Con il finanziamento dell‘Ipes, deliberato oggi, è stata introdotta una svolta in base alla quale l’Istituto viene autorizzato ad accendere un mutuo per realizzare la propria attività edile prevista nei prossimi anni. “In questo modo il finanziamento dell’Ipes viene svincolato dal bilancio della Provincia ed è quindi ora in grado di reagire in maniera più flessibile facendo fronte al concreto fabbisogno abitativo”, sottolinea Deeg.

Il fabbisogno finanziario ammonta a 125,5 milioni di euro, dei quali 68,3 milioni sono previsti per il programma edile dell’Ipes nel periodo 2021-25 e 57,9 milioni per la manutenzione ordinaria.

Ciclismo, Borgo Molino 2021: ecco la formazione juniores
Gen 22@21:00–22:00

Il 2021 è già iniziato per i ragazzi della formazione juniores della Borgo Molino Rinascita Ormelle che già da diverse settimane si stanno allenando nel rispetto delle normative anti-covid. Una rosa ampia e ben assortita quella allestita per la prossima stagione dagli uomini del presidente Pietro Nardin che conterà ben 16 elementi.

Di questi, otto sono i riconfermati, al secondo anno nella categoria; si tratta di: Andrea Bettarello, Alberto Bruttomesso, Stefano Cavalli, Riccardo Florian, Alessandro Pinarello, Luca Rossetto, Efrem Sella e Lorenzo Ursella. Un gruppo già affiatato e ben amalgamato a cui si sono aggiunti otto ragazzi provenienti dalla categoria allievi; due sono gli atleti promossi dal vivaio grigio-nero-verde: Vladimir Milosevic e Marco Di Bernardo che pedaleranno insieme a Riccardo Rapporti (in arrivo dal Vc Schio), Alessio Delle Vedove, Nicolò Birello e Alessandro Scremin (provenienti dall’Uc Mirano), Giovanni Cuccarolo (Postumia 73) e Matteo Scalco (Fox Team).

“Con una rosa così ampia e di qualità abbiamo tutte le carte in regola per tentare di ripetere i successi che, nonostante le mille difficoltà legate al Covid-19, siamo riusciti a centrare nel 2020” ha sottolineato il ds Christian Pavanello. “Grazie alla fiducia dei nostri sponsor abbiamo potuto confermare gli otto atleti al primo anno, inserendo altri otto elementi che ci consentono di dare il giusto ricambio a coloro che sono passati alla categoria Under 23. Si tratta di ragazzi che hanno una forte passione per il ciclismo e che, insieme, hanno le caratteristiche giuste per mettersi in luce su qualsiasi terreno. In questi mesi hanno dimostrato impegno e spirito di squadra e si stanno preparando al meglio in vista del debutto su strada nella speranza che la stagione 2021 possa partire regolarmente, senza ritardi”.

Dopo i successi ottenuti su strada e su pista nella passata stagione, gli atleti della Borgo Molino Rinascita Ormelle restano al centro delle attenzioni dei tecnici della nazionale italiana che li hanno convocati per un allenamento su pista al Velodromo di Montichiari (Bs) programmato per domani, mercoledì 20 gennaio.

“Per il nostro team si tratta della prosecuzione di un percorso che portiamo avanti da anni alternando con i nostri ragazzi l’attività su strada e quella su pista” ha sottolineato il vice-presidente Marco Bonaldo. “E’ sempre un onore sapere che i tecnici della nazionale guardano con interesse al nostro gruppo e siamo felici che i nostri atleti abbiano l’opportunità di allenarsi all’interno del velodromo di Montichiari per iniziare a preparare gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale della pista”.

Domani a scendere in pista sul parquet del Velodromo bresciano per una importante seduta di allenamento saranno Stefano Cavalli, Alberto Bruttomesso, Lorenzo Ursella, Riccardo Florian, Alessandro Pinarello, Alessio Delle Vedove, Giovanni Cuccarolo e Matteo Scalco.

Questa la formazione della Borgo Molino Rinascita Ormelle 2021:

Riconfermati – al 2° anno:

Andrea Bettarello
Alberto Bruttomesso
Stefano Cavalli
Riccardo Florian
Alessandro Pinarello
Luca Rossetto
Efrem Sella
Lorenzo Ursella

Nuovi – al 1° anno:
Nicolò Birello (Uc Mirano)
Giovanni Cuccarolo (Postumia 73)
Alessio Delle Vedove (Uc Mirano)
Marco Di Bernardo (Borgo Molino Rinascita Ormelle)
Vladimir Milosevic (Borgo Molino Rinascita Ormelle)
Riccardo Rapporti (Schio)
Matteo Scalco (Fox Team)
Alessandro Scremin (Uc Mirano)

Trento, verrà ristrutturato l’ex centro civico di Povo
Gen 22@22:00–23:00

Verrà realizzata una ristrutturazione del Centro Civico di Povo completa, funzionale sia alle nuove funzioni che alle esigenze contemporanee di comfort degli edifici pubblici e di basso consumo energetico degli stessi. L’edificio si trova a Povo in via Salé 1. L’importo complessivo dell’opera è pari ad 1.325.000 euro. Il cantiere sarà di 270 giorni consecutivi. 

LO STATO DI FATTO

L’edificio originariamente adibito a centro civico di Povo, a seguito dello spostamento di quest’ultimo è stato in parte abbandonato ed in parte riadibito provvisoriamente ad altre funzioni. Nella zona a sud erano collocati al piano terra gli uffici dell’anagrafe, l’ufficio del segretario ed i servizi igienici, al piano superiore invece la biblioteca e la sala di lettura. 

Nella parte centrale dell’edificio vi è una sala polivalente a doppia altezza. Nella terza parte, esposta a nord, ritroviamo l’atrio di ingresso alla struttura ed i servizi igienici al piano terra e  la sala del consiglio e l’archivio al piano superiore. 

IL PROGETTO 

La struttura sottoposta a ristrutturazione sarà riqualificata sul piano energetico ed impiantistico ed adeguata sismicamente. Inoltre la sostituzione di tutte le finiture interne ed esterne, migliorerà il comfort degli ambienti.

