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L’agenda delle Valli

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno nelle zone montane. Sport, spettacoli ed eventi di ogni genere tra Valtellina, Valle Camonica, Val di Sole per arrivare in Trentino. L’Agenda delle Valli contiene eventi, manifestazioni, iniziative delle zone bresciane e trentine di cui si occupa il portale. Valli che spesso ospitano campionati nazionali e internazionali di diverse discipline e personaggi di fama internazionale. Esibizioni di cori, manifestazioni ciclistiche, raduni degli Alpini. Giorno per giorno tutti gli eventi tra Breno, Edolo, Passo Tonale, Vermiglio, Malè, Cles, Trento passando per Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Incudine, Malonno, Sonico, Cedegolo, Aprica, Cortenedolo, Caldes, Stavel, Velon.

 

Giu
13
dom
2021
Trento, un ricordo dell’indimenticabile Cesare Maestri
Giu 13@00:00–21:00

Trento – Nell’ultimo giorno del “secondo tempo”, un ricordo dell’indimenticabile Cesare Maestri. Domenica 13 giugno, ultimo giorno di questo “secondo tempo” della 69esima edizione del Trento Film Festival, MontagnaLibri sarà aperta dalle 10 alle 21 nel pavillion di Piazza Duomo.

Alle 11 ultimo appuntamento letterario di Emozioni tra le pagine con la presentazione del libro L’Africa secondo me di Rosario Sala, che dialogherà con la giornalista Maddalena Di Tolla raccontando il suo viaggio-avventura in moto in solitaria da Città del Capo a Trento, attraversando tutta l’Africa Occidentale, per un totale di 22.000 km. I proventi della vendita del libro saranno destinati ad un progetto di Emergency in Iraq.

Alle 18 il Festival e la città di Trento ricordano Cesare Maestri, a pochi mesi dalla sua scomparsa, con uno spettacolo teatrale all’aperto al Giardino Duca d’Aosta (ingresso via Giacomo Matteotti, 18), nel quartiere dove il grande alpinista ha trascorso la sua giovinezza. Duemila metri della nostra vita è un recital emozionante con gli attori Chiara Turrini e Mario Cagol, accompagnati dalle note della fisarmonica di Michelangelo Felicetti, per ricordare l’indimenticabile “Ragno delle Dolomiti”.

Tutti gli eventi sono gratuiti, hanno posti limitati e sono a prenotazione obbligatoria nella pagina dedicata sul sito www.trentofestival.it .

Le mostre

Per tutta la giornata di domenica 13 giugno saranno ancora visitabili le due mostre allestite in Piazza Duomo.

La mostra Donne di Terre Estreme, a cura di Caterina Borgato in collaborazione con Montura, è un percorso umano di ricerca dedicato alla realtà del mondo femminile che l’autrice ha incontrato in regioni della Terra considerate geograficamente estreme. Donne e luoghi ai margini. Nella depressione desertica della Dancalia etiopica, nell’inaccessibile isola di Socotra (Yemen), sui remoti altipiani della Mongolia occidentale, ai confini con la Siberia. Il Grande Viaggio. Lungo le carovaniere della Via della Seta, di David Bellatalla e Stefano Rosati, anche questa in collaborazione con Montura, è un affascinante racconto dedicato ad uno dei più straordinari itinerari che hanno contribuito a sviluppare i rapporti e gli scambi tra Occidente ed Oriente nel corso dei secoli.

La mostra Rock The Mountain! La montagna nell’iconografia nella musica pop, allestita a Palazzo Roccabruna, a cura del Museo Nazionale della Montagna di Torino e in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Trento, è dedicata all’incontro tra immagine montana e industria musicale internazionale. Fino al 21 agosto sarà esposta un’ampia selezione di dischi pubblicati dagli anni Settanta a oggi, per offrire uno sguardo nuovo sulle terre alte e un omaggio alla cover art. La mostra è aperta con i seguenti orari: lunedì, martedì e mercoledì 8.30-12 / 14-17; giovedì e venerdì 8.30-12 / 14-20; sabato 17-20.

Trento, chiusura strade a Ravina e Romagnano per gara ciclistica
Giu 13@14:55–15:55

Domenica 13 in zona Ravina – Romagnano si terrà la gara ciclistica denominata “Trofeo Cassa di Trento – Trofeo Rothoblaas” organizzata dall’A.d.s. club ciclistico Forti e veloci.
Si rende necessaria quindi l’istituzione nella fascia oraria 8.55 – 18 della sospensione temporanea della circolazione stradale, per il tempo strettamente necessario al passaggio dei concorrenti e delle vetture al seguito della corsa, a Ravina in via dell’Impresa e in via Stella e a Romagnano in via dei Pomari, via della Gottarda, via delle Ischie, via alle Porte, piazza Condini ed in via alle Sette Fontane. Le limitazioni della circolazione verranno regolate alle intersezioni stradali da apposito personale o dagli agenti della Polizia locale.

Programma eventi Golf Club Folgaria
Giu 13@16:00–17:00

13/06/2021
BIONIKE GOLF CUP
Formula di gara: 18 buche stableford – 3 categorie
Premi: 1°-2° Netto per Categoria – 1° Lordo – 1° Signore – 1° Seniores – Premi speciali

GARA DI CIRCUITO CON FINALE NAZIONALE

STAGIONE 2021
NUOVA STRUTTURA CONVENZIONATA CON IL CLUB
Con la stagione 2021 è entrato a far parte delle strutture convenzionate con il Golf Club Folgaria anche il JOHN LUXURY SUITES, struttura ricettiva nel cuore di Folgaria che vanta di otto Suites che ricordano i profumi del bosco, pensate per regalare ai nostri ospiti una vacanza in Trentino all’insegna della natura, del relax e della cucina Gourmet.

Serie D, Girone C: Chions-Trento
Giu 13@16:00–17:00

Ultimo impegno stagionale per il Trento, impegnato domenica pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 16) sul campo del Chions, fanalino di coda del girone C e già retrocesso nel torneo d’Eccellenza del Friuli Venezia Giulia.
L’obiettivo della compagine gialloblù, prima del rompete le righe, è quello di conquistare la 23esima vittoria stagionale e superare quota 80 punti in classifica.
Sino a questo momento in trasferta il Trento ha conquistato 11 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte in 18 partite disputate, mentre sul campo amico il Chions ha giocato 18 partite, senza mai vincere e totalizzando 6 pareggi e 12 sconfitte.
Come da consuetudine il match verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube ufficiali del Club a partire dalle ore 15.50.
La partita sarà diretta da Andrea Terribile della sezione di Bassano del Grappa, coadiuvato dagli assistenti arbitrali Giovanni Zanon e Thomas Storgato, appartenenti rispettivamente alle sezioni di Vicenza e Castelfranco Veneto.

In campo.
Mister Parlato dovrà rinunciare agli infortunati Gatto, Comper e Bran, oltre Nunes e Leite Borges e ha convocato 23 giocatori.

Gli avversari
L’Apc Chions nasce nel 1972 e ha centrato la prestigiosa promozione nella massima categoria dilettantistica dopo aver vinto il campionato d’Eccellenza del Friuli-Venezia Giulia nella stagione 2017/2018.
Sulla panchina del Chions siede Fabio Rossitto, ex centrocampista professionista che ha vestito le maglie di Udinese, Napoli e Fiorentina (con cui ha vinto la Coppa Italia nel 2000/2001) e che ha all’attivo anche 9 presenze con la Nazionale Under 21 (con cui ha conquistato il successo all’Europeo di categoria del 1994), esordendo anche con la Nazionale maggiore. Per lui trascorsi da allenatore nella “Primavera” dell’Udinese e poi con Pordenone, Triestina, Cremonese, Palermo e Manzanese.
Nell’organico della rosa friulana, tra gli elementi di spicco figurano Alberto Torelli (2 presenze in B con il Carpi e 74 in C con Santarcangelo, Siena, Carrarese e Fano) e l’attaccante e capitano Luca Urbanetto (terza stagione al Chions con 60 presenze e 10 gol).
Il Chions disputa le gare casalinghe allo stadio comunale “Francesco Tesolin” e i colori sociali sono il giallo e il blu.

Gli ex della partita.
L’unico ex è il portiere aquilotto Mattia Ronco, che ha militato per alcune stagioni nel settore giovanile del Chions.

I precedenti.
Eccezion fatta per la gara d’andata, sono due i precedenti ufficiali tra Trento e Chions, entrambi risalenti alla stagione 2018/2019: all’andata i friulani s’imposero per 3 a 2, mentre il return match dello stadio “Briamasco” si concluse in parità (1 a 1).

La gara di andata.
La sfida disputata lo scorso 7 febbraio allo stadio “Briamasco” si concluse in parità (3 a 3).

Il tabellino.

TRENTO – CHIONS 3-3
TRENTO (4-3-1-2): Cazzaro; Galazzini, Trainotti (41’‘st Salviato), Dionisi, Contessa (36’st Tinazzi); Caporali, Gatto, Pilastro (16’st Pinto); Belcastro (32’st Rivi); Aliù, Ferri Marini (12’st Pattarello).
A disposizione: Ronco, Comper, Amadori, Trevisan.
Allenatore: Carmine Parlato.
CHIONS (4-1-4-1): Moretti; Guizzo, Pralini, Tuniz, Vittore (36’st Tomasi); Variola; Oubakent (20’st Urbanetto), Torelli, Sbaraini (14’st Consorti), Pozzani (8‘st Spader); Valenta (23’st Funes).
A disposizione: Plai, Osu, Marmiroli, Zamuner.
Allenatore: Fabio Rossitto.
ARBITRO: Silvestri di Roma 1 (Manzini di Voghera e Antonicelli di Milano).
RETI: 10’pt Aliù (T), 2’st Gatto (T), 30’st rigore Torelli (C), 38’st Aliù (T), 44’st Tomasi (C), 47’st Torelli (C).
NOTE: partita disputata a porte chiuse. Pioggia durante tutta la durata dell’incontro. Campo molto pesante. Ammoniti Trainotti (T), Pattarello (T), Guizzo (C) e Variola (C). Calci d’angolo 6 a 5 per il Chions. Recupero 0’ + 5’.

Partite e arbitri della 38esima giornata (ore 16).
Adriese – Mestre (Peletti di Crema)
Ambrosiana – Arzignano Valchiampo (Agostoni di Milano)
Caldiero Terme – Montebelluna (Marchioni di Rieti)
Campodarsego – Union Feltre (Bozzetto di Bergamo)
Cartigliano – Union Clodiense Chioggia (Acquafredda di Molfetta)
Chions – Trento (Terribile di Bassano del Grappa)
Cjarlins Muzane – Belluno (giocata sabato)
Delta Porto Tolle – Este (Rizzello di Casarano)
Manzanese – Luparense (Fichera di Milano)
Virtus Bolzano – Union San Giorno Sedico (Colaninno di Nola)

La classifica del girone C.
Trento 78 punti; Arzignano Valchiampo 66; Manzanese 63; Union Clodiense Chioggia 61; Caldiero Terme 58; Mestre 57; Delta Porto Tolle 55; Luparense 54; Belluno 52; Cjarlins Muzane e Cartigliano 51; San Giorno Sedico e Adriese 49; Ambrosiana 46; Este 43; Campodarsego 39; Montebelluna e Union Feltre 38; Bolzano 35; Chions 21.

I convocati.
Portieri: Baldessari (2003); Cazzaro (1999); Ronco (2002).
Difensori: Amadori (2003); Contessa (2002); Dionisi (1985); Galazzini (2000); Ronchi (1996); Salviato (1987); Tinazzi (2002); Trainotti (1993).
Centrocampisti: Bonomi (2003); Caporali (1994); Osuji (1990); Pilastro (2001); Pinto (2001); Santuari (2001); Trevisan (2000).
Attaccanti: Aliu (1989); Belcastro (1991); Ferri Marini (1990); Pattarello (1999); Rivi (1994).

Giu
14
lun
2021
Bolzano: nuovo palazzo Ripartizione personale, posa prima pietra
Giu 14@10:30–11:30

Consentirà alla Provincia di risparmiare oltre 800.000 euro all’anno di canone d’affitto. Ospiterà 150 postazioni di lavoro. È il nuovo palazzo destinato a nuova sede degli uffici della Ripartizione personale in via Renon a Bolzano. L’edificio viene realizzato sul sedime del vecchio palazzo Christanell, dopo la sua demolizione. La posa della prima pietra per la costruzione dell’edificio avverrà nell’ambito di una breve cerimonia in presenza

lunedì 14 giugno 2021

alle ore 10.30

in via Renon a Bolzano.

Interverranno il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore provinciale all’edilizia Massimo Bessone e il direttore generale dell’Amministrazione provinciale Alexander Steiner. Saranno presenti i responsabili della direzione lavori, i progettisti, i rappresentanti delle imprese e il direttore della Ripartizione personale Albrecht Matzneller, quale consegnatario dell’edificio.

Seduta Giunta comunale Trento
Giu 14@11:00–12:00

Lunedì seduta di Giunta comunale a Trento in mattinata a palazzo Geremia.

Trentino, la Fondazione Megalizzi nel network delle organizzazioni giovanili Eusalp
Giu 14@11:05–12:05

Un gruppo di lavoro trasversale, per portare le proprie esperienze, mettere a fattore comune le buone pratiche delle varie organizzazioni ed esplorare le opportunità che consentano di beneficiare delle connessioni transalpine: sono alcuni scopi del network delle organizzazioni giovanili Eusalp di cui è recentemente entrata a far parte per il Trentino la Fondazione Antonio Megalizzi, su proposta del Servizio minoranze linguistiche locali e audit europeo della Provincia autonoma di Trento, che cura i rapporti transnazionali e transfrontalieri delle attività inerenti la strategia per la macro regione alpina. Una prima riunione del network è già avvenuta nel mese di marzo e presto, intorno a metà giugno, ne verrà convocata un’altra.
Le attività fino a questo momento si sono indirizzate a promuovere le candidature al Consiglio giovanile dell’Eusalp, allo scopo di far sedere i giovani ai tavoli di tutte le decisioni, attraverso la proposta di azioni concrete, progetti, tematiche e idee da indirizzare ai leader politici degli Stati e delle regioni Eusalp e sensibilizzare i decisori e i cittadini in generale sulle specificità dei propri territori a livello europeo.

Con la partecipazione al network, gli ideali di Antonio Megalizzi, il suo europeismo, i valori e i principi che lo contraddistinguevano e caratterizzano le azioni della Fondazione possono essere condivisivi da tutti i giovani di Eusalp, la strategia dell’Unione Europea per la macroregione alpina di cui fanno parte 48 territori di 7 diversi Paesi. Tra i molti obiettivi che si propone, Eusalp punta a costruire un futuro sostenibile nei campi dell’energia, della mobilità, della gestione dell’acqua, dell’agricoltura biologica di montagna e di valle, del turismo e in molti altri settori: temi molto a cuore ai giovani, che attraverso una partecipazione attiva possono avere la possibilità di contribuire allo sviluppo della regione alpina, appunto in chiave sostenibile, come previsto anche dall’Agenda 2030.

Volley, Trento ringrazia Simone Giannelli
Giu 14@11:30–12:30

Lunedi 14 giugno alle ore 11.30 presso il salone di rappresentanza di palazzo Geremia il ringraziamento della città a Simone Giannelli capitano di una squadra che da vent’anni rappresenta Trento nel mondo sportivo. Saranno presenti a fianco di Simone il sindaco, l’assessore allo sport e rappresentanti della Trentino volley.

Trento, animazione estiva per bambini a Maso Ginocchio
Giu 14@11:55–12:55

Anche quest’anno il Comune propone propone da lunedì 9 a venerdì 27 agosto, presso la scuola infanzia provinciale Maso Ginocchio in via Giusti 56, il servizio di animazione estiva: i bambini dai 3 ai 6 anni residenti nel Comune di Trento che frequentano la scuola dell’infanzia potranno partecipare ad attività ricreative di conciliazione con le esigenze lavorative dei genitori nel periodo di chiusura della scuola.

A seguito delle limitazioni imposte dai criteri di sicurezza fissati nelle linee guida della Provincia autonoma di Trento, il servizio sarà garantito a 105 bambini a settimana con orario giornaliero dalle 8.30 alle 15.30 e possibilità, solo per un numero massimo di 30 bambini, di prolungamento di orario fino ad un massimo di tre ore nei seguenti orari: prima ora 7.30 – 8.30, seconda ora 15.30 – 16.30, terza ora 16.30 – 17.30. L’accesso e l’uscita dalla struttura dovranno comunque avvenire sempre in modo scaglionato per evitare assembramenti.

