“Davanti a una tragedia di proporzioni inimmaginabili come quella di Crans-Montana, le istituzioni hanno il dovere morale di trasformare il cordoglio in azioni di tutela concreta. Non resteremo spettatori di fronte a un evento che ha spezzato la vita di quaranta giovani e sconvolto intere comunità lombarde: la nostra priorità è garantire che il percorso giudiziario accerti ogni responsabilità senza zone d'ombra”. Così Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, e la consigliera regionale Barbara Mazzali commentano il deposito della mozione urgente che impegna la Giunta regionale a intervenire nel procedimento penale relativo al disastro avvenuto la notte di Capodanno.
“La sicurezza dei nostri ragazzi non è negoziabile e non può essere sacrificata alla negligenza”, dichiara Barbara Mazzali. “Come ha giustamente sottolineato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il compito della politica è proteggere i propri cittadini, garantendo che nessuno si senta abbandonato dallo Stato, specialmente oltre i confini nazionali. Con questa mozione chiediamo che la Regione Lombardia valuti ogni strada giuridica per costituirsi nel procedimento penale in Svizzera, affiancando le famiglie lombarde in questa difficilissima ricerca della verità”.
Il documento depositato punta a offrire strumenti operativi immediati: “Oltre all’azione legale, abbiamo impegnato la Giunta a istituire un Fondo speciale di sostegno per le spese legali, i rimpatri e il supporto psicologico. Molte famiglie si trovano oggi a dover affrontare labirinti burocratici e costi enormi in un Paese straniero mentre vivono un lutto straziante. La Regione deve agire come un ponte verso il Ministero degli Esteri e le autorità consolari, fornendo assistenza diretta e interpretariato per non lasciare soli i sopravvissuti e i parenti delle vittime”.
“Vogliamo trasparenza assoluta sulle violazioni delle norme di sicurezza che hanno trasformato una festa in una strage”, concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia. “Essere al fianco dei nostri cittadini significa pretendere che la responsabilità penale sia accertata con rigore. La Lombardia è una comunità che si stringe attorno ai suoi giovani: la nostra presenza in tribunale e il supporto economico ai familiari sono atti di responsabilità istituzionale necessari per onorare la memoria di chi non è più tornato a casa”.
Ultimo aggiornamento:
27/01/2026 16:42:31