Per ciascuno di questi è stata predisposta una perizia acustica, i cui risultati sono stati implementati nelle scelte progettuali al fine di garantire un corretto funzionamento acustico della sala polifunzionale, delle aule scolastiche e del laboratorio musicale. 

I locali al piano terra della parte sud verranno destinati ad associazioni, improntate nelle relazioni familiari. Nell’ambito di questi saranno realizzati una sala ed un laboratorio di cucina. Nel piano superiore verranno realizzate due aule didattiche a disposizione della scuola primaria “Moggioli” posta nelle immediate vicinanze. L’accesso a queste avverrà attraverso un ingresso dedicato senza interferenze con le altre attività. 

La sala polifunzionale resta sostanzialmente inalterata nelle dimensioni e proporzioni, a meno di quegli interventi che si è reso indispensabile inserire per adeguarla rispetto alla normativa di prevenzione incendi, sulla base della quale si è provveduto a richiedere un parere sul progetto alla Commissione di Vigilanza, al fine di ottenere a fine lavori l’autorizzazione a pubblico spettacolo. 

La parte terminale dell’edificio esposta a nord continuerà ad ospitare al piano terra l’atrio di ingresso , i servizi igienici, lo spogliato a servizio delle sala ed un deposito.

Al piano superiore sarà collocata una sala dedicata alla musica, isolata acusticamente dal resto. In adiacenza a questa ci saranno un deposito a disposizione della sala musica ed il locale per le macchine dell’aria. 

Gen
23
sab
2021
Sci nordico, Campionati Italiani Sprint e Team Sprint a Clusone
Gen 23@09:00–10:00

Mentre la Coppa del Mondo si sta concentrando sul Tour de Ski, c’è chi sta preparando un bel palcoscenico per gli sprinter italiani. Lo Sci Club Oltre CPA di Monza in collaborazione con lo Sci Club 13 Clusone, infatti, propone per il 23 e 24 gennaio i Campionati Italiani, in prova unica, sia sprint che team sprint.

Gare sicuramente spettacolari, in una location che ha trascorsi importanti. Clusone, infatti, ha ospitato già nel 1938 la prima gara di sci nordico in località La Spessa, poi 62 anni dopo una spettacolare prova di Coppa del Mondo esaltante e passata alla “storia” non solo per la vittoria dell’azzurro bergamasco Fabio Maj, ma anche per la tenacia, la determinazione e la passione degli organizzatori e della gente di Clusone.

Stavolta si aggiunge anche la grande esperienza di Omar Galli e dello Sci Club Oltre Cancro Primo Aiuto, alla ribalta per l’organizzazione delle gare veloci di sci alpino a Bormio.

Le sfide di Campionato Italiano saranno dedicate alla memoria di Beppe Barzasi, anima dello Sci Club 13 Clusone, dello sci nordico bergamasco e membro nazionale della FISI, e non poteva essere diversamente dopo la sua prematura scomparsa causa Covid. L’evento ha anche un motivo molto profondo, dare evidenza al tentativo di ritorno alla normalità in una terra devastata dal Covid.

La manifestazione di Clusone del 23 e 24 gennaio parte già con i migliori auspici, con due consulenti di primo piano quali Omar Galli, che è anche referente dello Sci Club Oltre CPA, e Renato Pasini, bergamasco di Gromo, campione del mondo della Team Sprint di Sapporo in coppia con Zorzi ma soprattutto particolarmente legato a Beppe Barzasi.

I dettagli del tracciato saranno decisi a breve, di sicuro l’idea è quella di riproporre a grandi linee la pista della Coppa del Mondo in località La Spessa, molto tecnica e impegnativa – come afferma Pasini. In località La Spessa, praticamente a ridosso del centro storico di Clusone, la Coppa del Mondo sprint fu ospitata sia nel 2000 che nel 2002.

In questo progetto è importante la partnership della Regione Lombardia e di Cancro Primo Aiuto Onlus, della quale è testimonial, tra gli altri, anche Federico Pellegrino che ovviamente sarà al via con i colori delle FFOO, per dominare la sprint e, probabilmente in coppia con Didi Nöckler o con Michael Hellweger la team sprint. All’appuntamento bergamasco ovviamente sono attesi tutti gli azzurri, anche perché i Campionati Italiani sono da sempre obiettivo prestigioso per i gruppi sportivi militari.

Il progetto del Campionato Italiano di Clusone nasce da una prima idea di portare la Coppa del Mondo nuovamente a Milano, e proprio con una sprint e col relativo test event di Campionato Italiano, iniziativa slittata al 2022 a causa dei protocolli anti Covid.

Per questo l’appuntamento del 23 e 24 gennaio sarà ‘a porte chiuse’, ma è già confermata una sintesi in tv nei giorni immediatamente successivi.

Bolzano, LuceMia: la gioia negli occhi di un bambino
Gen 23@10:25–11:25

Durante i giorni che hanno preceduto il Natale, nonostante il particolare periodo e le difficoltà della pandemia, l’associazione LuceMia è riuscita a portare qualche momento di gioia e illuminare gli occhi dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria di Bolzano.

“Vedere brillare gli occhi di un bambino, poter vivere la loro gioia innocente è ciò che ci spinge a superare ogni ostacolo per portare un sorriso ai questi piccoli combattenti” ci racconta Luca Randi, presidente dell’associazione “LuceMia – Il sorriso di Laura Randi”. Vogliamo raggiungere tutti i bambini che da un letto di casa, di un ospedale o addirittura da una incubatrice lottano contro una “malattia”, che giorno dopo giorno, spegne quel sorriso che ognuno di loro dovrebbe poter sempre donare al proprio famigliare. E cosa accende il sorriso di un bambino se non un gioco?

Qualche settimana prima di Natale, ha preso il via il Tour natalizio di LuceMia regalando i primi sorrisi ai bambini del Servizio Territoriale delle Cure palliative pediatriche e del Day Hospital Oncologico Pediatrico del Comprensorio sanitario di Bolzano.

