Appuntamento al Teatro Dal Verme, lunedì 13 aprile alle ore 21, per lo spettacolo conclusivo di 'Non esistono ragazzi cattivi. Cultura del rispetto: dialogo tra generazioni', il progetto promosso da Regione Lombardia in collaborazione con l’Associazione Kayros.
Dopo le tappe di Varese e Gallarate, l’iniziativa arriva a Milano con il racconto in prima persona delle storie di ragazzi che hanno attraversato situazioni di disagio e difficoltà.
Sul palco la testimonianza di don Claudio Burgio - cappellano del carcere minorile Beccaria e fondatore della Comunità Kayros, che dal 2000 offre accoglienza e percorsi di reinserimento a minori in difficoltà o con procedimenti penali - si intreccerà con il racconto di Massimiliano Simari. Quest’ultimo, attraverso la pagina social 'Massi e Mino', condivide il proprio percorso di crescita personale e di riscatto.
“Ho voluto fortemente questo progetto – afferma l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – per portare il dialogo educativo fuori dai contesti ordinari, rendendolo un’esperienza collettiva. La risposta che abbiamo registrato nelle diverse tappe dimostra quanto la nostra comunità senta il bisogno di misurarsi con la realtà dei giovani, anche quella più complessa. Non si tratta solo di ascoltare storie di fragilità e rinascita, ma di comprendere che ogni ragazzo merita un’opportunità di cambiamento".
“Questa iniziativa – conclude l’assessore – ha coinvolto attivamente anche le scuole e le famiglie, ribadendo l’importanza del confronto diretto come strumento per superare l’indifferenza. Grazie al prezioso lavoro di don Claudio Burgio, il teatro diventa un luogo autentico di incontro tra generazioni, capace di portare esperienze vere e di parlare in modo diretto ai più giovani e agli adulti. La cultura, come sostengo da sempre, può essere un antidoto reale al disagio giovanile".
Ultimo aggiornamento:
11/04/2026 15:29:45