È possibile iscriversi al servizio di animazione estiva dal 16 al 25 giugno con procedura online attraverso SPID o con Carta provinciale dei servizi (tessera sanitaria) attiva. Per situazioni particolari di accertata impossibilità dell’utenza a provvedere autonomamente all’iscrizione sarà garantito presso il servizio Servizi all’infanzia e istruzione supporto informativo ed organizzativo per la compilazione delle domande.

Tutte le informazioni relative alle modalità di accesso e fruizione del servizio sono disponibili nella scheda informativa dedicata sul sito istituzionale.

Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare il servizio Servizi all’infanzia e istruzione scrivendo a servizio.istruzione@comune.trento.it o telefonando allo 0461 884171.

Trento, “Letture consapevoli al mercato contadino”
Giu 14@12:00–13:00

Ogni sabato si svolge in piazza Dante il Mercato contadino riservato ai produttori agricoli, che negli anni il mercato contadino è divenuto, grazie anche alle attività organizzate dal soggetto gestore, luogo di cultura e di scambio di buone pratiche.

Per arricchire l’offerta legata alla sostenibilità il progetto Agricoltura e promozione del territorio organizza in via sperimentale, in uno spazio attiguo al mercato, l’iniziativa Letture sostenibili al mercato contadino.

Possono partecipare alla selezione operatori e imprese commerciali che svolgono la loro attività nel territorio del Comune.

Al vincitore della selezione verrà assegnato nei mesi di luglio, agosto e settembre uno spazio nella giornata del sabato dalle 7.30 alle 13.00 per la vendita temporanea di libri nuovi su alcune tematiche: consumo e cucina consapevole, stili di vita sani,  cittadinanza attiva, resilienza, buone pratiche sociali e culturali, fitoterapia,  economia circolare, sostenibilità ambientale, tecniche di coltivazione dell’orto.

Le manifestazioni di interesse per partecipare all’iniziativa devono essere inviate entro le ore 12.00 del 14 giugno 2021 esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata a progetto.agricoltura@pec.comune.trento.it

Il testo competo dell’avviso pubblico e il modulo di domanda sono pubblicati sul sito del Comune, nella sezione Bandi di gara.

Panaveggio, “La foresta rinasce a suon di musica”: iniziativa con Coldiretti Trentino Alto Adige
Giu 14@13:45–14:45

Saranno presenti anche i vertici di Coldiretti Trentino Alto Adige lunedì 14 giugno a Paneveggio per l’iniziativa “La foresta rinasce a suon di musica” in cui saranno messi a dimora gli abeti rossi raccolti attraverso la band “Eugenio in via di Gioia” con la piattaforma “Lettera al Prossimo”.

L’evento d’eccezione è organizzato dalla band in collaborazione con Federforeste, Startup Vaia, Coldiretti, Trentino Marketing, e CNA Piemonte.

Il presidente Gianluca Barbacovi, il direttore Enzo Bottos, il responsabile di Campagna Amica Elio Gabardi parteciperanno all’evento in rappresentanza della Coldiretti regionale.

 

IL PROGETTO

Gli Eugenio in via di Gioia nel 2019 avevano letteralmente trasformato una canzone in un’azione: in collaborazione con Federforeste viene lanciata la campagna di crowdfunding per la rigenerazione dell’area boschiva di Paneveggio , distrutta nel 2018 dalla tempesta Vaia. In soli 10 giorni l’obiettivo economico è stato raggiunto e la band annuncia per la primavera 2020 la messa a dimora degli abeti rossi, riconosciuti per essere legno di risonanza con il quale vengono costruiti i violini Stradivari.

Grazie alla collaborazione con Federforeste e Coldiretti è stato stabilito il luogo e il periodo in cui portare a termine questo progetto: il 14 giugno a Paneveggio nascerà la foresta laddove la tempesta Vaia ha distrutto ettari ed ettari di bosco.

 

IL SOSTEGNO DELLA COLDIRETTI

“Innanzitutto -afferma il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige Gianluca Barbacovi– è doveroso ringraziare la band Eugenio in via di Gioia per aver ideato questo importante progetto, dimostrando grande sensibilità ambientale e una particolare attenzione per un tema che è sempre stato caro alla Coldiretti. Un ringraziamento va anche alla Federforeste presieduta da Gabriele Calliari e a tutti gli attori che hanno preso parte all’iniziativa”.

Il direttore Enzo Bottos ricorda che “far rinascere una foresta è importante e non fa bene soltanto all’ambiente. Il bosco rappresenta infatti una fonte di reddito in una regione come la nostra e come Coldiretti abbiamo segnalato da subito il grave danno economico subito dalle aziende a causa del disastro Vaia. Un plauso a questa iniziativa che abbiamo sostenuto con convinzione”.

A Iseo tornano gli appuntamenti di aggregazione per studenti
Giu 14@14:00–15:00

“Scuola Facendo” è l’iniziativa proposta dal Comune di Iseo che vede coinvolto anche l’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini. Per gli studenti delle scuole primarie e secondarie. Il centro ricreativo estivo, quest’anno sarà organizzato in modo da fornire un sostegno concreto per gli studenti che decideranno di frequentarlo. Saranno inserite figure professionali come educatori, pedagogisti, logopedisti e psicomotricisti In modo da aiutare i ragazzi a risolvere alcune difficoltà causate dai disagi legati alle forti limitazioni sociali riconducibili a questo secondo anno di pandemia. Il centro estivo sarà articolato in tre turni. Il primo turno dal 14 giugno al 25 giugno, come prevede il Ministro dell’Istruzione. Per le svuole primarie. sarà articolato in quatteo proposte, mentre per le secondarie è stata pensata una sola attività.

Nel secondo turno dal 26 luglio al 6 agosto I ragazzi per l’intera giornata saranno impegnati in iniziative ludico-sportive a Sassabanek. Mentre per il terzo turno dal 23 agosto al 3 settembre si sono previste due proposte a carico del Comune: la prima con attività un’armonia con la terza fase del Piano Scuola Estate e l’altra che ripropone ancora le giornate a Sassabanek.

“Abbiamo raccolto ben 236 adesioni – commenta Maria Angela Premoli assessore all’istruzione del comune di Iseo – mai come quest’anno abbiamo avuto una esplosione di richieste. In genere non andavamo mai oltre le 100, un dato significativo impone serie riflessioni sulla voglia dei bambini di trascorrere le giornate con i propri coetanei, da un lato, nonché sulla reale esigenza delle famiglie nella gestione dei propri figli, dall’altro. Sono sincera – continua l’assessore Premoli – abbiamo avuto qualche problema organizzativo alla chiusura delle iscrizioni ma, grazie alla disponibilità e al buonsenso di tutti, siamo riusciti a soddisfare quasi l’80% delle domande. Un risultato eccezionale sia in termini di servizio proposto che in adesioni”. Anche la parrocchia di Iseo organizzerà il consueto grest dal 28 giugno al 23 luglio.

Brescia, ‘II Conferenza internazionale sulla Sicurezza Stradale: I piani per la sicurezza stradale’
Giu 14@14:30–15:30

L’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato, parteciperà lunedì 14 giugno alla ‘II Conferenza internazionale sulla Sicurezza Stradale: I piani per la sicurezza stradale’.

– ore 14,30 Palazzo della Loggia, (Piazza della Loggia, 1 – Brescia), Salone Vanvitelliano.

Lombardia, via libera in Commissione al Programma operativo 2021 per la Cultura
Giu 14@14:35–15:35

Via libera all’unanimità da parte della Commissione Cultura, presieduta dal Consigliere Curzio Trezzani(Lega), al Parere sul Programma operativo annuale per la cultura 2021. Il testo (relatrice la Consigliera leghista Selene Pravettoni), è stato oggetto di un lungo confronto sia fra i Commissari sia con gli operatori dei vari settori interessati e fotografa una situazione fortemente condizionata dagli effetti della pandemia e delle misure di contenimento del contagio da Covid-19. Un programma, che se da un lato deve fare i conti con gli inevitabili problemi che hanno colpito il mondo della cultura, dall’altro non rinuncia a mettere in atto undisegno strategico che continui a sostenere il sistema lombardo, senza perdere l’occasione di cogliere dalla crisi in atto le opportunità di cambiamento secondo una ‘vision’ profondamente trasformata.

“Sono soddisfatto – ha dichiarato il Presidente della VII Commissione Trezzani – per come si sono svolti i lavori che hanno portato all’approvazione di questo Piano Annuale per la Cultura 2021, per l’interlocuzione avuta con i vari stakeholders nelle audizioni e per la disponibilità di tutti i commissari, di maggioranza e minoranza, e dell’Assessore regionale alla Cultura Galli. Parliamo di 14 milioni e 700 mila euro in conto corrente e di quasi 19 milioni di euro di investimenti che daranno sicuramente un grande slancio alla cultura in tutta la Lombardia”.

Parole cui fanno eco quelle della relatrice del testo. “Non dobbiamo dimenticare – ha osservato Pravettoni – da quale difficile periodo stiamo uscendo. Siamo riusciti a trovare – ha sottolineato – un giusto equilibrio fra la fase di emergenza e la visione che ci proietta verso il futuro, auspicando che entro la fine di quest’anno possa avviarsi la vera ripartenza”.

Astenuto il PD, che con il Consigliere Fabio Pizzul, “pur apprezzando la modalità con la quale si è affrontato il Piano annuale”, ha voluto rimarcare che “siamo ancora lontani da quella che potrebbe essere una sufficienza di attenzione nei confronti dei vari settori. E soprattutto – ha aggiunto – siamo molto in ritardo. Suggerisco all’Assessorato di iniziare a lavorare fin d’ora al Piano 2022”.

Posizione di astensione anche dal M5S. “Riconosciamo – ha affermato il Consigliere Raffaele Erbala grande propositività emersa dal dibattito, ma auspichiamo che in relazione a certi temi, come le questioni legate alla sicurezza e alla stabilità del lavoro o la sinergia con altri assessorati a partire da quello del Turismo, venga prestata maggiore attenzione, iniziando a lavorare fin da subito”.

Trento, l’applicativo “spazi comuni” per prenotare le sale circoscrizionali passa a SPID
Giu 14@14:35–15:35

Con oggi “Spazi comuni”, l’applicativo del Comune per la prenotazione online delle sale circoscrizionali verrà aggiornato ed allineato alle norme del Codice dell’Amministrazione Digitale. 

Con il nuovo aggiornamento l’accesso per i nuovi iscritti sarà possibile soltanto tramite credenziali SPID. Per quanto riguarda le persone già iscritte, rimane la possibilità di accedere con le proprie credenziali (nome utente e password) ma si consiglia l’uso di SPID.

Il passaggio definitivo all’accesso solo con SPID è previsto per l’inizio di ottobre in modo da permettere un passaggio graduale a questa nuova modalità di accesso.

Non ci sarà alcuna perdita delle prenotazioni precedenti dato che all’utente era stato chiesto nei mesi scorsi di inserire il proprio codice fiscale all’interno di “Spazi comuni”, il quale rappresenta la chiave comune fra SPID e l’utenza di “Spazi comuni”. 

Per rendere più facile l’accesso all’applicativo è stato anche modificato l’indirizzo per accedervi che sarà https://spazicomuni.comune.trento.it.

Per maggiori informazioni su “Spazi comuni” è possibile consultare la scheda aggiornata sul catalogo dei servizi all’indirizzo https://servizi.comune.trento.it.

Se non si è in possesso di credenziali SPID è possibile richiederle nelle sedi delle Circoscrizioni. Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Comune all’indirizzo https://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Smart-city/Utilita/Attiviamo-SPID-in-Comune oppure è possibile contattare Cittadinanza Digitale alla mail cittadinanzadigitale@comune.trento.it

“Spazi comuni” ha raccolto dall’inizio del suo servizio (novembre 2018) oltre 10 mila prenotazioni mentre dal 1° Gennaio le richieste pervenute sono state oltre 1500.

Avis Regionale Lombardia celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue
Giu 14@15:00–16:00

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si terrà a Roma il 14 e 15 giugno, numerose Avis provinciali e comunali lombarde si sono unite alla celebrazione di questa significativa giornata attraverso specifiche iniziative dedicate ai propri volontari, donatori e nuovi possibili donatori. Anche Avis Regionale Lombardia ha voluto essere parte attiva nei festeggiamenti della ricorrenza, creando un motivo con cui personalizzare l’immagine profilo di Facebook. Un’idea, questa, che ha già riscosso successo sui social: in soli due giorni più di 500 donatori hanno personalizzato la propria immagine. Il fine di questi progetti affianca quello più generale dell’evento mondiale: sensibilizzare i giovani sull’importanza delle donazioni e ringraziare i donatori di sangue che agiscono costantemente per il bene della comunità e che hanno continuato a intraprendere questo gesto di solidarietà anche durante il periodo di allerta pandemico.

 

Dopo il rinvio dell’edizione del 2020 a causa della pandemia da Covid-19, l’OMS ha assegnato nuovamente all’Italia l’organizzazione dell’evento globale che quest’anno si terrà a Roma nella due giorni del 14 e 15 giugnotramite iniziativa del Ministero della Salute, del Centro Nazionale Sangue e delle associazioni di donatori di sangue, nonché AvisCroce Rossa ItalianaFIDAS e FRATRES.

 

Avis Regionale Lombardia, in particolare, si è resa attiva e partecipe nel promuovere progetti speciali, identificandoli con lo stesso titolo dell’evento mondiale, “Give Blood and Keep the World Beating”. Per l’occasione, infatti, le Avis lombarde hanno creato un motivo con cui personalizzare l’immagine profilo sul proprio account Facebook, un modo per mostrare l’impegno di ognuno nelle donazioni e incentivare gli utenti a unirsi nell’attuazione di questo gesto solidale; un’occasione importante per festeggiare insieme la Giornata Mondiale e dare il proprio contributo per diffondere la cultura del dono. Il motivo sarà disponibile per tutto il mese di giugno e, fin dai primi momenti successivi al lancio, ha raccolto grande adesione tra i “donatori social”, che hanno personalizzato la propria immagine del profilo di Facebook mostrando da subito grande sensibilità ed entusiasmo.

 

L’iniziativa social è affiancata anche da iniziative organizzate singolarmente dalle sedi locali: Avis Comunale Bergamo organizza il 13 giugno uno spettacolo per famiglie, bambini e ragazzi, intitolato “Rosso Sorriso: la meraviglia del donare”, mentre la proposta di Avis Comunale Buscate è il concorso fotografico “La solidarietà al tempo del coronavirus”, con cui si invitano i cittadini a raccontare le manifestazioni di solidarietà durante il periodo difficile della pandemia, attraverso delle immagini. Avis Comunale Milano ha in programma, invece, una collaborazione con Municipio 2 per avvicinare la cittadinanza alla donazione di sangue. Sempre con questo obiettivo, anche Avis Comunale Mantova fornisce all’interno degli account social una presentazione sintetica avente come tematica il plasma e i requisiti per donare, intitolata “La donazione di plasma in pillole”. Un ulteriore progetto è quello di Avis Comunale Monza che incentiva la pubblicazione e condivisione di foto sui propri account Facebook con qualcosa di giallo o rosso, rispettivamente i colori del plasma e del sangue con cui Avis s’identifica. Avis Comunale Brugherio punta sul divertimento e organizza il primo giugno una sfida a colpi di quiz online di cultura generale e avisina dal titolo “AVISapientone”, con gadget e premi per i vincitori.

 

Sono stati due anni complessi, il virus ci ha messo a dura prova, ma come Avis Regionale Lombardia siamo sempre stati in prima linea, vedere quante persone hanno supportato la nostra attività nei mesi più complicati dando il loro contributo attraverso le donazioni in maniera anonima e gratuita è una delle grandi soddisfazioni e insegnamenti che il virus ci ha lasciato”, afferma Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia, “avere in Italia la celebrazione globale di questa giornata, ha un valore simbolico davvero elevato per noi, per i nostri volontari. Speriamo che quest’iniziativa particolarmente sentita in questo momento di ripresa possa essere l’occasione di coinvolgere soprattutto i giovani, che rappresentano il presente e il futuro delle donazioni e che hanno dimostrato un’incredibile capacità di adattamento durante la pandemia da Covid-19”.