Il viaggio quest’anno non si è fermato in Alto Adige, ma ha toccato anche diverse realtà ospedaliere come il Day Hospital Oncologico di Trento, il reparto Onco-Ematologico dell’Ospedale di Padova, quello di Pescara, fino ad arrivare in Sardegna al Microcitemico di Cagliari.A Natale sono stati distribuiti peluche della Disney nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale e di Ematologia dell’Ospedale provinciale di Bolzano, purtroppo senza il tradizionale accompagnamento canoro di Nancy, Tiziana e dei chitarristi Luca e Gabriele a causa delle restrizioni Covid. Ultima tappa di questo viaggio è stato il reparto di Pediatria dell’Ospedale con un carico di doni da distribuire ai bambini che purtroppo erano ricoverati durante le feste natalizie.

Sci di fondo a Clusone, Campionato Italiano Sprint e Team Sprint
Gen 23@10:55–11:55

Lo sci di fondo in provincia di Bergamo lo si associa subito a Giuseppe Barzasi, e a Clusone ancor di più.

Così l’appuntamento di Campionato Italiano Sprint e Team Sprint che sabato e domenica terrà banco al centro fondo La Spessa di Clusone sarà dedicato al grande dirigente che ci ha lasciato la scorsa primavera. Lo Sci Club 13 Clusone, che organizza l’evento in collaborazione con lo SC Oltre CPA, intende così ricordare uno sportivo particolarmente vicino allo sci di fondo e alla località che nel weekend radunerà tutti i più forti atleti azzurri, fino agli under 18.

Tutto è pronto, si usa dire, ma a Clusone non è uno slogan, è un dato di fatto. Pista innevata di fresco con neve naturale e con un buono spessore di neve artificiale così da garantire gare ad altissimo livello.

Ci saranno anche gli atleti di squadra A, con Federico Pellegrino e Lucia Scardoni ben decisi a tenersi stretto il titolo tricolore vinto lo scorso anno in terra bergamasca. I pronostici sono facili e difficili. Sicuramente con Pellegrino si punta sul cavallo vincente, ma lui fa melina: l’atleta delle FFOO porta al collo 7 medaglie d’oro sprint e 6 medaglie d’oro team sprint. Il poliziotto di Nüs si sta allenando sulle piste dei Campionati Mondiali di febbraio, rientrerà giusto in tempo a Clusone: “La scorsa settimana l’obiettivo era recuperare dopo il Tour de Ski, ho cercato di riposare e fare qualche blando allenamento, ascoltando al meglio il mio fisico. Qualche piccolo acciacco c’è: ma non si può pensare di fare otto gare in dieci giorni, comprese due sprint fino alla finale, e non risentirne. Adesso, questa settimana, ho cominciato a fare carico di ore, in vista della seconda parte di stagione, sicuramente ai Campionati Italiani non sarò il miglior Pellegrino, ma cercherò comunque di vendere cara la pelle. Gli avversari ci sono, hanno tanto da giocarsi, penso sia una buona soddisfazione per tutti riuscire a togliermi il titolo vinto negli anni scorsi. Penso che su tutti Rastelli sia l’avversario col quale, come già successo l’anno scorso a Gromo (BG), dovrò lottare fino all’ultimo. In questi giorni siamo a Oberstdorf, io, De Fabiani e Greta Laurent, ma arriviamo di sicuro”. A Clusone, indiscrezioni lo danno in gara con Diddi Nöckler nella team sprint. …Lampeggianti accesi, gare a tutta, ma occhio ai ragazzi dell’Esercito, Carabinieri e Fiamme Gialle.

La finanziera veronese Lucia Scardoni non avrà vita facile: “Diciamo che avevo proprio bisogno di un po’ di riposo e di staccare la spina per qualche giorno. Il Tour è stato abbastanza impegnativo non solo fisicamente, ma anche mentalmente tra spostamenti, tamponi ecc… Comunque adesso penso di aver recuperato e sono pronta a difendere il titolo dell’anno scorso, anche se il mio obiettivo rimane sempre la sprint dei Mondiali. Una sprint è una gara abbastanza imprevedibile, può succedere di tutto come cadute scivolate, contatti, ma sicuramente Greta sarà la “rivale” da battere. Lei è la più forte in questo format di gare. Poi penso che saranno tutte agguerrite!” E Greta Laurent, finanziera anche lei, risponde: “Io sto cercando di preparare al meglio i prossimi appuntamenti. Sono passati due mesi dall’ultima sprint in classico per me, so di aver reso meno in classico fino ad ora, ma mi sto preparando bene e cercherò di confermarmi.”

Marco Selle, DT del fondo nazionale, FFOO pure lui, è sicuramente la voce più quotata sulle gare di Clusone: “È una due giorni a cui la federazione ha voluto dare grande importanza, assegnando titoli italiani assoluti e giovanili di qualsiasi gara, sia per onorare Barzasi, che per anni è stato molto attivo nel mondo dello sci di fondo, sia perché sono due format che poi ritroveremo ai Mondiali, e per questo saranno anche gare di selezione in cui l’Italia si gioca le migliori carte, sia nella sprint, soprattutto con Federico Pellegrino, sia nella Team Sprint, due format che ci hanno visto andare a medaglia a Seefeld, nel precedente mondiale. I favoriti a Clusone? Sono un po’ di parte in questo caso: con Pellegrino in pista, le Fiamme Oro cercheranno di tornare alla vittoria anche nella Team Sprint dopo le tante ottenute nello sprint di Primiero, anche se lì la gara era cittadina, con caratteristiche diverse. Al femminile le Fiamme Gialle partono nettamente favorite, al maschile gli antagonisti sicuramente sono gli atleti dell’Esercito, una squadra altrettanto attrezzata con De Fabiani e Rastelli. Dopo il Tour de Ski alcuni sono andati a cercare qualifiche nelle gare di Alfedena, i nostri due atleti più forti, De Fabiani e Pellegrino, sono andati a testare le piste di Oberstdorf, stanno facendo un campo di allenamento di una settimana, da lì verranno direttamente a Clusone per la gara. Hanno trovato tanta neve, stanno facendo dei test di gara con la squadra tedesca, proprio sprint e team sprint. Vedremo come staranno alla due giorni di Clusone, poi faremo ritorno in Coppa del Mondo”.

