Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad

Ad


Gruppo Duferco: chiuso il Report Annuale e per la prima volta il report integrato di sostenibilità

venerdì, 2 agosto 2019

Quando:
15 agosto 2019@21:00–22:00 Europe/Rome Fuso orario
2019-08-15T21:00:00+02:00
2019-08-15T22:00:00+02:00

Il Gruppo Duferco ha chiuso il Report Annuale che dà conto delle attività 2018 di tutte le divisioni e anticipa alcuni dati del 2019. In particolare i risultati al 31 marzo scorso confermano il trend di crescita degli indici già registrato nel bilancio consolidato al 30 settembre 2018. Ilfatturato del periodo ottobre 2018 – marzo 2019 si attesta a 8,1 miliardi di dollari (erano 10,4 nei 12 mesi precedenti) e l’utile netto a 46 milioni di dollari (erano 61 milioni). Si conferma dunque l’andamento positivo del Gruppo che, nel bilancio chiuso al 30 settembre 2018, aveva fatto registrare un +20% del fatturato e un +40% dell’utile netto sull’esercizio precedente.

 

Duferdofin-Nucor, la divisione siderurgica di cui Antonio Gozzi è presidente, ha contribuito in modo significativo agli importanti risultati del Gruppo Duferco. Nonostante le restrizioni commerciali, infatti, la domanda globale di acciaio è rimasta robusta nel 2018 consentendo a Duferdofin-Nucor di archiviare una crescita a fine periodo del 21% del fatturato che si è attestato a 559,3 milioni di euro e dell’utile nettoche è passato da 1,1 a 2,1 milioni di euro. Il semestre chiuso al 31 marzo 2019 conferma il trend positivo (i ricavi sfiorano i 285 milioni di euro) pur in presenza di una congiuntura complessivamente meno brillante.

 

Duferdofin-Nucor – controllata pariteticamente con l’americana Nucor Corportation – è leader in Italia per la produzione di travi, con una capacità di 950.000 tonnellate all’anno. Il ruolo della divisione diventerà ancora più strategico grazie all’annunciato investimento da 150 milioni di euro finalizzato alla realizzazione di un nuovo laminatoio integrato all’acciaieria di San Zeno Naviglio (Brescia). All’avanguardia dal punto di vista tecnologico, il nuovo impianto ridurrà l’impatto ambientale della produzione con un taglio delle emissioni di circa 15.000 tonnellate di COall’anno, anche grazie a un accordo per l’acquisto dell’energia necessaria al funzionamento da un impianto eolico in costruzione nel Nord Italia. Il nuovo laminatoio, per cui è già stato avviato il processo di autorizzazione, dovrebbe entrare in attività nel 2022, generando circa 150 nuovi posti di lavoro.

 

Franco Monteferrario, Amministratore Delegato di Duferdofin-Nucor, commenta così l’investimento:

Un grande ringraziamento va ai due soci Duferco e Nucor per aver deciso di realizzare e supportare l’investimento nel nuovo laminatoio travi che consentirà di aumentare drasticamente la competitività di Duferdofin-Nucor in quello che è ancora oggi il core business del gruppo.

Il nuovo laminatoio – continua Monteferrario – sarà integrato con l’acciaieria di San Zeno Naviglio e doterà Duferdofin-Nucor di un sistema produttivo estremamente efficiente nel cuore del mercato. Sarà realizzato con le più moderne e innovative tecnologie disponibili, mettendo al centro del progetto digitalizzazione, intelligenza artificiale e automazione, sia nella produzione che nella logistica.

L’obiettivo è massimizzare il livello di servizio ad ogni cliente e l’efficienza complessiva del processo, con l’ambizione di creare un modello di fabbrica smart sempre più sostenibile, a bassissimo impatto ambientale e ad elevatissimo grado di sicurezza sul lavoro”.

 

Per la prima volta il Documento Annuale del Gruppo include anche un Report Integrato sulle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), la gestione del rischio e la valutazione dell’impatto delle attività. L’obiettivo, infatti, è procedere alla realizzazione di un bilancio di sostenibilità coerente con gli standard GRI (Global Reporting Initiative). Per ciò che riguarda le attività siderurgiche del Gruppo, l’attenzione per la sostenibilità si misura su due pilastri fondamentali: l’impegno per aumentare la percentuale di riciclo di acciaio, favorendo la realizzazione di una compiuta economia circolare; la diminuzione dell’impatto ambientale della produzione, grazie alla scelta di energia da fonti rinnovabili e tecnologie all’avanguardia, e alla riduzione del consumo di acqua.

 

La sostenibilità - prosegue Monteferrario -, coniugata alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, al rispetto dell’ambiente e della società nel territorio in cui Duferdofin-Nucor opera, rappresenta ormai da anni un obiettivo prioritario del gruppo. Non si tratta solo di una responsabilità sociale fondamentale, ma di un valore e di un fattore competitivo di successo. Il nuovo laminatoio travi a San Zeno Naviglio è per noi un’opportunità di crescita e sviluppo sostenibile. L’aver sottoscritto un green PPA dedicato alla fornitura di energia da fonti rinnovabili per il nuovo laminatoio ne è già il primo punto qualificante.

Negli ultimi tre esercizi il gruppo ha effettuato più di 13 milioni di euro di investimenti specifici in sicurezza e ambiente, pari al 20% del totale degli investimenti realizzati. Nello stesso periodo, grazie alla riduzione e prevenzione dei rischi e alla continua informazione e formazione dei lavoratori, l’indice di frequenza degli infortuni è calato del 78% ed è ben al di sotto del 50% della media del settore. Risultati che, se da un lato confermano che la strada intrapresa è corretta, dall’altro impongono di intensificare gli sforzi per raggiungere quello che è il nostro obiettivo prioritario: zero infortuni”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136