Saranno anche quest’anno in mostra nei principali centri del Trentino-Alto Adige i testi dei brani musicali che nel 2025 hanno conquistato la finale del contest di UploadSounds, la piattaforma che da sempre si impegna nel sostegno e nella valorizzazione dei giovani artisti dell’Euregio. A partire da lunedì 18 maggio a Trento e Bolzano, e da mercoledì 20 maggio a Rovereto, sono visibili i coloratissimi manifesti di UPloadsoundTRACKS, la mostra diffusa che, per due settimane, permetterà di vedere, leggere e scoprire a parole la musica dei principali talenti musicali di Trentino, Alto Adige e Land Tirolo.
I poster che compongono l’originale esposizione artistica, curata da Alessandra Benacchio, sono realizzati graficamente da Matteo Jamunno, e raffigurano i più significativi estratti dai testi e dalle note di alcune delle canzoni finaliste al concorso, mettendo in evidenza i pensieri in musica dei loro giovani autori. Testi che parlano di sentimenti forti, come l’amore, la rabbia e la voglia di riscatto, ma anche della quotidianità e dei problemi delle giovani generazioni, tra poesia e versi urbani, malinconiche ballate e l’energia delle rime trap e hip hop. Sono diversi i generi rappresentati dai trentini Libellule, Daniele Patton, Rico, Margherita Andrenacci, gabbbrielll, Laurence, Emilio Paranoico, Light Whales e Mad Medulla, e dagli altoatesini Timbreroots e La Rivoluzione Industriale e le sue Conseguenze, i dodici protagonisti dell’esposizione, che si propone di valorizzare artisti di un territorio transfrontaliero dimostrando come la musica sia un linguaggio comune che supera tutti i confini, agendo come collante sociale per le nuove generazioni.
In un'epoca di streaming dove la musica è spesso un rumore di fondo, dedicare 12 poster a giovani musicisti significa dare peso al loro pensiero e alla loro arte, a quello che hanno da dire, per combattere il senso di precarietà e invisibilità dei giovani artisti del territorio, offrendo loro una ulteriore legittimazione. Riportare la musica, arte astratta per eccellenza, attraverso un estratto di testo o uno spartito su un poster risponde al desiderio inconscio di rendere tangibile l'effimero, un patrimonio culturale immateriale. È quasi il tentativo di fermare il tempo: il brano scorre (è possibile infatti ascoltare la playlist dei brani scelti, raggiungibile attraverso il semplice QRcode presente su ogni poster, che rimanda al sito www.uploadsounds.eu), ma il poster resta, permettendo all'osservatore di "possedere" visivamente un'emozione sonora.
"Questa mostra non è solo un'esposizione, ma un dispositivo di ascolto aumentato. Trasformando la vibrazione sonora in segno grafico, restituiamo alla musica la sua dimensione monumentale e politica. È un invito a fermarsi, a guardare il suono e ad ascoltare la musica fatta dai giovani del territorio dell’Euregio. UploadSoundTrack è una sorta di fotografia sonora e testuale del sentimento giovanile attuale, con messaggi sentiti urgenti che meritano di occupare uno spazio fisico e pubblico", spiega la curatrice della mostra UPloadsoundTRACKS, Alessandra Benacchio.
Associazione Be It Verein, Mercurio società cooperativa Impresa sociale, MICA Music Austria, con il sostegno di Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Land Tirol, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Fondazione Caritro, Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano¹, Stadt Innsbruck, WKO Film und Musik, con il patrocinio di GECT “EUREGIO Tirolo-Alto Adige-Trentino" e in collaborazione con MusikBüro Tirol e Collab:am Hof, promuovono il progetto “UPLOADSOUNDS 2026”.
Ultimo aggiornamento:
19/05/2026 12:01:22