Nell’organizzazione dell’evento di Clusone, a parte l’aspetto tecnico curato dallo Sci Club 13 Clusone sotto l’indirizzo di Renato Pasini e di Michel Rainer, c’è anche lo SC Oltre CPA. Omar Galli, event manager con un notevole bagaglio maturato nello sci alpino soprattutto con le gare veloci di Bormio e Santa Caterina, vuol portare un po’ di brio anche nel fondo, ma soprattutto intende dare visibilità a Cancro Primo Aiuto Onlus ed ai suoi partner. L’associazione, con sede a Monza, ha come mission quella di portare avanti progetti nel campo dell’assistenza socio-sanitaria a favore degli ammalati di cancro e dei loro familiari. Il suo motto è significativo: “Siamo solo uomini che aiutano altri uomini”.

44a Dobbiaco-Cortina
Gen 23@12:55–13:55

Granfondo Dobbiaco-Cortina, neve a go-go. La pista che sabato 23 e domenica 24 gennaio ospiterà la 44.a edizione dell’affascinante granfondo che arranca lungo quella che un tempo era la massicciata della ferrovia che univa il Cadore con l’Ampezzano e la Val Pusteria è in condizioni davvero ottimali.

In questo periodo, con la pandemia a farla da padrona, è decisamente difficile organizzare eventi sportivi rispettando i severi protocolli imposti dalle autorità e che diventano d’obbligo per la sicurezza di atleti e organizzatori.

Il presidente Santer, dopo aver incassato l’ok dei Comuni, ha confermato che la 44.a Granfondo Dobbiaco-Cortina si farà, con qualche limitazione ma si farà, e col vice presidente Igor Gombac, col segretario generale Gianna Di Lorenzo e con la coordinatrice dell’evento Stephanie Santer sono sotto pressione tra riunioni e adeguamento delle regole. Responsabili dei protocolli anti Covid-19 saranno Nathalie Santer, in qualità di direttore di gara, ed Anna Santer, Covid-Manager.

Per garantire il distanziamento sociale e un’adeguata sicurezza generale quest’anno è stato abbassato notevolmente il limite degli iscritti. Quindi per la gara in tecnica classica di sabato 23 saranno ammessi al massimo 600 atleti, gara che è stata confermata nel prestigioso circuito Ski Classics e che vedrà al via i migliori interpreti mondiali delle lunghe distanze, norvegesi compresi a dispetto di quanto successo in Coppa del Mondo. Nell’elenco iscritti compaiono anche alcuni russi che seguono tutto il campionato delle lunghe distanze, ma non è escluso che qualche altro russo della Coppa del Mondo che nelle scorse settimane ha soggiornato all’Hotel Santer di Dobbiaco non possa prendere il via. Era successo anche un paio di anni fa con Sergej Ustiugov, e tra il resto compare già tra gli iscritti sua moglie Elena Soboleva con i colori del Team Futura, team che ha confermato anche i campionissimi Dementiev e Legkov.

Per la giornata in tecnica libera della domenica, invece, il tetto massimo di iscritti è attestato a 450. Una scelta dovuta per la salvaguardia della salute, un tema prioritario per gli organizzatori. Sempre nel rispetto delle norme anti contagio, non sono possibili iscrizioni in loco il giorno della gara.

Le due competizioni, davvero storiche visti i 44 anni di vita dell’evento, propongono come lo scorso anno 42 km in classico e il giorno successivo 32 km in tecnica libera, entrambi con partenza dall’aeroporto di Dobbiaco e con lo striscione d’arrivo in pieno centro a Cortina, con passaggi alla Nordic Arena, Lago di Dobbiaco, vista Tre Cime, Cimabanche, luoghi che soprattutto gli stranieri hanno imparato ad apprezzare negli anni. Sicuramente con il Covid che attanaglia tutto il mondo gli stranieri saranno in calo, di contro stanno aumentando gli appassionati italiani.

Hanno già dato conferma della propria presenza i tanti professionisti del circuito Ski Classics, di cui la Granfondo Dobbiaco-Cortina è partner privilegiato, e dunque si ripeteranno le solite spettacolari sfide, trasmesse in diretta da molte emittenti TV sparse in tutto il mondo.

Varianti in tema Covid riguardano anche il trasporto degli atleti da Cortina a Dobbiaco ma con capacità dei bus al 50%, come prevedono le norme. Tutti i partecipanti dovranno indossare la mascherina nel pre gara e nel post gara, nulla di strano perché ormai succede anche nella vita comune, e a tutti sarà controllata la temperatura corporea con i termo scanner.

Per i ritardatari le iscrizioni sono ancora aperte, ma fino al raggiungimento del tetto massimo previsto. Non sarà possibile iscriversi nelle giornate di gara.

Coppa del Mondo di Snowboard Cross a Bergamo
Gen 23@13:10–14:10
La seconda tappa della Coppa del Mondo di Snowboard Cross arriva ad imbiancare le vie storiche del borgo di Bergamo dove, nel weekend del 23-24 gennaio 2021, gareggeranno 90 tra i migliori snowboarders del mondo, che dovranno affrontare una pista fuori dal comune: la Fara di Città Alta, il cuore pulsante del piccolo borgo medievale.
Il progetto della tappa bergamasca della Coppa del Mondo FIS 2020-2021 arriva da lontano, in particolare, l’idea è nata dal grande sogno nel cassetto divenuto realtà di Michela Moioli, campionessa olimpica di Snowboard Cross, che da sempre desiderava gareggiare nella sua città natale, portando in Città Alta una gara importante come quella di Coppa del Mondo.
Coppa del Mondo di Snowboard Cross in Valmalenco
Gen 23@14:30–15:30

I migliori riders mondiali il 23-24 gennaio 2021 sono pronti a sfidarsi con una novità assoluta: 2 giorni, 2 tappe di Coppa del Mondo, entrambe nella splendida cornice della Valmalenco.

Nonostante la stagione di Coppa del Mondo di Snowboard Cross non sia certamente iniziata nei migliori dei modi date le varie cancellazioni e posticipazioni, la gara in Valmalenco si presenta con una vera e propria novità. Nel primo weekend della stagione, infatti, si disputeranno non una ma ben due tappe di Coppa del Mondo di Snowboard Cross.

I migliori snowboarders a livello mondiale sia in campo maschile sia femminile, si sfideranno a tutta velocità lungo un tracciato di 700mt che presenta numerosi passaggi con gobbe e curve adrenaliniche, cercando in tutti i modi di ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile per potersi così aggiudicare la vittoria finale ed ottenere la tanto ambita medaglia d’oro.