 

La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e la sua celebrazione avviene a livello globale il 14 giugno, giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh.

“Viaggio a Spoon River” in Trentino
Giu 14@15:10–16:10

Da lunedì 14 a giovedì 17 giugno va in scena il secondo appuntamento con “Viaggio a Spoon River”, progetto nato da una collaborazione tra il Centro Servizi Culturali S. Chiara e TrentoSpettacoli. Partendo dai 244 epitaffi poetici tratti dal capolavoro letterario di Edgar Lee Masters, “Antologia di Spoon River”, l’autrice e drammaturga trentina Angela Dematté ha scritto cinque monologhi tratti dall’Antologia, interpretati da un attore per un singolo spettatore, proposti all’interno della cornice dello Spazio archeologico sotterraneo del Sas.

Dopo aver esordito con “Le cose false”, interpretato da Sara Rosa Losilla per la regia di Maura Pettorruso, il progetto prosegue con “SENZA MACCHIA, SENZA CUORE”, monologo diretto da Carolina de la Calle Casanova e che vede in scena Luca Stetur. Lo spettacolo andrà in replica per quattro giornate consecutive (dal 14 al 17 giugno) con cinque recite al giorno (ore 18.00, ore 19.00, ore 20.00, ore 21.00, ore 22.00).

‘Viaggio a Spoon River’ è un progetto che ha coinvolto profondamente le artiste coinvolte, prima fra tutte Angela Dematté, che ha avuto il compito di scegliere cinque tra i 244 epitaffi dell’Antologia di Spoon River, e tradurli in altrettante drammaturgie teatrali, tenendo però conto della particolare modalità di fruizione “uno a uno”: «Quel che può fare un’autrice in un processo teatrale d’incontro uno a uno tra attore/attrice e spettatore/spettatrice è tentare di innescare con le parole un processo rituale personale, che affida poi ad altri due cerimonieri, la regista e l’attore. Processo rituale e non religioso – spiega Dematté -, perché una “religio” non c’è, forse c’è stata molti secoli fa, in questo luogo sotterraneo romano-tridentino. Ma non c’è nemmeno a Spoon River, a ben vedere. Ho dunque costruito, credo in modo lecito, un processo misterico e non logico: il personaggio di questo aldilà sa tutto ma allo stesso tempo non sa, ed è condannato a ricordare quel che gli è accaduto e a dolersene e stupirsene ogni volta, di nuovo. Esattamente come per Dante davanti ai dannati o come ci accade nei sogni, è chi guarda e chi sogna che è chiamato a decidere dov’è il germe della colpa e dove quello dell’innocenza».

La seconda dei cinque registi coinvolti nel progetto, ognuno dei quali dirigerà un monologo diverso, è Carolina de la Calle Casanova, drammaturga e regista spagnola, ormai da molti anni attiva in Italia: «Ciò che una regia deve svolgere come ruolo all’interno di questo progetto è affidarsi completamente all’attore – afferma la regista -. Una sfida non da poco dato che luce, suoni e altri effetti scenici sono in questo caso ridotti all’osso, e risultano, anzi, inappropriati al rapporto che viene a stabilirsi con lo spettatore. L’intimità del testo e del luogo sono gli unici compagni dell’attore. Il mio compito è quello di guidare l’attore attraverso un viaggio emotivo e relazionale, renderlo pronto all’imprevisto e a un ‘appuntamento al buio’ con lo spettatore».

 

Il progetto è sostenuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, dal Comune di Trento, dalla Provincia autonoma di Trento e dal Centro Servizi Culturali S. Chiara.

Biglietti in vendita al costo di 15 euro (con riduzione a 8 euro per gli Under 26), acquistabili presso la biglietteria del Teatro Auditorium (lun, 14-18; mar-sab, 10-13, 14-18) e presso lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas (mar-dom; 9-13, 14-18.00).

I biglietti saranno messi in vendita mensilmente e ogni spettatore potrà acquistare un solo titolo di ingresso per spettacolo.

Per maggiori informazioni scrivere a puntoinfo@centrosantachiara.it, chiamare il numero verde 800013952 o visitare il sito www.centrosantachiara.it

Spesa mercati all’aperto
Giu 14@15:45–16:45

La voglia di libertà fa volare la spesa nei mercati all’aperto con il commercio ambulante che registra un balzo del 61% delle vendite mentre in controtendenza il calo maggiore con una riduzione del 10% si verifica per le piccole botteghe alimentari.

E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio al dettaglio ad aprile, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: dati che trovano conferma anche in provincia di Sondrio, dove la fine della zona rossa ha segnato anche il ritorno dei turisti che, sempre più spesso, approfittano di una visita sul territorio per acquistare i prodotti alimentari “made in Valtellina e Valchiavenna”.

Ad influenzare l’andamento degli acquisti sono stati l’allentamento delle restrizioni e degli spostamenti ma anche i vincoli posti alla ristorazione che hanno contribuito al valore positivo della spesa alimentare sia su base mensile che annuale. A cambiare per l’emergenza Covid – continua Coldiretti Sondrio – è stata la mappa della spesa delle famiglie con una decisa svolta green che ha favorito l’acquisto di prodotti considerati più salutari e più vicini al territorio per sostenere l’occupazione e l’economia locale.

Una spinta decisiva giunge dagli AgriMercati presenti sul territorio che, anche nel fine settimana, restano attivi lungo il corso dell’anno: a questo proposito, va ricordato il temporaneo trasferimento dell Mercato di Campagna Amica del venerdì a Sondrio che, dopo la chiusura di piazza Cavour (sua naturale collocazione) e il calendario di eventi estivi in piazza Garibaldi, si sposta in corso Italia e piazza Campello a partire da domani, 11 giugno.

Invariato, invece, quello di sabato nella struttura coperta di piazzale Bertacchi, di fronte alla stazione.

“L’AgriMercato del venerdì è parte, con Campagna Amica, della più ampia rete di vendita diretta europea gestita direttamente dagli agricoltori” rimarca Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio. Oltre al duplice appuntamento a Sondrio, i produttori di Campagna Amica danno vita anche ai mercati agricoli di Morbegno(via V Alpini, il giovedì) Tirano (viale Cappuccini/Piazza delle Torri, sempre il giovedì) e Bormio (piazza Cavour, ogni due domeniche).

Esami di Stato e impegno ATS Bergamo
Giu 14@15:55–16:55

Questa mattina punto sulla situazione degli esami di stato attraverso una call dedicata tra l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, presente con il dottor Sergio Piazzola (dirigente medico del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria), e i 75 Presidenti delle Commissioni di Maturità. Settimana scorsa un analogo incontro si era svolto con i 140 presidi delle medie. Obiettivo: focus sulle misure di prevenzione in vista dell’imminente appuntamento con le prove che riguardano la fine delle scuole superiori (maturità), misure valide anche per l’esame di terza media che lo scorso anno era stato a distanza.

 

“Abbiamo rafforzato la già stretta collaborazione tra l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e le scuole, al fine di identificare, programmare ed  organizzare le misure di sicurezza e prevenzione anti-contagio necessarie”, commenta il dottor Sergio Piazzolla, che coordina un apposito gruppo di lavoro che sta accompagnando  la scuola bergamasca in questo appuntamento molto delicato e unico, per analizzare, contestualizzare ed integrare  i documenti tecnici ed il protocollo predisposti  dal Ministero dell’Istruzione.

 

“Questo protocollo ministeriale – spiega Piazzolla – ripropone le stesse misure di sicurezza e prevenzione adottate agli esami di maturità  l’anno scolastico scorso, che si sono dimostrate efficaci. I quattro punti fermi assoluti e inderogabili sono l’utilizzo delle mascherine chirurgiche sempre per tutti, docenti e studenti (il candidato la può togliere esclusivamente nel momento del colloquio),  il mantenimento rigoroso della distanza  minima interpersonale di 2 metri,  la frequente e congrua aerazione naturale dei locali attraverso l’apertura delle finestre, l’igienizzazione frequente delle mani. Quest’anno agli esami non potranno essere utilizzate le mascherine di  comunità, mentre è sconsigliato l’uso da parte degli studenti delle mascherine FFP2 che potrebbero affaticare il candidato, utilizzabili tuttavia se esistono  situazioni di fragilità ”.

 

Il percorso intrapreso ha visto la realizzazione di alcune riunioni preparatorie (ovviamente a distanza) tra ATS e Ufficio Scolastico con i Dirigenti Scolastici ed i presidenti di commissione d’esame, sia delle scuole statali sia delle paritarie, per declinare nel modo migliore possibile sul nostro territorio le istruzioni nazionali.

 

“Sono state affrontate e condivise le indicazioni concrete sulle caratteristiche e sulla gestione in sicurezza dell’area di attesa all’ingresso della scuola, sulla diversificazione e segnalazione adeguata dei percorsi interni, sulle modalità di intervento di primo soccorso in sicurezza da parte degli addetti – prosegue Piazzolla – Per i colloqui è importante scegliere le aule più grandi tra quelle a disposizione, in cui  si riescano a sistemare a debita e costante distanza i banchi per ciascun membro della commissione, per il candidato e per l’eventuale accompagnatore. Si è pensato anche alla corretta gestione e pulizia dei bagni ed alla regolamentazione dell’uso degli ascensori”.

 

Il materiale cartaceo consegnato ad ogni studente dovrà essere monouso e poi gettato, oppure igienizzato se è plastificato. Sulle modalità di igienizzazione delle postazioni del candidato e accompagnatore  e dell’aula dopo ogni  singolo colloquio si sono identificate diverse procedure che ogni scuola può scegliere liberamente come attuare (intervento  di igienizzazione in aula del collaboratore scolastico, a finestre aperte, oppure sostituzione,  dopo ciascun colloquio, del banco e sedia con altro pulito, oppure ancora è possibile alternare l’aula a disposizione della commissione con una seconda aula sempre a lei riservata, in modo che il successivo colloquio avvenga in quest’ultima e nel frattempo si provvede ad aerare ed igienizzare la prima. In ogni caso occorre avere massima attenzione nei movimenti dei commissari, che devono mantenere sempre la distanza interpersonale minima di due metri).

“Ats ha raccomandato di riservare ad ogni commissione un corridoio della scuola con il relativo blocco di bagni nonché del personale ausiliario ad essa dedicato, in modo che per tutta la durata degli esami il personale di ciascuna commissione non abbia occasioni di entrare in contatto con i colleghi di altre commissioni, per quanto possibile – conclude il dottor Piazzolla – Infine si è suggerito di ricordare agli studenti di festeggiare giustamente, dopo il colloquio, questo loro traguardo ma con modalità che rispettino le attuali regole di prevenzione: anche questo è  sicuramente un segno di maturità e consapevolezza da parte loro”. 

Centro Trevi: nuovamente attivi i servizi aperti al pubblico
Giu 14@16:35–17:35

In base all’ultima ordinanza, la numero 24, del Presidente della Provincia,  anche il Centro TreviTreviLab a Bolzano e la Mediateca Multilingue di Merano hanno ridefinito le modalità di accesso ai propri servizi, in vigore da giovedì 10 giugno. E’ stato rimosso il front office unico in ingresso e dunque non sará più obbligatorio prenotare i libri da casa. Per accedere alle biblioteche, gli utenti non sono obbligati a mostrare il Corona Pass. Vige naturalmente l’obbligo di indossare la mascherina, anche chirurgica, per accedere alle strutture.

Tornano dunque accessibili al pubblico il Centro Audiovisivi e il Centro Multilinguea Bolzano. Rimane chiusa al pubblico, per lavori di ristrutturazione, la Biblioteca provinciale Claudia Augusta, che in linea con gli altri servizi ha riattivato il punto di prestito e restituzione su prenotazione, all’entrata della biblioteca in via Marconi, a Bolzano. Per tutte le restituzioni è inoltre possibile utilizzare 24 ore su 24 il Bibliomatall’ingresso della biblioteca.

Lombardia, sostegno Regione a raduni/ritiri sportivi estivi
Giu 14@16:55–17:55

La Giunta ha deliberato uno stanziamento di 100.000 euro per sostenere tramite i Comuni e le Aziende di Promozione del Territorio le spese delle squadre italiane e straniere di qualsiasi disciplina sportiva che tra il 15 giugno e il 15 settembre sceglieranno la Lombardia come sede dei propri ritiri o raduni. “Sul nostro territorio – spiega Antonio Rossi, sottosegretario regionale allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi – ci sono alcune fra le migliori strutture d’Europa. Vantiamo numerosi centri qualificati dove è possibile praticare attività indoor e outdoor ai massimi livelli. Con questa misura – chiarisce – vogliamo contribuire a riaccendere sulla nostra regione i riflettori dello sport nazionale e internazionale, aiutando la ripresa post-Covid dell’intero movimento, oltre che dell’economia locale e del comparto dell’ospitalità”.

ECONOMIA, IMMAGINE E ATTRATTIVITÀ – “Sono tante – chiarisce Rossi – le realtà nella nostra regione che propongono offerte sportive di vario livello. Calcio, ciclismo, pallacanestro, pallavolo maschile e femminile ma anche rugby, hockey su ghiaccio e a rotelle, pallanuoto, canoa, canottaggio, abbiamo molte eccellenze da offrire a chi pratica sport di squadra. Puntiamo ad aumentarne l’attrattività incentivando i team del nostro Paese e di altre nazioni a venire da noi per allenarsi e completare la loro preparazione in vista di campionati, meeting e manifestazioni. Di più, sapere che i loro beniamini soggiorneranno in Lombardia potrà essere per tanti appassionati un’occasione per decidersi per una gita o una vacanza nella nostra regione. Sono certo, inoltre, che la presenza di tanti campioni porterà ricadute positive anche sulla propensione alla pratica sportiva di tanti lombardi, in particolare dei giovani”.

RICHIESTE DI CONTRIBUTO DA INVIARE TRA IL 10 E IL 25 GIUGNO – La misura è diretta a finanziare Comuni, Consorzi di Comuni e Aziende di Promozione Turistica (APT) che propongano promozioni alle società sportive per raduni e ritiri da svolgere nei loro ambiti. “Le domande potranno essere inoltrate a partire dal 10 giugno e sino al 25 giugno. Ci siamo imposti tempi rapidi – prosegue il sottosegretario – per dare maggior efficacia possibile a questa misura innovativa a livello regionale e nazionale. Così da permettere alle società sportive di pianificare i loro ritiri e raduni in Lombardia per quest’estate”.

COPERTURA SINO AL 50% DELLE SPESE – A seguito della pubblicazione della manifestazione di interesse i soggetti interessati dovranno presentare la domanda di adesione, unicamente mediante la piattaforma Bandi Online dal 10 giugno 2021 al 25 giugno 2021. “Regione Lombardia – chiarisce Rossi – concorrerà con un contributo pari al 50% delle spese complessivamente sostenute dalle realtà locali per i raduni/ritiri estivi, a partire da quelli relativi all’ospitalità degli atleti, degli allenatori e dei tecnici. Questo sino a un importo massimo di 20.000 euro”. Le attività finanziabili devono includere lo svolgimento di eventi aperti al pubblico che coinvolgano gli atleti della squadra in raduno/ ritiro. Per ottenere il contributo i richiedenti dovranno presentare un piano di comunicazione multicanale relativo al raduno/ritiro che copra l’evento prima, durante e dopo la data programmata.

SPORT IN SICUREZZA E DIVERTIMENTO PER TUTTI – “I momenti peggiori della pandemia da Covid – conclude il sottosegretario e pluricampione olimpico – sono ormai alle spalle. Oggi la Lombardia è una delle aree più sicure del Paese e d’Europa. Abbiamo valori da ‘zona bianca’ e ci attendiamo presto la riclassificazione. Da noi, quindi, è possibile venire in piena sicurezza per allenarsi, divertirsi o, più semplicemente, fare vacanze all’insegna dello sport. Vogliamo che questo messaggio sia chiaro. Incentivare con un contributo la presenza sul nostro territorio di squadre di varie discipline ci permetterà di diffonderlo più facilmente in Italia, in Europa e nel mondo”.

 

“Ancora una volta sport e turismo dimostrano di essere un binomio vincente: incentivare i team sportivi a scegliere la Lombardia per svolgere il ritiro estivo significa non solo permettere alle strutture ricettive di poter lavorare dopo mesi difficili, ma anche di far conoscere ed apprezzare a squadre italiane ed internazionali le bellezze di una regione che può vantare un patrimonio naturalistico e paesaggistico unico nel suo genere. La Lombardia, quindi, come meta sportiva e turistica privilegiata”.

