MANERBIO (Brescia) - Una donazione nata dal connubio sport e solidarietà. È questo lo spirito con cui con l’Arma dei Carabinieri di Quinzano d’Oglio, rappresentata dal c.te m.llo Francesco Natuzzi in collaborazione con l’Associazione Toro, realtà no profit del territorio e la parrocchia di Quinzano hanno consegnato all’Ospedale di Manerbio – presidio di ASST del Garda – i fondi necessari all’acquisto di lettini Next2Me destinati al reparto di Pediatria e al Nido.

L’iniziativa benefica è il frutto di un torneo di calcetto organizzato nell’oratorio di Quinzano. La proposta di destinare il ricavato all’ospedale è nata grazie alla mediazione del Maresciallo Francesco Natuzzi, dei Carabinieri di Quinzano, a conferma del forte legame tra le istituzioni e la comunità.
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Vi ringrazio per questa importante donazione – ha dichiarato la Direttrice Generale ASST Garda,
Roberta Chiesa –,
che dimostra come si possa fare beneficenza anche divertendosi. Grazie a voi si sente davvero l’abbraccio di tutte le persone che fanno riferimento a questo ospedale, profondamente radicato nel territorio”.
Il Sindaco di Manerbio,
Paolo Vittorielli, ha portato i ringraziamenti dell’amministrazione comunale e dei paesi limitrofi: “Pochi giorni fa eravamo qui per ricevere altre donazioni; a distanza di tre giorni ci ritroviamo per lo stesso nobile motivo. Questo dimostra l’affetto che la comunità nutre per questa realtà ospedaliera. Siamo davvero fortunati ad avere un ospedale così sul territorio”.
La dottoressa
Giovanna Sassi, Direttore della Pediatria di Manerbio, ha sottolineato l’orgoglio per una donazione che arriva dal bacino d’utenza dell’ospedale: “
Questo per noi fa la differenza, perché attraverso queste donazioni capiamo la fiducia che le persone ripongono nei nostri medici, infermieri e in tutto il personale. Ci sforziamo ogni giorno di fare al meglio il nostro lavoro e gesti come questo ci confermano che il valore del nostro lavoro viene riconosciuto”.
Come illustrato dalla dottoressa
Angela Corna, responsabile del Nido, i fondi raccolti saranno impiegati per l’acquisto di lettini Next2Me, culle speciali che vengono collegate al letto della madre durante la degenza in ospedale. Si tratta di dispositivi che rispondono alle indicazioni di OMS e UNICEF in materia di sicurezza neonatale: il neonato riposa sullo stesso piano del letto materno, ma in uno spazio dedicato e protetto, eliminando i rischi legati alla condivisione del letto.
Questa soluzione favorisce il contatto madre-bambino durante le ore notturne, agevolando l’allattamento al seno senza che la mamma debba alzarsi. “
Il bambino sente l’odore della mamma, la sua voce, e la mamma può toccarlo e accudirlo senza rischi – ha spiegato la dottoressa Corna
–. È un modo molto efficace per migliorare la qualità del riposo e sostenere l’allattamento materno, che resta una delle cose migliori per il benessere del neonato”.
L’acquisto dei lettini si inserisce in un più ampio percorso di miglioramento della qualità del servizio di sostegno all’allattamento materno avviato dal reparto.
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L’Associazione Toro è una realtà no profit nata quasi per caso, con lo scopo iniziale di sponsorizzare una squadra di calcetto locale – commenta
Nicola Zanetti, presidente dell’associazione -.
Nel tempo, grazie ai proventi della festa annuale – l’associazione ha intrapreso un percorso di beneficenza a favore di realtà del territorio, collaborando anche con AIL e stringendo rapporti con le forze dell’ordine, il Comune e le associazioni locali”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Arma dei Carabinieri, che ha svolto un ruolo chiave nel mettere in contatto l’associazione con l’ospedale.