Skiri Trophy XCountry
Gen 23@14:55–15:55

Sale l’attesa per uno degli eventi di maggior rilievo nel panorama internazionale dello sci di fondo giovanile, lo Skiri Trophy XCountry, storica manifestazione che nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio 2021 a Lago di Tesero festeggerà la 38.a edizione. Da sempre, il comitato organizzatore del GS Castello si distingue per la caparbietà e la passione con cui prepara questo appuntamento fondistico, che non si ferma davanti a nulla da ormai moltissimi anni. Ordine, organizzazione e rigore sono e saranno le parole chiave per garantire la buona riuscita della kermesse fiemmese anche in tempi di Covid, e non c’è parola d’ordine più appropriata che ‘resilienza’, la capacità di adattarsi in maniera positiva ad una condizione negativa.

Non mancheranno distanziamenti sociali, mascherine e gel igienizzanti, inoltre le gare si svolgeranno a porte chiuse e non ci saranno gli eventi di contorno che nelle passate edizioni hanno colorato un weekend di festa sugli sci. Il tutto però andrà a vantaggio del rispetto dei protocolli, delle norme e delle restrizioni in materia di pandemia, con obiettivo principale quello di salvaguardare la salute di atleti e addetti ai lavori, per chi vorrà seguire l’evento, ci sarà comunque la diretta streaming sui canali social della manifestazione.

Come preannunciato, le categorie Baby e Cuccioli e i grandi esperti del Revival questa volta non potranno prendere parte allo Skiri Trophy – il regolamento federale non lo consente – e sarà dunque un ‘affare’ solo per Ragazzi U14 e Allievi U16 che si sfideranno sui percorsi del Centro del Fondo di Lago di Tesero, teatro in passato dei Mondiali di sci nordico e in futuro dei Giochi Olimpici 2026. Un “mundialito” – così viene definito – per giovani promesse dello sci di fondo, i quali potranno mettersi in mostra su un palcoscenico di tutto rispetto, calcando le nevi che hanno forgiato i campioni di questo sport.

La partnership con aziende di grande caratura mondiale è una prerogativa a cui Skiri Trophy XCountry non vuole rinunciare. É infatti dalla collaborazione intrapresa fin delle passate edizioni che si rinnova il binomio Skiri e Gruppo Ferrero, intenzionati a riproporre il manifesto “Kinder Joy of Moving”, un progetto capace di riscuotere grandi successi in ambito internazionale che intende promuovere ed incentivare l’attività motoria a partire dai più piccoli, con la convinzione e l’obiettivo di formare una generazione futura fondata sui valori insegnati dallo sport.

Ora si attendono gli ultimi sviluppi ed aggiornamenti per delineare in via definitiva il quadro completo del programma, al fine di permettere lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza, fermo restando che la 38.a edizione dello Skiri Trophy XCountry non mancherà l’appuntamento con la storia.

Prima Classe: il progetto per prevenire l’emergenza educativa generata dal Covid-19 in Trentino
Gen 23@15:55–16:55

L’iniziativa ideata dal Dipartimento Istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento insieme al consorzio Consolida consentirà di distribuire, in collaborazione con le scuole, “pacchi educativi” ai bambini e ragazzi maggiormente colpiti dalla pandemia, contenenti voucher per interventi di supporto educativo professionale, libri, PC, ma anche visite a musei e esperienze di socializzazione. “Prima Classe” è sostenuto dalle Cooperative di consumo del Consorzio Sait con 60 mila euro. L’iniziativa è stata presentata in mattinata in conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti, il vicepresidente e assessore alla cooperazione Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento istruzione e cultura Roberto Ceccato, il presidente di Sait Renato Dalpalù e la vicepresidente del consorzio Consolida Francesca Gennai.

Mentre si continua ad operare per fronteggiare l’emergenza sanitaria e quella economica, se ne profila un’altra all’orizzonte: quella educativa. Numerosi esperti e centri ricerca hanno evidenziato come il Covid-19 stia generando nuove diseguaglianze nell’accesso ad un’educazione di qualità, esperienza fondamentale per impedire abbandoni scolastici o altre forme di esclusione dalla partecipazione alla comunità e, un domani, dal mondo del lavoro. “Dobbiamo e vogliamo muoverci – dichiara Mirko Bisesti, assessore provinciale all’Istruzione e Cultura – per prevenire il rischio che quanto necessariamente fatto dall’inizio della pandemia a tutela della salute pubblica (la chiusura delle scuole lo scorso anno a quella che ancora permane di altri centri culturali e di aggregazione) lasci segni permanenti nei percorsi di crescita di bambini e ragazzi, soprattutto in quelli che vivono nei contesti sociali e famigliari più fragili. Per questo abbiamo ideato insieme al consorzio Consolida e con il fondamentale sostegno economico del consorzio Sait, il progetto “Prima Classe. Destinazione futuro” che offre ai bambini e ai ragazzi più colpiti il supporto educativo e gli strumenti tecnici e culturali di cui hanno bisogno”. Un’iniziativa che vede ancora una volta alleate Provincia e Cooperazione, attraverso due importanti realtà del territorio: “Scuola e Cooperazione danno vita oggi ad un’innovativa misura di intervento, in un momento di grandi difficoltà legate all’emergenza Covid – osserva il vicepresidente Mario Tonina -. Questa azione congiunta, che trova certamente la condivisione della comunità trentina, testimonia concretamente come il mondo al quale Sait e Consolida appartengono, svolga un ruolo strategico straordinario all’interno del tessuto economico e sociale del nostro territorio. Sensibilità, solidarietà e vicinanza alle persone più deboli, rappresentano un importante segnale di speranza e un modello attraverso il quale far ripartire la nostra comunità”.
Sono tre diverse le tipologie di pacchi: l’Edubox che contiene libri o giochi didattici e 15 ore di supporto educativo; la Civicbox con biglietti di entrata e accompagnamento in alcuni musei trentini e 15 ore di supporto educativo; infine la Tecnobox con un PC, la connessione per 12 mesi e 4 ore di supporto educativo alla famiglia abilitante all’uso della tecnologia. Ad individuare le situazioni in cui intervenire saranno gli Istituti Comprensivi (in particolare i Consigli di classe coadiuvati dai Dirigenti scolastici), che più di altri soggetti sono in grado di cogliere precocemente i segnali di difficoltà di bambini e ragazzi non necessariamente già in carico ai servizi socio-educativi. Le modalità del supporto individualizzato, che sarà garantito da un educatore professionale di uno degli enti accreditati sul territorio, sarà concordato in termini di tempi e luoghi (scuola, domicilio, centri doposcuola) tra la famiglia, la scuola e la cooperativa sociale.
I pacchi saranno consegnati alle scuole grazie alla donazione da parte di Sait di 60 mila euro raccolti con l’iniziativa “Il Trentino che fa bene ai trentini” che serviranno ad acquistare i pacchi educativi di “Prima Classe. Destinazione futuro”. “In questo modo – afferma Renato Dalpalù presidente di Sait – restituiamo ai trentini le risorse che ci hanno affidato con fiducia investendole nel futuro dei loro figli. Perché una scuola dove ogni bambino sta bene consente di stare bene a tutti e di imparare. Ma la scuola non può fare tutto da sola, con questo progetto avrà al fianco gli altri attori dei processi educativi. Grazie a “Prima Classe” peraltro si riattiveranno organizzazioni culturali e educative del nostro territorio che sono state penalizzate, anche economicamente, dalle chiusure. Ci auguriamo che anche altri attori economici del nostro territorio aderiscano a questo progetto perché investire sui giovani è garanzia di un futuro di qualità per tutto il Trentino”.
Secondo Francesca Gennai, vicepresidente del consorzio Consolida non è un caso che questa modalità innovativa di intervento rispetto alla pandemia sia nata in Trentino, un territorio a forte e diffusa vocazione educativa. “La sfida che abbiamo davanti deve rinsaldare ulteriormente la collaborazione tra scuola, cooperazione sociale e altre agenzie educative e permetterci di creare un’infrastruttura solida per le nuove generazioni. Nostra responsabilità sarà anche quella di implementare le risorse destinate a questa iniziativa e siamo certi che il mondo cooperativo, ma non solo, è pronto a dare il suo contributo.”