Così Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, commenta lo stanziamento, da parte della Giunta di Regione Lombardia, di 100.000 euro per sostenere tramite i Comuni e le Aziende di Promozione del Territorio le spese delle squadre italiane e straniere di qualsiasi disciplina sportiva che tra il 15 giugno e il 15 settembre sceglieranno la Lombardia come sede dei propri ritiri o raduni.

“Lo sport, quindi – conclude Magoni – come strategico volàno di attrattività turistica, capace di valorizzare le sue bellezze e dare impulso all’economia dei territori. Grazie al sostegno regionale, infatti, tifosi ed appassionati saranno invogliati a venire a soggiornare nelle nostre valli e montagne per sostenere i loro beniamini. L’evidente l’impatto economico che si creerà, contribuisce a dare nuova linfa vitale ad un ambito, quello turistico, che finalmente vede la luce dopo tanta sofferenza”.

Premio giovani ricercatori dell’Euregio
Giu 14@18:30–19:30

C’è tempo fino al 15 giugno per candidarsi al Premio giovani ricercatori dell’Euregio, finanziato dalle Camere di commercio dei tre territori dell‘Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.
Il tema quest’anno è legato all’Europe’s Green Transition – The Climate Opportunity. Le candidature sono aperte a ricercatrici e ricercatori under 35. I candidati sono invitati a presentare un abstract in inglese della loro ricerca a info@euregio.info.

La rosa di ricercatori e ricercatrici verrà invitata alle Giornate del Tirolo del Forum Europeo di Alpbach, che si terranno il 21 e 22 agosto 2021. In questa occasione le giovani ricercatrici e ricercatori dell’Euregio avranno modo di presentare il proprio lavoro oltre a sviluppare lo scambio di idee con scienziate e scienziati rinomati e leader politici.

Il giovane con il miglior progetto riceverà 5.000 euro. 2.500 euro saranno assegnati al secondo posto, mentre un premio di 1.000 euro sarà assegnato al terzo posto. L’invito a presentare proposte può essere trovato all’indirizzo:
http://www.europaregion.info/downloads/JungforscherInnenpreis-2021_IT_final.pdf

Per ulteriori informazioni: Gect-Gruppo europeo di cooperazione territoriale, tel. 0471 402 026, email: andreas.eisendle@euregio.info

Alto Adige, Pizzaioli: partnership con aziende per la qualifica professionale
Giu 14@19:55–20:55

Recentemente, la Giunta ha approvato una nuova misura che permetterà agli aspiranti pizzaioli di acquisire la qualifica professionale in due istituti altoatesini, rispettivamente la Scuola Professionale Provinciale Alberghiera in lingua italiana “Cesare Ritz” di Merano e la Scuola professionale alberghiera provinciale in lingua tedesca “Emma Hellenstainer” di Bressanone.

In vista del prossimo anno scolastico, i due istituti altoatesini potranno avvalersi della partnership con alcune aziende del territorio, con le quali sono in corso contatti per definire in tempi brevi un rapporto di collaborazione strategico. Mercoledì 19 maggio l’assessore alla scuola in lingua italiana, Giuliano Vettorato, assieme al sovrintendente, Vincenzo Gullotta, sono stati ospiti della Scuola “Ritz” di Merano. Gli allievi hanno preparato diversi tipi di pizza, spiegando il procedimento in tutte le sue fasi: dalle tecniche utilizzate per preparare i vari impasti, alla stesura, farcitura e cottura.

“È importante che imprese e scuole lavorino in sinergia per il successo formativo e per il futuro professionale dei giovani – sottolinea l’assessore Giuliano Vettorato – in tempo di pandemia la sfida della formazione garantisce nuove opportunità occupazionali. Per un futuro pizzaiolo, questo percorso rappresenta una tappa professionale davvero innovativa, per il ruolo che questo mestiere sta assumendo”. “Si tratta di un’altra eccellenza della Ritz e della formazione professionale – aggiunge il Sovrintendente, Vincenzo Gullotta – la qualifica di pizzaiolo arricchisce l’offerta formativa della formazione professionale. Abbiamo incontrato docenti competenti, disponibili e che amano il loro lavoro, oltre a studenti motivati e molto preparati.”

Soddisfatta del percorso anche la dirigente della scuola “Cesare Ritz” di Merano, Maria Pascarella. “Quello che colpisce maggiormente è l’entusiasmo e la passione che i ragazzi ci mettono, inoltre i riscontri per i corsi sono positivi anche per il futuro. È aumentata molto la richiesta da parte delle aziende del settore, che quotidianamente ci inviano richieste di personale, in concomitanza con le riaperture delle attività di ristorazione”. I corsi partiranno a fine estate e a breve, i due istituti renderanno note le date ufficiali di avvio dei rispettivi corsi.

Riapertura centri anziani
Giu 14@21:25–22:25

Oltre 700mila anziani son pronti a tornare nei centri diurni in Italia per la ripresa delle attività quotidiane interrotte dall’emergenza Covid. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati del ministero dell’Interno in riferimento all’annuncio del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sulla prossima riapertura dei centri anziani grazie al calo dei tassi di contagio, con l’Italia che si avvia a tornare in bianco entro la metà di giugno anche con l’avanzare della campagna vaccinale.

E’ vitale accelerare il piano di vaccinazione nazionale per tutte le fasce di età – sottolinea Uecoop – con le cooperative che hanno messo a disposizione spazi per riuscire a immunizzare la popolazione con la massima velocità possibile contrastando la diffusione del virus che nell’ultimo anno ha colpito in particolare le fasce più deboli come gli anziani o i lavoratori che se ne prendono cura. Infatti quasi 7 volte su 10 (68,8%) i contagi da Covid sui luoghi di lavoro sono avvenuti proprio in residenze per anziani e disabili, case di cura e di riposo, istituti, ospedali, cliniche e policlinici universitari secondo un’analisi di Uecoop su dati Inail.

In Italia ci sono 10,5 milioni di ultra 70enni destinati e il loro numero è destinato ad aumentare – conclude Uecoop – per questo l’assistenza alla terza età, sia nelle strutture residenziali che nei centri diurni, sarà sempre più un servizio strategico per garantire benessere e qualità di vita potenziando la collaborazione fra il settore pubblico e quello privato con oltre 9mila cooperative socio assistenziali che ogni giorno si prendono cura di milioni di italiani.

Giu
15
mar
2021
Lavori e chiusura sulla Statale 36
Giu 15@11:00–12:00

Nell’ambito dei lavori di manutenzione all’elettrodotto Linea a 132 kV n 411 ” Bulciago – Lecco” tra i Comuni di Lecco e Pescate tra il km 49,150 e il km 51,100, la società Terna Rete Italia, ha richiesto ad Anas di disporre la chiusura della statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” al fine di poter eseguire i lavori in sicurezza.

 

Nel dettaglio nelle giornate di martedi 15 e mercoledi 16 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 verrà predisposta la chiusura dello svincolo di Pescate, in direzione Milano, al km 49,150.

 

Il traffico veicolare verrà deviato allo svincolo successivo di Civate lungo la strada statale SP 639.

Seduta Giunta Provincia di Bolzano
Giu 15@12:30–13:30

La Giunta provinciale si riunirà martedì 15 giugno. Al termine della seduta è in programma una conferenza in diretta streaming, nel corso della quale verranno illustrate le principali decisioni assunte dall’esecutivo di Palazzo Widmann

Trentino, “Lavorare nel turismo questa estate”
Giu 15@12:55–13:55

C’è tempo fino al prossimo 15 luglio per aderire alla raccolta delle candidature dei collaboratori del settore turistico in Trentino questa estate. L’iniziativa è stata lanciata a maggio dall’Agenzia del lavoro, in collaborazione con ASAT, Confesercenti, Confcommercio, Ente bilaterale del turismo, Cigl, Cisl e Uil, con l’obiettivo di individuare persone interessate a lavorare nel comparto ricettivo, della ristorazione e dei servizi collegati all’ospitalità nella vicina stagione estiva 2021. Gli operatori turistici – con il supporto del Centro per l’impiego e/o delle Associazioni di categoria – potranno attingere all’elenco delle disponibilità e assumere il personale di cui necessitano.

Nelle prime settimane di avvio la raccolta ha registrato circa un migliaio di adesioni e non esiste tetto massimo.

I profili ricercati spaziano dalla cucina, ricevimento, sala bar e piani, al wellness.

L’iniziativa è frutto di un protocollo di intesa che ha visto coinvolti Agenzia del Lavoro, le associazioni di categoria del settore turistico, gli enti bilaterali e le organizzazioni sindacali.

Come candidarsi

Il lavoratore interessato può compilare seguendo le indicazioni fornite il form di candidatura – https://forms.gle/p3nxg3nqiCvw7yQRA – sul sito di Agenzia del Lavoro, oppure contattare il Centro per l’impiego del proprio territorio.
La candidatura sarà segnalata alle Associazioni di categoria, all’Ente Bilaterale del turismo e agli operatori turistici e consentirà di entrare in contatto con diversi datori di lavoro.

Come richiedere personale

Gli operatori turistici possono richiedere i nominativi dei lavoratori disponibili attraverso il proprio Centro per l’Impiego di riferimento e/o le Associazioni di categoria.

Per maggiori informazioni

Consulta la pagina dedicata sul sito di Agenzia del Lavoro: www.agenzialavoro.tn.it/TESTI-AVVISI/IL-SETTORE-TURISTICO-ASSUME
Contatta gli operatori di incontro domanda e offerta: domanda.offerta.adl@agenzialavoro.tn.it
Contatta il tuo Centro per l’impiego di riferimento: www.agenzialavoro.tn.it/Agenzia/Centri-per-l-impiego

Civico 13 – #Trovo Lavoro Tutorial
Giu 15@14:00–15:00

Civico 13 presenta una nuova collaborazione con l’Agenzia del lavoro: tre workshop per potenziare gli strumenti dei giovani nella ricerca di un impiego.

Gli incontri avranno un approccio laboratoriale e interattivo e saranno condotti da esperti del centro dell’impiego di Trento, grazie ai quali sarà possibile esaminare alcune tecniche e strategie per trovare lavoro.

A ciascun workshop, che si terrà online sulla piattaforma Zoom, possono partecipare al massimo 15 persone. Per iscriversi bisogna compilare l’apposito modulo che si trova sul sito www.sportellogiovanitrentino.it.

Ecco una breve presentazione degli incontri:

#Trovo Lavoro Tutorial – Crea

martedì 15 giugno dalle 14.30 alle 16.00

Stai cercando lavoro e ti sembra impossibile.. Da dove cominciare? Di sicuro un curriculum vitae ben scritto potrebbe aiutare, e anche una lettera di presentazione professionale! Se stai pensando di scrivere il tuo CV, o lo hai già scritto, ma hai dei dubbi su come renderlo più accattivante, questo workshop fa al caso tuo.

Durante il workshop potrai confrontarti sulla stesura di un CV efficace e d’effetto. Riceverai dei consigli pratici che potrai subito mettere in pratica e sperimentare con i loro feedback.

#Trovo Lavoro Tutorial Agisci

martedì 22 giugno dalle 14.30 alle 16.00

Sei perso/a tra i vari siti di annuncio di lavoro, tra i social e linkedin ce ne sono veramente tanti, o magari hai appena salvato una proposta che sembra fatta apposta per te, ma non sai come proporti? Meglio mandare una mail, presentarsi di persona, telefonare, riscrivere la lettera di motivazione?

Durante questo workshop vedremo insieme tutti questi passaggi e poi farai alcune simulazioni per adattare il tuo Curriculum e lettera di motivazione per renderli più efficaci!

#Trovo Lavoro TutorialApprofondisci

martedì 29 giugno dalle 14.30 alle 16.00

Problem solving, pensiero critico, lavoro in team, esperienza, … Per ogni annuncio di lavoro vengono richieste sempre più competenze. Come puoi fare a specializzarti e quali sono le famose soft skills che potrebbero farti guadagnare il posto giusto per te?

In questo workshop parleremo delle competenze tecniche e trasversali più richieste nel mercato del lavoro e vedremo delle possibili opzioni di formazione e potrai valutare insieme ai referenti quali soluzioni sono più valide per te.

CIVICO 13 è lo sportello Giovani del Trentino, uno spazio aperto dove ricevere ascolto e consulenza gratuita, per orientarsi in mezzo alle tante opportunità che il territorio offre ai giovani! Civico 13 stimola la partecipazione e il confronto e mette in rete giovani, idee e storie. È anche un centro di ascolto che fornisce strumenti per l’approfondimento e spazi per ospitare incontri.

Lavori in corso sulla Gardesana nel tratto fra Cadine e Trento
Giu 15@15:45–16:45

Da lunedì 14 giugno a sabato 11 settembre 2021 verrà attivato un restringimento di carreggiata nel tratto Cadine-Trento della S.S. 45 bis della Gardesana Occidentale per consentire lavori di straordinaria manutenzione del viadotto Montevideo, presso lo svincolo autostradale di Trento Centro.

Per l’intero periodo, dalle 00.00 alle 24.00, il traffico in direzione Trento, nel tratto compreso tra la galleria di Cadine e il viadotto Montevideo, verrà limitato a una sola corsia di marcia, mentre, in direzione Riva del Garda, un analogo restringimento riguarderà il solo tratto del viadotto, in prossimità dello svincolo autostradale di Trento Centro. Tra le 07.00 e le 09.00 dei giorni feriali, verranno inoltre adottate le seguenti ulteriori limitazioni.

Sulla S.S. 12 dell’Abetone e del Brennero, in direzione Bolzano, viene chiusa al traffico l’uscita 6 di Trento Centro. Il traffico diretto a Riva del Garda e a Trento città viene deviato sull’uscita 5 di Piedicastello e sull’uscita 7 di Campotrentino.
Sempre sulla S.S. 12 dell’Abetone e del Brennero, in direzione Verona, l’uscita 6 viene riservata ai soli mezzi diretti a Riva del Garda e al casello A22. Il traffico diretto a Trento città viene deviato all’uscita 5 di Piedicastello e all’uscita 7 di Campotrentino.
I flussi di traffico da Trento città – Ponte S. Giorgio diretti a Riva del Garda, Vela e Trento sud, vengono deviati su Lungadige Leopardi in direzione Ponte S. Lorenzo e Via Sanseverino.

Trento, Sport nel Verde 2021 – Gli appuntamenti di giugno
Giu 15@15:55–16:55

Progetto Sport nel Verde 2021 – Gli appuntamenti  di GIUGNO

Nel mese di giugno Sport nel Verde propone le seguenti attività motorie:

  • Attività di Gruppo (Volano, Volley, Basket, Danza…) per ragazzi con la Cooperativa Sociale Arianna: 

lunedì 21 e 28 giugno dalle 14:30 alle 17:00 al Giardino Canova in via Paludi a Gardolo.

  • Basket in Carrozzina per tutti con ASD Albatros Trento: 

mercoledì 16 giugno dalle 18:00 alle 20:00 al Giardino di Piazza Venezia a Trento.

  • Flamenco el Aire per tutti con APS Flamenco Miel y Limón: 

mercoledì 9, 16 e 23 giugno dalle 19:00 alle 20:30 al Giardino Maria Teresa d’Asburgo (ex Giardino della Clarina) in via Anna Frank a Trento.

  • Functional Training Ginnastica Funzionale per adulti con APD Rari Nantes Trento: 

tutti i martedì e i giovedì di giugno dalle 19:30 alle 20:15 al Giardino Alexander Langer (ex Giardino del Salè) in via Marsala a Trento.

  • Kick Boxing e Yoseikan Budo per bambini con ASD Budo No Michi:

tutti i martedì e i giovedì di giugno dalle 17:15 alle 18:15 al Giardino Massimiliano I d’Asburgo (ex Giardino di Cristo Re) in via Lungadige Luigi Braille a Trento.

  • Minibasket per ragazzi con Arcobaleno Basket A.D.:

mercoledì 9, 16 e 30 giugno dalle 17:00 alle 18:00 al Centro Sportivo Valnigra di Villazzano;

martedì 15 e mercoledì 23 giugno dalle 17:00 alle 18:00 al Giardino Oltrecastello in via della Resistenza a Povo;

giovedì 17, 24 e martedì 29 giugno dalle 17:00 alle 18:00 al Giardino Carlo Firmian in via dell’Albera a Martignano.

