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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Lug
2
sab
2022
Trentop, i suoni delle Albere: settimana di musica dal vivo nella spiaggia urbana
Lug 2@07:30–23:30

I suoni delle Albere: una settimana di musica dal vivo nella spiaggia urbana del quartiere di Trento. Un grande prato, sdraio colorate, musica, cinema e perfino un po’ di circo: dal 2 al 7 luglio il Parco Fratelli Michelin diventa un palcoscenico naturale per poliedriche performance. La seconda edizione della rassegna estiva ideata all’associazione culturale “Il Vagabondo” promette di regalare ancora una volta emozionanti serate di musica e arte en plein air, il tutto nella cornice di eventi di Trento Aperta, iniziativa del Comune di Trento. Si comincia sabato 2 luglio alle 21 con “Cinema Lumière”, dove i capolavori del cinema muto di Buster Keaton e Charlie Chaplin saranno accompagnati da musica dal vivo composta da Nicola Segatta.

7a Primiero Dolomiti Marathon
Lug 2@13:45–14:45

Il tempo corre veloce e fra una decina di giorni in Trentino prenderà il via la 7.a Primiero Dolomiti Marathon nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Il trail running, immerso nella splendida vallata di Primiero, si svilupperà su quattro distanze, 42K, 26K, 16K e 6,5K, con le Dolomiti a regalare una valanga di emozioni e panorami senza eguali ai runners che il 2 luglio vorranno lasciarsi guidare e ispirare dal territorio 100% green.

Si stanno già godendo le bellezze della Valle di Primiero e l’aria pura di montagna i 14 atleti della Nazionale Italiana di corsa in montagna che fino al 26 giugno si alleneranno per preparare l’appuntamento di European Athletics Off-Road Championships alle Canarie, dall’1 al 3 luglio. Per la gara sono in arrivo invece gli specialisti dell’ultrarunning con la Fidal ad annunciare Silvia Luna, Lorena Brusamento, Massimo Giacopuzzi, Marco Menegardi, Paolo Bravi, Gianluca Petrella, Teresa Mustica e Silvano Beatrici in lista per la 42K, e Monica Casiraghi per la 26K.

I quattro accattivanti percorsi della Primiero Dolomiti Marathon di sabato 2 luglio sono in grado di soddisfare i palati di ogni genere di podista: nella fresca Val Canali presso la storica Villa Welsperg scatterà alle 8.30 la gara marathon per eccellenza di 42 km con ben 1242m di dislivello positivo, che si snoderà proprio sotto le “Pale” e attraverserà San Martino di Castrozza, punto di partenza della 26 km con start previsto alle 10.30. I due percorsi raggiungeranno Malga Crel situata a 1600m, scoprendo i panorami spettacolari sulle Pale di San Martino. In Val del Lozen, nell’abitato di Zortea, partirà alle 11 il nuovo Vanoi Trail di 16 km, mentre l’ultima proposta Family Trail di 6,5 km si snoderà da Fiera di Primiero alle 9.45. Tutte le corse poi, sabato 2, si concluderanno nel centro vestito a festa di Fiera di Primiero.

Il ritiro dei pettorali sarà possibile venerdì 1° luglio dalle 15 alle 23 presso l’Event Center – Centro sportivo dei Fossi in località Transacqua a Fiera di Primiero, oppure il sabato mattina nei luoghi di partenza.

L’US Primiero vuole concludere in festa domenica 3 luglio passeggiando in compagnia “Par le canisele de Medan e Imer”, alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche nei centri storici di Mezzano e Imer. La “cavalcata” in Valle di Primiero vale davvero una trasferta sulle Dolomiti per una due giorni di sport e relax.

Tanti i volontari presenti lungo i tracciati, ai vari bivi e ai ristori, per offrire ogni tipo di assistenza. Scarpette da trail alla mano, il conto alla rovescia è partito.

Primiero Dolomiti Marathon
Lug 2@14:10–15:10

L’US Primiero si prepara sul trampolino di lancio con la 7.a Primiero Dolomiti Marathon. Sabato 2 luglio i runners potranno godersi il territorio trentino, in particolare i paesaggi pittoreschi della Valle di Primiero e le immancabili Pale di San Martino.

19 nazioni al via sui tracciati mozzafiato con la gara regina marathon di 42K dall’ottocentesca Villa Welsperg e gli altrettanto spettacolari 26K dalla perla di San Martino di Castrozza, la 16K dalla suggestiva Zortea in Val del Lozen e il Family Trail di 6.5K, per una passeggiata panoramica nei dintorni di Fiera di Primiero, location d’arrivo dei quattro tracciati.

Il trail running piace, diverte e c’è chi decide di ritornare e rimettersi in gioco. Uno di questi è Matteo Rigamonti, terzo l’anno scorso nella gara più tosta di 42K, e ancora il ferrarese Massimo Tocchio, sul terzo gradino del podio nella 26K del 2019. Iscritte tra le donne la vicentina Veronica Maran, la quale tenterà di bissare il successo dello scorso anno ottenuto nella 42K, la veneta Tiziana Scorzato che per pochi secondi ha sfiorato la vittoria nella 26K e la trentina Elisabetta Stocco, terza alle spalle della veneta nel 2021. Presente inoltre Chiara Moretto, terza nel tracciato 42K nell’edizione 2019 che ha visto trionfare l’azzurra Barbara Bani, campionessa italiana di trail corto.

La Primiero Dolomiti Marathon non è solo gara. Gli appassionati della corsa su strada, della corsa in montagna e, in generale, gli amanti dello sport all’aria aperta, potranno visitare l’Expo Primiero Dolomiti Village durante i giorni della manifestazione, inoltre a fine gara ci sarà il Primiero Dolomiti Party per gustare le specialità locali.

C’è da affrettarsi, fino a domenica 26 giugno la quota per partecipare alla 42K è fissata a 57 euro, la 26K a 47 euro, la 16K a 40 euro, mentre la non competitiva di 6.5K sarà al costo di 15 euro. Luigi Zanetel, presidente dell’US Primiero, e tutto il suo staff composto da centinaia d’instancabili volontari e dalle numerose associazioni coinvolte sono pronti ad accogliere nel cuore del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino gli irriducibili runners della corsa dolo…mitica.

Due maxi schermi fra le novità della 71ª «Trento Bondone»
Lug 2@14:45–15:45

Manca meno di un mese alla 71ª «Trento Bondone» e ogni attore è già entrato nella propria parte. Gli organizzatori, che stanno definendo i tantissimi dettagli riguardanti il percorso, le misure di sicurezza, le squadre operative, i servizi da offrire ai concorrenti, alle scuderie e al pubblico; i piloti, che cominciano a ripassare il percorso curva dopo curva, magari già affrontato decine di volte, ma mai fatto proprio in tutto e per tutto; gli appassionati, che stanno sfruttando i prezzi speciali ai quali viene proposto il biglietto di ingresso al tracciato nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 luglio, per garantirsi un posto in anticipo. A questo proposito è importante ricordare che la promozione in vigore dal 1° maggio, che permette di far proprio un tagliando a 10 euro, terminerà mercoledì 8 giugno, data dopo la quale il costo sarà portato a 20 euro. L’acquisto va eseguito attraverso il sito internet di Promoevent (il link è indicato sul sito della Scuderia Trentina), oppure recandosi nel punto vendita di via del Suffragio a Trento.
Per offrire agli appassionati che decideranno di salire sul Monte Bondone, ma anche ai piloti che concluderanno le proprie fatiche al parco chiuso, un servizio in più saranno montati due maxi schermi, sui quali sarà possibile seguire in diretta le prove e la gara. Ad occuparsi di fornire il servizio sarà Girba, che ne collocherà uno a Candriai, nella conca vicino all’Hotel Posta, ed un secondo alle Rocce Rosse. I due screen misurano quattro metri per due e mezzo e quindi consentiranno al pubblico di godere delle immagini anche da una certa distanza. Stessa collocazione avranno anche i due foodtrack portati da Nunus, furgoni attrezzati per la vendita di cibo e bevande, che saranno in funzione a ciclo continuo sabato e domenica.
Procede con ritmo sostenuto l’iscrizione dei piloti, che andranno a caccia di punti per i tanti diversi circuiti nei quali è stata inserita quest’anno la «Trento Bondone», ovvero il Campionato Europeo della Montagna (EHC), quello riservato alle vetture storiche (HHC), il Civm e il Tivm. Il tetto massimo di vetture accettate è stato posto a quota 280. Per poter rimanere aggiornati sulla disponibilità di posti sul sito della manifestazione è stata creata una pagina, che dà conto in tempo reale delle preiscrizioni già accettate.
Mandate agli archivi le prime quattro gare, il Civm deve scontare ora quasi un mese di stop, in attesa della Coppa Paolino Teodori del 26 giugno, collocata una settimana prima della competizione trentina. Simile la situazione per quanto concerne il Cem, che dopo le tappe in Francia, Portogallo, Spagna e Repubblica Ceca è ora in attesa della sfida sul Monte Bondone. La classifica del Civm è dominata da Simone Faggioli, che vanta 75 punti, 29 in più di Achille Lombardi e 33 in più di Domenico Scola, quella del Cem da Christian Merli a quota 40 punti, che precede il ceco Trinka (32) e lo spagnolo Villa Garcia (22) nella categoria 2, mentre nella 1 (quella riservata alle vetture coperte) è in testa il macedone Jaksic, davanti all’austriaco Schagerl e al croato Muhvic.

Campodolcino, iniziativa “Spluga Celtica”
Lug 2@14:55–15:55

Campodolcino rende omaggio alle sue antiche origini inaugurando l’estate 2022 con la nuova edizione di “Spluga Celtica”, l’originale, l’unico festival che in Valle Spluga celebra la cultura e la musica dei Celti. Per due giorni, sabato 2 e domenica 3 luglio, il paese della Val di Giüst tornerà ad essere Tarvessedum, ovvero “carro del toro”, il nome gallico con il quale era conosciuto da chi attraversava le Alpi. Insieme rievocazione storica e festa popolare, “Spluga Celtica” si svolgerà in zona Acquamerla, in un contesto naturalistico particolarmente bello che renderà ancora più suggestivo il viaggio a ritroso nel tempo. Gli ingredienti del festival ci sono tutti, fra musica, laboratori, rievocazioni, per un evento in grado di coinvolgere pubblici diversi e persone di ogni età.

Dalle ore 10.00 di sabato e per tutta la giornata di domenica si susseguiranno le iniziative per coinvolgere i partecipanti e accompagnarli nell’antico mondo dei Celti.

Negli stand ispirati all’antico popolo si potranno trovare oggetti curiosi, ai punti di ristoro verranno serviti ippocrasso e idromele alla birra, oltre a un’ampia varietà di gastronomia: dall’incontro tra persone appassionate di storia antica nasceranno interessanti confronti. Si potrà assistere alle esibizioni di cavalli e falconieri e partecipare ai laboratori per conoscere l’arte e la cultura dei Celti. La musica sarà la grande protagonista del festival e accompagnerà tutti i momenti della due giorni, sia con esibizioni itineranti sia con concerti a partire dalle 19.00 di sabato sera.

Organizzato dal Comune di Campodolcino con il Consorzio Turistico Valchiavenna e la collaborazione del Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo e di Jake (The Viking Soldiers), il festival è sostenuto dalla Comunità Montana della Valchiavenna e dal Bim.

Tutte le informazioni sul programma e sulle modalità di accesso:
www.splugaceltica.it , info@splugaceltica.it
https://www.facebook.com/splugacelticaofficial
https://www.instagram.com/splugaceltica/

Cles, programma “Finalmente liberi”
Lug 2@14:55–15:55

Il Piano Giovani di Zona in collaborazione col Comune di Cles e la Pro Loco di Cles, organizza delle attività settimanali rivolte a giovani e giovanissimi, da fare in gruppo all’aperto, con cadenza settimanale.

I ragazzi hanno necessità e il bisogno di tornare a stare “assieme”, di essere sociali facendo attività all’aperto con la collaborazione delle Guide Alpine e dei parchi e centri attivi sul territorio.

Potranno iscriversi tutti i ragazzi dal 2002 al 2010 residenti sia nei comuni del Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune” sia fuori dagli stessi, come partecipanti, i ragazzi comunque verranno seguiti da accompagnatori adulti.

L’iscrizione al progetto è a pagamento. Ci sono tariffe separate tra i residenti nei Comuni del Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune” e i non residenti. I Comuni appartenenti al Piano Giovani di Zona “Fuori dal Comune” sono Rumo, Livo, Cis, Cles, Ville d’Anaunia e Bresimo.

Chi vuole iscriversi può farlo chiamando la Pro Loco di Cles al numero 0463-421376 oppure inviando una email a info@prolococles.it entro sabato 2 LUGLIO 2022.

Per tutte le informazioni, il calendario e il modulo di adesione: https://bit.ly/3A7SwDL

Lagazuoi Expo Dolomiti, vernissage della mostra “Traiettorie Liquide”
Lug 2@15:00–15:15

Sabato 2 luglio, alle 15, al Lagazuoi EXPO Dolomiti – polo espositivo tra i più alti al mondo, tra Cortina d’Ampezzo e l’Alta Badia – per il vernissage della mostra “Traiettorie Liquide” di Federica Brignone, campionessa olimpica di sci alpino e attiva dal 2017 nella divulgazione della tutela ambientale.

“Traiettorie Liquide” è progetto di sostenibilità sociale che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’inquinamento dell’acqua in ogni sua forma, partito da un’iniziativa di sensibilizzazione di Giulia e Daniela Mancini che – insieme al prezioso contributo del fotografo Giuseppe La Spada – hanno realizzato video e photoshooting dell’atleta impegnata in concrete iniziative di educazione ambientale.

La mostra rimarrà allestita al Lagazuoi Expo fino a 31 agosto 2022.

Al mattino di sabato, tra le 10 e le 12, Federica Brignone racconterà l’importante progetto di comunicazione e di sensibilizzazione e svelerà in anteprima la sua “Quinta Traiettoria” a tema decarbonizzazione nell’ambito dei corsi di formazione del Cortina tra le Righe. Un momento formativo importante per poter raccontare come si comunica un progetto così importante di sostenibilità ambientale.

Nella speranza di una tua gradita partecipazione rimaniamo a disposizione per qualsiasi necessità.

UniMont Edolo a incontro “L’uomo abita ancora i parchi?”
Lug 2@15:00–16:00

Domani, 2 Luglio 2022, la Prof.ssa Anna Giorgi – Presidente del Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell’Ambiente Montano – interverrà a Ronco Canavese in Valle Soana all’incontro “L’uomo abita ancora i parchi?” organizzato in occasione dei 100 anni del Parco Nazionale Gran Paradiso. 

PROGRAMMA


SALUTI ISTITUZIONALI
  • Lorenzo Giacomino – Sindaco di Ronco Canavese
  • Marco Bonatto Marcello –  Presidente Unione Montana Valli Orco e Soana
  • Italo Cerise – Presidente Parco Nazionale Gran Paradiso (intervento video)
  • Marco Bussone – Presidente UNICEM
1° TEMPO “LE LENTI DELL’ABITARE NELLE AREE PROTETTE”
  • CLIMATICA/AMBIENTALE – Daniele Cat Berro
  • ARCHITETTONICA/PAESAGGISTICA – Antonio De Rossi 
  • SOCIALE/COMUNITARIA – Giampiero Lupatelli 
  • DELL’IMPRESA – Anna Giorgi 
  • DEI GIOVANI DELLA PARTECIPAZIONE –Giulia Sonzogno
  • DEI SERVIZI/DEL WELFARE – Alessandra De Renzis 

2° TEMPO “DOMANDE E RISPOSTE SPUNTI PER LA VISIONE EL’AZIONE”

  • Lorenzo Giacomino intervista Roberto Colombero 

AL TERMINE, TAGLIO DELLA TORTA PER I 100 ANNI DEL PARCO NNAZIONALE GRAN PARADISO 

 
L’incontro farà parte dell’evento “UNA VALLE FANTASTICA – MASCHE, PRODOTTI E BIODIVERSITÀ” organizzato in occasione dei 100 anni del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
L’incontro avrà luogo domani, 2 Luglio 2022, alle ore 15.00 nel Salone Comunale (ex Teatro Parrocchiale) a Ronco Canavese in Valle Soana (TO) e in diretta streaming. 
Appuntamenti settimanali di Miss Italia Lombardia
Lug 2@15:40–16:40

Appuntamenti di questa settimana del tour di Miss Italia Lombardia 2022, con i relativi dettagli:

Sabato 2 luglio – Finale Regionale Miss Eleganza Lombardia al Centro Commerciale Campo dei Fiori – Gavirate (VA);

Domenica 3 luglio – Selezione Regionale Miss Miluna Vulcano al Centro Commerciale Vulcano – Sesto San Giovanni (MI);

Arco, 41ª edizione Rassegna di Bolognano
Lug 2@16:00–17:00

Al via sabato 2 e domenica 3 luglio la Rassegna organistica e strumentale di Bolognano, organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Arco per la cura del Gruppo Concerti di Bolognano e la collaborazione della Parrocchia di Arco e della chiesa di Bolognano. I concerti, nella chiesa dell’Addolorata, sono a ingresso libero e iniziano alle ore 21.

Sabato la proposta è la Camerata musicale «Città di Arco» che esegue musiche di Telemann (suite per flauto e archi), Haydn (sinfonia n. 1 in re maggiore) e Mozart (sinfonia n. 15 in sol maggiore). Direttore e flauto solista il Mo. Michele Brescia.

Domenica ci sarà il duo Sargas, ovvero Luca Lavuri all’organo e Massimiliano Girardi al sax, con musiche di Corelli (concerto per oboe e archi in fa maggiore), Bach (variazioni Goldberg, elezione e arr. di Luca Lavori), Peretti (toccata del signor Frescobaldi per sax contralto e organo, 2017), Larsson (concerto op. 14 por sassofono, II, adagio), Farrigton (suite per organo solo “Fiesta”, VII, finale), Escaich (“Le chant des ténèbres” per sax soprano e organo, arr. Tobias Willi) e De Splenter (concertino, 2018, per sax soprano e organo).

