L’amministrazione comunale e il Gruppo Alpini di Arco invitano alla solenne cerimonia di commemorazione del martirio dei legionari cecoslovacchi, domenica 2 ottobre a partire dalla ore 10.
L’inizio è con la santa messa nella chiesa Collegiata, da dove, a funzione conclusa, parte il corteo che percorrendo via Segantini raggiunge il monumento a San Venceslao, in via Legionari Cecoslovacchi all’incrocio con via Paolina Caproni Maini. Qui, indicativamente dalle 11, le onoranze al monumento a San Venceslao, dono alla città di Arco della Scuola artistica di scultura di Horice, in Repubblica Ceca. A seguire il corteo riprende e si reca al parco dei Caduti Cecoslovacchi, dove circa alle 11.30 si svolge la cerimonia delle onoranze ai Caduti con il saluto delle autorità.
Cenno storico
Il monumento ai legionari cecoslovacchi, curato da tanti anni dagli Alpini di Arco, si trova in località Prabi, in una stretta via tra gli olivi, nel luogo dove fu eseguita, per impiccagione, la sentenza di morte di Antonín Ježek, Karel Novácek, Jirí Schlegl e Václav Svoboda.
A partire dal 1917 si formò a fianco dell’esercito italiano che combatteva gli austroungarici sul fronte trentino un corpo di volontari cecoslovacchi, disertori dell’esercito imperiale; nel 1918 questi si trasformarono in un vero e proprio esercito cecoslovacco in Italia che aveva una Compagnia anche in Trentino. Il 21 settembre del 1918, in un’azione militare austriaca a Doss Alto, alle pendici del monte Baldo, caddero prigionieri cinque legionari cecoslovacchi; trasferiti nottetempo a Ceniga, subirono un sommario processo come traditori per la diserzione dall’esercito austroungarico. Quattro di loro vennero impiccati.
Ultimo aggiornamento:
01/10/2022 16:13:24