  • Qwan Ki Do – Arti Marziali con APD Rén:

tutti i mercoledì di giugno al Parco Fratelli Michelin al Quartiere delle Albere

dalle 18:30 alle 19:20 per bambini

dalle 19:30 alle 20:30 per adulti

 

Per maggiori dettagli e aggiornamenti si prega di consultare:

https://www.comune.trento.it/Aree-tematiche/Sport/Progetti-e-iniziative/Sport-nel-Verde

Comune di Trento – Progetto Sport

Tel. 0461/884360

Vandoies di Sotto, completati i lavori per il nodo stradale
Giu 15@15:55–16:55

I lavori per la realizzazione del nodo stradale a Vandoies di Sotto , che erano stati avviati alla fine del 2019, sono quasi completati. Da questa mattina (11 giugno) la strada è stata aperta al transito in entrambe le direzioni. L’obbiettivo degli interventi è quello di rendere più scorrevole e meno pericoloso un tratto di strada piuttosto a rischio della val Pusteria. La società Falserbau GmbH ha realizzato un incrocio senza piani e una nuova rotonda. Sono state costruite anche nuove rampe di entrata e di uscita nelle rispettive direzioni.

L’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider, aveva effettuato nei mesi scorsi un sopralluogo assieme ai tecnici della Ripartizione infrastrutture e delle ditte coinvolte nel progetto. “Con questo progetto di costruzione, siamo stati in grado di disinnescare un tratto di strada pericoloso della val Pusteria e a rendere il traffico più scorrevole in entrambe le direzioni. Il lavoro fa parte di un progetto globale per modernizzare l’intera strada della val Pusteria”. Il direttore del dipartimento, Valentino Pagani, sottolinea che la collaborazione è stata eccellente con tutte le aziende partecipanti e soprattutto con tutti gli uffici provinciali coinvolti ed il Comune di Vandoies. Importante il coinvolgimento nella progettazione dell’opera delle aziende presenti all’interno dell’adiacente zona produttiva non sono state solamente coinvolte nella progettazione dell’opera, che hanno anche messo a disposizione i terreni necessari e hanno partecipato ai costi di pianificazione. La Provincia ha investito in questo progetto 3 milioni di euro.

Lombardia, seduta di Consiglio regionale
Giu 15@16:45–17:45

Il Presidente Alessandro Fermi ha convocato il Consiglio regionale per martedì 15 giugno dalle ore 10 alle ore 19.

L’ordine del giorno prevede la discussione di due progetti di legge, una proposta di atto amministrativo e una proposta di Risoluzione.

La seduta si aprirà con la trattazione del progetto di legge “Istituzione del Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità” (relatrice la Presidente della Commissione Affari istituzionaliAlessandra Cappellari-Lega). A seguire verranno discussi il progetto di legge “Disposizioni relative al patrimonio edilizio dismesso con criticità. Modifiche alla legge regionale 11 marzo 2005 n.12” (relatoreGabriele Barucco-FI), il Rendiconto 2020 del Consiglio regionale (relatrice la Vice Presidente Francesca Brianza-Lega) e la proposta di Risoluzione “Determinazioni inerenti alla previsione dei rischi e al contrasto della presenza delle organizzazioni criminali nel ciclo dei rifiuti” (relatore Angelo Orsenigo-PD).

Nuovi Primari all’Ospedale di Vipiteno
Giu 15@17:45–18:45

Ben due Primari e una Primaria dell’Ospedale di Vipiteno nonché il Direttore reggente della Neuroriabilitazione sono stati presentati oggi (03.06.) dall’Assessore Thomas Widmann e dal Direttore generale Florian Zerzer insieme alla Direttrice del Comprensorio sanitario di Bressanone Christine Zelger e da Michael Engl della Direzione medica. Hanno preso parte anche alcuni sindaci e rappresentanti comunali dell’Alta Valle Isarco.

Mentre Peter Bacca già da decenni svolge la sua attività presso l’Ospedale di Vipiteno, Micòl Cont e Hartmut Steinle provengono dall’estero, aspetto che conferma quanto l’Ospedale di Vipiteno poggi su solide basi e rimanga attrattivo anche per medici operanti all’estero.

Dal 1° gennaio 2021 Micòl Cont, meranese di nascita, è la nuova Primaria del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vipiteno. Cont, nata nel 1979, ha studiato Medicina ad Innsbruck e Friburgo (Germania). Ha maturato la sua prima esperienza professionale come assistente medico nel reparto pediatrico dell’Ospedale di Merano. Nel 2008 ha proseguito la sua formazione in pediatria nel reparto di neonatologia dell’Ospedale universitario di Zurigo ed in vari reparti del Kinderspital di Zurigo, il più grande ospedale pediatrico universitario della Svizzera.

Dal 2012, Micòl Cont è stata dirigente medico in pediatria generale e Direttrice del reparto di pediatria infantile dell’Ospedale pediatrico di Zurigo. In questa funzione è stata responsabile dell’intera assistenza dei pazienti e delle loro famiglie, nonché della formazione e dell’aggiornamento dei medici specializzandi. Ha inoltre concluso con successo il «Master of Medical Education» a Berna, rinomato a livello internazionale.

Dal 2012 Micòl Cont è stata docente all’Università di Zurigo e dal 2019 all’Usi di Lugano (Università della Svizzera Italiana). Per la nuova Primaria i punti focali saranno la promozione della salute, la prevenzione e la pediatria dello sviluppo. In questo senso è di fondamentale importanza vedere il bambino nella sua pienezza psico-fisica, valorizzarne i punti di forza, potenziarne le capacità, esaltarne le attitudini accompagnando i genitori in questo percorso.

Micòl Cont è sposata e madre di due figli.

Dal 1° dicembre 2020 Hartmut Steinle è il nuovo Primario presso il reparto di Medicina dell’Ospedale di Vipiteno. Nato a Baden-Württemberg, è sposato e padre di due figli. Si è laureato a Friburgo e ha conseguito il titolo di specialista in medicina interna a Berlino e al San Gallo. Dal 2005 ha prestato servizio presso la Clinica Universitaria di Innsbruck specializzandosi in “gastroenterologia e epatologia”. Sono seguite ulteriori specializzazioni di alta competenza in endoscopia interventistica e soprattutto in endosonografia e ERCP.

In questi ambiti Steinle vede un’opportunità per la creazione di una moderna endoscopia interdisciplinare, compresa una diagnostica altamente specializzata e i relativi metodi di trattamento, così come anche l’istituzione di un’eccellenza per le malattie epatologiche, gastroenterologiche e pancreatologiche.

Tutto ciò per garantire l’insediamento di una moderna endoscopia interventistica e di un centro gastroenterologico presso l’ospedale di Vipiteno, fornendo assistenza alla popolazione dell’Alto Adige.

Uno dei motivi per cui Hartmut Steinle ha scelto l’Ospedale di Vipiteno è la sicurezza di poter collaborare con personale altamente qualificato e molto motivato sia in ambito medico che tecnico-assistenziale.

Da agosto 2020 Peter Bacca è il nuovo Direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Vipiteno. In questo ospedale Peter Bacca, nativo di Vipiteno, è già molto conosciuto. Attivo all’Ospedale di Vipiteno in qualità di medico anestesista già durante la sua formazione specialistica, dal gennaio del 2000 ha diretto il reparto in qualità di Vice-primario e successivamente di Primario reggente. Dal settembre del 1992 è inoltre in servizio come medico di emergenza nella Alta Valle Isarco.

Peter Bacca si è laureato a Vienna. Ha conseguito il titolo di specialista all’Università di Verona e alla Clinica Universitaria di Innsbruck.

Bacca ha un’esperienza decennale come anestesista responsabile e tutore per la formazione specialistica, periodo in cui sono emerse le sue qualità dirigenziali. Conosce al meglio l’ospedale e il reparto. Accanto alle qualifiche professionali, con la sua nomina a Primario viene garantita la continuità alla guida del reparto.

Luca Sebastianelli è stato responsabile della struttura semplice di Neuroriabilitazione dal luglio 2017, e dal 01.03.2021 è stato nominato Direttore reggente della nuova struttura complessa. Il reparto di Neuroriabilitazione di Vipiteno è progressivamente diventato il centro di riferimento per la riabilitazione dei pazienti con patologie neurologiche provenienti da tutto il territorio della Provincia di Bolzano. Il reparto di Neuroriabilitazione è inoltre un centro di ricerca clinica applicata in costante crescita, anche sul piano internazionale. La Neuroriabilitazione di Vipiteno è costituita da un team multidisciplinare di circa 60 persone. L’obiettivo del reparto è di crescere ulteriormente, per soddisfare il reale fabbisogno provinciale, mettendo in atto percorsi clinici multidisciplinari sempre più innovativi e personalizzati.

Il Direttore sanitario Pierpaolo Bertoli: “Si erano proposti molti candidati e molte candidate sicuramente validi ed alla fine, ne sono convinto, è stata fatta un’ottima scelta. Sono lieto che questi reparti abbiano di nuovo una gestione stabile e che la continuità e la qualità possano essere garantite a lungo termine. Questo è particolarmente importante e molto positivo per i/le pazienti, ma anche per le collaboratrici ed i collaboratori.”

L’assessore alla salute Thomas Widmann ha ricordato come l’aver potuto nominare in brevi tempi ben tre primari altamente qualificati non sia affatto scontato, anche considerando l’attuale carenza di medici. “In questo modo possiamo valorizzare una piccola struttura come quella di Vipiteno garantendole delle prospettive, e questo è importante non solo per continuare ad offrire un servizio sanitario di qualità alla popolazione. L’obiettivo, ovvero mantenere vitali e garantire un alto livello di servizi in tutti i sette ospedali della provincia, è anche una questione di politica strutturale, data la loro importanza per il territorio”.

Il Direttore generale Florian Zerzer ha dichiarato: “La copertura di queste posizioni dirigenziali con persone altamente qualificate, competenti e motivate, con una buona visione verso il futuro, che portano con sé una grande voglia di riformare, è molto importante per lo sviluppo dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Oltre all’esperienza e alle conoscenze che i nuovi Primari e la nuova Primaria hanno acquisito nel corso della loro carriera, sia in patria che all’estero, tutti loro hanno anche la necessaria volontà creativa. In questo modo l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige può evolvere ulteriormente”.

La Direttrice comprensoriale Christine Zelger ha sottolineato: “I nostri nuovi Primari portano speranza ai reparti e si assumono un vero e proprio pacchetto di responsabilità. Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta e stiamo mettendo questi reparti in buone mani. Da un lato ci affidiamo a metodi collaudati internamente, dall’altro ci apriamo a competenze che arrivano dall’esterno.”

Michael Engl ed il Dirigente tecnico-assistenziale Harald Freina si congratulano della buona collaborazione tra Primari e Coordinatori e ricordano che quasi 2 anni fa l’assessore ha presentato un concetto di base per il futuro dell’Ospedale di Vipiteno. L’obiettivo di questo concetto era e sarà il rafforzamento sostenibile delle strutture periferiche con un modello di assistenza sanitaria a più livelli. Cio è stato raggiunto con l’istituzione di reparti autonomi e la nomina dei relativi primari. Inoltre Engl ha fatto presente l’impegno dell’Ospedale di Vipiteno nel garantire l’assistenza presso il centro di quarantena a Colle Isarco nonché la costante collaborazione per le varie forme di test,p.es. presso l’autoporto Sadobre di Campo di Trens, e la campagna vaccinale. 

L’Alto Adige promuove con l’UE l’utilizzo del legno nelle costruzioni
Giu 15@18:00–19:00

L’organizzazione Timber Construction Europe (TCE) ha inviato ai componenti del Comitato ambiente ed economia della Commissione Europea un documento che promuove la tutela dell’ambiente attraverso l’impiego di materiali da costruzione sostenibili come il legno. Questa posizione è condivisa e sostenuta anche dalla Provincia di Bolzano. Timber Construction Europe (TCE) è l’organizzazione europea che raggruppa le imprese della carpenteria e delle costruzioni in legno e rappresenta oltre 22.000 aziende operanti in Italia, Lussemburgo, Germania, Svizzera e Austria. Anche l’associazione di categoria degli artigiani e dei fornitori di servizi (lvh-apa) e IDM Alto Adige fanno parte di questa organizzazione internazionale e sono rappresentate in seno al direttivo del TCE da Hubert Gruber.

Risorse locali sostenibili ed efficienti

“Le foreste ricoprono circa la metà della superficie dell’Alto Adige”, ricorda l’assessore provinciale Arnold Schuler. Negli ultimi anni, tuttavia, diversi eventi atmosferici hanno colpito duramente i boschi altoatesini, come ad esempio la tempesta Vaia che, alla fine di ottobre 2018, distrusse un’area di circa 6.000 ettari. Un anno dopo, nei boschi dell’Alto Adige, c’era un altro milione di metri cubi di legno a causa dei danni provocati dalle forti nevicate. Nel novembre del 2020 si è infine verificato un altro evento naturale causato dalle nevicate con schianti pari a circa 500.000 metri cubi di legname.”L’attività di bonifica è stata in gran parte completata – aggiunge Schuler – ma ora è importante che l’utilizzo sostenibile di questo legname sia supportato e promosso a livello locale, nazionale ed internazionale. Sostengo l’opera di sensibilizzazione portata avanti da parte della TCE ed auspico che anche l’Alto Adige possa beneficiarne”.

Proposte diverse soluzioni

Tramite la TCE, i rappresentanti locali dell’Alto Adige hanno avuto l’opportunità di includere le loro preoccupazioni nel documento inviato alla Commissione Europea. È stato coinvolto nella stesura del documento anche il gruppo di lavoro ProRamus, coordinato da IDM, attraverso associazione artigiani lvh.apa, Bauernbund, associazione altoatesina per l’energia (SEV), Assoimprenditori e  Ripartizione foreste. Partendo dal presupposto che il settore delle costruzioni, e in particolare delle costruzioni in legno, può dare un contributo importante alla protezione del clima, l’Alto Adige ha  proposto diverse soluzioni, tra cui l’uso efficiente delle risorse della materia prima legno e la promozione di reti di approvvigionamento locali sostenibili. “Un approvvigionamento diretto e regionale di materie prime è di grande importanza per dare un contributo efficiente alla protezione del clima. Una rigorosa catena di creazione del valore aggiunto, dalla foresta alle segherie sino alle aziende di lavorazione del legno, caratterizzata da filiere corte, è caratterizzata da un’elevata efficienza sotto il profilo ecologico. In questo modo si può raggiungere il migliore effetto di protezione del clima evitando lunghi percorsi di trasporto ed emissioni di CO2″, spiega Vera Leonardelli, Business development director di IDM.

Costruzioni sostenibili, domanda in crescita

La domanda di costruzioni sostenibili e rispettose del clima è aumentata negli ultimi anni e la politica e la società hanno riconosciuto il potenziale di una costruzione in legno flessibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse. Nonostante le risorse sufficienti, la situazione dell’offerta globale è peggiorata a causa dei danni subiti dalle foreste dal cambiamento del clima e delle fluttuazioni di mercato legate alla pandemia. Hubert Gruber, membro del comitato consultivo dei falegnami di lvh.apa, sottolinea che “dovrebbero essere sostenute anche le iniziative interaziendali finalizzate all’utilizzo del legname nell’edilizia. Soprattutto in Alto Adige non dovrebbe essere sottovalutato il fatto che le aziende sono di piccole dimensioni. Il sostegno alle iniziative comunitarie potrebbe quindi essere utile a livello dell’UE”.

Eventi in Giudicarie su Alzheimer e demenza
Giu 15@18:30–19:30

La Comunità delle Giudicarie – Spazio Argento, con il sostegno dell’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della PAT e delle APSP del territorio, ha progettato differenti attività rivolte a persone con demenza, ai loro familiari o a chiunque ne sia interessato. 

Il Commissario Giorgio Butterini della Comunità delle Giudicarie sottolinea l’importanza di queste iniziative: “Molte famiglie si trovano ad affrontare il problema complesso della demenza, che fisiologicamente colpisce le persone che hanno sviluppato la malattia ma che di fatto coinvolge sia in termini di assistenza che di relazione l’intero contesto famigliare. Come servizio sociale della Comunità si ritiene importante promuovere queste iniziative orientate a sviscerare le infinite declinazioni di una patologia sempre più diffusa, a fornire informazioni importanti rispetto alle risorse presenti sul territorio anche nell’ottica della prevenzione ed a sensibilizzare l’intero territorio affinché nessuno si debba sentire solo nella gestione del proprio singolo problema”. 

