INSEDIAMENTI – Ecosistema Cultura
Trento, 5–7 giugno 2026
Dal 5 al 7 giugno 2026 torna a Trento INSEDIAMENTI – Ecosistema Cultura, il progetto ideato da Spazio Piera che, per il secondo anno consecutivo, mette in rete spazi culturali, collettivi, associazioni, artistə e realtà indipendenti attraverso un programma diffuso di mostre, laboratori, concerti, talk, performance, installazioni, passeggiate urbane e momenti di incontro. Per tre giorni, dal centro storico ai quartieri, Trento si trasforma in una rete culturale aperta e attraversabile. Non un semplice calendario di eventi, ma un progetto che prova a rendere visibile il tessuto culturale che attraversa quotidianamente la città, fatto di relazioni, collaborazioni e pratiche spesso poco visibili ma fondamentali nella costruzione della vita collettiva.
INSEDIAMENTI non è solo una manifestazione culturale: è un progetto che prova a raccontare che cosa producono gli spazi culturali nella vita di una città – relazioni, socialità, immaginazione condivisa, possibilità di incontro — e che cosa accade quando questi luoghi diventano fragili, cambiano forma o rischiano di scomparire. In un momento in cui molte realtà culturali stanno affrontando precarietà e trasformazioni, l’edizione 2026 mette al centro una domanda che attraversa l’intero programma: per cosa vale la pena attivarsi oggi?
Un ecosistema culturale fragile e interconnesso
Giunta alla sua seconda edizione, INSEDIAMENTI non è un festival tradizionale con un programma centralizzato, ma un progetto corale che mette in relazione esperienze autonome, creando connessioni tra realtà diverse e restituendo l’immagine di un tessuto culturale vivo, diffuso e interconnesso. L’immagine guida del progetto continua a essere quella dei coralli: organismi fragili e cooperativi che crescono attraverso connessioni invisibili. Una metafora che racconta il panorama culturale trentino come un ecosistema fatto di relazioni, scambi e prossimità, ma anche esposto a trasformazioni e fragilità.
Come spiega Margherita Cestari, curatrice e coordinatrice della manifestazione per Spazio Piera: “La scena culturale trentina è fatta di realtà autonome, diverse tra loro, ma profondamente interconnesse. Come accade in un ecosistema corallino, ogni soggetto contribuisce alla crescita dell’insieme attraverso relazioni, scambi e collaborazioni. Quest’anno però quell’immagine si è trasformata: non parliamo più solo di crescita, ma anche di fragilità.”
Cultura e spazio: cosa succede quando un luogo scompare?
L’edizione 2026 nasce infatti in un momento di forte trasformazione per molte realtà culturali cittadine. Alcuni spazi hanno chiuso, altri stanno affrontando condizioni di precarietà o cambiamenti profondi. Da qui prende forma una riflessione che attraversa l’intera manifestazione: che cosa significa oggi essere uno spazio culturale? Che cosa produce la sua presenza in una città? Che cosa abbiamo già ricevuto da questi luoghi, senza accorgercene? INSEDIAMENTI prova ad attraversare queste domande partendo dall’idea che gli spazi culturali non siano semplici contenitori di eventi, ma presenze che costruiscono relazioni, modificano quartieri, generano possibilità e immaginari condivisi.
Per cosa vale la pena attivarsi?
Accanto a questi temi, l’edizione 2026 è attraversata da una seconda domanda, nata durante il percorso di preparazione del progetto e del bando artistico INSORGI: per cosa vale la pena attivarsi oggi? Una domanda che non cerca risposte semplici, ma che prende forma nei diversi eventi, linguaggi e incontri proposti durante i tre giorni. Come sottolinea Margherita Cestari: “Non volevamo costruire una manifestazione che desse risposte semplici o slogan ottimistici. Ci interessava piuttosto aprire uno spazio di confronto reale, dove questa domanda potesse rimanere aperta e attraversare i diversi eventi, linguaggi e realtà coinvolte.”
Un programma diffuso in tutta la città
Il programma coinvolge numerose realtà culturali cittadine, ciascuna con una proposta autonoma che contribuisce alla costruzione di un ecosistema culturale diffuso. Spazio Piera ospita l’inaugurazione della manifestazione con la mostra Lessicogramma dell’abitare, progetto artistico di Paola Boscaini e Cristina Materassi a cura di Elisa Pezza, che apre una riflessione sul linguaggio dell’abitare attraverso un archivio di parole, relazioni e significati in continua trasformazione. La mostra restituisce un’immagine composita dell’abitare come esperienza collettiva, mettendo in relazione percezioni individuali e dimensione condivisa, in dialogo con uno dei temi centrali di questa edizione: il rapporto tra spazio, presenza e costruzione di comunità.