La rassegna proseguirà nel fine settimana del 6 e del 7 agosto con, rispettivamente, Stefano Manfredini (organo) e Clara Fanticini (violino), e Bruno Rattini (organo) e Saverio Gabrielli (violino).

Rovereto, Ala, Villa Lagarina: programma eventi “Le vie della Seta in Vallagarina”
Lug 2@16:00–17:00

Tre centri storici e tre edifici da scoprire, una caccia al tesoro e laboratori per un viaggio a tutto tondo nel mondo della seta aperto a grandi e piccini. Prende il via sabato 2 luglio a Rovereto il ciclo di appuntamenti messi in campo dalle Amministrazioni Comunali di Rovereto, Villa Lagarina e Ala con il sostegno della Comunità della Vallagarina, la Provincia Autonoma di Trento e il coordinamento dell’Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo per rilanciare l’importante vocazione culturale dei tre centri storici e il rilevante sviluppo economico legato al tema della seta. L’obiettivo è veicolare il messaggio della Vallagarina come distretto della seta del Trentino, così come contemplato nel protocollo “Le vie della seta” recentemente rinnovato.

Nell’intento di rendere tangibile il collegamento dei tre territori e di coinvolgere maggiormente i bambini, sono state sviluppate attività laboratoriali e di caccia al tesoro realizzate in collaborazione con l’Associazione H2O+, Orto San Marco – SETÀP, la dott.sa Michela Luise, la Fondazione Museo Civico Rovereto e Teatroadondolo.

Il filatoio di Piazzo a Villa Lagarina, il setificio Colle-Masotti di Rovereto e palazzo Taddei ad Ala saranno protagonisti di “Da baco a bozzolo”, una caccia al tesoro-orienteering che si svolgerà nei tre luoghi cardine dell’iniziativa, potrà essere svolta da* bambin* assieme alle loro famiglie in modo autonomo (ovvero senza l’ausilio di educatori presenti) nei momenti di apertura dei tre punti di interesse.

L’idea è di unire i tre Comuni in un’unica iniziativa che possa fidelizzare i visitatori e spingerli ad una visita completa dei tre poli. E per chi risponde correttamente ai 15 quiz della caccia al tesoro, in palio laboratori e attività gratuite presso musei, castelli e luoghi di cultura del distretto culturale della Vallagarina. Info e prenotazioni su visitrovereto.it

Per quanto riguarda in particolare Rovereto, la seta è protagonista è protagonista dell’estate: tra visite ai palazzi storici delle famiglie che fecero fortuna, ai filatoi e trekking urbani lungo le rogge che ne costituivano il motore, cittadini, turisti e appassionati possono ripercorrere le tracce della storia, tra cui splendidi edifici, opere d’arte, ma anche i segni del lavoro quotidiano, dello sviluppo urbanistico legato alla produzione, della quotidianità di un tempo passato. Sabato 25 giugno è stato infatti aperto l’Orto San Marco, un progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato un terreno incolto in azienda agricola, orto didattico e giardino pubblico. Un luogo realizzato in materiali naturali dove è possibile acquistare gli ortaggi di MangioTrentino e di alcuni produttori amici, ma anche incontrare le parole e l’accoglienza di Michela, educatrice ambientale, Marco, pommelier, e gli utenti della cooperativa sociale Amalia Guardini, preziosa presenza nelle attività di cura dell’Orto. Ad affiancare le attività didattiche e formative trova spazio in Orto anche un grande gelseto, un ponte ideale tra passato e presente, per sperimentare nuova forme di gelsibachicoltura nella città roveretana attraverso una stretta collaborazione con BioTech – Università di Trento. L’intento è quello di tornare ad utilizzare la seta (da cui il nome di una parte del progetto: Setàp) prodotta in Vallagarina per promuovere la ricerca in campo biomedico. Da luglio a ottobre, il primo sabato del mese, sarà possibile visitare le Rogge e i Filatoi che fecero la fortuna della città a partire dal ‘700.

CALENDARIO APPUNTAMENTI

Visite guidate

ROVERETO, LUNGO UN FILO DI SETA

Rogge e filatoi raccontano lo sviluppo economico della città nel Settecento

Un percorso guidato che racconta la storia dell’industria della seta a Rovereto. Partendo dalle sale del Museo della Città, per dialogare con oggetti unici, testimoni di un passato illustre, si varca poi il ponte Forbato per dirigersi nell’antico borgo S. Tommaso, dove il filatoio Colle Masotti apre le sue porte per svelare le tradizioni legate alla lavorazione della seta.

Punto di ritrovo: Museo della città | ore 10

Il calendario

  • sabato 2 luglio

  • sabato 6 agosto

  • sabato 3 settembre

  • sabato 1 ottobre

ALA, CITTÀ DI VELLUTO

Visite guidate con figuranti in costume del Settecento nel centro storico di Ala e degustazioni

Passeggiando per le vie tranquille di Ala si respira un’atmosfera particolare, dal sapore antico; ne parlano i palazzi signorili, le piazze, i cortili. Nel silenzio delle sue stradine dall’aria misteriosa si coglie il fascino di un passato ricco e prestigioso. Alla visita guidata segue una degustazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Il calendario

  • domenica 21 agosto | ore 17.30-19.30

  • domenica 18 settembre | ore 10-12

  • domenica 16 ottobre |ore 10

VILLA LAGARINA, L’ARTE DELLA SETA

Dal filatoio di Piazzo ai tessuti del Museo Diocesano Tridentino

Itinerario alla scoperta di Villa Lagarina con l’antico torcitoio della seta e la collezione di tessuti esposti nelle sale di Palazzo Libera. A seguire, visita alla cappella di San Ruperto, gioiello d’arte barocca in Trentino.

Il calendario

  • sabato 9 luglio | ore 9

  • sabato 23 luglio | ore 9

  • sabato 6 agosto | ore 9

Laboratori e attività per famiglie

ROVERETO

La passeggiata della seta | Dal Museo della Città al Setificio Colle-Masotti

La passeggiata è specialmente dedicata ai più piccoli, che saranno accompagnati da una guida della Fondazione Museo Civico di Rovereto nei luoghi simbolo di Santa Maria, come il setificio Colle-Masotti.

Quando: 2 luglio ore 16.00 e 16 luglio ore 10.00

Ritrovo: Museo della città | Rovereto, via Calcinari, 18

Durata: 1,5 ore

VILLA LAGARINA

B come Baco” | “Costruiamo Bruno il Bruco!”

Una storia narrata dove il protagonista è il baco da seta, la sua vita avventurosa, il cibo di cui si nutre, la fuga dai predatori, l’imbozzamento e la metamorfosi. Al viaggio del

bruco si intreccerà la storia della seta. A seguire ogni bambino/a potrà costruire con la stoffa il proprio bruco o la propria farfalla.

Quando: 9 luglio ore 16.00

Ritrovo: Filatoio di Piazzo | Villa Lagarina, Località Strafalt

Durata: 1,5 ore

Bombix e il filo di seta”

Costruisci il tuo pop up di Bombix; scoprirai come un piccolo baco nasce, cresce e si sviluppa, da quando era un piccolo ovetto sul suo telaio fino alla trasformazione in farfalla.

Quando: 23 luglio ore 10.00

Ritrovo: Filatoio di Piazzo | Villa Lagarina, Località Strafalt

Durata: 2 ore

ALA

B come Baco” | “Costruiamo Bruno il Bruco!”

Una storia narrata dove il protagonista è il baco da seta, la sua vita avventurosa, il cibo di cui si nutre, la fuga dai predatori, l’imbozzamento e la metamorfosi. Al viaggio del

bruco si intreccerà la storia della seta. A seguire ogni bambino/a potrà costruire con la stoffa il proprio bruco o la propria farfalla.

Quando: 10 luglio ore 10.00

Ritrovo: Palazzo Taddei | Ala, via Nuova, 43

Durata: 1,5 ore

Bombix e il filo di seta”

Costruisci il tuo pop up di Bombix; scoprirai come un piccolo baco nasce, cresce e si sviluppa, da quando era un piccolo ovetto sul suo telaio fino alla trasformazione in farfalla.

Quando: 10 luglio ore 16.00

Ritrovo: Palazzo Taddei | Ala, via Nuova, 43

Durata: 2 ore

Caccia al tesoro | “Da baco a bozzolo”

Sono state nascoste 15 grandi foglie di gelso all’interno e nei pressi di 3 luoghi molto importanti per la storia della seta in Vallagarina: il filatoio/torcitoio di Piazzo a Villa Lagarina, il setificio Colle-Masotti di Rovereto e palazzo Taddei ad Ala.

Cerca le foglie! Sono 5 per ogni luogo! Dietro ad ognuna di esse degli indovinelli che dovrai risolvere.

Ah, un’ultima cosa! Lascia le foglie come le hai trovate in modo che il prossimo bambino possa giocare come hai fatto tu.

Quando puoi giocare?

Colle Masotti – Rovereto

Orari di apertura: 2, 9, 16, 23 e 30 luglio, 6 agosto 2022 dalle 16.00 alle 19.00

Filatoio di Piazzo – Villa Lagarina

Orari di apertura: 2 luglio dalle 16 alle 18, 9, 16, 23, 30 luglio e 6 agosto dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Palazzo Taddei – Ala

Orari di apertura: 15, 22, 29 luglio, 5 agosto dalle 9 alle 12 e 23 luglio dalle 16 alle 19

Trentino, i Fontebasso tornano al Castello del Buonconsiglio
Lug 2@16:00–17:00

Ritrovati in collezione privata quattro bozzetti del Fontebasso realizzati nel 1759 per il ciclo di tele destinate al Castello del Buonconsiglio. Ora, acquisiti dalla Pat, verranno esposti nella grande mostra dedicata alla pittura veneta del Settecento
“I colori della Serenissima”.

In occasione della mostra “I colori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino ” , che aprirà i battenti il 2 luglio al Castello del Buonconsiglio di Trento, saranno esposti per la prima volta tutti assieme i dipinti superstiti dell’importante ciclo di diciannove tele a tema biblico e altrettanti bozzetti che vennero realizzati nel 1759 da Francesco Fontebasso per alcuni ambienti del Castello del Buonconsiglio, ovvero Sala Grande e la sala superiore del torrione. Ad oggi si conservano otto tele e otto bozzetti, ovvero i dipinti preparatori tutti delle medesime dimensioni (ovvero 74 x 58 cm) che servirono al Fontebasso come modelli per le tele più grandi. I curatori della mostra Denis Ton e Andrea Tomezzoli hanno individuato in una collezione privata quattro di questi bozzetti che erano passati sul mercato antiquario nel 2018. Laura Dal Prà, direttore del museo ha subito informato la Soprintendenza ai Beni culturali della Provincia autonoma di Trento nella persona del dirigente Franco Marzatico e del direttore Luca Gabrielli, avanzando la richiesta di acquisto per le collezioni museali. I quattro soggetti dei bozzetti ritrovati sono stati identificati con Mosè salvato dalle acque, Mosè e Aronne celebrano la Pasqua, il Sacrificio di Aronne e Daniele nella fossa dei leoni. Oggi, grazie a questo lavoro di squadra, i dipinti sono giunti in castello e saranno esposti nella mostra che aprirà il 2 luglio.

98 Terrazze, un nuovo progetto agricolo 
e un nuovo appuntamento per la Vallarsa
Lug 2@16:40–17:40

Dal 01 al 03 luglio la piccola frazione di Valmorbia, in Vallarsa, è pronta ad accogliere valligiani, contadini, vignaioli ed appassionati di storia del proprio territorio e delle sue tradizioni culturali e agricole.

La terra non è unicamente luogo di produzione, una merce cui dare un prezzo di scambio, privandola dei suoi più profondi valori espressione dell’identità di una comunità. Allo stesso modo, l’agricoltura, che da quella terra prende forma come espressione durevole di simbiosi tra uomo e ambiente, non può essere ridotta ad un semplice sistema produttivo; incapace di adottare una contabilità del valore che vada oltre un calcolo economico, ma consideri i costi sociali, economici, ambientali e paesaggistici.

Un quadro economico di profitto è sempre più diffuso in fondovalle, ma difficilmente replicabile per l’agricoltura di montagna, caratterizzata dalle limitate possibilità di utilizzo del suolo, le difficili condizioni climatiche, le forti pendenze e la situazione di extra-marginalità. L’agricoltura di montagna deve andare oltre questo e ritrovare la sua tipicità: che è prima di tutto la radice dell’identità del mondo rurale fatta di tradizioni, usi e costumi, paesaggio, architettura, varietà di specie vegetali ed animali, gastronomia ed arte e di molteplici benefici collettivi mai monetizzati quale la gestione dei suoli, delle acque, delle foreste.

In un processo agricolo montano vanno considerate le economie di scopo e non di scala, valorizzando salute del terreno e di chi ci vive, valorizzando i saperi e le culture locali, le tecniche tradizionali e il mantenimento del paesaggio storico frutto di orme di storia e di natura.

Orme, queste, visibili nel disegno di piccole e grandi terrazze sui versanti delle nostre montagne, definite da Alberto Folgheraiter “un pentagramma di muri a secco che disegnano i fianchi della montagna per trattenerne la terra dell’autoconsumo”; visibili anche nelle immagini e nelle parole: negli usi e costumi della tradizione cimbra, nelle leggende e nei linguaggi sempre più rari nella parlata.

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Il progetto di 98 terrazze nasce così.

Dalla volontà di raccontare il valore e la dignità culturale ed esistenziale di questo passato, nella volontà di creare un progetto condiviso di recupero delle proprie terre e delle tradizioni, con la convinzione che attraverso un altro concetto di agricoltura sia possibile dare una nuova ed attuale prospettiva alla civiltà contadina montanara, prima che si tramuti in una storia muta.

Un appuntamento che diverrà momento di approfondimento per un’idea di recupero collettivo di alcuni dei 98 terrazzamenti, patrimonio rurale della valle, attraverso interventi di restauro conservativo da destinare all’allevamento di varietà storiche di vite con l’ambizione di produrre un vino locale frutto della partecipazione e delle abilità della comunità.

Durante il festival, in programma dal 01 al 03 luglio 2022, si proporranno tante attività che possano animare le tradizioni e gli aspetti folcloristici legati a questa vallata, la Vallarsa, da sempre luogo di crocevia, passaggio e scambio tra il mondo trentino, veneto e – non meno importante – cimbro.

Proiezioni cinematografiche dedicate al mondo della montagna in dialogo con gli autori, corsi di agricoltura, convegni storici e di viticoltura, con la presenza di importanti ospiti, attivi in entrambi gli ambiti. Il paese di Valmorbia si animerà con allestimenti testimoni del lavoro dei nostri nonni e con due mostre: una divulgativa dedicata ad una storia sconosciuta della Vallarsa: da Napoleone al Risorgimento; una più introspettiva: un progetto fotografico di Luca Matassoni che ha raccolto i volti, le mani, i dettagli di alcuni dei contadini che ad oggi ancora coltivano la terra su questi impervi crinali.

Non mancheranno degustazione di vini terrazzati alternati a momenti conviviali di pasto, con pizze agricole e pasti rurali; e ancora momenti per le famiglie: passeggiate alla scoperta del paesaggio e delle leggende che lo hanno caratterizzato. Un filo rosso, sulle tavole, con l’accompagnamento dei “vin de caneva” quello dei viticoltori già protagonisti in mostra, loro testimoni di questi luoghi.

Un programma interessante, nato dalla collaborazione di associazioni e realtà valligiane, oltre che dalla volontà dei residenti.

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More info:
Programma completo https://www.visitrovereto.it/vivi/eventi/98-terrazze/
Per info e prenotazioni 98terrazze@gmail.com | 348 0394775

Press info:

Ilaria Zomer | 366 1089110 | ilaria@studiocrusca.it

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L’uomo nato per coltivare

Il piantatore di alberi, il giardiniere, l’uomo nato per coltivare,
le cui mani si protendono sotto terra e germogliano,
per lui il terreno è una droga divina.
Entra nella morte ogni anno, e ritorna esultante.
Ha visto la luce riposarsi nel cumulo di letame, e rialzarsi nel frumento.
Come una talpa, il suo pensiero corre lungo la cima dei filari.
Quale seme miracoloso avrà inghiottito perché dalla sua bocca fluisca
il discorso senza fine del suo amore come una vigna
che si aggrappa alla luce del sole, e come acqua che scroscia nel buio?  

[…] Investite nel millennio. Piantate sequoie. 

da La Rivoluzione del Contadino Impazzito, di Wendell Berry, Libreria Editrice Fiorentina, 2009

98 terrazze / vite di montagna

98 ebe & laite

1-2-3 luglio 2022

Valmorbia, Vallarsa

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In caso di maltempo le attività all’esterno verranno spostate presso le Ex Scuole di Valmorbia. Info e prenotazioni 98terrazze@gmail.com | 348 0394775

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mostre

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Ex Scuole di Valmorbia

MOSTRA STORICA

La storia sconosciuta della Vallarsa

Tra il Landibell, Napoleone e la prima Guerra Mondiale

visitabile dal 01 al 03 luglio 2022 dalle 10.00 alle 19.00

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Vicoli di Valmorbia

MOSTRA FOTOGRAFICA

Acini di Vite

Racconti di vignaioli e immagini dei coltivi della Vallarsa con le fotografie di Luca Matassoni

in allestimento fino al 31 agosto

pranzi e cene

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sabato dalle 12.00  e dalle 19.00

domenica dalle 12.00 — corti e vie di Valmorbia

Pasti rurali e pizze agricole

proposta di piatti tra vicoli e cortili

Possibilità di pranzo, allestito da ristoratori e associazioni locali, in abbinamento i “Vin de Caneva”, la produzione dei vini di casa a cura dei contadini della Vallarsa.

venerdì 01 luglio

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h20.00 — Ex Scuole di Valmorbia

INAUGURAZIONE

98 terrazze

un nuovo progetto per la Vallarsa

Presentazione del progetto 98 terrazze, inaugurazione della mostra storica sui Vallarseri impegnati nelle Guerre Napoleoniche, presentazione in anteprima del video promozionale della Pro Loco di Vallarsa, realizzato da Federico Maraner con la voce narrante di Erika Zambelli, in arte Guenda. A seguire calice di benvenuto con vini terrazzati. [ingresso gratuito]

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h21.00 — Ex Scuole di Valmorbia

PROIEZIONE

Cinema di montagna

Carano non è Pamplona, di Fabio Pasini, 2018

Contadini di Montagna, di Michele Trentini, 2015

Proiezione tra chiacchiere e calici; accompagnata dall’assaggio di vino terrazzato, in dialogo con gli autori.  Dedicato ad appassionati di cinema, di montagna, di agricoltura; a chi ha a cuore il proprio territorio. [ingresso gratuito]

sabato 02 luglio

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dalle 09.00 alle 13.00 — Maso Covel

CORSO AGRICOLO

Agricoltura rigenerativa ​​

a cura di Andrea Lugli | costo 30euro | max 25 persone

Biologia del suolo, Compost, Estratti, Tea di Compost. Un corso introduttivo per comprendere la rete alimentare del suolo (soil food web), le sue componenti minerali ed organiche, per aumentare l’attività biologica e migliorarne la fertilità ed il mantenimento.