Campionati sci di fondo a Clusone
Gen 23@16:55–17:55

Mentre la Coppa del Mondo si sta concentrando sul Tour de Ski, c’è ci sta preparando una bel palcoscenico per gli sprinter italiani. Lo Sci Club Oltre CPA di Monza in collaborazione con lo Sci Club 13 Clusone, infatti, propone per il 23 e 24 gennaio i Campionati Italiani, in prova unica, sia sprint che team sprint.

Gare sicuramente spettacolari, in una location che ha trascorsi importanti. Clusone infatti ha ospitato già nel 1938 la prima gara di sci nordico in località La Spessa, poi 62 anni dopo una spettacolare prova di Coppa del Mondo esaltante e passata alla “storia” non solo per la vittoria dell’allora azzurro bergamasco Fabio Maj, ma anche per la tenacia, la determinazione e la passione degli organizzatori e della gente di Clusone.

Stavolta si aggiunge anche la grande esperienza di Omar Galli e dello Sci Club Oltre Cancro Primo Aiuto, alla ribalta per l’organizzazione delle gare veloci di sci alpino a Bormio.

Le sfide di Campionato Italiano saranno dedicate alla memoria di Beppe Barzasi, anima dello Sci Club 13 Clusone, dello sci nordico bergamasco e membro nazionale della FISI, e non poteva essere diversamente dopo la sua prematura scomparsa causa Covid. L’evento ha anche un motivo molto profondo, dare evidenza al tentativo di ritorno alla normalità in una terra devastata dal Covid.

La manifestazione di Clusone del 23 e 24 gennaio parte già con i migliori auspici, con due consulenti di primo piano quali Omar Galli, che è anche referente dello Sci Club Oltre CPA, e Renato Pasini, bergamasco di Gromo, campione del mondo della Team Sprint di Sapporo in coppia con Zorzi ma soprattutto particolarmente legato a Beppe Barzasi.

I dettagli del tracciato saranno decisi a breve, di sicuro l’idea è quella di riproporre a grandi linee la pista della Coppa del Mondo in località La Spessa, molto tecnica e impegnativa – come afferma Pasini. In località La Spessa, praticamente a ridosso del centro storico di Clusone, la Coppa del Mondo sprint fu ospitata sia nel 2000 che nel 2002.

In questo progetto è importante la partnership della Regione Lombardia e della Cancro Primo Aiuto Onlus, della quale è testimonial, tra gli altri, anche Federico Pellegrino che ovviamente sarà al via con i colori delle FFOO, per dominare la sprint e, probabilmente in coppia con Didi Nöckler o con Michael Hellweger la team sprint. All’appuntamento bergamasco ovviamente sono attesi tutti gli azzurri, anche perché i Campionati Italiani sono da sempre obiettivo prestigioso per i gruppi sportivi militari.

Il progetto del Campionato Italiano di Clusone nasce da una prima idea di portare la Coppa del Mondo nuovamente a Milano, e proprio con una sprint e col relativo test event di Campionato Italiano, iniziativa slittata al 2022 a causa dei protocolli anti Covid.

Per questo l’appuntamento del 23 e 24 gennaio sarà ‘a porte chiuse’, ma è già confermata una sintesi in tv nei giorni immediatamente successivi.

44a Granfondo Dobbiaco-Cortina
Gen 23@20:00–21:00

Manca sempre meno alla 44.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina, che prenderà il via nel weekend del 23 e 24 gennaio 2021. Un appuntamento che, nonostante tutte le difficoltà portate dal Covid, anche quest’anno sarà presente nel calendario fondistico delle ‘long distance’ e farà parte ancora una volta del circuito Visma Ski Classics.

La neve, a dispetto degli anni passati, non ha rappresentato un problema e le piste sono già pronte ad accogliere atleti da tutto il mondo. Sono stati molti i centimetri scesi nelle ultime settimane ed è servito un lavoro enorme per tirare a lucido i chilometri di pista che da Dobbiaco portano a Cortina.