Atelier Benigni degli Editori propone incontri e letture dedicate al tema dell’attivismo giovanile, PROMART apre invece uno spazio di confronto tra generazioni artistiche attraverso talk e studio visit, mettendo al centro il dialogo come pratica di comunità artistica. Accanto a questi appuntamenti, realtà come Alchemica attivano momenti di dialogo urbano e partecipazione sul territorio, El Barrio intreccia musica e convivialità nel quartiere di San Martino, Libreria due punti porta in programma incontri letterari, mentre Spazio Ramé, Donde e TabLab propongono laboratori, pratiche artistiche e momenti esperienziali dedicati a pubblici diversi. A chiudere la manifestazione sarà Orto Aperto, con un momento conviviale e collettivo che unisce musica, socialità e cura condivisa dello spazio.
Nei tre giorni di INSEDIAMENTI il pubblico potrà attraversare mostre, concerti, laboratori, installazioni, talk, pratiche partecipative ed eventi diffusi, costruendo un percorso personale dentro un programma che mette in relazione arte contemporanea, riflessione critica e vita collettiva.
Una città più viva, aperta e abitabile
INSEDIAMENTI 2026 vuole essere un invito ad attraversare la città in modo diverso, a riconoscere il valore delle relazioni culturali che la abitano e a immaginare insieme nuove forme di presenza collettiva. Come conclude Margherita Cestari: “Vorremmo che INSEDIAMENTI aiutasse a rendere più visibile il lavoro culturale che già attraversa la città ogni giorno, spesso in modo silenzioso e precario. Vorremmo invitare il pubblico a guardare questi spazi non solo come luoghi dove succedono eventi, ma come presenze che rendono una città più viva, aperta e abitabile.”
INSEDIAMENTI ecosistema cultura è un progetto di Spazio Piera realizzato grazie al supporto di Fondazione Caritro e Comune di Trento – Ufficio Politiche Giovanili, in collaborazione con TAVA srl, TIRING house, Promart – Libera Associazione per la Promozione delle Arti, Associazione Il Funambolo, lasecondaluna APS, Associazione culturale Sanbaradio e Centro Musica Trento.
INFORMAZIONI
Dove: Trento, vari spazi culturali diffusi
Quando: 5–7 giugno 2026
Programma completo: https://spaziopiera.com/progetti/insediamenti-2026/
MINI CALENDARIO
INSEDIAMENTI – Ecosistema Cultura
5–7 giugno 2026 | Trento
VENERDÌ 5 GIUGNO
17:00 – Atelier Benigni degli Editori
Giovani insorgenti: arte, voci, partecipazione
Talk in mostra con Marco Dalbosco e Fiorenzo Degasperi
18:30 – Spazio Piera
Inaugurazione INSEDIAMENTI 2026
Opening della mostra Lessicogramma dell’abitare
con Paola Boscaini e Cristina Materassi
20:30 – Spazio Piera
Margherita Andrenacci live
Concerto
SABATO 6 GIUGNO
9:00 – Spazio Ramé
Speakeasy Family Art Class
Laboratorio artistico partecipato per bambini/e e adulti
10:30 – Donde
TRACCE
Laboratorio corporeo e grafico
10:30 – Atelier Benigni degli Editori
Giovani insorgenti
Letture pubbliche sull’attivismo giovanile
11:00 – Libreria due punti
Presentazione del libro Siro di Jacopo Iannuzzi
12:00 – El Barrio
Le note di San Martino
Concerto e brunch
16:00 – ateirami studio
10 motivi
Installazione di Nicole Bolpagni
16:30 – Alchemica
Arte urbana per Canova
Salotto urbano e confronto aperto
17:30 – Atelier Benigni degli Editori
Talk sulla partecipazione giovanile
con Marco Brunazzo e giovani attivisti
18:00 – Black Sheep
10 anni di Black Sheep!
Eventi, talk, show cooking e musica live
DOMENICA 7 GIUGNO
10:00 – TabLab
Osserviamoci attorno
Installazione e porte aperte
10:30 – Arci Cristo Re / KIN
Cake for tale
Storytelling comunitario
14:00 – Spazio Piera
Insorgere, AZIONE collettiva
Attività dialogico-laboratoriale
16:30 – PROMART
Tracce operative per una comunità artistica
Talk e studio visit
18:30 – Orto Aperto
Coltivazione dell’orto + aperitivo finale e concerto
Chiusura collettiva della manifestazione
Mostre visitabili durante tutta la manifestazione:
Cellar Contemporary, Galleria Civica, Waiting Room, Kronos Gallery, Paolo Maria Deanesi Gallery, Studio d’Arte Raffaelli, 00A Gallery Trento e altre realtà diffuse sul territorio.
Ultimo aggiornamento:
02/06/2026 12:35:45