Tradizione e novità: i Musei Valposchiavo si apprestano ad affrontare un’altra stagione ricca di appuntamenti. La popolare mostra temporanea «Zuckerbäcker – Avventure poschiaviane in Europa» sarà prorogata per un terzo anno e arricchita da nuovi elementi. È stata sviluppata una nuova e accattivante offerta interattiva «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto», che permette di vivere in prima persona le tradizioni tessili della Valposchiavo.
Grazie al successo della mostra temporanea dedicata alla tradizione dei pasticcieri poschiavini emigrati, i Musei Valposchiavo hanno registrato lo scorso anno un nuovo record di visitatori. Visto il grande interesse suscitato, la mostra rimarrà aperta al pubblico anche nel 2026, per un terzo anno consecutivo. La mostra, curata da Daniele Papacella, è stata ampliata in vista della nuova stagione. Una mappa interattiva ha fornito nuove informazioni sulla storia dell'emigrazione e, grazie a un appello lanciato dalla Fondazione Musei Valposchiavo, negli ultimi mesi sono pervenuti ulteriori materiali e segnalazioni. Queste conoscenze sono state ora raccolte in alcuni nuovi pannelli in italiano e in tedesco sotto la direzione di Giovanni Ruatti. La mostra temporanea si rivolge sia alla popolazione locale che ai turisti.
Un assaggio di «Café Suizo»
Come già negli anni precedenti, anche quest’anno la mostra trasmette un assaggio dell’atmosfera che doveva regnare nei numerosi caffè gestiti da abitanti della Poschiavo in tutta Europa. Un piccolo «Café Suizo» all’interno del museo invita a fare una pausa con un caffè e un «bollo suizo». Questo dolce, proposto da poschiavini a Bilbao, viene offerto ancora oggi in molti caffè e pasticcerie in Spagna. Il caffè proviene dalla torrefazione engadinese Badilatti, la cui storia aziendale è iniziata anch’essa con l’emigrazione dalla Valposchiavo. Come negli anni precedenti, vendiamo nuovamente al museo le confezioni di «Dolci storie valposchiavine», con biscotti realizzati secondo ricette che gli emigranti portarono con sé in patria.
Strutture storiche in funzione
Ai visitatori del complesso artigianale preindustriale Mulino Aino non sfuggirà il nuovo tetto sopra la segheria: questi lavori, parte di un programma di ristrutturazione pluriennale, sono stati portati a termine durante la pausa invernale. Nel vicino Centro di conservazione dei beni culturali sono state elaborate e documentate diverse nuove acquisizioni, tra cui una collezione di oggetti provenienti dall’emporio Pozzy di Poschiavo. Anche in questa stagione il Mulino e il Centro di conservazione dei beni culturali possono essere visitati ogni lunedì tramite visita guidata. È un'esperienza davvero speciale vedere in funzione gli impianti del mulino, della fucina, della segheria, com’erano una volta.
Nuova proposta interattiva: «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto»
I Musei Valposchiavo si sono prefissati l’obiettivo di rendere le tradizioni della Valposchiavo un’esperienza diretta sia per la popolazione locale che per i visitatori. A tal fine, ad esempio, esiste da molti anni la proposta interattiva «Dal campo alla tavola», che offre esperienze culinarie. Quest’anno viene proposta per la prima volta l’iniziativa «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto», incentrata sulla filiera della lana di pecora locale, che si sta riscoprendo. Attraverso un programma breve e uno più lungo, gruppi e scuole hanno la possibilità di apprendere e sperimentare quali fasi di lavorazione sono necessarie affinché la lana di pecora si trasformi infine in un prodotto tessile. Il nuovo programma è stato sviluppato in collaborazione con la Pro Tessitura in Valposchiavo nell’ambito degli sforzi volti a riportare in auge la tessitura a mano in valle.
Invito alla presentazione della mostra “Il rientro dei Pasticcieri”
La stagione delle aperture settimanali parte ufficialmente il 6 giugno. In questa data è in programma la presentazione dell’integrazione della mostra temporanea 2024-2026 sui Pasticcieri. In quest’aggiunta, intitolata “Il rientro dei Pasticcieri”, si possono scoprire oggetti e tendenze portate a Poschiavo dall’emigrazione e le attività aperte dopo il ritorno in patria e ancora oggi quasi tutte visibili.
La presentazione del 6 giugno avrà una dinamica spontanea. Dalle ore 14.00 alle ore 17.30 si potrà visitare liberamente la mostra e l’integrazione con spiegazioni direttamente sul posto e approfittare di un rinfresco con dolci prelibatezze, biscotti e caffè. Per l’occasione l’intero Museo poschiavino sarà aperto al vasto pubblico con entrata libera.
La stagione 2026 in sintesi:
Mostra temporanea «Pasticcieri – un'avventura poschiavina in Europa»: Museo Poschiavino (Palazzo de Bassus-Mengotti); dal 6 giugno al 24 ottobre, ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 14.00 alle 17.30.
Museo Poschiavino (Palazzo de Bassus-Mengotti) e Casa Tomé: dal 6 giugno al 24 ottobre, ogni martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 14.00 alle 17.30; domenica alle ore 11.00 visita guidata al Palazzo de Bassus-Mengotti (prenotazione entro sabato alle 16.00).
Mulino Aino: dall’8 giugno al 19 ottobre, ogni lunedì visite guidate dalle ore 14.00 alle 15.30.
Centro di conservazione dei beni culturali: dall’8 giugno al 19 ottobre, ogni lunedì visite guidate alle ore 15.30 (dopo la visita guidata al Mulino Aino).
Visite guidate: su richiesta per tutti gli edi ci e le esposizioni già a partire da maggio.
Dal campo alla tavola: un'o erta interattiva per gruppi e scuole. Informazioni su www.musei-valposchiavo.ch e presso la segreteria (info@musei-valposchiavo.ch; telefono 081 834 10 20).
Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto: una nuova o erta interattiva che riprende le tradizioni tessili della valle e le rende tangibili, partirà in estate. Informazioni su www.musei-valposchiavo.ch e presso la segreteria (info@musei- valposchiavo.ch; telefono 081 834 10 20).
Dolci storie valposchiavine: biscotti della manifattura «Viva la pasta» di Poschiavo realizzati secondo le ricette dei pasticcieri della Valposchiavo, accompagnati dalle relative storie. Disponibili nel ca è del Museo Poschiavino, all’interno della mostra “Pasticcieri”.
Ca è al museo: durante gli orari di apertura della mostra temporanea «Pasticcieri», si può gustare un ca è della torrefazione Badilatti al «Café Suizo» del museo. L'azienda stessa ha una lunga storia che ha avuto inizio con un'emigrazione.
Siti web:
www.musei-valposchiavo.ch www.valposchiavo.ch
Ultimo aggiornamento:
04/06/2026 06:42:41