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dalle 10.00 alle 12.00 — Ex Scuole di Valmorbia

CONVEGNO

La storia sconosciuta della Vallarsa

tenuto da Luca Campagna, Elena Bianchini Braglia, Oswald Mederle, Osvaldo Tonina e Annibale Salsa

Nel 2015 emergono dagli Archivi Viennesi e da quelli di Vallarsa innumerevoli documenti inediti che svelano una storia sconosciuta ed affascinante, tra il Landibell, Napoleone e la Prima Guerra Mondiale. Il loro studio apre finalmente uno squarcio sulle incredibili gesta degli uomini e le donne della Valle. [ingresso gratuito]    

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dalle 15.00 alle 16.30 — Ex Scuole di Valmorbia

CONVEGNO

Vite di Montagna

Una riflessione sulla viticoltura di montagna, sui diversi metodi di espressione e di coltivazione, dai vitigni autoctoni alle nuove esperienze di Piwi. In dialogo con diversi territori: con vignaioli dall’Alto Adige e con Matteo Sega [Barbacan, Valtellina], Nicola Zanotelli [Zanotelli, Val di Cembra] Eugenio Rosi Viticoltore, Vallarsa; modera Walter Nicoletti.  [ingresso gratuito]

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dalle 17.00 alle 18.30 — Ex Scuole di Valmorbia

DEGUSTAZIONE

98 terrazze + 3

ingresso 35 euro / max 25 persone

Un viaggio di salite e discese tra i muretti a secco della Valtellina, della Val di Cembra, dell’Alto Adige e delle alture montane; senza dimenticare i “Vin de Caneva” degli appassionati viticoltori della Vallarsa. Dedicata a vignaioli, ristoratori, sommelier e appassionati.

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h21.00 — serra di Maso Covel

Klandestini in serra

Musica dal vivo con mescita di vini a cura di Leno Klandestino. 

domenica 03 luglio

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h10.00 — partenza dalle Ex Scuole di Valmorbia

DUE PASSEGGIATE ITINERANTI (A SCELTA)

Salite e discese

adatte a famiglie | si consigli abbigliamento e scarpe da trekking

In salita

una passeggiata accompagnata da Hugo Daniel Stoffella tra le leggende cimbre, con arrivo e visita al Forte di Pozzacchio.

costo 5 euro per l’ingresso al Forte

In discesa

una passeggiata verso il Leno, attraverso gli storici terrazzamenti con i muretti a secco, raccontati da Massimo Stoffella della Scuola Trentina della Pietra a Secco.
costo 5 euro per la visita e un calice in vigna

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dalle 14 — corti e vie di Valmorbia

Vin de Caneva

Ringraziamento e premiazione dei contadini che hanno messo a disposizione i loro “Vin de Caneva”. Buoni propositi per il futuro dei terrazzamenti, con il progetto di ripresa della coltivazione della vite e saluti al prossimo anno.

Castello del Buonconsiglio, mostra “I colori della Serenissima”
Lug 2@17:00–18:00

I COLORI DELLA SERENISSIMA
PITTURA VENETA DEL SETTECENTO IN TRENTINO

2 luglio – 23 ottobre 2022 | Trento, Castello del Buonconsiglio

 

Inaugurata al Castello del Buonconsiglio la mostra “Icolori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino.

 
I fantastici colori, le invenzioni, le grandi storie del più sontuoso Settecento veneziano brillano  nei saloni del Magno Palazzo dei Principi Vescovi di Trento. Non solo per conquistare con la loro bellezza ma per documentare, per la prima volta in modo realmente ampio, l’influsso dell’arte veneziana nelle vallate del Trentino. In mostra settanta opere di artisti come Fontebasso, Pittoni, Cignaroli, Guardi, Balestra e altri che sono arrivate (alcune hanno fatto ritorno) a Trento da musei e collezioni europee e statunitensi. La mostra, curata da Denis Ton e Andrea Tomezzoli, in particolare, intende fornire un quadro delle presenze di artisti e di opere di maestri veneti nei territori del Principe Vescovo o del Tirolo meridionale tra la fine del Seicento e il Settecento, rivelando un’intensità di scambi che si possono ben comprendere per motivazioni storiche, per ragioni di gusto, per gli interessi e la formazione culturale dei committenti, per le relazioni che le comunità locali hanno intrattenuto con i principali centri della Repubblica di Venezia. L’esposizione, che valorizza molte opere già presenti nel territorio e la stessa committenza vescovile per la decorazione del Castello del Buonconsiglio, potrebbe costituire la prima tappa di una progressiva messa a fuoco delle componenti della cultura figurativa trentina nelle terre del Principato vescovile durante l’epoca barocca. La vicinanza ai territori della Serenissima ha inevitabilmente condotto a una serie di strettissimi legami, secondo ‘rotte’ percorse in una duplice direzione: da un lato con l’arrivo di opere d’arte inviate da Venezia o con la presenza di artisti veneti in Trentino; dall’altra con soggiorni di formazione di pittori del Principato Vescovile nei due centri principali della Repubblica Veneta: oltre alla capitale, anche Verona. Non si dimentichi, infatti, il forte potere attrattivo esercitato lungo tutto il secolo dalla Scuola Veronese, che nel 1764 si organizzò in una vera e propria Accademia di pittura, riconosciuta ufficialmente e guidata dalla autorevole personalità di Giambettino Cignaroli. Ma molteplici sono i fattori che hanno contribuito a corroborare tali scambi, determinando una situazione quanto mai complessa e stratificata: l’appartenenza dei Quattro Vicariati (Ala, Avio, Brentonico e Mori) alla diocesi di Verona, perlomeno fino al nono decennio del secolo; e in parallelo l’estensione del potere spirituale del vescovo di Feltre sulla Valsugana; il trasferimento a Venezia di intere comunità che mantennero un forte legame con la terra d’origine (ben studiato, per esempio, il caso dei migranti dalle Giudicarie); gli interessi in area trentina di alcune importanti famiglie, i Giovanelli in particolare, infeudati in Valsugana a partire dal 1662. Tale contesto ha trasformato il Principato vescovile e il suo territorio in un crocevia di esperienze che ne hanno marcato il clima artistico, facendolo diventare fertile terreno di confronto e di crescita, anche per gli artisti locali.
Il progetto di questa mostra intende mettere a fuoco, prima di tutto, il cantiere della Santissima Annunziata con gli affreschi di Francesco Fontebasso. Nonostante i gravi danni subiti durante la seconda guerra mondiale, le foto storiche e quanto ancora sopravvive attestano un completo dominio dello spazio da parte del pittore, oltre a una irresistibile vocazione alla vivacità cromatica, enfatizzata da cangiantismi e da una pittura di tocco e sfrangiata. Rimangono ancora da chiarire le modalità della commissione e l’identità dell’intermediario tra l’artista e la potente confraternita trentina: incontro che diede forma a uno straordinario ambiente, dove gli affreschi di Fontebasso ancora dialogano con gli altari di Cristoforo e Teodoro Benedetti. Specifica attenzione verrà riservata anche alla ricostruzione della fisionomia intellettuale e dei gusti artistici del principe vescovo Francesco Felice Alberti d’Enno, committente ancora una volta di Fontebasso, nel 1759, del grande ciclo di soggetto biblico per il Castello del Buonconsiglio: silloge che verrà per la prima volta integrata dai bozzetti preparatori emersi di recente nel collezionismo privato. La mostra costituisce l’occasione per allargare lo sguardo e annodare fra loro con un filo rosso le opere sul territorio dello stesso Fontebasso, ma anche di Giambattista Pittoni e Gaspare Diziani. Su tutti prende rilievo la presenza di Antonio e Francesco Guardi, indiscussi protagonisti della stagione pittorica tardo-settecentesca veneziana, ma con le proprie radici familiari in Val di Sole, dove torneranno più volte. D’altro canto, il versante veronese permette di mettere a fuoco perlomeno due episodi particolarmente interessanti di collezionismo privato: il primo legato alla figura eccentrica di Simone Brentana – che negli anni Trenta del Settecento esegue un ciclo di cinque tele fino a tempi recenti rimaste nella raccolta trentina dei De’ Negri di Sampietro – il secondo che vede come protagonista Giambettino Cignaroli, autore di una Susanna e i vecchioni commissionata dalla famiglia Bortolazzi.

MUSE, “Il rinoceronte tra passato, presente e futuro”
Lug 2@17:30–18:30

L’ombra dell’unicorno

Il rinoceronte tra passato, presente e futuro

3 luglio – 9 ottobre 2022

MUSE – Museo delle Scienze, Trento

Inaugurazione: sabato 2 luglio alle 17.30

“Toby” è il nome di un rinoceronte. Per un pachiderma di quasi due tonnellate è un nome forse un po’ curioso, ma Toby non era un rinoceronte qualunque. È stato il rinoceronte bianco meridionale, Ceratotherium simum simum, che ha vissuto più a lungo all’interno di una struttura zoologica in Europa: è morto all’età di 54 anni e 47 li ha passati come gradito e coccolatissimo ospite al Parco Natura Viva di Bussolengo. Oggi, Toby è il fulcro attorno a cui ruota la mostra “L’ombra dell’unicorno” che verrà inaugurata al MUSE – Museo delle Scienze di Trento il prossimo sabato 2 luglio alle 17.30.

Fino al 2021, quando è morto spontaneamente di vecchiaia, per i milioni di persone che hanno visitato il parco, Toby è stato una presenza costante, un gigante pacifico e rassicurante, un ambasciatore della propria specie e dei problemi di conservazione legati al controverso rapporto dell’uomo con questi mammiferi imponenti e arcaici. Donato al MUSE con l’obiettivo di far proseguire la sua storia e far arrivare ancora il suo messaggio ai tanti visitatori del museo, Toby è stato tassidermizzato e ora si mostra all’interno di un’esposizione che il MUSE gli dedica dal titolo emblematico “L’ombra dell’unicorno”.

La mostra temporanea, visitabile fino al 9 ottobre 2022, è dedicata ai rinoceronti: alle cinque specie attuali e alle numerose specie fossili. Una sezione del percorso racconta il ruolo che questa specie ha avuto nell’immaginario degli antichi e l’esotismo che ha alimentato nel mondo occidentale. La narrazione si conclude con un approfondimento sull’assoluta mancanza di senso dello spietato mercato che gira attorno al bracconaggio di rinoceronti e al presunto uso farmacologico della polvere ricavata dal loro corno.

Presentato in tutta l’imponenza che caratterizzava gli anni migliori della sua vita, Toby è l’icona della mostra e il punto di partenza per innumerevoli narrazioni: storie, a volte individuali, spesso collettive, che portano in luce la suggestione esercitata dai rinoceronti lanosi sugli artisti Paleolitici dell’ultima “era glaciale”, scandagliano il mito dell’unicorno nelle culture del bacino del Mediterraneo, fanno rivivere il senso di spettacolarità esotica con cui quest’animale (come anche l’elefante) veniva percepito dai pochi che nel Rinascimento e nei secoli passati avevano la fortuna di vederlo. Racconti che provano a indagare la deleteria passione Otto-Novecentesca per i safari di caccia che hanno sterminato tanti grandi animali africani e asiatici e, infine, rappresentano in tutta la sua assurda e brutale insignificanza le facce del fenomeno globale del “mercato del rinoceronte”. Una pratica che sta portando cinque maestose specie animali sull’orlo dell’estinzione.

Nella sua nuova veste di animale totemico, appartenente alle collezioni del Muse di Trento, Toby ha ancora tanto da raccontare.

La mostra – a cura di Osvaldo Negra e Alessandra Pallaveri del MUSE – nasce da una collaborazione tra il MUSE e il Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) e consiste principalmente di reperti, foto e video narrativi.

Anterselva, intervento immediato dei Bacini montani dopo il maltempo
Lug 2@17:45–18:00

Anterselva – Intervento immediato dei Bacini montani dopo il maltempo. Dopo le forti piogge della scorsa settimana, l’Ufficio sistemazione bacini montani Est sta lavorando alla rimozione dei danni lungo il torrente Anterselva e in alcuni suoi affluenti.

Dopo le forti piogge della scorsa settimana, l’Ufficio sistemazione bacini montani Est sta lavorando alla rimozione dei danni lungo il torrente Anterselva e in alcuni suoi affluenti.
Le intense precipitazioni della notte tra il 23 e il 24 giugno hanno provocato diverse colate detritiche ad Anterselva. Diversi bacini di trattenuta e argini di deviazione hanno confermato la loro funzionalità, evitando danni più seri, riferisce Fabio De Polo, direttore dell’Area funzionale Bacini montani dell’Agenzia per la Protezione Civile.

“Il bacino sul Rio della Gola è stato in grado di trattenere circa 15.000-20.000 metri cubi di materiale, e anche i due bacini di deposito sul rio Anterselva a Anterselva di Sotto e a valle di Salomonsbrunn si sono riempiti, evitando così conseguenze peggiori”, riassume Sandro Gius, direttore dell’Ufficio sistemazione bacini montani Est. Anche ad Anterselva di sopra ha avuto luogo un forte trasporto solido in diversi affluenti del rio Anterselva. La probabile formazione di un’occlusione lungo il rio della Gola ha portato dopo la rotta a un picco di deflusso causando numerose erosioni spondali lungo il rio d’Anterselva.

Attualmente, la squadra di Edmund Messner sta intervenendo sui numerosi danni lungo le sponde del rio Anterselva e dei torrenti laterali, riferisce il direttore dei lavori, Thomas Gamper, dell’Ufficio sistemazione bacini montani Est. L’importo previsto per questa misura di emergenza ammonta a 250.000 euro.

Nell’area di Anterselva di Sotto si sta valutando una soluzione complessiva per risolvere il rischio di alluvione, alla quale si lavorerà sulla base dei risultati del Piano delle zone di pericolo attualmente in fase di approvazione.

Programmazione Cinema Alpi di Temù
Lug 2@17:55–18:55

Sabato 2 luglio

ore 17.30 LightYear – La vera storia di Buzz
ore 21.15 Elvis

Domenica 3 luglio

ore 17.30 LightYear – La vera storia di Buzz
ore 21.15 Elvis

Voodoo Park Festival
Lug 2@18:00–19:00

Sabato 2 Luglio e Domenica 3 Luglio 2022

presso il parco Novivelli di Verolanuova (Bs)

VOODOO PARK FESTIVAL

Dopo l’edizione condizionata dal Covid 19 del 2021 ritorna VOODOO PARK FESTIVAL evento musicale di grande spessore musicale, giunto alla seconda edizione.

VOODOO PARK FESTIVAL si svolgerà nel meraviglioso al Parco Nocivelli di Verolanuova (BS) saranno due giorni dedicati alla musica afroamericana che da New Orleans si estende al l profondo sud degli States che tanta gloria ha dato alla storia e alla evoluzione del blues
Per due lunghe notti il Parco Nocivelli prenderà i colori e sapori di New Orleans e della Louisiana, terra ricca di tradizioni e contaminazioni musicali che la rendono unica nel panorama internazionale e che attraverso questo evento intende ricreare uno una sorta di oasi musicale nella meravigliosa cornice del Parco di Verolanuova.
Grande musica, artisti nazionale e internazionali ci porteranno nella magica atmosfera della musica roots americana e nello specifico del profondo sud
Un evento che continua il cammino iniziato lo scorso anno con l’intenzione di diventare appuntamento fisso nel panorama musicale bresciano.
Voodoo Park Festival ritorna grazie alla caparbietà di ALPARCO con la direzione artistica di Slang Music

Sabato 2 luglio:
Ore 19.30
Aperitivo musicale con Mama Goose
Ore 21.00

Francesco Piu Band

Una miscela esplosiva di blues, funky, rock e soul in chiave elettroacustica. Questa la formula del sound di Francesco Piu, cantante e chitarrista sardo nato nel 1981. Accompagna la propria voce con strumenti quali chitarra acustica, dobro, weissenborn, banjo, lap steel e armonica. Negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama del blues italiano ed internazionale.

Formazione

Francesco Piu- voce e chitarre

Gavino Riva – Basso

Paolo Soccu – Batteria

Domenica 3 luglio

Dalle 18.30

Concertini diffusi nel parco in acustico
Bancarelle a tema e merchandising e gadget dalla Louisiana

Ore 21.00
Andy J. Forest Band + Special Guest

Poliedrico artista, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testi-

monial pubblicitario, scrittore e anche pittore, Andy J Forest è sulle scene

musicali dal 1977.

Classe 1955, Andy non è solo un virtuoso dell’armonica; l

a stoffa del bluesman autentico emerge infatti nei dischi a suo nome, disseminati nell’arco

di un ventennio: da The list nel 1980 a Real Stories nel 2007.