Le difficoltà, però, quest’anno sono sopraggiunte a causa della pandemia che ha imperversato e cancellato molti eventi sportivi. L’impegno del comitato organizzatore per mantenere in calendario questa granfondo tanto amata è stato veramente incredibile, e sono stati proprio il presidente Herbert Santer e il ‘vice’ Igor Gombač in prima persona a scendere in campo per adempiere a tutte le disposizioni al fine di rispettare le norme in vigore. Gare ‘a porte chiuse’, iscrizioni limitate a 600 atleti per la prova in classico e a 450 per quella in skating, mascherine da indossare anche nelle zone di partenza ed arrivo e controllo della temperatura corporea che, il giorno della gara, non dovrà superare i 37,5°C. Gli atleti dei Team Pro in particolare dovranno seguire un severo protocollo ed eseguire il tampone come tutte le persone coinvolte strettamente con gli atleti. Insomma la priorità del comitato organizzatore sono la sicurezza e la salute dei partecipanti e di tutte le persone che lavorano allo svolgimento dell’evento.

Un evento che dunque si preannuncia diverso, ma certo non meno spettacolare.

Stessa storia, stesso posto e stessi…percorsi. Dall’aeroporto militare di Dobbiaco partiranno i 42 km in tecnica classica e i 32 km in skating che porteranno nel pieno centro di Cortina, lungo l’affascinante e panoramico tracciato della ‘Ferrovia delle Dolomiti’ che tra il 1921 ed il 1964 collegava le province di Bolzano e Belluno. Il percorso si svilupperà, per entrambe le tecniche, in un unico senso e toccherà paesaggi da cartolina lungo gli scenari innevati dall’Alta Pusteria al Cadore. Dopo la partenza, San Candido sarà il primo paese attraversato, poi si passerà nella Nordic Arena di Dobbiaco, teatro pochi giorni fa del Tour de Ski, ma sarà solo l’inizio di una giornata entusiasmante. Il percorso continuerà verso il Lago di Dobbiaco ed il Lago di Landro, intervallati dal suggestivo scorcio panoramico “Vista Tre Cime” che regalerà agli atleti la giusta ricompensa alle energie spese. Ma qui il bello… dovrà ancora venire: il punto cruciale della granfondo lo si avrà all’inizio della salita che porta a Cimabanche, che dall’alto dei suoi 1534 metri farà selezione e metterà in difficoltà non pochi fondisti. Valicata quest’ultima fatica di giornata, la strada che porterà a Cortina sarà tutta in discesa… ma guai a cantar vittoria troppo presto perché mancheranno ancora 12 km.

L’attesa sta per finire e i binari… di neve della vecchia ferrovia stanno per animarsi con il passaggio degli atleti. Le iscrizioni chiudono il 19 gennaio.

Gen
25
lun
2021
Pista ciclabile Laives-Vadena: sbloccato l’iter per la realizzazione
Gen 25@15:40–16:40

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessora Maria Hochgruber Kuenzer, ha avviato oggi (12 gennaio) la procedura di modifica d’ufficio dei piani urbanisticidei Comuni di Laives e Vadena per l’inserimento del progetto per la realizzazione della nuova tratta che collegherà Laives alla pista ciclabile Bolzano-Salorno. Dopo anni di attesa, Laives avrà un nuovo collegamento ciclabile che consentirà a tutti gli amanti delle due ruote di raggiungere la pista ciclabile che si snoda lungo l’argine del fiume Adige. Il tratto ciclabile nel territorio comunale di Laives, di circa 1,7 chilometri, è già pronto, ora potrà essere costruito quello sul territorio comunale di Vadena nella cosiddetta “zona Cervo”, per poco più di 700 metri. Questo passaggio burocratico è di fatto rilevante perché potrà sbloccare definitivamente l’iter che prevede la costruzione di una tratta che dalla zona della stazione ferroviaria di Laives, proseguendo fino al comune di Vadena, raggiungerà direttamente la pista ciclabile provinciale che collega Bolzano alla Bassa Atesina.

Step di rilievo per la mobilità ciclabile

“Con questo provvedimento è stato fatto un passo importante per la realizzazione della pista ciclabile sovracomunale e gli aspetti positivi sono evidenti: riduzione del traffico individuale e collegamenti migliori per i ciclisti negli spostamenti quotidiani e nel tempo libero”, sottolinea l’assessora provinciale al territorio e paesaggio Maria Hochgruber Kuenzer. “In Alto Adige, per rendere ancora più attrattivo l’uso della bicicletta quale mezzo di mobilità sostenibile, vantaggioso e sano, stiamo ampliando la rete ciclabile collegando sempre più fra di loro le piste ciclabili, come nel caso di Laives”, sottolinea l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. “Finalmente Laives avrà un nuovo ed efficiente collegamento – aggiunge l’assessore all’ambiente Giuliano Vettorato – un tracciato breve, ma allo stesso tempo funzionale per gli amanti delle due ruote, che potranno usufruire di uno snodo cruciale per raggiungere uno dei percorsi ciclabili più belli ed apprezzati del nostro territorio, lungo la sponda del fiume Adige”.

Il progetto

Il progetto riprende fedelmente due delibere provinciale, l’ultima delle quali approvata nel 2016, che prevedeva la modifica d’ufficio dei piani comunali di Laives e Vadena per l’inserimento della pista sovracomunale da realizzare nei pressi del Safety Park di Vadena. Tale approvazione era stata respinta dopo una sentenza del TAR su ricorso di proprietari dei terreni interessati. In seguito, la Comunità comprensoriale Oltradige-Bassa Atesina ha chiesto ed ottenuto il riavvio la modifica del procedimento dei piani urbanistici comunali di Laives e Vadena. La nuova documentazione, che definisce l’opera di interesse provinciale, prevede l’inserimento di nuovi allegati, tra i quali le mappe catastali relative alle proprietà interessate dal tracciato del percorso ciclabile, l’elenco dei proprietari delle stesse, la sezione tipo della pista ciclabile e una planimetria dettagliata delle zone di esproprio.

Fondi immobili pubblici a Darfo Boario Terme
Gen 25@16:45–17:45

L’Amministrazione comunale del Comune di Darfo Boario Terme prosegue con la sua azione di cura e manutenzione degli immobili pubblici al fine di evitare maggiori spese nel futuro e rendere più bella la Città.

