L'Agenda delle Valli

Mostra online Università di Bergamo "Eterne Libertà. La resistenza nel fondo Ada e Mario De Micheli"

Inizio: 27/04/2026 dalle ore 21:00 - Fine: 27/04/2026 alle ore 22:00 IT

In occasione della ricorrenza del 25 Aprile, l’Università degli studi di Bergamo ha presentato oggi, venerdì 24 aprile presso l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino, la mostra digitale Eterne Libertà. La Resistenza nel Fondo Ada e Mario De Micheli, visitabile al link https://www.beniculturaliunibg.it/ ed esito di un project work che ha coinvolto il corso di laurea magistrale in Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. La presentazione al pubblico ha visto gli interventi della Prorettrice alla Valorizzazione delle conoscenze e ai rapporti con il territorio Elisabetta Bani, della Presidente del Consiglio Comunale di Bergamo Romina Russo, del Direttore Generale Michela Pilot, della Direttrice del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione Francesca Pasquali e della Presidente del corso di laurea Cecilia Nobili. Sono seguiti gli interventi di Mauro Magistrati, presidente dell’ANPI Provinciale Bergamo, e di Gioxe De Micheli, erede di Ada e Mario De Micheli. Nella seconda parte della mattinata hanno preso parola Jacopo Perazzoli, Anna Chiara Cimoli, Valentina Raimondo e Stefano Brenna, mentre in chiusura le studentesse del corso di laurea hanno presentato il sito della mostra, illustrandone contenuti e opere. “Il fondo Ada e Mario De Micheli – spiega la prof.ssa Elisabetta Bani, Prorettrice alla Valorizzazione delle conoscenze e ai rapporti con il territorio – rappresenta un patrimonio di grande valore storico, artistico e documentario per l’Università degli studi di Bergamo: questa mostra digitale ne restituisce al pubblico una parte significativa, valorizzandolo attraverso strumenti innovativi e accessibili; oltre a rappresentare il primo progetto ospitato nel nuovo sito dedicato al patrimonio culturale dell’Università degli studi di Bergamo.” La mostra, curata dal prof. Stefano Brenna e dalla dott.ssa Valentina Raimondo, valorizza una selezione di opere appartenenti al fondo donato nel 2021 dagli eredi di Mario De Micheli e della moglie Ada Tommasi all’Ateneo. Il fondo comprende una collezione di opere d’arte, un fondo librario e un fondo archivistico. Al centro del progetto espositivo vi è un nucleo di trentacinque disegni su carta raccolti dallo stesso De Micheli, realizzati durante gli anni del secondo conflitto mondiale e dedicati al tema della Resistenza. “Le opere – commenta la dott.ssa Valentina Raimondo, conservatrice museale dell’Università degli studi di Bergamo e curatrice del Fondo – rappresentano una significativa testimonianza storica e artistica e includono lavori di autori quali Aldo Carpi, Franco Rognoni, Pippo Pozzi, Agenore Fabbri e Quinto Martini, che restituiscono, attraverso linguaggi e stili differenti, esperienze legate alla guerra e alla lotta partigiana.” “Le opere sono state catalogate, digitalizzate e corredate di apparati descrittivi grazie al lavoro delle studentesse coinvolte nel project work – aggiunge il prof. Stefano Brenna, ideatore del progetto digitale e docente di Comunicazione digitale per i patrimoni culturali –. Il percorso espositivo si sviluppa online in sei sezioni tematiche, pensate come ambienti virtuali di visita, accessibili dalla homepage del sito. Il progetto digitale si apre con una pagina animata da trentacinque elementi grafici che richiamano simbolicamente il tema della violenza e delle fucilazioni, contribuendo a creare un’esperienza immersiva.” All’interno del sito è inoltre presente una sezione video realizzata con il contributo delle studentesse, che raccoglie interviste ai protagonisti del progetto, tra cui la presidente del corso di laurea prof.ssa Cecilia Nobili, l’erede Gioxe De Micheli, la prof.ssa Anna Chiara Cimoli, il presidente dell’ANPI Provinciale di Bergamo Mauro Magistrati, oltre ai curatori prof. Stefano Brenna e dott.ssa Valentina Raimondo. L’iniziativa si inserisce in un quadro di collaborazione tra il Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione e il Settore Musei, Archivi e Biblioteche dell’Ateneo, valorizzando competenze e risorse in un’ottica interdisciplinare.

Ultimo aggiornamento: 25/04/2026 17:17:04