Blues Band di punta nel panorama italiano ed europeo per tutti gli anni ’90 e per tutto il primo decennio di questo nuovo secolo, quando Andy J. Forest si avvaleva di valenti musicisti come il saxofonista James Thompson, poi nella band di Zucchero, il tastierista Pippo Guarnera, il batterista Vince Vallicelli, ma anche attore di successo in diversi film italiani, sempre con la sua armonica, il suo inseparabile washboard, e le sue performances vocali sempre più irriverenti ed eclettiche.
Poi il ritorno definitivo negli USA, in quella New Orleans.

Formazione :

Andy J Forest – voce, armonica, chitarra, whasboard
Heggy Vezzano – chitarra
Andrea Caggiari – basso
Pablo Leoni – batteria

Voodoo Menù: per l’occasione, i cuochi del locale hanno messo a menù una proposta CREOLA, ispirata alla cucina tipica della Louisiana

Ingresso gratuito

Prenotazione tavoli 0306157117
oppure info@baralparco.it

Programma eventi Brentonico
Lug 2@19:00–20:00

Il programma di Sipario d’Oro a Brentonico.

Sabato 2 luglio, ore 20.45

UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Di Rosario Galli e Alessandro Capone / Regia di Rino Condecuri / Accademia Teamus – Caprino Veronese VR.

È la storia di Vincenzo, Gianni, Nicola e Pino, quattro amici che da anni si vedono tutti i lunedì per giocare a poker. Nulla ha cambiato la vecchia abitudine, neanche i rispettivi matrimoni. Vincenzo, Ciccio per gli amici, è sposato da anni ed ha due figli, Nicola non ne ha, ed è sposato solo da due. Pino è separato da qualche mese ed ha un figlio, Gianni è neosposino da appena sei mesi. Situazioni diverse ma con una matrice comune: il problema donna. La partita si svolge a casa di Pino. Fin dall’inizio si capisce che sarà quasi impossibile giocare perché Nicola è in piena crisi con la moglie. La serata è rovinata, ma all’improvviso un’idea inaspettata di Pino anima la discussione. In un turbine di situazioni comiche e gag esilaranti, i quattro si troveranno a dover fare i conti con se stessi fino al finale all’insegna della sorpresa, come nella migliore tradizione del teatro degli equivoci.

Venerdì 15 luglio, ore 20.45

FRIDA. UNA BOMBA AVVOLTA IN NASTRI DI SETA.

Di Laura Murari / Regia Andrea Castelletti / Compagnia Modus – Verona.

Frida Kahlo raccontata attraverso la trasposizione teatrale di alcune delle sue opere più evocative, delle sue emozioni, pensiero e vita. Frida è stata un limpido esempio della forza delle donne, icona di emancipazione e affermazione.

Le sue parole sono state una eco dirompente, segno tangibile di una forza che ha superato ogni dolore fisico e spirituale con il suo sovversivo, inesauribile ed esplosivo amore per la vita. Un testo tratto da diversi scritti e ricerche su Frida Kahlo e da una attenta analisi delle emozioni e pensieri sottesi nelle sue opere, il tutto reso nella forma di un racconto teatrale e avvalorato da musiche messicane originali dell’epoca.

Venerdì 29 luglio, ore 20.45

4 DONNE E UN BASTARDO.

Di Pierre Chesnot / Regia Daniele Berardi e Piergiorgio Piccoli / Nautilus Cantiere Teatrale – Vicenza.

Allegria, eventi imprevisti, situazioni stravaganti, equivoci, ritmo serrato e battute fulminanti. Una satira effervescente e stralunata sulle debolezze maschili e femminili. François è abituato ad avere tutto, a volere tutto: egoismo e cinismo. La sera del suo compleanno, i nodi verranno al pettine e ne risulterà l’occasione giusta per le donne da lui ingannate di… fargli davvero la festa. Il maschilista impenitente e traditore seriale, nell’arco di una serata demenziale, si troverà alle prese con gran parte dei suoi amori passati, presenti e futuri. Il degenerare della situazione costringerà il nostro irriducibile bugiardo a fingere un collasso per tentare di salvarsi dalla furia delle sue donne, in un crescendo di colpi di scena e di capovolgimenti di fronte.

Pergine Festival, dall’Antropocene all’Antroposcena: ecco il “Darwin inconsolabile” di Lucia Calamaro
Lug 2@19:10–20:10

Entra nel vivo l’edizione 2022 di Pergine Festival. Domani, sabato 2 luglio, la scena è tutta per Lucia Calamaro con il suo “Darwin inconsolabile”.

Drammaturga, regista e attrice, da quasi vent’anni Lucia Calamaro è fra le personalità più vivaci e interessanti del teatro italiano. Nel 2012, il suo spettacolo “L’origine del mondo- Ritratto di un interno” ha vinto tre premi Ubu, tra cui Miglior Nuovo testo italiano, e il Premio Enriquez per regia e drammaturgia. “La vita ferma: sguardi sul dolore del ricordo” e “Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)” sono stati finalisti ai premi Ubu 2017 e 2019. Nel 2019 ha vinto il premio Hystrio alla drammaturgia.

Lo spettacolo “Darwin inconsolabile”, in scena domani – sabato 2 luglio – alle 20.30 al Teatro Comunale di Pergine racconta la storia di Maria Grazia, una donna anziana con un passato da artista performativa. Le figlie Simona e Gioia, ostetrica la prima, performer come la madre la seconda, ma anche il figlio Riccardo, insegnante, hanno poco tempo da dedicarle, presi come sono dalle mille incombenze – vere o presunte – della vita quotidiana. Per attirare l’attenzione dei figli, Maria Grazia decide di rispolverare le proprie abilità performative e di fingersi morta. La “tanatosi”, vale a dire la capacità di “fare il morto”, è una pratica molto diffusa fra gli animali, che vi ricorrono quando si trovano di fronte a un pericolo. Ma cosa vorrà dire Maria Grazia ai figli con questo gesto?

Nella giornata di Pergine Festival, c’è anche la replica di “Eutopia” di Trickster-p, alle ore 18.30 in Sala Fanton, e il dj set di Violenzo Psichedelico, dalle 20.30 in piazza Fruet.

Il programma completo di Pergine Festival è su www.perginefestival.it

Trento, Esproprio Sede ACI: c’è l’accordo per l’indennizzo
Lug 2@19:55–20:55

Alla fine, l’accordo è stato raggiunto. Al termine di un lungo periodo di negoziazioni e grazie all’impegno di molti attori coinvolti nella trattativa – compresi il Comune e l’Amministrazione Provinciale – l’Automobile Club Trento e Italferr spa hanno trovato un’intesa in merito all’esproprio del complesso immobiliare di proprietà dell’ACI trentino, che verrà ceduto alle Ferrovie dello Stato senza che sia necessario esperire una procedura di esproprio forzosa.

Gli antefatti sono ormai noti: il progetto di alta capacità ferroviaria, che interesserà anche il capoluogo trentino, prevede l’acquisizione di alcune aree, tra le quali gli immobili di via Brennero dove ha sede la complessa realtà ACI, composta – a est – da Automobile Club provinciale (proprietario del compendio), Pubblico Registro Automobilistico, Direzione compartimentale ACI e Sara Assicurazioni e – a ovest, verso l’attuale ferrovia – dal nuovo edificio, non ancora formalmente inaugurato, dove trovano spazio Trentino Mobilità, l’autoscuola ACI Ready2go Manini, gli archivi, i cortili e le sale per incontri e riunioni, per un totale di circa 2.600 metri quadrati, per lo più collocati al piano terra.

Nonostante la pubblica utilità dell’opera debba, ad oggi, essere ancora dichiarata, l’Automobile Club Trento si è mosso fin da subito e con discrezione per ottenere un adeguato ristoro al repentino cambiamento che gli viene chiesto dopo anni di attività e presenza in via Brennero. Mutamento del tutto improvviso, peraltro, se si considera che il terreno sul quale è stato costruito, negli ultimi quattro anni, il nuovo edificio è stato ceduto proprio da RFI.

Non è stata una scelta facile, quindi, come conferma il Presidente dell’Automobile Club Trento, dott. Fiorenzo Dalmeri: “Accettare di spostarci da un’altra parte, dopo gli sforzi fatti per costruire un’unica realtà a servizio dell’automobilista, è stata una decisione sofferta, ma necessaria. Abbiamo agito nell’esclusivo interesse della collettività, tenendo ben presenti gli scopi statutari dell’Automobile Club, Ente pubblico portatore di interessi diffusi anche in tema di mobilità. Crediamo fortemente – è il pensiero del Presidente – nell’opportunità di spostare il trasporto delle merci su rotaia, per snellire il traffico nel suo complesso, con inevitabili vantaggi per tutti, compresi gli automobilisti”.

Resta però ancora un nodo da sciogliere: quale sarà la nuova sede ACI di Trento e dove sarà situata. “Abbiamo avviato, da mesi, vari tavoli di confronto – prosegue Dalmeri – ma la situazione è critica: al momento a Trento non ci sono spazi idonei alle nostre esigenze, per cui stiamo pensando di creare una nuova ‘cittadella’ per gli utenti della strada”.

Questo però comporta, comunque, di trovare una sistemazione provvisoria, in attesa del trasferimento definitivo, sistemazione per la quale – conclude il Presidente Dalmeri – “stiamo cercando una soluzione assieme alle Amministrazioni territoriali, su tutte Comune e Provincia Autonoma, affinché ci mettano a disposizione degli spazi idonei ed adeguati”.

La Lamborghini Huracán fa da apripista alla Trento-Bondone
Lug 2@21:00–21:15

Sarà la Lamborghini Huracán con la livrea della Polizia della Polizia di Stato a far da apripista in occasione della 71^ Trento – Bondone.
La Huracán assegnata alla Polizia stradale è impiegata sia in attività operative sia per il trasporto urgente di sangue e organi.
La Lamborghini Huracán si presenta nei colori d’istituto con le parti in bianco e le scritte adattate al design dinamico della supersportiva. Gli pneumatici sono, come tutti i modelli Lamborghini, dei P Zero Pirelli con il fianco colorato in azzurro medio polizia, appositamente realizzato per l’occasione.
Come per il modello di serie, la Huracán della Polizia è dotata di motore V10 aspirato da 610 CV, di quattro ruote motrici e di telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, caratteristiche in grado di garantirne alte prestazioni e massima stabilità anche a velocità elevate.
L’abitacolo della Huracán Polizia è provvisto delle più avanzate dotazioni tecnologiche. La vettura è equipaggiata con il sistema di bordo composto da tablet, con integrati computer e sistema di registrazione e telecamera. I sistemi consentono di documentare le attività di controllo su strada.

Oltre all’equipaggiamento ad alta tecnologia, la Huracán Polizia è provvista naturalmente anche della tradizionale dotazione di servizio, come per esempio il porta arma, un estintore portatile, la radio di ordinanza VHF-Polizia e i ganci per ospitare la classica paletta bianca e rossa per effettuare il fermo dei veicoli in sicurezza.
Compito fondamentale della Huracán Polizia è l’assistenza sanitaria. A questo scopo, il bagagliaio anteriore della vettura ospita una speciale attrezzatura frigobox per il trasporto urgente di organi per trapianti. Per il soccorso d’emergenza delle persone l’equipaggiamento comprende, inoltre, un defibrillatore, che è capace di salvare vite ristabilendo tramite mirate scariche elettriche un normale battito del cuore in caso di forte aritmia cardiaca o fibrillazione ventricolare.

Questi i luoghi dove sarà possibile vedere la supercar della Polizia di stato che fungerà da apripista sabato 2 e domenica 3 luglio: Trento piazza Duomo 1 e 2 luglio; arrivo della Gara località Vason 3 luglio.

Selezioni Miss Italia a Gavirate
Lug 2@21:00–22:00

Alla finale di Miss Eleganza Lombardia, che si disputerà il 2 Luglio a Gavirate (VA) Centro Commerciale Campo dei Fiori a contendersi il titolo 22 concorrenti:

Chiara

Arnaboldi

05/03/2003

Como

Albese con Cassano

178

Marcella Marlene

Casillo

02/05/2001

Milano

Cassina de’ Pecchi

177

Alessia

Castagnoli

12/02/2003

MB

Barlassina

178

Sara

Cazzaniga

17/12/2003

MB

Lissone

175

Gaia

Di Luca

06/06/2003

MB

Lissone

168

Marta Nerina

Fenaroli

15/09/2001

Brescia

Brescia

178

Cristina

Fiorello

02/04/1998

Cremona

Casalmaggiore

168

Rebecca

Gaddi

04/01/1998

Como

Como

175

Claudia Maria

Garlaschi

06/03/1995

Cremona

Crema

173

Shary Flora

Herrera

19/10/2001

Milano

Milano

170

Amalia

Le Pape

01/04/2002

Bergamo

Bergamo

167

Marisa

Lechi di Bagnolo

28/12/1999

Brescia

Brescia

168

Martina

Maggi

01/06/2004

Bergamo

Cenate Sopra

177

Elena

Mapelli

10/02/2004

Milano

Sesto San Giovanni

179

Martina

Maric

18/05/2000

Lodi

Lodi

176

Marina

Meroni

04/07/1997

Milano

Bresso

174

Simona

Pavia

29/03/2004

Brescia

Gussago

175

Alessia

Piolini

11/05/2002

Milano

San Giuliano Milanese

174

Veronica

Quercia

15/12/2000

Brescia

Brescia

169

Giorgia

Razzetti

19/12/2003

Cremona

Castelleone

178

Giorgia

Signorelli

10/02/2003

Bergamo

Castelli Calepio

171

Angelica

Travella

18/06/2003

Bergamo

Villongo

173

Trento, I suoni delle Albere: una settimana di musica dal vivo nella “spiaggia urbana” del quartiere
Lug 2@21:30–22:30

Un grande prato, sdraio colorate, musica, cinema e perfino un po’ di circo: dal 2 al 7 luglio il Parco Fratelli Michelin diventa un palcoscenico naturale per poliedriche performance. La seconda edizione della rassegna estiva ideata all’associazione culturale “Il Vagabondo” promette di regalare ancora una volta emozionanti serate di musica e arte en plein air, il tutto nella cornice di eventi di Trento Aperta, iniziativa del Comune di Trento. Si comincia sabato 2 luglio alle 21 con “Cinema Lumière”, dove i capolavori del cinema muto di Buster Keaton e Charlie Chaplin saranno accompagnati da musica dal vivo composta da Nicola Segatta.

Per maggiori informazioni: https://www.associazioneilvagabondo.it/

Premio Comenius-Siegel al portale LeOn Südtirol
Lug 2@21:40–22:40

La “Gesellschaft für Pädagogik, Information und Medien e.V.” ha conferito il premio Comenius-Siegel 2022 al portale media altoatesino LeOn Südtirol insignendolo quale eccezionale strumento digitale di formazione, concepito secondo criteri pedagogici, didattici, estetici e tecnici ricco di contenuti e ricco di un’alta qualità pedagogica e mediatica.

“Sono contento che il portale media LeOn Südtirol sia stato insignito del premio Comenius-Siegel”, ha detto l’assessore provinciale, Philipp Achammer. Così ottengono il loro giusto riconoscimento gli sforzi profusi da anni dall’Ufficio Film e media della Ripartizione Cultura in lingua tedesca per la realizzazione di una piattaforma media attuale e di alto valore didattico.

La direttrice dell’Ufficio, Barbara Weis, spiega che l’offerta di LeOn Südtirol si rivolge all’intera popolazione altoatesina. “Con LeOn Südtirol non solo mettiamo a disposizione un numero sempre più grande di attuali media online didattici per l’attività formativa, ma garantiamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini l’accesso a film di qualità e documentari specifici sull’Alto Adige, che possono essere visionati gratuitamente iscrivendosi a  http://leon.bz.it. Oltre a questo, in estate l’Ufficio Film e media rifornisce numerose strutture culturali di film, che poi vengono proiettati pubblicamente.

Il portale media dell’Ufficio fornisce da anni alle istituzioni formative della Provincia (scuole superiori, medie, elementari e dell’infanzia) un numero sempre più grande di media didattici in tedesco ma anche plurilingui. Questi sono concepiti specificamente per le lezioni e mirano a presentare esaustivamente temi complessi. Grande attenzione viene riposta all’attualità dei media. Dall’autunno del 2021 il portale media dell’Ufficio, adesso ribattezzano LeOn Südtirol, ha una nuova veste e nuove funzioni, ma l’obiettivo rimane puntato sui media online. La piattaforma offre complessivamente 40 mila contenuti.

LeOn Südtirol è orientato all’analogo portale media del Land austriaco del Tirolo (https://leon.tsn.at/). “Negli scorsi decenni i colleghi tirolesi, coordinati dal direttore di divisione Michael Kern, hanno sviluppato il loro portale con molto impegno ed esperienza, conducendolo al successo”, sottolinea la direttrice Weis. Oggi è impossibile immaginare la struttura educativa del Tirolo senza il portale LeOn. La collaborazione tra LeOn e LeOn Südtirol offre la possibilità di sfruttare sinergie redazionali e preziosi scambi di know-how, conclude Weis.

Ciclismo, Tricolori jrs: al via ben 6 atleti griffati Work Service Speedy Bike
Lug 2@23:00–Lug 3@00:00

E’ tempo di Campionato Italiano su strada per gli juniores della Work Service Speedy Bike. Nella prova tricolore che andrà in scena domani, domenica 3 luglio, a Cherasco (Cn), saranno impegnati ben sei atleti della formazione di patron Massimo Levorato.

Si tratta di Alessandro Borgo che sarà in gara con la maglia del Veneto, Andrea Raccagni Noviero che rappresenterà la Liguria e di Federico Savino, Andrea Sergiampietri, Alberto Cavallaro e Lorenzo Conforti che difenderanno i colori della Toscana.