Gli eventi, di seguito elencati, si svilupperanno tra giugno e ottobre 2021 con la partecipazione di diversi professionisti.

ALZHEIMER CAFE’: spazi di scambio informali. 

Gli incontri sono iniziati con il mese di giugno, con i seguenti temi: 

  • Giovedì 3 giugno-Casetta degli alpini Bondo, Sella Giudicarie: L’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO COME FIGURA DI PROTEZIONE GIURIDICA (Jlenia Polli, Comitato per l’Amministratore di sostegno Trentino); 
  • Lunedì 7 giugno-Oratorio di Condino: LA GESTIONE DELL’AMBIENTE DI VITA E DEL RICOVERO OSPEDALIERO PER LA PERSONA CHE VIVE CON MALATTIE COGNITIVE (Doci Mimoza, Terapista Occupazionale Unità Operativa Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Ospedale di Tione APSS); 
  • Martedì 8 giugno-Oratorio di Tione di Trento: GESTI DI CURA IN MOVIMENTO (Le possibilità della danzaterapia/danzacreativa Fux nell’incontro con le malattie cognitive (Donegani Maria,  educatrice professionale e operatrice danzaterapia/danza creativa-metodo Fux);
  • Mercoledì 9 giugno-Casa della Cultura e del Sociale di Pinzolo: I.I.A. (Interventi Assistiti Animali) A CONTATTO CON GLI ANZIANI (Alain Satti, Presidente dell’Associazione Vita da Cani ASD di Stenico)-

Tali incontri proseguiranno i prossimi giorni, dalle 15.30 alle 17.30, sulle seguenti tematiche:

  • Giovedì 10 giugno-Teatro tenda parco di Ponte Arche: DISTURBA CHI: DISTURBI DEL COMPORTAMENTO O RICHIESTA D’AIUTO? (Roberta Lenzi, infermiera e Felicitatrice del Sente-mente® modello e Susi Doriguzzi, OSS e Felicitatrice del Sente-mente® modello); 
  • Lunedì 14 giugno-Oratorio Tione di Trento: MALATTIE COGNITIVE E COVID-19 (Dott.ssa Silvia Chemotti CDCD-Centro per i disturbi cognitivi e per le demenze Tione APSS). 

GINNASTICA DOLCE a cura della dr.ssa Laura Armani.

L’attività si svolgerà nei mesi di giugno e settembre tra le 17:30 e le 18:30 del pomeriggio: 

  • GIUGNO: martedì 8 e 15-6 presso l’oratorio di Tione di Trento; martedì 22 e 29-6 presso il lago di Roncone di Sella Giudicarie; 
  • SETTEMBRE: martedì 7 e 14-09 presso il Parco Ciclamino di Pinzolo; martedì 21 e 28-09 presso il teatro tenda di Ponte Arche.

MOSTRA FOTOGRAFICA Quotidiani Paralleli di Luca Chistè: si terrà a Pinzolo presso la sala espositiva Paladolomiti. Tale mostra rappresenta un percorso visivo sull’esistenza quotidiana di persone affette da Alzheimer e sarà fruibile tra metà giugno e metà luglio.  

GINNASTICA MENTALE a cura della dr.ssa Ilaria Biasion-Assomensana: si svolgerà in autunno.

Ogni iniziativa sostenuta all’interno di questo progetto sarà svolta in linea con la normativa Covid-19.

UniTrento, “Odori e profumi scomparsi. Come il Covid-19 ha modificato la percezione di olfatto e gusto”
Giu 15@18:30–19:30
Incontro informativo e presentazione del progetto del CIMeC dell’Università di Trento. Aperte le candidature per partecipare allo studio
Martedì 15 giugno alle 18 sul canale Youtube del CIMeC 
 
Il legame tra la patologia COVID-19 e i disturbi dell’olfatto e del gusto è sempre più evidente. Numerose ricerche scientifiche riportano che una percentuale variabile di pazienti mostra alterazioni al senso del gusto e dell’olfatto. Mentre è chiaro che vi sia una relazione tra infezione COVID-19 e le alterazioni nella capacità di riconoscere gli odori e i sapori, si è lontani dal comprendere la vera natura di tale legame.
Negli studi pubblicati, non è chiaro se le alterazioni riportate riguardino una riduzione quantitativa delle abilità olfattive (anosmia/hyposmia) e/o gustative (ageusia/hypogeusia) oppure delle modifiche di natura qualitativa (per esempio, distorsioni olfattive e gustative, chiamate parosmia o disgeusia).
Inoltre, non si è trovata ancora una spiegazione sul perché in alcuni casi vi sia un ritorno alla completa capacità di percepire odori e gusti, mentre in altri casi i disturbi permangano per mesi, dopo aver superato la patologia COVID-19.
La ricerca condotta al CIMeC dell’Università di Trento sta muovendo i primi passi ma necessita di persone che volontariamente contribuiscano ad aiutare ad avere un quadro più chiaro su come il COVID-19 colpisca i sensi chimici (olfatto e gusto) e quali conseguenze ci possano essere a lungo termine.
Nell’incontro Youtube promosso da CIMeC – Centro Mente e Cervello dell’Università di Trento sarà presentato uno studio che si prefigge di rispondere a queste domande e sarà chiesto il coinvolgimento di persone interessate a partecipare alle rilevazioni. Interviene il professor Massimiliano Zampini (CIMeC – Università di Trento)
Per informazioni sull’evento: www.unitn.it/en/cimec
Per offrire la propria disponibilità a partecipare allo studio e per rispondere a eventuali domande, scrivere a: olfatto.cimec@unitn.it
La Wilier 7C Force vince la Hero Dolomites 60 km con Taffarel
Giu 15@18:45–19:45

Vincere non è mai cosa facile, ancor più quando si parte con la consapevolezza di poterlo fare e la volontà di farlo, con le pressioni tipiche del caso. Nicola Taffarel ha dimostrato di saperle gestire e grazie a una prova di grande maturità si è imposto nella gara da 60 chilometri alla Hero Dolomites, la classicissima altoatesina che in totale (tra percorso medio e lungo) ha visto schierati ai nastri di partenza ben 3500 concorrenti provenienti da 40 nazioni.
Il classe 1999 veneto della Wilier 7C Force, che aveva chiuso il mese di maggio con un quarto posto alla granfondo Da Piazza a Piazza in Toscana, ha coperto i 60 chilometri e 3200 metri di dislivello positivo del tracciato in 3h25’51”, tagliando il traguardo in solitaria e regalandosi la prima affermazione con la maglia della squadra diretta da Massimo Debertolis.
Il percorso prevedeva i passaggi da Passo Dantercepies (2298 metri), Corvara, Campolongo (1875 metri), Arabba, Passo Pordoi (2239 metri) e Passo Sella (2100 metri), a precedere l’arrivo a Selva Gardena. La gara è rimasta in equilibrio fino al transito sul Pordoi. Poi Taffarel ha cambiato marcia e si è involato tutto solo verso l’arrivo, raggiunto con un vantaggio di 3’01” sul secondo classificato, il bolzanino Jakob Dorigoni. Terzo il ligure Dario Cherchi, a 5’55”, con l’altro giovane portacolori della Wilier 7C Force Lorenzo Trincheri sesto a 13’07”.

Taffarel convocato per gli Europei Marathon

A Selva Gardena la gioia è stata doppia per Taffarel, che ha ricevuto la convocazione in nazionale per i campionati europei marathon, in programma in Svizzera domenica prossima.
«Innanzitutto voglio fare i complimenti a Nicola per la maturità dimostrata oggi, per come ha saputo gestire la gara – ha commentato il team manager della Wilier 7C Force Massimo Debertolis – Il C.t. Celestino ha deciso di convocarlo per gli Europei marathon e per noi è una grande soddisfazione. Taffarel vestirà la maglia azzurra e sono convinto che la saprà onorare: per lui si tratterà di una importante occasione di crescita e la sua convocazione va vista in quest’ottica, oltre che per i risultati conseguiti. È un giovane di prospettiva, che può crescere tanto. Agli Europei potrà essere di supporto magari per una parte di gara al capitano della nazionale Samuele Porro, che alla Hero Dolomites ha dimostrato ancora una volta di essere una garanzia, non sbaglia un colpo».

Hem e Cattaneo nella top 20 alla Hero 86 km

Detto di Taffarel e Trincheri, gli altri atleti della Wilier 7C Force erano impegnati sul percorso lungo della Hero Dolomites, che prevedeva 86 km e 4500 metri di dislivello positivi, con passaggi da Passo Dantercepies (2298 metri), Corvara, Pralongià (2157 metri), Passo Campolongo, Sourasass (2351 metri), Pordoi (2239 metri), Canazei e Passo Duron (2280 metri), a precedere il tratto conclusivo e l’arrivo a Selva di Val Gardena.
La vittoria è andata al tedesco Andreas Seewald (3h48’51”), con Samuele Porro secondo a 2’13” e l’iridato Leonardo Paez (frenato da una doppia foratura) terzo a 3’06”.
Il migliore per la squadra diretta da Massimo Debertolis è stato il norvegese Ole Hem, che sta trovando il giusto colpo di pedale dopo un lungo stop forzato. Hem ha chiuso 17° a 25’51”, seguito in ventesima piazza da Johnny Cattaneo. Il ligure Marco Rebagliati ha provato a stare davanti e nel finale ha pagato dazio, chiudendo 24°, mentre Martino Tronconi si è classificato 32°, ancora alla ricerca della miglior condizione. Il toscano, tra l’altro, è stato vittima di una foratura in discesa e nell’occasione ha rotto anche un cerchio.
Più staccato il trentino Enrico Loss, che ha vissuto la classica giornata “no”, alla sua prima partecipazione alla gara altoatesina.

Trento, in arrivo la prima summer school di Agenzia di stampa giovanile
Giu 15@19:00–20:00

Sono partite le iscrizioni per partecipare al progetto Agenzia di stampa giovanile: comunicare la crisi climatica e l’economia solidale trentina, rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa fra i 15 e i 29 anni interessati al mondo della comunicazione e all’approfondimento di tematiche ambientali.

Il progetto è promosso dall’associazione Viração&Jangada e co-finanziato dal piano giovani di zona Trento Arcimaga 2021.

L’obiettivo principale del progetto è quello di promuovere tra i giovani, attraverso il giornalismo partecipativo e un percorso laboratoriale, la consapevolezza sulla crisi climatica e l’economia solidale in Trentino e nel mondo. In particolare, si vuole promuovere la cittadinanza attiva dei giovani attraverso processi, azioni e prodotti di comunicazione collaborativa e sensibilizzazione sociale.

La summer school prevede cinque incontri di formazione, tra il 28 giugno e il 2 luglio presso l’Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento, dalle 8.30 alle 12.30. Le prime quattro mattinate saranno divise in quattro sessioni “tematiche” incentrate sulle tematiche ambientali, e quattro sessioni “tecniche” sulla comunicazione. Come ultimo incontro si prevede una restituzione alla cittadinanza. Il programma sarà arricchito da presentazioni, attività laboratoriali, interventi di esperti, volontari e giovani attivisti.

Tra una formazione e l’altra, i partecipanti avranno l’occasione di sperimentare nella pratica i contenuti degli incontri, realizzando coperture giornalistiche di eventi socio-culturali a Trento e dintorni. I prodotti di comunicazione elaborati dai partecipanti saranno poi pubblicati online sul sito dell’Agenzia di stampa giovanile (www.stampagiovanile.it) e sui social media.

Per iscriversi alla summer school è necessario compilare un questionario online (qui) entro domenica 20 giugno. Sono disponibili 30 posti. Il progetto prevede una quota d’iscrizione di 20 euro.

Per maggiori informazioni, la descrizione completa del progetto è disponibile sui siti www.stampagiovanile.it e www.viracaoejangada.org.

Volume su storia dei corpi bandistici sudtirolesi 1918-1948
Giu 15@19:45–20:45

La musica bandistica in Alto Adige è un’istituzione affermata, portatrice di tradizioni e parte integrante della cultura festiva locale, analogamente a quanto avviene in altre regioni dell’arco alpino. Importante anche la formazione rivolta alle nuove leve in campo bandistico-musicale che svolge un ruolo importante come collante sociale. A seguito dello spostamento dei confini altoatesini dopo la Prima guerra mondiale, nel 1919/20, la musica bandistica assunse per le minoranze etniche una speciale funzione politico-identitaria e culturale, in special modo nel ventennio della dittatura fascista, nel corso del quale le associazioni musicali subirono pressioni e strumentalizzazioni.

Nell’ambito di un progetto di ricerca pluriennale l’Archivio provinciale assieme al “Verband Südtiroler Musikkapellen”, la Federazione delle bande musicali sudtirolesi, ha preso in esame da una prospettiva storica, storico-musicale ed etnografica la storia dei corpi bandistici sudtirolesi nei decenni travagliati tra il 1918 e il 1948, anno della fondazione della stessa Federazione. Questa ricerca è documentata nel volume “In Treue fest durch die Systeme” che affronta molti nuovi aspetti, mettendo in discussione idee e concetti storici, tramandati per lunghi anni in modo acritico, e contestualizzandoli in veste comparatistica e in tal modo reinterpretandoli. Il volume, recentemente edito nella collana scientifica “Pubblicazioni dell’Archivio provinciale di Bolzano”, basa ampiamente su materiale archivistico e comprende 858 pagine, riccamente illustrate.

“La memoria scritta è fondamentale per non perdere un po’ alla volta un pezzo importante della nostra storia, in cui abbiamo dimostrato di riuscire ad essere fedeli a noi stessi durante un periodo molto complesso. Le oltre 200 bande sudtirolesi di oggi sono l’espressione di una grande vivacità che non ha eguali nei territori limitrofi, in Trentino ad esempio sono poco più di 80,” afferma l’assessora provinciale ai Beni culturali Maria Hochgruber Kuenzer ringraziando gli autori per l’opera monumentale.

“Con questo volume, che risponde pienamente all’antica definizione classica di arte: prodesse et delectare, unendo cioè l’utile al dilettevole, l’Archivio provinciale, una delle istituzioni di ricerca storica di spicco in provincia, sottolinea ancora una volta il proprio potenziale, nonostante la situazione critica da Covid-19”, osserva la Soprintendente ai Beni culturali Karin Dalla Torre.

“‘In Treue fest durch die Systeme’ ha la stoffa per diventare l’opera di riferimento in campo bandistico-musicale”, sottolineano i rappresentanti delle istituzioni responsabili del progetto, Christine Roilo, direttrice dell’Archivio provinciale di Bolzano, e Pepi Fauster, presidente del “Verband Südtiroler Musikkapellen”. Il volume,edito dalla casa editrice Universitätsverlag Wagner di Innsbruck, è reperibile nelle librerie.