“Gli immobili pubblici sono patrimonio di tutta la comunità ed è nostro dovere prendercene cura come facciamo con la nostra casa- dichiara il sindaco cittadino, Ezio Mondini– Questo comporta la programmazione di interventi di manutenzione e di conseguente abbellimento, con il vantaggio di spendere meno ora e di avere un ambiente più accogliente”.

Gli interventi di cui si tratta si riferiscono ai lavori di:

1. riqualificazione della Caserma della Polizia Stradale con la sistemazione delle fessurazioni sulle facciate che favoriscono la penetrazione dell’acqua piovana con il conseguente degrado della struttura, distacchi delle pitture e dei rivestimenti di finitura. Le opere, del costo di circa 37.000Euro saranno sostenute grazie ad un contributo straordinario assegnato dalla Comunità Montana di Valle Camonica e, quindi, non andranno a pesare sulle tasche dei cittadini darfensi;

2. ritinteggiatura delle pareti interne del campo di gioco e degli spogliatoi del Palazzetto dello Sport di Via Ubertosa (Istituto Olivelli-Putelli) e ri-pitturazione delle facciate esterne in più parti deteriorate a causa di disegni, scritte e murales che paiono più atti vandalici che urban art.
“La proprietà del Palazzetto è della Provincia di Bresca cui il Comune riconosce una parte dei costi di riscaldamento, poiché il palazzetto stesso viene utilizzato dalle nostre associazioni sportive -commenta l’Assessore allo Sport, Katia Bonetti– Il costo dell’intervento, pari a poco meno di 38.000Euro, sarà compensato con una decurtazione di  quanto dovuto, fino al raggiungimento della cifra stessa”. 

Manutenzione strade: 28,8 milioni per interventi nel 2021 in provincia di Bolzano
Gen 25@21:50–22:50

Nel corso del 2021 la Provincia investirà 28,8 milioni di euro nella manutenzione delle strade. La Giunta provinciale ha approvato oggi (19 gennaio), su proposta dell’assessore Daniel Alfreider, il programma annuale per la manutenzione ordinaria e straordinariadelle strade statali e provinciali. “Puntiamo alla realizzazione di numerose piccole opere che, in questo momento di pandemia, ci consentono di essere più flessibili, e soprattutto ci garantiscono di poter intervenire, di concerto con i Comuni, su tutto il territorio provinciale e quindi di dare lavoro al maggior numero possibile di imprese e di lavoratori locali” sottolinea l’assessore Alfreider. La pronta disponibilità dei finanziamenti rappresenta un vantaggio per il Servizio strade e per i Comuni, le imprese e tutti i partner coinvolti. “Siamo in grado di avviare ora la programmazione e di far partire in marzo le gare d’appalto” aggiunge.

Nel 2020 realizzati quasi tutti gli interventi

Il bilancio degli interventi di manutenzione realizzati nel 2020 è positivo. “Nonostante il Coronavirus siamo stati in grado di realizzare quasi tutti gli interventi programmati ed in questo modo abbiamo provveduto non solo alla messa in sicurezza ed alla percorribilità delle strade, ma abbiamo anche sostenuto le aziende locali ed assicurato i posti di lavoro, dato che la maggior parte degli incarichi è stata affidata alle imprese del territorio” afferma soddisfatto Alfreider. Nel corso del 2020 sono stati investiti circa 73,4 milioni di euro nella manutenzione delle strade, sono stati effettuati per i lavori 124 provvedimenti amministrativi per un importo complessivo di 38,5 milioni di euro. Sono stati effettuati 9 lavori di messa in sicurezza con un investimento di 9,1 milioni di €. Inoltre 28 lavori di asfaltatura per 14,1 milioni di €. „La lunghezza complessiva dei tratti stradali asfaltati raggiunge i 155 chilometri, la stessa che separa Prato allo Stelvio da Brunico” sottolinea Alfreider.

Fondamentale la preparazione agli eventi naturali

Per tutti gli interventi vi sono delle liste di priorità pluriennali che riguardano le varie aree del territorio provinciale. “Rivolgiamo una grande attenzione alla modernizzazione ed alla manutenzione dell’infrastruttura esistente. Al centro del nostro impegno c’è la sicurezza delle gallerie e dei ponti ma anche la costante preparazione agli eventi naturali che nel corso del 2019 e del 2020 si sono verificati più volte. Il Servizio strade opera a tre livelli: costante monitoraggio delle aree a rischio per essere preparati ad affrontare gli eventi naturali, azione rapida in caso di emergenza ed una rapida messa in sicurezza e ripristino dopo gli eventi” afferma l’assessore.

Il Servizio strade in occasione degli recenti eventi atmosferici ha evidenziato la propria capacità di operare in maniere rapida e competente. “Sia in occasione del maltempo nel 2020 che in precedenza il Servizio strade ha mobilitato con rapidità tutte le unità disponibili ed in collaborazione con tutti i partner coinvolti è stato in grado di garantire la sicurezza delle strade. Analoga reattività si è evidenziata nel caso degli interventi complessi effettuati a Laion e Perca” prosegue Alfreider.

16 milioni per lavori di asfaltatura

Per il 2021 sono previsti interventi prevalentemente per quanto riguarda i lavori di asfaltatura ed al corpo stradale che con 16 milioni di euro di investimenti rappresentano la maggior parte del bilancio disponibile. Sono previsti inoltre lavori ai guardrail ed alle strutture edili (6,2 milioni), nelle gallerie (1,2 milioni , ai ponti (circa 1 milione) ed ai pendii (circa 3 milioni).

Previsti 2,6 milioni per il servizio invernale

Ulteriori 2,6 milioni sono previsti per il servizio invernale 2021. Questi finanziamenti vengono messi a disposizione attraverso il programma per la manutenzione ordinaria che prevede ulteriori 16,95 milioni per il Servizio strade. Questa somma verrà impiegata per ulteriori lavori di asfaltatura, segnaletica, opere edili ed impianti tecnici.

Previsti ulteriori punti di rilevamento del traffico

Nelle zone sensibili e lungo le principali arterie stradali della provincia il Servizio strade intende installare un ulteriore numero di rilevatori del traffico per raccogliere dati importanti in merito alla programmazione della mobilità. Attualmente sono installate 32 videocamere in zone sensibili, ed è in programma l’installazione di altre 20.  Lungo il corridoio del Brennero e le principali assi viarie quest’anno ne verranno installate altre 20.

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