Percorso esigente, grande caldo e alto livello dei partecipanti renderanno l’appuntamento quanto mai stimolante e spingeranno i ragazzi diretti da Matteo Berti, Antonio Santoro e Fabio Camerin a dare il meglio di sè per riportare una maglia tricolore in casa Work Service Speedy Bike.

“Sarà un Campionato Italiano tutto da decifrare che bisognerà interpretare con molta attenzione. I nostri ragazzi ci arrivano in ottime condizioni fisiche come testimoniano i risultati delle ultime settimane e con tutta l’intenzione di provare a centrare il risultato pieno. Sarà la strada a darci delle risposte, a noi, in questa domenica così speciale, non resta che fare il tifo per loro” ha anticipato il DS Matteo Berti.

Vela, programma eventi 100 Vele e Festa del mare di Roma
Lug 2@23:00–Lug 3@00:00

In Campidoglio la presentazione dell’evento velico che vedrà la partecipazione di 250 imbarcazioni. Imma Battaglia ed Eva Grimaldi le special guests della 26ma edizione.
Saranno 250 le imbarcazioni che nel fine settimana si ritroveranno al Porto Turistico di Roma per la 26ma edizione della “100 Vele”, la Festa del Mare di Roma patrocinata da Roma Capitale, Municipio Roma X e dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con UVAI – Unione Vela d’altura Italiana.
Oggi la presentazione dell’evento in Campidoglio alla presenza dell’Assessore al Turismo, Sport, Grandi eventi e Moda (collegato via web), del vice Presidente della FIV, Giuseppe D’Amico e del presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola.
Il litorale romano farà da scenario alla due giorni di iniziative dedicate alla vela che hanno come obiettivo quello di avvicinare appassionati e semplici cittadini al mare. Sabato alle 13.00 dal Pontile di Ostia sarà possibile assistere alla “100 Vele d’altura”, una regata velica dove, a bordo delle imbarcazioni cabinate al via a dominare saranno lo spirito agonistico e la voglia di vincere. Gli equipaggi partecipanti si sfideranno su un percorso tecnico a “quadrilatero” di una lunghezza di circa 9 miglia. A ciascuna imbarcazione viene assegnato un coefficiente che permetterà a scafi con caratteristiche diverse di regatare alla pari. La differenza sulla linea di arrivo la farà dunque non la barca, ma l’equipaggio.
Sabato sera, in occasione del crew party che si terrà sulla terrazza panoramica del Porto Turistico di Roma, verranno assegnati i premi ai vincitori di ogni categoria. Sarà anche un’occasione per tornare a stare insieme e a divertirsi fino alle 24.00.
Domenica mattina, di nuovo tutti pronti per partecipare alla “100 Vele per tutti”, una veleggiata aperta a ogni tipo di imbarcazione a vela che permetterà a chiunque di trascorrere una giornata a mare e navigare sul percorso costiero che dal pontile raggiungerà lo specchio acqueo antistante la spiaggia di Capocotta per poi tornare indietro verso il pontile. Una sfilata di circa 250 barche che colorerà per una giornata il nostro litorale. E saranno proprio i colori dell’arcobaleno a caratterizzare la “Gender right”, l’imbarcazione a vela capitanata da Imma Battaglia e Eva Grimaldi, special guest di questa 26ma edizione.
Con loro navigheranno anche i ragazzi di Stella Selene onlus, l’associazione no profit che sostiene i giovani e le famiglie facendo in modo che un disagio possa diventare un’opportunità, una crescita ed un arricchimento per sé stessi e per gli altri. Confermano la presenza i giovani di Save the Children, così ci sarà sulla linea di partenza l’Associazione Susan Komen Italia per tenere alta l’attenzione sul tema della prevenzione e sostegno alle donne che si confrontano con il tumore del seno. Durante il Covid-19 i protagonisti della 100 Vele sono stati i “camici bianchi”, medici e personale sanitario, che tornano in barca a vela per ribadire il loro impegno per la salvaguardia delle vite umane.
Un tema che unisce il popolo della 100 Vele è il rispetto dell’ambiente: per questo la manifestazione aderisce alle campagne di sensibilizzazione di Marevivo per trasformare i partecipanti in sentinelle del mare. Da quest’anno salgono a bordo anche gli amici della Fondazione Telethon sarà una buona occasione per gli amici della festa del mare di Roma a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare.
Sono proprio questi valori sociali che 100 Vele porta con sé ormai da diversi anni che hanno spinto Aeroporti di Roma ad affiancare la manifestazione.
Marco Troncone, AD di Aeroporti di Roma: “Il mondo della vela da sempre ci parla di viaggio e di scoperta, di libertà di movimento, di rispetto per la natura, di socialità e gioco di squadra, e la “100 vele” lo fa qui sul nostro territorio. Per questo non potevamo mancare. Aeroporti di Roma, da sempre sensibile alle tematiche culturali, sociali e di partecipazione e inclusione con la nostra comunità, è felice di esserci e di promuovere, al fianco di Roma Capitale e della Federazione Italiana Vela, la 26ma edizione di questo grande evento. Buon vento a tutti!”
Domenica pomeriggio la terrazza del Porto turistico farà da scenario alla premiazione finale e l’arrivederci alla prossima edizione alla presenza dell’assessore allo Sport, Grandi Eventi e Moda del Comune di Roma, Alessandro Onorato, che ha supportato l’evento velico.
“Ogni anno nuovi amici vogliono entrare a far parte della famiglia di 100 Vele” commenta il presidente del Comitato organizzatore, Fabio Falbo: “Questo ci inorgoglisce e ci fa capire quanto lo sport della vela sia in grado di unire realtà differenti con l’obiettivo di vivere in maniera sana una giornata in barca a vela. Ringrazio Roma Capitale per il supporto e la spinta che sta dando alla manifestazione per farla diventare davvero un appuntamento di riferimento per la Città. Sul nostro litorale ci sono oltre 4000 imbarcazioni: il nostro sogno è quello di poterle vedere presto tutte in acqua per condividere insieme il grande amore per il mare”.

Pnrr e Corte dei Conti, Fugatti: “Collaborazione necessaria, facciamo da apripista”
Lug 2@23:45–Lug 3@00:45

“In una terra di Autonomia come la nostra, la realizzazione di percorsi innovativi appare fondamentale: con questo spirito, nell’ambito del Pnrr – che porterà in Trentino 1,3 miliardi di euro – opereremo per mettere in campo gli investimenti in tempi brevi. Centrale è il rapporto con gli organi di controllo: anche alla luce della relazione di collaborazione instaurata con la locale Corte dei Conti, il Trentino vorrebbe fare da apripista per definire un sistema di accountability, cioè di rendicontazione dei riflessi degli investimenti sulle politiche provinciali, che possa fungere da punto di riferimento per la valutazione a livello territoriale dei benefici e dei livelli di efficienza generati dall’attuazione dei progetti del Pnrr sui territori”. Lo ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto nell’ambito della tavola rotonda che ha chiuso il convegno “Autonomie territoriali e contributo all’attuazione del PNRR e dei piani complementari. Il ruolo della Corte dei conti”. Una due giorni ospitata a Madonna di Campiglio, nel corso della quale magistrati, tecnici, autorità, esponenti delle istituzioni e delle forze dell’ordine si sono confrontati sugli elementi utili per il Pnrr in chiave territoriale, mettendo in luce l’importanza dell’azione amministrativa nella promozione del benessere e dell’interesse pubblico.

Nel corso del suo intervento – intervistato dal giornalista Leopoldo Gasbarro – il presidente Fugatti ha ricordato che la collaborazione con la Corte dei Conti, che in Trentino già esiste, ha fatto sì che si condividessero le modalità di aggiornamento periodico dell’andamento degli investimenti, a prescindere dal rispetto necessario degli obblighi formali di rendicontazione. Il Pnrr rappresenta peraltro una sfida importante, oltre che una grande occasione per lo sviluppo del Trentino, per accrescerne la competitività e l’efficienza. Anche attraverso percorsi innovativi. “La nostra Amministrazione ha nominato 5 commissari straordinari per lo sviluppo di altrettante opere strategiche, al fine di mettere a terra gli investimenti in tempi brevi. Il nostro è stato il primo territorio italiano a muoversi in questa direzione” ha ricordato il presidente dal palco del PalaCampiglio. Nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, numerosi sono gli interventi che interessano il territorio provinciale, come ha ricordato Fugatti: “Ammontano a 930 milioni di euro gli investimenti che farà lo Stato attraverso Rfi per la circonvallazione ferroviaria di Trento, collegata al Tunnel e al raddoppio della linea del Brennero. Mentre al sistema integrato trentino, l’insieme delle istituzioni ed enti formato da Provincia, Comuni, Itea e Università, vanno circa 382 milioni di euro. L’auspicio è che il Governo possa intervenire anche sulla circonvallazione ferroviaria di Rovereto”.
Il rettore dell’Ateneo di Trento, Flavio Deflorian, ha evidenziato come l’università rappresenti “una fabbrica di competenze imprescindibile: avvertiamo questa responsabilità nell’accompagnare il Paese nel suo sviluppo futuro”. Secondo Deflorian, le risorse del Pnrr andranno investite “guardando a dopo il 2026, attraverso progetti competitivi di cui potranno usufruire anche i nostri figli”.
Il segretario generale della Uil Pubblica amministrazione, Sandro Colombi, ha parlato della necessità di rendere la Pubblica amministrazione attrattiva agli occhi dei lavoratori più giovani. Ad oggi, gli over 60 che lavorano nell’ente pubblico sono il triplo degli under 30 e questo rappresenta un freno alla crescita del Paese: “La Pa è la più grande macchina produttiva del Paese ed il Pnrr, con i suoi progetti di crescita, necessita di nuove professionalità che non possono essere assunte con contratti a tempo determinato”. Il presidente del Consiglio delle rappresentanze regionali e per le politiche di coesione territoriale e vicepresidente di Confindustria, Vito Grassi, ha dunque ricordato la difficoltà delle imprese nel reclutamento di personale qualificato: “L’Italia è fatta di tante piccole e medie imprese familiari, che sono riuscite ad affrontare e superare le crisi che si sono succedute negli ultimi 20 anni, accettando le sfide del mercato. Ora il Pnrr è una sfida che va vinta assolutamente ed è necessario che tutti diano il proprio contributo”. A tal proposito, il giudice della Corte Costituzionale, Angelo Buscema, ha parlato della necessità che le diverse componenti della società dialoghino e collaborino in maniera fattiva: “Non guardiamo alle differenze, ma creiamo alleanze”.

Risultati Atletica paralimpica: EPYG, sei medaglie all’Italia
Lug 2@23:45–Lug 3@00:45

Per la squadra italiana di Atletica paralimpica, gli Europei giovanili di Pajulahti iniziano benissimo.
Il primo giorno gli Azzurrini brindano le sei medaglie conquistate: due ori, tre argenti e un bronzo.
A coronare il primo successo della loro giovanissima carriera sono stati il velocista calabrese Francesco Imperio, portabandiera azzurro in Finlandia, che nei 100 T64 Under 17 accorpati si impone con il primato personale di 13.09 e, al femminile per la categoria T12, la sprinter Giorgia Fascetta, 14.66 per lei al traguardo.
Tra gli atleti che salgono sul secondo gradino del podio figurano il lombardo Fabio Bottazzini nei 100 T64 Under 20 che corre in 12.19, Sonia D’Addabbo che lancia il peso F37 tra le U17 a 7,66 e Riccardo Di Mario che si distingue nel peso F20 U20 (11,64). Diego Levato guadagna invece il bronzo nei 100 T13 U20 con 13.14.
Oggi è in programma la seconda e ultima giornata di gare per la Para atletica.

Un po’ più a sud, in Germania, tre Azzurri della squadra senior hanno ben figurato al Meeting di Leverkusen. Con il forfait dell’ultimo minuto di Alessandro Ossola e Alina Simion, restati a terra per la cancellazione del volo da Milano Malpensa, su tutti emerge l’ottimo risultato di Monica Contrafatto, componente del magico ‘trio delle meraviglie’ di Tokyo. La plurimedagliata siciliana sbaraglia la concorrenza, vincendo la finale dei 100 T63 in 14,61, a due centesimi di secondo dal PB realizzato a Eugene un mese fa.
Marco Cicchetti affronta in un’ora una doppia sfida. La prima sono i 100 T44 che conclude in 12.01, la seconda è il salto in lungo accorpato ai T64. Il 23enne romano centra la misura migliore di 6,77 all’ultima prova e ottiene il terzo posto dietro al mostro tedesco Markus Rehm (8,44) e al greco Stylianos Malakopoulos. Roberto La Barbera, l’altro Azzurro in gara, atterra invece a 6,13 per l’ottava piazza.

Lug
3
dom
2022
Arco, programma kermesse “Da quassù”
Lug 3@00:15–23:45

Arco – Si intitola “Da quassù” la residenza d’artista sul monte Stivo ideata e realizzata dall’associazione In Habitat con il supporto del rifugio “Prospero Marchetti” e il patrocinio del Comune di Arco (Trento), in collaborazione con il Galassia Mart. Due giovani artisti selezionati tramite un bando internazionale, Flavia Bucci (Chieti) e Marco Berton (Ravenna), vivranno al rifugio per tutto il mese di luglio (precisamente dal 3 al 31), cercando ispirazione dal paesaggio del monte Stivo e dalla vita di montagna per realizzare delle opere d’arte, che resteranno poi in esposizione al rifugio per tutta l’estate, per poi essere in mostra alla galleria civica «Segantini». Il titolo del progetto di residenza, «Da quassù», si ispira alla famosa frase dell’astronauta sovietico Jurij Alekseevič Gagarin del 12 aprile 1961: «Da quassù la Terra è bellissima, senza frontiere né confini», per evidenziare come l’ampliamento della prospettiva, grazie anche a una visione privilegiata dall’alto, possa poi rispecchiarsi nella mentalità e nelle attitudini del singolo e della società. La particolare posizione del rifugio, che sovrasta da nord il lago di Garda, permette una veduta straordinaria sui territori lombardo, veneto e trentino, e una prospettiva ampia e un rapporto stretto e privilegiato con gli elementi naturali. La montagna in questo caso vuole trasformarsi in un’esperienza formativa per stimolare la scoperta e la ricerca di quegli elementi “essenziali” e di valori profondi, eliminando il più possibile il superfluo e l’accessorio. La vita in rifugio diventa un’esperienza accogliente e ricca di opportunità, dal rapporto ravvicinato con la natura alla vita senza scorciatoie e artifici. Durante il soggiorno in rifugio la condivisione degli spazi, lo spirito di adattamento, la predisposizione all’aiuto reciproco e alla condivisione saranno componenti essenziali. La commissione che ha gestito la selezione degli artisti che hanno partecipato al bando ea composta dallo staff dell’associazione In Habitat, da Denis Isaia del Mart e da Alberto Boghellini, gestore del rifugio «Marchetti». La residenza artistica è stata illustrata alla stampa nella mattina di mercoledì 15 giugno all’auditorium di Palazzo dei Panni, presenti per l’amministrazione comunale l’assessore alla cultura Guido Trebo, una parte dello staff di In Habitat con il presidente Zeno Massignan e il gestore del rifugio «Marchetti» Alberto Boghellini. Presenti anche Giancarla Tognoni, responsabile dell’Ufficio cultura del Comune, e Massimo Amistadi, presidente della Sat di Arco. Hanno detto Guido Trebo “Una bellissima idea e un progetto di grande interesse, che come amministrazione sosteniamo convintamente. La montagna è un luogo ideale per una residenza artistica, e in particolare il monte Stivo è un luogo di grandissimo fascino e suggestione, grazie anche alla sua veduta straordinaria. Sono convinto che in Italia ci sia fame di residenze artistiche, e credo che questa si confermerà interessante e fertile. Non vedo l’ora di vedere il risultato, che ospiteremo alla galleria Segantini”. Zeno Massignan “La nostra è un’associazione giovanissima e questo progetto è alla prima edizione. Una sorta di versione beta che contiamo di far diventare un appuntamento stabile annuale. L’esperienza sarà molto simile a quella familiare, ossia di un gruppo pronto ad aiutarsi strutturando un legame di sostegno tra i membri. La componente relazionale e sociale sarà molto diversa rispetto alla vita in città, dove normalmente si è abituati a uscire per avere dei rapporti sociali. In questo caso saranno gli avventori del rifugio a incontrare gli artisti, con un cambiamento evidente rispetto alla vita in qualsiasi centro urbano”. Albero Bighellini “Non so cosa aspettarmi, sono davvero curioso, non solo di capire quali saranno gli stimoli che avranno gli artisti a vivere da noi, ma anche come reagiremo noi. Dovremo parlarci, capire come convivere, trovare il giusto rapporto: noi abbiamo dei doveri precisi verso il nostro pubblico e c’è sempre tantissimo da fare, ma sono certo che un modo lo troveremo e che l’esperienza sarà stimolante e divertente per tutti. Ma ci saranno anche delle difficoltà: gli artisti devono sapere che in alta montagna c’è carenza di acqua, utilizziamo quella piovana e se fa bel tempo a lungo sono guai. Ma credo sia importante fare esperienza della limitatezza dell’acqua, che è un bene prezioso. Poi penso avranno il problema dell’intimità: in luglio al rifugio c’è sempre folla e per riflettere e concentrarsi dovranno andarsene da qualche parte. Ma lo ripeto: sono sicuro che sarò una bellissima esperienza, e sono orgoglioso che il nostro rifugio sia stato scelto per il debutto di questo progetto”. Massimo Amistadi “Il rifugio Marchetti è nel cuore di tutti gli arcensi, oltretutto siamo a 200 anni dalla nascita di Prospero Marchetti, che cerco di immaginare come potrebbe reagire trovando al suo rifugio due giovani artisti intenti a creare, prendendo ispirazione da questi luoghi. La montagna è una dimensione che insegna molto, lontana dal caos e dalla frenesia, soggetta a mille limitazioni e disagi. Siamo certi che la residenza artistica sarò un successo, e ci auguriamo che il progetto possa proseguire nei prossimi anni”. Gli artisti. Flavia Bucci, Classe 1990, nasce ad Atessa, in provincia di Chieti. Nel 2017 ottiene il Diploma Accademico di secondo livello presso la Cattedra di Pittura di Gianni Dessì e Fabio Sciortino all’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’attenzione verso determinate dinamiche sociali ha portato Bucci a sviluppare una ricerca tesa soprattutto alla comprensione del concetto universale di “tempo” che si dilata e comprime secondo ritmiche sempre differenti, in un parallelo continuo tra la sfera quotidiana e quella assoluta. Utilizza differenti mezzi rappresentativi, frutto di una precisa scelta dettata dalle necessità concettuali di ogni singolo lavoro. Dal 2017 al 2019 lavora come performer per la compagnia teatrale SemiCattivi. Nel 2019 è stata finalista del Premio Nocivelli, nel 2021 ha partecipato alla residenza Equidistanze a cura di Magazzeno Art Gallery e da settembre 2021 frequenta il corso di specializzazione della Fondazione “Il Bisonte. Per lo studio dell’arte grafica”. Vive e lavora a Carrara. Marco Berton, Classe 1999, nasce a Ravenna. Diplomato al Liceo artistico e musicale statale di Forlì, indirizzo Arti figurative, nel 2018, e laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Verona nel 2021. Le sue competenze spaziano da quelle tecnico artistiche (fotografia, pittura, incisione) a quelle musicali. Dal 2019 partecipa a bandi, workshop e residenze tra cui: mansioni di assistente e allestitore nella mostra A Line Made by Walking. Pratiche immersive e residui esperienziali in Fulton, Girardi, Griffin, Long, Val di Non, Trento (2021); workshop Immaginare il fiume. Per una cartografia estetica dell’Adige in città, Verona (2021); residenza E.n.D. essere nella distanza. Giglio Summer School, Isola del Giglio (2021); residenza e mostra collettiva Intervalli Festival, Giardini dell’Arena, Galleria dp Progetti, Padova (2021); mostre collettive Artisti per Alina, Ex Monte di Pietà, Spoleto e Oratorio di San Sebastiano, Forlì (2020); mostra collettiva Generazione In-Forme, piazza San Lorenzo, Qu.Bi Gallery, Vicenza (2020); mostra bipersonale per progetto First Step 10, Boccanera Gallery, Trento (2019-2020). In Habitat aps, È un’associazione di promozione sociale che offre servizi di progettazione, avviamento e sviluppo di attività culturali. Si occupa di ricerca, curatela e coordinamento di progetti culturali, dalla fase di pianificazione al monitoraggio dei risultati, dalla definizione degli obiettivi al coinvolgimento della comunità. Si compone di professionalità differenti che spaziano dal fotografo allo storico dell’arte, dal giornalista al grafico, dal mediatore culturale museale all’artista. In Habitat aps basa il proprio lavoro su una forte condivisione etica e di valori, focalizzata sulla condivisione di informazioni, competenze e attitudini lavorative per collaborare con altri settori al fine di pianificare sinergie a lungo termine e favorire l’innovazione in ambito artistico, culturale e sociale.