Trento, buoni viaggio per spostamenti con taxi e noleggio con conducente
Giu 15@19:55–20:55

Per favorire e sostenere gli spostamenti a mezzo taxi e noleggio con conducente (Ncc), il Comune distribuisce buoni viaggio sulla base di un apposito stanziamento ministeriale. Sono disponibili 1.035 carnet di 40 buoni del valore di 5 euro ciascuno per un totale complessivo di 200 euro a persona.
I buoni sono destinati ai residenti nel Comune di Trento che rientrano in una delle seguenti categorie:
persone aventi più di 70 anni
persone con invalidità certificata
persone che per patologie temporanee o permanenti possono attestare la condizione di mobilità ridotta oppure necessitano di terapie salvavita
donne in stato di gravidanza
persone disoccupate, inoccupate, in cassa integrazione
persone con indicatore isee, ordinario o corrente, in corso di validità, non superiore a 20mila euro
farmacisti, medici, infermieri, oss, osa, tecnici sanitari, operatori sanitari operanti in strutture sanitarie o sociosanitarie site sul territorio provinciale per l’uso di trasporti da e verso la sede lavorativa.
Alle finalità di sostegno di soggetti più fragili, in situazioni di disagio economico, nonché delle persone maggiormente esposte al rischio di contagio nello svolgimento della propria attività lavorativa, si uniscono quelle di rilanciare e sostenere il servizio taxi e noleggio con conducente, particolarmente colpito dalla crisi determinata dall’emergenza sanitaria e di agevolare forme di trasporto alternative a quello pubblico di linea.
La domanda di assegnazione dei buoni viaggio può essere presentata entro il 15 dicembre 2021, inviando apposito modulo unitamente alla documentazione richiesta a servizio.welfare@pec.comune.trento.it.
In casi eccezionali di impossibilità di presentazione della domanda a mezzo mail è possibile recarsi presso gli uffici comunali di via Bronzetti, n. 1 previo appuntamento prenotato telefonando al 0461 884883 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.
Ogni avente diritto può presentare una sola domanda e può ricevere un solo carnet di buoni viaggio.
Le domande saranno accolte in base all’ordine cronologico di presentazione e comunque fino ad esaurimento dei buoni disponibili (1.035 carnet).
l buoni viaggio possono anche essere usati cumulativamente per coprire un importo pari al 50 per cento della spesa sostenuta e comunque in misura non superiore ad una cifra di 20 euro per ciascun viaggio. Devono essere utilizzati entro il 31 dicembre 2021 (salvo proroghe di legge a livello nazionale).
L’avviso completo e il modulo di domanda sono pubblicati sul sito del Comune.
Gli operatori che hanno aderito all’iniziativa sono:
Cooperativa di Servizio Taxi Trento (ad esclusione di alcuni operatori) – 0461/930002
Abc Irifor del Trentino Coop. Sociale – 0461/1959595
Autonoleggio Amico – 339/5474598
Driver Service s.r.l. – 340/3952840
Trapasso s.r.l. – 0461/261532

Per ogni informazione sono a disposizione il numero telefonico dedicato 0461 884883 e l’indirizzo email bonusviaggio@comune.trento.it

Borse di studio della Comunità per frequentare la Scuola Musicale Giudicarie
Giu 15@20:00–21:00

Il Commissario della Comunità delle Giudicarie, con proprio decreto n. 36 del 28.04.2021, ha approvato il bando per l’istituzione di borse di studio a favore dei ragazzi residenti nel territorio della Comunità, dai 6 ai 18 anni compiuti, che frequenteranno la Scuola Musicale Giudicarie per l’anno scolastico 2021/2022. Il limite dell’età è elevato a 40 anni per i cittadini disabili.

“Da molti anni – precisa il Commissario Giorgio Butterini, – la Comunità delle Giudicarie offe un sostegno concreto e convinto ai ragazzi che scelgono di sviluppare le proprie abilità musicali, nella convinzione che esse rappresentino delle importanti opportunità di crescita culturale e personale in senso lato. La musica è disciplina, trasporto, veicolo di integrazione con il mondo ed è dovere delle istituzioni stimolarne la conoscenza. La valorizzazione e lo sviluppo del territorio passano, prima ancora che dagli investimenti materiali, da quelli immateriali”.

Ciascuna borsa di studio ha un ammontare pari al 70% della quota di iscrizione, fino ad un importo massimo di € 500.

I moduli di domanda possono essere scaricati anche dal sito web della Comunità www.comunitadellegiudicarie.it.

Tutte le domande con i relativi allegati dovranno pervenire alla Comunità delle Giudicarie, anche tramite mail (istruzione@comunitadellegiudicarie.it) entro e non oltre lunedì 31 maggio 2021.

Per poter accedere al contributo il nucleo familiare deve avere un indicatore ICEF con indice minore di 0,45 risultante dalla “DOMANDA UNICA 2020”. La graduatoria verrà stilata in base al coefficiente dell’indicatore ICEF dichiarato nella domanda unica per l’anno scolastico 2021/2022; coloro non in possesso di tale coefficiente devono recarsi presso un CAF abilitato per il calcolo del medesimo. La persona beneficiaria dovrà iscriversi alla Scuola Musicale Giudicarie e versare, entro il 31 ottobre 2021, l’intera quota di iscrizione, pena la revoca del contributo. La borsa di studio sarà accreditata direttamente sul conto corrente del richiedente.

Conguaglio IRAP: 16 milioni di euro per i Comuni dell’Alto Adige
Giu 15@20:00–21:00

Esattamente 15,887 milioni di euro è la somma che i Comuni dell’Alto Adige hanno ricevuto in questi giorni. Con un decreto della Ripartizione enti locali e sport ha dato disco verde al versamento della quota dell’imposta regionale IRAP, spettante ai Comuni ai sensi dell’accordo per il finanziamento degli enti locali del 29 dicembre 2020. Tale accordo approvato dalla Giunta provinciale è stato poi firmato dall’assessore ai Comuni Arno Kompatscher e dal presidente del Consorzio dei Comuni Andreas Schatzer.

Delle risorse messe complessivamente a disposizione la parte del leone con 2,994 milioni di euro va al capoluogo Bolzano. Il Comune di Merano segue con 1,305 milioni di euro. Brunico può contare su 615.600 euro, Bressanone su 550.000 euro, Lana su 394.700 euro, Castelrotto su 364.600 euro, Laives  su 353.800 euro e Appiano su 348.550 euro.

I Comuni dell’Alto Adige vengono finanziati da 5 diversi fondi alimentati dalla Provincia: il fondo ordinario, il fondo per investimenti, il fondo per ammortamento e mutui, il fondo perequativo e il fondo di rotazione per investimenti. La quota IRAP viene dal fondo ordinario. Annualmente viene stabilito come i singoli fondi sono formati così come la ripartizione delle risorse fra i Comuni, in accordo fra il presidente della Provincia e il Consiglio dei Comuni.

Trento, Imis 2021: scadenza unica
Giu 15@20:00–21:00

In considerazione degli effetti connessi al perdurare dell’emergenza sanitaria, è stato disposto il rinvio della scadenza del versamento della rata in acconto Imis del 16 giugno 2021.

Il versamento dell’Imis dovuta per l’intero periodo d’imposta 2021 si considera regolarmente effettuato se posto in essere entro il termine del 16 dicembre 2021. Pertanto il modello di versamento precompilato relativo al dovuto Imis per l’intero anno di imposta 2021, riportante gli immobili rilevati dal Comune per l’effettuazione del calcolo dell’imposta, verrà inviato in tempo utile per permettere il pagamento entro la scadenza di dicembre.

È comunque confermata la facoltà per i contribuenti di effettuare il versamento in acconto nel corso dell’anno e comunque entro il termine ultimo del 16 dicembre 2021 col saldo.

In questo caso il contribuente può contattare l’ufficio Imposte scrivendo a tributi@pec.comune.trento.it oppure telefonando allo 04617884575 – 0461/884872 – 0461/884873. Qualora il contribuente effettui versamenti anticipati sarà suo onere calcolare l’importo a saldo da versare entro la scadenza del 16 dicembre 2021 rispetto al modello di versamento precompilato che sarà recapitato dal Comune.

Trento: Alptrees e Mosaico Verde, duemila nuove piante a Gocciadoro
Giu 15@20:00–21:00

Il Comune di Trento è partner del progetto spazio alpino Alptrees, che ha come obiettivo principale la gestione di specie arboree non native negli ecosistemi alpini di Italia, Austria, Slovenia, Svizzera, Germania e Francia anche con la finalità di contrastare il cambiamento climatico. Gli alberi non nativi appartengono a specie che non hanno avuto origine nel territorio alpino: il loro uso o la loro diffusione spontanea in ambito urbano può rappresentare un beneficio (per la produzione di legname, la resistenza alle intemperie ed all’inquinamento, la bellezza della chioma, ecc.) ma anche una minaccia, qualora si diffonda a scapito della conservazione degli habitat naturali tutelati. Il progetto, avviato alla fine del 2019, si concluderà a metà del 2022. È curato dal servizio Gestioni strade e parchi e coinvolge anche Fondazione Mach e Dicam dell’Università di Trento. Grazie al progetto Alptrees il Comune sta completando il censimento e la catalogazione delle specie arboree urbane comunali.

Il progetto pilota di Trento ha anche previsto delle attività specifiche in alcune aree verdi sulle quali attivare delle azioni concrete, partecipate e coerenti con le finalità del progetto. In particolare sono tre le tipologie di verde coinvolte: il parco di Gocciadoro, con una serie di azioni integrate di rimboschimento e valorizzazione; un’area verde incolta a Canova di Gardolo, sulla quale realizzare un progetto di nuova piantumazione condiviso con associazioni giovanili ed in collaborazione con il Piano Giovani di Zona; infine si interverrà sulle alberature stradali approfondendo il loro ruolo nella vita della città.

Il progetto pilota a Gocciadoro

Tra le aree verdi di prossimità, il parco di Gocciadoro riveste indubbiamente un grande valore ambientale: è infatti il parco periurbano di maggiore estensione (più di 20 ettari) e, grazie alla straordinaria ricchezza arborea, è parzialmente tutelato come Zona speciale di conservazione “Natura 2000”. Dall’anno 2019, sulla base di un accordo tra il servizio Gestioni strade e parchi ed il Servizio provinciale Sova, opera sul parco con continuità una squadra di manutentori e custodi. Questo sta permettendo di recuperare l’estesa rete di protezioni e staccionate dei percorsi, di curare e pulire con maggiore assiduità, operare una manutenzione del verde che per ora si è concentrata sulla rimozione del secco e di alcune piante pericolanti. Grazie al progetto Alptrees è possibile costruire le basi per un approfondimento conoscitivo dell’area e per un programma gestionale specifico di cura dei boschi e di contrasto alle piante non native infestanti. In particolare è in corso di elaborazione un Programma di Gestione del Parco che, sulla base della mappatura dello stato degli habitat e dei rilevamenti aggiornati delle specie presenti, stabilirà le modalità manutentive straordinarie ed ordinarie ottimali, suddivise per ambiti (più o meno  naturali, più o meno intaccati dalla diffusione di infestanti, più o meno accessibili).  Si prevedono interventi di contrasto alle piante infestanti arboreo-arbustive, la delimitazione di aree dove permettere ai prati la crescita e produzione di fiorume, l’individuazione di aree dove sospendere gli interventi e lasciare l’evoluzione del bosco al suo corso anche con l’aggiunta di nuovi impianti di carpino bianco e farnia e di arbusti del loro sottobosco. La formazione del Programma di Gestione del Parco avviene in affiancamento con gli enti preposti alla tutela e prevede interventi distribuiti nei prossimi anni, il monitoraggio e l’informazione ai cittadini. 

Questo lavoro tecnico-specialistico si avvarrà di alcune collaborazioni: con il Vivaio provinciale, per esempio, per la raccolta di semi e frutti nel parco.  Per quanto riguarda la biodiversità (flora e fauna), il Comune di Trento chiede anche l’aiuto ed il contributo   dei cittadini attraverso una campagna di raccolta dati sulla piattaforma open source I Naturalist: chi volesse scaricare sul cellulare questa app (https://www.inaturalist.org/) e rilevare la presenza di piante arboree infestanti, nell’area del parco come di tutta la città di Trento, contribuirà alla raccolta dati europea ed al lavoro dei manutentori (qui  https://youtu.be/aELjfOgFxXU una breve guida sull’utilizzo di questa app).

Nei prossimi mesi verranno organizzate attività didattiche, tipo bioblitz, e passeggiate con supporti informativi nel parco, e seminari di presentazione del Programma. 

Alptrees a Gocciadoro: parte la riforestazione del protocollo Mosaico Verde 

Nel corso dell’anno 2019, è stata proposta all’Amministrazione comunale l’adesione al programma Mosaico Verde, da parte dei rappresentanti locali e nazionali dell’associazione di difesa ambientale Legambiente supportati dai rappresentanti della società AzzeroCO2. Il programma offre ad Aziende ed Enti Pubblici la possibilità di contribuire attivamente alla riduzione della quota di emissioni climalteranti in atmosfera, beneficiando di un intervento gratuito di riqualificazione urbana attraverso la messa a dimora di specie arboree ed arbustive autoctone in aree degradate per contenere gli effetti locali dei cambiamenti climatici, attraverso un investimento sostenuto interamente da Aziende che decidono di destinare parte dei loro utili in azioni di responsabilità sociale e ambientale attraverso l’intervento di aziende vivaistiche locali. Mosaico Verde può diventare un progetto di concretizzazione delle azioni di riforestazione declinato sulla base delle caratteristiche della infrastruttura verde pubblica cittadina.

Le analisi conoscitive alla base del Programma di Gestione del Parco di Gocciadoro hanno fatto emergere un forte fabbisogno di specie arboreo-arbustive in aree impoverite e prive di sottobosco così come in aree ricche di vegetazione ma infestante, da contrastare con interventi di sostituzione. A febbraio 2021 è stato perfezionato il Protocollo d’Intesa “Mosaico Verde”, nelle scorse settimane sono stati svolti i sopralluoghi e le verifiche dovute con gli enti sovraordinati per la programmazione degli interventi di riforestazione. Il prossimo autunno sono previsti i primi impianti, con la messa a dimora di una prima tranche di  1.000 piante forestali delle 2.000 arboreo-arbustive complessive previste nel parco di Gocciadoro, a contrasto delle aree di impoverimento boschivo sul versante ovest e a potenziamento delle aree verdi di recente acquisizione ad est.  

Sono state individuate le seguenti specie di riferimento per gli impianti. Specie arboree: Quercus robur (farnia), Carpinus betulus (carpino bianco), Acer campestre (acero campestre), Prunus avium (ciliegio selvatico), Sorbus torminalis (ciavardello). Specie arbustive: Cornus sanguinea (sanguinella), Crataegus monogyna (biancospino), Ligustrum vulgare, Viburnum lantana (lantana), Euonymus europaeus (berretta del prete).

Tutti gli interventi saranno preceduti da una fase di progettazione di dettaglio, e saranno seguiti da un biennio di manutenzione con assistenza idrica per l’attecchimento a carico delle ditte esecutrici.

Accordo di programma con le scuole elementari Nicolodi 

L’istituto Comprensivo Trento 3 ha proposto al Comune di Trento (Servizio Gestioni  strade e parchi) di lavorare insieme per agevolare la fruizione degli spazi esterni delle scuole elementari Nicolodi. In particolare, l’Istituto ha condiviso con il Comune il progetto “Didattica all’Aperto” che mira all’integrazione della didattica tradizionale con la didattica laboratoriale per accrescere la qualità educativa ed esperienziale. La proposta di piantumazione dell’istituto Comprensivo Trento 3 si integra con le caratteristiche del parco Gocciadoro e con le finalità di recupero e gestione integrata che il Comune di Trento sta perseguendo per il parco attraverso le azioni del progetto europeo Alptrees. Nell’ambito del progetto, la scuola intende procedere alla piantumazione di dodici alberi di frutta antica, per recuperare le antiche tradizioni locali e informare sull’importanza della biodiversità e dar vita a un giardino permanente nella forma di un’aula all’aperto. Il progetto sarà realizzato con il supporto scientifico dell‘Associazione Patriarchi della Natura in Italia che si è costituita nel 2006 su iniziativa di alcuni naturalisti appassionati di alberi monumentali. Nella nuova zona di ampliamento del parco di Gocciadoro saranno messi a dimora  i gemelli (cioè piante con lo stesso dna delle piante madri) delle piante da frutto più antiche del Trentino e del nord Italia. Gli studenti potranno così conoscere quali erano i frutti dei loro nonni e saranno i paladini  di questa biodiversità. Le dodici piante vanno ad ampliare la collezione di alberi da frutto “antichi” già messi a dimora tre anni fa in collaborazione con Rotary club. 

UniTrento – Intelligenza artificiale: al Disi arriva l’umanoide ARI
Giu 15@20:00–21:00

Si chiama ARI, è alto quasi quanto una persona ed è nato per uno scopo: socializzare. Una sfida non scontata, dato che ARI è un robot umanoide, frutto della ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale e della robotica sociale, pensato per svolgere compiti di servizio, guida e informazione alle persone. ARI, prodotto dall’azienda PAL Robotics di Barcellona, è sbarcato in questi giorni al polo Ferrari di Povo, al Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione (Disi) dell’Università di Trento, dove verrà programmato per svolgere principalmente mansioni di assistenza agli anziani nell’ambito di un progetto di ricerca internazionale.
Ma come verrà accolto dalle persone con cui si relazionerà? Saprà farsi accettare? Una prima risposta potrà arrivare dagli esiti dello studio in corso sulla sua capacità di interazione. Il progetto europeo SPRING (Socially Pertinent Robots in Gerontological Healthcare), di cui la professoressa Elisa Ricci del Disi è la referente per l’unità di Trento, punta proprio sui “robot sociali” per dare una mano in contesti sanitari e di assistenza. Questi robot, come ARI, sono programmati per sviluppare capacità avanzate di dialogo e di analisi di dati multi-modali, come audio e video, e per essere utilizzabili devono essere in grado di interagire in modo quanto più naturale possibile con più persone simultaneamente.
Ora va capito se sia socialmente accettata l’interazione e la comunicazione con le persone. Ma le premesse sono incoraggianti: ARI combina l’espressività dei gesti delle braccia e mani, i movimenti della testa, le animazioni degli occhi e dei led insieme alle funzionalità di sintesi e riconoscimento vocale. Il touchscreen integrato nel petto permette la visualizzazione di contenuti multimediali e offre un’interfaccia intuitiva per gli utenti. I suoi punti di forza sono l’ampia dotazione tecnologica (sensori, camere RGB-D, stereo, fisheye e RGB, IMU, microfoni) e la potenza di calcolo (computer principale con CPU Intel i7 e un embedded computer secondario con NVIDIA® Jetson™ TX2 GPU): condizioni ideali per sviluppare l’apprendimento automatico.

