Sabato 24 gennaio 2026 a Tirano (Sondrio), anteprima della ‘Festa della Cultura Alpina’ (che si terrà in città dall’1 al 3 maggio 2026), con l’inaugurazione della mostra “Abitare minimo in montagna”e del progetto artistico “Mountain Echoes” di Yuval Avital - Le voci e i suoni della Valtellina in sculture sonore, nella Sala Mostre di Palazzo Foppoli.
Il Presidente della Comunità Montana di Valtellina di Tirano, Giordana Caelli, e l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Priscilla Ziliani, sono lieti di invitare i giornalisti a Palazzo Foppoli.
A livello istituzionale saranno presenti anche Stefania Mariagrazia Stoppani, Sindaca del Comune di Tirano e Isabella Ciapponi Landi, Assessore alla Cultura del Comune di Tirano.
La mostra ‘Abitare Minimo di Montagna’ è nata all’interno del ‘Festival all’Insù’ organizzato nel 2025 in Valle Camonica, e rappresenta un campionario nazionale degli interventi architettonici “minimi” nella montagna italiana; ‘Mountain Echoes’,progetto dell’artista multidisciplinare Yuval Avital, è un’opera artistica corale che interpreta il territorio, le comunità che lo abitano e i relativi paesaggi sonori come materia dell’arte contemporanea.
In questa occasione verrà inaugurata e attivata una delle tre sculture sonore installate in Valtellina, quella collocata nel cortile di Palazzo Foppoli; le altre due sono situate a Bormio e a Sondrio.
Ciascuna scultura di ‘Mountain Echoes’ si configura come un’esperienza immersiva che sollecita il pubblico a un ascolto partecipativo, in equilibrio tra dimensione poetica e realtà.
Per l’occasione sarà presentato il progetto stesso della ‘Festa della Cultura Alpina’, ideata nel contesto dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con il contributo di Regione Lombardia. Una festa di incontro e condivisione, per raccontare, oggi, la cultura alpina come patrimonio vivo e in continua evoluzione; un momento significativo per l’incontro tra le Comunità Montane di Tirano e di Valle Camonica, due territori geograficamente vicini e che scelgono oggi di collaborare in una iniziativa culturale condivisa.
Mostra | Abitare Minimo in Montagna
La mostra Abitare Minimo in Montagna nasce nell’ambito del Festival all’Insù, organizzato in Valle Camonica nel 2025, ed è dedicata all’architettura contemporanea in montagna.
Il percorso espositivo racconta operazioni di riuso, riabilitazione, conservazione, riscrittura e ricucitura del patrimonio architettonico ed edilizio inattivo, attraverso interventi riconoscibili come contemporanei.
La mostra introduce il concetto di abitare minimo in montagna, inteso come la capacità di rendere i territori montani luoghi vivi, riconoscendo al contempo i limiti dell’essere umano nel rapporto con l’ecosistema montano e promuovendo un uso consapevole delle risorse.
L’esposizione è composta da 25 pannelli di formato 47 × 200 cm e 2 pannelli di formato 120 × 200 cm, attraverso i quali il visitatore può scoprire alcune delle opere architettoniche selezionate per il concorso internazionale Abitare Minimo in Montagna.
Numerose delle opere architettoniche presentate raccontano interventi capaci di valorizzare le filiere corte, attraverso l’utilizzo di materie prime locali e il coinvolgimento di artigiani, custodi del saper fare locale.
I pannelli approdano a Tirano dopo essere stati esposti in prestigiose sedi internazionali, tra cui: Fachhochschule Graubünden (Coira, Svizzera), Bled Culture Institute (Slovenia), Architekturgalerie München (Germania). All’inaugurazione saranno presenti anche gli architetti ideatori del concorso.
Installazione | Mountain Echoes di Yuval Avital
Ideato e realizzato dal Comitato Cultura+Impresa insieme all’artista multidisciplinare Yuval Avital, “Mountain Echoes” è tra i progetti più rilevanti selezionati da Regione Lombardia nell’ambito dei Giochi della Cultura ed è parte del programma dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026, il
palinsesto diffuso che accompagna i Giochi promuovendo i valori olimpici attraverso arte, cultura e territorio.
“Mountain Echoes” prende forma in tre grandi sculture sonore antropomorfe installate prima a Sondrio, Bormio e Tirano e fruibili sino al 15 marzo 2026, per poi approdare insieme a Milano, ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti nel mese di aprile.
All’interno delle opere risuonano tre diverse composizioni polifoniche create a partire da un’ampia ricerca sul campo condotta da Yuval Avital in Valtellina tra ottobre e dicembre 2025.
Per il pubblico, ingresso gratuito dal 23 gennaio al 23 febbraio 2026
Informazioni e programma: www.alpineculturefest.com
Ultimo aggiornamento:
27/01/2026 16:31:05