Cycling Team Friuli ai Campionati Europei
Lug 3@09:55–10:55

Nuovi prestigiosi traguardi attendono i portacolori del Cycling Team Friuli. Archiviata la settimana dei Campionati Nazionali che ha regalato il titolo croato a cronometro con Fran Miholjevic e la medaglia di bronzo nella stessa specialità in Italia con Bryan Olivo, a cui si sono poi aggiunti i piazzamenti nelle prove in linea (Miholjevic sesto, Buratti settimo), i bianconeri ripartiranno domani, domenica 3 luglio, con l’internazionale Giro del Medio Brenta che anche quest’anno si disputerà con partenza da Villa del Conte (Pd) e arrivo a Gallio (Vi). In gara, sul tracciato di 180 chilometri, ci saranno Debiasi, De Cassan, Petrelli, Sandri, Stockwell e Tu.

Sempre domani, il pistard Matteo Donegà partirà alla volta della Colombia con la nazionale italiana della pista, spedizione di cui farà parte anche l’ex bianconero Jonathan Milan e che avrà come obiettivo la partecipazione alla prova di Coppa delle Nazioni in programma a Cali dal 7 al 10 luglio.

Ma il calendario internazionale del Cycling Team Friuli non finisce qui: oltre a questi appuntamenti, infatti, dal 7 al 10 luglio sono in programma ad Anadia (Portogallo) le prove su strada, a cronometro e in linea, che assegneranno i titoli di Campione Europeo Under 23. In gara giovedì 7 luglio nelle prove contro il tempo, convocati dalle rispettive nazionali, ci saranno Fran Miholjevic e Bryan Olivo. Domenica 10 luglio, nella gara in linea, invece, correranno Fran Miholjevic e Nicolò Buratti.

“Dopo i Campionati Nazionali, gli Europei in Portogallo e la Coppa delle Nazioni su pista in Colombia sono altre vetrine importanti per i nostri atleti, ma soprattutto queste convocazioni sono un ulteriore attestato di successo del lavoro svolto dal nostro team. Avere ben tre atleti in gara in una rassegna continentale è un risultato che gratifica tutto il team. Anche il Medio Brenta con il suo eccellente albo d’oro e il livello della gara è un importante obbiettivo per ripagare tutti i nostri sostenitori e sponsor con un risultato di prestigio” ha osservato il DS Renzo Boscolo.

Programma eventi Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi
Lug 3@10:35–11:35

Domenica 3 luglio 2022 appuntamento ai piedi dello Sciliar, per la nona edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi. Non importa il tempo finale, ciò che conta è godere di ogni singolo metro al cospetto di Sciliar, Sassolungo e Sassopiatto. E poi un grande ritorno ai blocchi di partenza: Hannes Rungger, il vincitore della prima edizione.

È sempre più vicina la nona edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi, che si terrà domenica 3 luglio 2022, nel cuore delle Dolomiti. I 21 chilometri e 600 metri di dislivello attendono come sempre gli atleti che hanno scelto di correre nell’alpeggio più vasto d’Europa, che si trova a più di 1.800 metri di altitudine. Una mezza maratona non piatta, ovviamente, ma i cui sforzi verranno ripagati dall’incredibile bellezza dei paesaggi che la caratterizzano, con sterminate distese d’erba e le vette di Sassolungo, Sassopiatto e Sciliar, che osserveranno silenziosi la gara.

ALPE DI SIUSI TRAINING CAMP

Tutto è pronto, dunque. Per chi invece avesse bisogno ancora di un piccolo aiuto nella preparazione atletica, anche quest’anno è previsto l’Alpe di Siusi Training Camp, una settimana totalmente dedicata all’allenamento, dal 27 giugno al 3 luglio. Gli iscritti verranno seguiti da esperti coach che daranno consigli tecnici per la corsa e che presenteranno il percorso e la strategia di gara. È possibile iscriversi anche ai singoli eventi in programma.

PODISTI DI CASA E PODISTI DAL MONDO

Come ogni anno, alla Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi si iscrivono runner da tutto il mondo per poter gareggiare all’ombra del massiccio dello Sciliar. Ben 20 sono le nazioni rappresentate il prossimo 3 luglio, e vi sono atleti anche dagli Stati Unisti e dalla Bolivia. Ancora aperte le iscrizioni, fino al 30 giugno, e comprendono pacco gara e biglietto della cabinovia per raggiungere la griglia di partenza a Compaccio.

Tra i partecipanti, troveremo alcuni nomi che sono già saliti sui gradini del podio, come Hannes Rungger, corridore di casa, vincitore della prima edizione, che si è svolta nel 2013. Saranno presenti anche Khalid Jbari, che ha firmato l’edizione del 2018, e Ana Nanu, che torna dopo l’ottimo terzo posto dell’anno scorso. Dall’ottava edizione ritorna anche Markus Ploner.

IL PROGRAMMA

Gli iscritti potranno ritirare il pettorale sabato 2 luglio 2022 dalle ore 10 alle ore 18.00 presso l’autosilo della Cabinovia a Siusi allo Sciliar, oppure domenica 3 luglio dalle ore 7.00 alle ore 9.00 presso l’ufficio gara dell’Alpe di Siusi, dopodiché alle ore 9.30 prenderà il via la Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi. Una volta giunti al traguardo, e in attesa delle premiazioni, ci sarà un momento di festa per celebrare gli sforzi appena compiuti, con il pasta party che verrà animato da un dj set.

Per informazioni: www.running.seiseralm.it

Alpe Cimbra, 100 Km dei Forti su Rai Sport
Lug 3@13:45–14:45

Nel weekend dell’11-12 giugno si correva la 26.a 100 Km dei Forti, la storica gara trentina di mtb sull’Alpe Cimbra organizzata dallo S.C. Millegrobbe col supporto del Comune di Lavarone e dell’APT Alpe Cimbra, con la collaborazione di DAO Conad, Itas, Cassa Rurale Vallagarina e Van Loon. Sono state due giornate intense di sport, con la Nosellari Bike ad aprire le danze il sabato, mentre il giorno dopo andava in scena la gara regina 100 Km dei Forti sui percorsi Marathon e Classic valevoli per i circuiti Trentino MTB, Easy Cup MTB e Trek Zerowind.

Le spettacolari performance degli atleti verranno trasmesse in TV domenica 3 luglio alle 19.15 e martedì 5 luglio alle ore 12.10 sui canali Rai Sport, con il commento del giornalista RAI Gianfranco Benincasa e il supporto tecnico di Alessandro Forni (è comunque sempre opportuno verificare sul palinsesto RAI eventuali variazioni di orario).

Si rivivranno le emozioni al traguardo del primierotto Tony Longo (Soudal Leecougan) e della superlativa prova di Claudia Peretti (Olympia Factory) nella prova Marathon di 94,5 km, rispettivamente davanti al torinese Jacopo Billi e al trevigiano Nicola Taffarel e alla lituana Katazina Sosna e Vittoria Pietrovito. Successo nella 50 km Classic dell’altoatesino di Caldaro Tobias Oberhammer e di Debora Piana, quest’ultima vincitrice anche della Nosellari Bike assieme al vicentino Stefano Dal Grande. Piana si è dunque aggiudicata il contest ‘1000Grobbe Bike Challenge’, mentre nella classifica maschile ha primeggiato l’ex biatleta Pietro Dutto.

Lombardia, Giornata regionale per la montagna
Lug 3@14:00–15:00

Domenica 3 luglio ricorre e si celebra la Giornata regionale per le Montagne lombarde, istituita con legge regionale.
Una Giornata per promuovere e valorizzare i territori montani e sostenere la gente che in montagna vive e lavora, individuata ogni anno nella prima domenica di luglio, che rappresenta simbolicamente l’apertura della stagione turistica ed escursionistica su tutti i rifugi.
La legge, di cui è primo firmatario il Presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, si pone l’obiettivo di salvaguardare le risorse naturali delle montagne lombarde e di diffondere le culture, i saperi e gli stili di vita delle genti dei Comuni montani. La legge prevede ogni anno iniziative specifiche con il CAI e l’Ufficio scolastico regionale, nonché con le Università e gli istituti di ricerca.

“E’ nostro obiettivo e dovere garantire un futuro alle “sentinelle” montane, a cominciare da alpeggiatori e rifugisti –sottolinea Alessandro Fermi-. In montagna ho sempre incontrato persone animate da grande passione e di straordinaria umanità e questa giornata vuole essere semplicemente una testimonianza concreta di rinnovata attenzione e sensibilità nei loro confronti. Dobbiamo sviluppare politiche per la montagna ancora più incisive non solo nell’ottica dell’evento delle Olimpiadi invernali, ma anche su temi importanti come il turismo, la cultura del cibo e le sue tradizioni. Quando rimane viva e vissuta, la montagna è una sicurezza per tutti. È una grande opportunità per la Lombardia soprattutto in questa fase di ripartenza dopo l’emergenza legata al Covid-19 –conclude il Presidente Fermi- e dai primi dati legati a prenotazioni e spostamenti, questa estate dovrebbe registrare un grande boom di presenze di famiglie ed escursionisti sui rifugi e sulle montagne lombarde alla riscoperta della natura e di una rinnovata socialità”.

In occasione della Giornata regionale dedicata alle Montagne lombarde, martedì 5 luglio alle ore 13 a Palazzo Pirelli in Sala Gonfalone sarà presentato il progetto “#FG4M: Famiglie e Giovani in Montagna – Estate 2022 in rifugio”.
L’iniziativa, promossa dal Club Alpino Italiano e da Assorifugi Lombardia e patrocinata e finanziata dal Consiglio regionale della Lombardia, si propone di far vivere gratuitamente ai ragazzi fino a 16 anni un’esperienza in uno dei rifugi alpini lombardi aderenti. Sarà possibile scegliere fino a fine settembre tra i rifugi indicati sul sito www.cailombardia.org ricevendo un voucher gratuito per due notti e trattamento di mezza pensione con colazione e cena.
“Quest’anno abbiamo deciso di sostenere un nuovo progetto per portare le famiglie in montagna con il coinvolgimento di un centinaio di rifugi lombardi delle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio, confidando di regalare emozioni nuove ed esperienze importanti, in questo caso, possiamo ben dirlo, a fil di cielo -sottolinea il Presidente Alessandro Fermi-. Con questa iniziativa vogliamo avvicinare sempre di più i giovani e le famiglie alla montagna facendo loro apprezzare e riscoprire la cultura montana, ma al tempo stesso vogliamo anche offrire un piccolo sostegno a chi in montagna vive e lavora ogni giorno come i rifugisti e i malghesi”.
I dettagli del progetto e le modalità di adesione e partecipazione saranno presentati nel corso della conferenza stampa alla quale interverranno, oltre al Presidente Alessandro Fermi, i Vice Presidenti del Consiglio Francesca Brianza e Carlo Borghetti, i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, il Presidente del CAI Lombardia Emilio Aldeghi, i rappresentanti di Assorifugi e Paolo Valoti, ideatore e promotore del progetto di educazione e sostenibilità “Save the Mountains” da cui ha tratto spunto la legge regionale.

Nell’ambito delle iniziative per celebrare la Giornata, al piano terra di Palazzo Pirelli sono esposte in questi giorni alcune opere sulla montagna dell’artista Paolo Punzo, i cui quadri evocano la bellezza e le suggestioni delle montagne lombarde

Il territorio regionale lombardo, pari a 23.862 chilometri quadrati, è caratterizzato da una compresenza di aree montuose (40,5%) che, se sommate alle aree collinari (12,4%), rappresentano quasi il 53% della superficie complessiva. Il 32% della popolazione lombarda è concentrata nelle aree montane. Il 28,6% del flusso annuo di turisti negli esercizi ricettivi lombardi interessa le località montane.
Su undici siti Unesco lombardi, cinque sono localizzati in aree montane, dove si trovano anche otto parchi regionali di grande pregio ambientale e naturalistico.
Da sottolineare infine che sulle montagne lombarde sono presenti oltre 150 rifugi e circa 870 malghe, imprescindibili punti di riferimento e di appoggio per chi attraversa i sentieri montani.

Al Museo di San Michele si entra gratuitamente
Lug 3@14:35–15:35

Domenica 3 luglio – grazie al fatto che il Museo etnografico ha scelto di estendere per tutto l’anno la gratuità ogni prima domenica del mese – coloro che decideranno di visitare le ricche collezioni esposte nelle sale dell’istituzione museale, entreranno gratis e potranno godere anche della mostra “La contemporaneità della tradizione. Sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena” e dell’intensa esperienza emozionale “i Suoni di Vaia”. Una visita al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina permette di conoscere, attraverso gli oggetti e le testimonianze etnografiche, le tradizioni della cultura alpina: dall’agricoltura alla tessitura, dalla lavorazione del legno alla molitura del grano, dagli attrezzi per la lavorazione dei formaggi a quelli del laboratorio del calzolaio.

Un’ occasione particolarmente ricca di valore perché domenica 3 luglio si può visitare gratuitamente anche la mostra fotografica appena inaugurata: “La contemporaneità della tradizione. Sguardi sulle comunità cimbra, ladina e mòchena”. Le opere fotografiche di Roberto Galasso, trentasei, raccontano per immagini il lavoro di ricerca sul territorio realizzato dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del Ministero della Cultura (MiC) e dal Servizio Minoranze linguistiche locali della Provincia autonoma di Trento.

Il percorso “i Suoni di Vaia” – gratuito – è un’opportunità significativa per riflettere (anche) sulle conseguenze dell’attività umana. Partendo dal chiostro del Museo – dove sono esposte le undici intense opere fotografiche in bianco e nero di Roberto Besana – si arriva prima al video “L’indicibile linguaggio della Natura”, e poi all’immersiva esperienza sonora che, in quindici minuti, evoca i momenti salienti della Tempesta Vaia e propone alcune toccanti testimonianze audio. La sonorizzazione e le musiche sono di Elisa Pisetta e Cristian Postal, le testimonianze audio di Ines Bastiani, Alessandra Frisanco, Paolo Nicoletti, Marco Pisetta e Angelica De Girardi. Alla fine del percorso, se il visitatore lo vorrà, potrà lasciare un commento, una considerazione, uno spunto di riflessione sull’apposito libro/firma.

Info:

www.museosanmichele.it

Suono, gesto, tecnologia: il concerto-training di Fabrizio Saiu chiude la prima settimana di Pergine Festival
Lug 3@15:40–16:40

Domani, domenica 3 luglio, la giornata di Pergine Festival comincia presto. Alle 9.30, con partenza dalla località La Darsena, Luca Stefenelli / Montanamente propone infatti il profetto site-specific “S-Velare Paesaggi: Lato A”.

Il paesaggio è il velo sotto il quale vive un territorio. Ma è anche uno strumento da maneggiare con cura, perché può aiutarci a capire chi siamo e da dove veniamo.

Anche quest’anno Luca Stefenelli / Montanamente porta a Pergine Festival un viaggio in due tappe alla scoperta di alcuni dei luoghi che si incontrano nei dintorni della città. Luoghi che la gente della zona percorre quotidianamente, spesso senza prestarvi però la necessaria attenzione.