I robot sociali e il progetto SPRING – Negli ultimi anni i robot sociali sono stati introdotti con successo in numerosi luoghi pubblici come musei, aeroporti, centri commerciali, istituti bancari, ma anche ospedali e residenze di assistenza. Oltre alle abilità di muoversi, afferrare e manipolare oggetti devono però essere in grado anche di comunicare in modo naturale con le persone e di spostarsi e interagire in situazioni ambientali complesse, popolate e non strutturate. I progetti di ricerca condotti a livello internazionale come SPRING puntano proprio a creare una nuova generazione di robot, molto più sofisticati e flessibili, capaci di adattarsi ai bisogni degli utenti.
L’umanoide ARI è prodotto dalla start up PAL Robotics di Barcellona. Il progetto di ricerca SPRING, a cui è collegato è coordinato dai francesi dell’INRIA di Grenoble (Istituto nazionale per la ricerca nell’informatica e nell’automazione) e coinvolge oltre all’Università di Trento con il Disi, anche la Czech Technical University di Praga, la Heriot-Watt University di Edimburgo, la Bar-Ilan University di Tel Aviv. Partner imprenditoriali sono ERM Automatismes Industriels Carpentras, PAL Robotics Barcelona e Hôpital Broca di Parigi.
Avviato nel gennaio dello scorso anno, il progetto ha una durata di quattro anni e ha ottenuto un finanziamento dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 da 8,3 milioni di euro e per l’Università di Trento è coordinato dalla professoressa Elisa Ricci: «Qui al Disi creiamo degli algoritmi di intelligenza artificiale affinché il robot, già dotato di buone funzioni di base, possa muoversi in situazioni complesse, in cui sono presenti oggetti e molte persone, come ad esempio le strutture riabilitative e di assistenza. Lo programmiamo anche perché possa avere capacità di linguaggio sofisticate, il più possibile naturali che gli consentano di interagire al meglio con pazienti e persone anziane. Può muoversi nello spazio, girarsi, parlare, monitorare dove si trovano persone ed ostacoli o visualizzare contenuti e può essere adatto, ad esempio, per mansioni di accoglienza o per supportare le attività di riabilitazione interagendo con il personale medico e sanitario. Il nostro progetto punta a capire se il robot potrà essere accettato dai pazienti: una sfida che richiede competenze interdisciplinari, come la psicologia e le scienze cognitive, che vanno oltre le tecnologie dell’informazione e della comunicazione ICT».
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito: https://project.inria.fr/spring/
«Ma la ricerca sugli umanoidi non finisce qui», commenta il direttore del DISI Paolo Giorgini. «Un altro ARI è infatti in arrivo nelle prossime settimane e andrà a completare le infrastrutture disponibili nel laboratori didattici del dipartimento che da settembre saranno a disposizione di studenti, studentesse, ricercatori e ricercatrici per l’inizio del nuovo anno accademico». I nuovi laboratori sono stati realizzati grazie ai fondi del Dipartimento di eccellenza stanziati dal Ministero dell’università e della ricerca e hanno consentito l’acquisto di infrastrutture dedicate a diversi ambiti di ricerca, tra cui appunto la robotica distribuita.
Un ruolo importante avrà anche Il progetto ARTEMIS (Assistive Robots wiTh EMotIonal Skills), finanziato dalla Fondazione VRT, che punta a sviluppare algoritmi per aiutare i robot sociali ad interpretare lo stato emotivo dei suoi interlocutori, in modo da migliorare la sua capacità di interazione con gli umani. Il robot dovrà tenere conto anche delle informazioni di contesto che necessariamente influenzano lo stato affettivo in cui si trova una persona. Per farlo servirà sviluppare nuove metodologie che integrino visione artificiale, elaborazione dei segnali audio e apprendimento automatico.
Confagricoltura Brescia, assemblea di bilancio di Gestifondo Impresa
Giu 15@21:00–22:00

Assemblea di bilancio oggi per Gestifondo Impresa – uno dei primi tre soggetti in Italia riconosciuti per operare nel contesto dei fondi mutualistici e di stabilizzazione del reddito -, che si conferma una realtà dinamica nel panorama italiano per quanto riguarda la gestione del rischio in agricoltura, oltre che solida e ben strutturata.

Il presidente Oscar Scalmana (è anche vicepresidente di Confagricoltura Brescia e imprenditore agricolo di Remedello) ha presentato la situazione economico-finanziaria e annunciato la novità: la costituzione di due nuovi fondi di stabilizzazione del reddito settoriale, l’Ist Suini, che interessa gli allevatori soci di una tra le maggiori cooperative dell’ambito, tra cui molti bresciani, e l’Ist Frumento duro Tirreno Adriatico, che interessa l’area produttiva del Centro Italia (province romagnole, marchigiane, toscane e umbre).

Nato a gennaio 2020 e riconosciuto a livello ministeriale nel marzo 2021, Gestifondo Impresa ha già attivato due fondi lo scorso anno, il Fondo di stabilizzazione del reddito settoriale del latte bovino, al quale aderiscono due cooperative bresciane, e il fondo Fitopatie, attivo in Lombardia e in Veneto. Gestifondo Impresa è stato costituito da due soci fondatori, i consorzi di difesa Agridifesa Italia, il cui presidente è il bresciano Oscar Scalmana, e Codipa Verona, supportati in particolare da Confagricoltura Brescia.

“Il 2020 è stato il primo anno di attività di Gestifondo Impresa – ha dichiarato nella sua relazione all’assemblea Scalmana -, con la costituzione dei fondi Latte e Fitopatie, che precedono i fondi 2021 Suini e Frumento duro. L’assoluta novità di queste forme mutualistiche ha comportato un lungo e complesso iter di riconoscimento. Ora siamo in attesa che siano approvate le procedure per il pagamento del contributo pubblico sulla quota annuale di copertura mutualistica per gli anni 2020 e 2021, per quasi un milione di euro, così come quella per i contributi a sostegno delle spese di costituzione e di gestione del gestore”. Nel nuovo fondo Suini un ruolo chiave lo giocheranno di certo i suinicoltori bresciani.

Ora prende il via il meticoloso lavoro per il riconoscimento dei due nuovi fondi. “I nostri punti di forza sono trasparenza e collaborazione con i più qualificati docenti del settore, per cercare di dare il migliore servizio ai nostri associati – ha concluso Scalmana -. Siamo un punto di riferimento per le nuove metodologie di gestione del rischio e vogliamo continuare a esserlo grazie al nostro valore e alle capacità tecniche che ci sono state già riconosciute. Il nostro scopo principale è, e resta, la tutela dei soci”.

Lombardia, progetto ADDapt per individuare il livello ottimale delle acque del lago di Como
Giu 15@21:30–22:30

Con la conclusione delle verifiche e degli studi preliminari, entra nel vivo la definizione del progetto ADDapt finalizzato all’individuazione al mantenimento di un livello ottimale delle acque del lago di Como e delle risorse idriche del bacino dell’Adda.

Il progetto era stato finanziato da Regione Lombardia che aveva messo a disposizione 600mila euro grazie a un emendamento al Bilancio regionale presentato dal Presidente del Consiglio Alessandro Fermi e dal Presidente della Commissione Autonomia Mauro Piazza: la sua realizzazione è stata affidata al Politecnico di Milano (Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria – DEIB) e all’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – DiSAA) con il coinvolgimento diretto del Consorzio dell’Adda.

Ora che è stato predisposto lo studio preliminare, sono stati direttamente coinvolti tutti i Sindaci dei Comuni rivieraschi delle province di Como e Lecco ai quali è stato inviato un questionario dettagliato per l’acquisizione di una serie di informazioni relative alle problematiche riscontrate nel territorio di ciascun Comune in tema di bassi e alti livelli, informazioni utili per la definizione finale degli indicatori progettuali. Lo studio finale sarà quindi presentato a settembre.

“Con l’attuazione concreta di questo progetto passiamo dal periodo dei problemi a quello delle soluzioni per quella che è la più grande risorsa dei nostri territori, il Lario -sottolineano Alessandro Fermi e Mauro Piazza-. Questo studio, preceduto da una fase di ascolto e confronto con i soggetti territoriali, consentirà di fornire una definizione oggettiva e scientifica sulla necessità di rivedere una norma ormai datata e nata in presenza di elementi ambientali e climatici profondamente diversi da quelli attuali. Saranno definite diverse strategie di intervento finalizzate alla gestione ottimale delle risorse idriche -spiegano Fermi e Piazza- attraverso specifici indicatori di valutazione e tenendo conto dei differenti scenari climatici, del prezzo dell’energia e della domanda irrigua. Si procederà inoltre con l’analisi dell’interazione tra le riserve idriche nei bacini idroelettrici montani, il Lario e i distretti irrigui di valle al fine di individuare soluzioni di equilibrio realisticamente ed economicamente sostenibili. I risultati -concludono i due esponenti politici lariani- dal prossimo autunno saranno accessibili attraverso un geoportale attraverso il quale tutti gli utenti potranno esplorare e verificare il patrimonio di dati e informazioni”.

Tra le opzioni d’intervento considerate rientrano l’ottimizzazione della regolazione dei livelli del Lario, l’incidenza delle procedure di riassegnazione delle concessioni idroelettriche e la realizzazione finale delle paratie a Como. Il progetto si propone inoltre di ridurre i conflitti tra i diversi portatori d’interesse (idroelettrici, agricoltori, rivieraschi) del lago, fornendo nuovi e idonei strumenti per la definizione di strategie di governance condivise.

Giu
16
mer
2021
Fondi strutturali, parte il confronto partenariale sulla politica di coesione in Trentino
Giu 16@13:55–14:55

Iniziano mercoledì 16 giugno gli approfondimenti sulla politica di coesione organizzati dalla Provincia autonoma di Trento per l’elaborazione dei programmi dei fondi strutturali per il periodo 2021-2027. Il FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – e il FSE plus – Fondo Sociale Europeo plus – finanziano investimenti materiali ed immateriali per la crescita e lo sviluppo dei territori in settori chiave come la ricerca, l’innovazione e la competitività delle imprese, l’ambiente, l’efficienza energetica e la prevenzione del rischio, l’istruzione e la formazione, l’occupazione e l’inclusione sociale.

Il confronto promuove il partenariato locale nella fase di impostazione delle strategie e delle priorità di intervento dei fondi, garantendo un processo partecipativo ampio. Rappresentanti di istituzioni pubbliche, parti sociali ed economiche e della società civile, sono stati invitati a dare il loro contributo al fine di focalizzare in modo puntuale i fabbisogni del territorio e valorizzare al massimo l’impatto dei fondi.
Gli incontri sono quattro. Il primo si tiene mercoledì 16 giugno con il titolo “Politica di coesione 2021-2027” e vedrà la partecipazione del presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli e del direttore generale della Provincia, Paolo Nicoletti.
L’appuntamento successivo è previsto per il 23 giugno in cui si parlerà di “Un Trentino più intelligente e competitivo”, poi il 28 giugno sarà la volta di “Un Trentino più verde”, e il 7 luglio di “Un Trentino più sociale e inclusivo”.
Al termine del percorso la Provincia Autonoma di Trento sarà chiamata a presentare, in via preliminare, la proposta di programmi alle istituzioni europee per avere un primo parere sulla coerenza della strategia provinciale sugli obiettivi fissati da Bruxelles. La giunta provinciale affinerà i due Programmi operativi, uno per il Fondo Sociale Europeo Plus e uno per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per poi presentarli ufficialmente a Bruxelles per l’approvazione definitiva in autunno.

Master Euregio in pubblica amministrazione, primi diplomati in Alto Adige
Giu 16@14:45–15:45
Premiati i primi diplomati altoatesini del Master Euregio in pubblica amministrazione. Il Presidente Arno Kompatscher ha consegnato gli attestati a undici ragazze e ragazzi altoatesini.

Formare e aggiornare personale della pubblica amministrazione già in possesso di un’elevata qualificazione, rafforzare lo scambio fra le istituzioni dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino.  Questo l’obiettivo del Master Euregio in pubblica amministrazionelanciato nel 2018 dal GECT Euregio in collaborazione con le Università di Innsbruck, Trento e Bolzano. I primi 36 partecipanti al master hanno concluso le 1.500 ore di corso, per un totale di 60 crediti formativi, sostenendo a fine 2020 l’esame conclusivo. Undici di essi sono altoatesini, e nel corso di una cerimonia svoltasi oggi (11 giugno) a Palazzo Widmann hanno ricevuto i loro diplomi dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, dalla vice-rettrice dell’Università di Bolzano, Stefania Baroncelli, dal direttore generale della Provincia, Alexander Steiner, e dal direttore dell’Ufficio comune dell’Euregio, Christoph von Ach.

“Il Master organizzato dall’Euregio – ha spiegato Kompatscher – darà ai neo-diplomati gli strumenti adatti a contribuire alla modernizzazione della pubblica amministrazione, soprattutto per quanto riguarda le questioni legate al contesto europeo e internazionale”. La vice-rettrice Baroncelli ha posto l’accento su uno degli aspetti principali del percorso formativo, improntato al plurilinguismo con corsi in italiano, tedesco e inglese, mentre il direttore Steiner ha ribadito l’importanza per l’amministrazione di “dotarsi di personale sempre più qualificato, con competenze anche manageriali, e in grado di lavorare in rete”.

Gli undici neo-diplomati altoatesini che hanno concluso il Master Euregio in pubblica amministrazione sono Pasquale Basile (Ufficio autorizzazione e servizio tecnico), Thomas Benelli (Ufficio osservazione mercato del lavoro), Kathrin Defant (Ufficio assunzione personale), Claudia De Lorenzo (Ufficio ordinamento sanitario), Giulia Foscari (Ufficio artigianato e aree produttive), Francesca Giuliani (Ufficio tutela dei minori e inclusione sociale), Stephanie Kerschbaumer (Ufficio ferrovie e trasporto aereo), Markus Kolhaupt (Ufficio motorizzazione), Walter Niedermair (Ufficio osservazione mercato del lavoro) Laura Savoia (Ufficio sport) e Nicol Mastella (Ufficio cultura tedesca).

Colle Santa Lucia: recuperate le mappe storiche del Catasto
Giu 16@14:55–15:55

Martedì 1° maggio, presso l’archivio della Corte d’Appello di Trento, sono state ritrovate le mappe storiche del Comune ladino Colle Santa Lucia (Versail in tedesco), il quale – assieme a Cortina d’Ampezzo e Livinallongo – fa parte oggi della provincia di Belluno. Durante l’Impero Austro-Ungarico Colle Santa Lucia era di competenza della circoscrizione giudiziaria di Bressanone, ma con la fine della prima Guerra Mondiale il Comune venne formalmente annesso al Regno d’Italia. L’attività di rilevamento topografica è stata effettuata nel 1858, mentre la restituzione cartografica risale al XX secolo.

Recentemente le mappe storiche del Comune catastale di Colle Santa Lucia sono ritornate in Alto Adige. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra il catasto della Provincia di Bolzano e quello di Trento. “Siamo onorati di aver ricevuto questi reperti storici – sottolinea l’assessore provinciale Massimo Bessone – perché la storia è la memoria di un popolo. È importante mantenere la storia e le tradizioni della nostra terra e delle terre della montagna”.

I documenti storici sono stati presentati all’assessore Bessone da Diego Castelli, dirigente del Catasto di Trento e da Dino Buffoni, direttore dell’Ufficio del Catasto della Provincia di Trento. “Il nostro ringraziamento – ha concluso l’assessore altoatesino – va anche al Tribunale Superiore di Trento, presso il quale sono state trovate le mappe storiche del Comune di Colle Santa Lucia”.

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