Il lato A di questo viaggio ci conduce nei paesaggi del Conoide di Susà, alle pendici della Marzola, il monte che separa la valle dell’Adige dalla Valsugana.

Alle 20.30, arriva invece in prima nazionale all’Ex Rimessa Carrozze la performance “Métron Extended” di Fabrizio Saiu.

Mover, performer e musicista, Saiu opera nel campo della musica sperimentale e delle arti performative, focalizzando la sua ricerca su musica, atti collettivi e condizionamenti ambientali: meccanismi performativi basati sull’intreccio di diverse pratiche in cui l’ambiente, le azioni corporee e il suono sono fattori centrali.

Gli elementi di Métron Extended sono un atleta-musicista, 35 piatti per batteria posati sul pavimento e due voci registrate: una umana, Alice, e una digitale generata da un algoritmo, Karen. L’algoritmo interviene, attraverso sequenze di ordini, sui gesti del performer, articolando un discorso surreale, oracolare e pseudo-filosofico.

Karen e Alice trasformano il contesto dell’azione in un concerto di speech music o in uno scenario di science fiction il cui protagonista è un astronauta, un tracciatore, un soldato, un monaco, un musicista o nessuno di questi.

Il pubblico, disposto attorno all’area della performance, segue in cuffia la narrazione.

In replica alle 18.30 e alle 21.30 in Sala Fanton c’è “Eutopia” di Trickster-p.

La giornata (e la settimana) di Pergine Festival si conclude a partire dalle 21.30 in piazza Fruet con la musica dei Toolbar. Andrea, Edoardo, Niccolò, Tommaso e Sebastiano: i Toolbar sono cinque ragazzi dell’Alto Garda tra i 19 e i 23 anni che hanno cominciato a suonare insieme nel 2017. Lo scorso 20 maggio, erano fra le sei band opening del concerto di Vasco Rossi a Trento, accompagnando poi la rockstar nella sua tournée italiana. Il 2 giugno, hanno quindi aperto il concerto di Motta sul Lagorai.

Il programma completo di Pergine Festival è su www.perginefestival.it.

Trentino: Anziani e persone vulnerabili, consigli per vincere il caldo
Lug 3@17:00–18:00

Un decalogo con i comportamenti corretti per prevenire i problemi di salute dovuti al caldo, a chi rivolgersi in caso di necessità, quali misure adottare in situazioni di emergenza: ogni estate l’eccessivo caldo-umido pone i soggetti a rischio, come le persone anziane o i più fragili, in possibili situazioni di disagio socio-sanitario; per questo, come spiega l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: “Nelle scorse settimane abbiamo inviato ad Azienda Sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle e al Dipartimento di Protezione civile una lettera per mettere a conoscenza la popolazione, specialmente gli anziani, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo. Si tratta di indicazioni che ogni anno vengono aggiornate e diffuse il più possibile, così da tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine. La pandemia purtroppo ha amplificato alcune situazioni e aumentato il numero di persone che hanno bisogno di aiuto: per intervenire in modo tempestivo facciamo affidamento in particolare al ruolo dei medici di medicina generale e degli operatori sociali, di norma a conoscenza dei casi più a rischio”.

Cosa fare contro il caldo:

Bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno) o altre bevande a temperatura ambiente, anche se non si ha sete;
fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta, verdura, minestre e minestroni non troppo caldi e cibi privi di grassi come la pasta, il pesce, invece che la carne e i formaggi. Anche il gelato è concesso, ma quello alla frutta;
se viene fame tra un pasto e l’altro, mangiare frutta, ricca di acqua e sali minerali;
ridurre l’attività fisica;
fare attenzione ai condizionatori: sono utili ma è bene non creare uno sbalzo di temperatura troppo elevato. Bene, invece, il deumidificatore;
nelle abitazioni, oscurare le finestre orientate verso il sole nelle ore diurne e tenerle aperte durante la notte;
sono di aiuto bagni, docce e, se la persona è immobilizzata a letto o in carrozzina, spugnature;
fare attenzione all’abbigliamento (la persona anziana in genere ha la tendenza a “coprirsi” troppo): preferire vestiario ampio che non ostacoli la traspirazione, di colore chiaro, di cotone o di lino;
coprirsi il capo all’esterno e usare gli occhiali da sole.
Oltre a questi comportamenti basilari è necessario tenere a mente cosa non fare (non esporsi al calore, evitare bevande ghiacciate e cibi fritti o piccanti ad esempio) e fare attenzione ai sintomi della disidratazione e dei colpi di calore.
In caso di necessità viene raccomandato di rivolgersi al medico di base o a un suo sostituto o al servizio di continuità assistenziale, pubblico e gratuito, attivo ogni sera dalle 20.00 alle 8.00 del mattino seguente, i sabati, le domeniche e i prefestivi dopo le ore 10.00. Il numero telefonico del Servizio di guardia medica/continuità assistenziale è il 116117.

A Castro “Concerto per un mondo green”
Lug 3@17:30–18:30

Domenica 3 luglio alle ore 17.30 a Castro, ai terrazzamenti del Parco Gola del Tinazzo, il Gruppo bandistico del paese diretto dai maestri Domenico Fiorinelli e Fulvio Ottelli, propone “Concerto per un mondo green”, un’esperienza e un viaggio musicali nella natura tra canzoni conosciutissime che hanno fatto la storia. Nello scenario emozionante della forra, risuoneranno brani dei generi più diversi, dalle colonne sonore alla musica leggera, dal jazz al brano solistico, dalla musica corale alle composizioni originali per banda. 25 musicisti eseguiranno pezzi come What a wonderful world (Bob Thiele, George David Weiss), Imagine (John Lennon, Yōko Ono), Blue bossa (Kenny Dorham), Sex bomb (Tom Jones), Signore delle cime (Giuseppe (Bepi) de Marzi), Pirates of the Caribbean (Klaus Badelt), Concerto d’amore (Jacob de Haan), May it be (Howard Shore), Adventure! (Markus Götz).

Prima del concerto è prevista una visita al Parco condotta dalle guide volontarie Legambiente Alto Sebino. I partecipanti potranno così scoprire le meravigliose e insospettate peculiarità naturalistiche della Gola del Tinazzo. Il ritrovo per la visita è alle ore 15.30 in Piazza Salvador Allende, accanto al municipio.

Al termine del concerto, ci sarà un rinfresco per musicanti e pubblico alla Casetta del Parco, sede di Legambiente Alto Sebino.

La giornata è organizzata nell’ambito del Centenario della nascita del gruppo bandistico di Castro in collaborazione con Legambiente Alto Sebino e ha una finalità anche sociale.

Le eventuali offerte saranno donate alla Associazione Angelman per la ricerca sulla sindrome di Angelman, una malattia neurogenetica rara che colpisce un neonato ogni 15 mila circa è che comporta gravi disabilità.

Spiega la presidente della banda di Castro e promotrice dell’iniziativa Luigia Scetti:

“Questo evento di Centenario nasce dal desiderio di allargare la sensibilità musicale nel ragazzi e negli adulti e dal forte senso comunitario presente nel nostro paese. L’emozione del concerto sarà ancora più grande grazie al luogo in cui ci troveremo: il Parco Gola del Tinazzo, un’area naturalistica bellissima che con grande impegno i volontari di Legambiente Alto Sebino hanno riqualificato dallo stato di abbandono in cui si trovava.

Il concerto è un progetto nuovo che unisce musica, natura e solidarietà. Vuole far conoscere e valorizzare le attività di ciascun partner coinvolto, il Corpo Bandistico di Castro, Legambiente Alto Sebino e l’Associazione Angelman.
Per fare conoscere il concerto e anticipare alcune delle emozioni che vivremo insieme abbiamo realizzato un promo video che sarà diffuso nei prossimi giorni sui social”.

A Castro laboratorio per bambini, musica dal vivo, natura e cucina: programma eventi
Lug 3@17:55–18:55

Domenica 3 luglio a Castro ci sarà una giornata di iniziative, nel segno della cultura, della musica, della natura e della cucina.

Il primo appuntamento è alle 10 alla spiaggia verde sul lago (zona area feste) con il festival Libri sul lago.
Giusi Quareghi, una delle maggiori scrittrici italiane per l’infanzia, propone “Le parole sono come le uova”, laboratorio sulle emozioni che insegna ai più piccoli ad essere ascoltati e agli adulti ad ascoltare e accogliere le parole dei bambini.

Con omaggio al maestro Mario Lodi. Dai 4 ai 9 anni. Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata alla mail librisullago@gmail.com. Il prossimo appuntamento di Libri sul lago sarà a Tavernola Bergamasca a Villa Capuani venerdì 8 luglio alle 20 con Teresa Capezzuto e il suo romanzo web fantasy #Lovetutorial. Sempre a partecipazione libera e gratuita.

Alle ore 15.30 in Piazza Isabelle Allende accanto al municipio prende il via una camminata con visita al Parco Gola del Tinazzo condotta dalle guide di Legambiente Alto Sebino. I partecipanti potranno scoprire le meravigliose e insospettate peculiarità naturalistiche della bellissima area naturale. Partecipazione libera e gratuita.

Alle ore 17.30, ai terrazzamenti del Parco Gola del Tinazzo, il Gruppo bandistico di Castro propone “Concerto per un mondo green”, un’esperienza e un viaggio musicale nella natura ricco di emozioni:, dalle colonne sonore alla musica leggera, dal jazz al brano solistico, dalla musica corale alle composizioni originali per banda. 

Al termine del concerto sarà offerto un rinfresco. La partecipazione è libera e gratuita. Eventuali offerte saranno donate all’Associazione Angelman, onlus per la ricerca sulla sindrome di Angelman.
Iniziativa organizzata nell’ambito dei festeggiamenti per il Centenario della nascita del corpo musicale, in collaborazione con Legambiente Alto Sebino.

Non manca uno spazio per la cucina. Dalle ore 12.30 grazie al gruppo Cacciatori di Castro ANUU Alto Sebino si potranno gustare i piatti di selvaggina della “Festa del cacciatore” nell’area feste affacciata sul lago (è possibile chiedere un piatto alternativo). Il ricavato sarà devoluto ai centri per disabili: CDD di Sovere, Angelo Custode di Predore, Centro Famiglia di Endine e Oltre a Noi Alto Sebino (centri per disabili).

(la festa è in programma da venerdì 1 a domenica 3 luglio).

Rovereto, Lumera presenta la sua ultima pubblicazione
Lug 3@19:45–22:30

Domenica 3 luglio a Rovereto, ore 20.30, presso la sala Filarmonica di Corso Rosmini, Lumera presenterà la sua ultima pubblicazione, Ecologia interiore. Come liberarsi da ciò che inquina la mente, il corpo e il pianeta, scritto insieme a Immaculata De Vivo, scienziata di origini italiane, docente di Medicina alla Harvard Medical School e professoressa di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health.

Un’opera che affronta le grandi tematiche del nostro tempo – la pandemia, le guerre, la crisi climatica – a partire dalla loro radice interiore e dal potere che ognuno di noi ha in sé per affrontarle e trasformarle in esperienze di evoluzione, consapevolezza e salute.

Basandosi sui risultati delle ricerche scientifiche più recenti, propone un metodo innovativo ad alto impatto sulla qualità della vita che aiuti a riconoscere, trasformare ed eliminare ciò che inquina non solo l’ambiente intorno a noi, ma anche il nostro corpo e la nostra mente.

Un percorso multidisciplinare e rivoluzionario, che grazie a suggerimenti pragmatici ci permette di bonificare i diversi aspetti della nostra esistenza per potenziare il sistema immunitario, migliorare la qualità della vita

e la longevità, raggiungere una nuova dimensione di salute, guarire le ferite emotive e integrare il passato, coltivare relazioni affettive sane e felici, trasformare la solitudine in una preziosa alleata, liberarci dai pensieri tossici, riscoprendo straordinarie potenzialità sopite.

Ad introdurre la serata, la vicesindaca Giulia Robol, mentre dialogherà con l’autore Giulia Mori (Biblioteca civica Tartarotti).

L’accesso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Alto Adige: Antonio Frena, nuovo Presidente della rinomata Associazione di Chirurgia
Lug 3@19:55–20:55
In occasione del congresso dell’Associazione di Chirurgia Veneto-Tirolo-Lombarda, il Primario bolzanino Antonio Frena è stato eletto quale nuovo Presidente.

Si è tenuto sabato 25 giugno 2022 a San Bonifacio (VR) il 46° Congresso dell’Associazione di Chirurgia Veneto-Tirolo-Lombarda. Da quasi 50 anni questo evento fa da cornice ad un prezioso scambio di esperienze tra le eccellenze chirurgiche dell’Euregio, del Veneto e della Lombardia. Durante il congresso si sono dibattuti numerosi argomenti di chirurgia generale ed oncologica. Si è inoltre provveduto al rinnovo delle cariche.

Quale Presidente dell’Associazione è stato eletto il Primario della Chirurgia Generale e Pediatrica dell’Ospedale provinciale di Bolzano, il Dr. Antonio Frena, che ha raccolto il consenso dei chirurghi presenti. Tra questi vi erano il Prof. Dietmar Öfner-Velano, Direttore della Clinica Chirurgica dell’Università di Innsbruck, il Prof. Johann Pratschke, Direttore della Clinica Chirurgica dell’Università Charité di Berlino, il Prof. Alfred Königsreiner, Direttore della Chirurgia Generale dell’Università di Tubinga, il Prof. Alfredo Guglielmi, Direttore della Chirurgia Epatobiliare dell’Università di Verona.

Il Coordinatore sanitario del Comprensorio sanitario di Bolzano Dr. Pierpaolo Bertoli afferma: “Si tratta del raggiungimento di un prestigioso traguardo non solo per la Chirurgia dell’Ospedale provinciale di Bolzano, ma anche per l’intera Azienda sanitaria dell’Alto Adige che, dopo l’ottimo posizionamento dell’Ospedale di Bolzano nella classifica degli ospedali italiani migliori realizzata a cura di Newsweek, vede riconosciuta la sua attività chirurgica generale ed oncologica”.

E proprio sulla chirurgia oncologica ha posto l’accento il Primario Dr. Frena nel discorso di introduzione ai suoi due anni di presidenza, ricordando gli ottimi risultati ed i volumi operatori raggiunti a Bolzano per quanto riguarda la chirurgia del fegato e del pancreas – che sono un po’ il core business dell’attività del reparto. Vanno inoltre menzionati quelli in ambito colorettale, tiroideo, senologico (certificazione internazionale Eusoma). È stato inoltre deciso che il 47° Convegno dell’Associazione si terrà a Bolzano nell’autunno del 2023.

In occasione del Congresso sono stati consegnati anche dei diplomi come membro onorario ai Professori Raimund Margreiter, pioniere del trapianto di fegato ad Innsbruck, Gian Gaetano Delaini, emerito di chirurgia colorettale a Verona e Claudio Eccher, ex-primario di chirurgia generale a Trento.

A Rovereto un dialogo con Lumera
Lug 3@20:30–21:30

Se vogliamo ripulire il mondo, iniziamo dal nostro cuore. E’ una delle massime più famose di Daniel Lumera, biologo naturalista, noto autore di bestseller internazionali che parlano di benessere e propongono un modello che mette al centro il benessere della persona come motore del benessere della collettività.

Domenica 3 luglio a Rovereto, ore 20.30, presso la sala Filarmonica di Corso Rosmini, Lumera presenterà la sua ultima pubblicazione, Ecologia interiore. Come liberarsi da ciò che inquina la mente, il corpo e il pianeta, scritto insieme a Immaculata De Vivo, scienziata di origini italiane, docente di Medicina alla Harvard Medical School e professoressa di Epidemiologia alla Harvard School of Public Health.

Un’opera che affronta le grandi tematiche del nostro tempo – la pandemia, le guerre, la crisi climatica – a partire dalla loro radice interiore e dal potere che ognuno di noi ha in sé per affrontarle e trasformarle in esperienze di evoluzione, consapevolezza e salute.

Basandosi sui risultati delle ricerche scientifiche più recenti, propone un metodo innovativo ad alto impatto sulla qualità della vita che aiuti a riconoscere, trasformare ed eliminare ciò che inquina non solo l’ambiente intorno a noi, ma anche il nostro corpo e la nostra mente.

Un percorso multidisciplinare e rivoluzionario, che grazie a suggerimenti pragmatici ci permette di bonificare i diversi aspetti della nostra esistenza per potenziare il sistema immunitario, migliorare la qualità della vita

e la longevità, raggiungere una nuova dimensione di salute, guarire le ferite emotive e integrare il passato, coltivare relazioni affettive sane e felici, trasformare la solitudine in una preziosa alleata, liberarci dai pensieri tossici,

riscoprendo straordinarie potenzialità sopite.

Ad introdurre la serata, la vicesindaca Giulia Robol, mentre dialogherà con l’autore Giulia Mori (Biblioteca civica Tartarotti).

L’accesso è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-ecologia-interiore-a-rovereto-conferenza-di-daniel-lumera-368857642137

Lug
4
lun
2022
“Fotovoltaico per famiglie e imprese”, l’incontro a Predazzo
Lug 4@14:55–15:55

Si terrà lunedì 4 luglio a Predazzo (alle 20 nella Sala consiliare) la serata informativa, aperta a tutta la popolazione e agli operatori economici, sul progetto “Fotovoltaico per famiglie ed imprese. Sostegni e contributi per un futuro più sostenibile”. Parteciperanno il vicepresidente della Provincia e assessore all’ambiente Mario Tonina, nonché promotore della Legge sull’energia, assieme al sindaco di Predazzo Maria Bosin, a Michele Bontempelli e Luca Battisti, rispettivamente presidente e direttore del Consorzio Bim dell’Adige, ai dirigenti provinciali Roberto Andreatta (dipartimento territorio, trasporti, ambiente, energia e cooperazione) e Laura Pedron (dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro).
Al centro dell’incontro gli incentivi messi in campo in Trentino per favorire l’installazione degli impianti di energia prodotta da fonti rinnovabili. Sia gli aiuti rivolti alle famiglie, offerti dall’alleanza territoriale fra Provincia autonoma e Consorzi Bim del Trentino, che quelli per le imprese, secondo lo schema di avviso FESR 2/2022 “Investimenti in impianti fotovoltaici”, approvato dalla Giunta provinciale e rivolto alle aziende dei settori industria, artigianato, commercio, e turismo (domande al via proprio da lunedì 4 luglio).

Trentino, scuola infanzia: confermati 24 bambini per sezione anche per il prossimo anno scolastico
Lug 4@15:50–16:50

Confermato l’impianto organizzativo che prevede la riduzione del numero di bambini da 25 a 24, necessario per la costituzione di una sezione nelle scuole dell’infanzia. La configurazione dell’offerta del servizio è stata infatti definita in un provvedimento proposto dall’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti e approvato oggi dalla Giunta provinciale.
“L’applicazione del criterio di 24 bambini per sezione, introdotto l’anno scorso per il contenimento del contagio negli spazi chiusi, oltre a rispondere al consistente calo degli iscritti, permette anche di dimezzare il saldo negativo del numero delle sezioni, che in questo modo a settembre risultano soltanto 15 in meno. Il tetto dei 25 bambini avrebbe invece generato, su tutto il territorio, la mancanza di ben 30 sezioni. Va anche detto che queste 15 sezioni in meno, nel complesso delle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate, non determinano criticità per la gestione della mobilità del personale in servizio, in quanto le singole realtà territoriali mettono in luce un numero di posti vacanti disponibili superiore agli attuali perdenti posto”, ha commentato l’assessore Bisesti. “Sono state comunque mantenute le 23 scuole sottodimensionate, con un numero di bambini per sezione inferiore a 15, previste dal Quadro dell’offerta scolastica ed educativa provinciale e anche per quanto riguarda il sostegno alla disabilità, si confermano le 17 unità di insegnanti supplementari specializzate assunte a tempo indeterminato. Il Programma annuale prevede comunque che prima dell’avvio dell’anno scolastico – o all’emergere del bisogno in corso d’anno – vengano assegnati ulteriori insegnanti supplementari alle scuole dell’infanzia assunti a tempo determinato. In questi ultimi anni, infatti, abbiamo puntato ad accrescere la capacità inclusiva delle scuole, anche attraverso specifici programmi di formazione”, ha spiegato ancora l’assessore.

Iscrizioni e articolazione territoriale e organizzativa del servizio
Le scuole dell’infanzia sul territorio sono 264: 153 equiparate e 111 provinciali. Per l’anno scolastico 2022/2023 risultano iscritti complessivamente alle scuole dell’infanzia trentine 12.702 bambini, con un calo di 519 bambini rispetto all’anno scolastico 2021/2022 (pari ad una riduzione del 3,93%): a settembre ci saranno 343 bambini in meno nelle scuole equiparate e 176 in meno in quelle provinciali. Al servizio di prolungamento d’orario risultano iscritti 7.781 bambini, con una diminuzione – rispetto all’anno scolastico 2021/2022 – pari a -1,5% (il calo è di 119 iscritti), ampiamente in linea con il calo complessivo dei bambini iscritti alle scuole dell’infanzia.
Da settembre 2022 la scuola provinciale di Pellizzano accoglierà anche gli utenti di Ossana. Inoltre, si istituisce la nuova scuola dell’infanzia provinciale di Anghebeni di Vallarsa, che ospiterà i bambini provenienti dalle scuole dell’infanzia provinciali “A. Moro” Raossi e S. Anna. Per Tione, Levico, Ala e Sarche, considerato che si è rilevato un maggior dinamismo nell’andamento delle iscrizioni anche in corso d’anno, è stato assegnato un potenziamento di organico, per consentire un maggior assorbimento delle domande di iscrizione.

Quadro dell’offerta formativa
Come già detto, sono confermati gli indirizzi relativi alle scuole dell’infanzia definiti nel Quadro dell’offerta scolastica ed educativa provinciale, con il mantenimento di 23 scuole sottodimensionate (quelle con bambini iscritti inferiori a 15, o a 10 nelle zone svantaggiate).

Scuole dell’infanzia secondo la metodologia pedagogica “Montessori”
Prosegue nella cornice di un progetto pedagogico-educativo delineato, la sperimentazione di percorsi educativi secondo la metodologia pedagogica “Montessori” nelle sezioni delle scuole dell’infanzia equiparate di Riva del Garda, Lavis (“Madre Maddalena di Canossa”), Trento (“G.B. Zanella”), Pergine Valsugana (“Giovanni Battista Chimelli 1″) e nella scuola dell’infanzia provinciale Rione Sud “Giardino incantato” di Rovereto.

Piano Trentino Trilingue – accostamento alle lingue straniere
Anche per il prossimo anno scolastico si persegue l’obiettivo di attuare il piano per il trilinguismo nelle scuole dell’infanzia, definito nel 2014, secondo una logica di progressiva estensione dell’accostamento linguistico e tenendo conto delle risorse professionali presenti. Per il 2022/2023 si registrano 192 posti di insegnamento con competenza linguistica (53 in scuole infanzia equiparate e 139 in quelle provinciali), con un saldo positivo di 34 posti rispetto al precedente anno scolastico. È stato infatti stabilito che, entro dieci anni, nelle sezioni di tutte le scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate sia presente un insegnante con competenza linguistica, oltre alla garanzia del continuo forte investimento finanziario per mantenere l’apporto di soggetti esterni, anche madrelingua, per sviluppare l’accostamento linguistico.

Dati finanziari e costo del Programma annuale
Per dare una prima risposta all’aumento dei costi energetici, il finanziamento per le spese di riscaldamento è stato aumentato del 10% rispetto all’anno scorso, rinviando alla presentazione dei bilanci a consuntivo l’integrazione alle singole scuole in base ai costi effettivamente sostenuti.
Complessivamente il costo del Programma annuale per l’anno scolastico 2022/2023, in linea con il precedente, ammonta a 87.900.000 euro.

Sanità, via libera alla firma dell’accordo stralcio per l’aumento contrattuale in Trentino
Lug 4@16:55–17:55

La Giunta provinciale, su proposta dall’assessore alla salute Stefania Segnana, ha autorizzato l’Apran (Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale) a sottoscrivere definitivamente l’ipotesi di accordo stralcio per il rinnovo del Contratto collettivo provinciale di lavoro (Ccpl) 2019-2021 per il Comparto sanità – area del personale delle categorie, ossia di tutto il personale che non rientra nella dirigenza medica e sanitaria.

Le risorse messe a disposizione complessivamente in questa prima fase sono pari a circa 12,6 milioni di euro.

L’ipotesi di accordo prevede inoltre le modalità per il riconoscimento delle progressioni orizzontali per il triennio 2019-2021. Riconosciuta anche l’indennità specifica di malattie infettive per il personale con qualifica di operatore tecnico autista di ambulanza dell’Unità operativa Trentino Emergenza di Apss direttamente coinvolto nella gestione dell’epidemia Covid nel periodo da marzo 2020 a dicembre 2020.

“L’autorizzazione ad Apran consente ora di arrivare in tempi rapidi alla firma definitiva del rinnovo contrattuale e all’erogazione conseguente delle risorse per i lavoratori del comparto sanità, che sono stati fondamentali negli ormai quasi tre anni di pandemia e che rimangono centrali” sottolinea l’assessore Segnana.

Sondrio, Coldiretti: dati vendite frutta e verdura
Lug 4@17:45–18:45

Il balzo delle temperature che da settimane assediano città e campagne ha fatto aumentare i consumi di frutta e verdura anche in provincia di Sondrio, con un aumento medio del +20%. E’ quanto stima la Coldiretti provinciale sulla base delle indicazioni dei mercati degli agricoltori di Campagna Amica in riferimento all’impatto sugli acquisti dell’ondata di grande caldo che ha investito l’intera Penisola e la Lombardia in particolare.

L’andamento dei consumi, oltre che dai cambiamenti climatici è spinto anche svolta green nell’alimentazione impressa dall’emergenza Covid con una crescente attenzione al benessere a tavola con la preferenza accordata a cibi freschi, genuini e dietetici.

L’aumento delle temperature sta peraltro accelerando i processi di maturazione nelle campagne con l’arrivo sul mercato di una più ampia gamma di frutta e verdura offerte, da nord a sud della Penisola. Angurie, meloni, albicocche, pesche, nettarine, ciliegie, fragole, nespole, susine e uva da tavola aiutano a combattere l’afa, a idratarsi e a fare il pieno naturale di vitamine.

La produzione di frutta estiva quest’anno in Italia – sottolinea la Coldiretti – è stimata in aumento rispetto alla disastrosa annata dello scorso anno ma a preoccupare sono gli effetti della siccità che potrebbe far rivedere al ribasso le stime. L’anticipo del grande caldo ha portato con sé in alcune aree l’invasione di cimici asiatiche, l’insetto killer dei campi che ha colpito frutti prossimi alla raccolta, dalle ciliegie alle pesche con danni incalcolabili, ma a preoccupare è anche il forte incremento dei costi correnti di produzione, spinto da guerra in Ucraina, , con aumenti per gli agricoltori che sono in media per frutta italiana del +51% con rincari che vanno da +170% per i fertilizzanti al +129% per il gasolio agricolo per le raccolte fino a 15% per i prodotti fitosanitari, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Crea. A questo si aggiungono gli aumenti per i trasporti fino agli imballaggi, con gli incrementi che colpiscono dalla plastica per le vaschette, le retine e le buste (+70%), alla carta per bollini ed etichette (+35%) fino al cartone ondulato per le cassette (+60%), stesso trend di rincari per le cassette in legno (+60%).

L’ortofrutta è la prima voce di spesa degli italiani per una media di quasi 108 euro al mese, per un quantitativo totale di circa 5,9 milioni di tonnellate lo scorso anno. Frutta e verdura sono alimenti che soddisfano molteplici esigenze del corpo: nutrono, dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore, riforniscono di vitamine, mantengono in efficienza l’apparato intestinale con il loro apporto di fibre e si oppongono all’azione dei radicali liberi prodotti nell’organismo dall’esposizione al sole, nel modo più naturale ed appetitoso possibile. Con gli stili di vita più salutistici si affermano anche nuove modalità di consumo favorite anche dalla disponibilità di tecnologie casalinghe low cost, dalle centrifughe agli essiccatori che aiutano a far apprezzare cibi salutari anche ai più piccoli, a casa, o in spiaggia.

Per garantirsi prodotti freschi e di qualità ma anche per sostenere il sistema produttivo nazionale duramente colpito dal clima per ottimizzare la spesa e non cadere negli inganni il consiglio della Coldiretti è di verificare la provenienza italiana, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori o nei mercati di Campagna Amica e non cercare per forza il frutto perfetto perché piccoli problemi estetici non alterano le qualità organolettiche e nutrizionali.

Il settore ortofrutticolo nazionale che – spiega Coldiretti – garantisce all’Italia 440mila posti di lavoro, pari al 40% del totale in agricoltura, con un fatturato di 15 miliardi di euro all’anno tra fresco e trasformato, pari al 25% della produzione agricola totale, grazie all’attività di oltre 300mila aziende agricole su più di un milione di ettari coltivati in Italia e vanta ben 113 prodotti ortofrutticoli Dop e Igp. “Per difendere il patrimonio ortofrutticolo italiano è necessario intervenire per contenere il caro energia ed i costi di produzione con interventi immediati e strutturali per programmare il futuro” afferma il presidente di Coldiretti Sondrio Silvia Marchesini.

Investimenti in impianti fotovoltaici: domande per le imprese in Trentino
Lug 4@18:45–19:45

Slitta di qualche giorno la presentazione delle domande per i contributi alle imprese dei settori industria, artigianato, commercio, e turismo, come stabilito dallo schema di avviso FESR 2/2022 “Investimenti in impianti fotovoltaici”, approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.
A partire dal 4 luglio sarà possibile richiedere il contributo per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il termine ultimo per la presentazione è il 31 dicembre 2023. Il budget si aggira sui 15 milioni di euro, finanziati attraverso risorse FESR.

L’adeguamento dei sistemi ha richiesto qualche giorno in più. Gli operatori economici, nel frattempo, sono invitati a dotarsi di una diagnosi energetica ai sensi della UNI CEI EN 16247, redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo professionale, dichiarata conforme ai criteri minimi contenuti nella stessa norma tecnica.” Non si tratta dunque di un “click day”, tra l’altro lo stanziamento iniziale potrà essere integrato, anche in relazione alla definizione del Programma provinciale FESR 2021-2027.

Lavori Statale 45 bis
Lug 4@19:10–20:10

Anas ha programmato la manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici all’interno delle gallerie ‘La Guardia’ e ‘Monte Castello’, sulla statale 45 ter “Gardesana Occidentale” nei territori comunali di Villanuova sul Clisi e Vobarno, in provincia di Brescia.

Per consentire l’esecuzione delle lavorazioni in sicurezza, la statale sarà chiusa tra il km 0,000 ed il km 4,400 dalle 22:00 di lunedì 4 luglio alle ore 5:00 di martedì 5 luglio.

Per i veicoli diretti in Valsabbia il percorso alternativo prevede l’uscita allo svincolo di Villanuova con proseguimento sulle provinciali 116 e IV. Per il traffico in direzione Brescia è istituita invece l’uscita obbligatoria allo svincolo di Roè Volciano (località Tormini) con proseguimento sulle provinciali 116 e IV. Infine, i veicoli provenienti da Trento saranno indirizzati in uscita allo svincolo di Vobarno con proseguimento sulla provinciale IV (località Collio).

Ancora campioni della neve nel Garda Trentino: ecco gli austriaci della Combinata Nordica
Lug 4@19:25–20:25

Dopo aver accolto circa un mese fa gli Attacking Vikings della Nazionale Norvegese di Sci Alpino, il Garda Trentino è stato nuovamente scelto dai protagonisti degli sport della neve come destinazione ideale per un ritiro estivo fra sport, natura e bellezze paesaggistiche.

 

Questa volta è il turno della Nazionale Maschile Austriaca di Combinata Nordica, arrivata a Riva del Garda per un breve ma intenso ritiro estivo, da giovedì 30 giugno a martedì 5 luglio, in vista della prossima stagione invernale.

 

Sono cinque gli atleti arrivati nel Garda Trentino: Lukas Greiderer (medaglia di bronzo nel trampolino normale ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022), Mario Seidl (medaglia di bronzo nella gara a squadre ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018), Philipp Orter (medaglia di bronzo nella gara a squadre dal trampolino normale ai Mondiali di Lahti 2017), Stefan Rettenegger (medaglia d’oro individuale e a squadre ai Giochi Olimpici Invernali Giovanili di Losanna 2020) e Martin Fritz (oro nella gara a squadre ai campionati mondiali juniores di sci nordico di Val di Fiemme 2014), guidati dai tecnici Jochen Strobl Christoph Bieler.

 

Negli ultimi anni, la sponda trentina del Lago di Garda è stata meta frequente per le selezioni nazionali della Combinata Nordica: più volte, infatti, si è allenata nel Garda Trentino la nazionale azzurra maschile capitanata da Alessandro Pittin, e in tempi più recenti la giovane rappresentativa femminile che ha dato ottima prova di sé nelle prime stagioni della Coppa del Mondo della disciplina.

 

“È un onore ospitare la Nazionale Austriaca di Combinata Nordica nel Garda Trentino. Il nostro è un territorio capace di offrire una varietà di attivita outdoor e per questo è una meta perfetta per allenarsi. Speriamo che questa nuova amicizia possa durare a lungo” – ha commentato Daniele Zucchelli, Consigliere delegato per l’outdoor di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., nonché titolare dell’Ecohotel Primavera di Riva del Garda, dove oggivenerdì 1° Luglio, la Nazionale Austriaca di Combinata Nordica ha incontrato i rappresentanti della stampa.

 

Come da tradizione per i ritiri nel Garda Trentino, gli atleti potranno sperimentare diverse discipline sportive nel corso del collegiale: il programma prevede infatti tour in mountain bikeski rollSUP e corsa in montagna, che consentiranno di unire l’allenamento alla scoperta degli scorci meravigliosi che il territorio offre. “Sono stato spesso nel Garda Trentino per fare attività sportiva, ma in futuro mi piacerebbe tornare anche per godermi un po’ di relax. Non vediamo l’ora di divertirci con le varie attività e in particolare il windsurf, che praticherò per la prima volta” – ha affermato Lukas Greiderer.

Cembra, annullo Constantin e Mosaner
Lug 4@19:45–20:45

Un timbro dedicato alla prima medaglia d’oro italiana nel Curling, in attesa che il Ministero dello Sviluppo Economico autorizzi l’emissione di un francobollo, già richiesto dal Comune di Cembra.

Ad imprimere sulle cartoline l’annullo filatelico – per la prima volta dedicato da Poste Italiane a questa disciplina sportiva – sono stati proprio loro: i campioni olimpici Stefania Constantin e Amos Mosaner. E per almeno altre 400 volte ieri sera 30 giugno – tante quante le cartoline distribuite – il timbro è stato ripetuto (con tanti autografi) e distribuito agli abitanti della valle per ricordare la storica vittoria alle Olimpiadi di Pechino. Un segno che consentirà di ricordare nel tempo l’impresa sportiva di Constantini e Mosaner ed il curling, uno sport di cui oggi grazie a loro si parla in tutta Italia.

All’iniziativa hanno partecipato la sindaca di Cembra Alessandra Ferrazza ed il responsabile degli uffici postali trentini Livio Rado. Stefania Constantin e Amos Mosaner hanno ringraziato Poste Italiane per l’invito alla manifestazione, che si è tenuta al parco Tre Maestri in occasione della rassegna dedicata al Müller Thurgau. L’annullo è stato realizzato da Poste Italiane su iniziativa dell’Associazione Curling Cembra.

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